Virtus Matino e Fasano si dividono la posta in palio: all’ Heffort Stadium finisce 1-1.

La Virtus Matino rimanda ancora l’ appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione pareggiando per 1-1 contro il Fasano, al termine di una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato qualcosina in più per quanto creato.
Protagonista assoluto della gara è stato l’ attaccante matinese, scuola Lecce, Francesco Ancora il quale dopo aver impensierito più volte il portiere fasanese Suma, al 20′ minuto del secondo tempo riesce a beffarlo con un tiro cross che si insacca all’ incrocio dei pali regalando il meritato vantaggio alla Virtus.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe raddoppiare con Ruibal al termine di un’ azione di contropiede, ma la difesa fasanese riesce a rifugiarsi in calcio d’ angolo.
Il Matino sembra padrone della gara e del proprio destino, ma sul capovolgimento di fronte Ancora stende in area Calabria regalando agli avversari la massima punizione.
Sul dischetto va Richella ma D’Ippolito, all’ esordio quest’ oggi tra i pali con il Matino, non si fa sorprendere e respinge il rigore con un tuffo sulla sua destra.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 27′ minuto con Forbes, lesto ad approfittarne di un mezzo pasticcio tra Michelli e D’Ippolito che non si capiscono e regalano al Fasano la possibilità di raddrizzare la partite.
Nel finale le due squadre ci provano senza però riuscire a farsi del male. Da segnalare l’ espulsione di Calò nella Virtus Matino al 48′ minuto del secondo tempo per fallo da ultimo uomo su Calemme che si involava in solitudine verso l’ area di rigore sorvegliata da D’Ippolito.
Termina quindi in parità una gara che il Matino con un pizzico di attenzione in più avrebbe meritato e potuto vincere, ma va bene così perchè una squadra giovane cresce e si corregge strada facendo, maturando dai suoi stessi errori.
La squadra ha dimostrato di essere viva e motivata, pronta a riscattarsi dopo lo stop subito a Nola mercoledì scorso, segno evidente che la società ha lavorato molto bene ed in maniera lungimirante nello scegliere i giocatori adatti. Inoltre l’ ambiente è sereno e lo si deduce dalle prestazioni nelle quali i ragazzi dimostrano di dare sempre tutto in ogni partita, a prescindere dal risultato, segno evidente della sinergia del gruppo e della fiducia nei confronti dell’ allenatore che in quanto a carattere non è secondo a nessuno e lo sta trasmettendo alla sua squadra, plasmandola pian piano a sua immagine e somiglianza.

IL TABELLINO

Virtus Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Micheli, Cavaliere, Tarantino(17’st Calò), Grandis (17’st Torres), Ancora (40’st Inguscio), Ruibal, Pozzessere (17’st Fina)A disposizione: Convertini, Gallo, Monopoli, Mudiandabu, Alemanni. All. Branà

Us Città di Fasano: Suma, Taddeo (47’st Bianco), Del Col, Bernardini, Camara, Capomaggio, Battista (9’st Richella), Lucchese (28’st Calemme), Calabria (28’st Assoumani), Losavio (1’st Prado), Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Trovè, Corvino. All. Mosca

Reti: 21’st Ancora (M), 27’st Forbes (F)

Ammoniti: Micheli (M), Bianco (F).

Espulsi: 48′ st Calò (M)

Note: partita giocata presso Heffort Sport Village di Parabita a porte chiuse.

Rec. 1’st; 4’st

Arbitro: Gandino di Alessandria

Danilo Sandalo

Vittoria di misura per il Fasano contro il Real Agro Aversa

Ritorna alla vittoria il Fasano e lo fa in terra campana contro il Real Agro Aversa. Grazie un gol dell’argentino Melillo, i biancazzurri portano a casa bottino pieno e raggiungono quota 24 punti nella 23^ giornata di Campionato Nazionale di Serie D, posizionandosi in classifica nella prima posizione utile fuori dalla zona play-out.

Partita decisamente maschia allo stadio “Vincenzo Papa” di Cardito, le due compagini infatti sono risultate essere particolarmente attendiste e molto attente in difesa, atteggiamento che ha condizionato il bel gioco e lo spettacolo a dimostrazione di quanto fosse sentito questo scontro in ottica salvezza.

Il primo tiro della gara è di marca biancazzurra arriva al minuto 25 del primo tempo sull’asse Dorval-Melillo, l’argentino riesce ad andare al tiro ma è troppo debole e centrale per impensierire Papa. Un minuto più tardi, El Pocho Melillo aggiusta la mira e non sbaglia: calcio di punizione, in posizione laterale, di Bernardini che cerca e trova fuori area Meduri, il numero 11 biancazzurro scodella per Peppe Lopez che serve, di sponda, una palla facile facile per Melillo che deve soltanto insaccare. Grandissimo schema su calcio di punizione, perfettamente studiato dallo staff tecnico di mister Vito Costantini e realizzato meravigliosamente da Bernardini e compagni che trovano il vantaggio.

La risposta dei padroni di casa arriva al 41’pt con Chiacchio che con un colpo di tacco magistrale beffa Suma ma l’arbitro ferma tutto per off-side.

Nella ripresa i normanni scendono in campo propositivi e volenterosi di riprendere la gara ma per i restanti 45’ non riescono a creare occasioni da gol tali da impensierire Suma.

Al 7’st tiro violento di Chianese da fuori area, Suma respinge con i pugni. Al 24’st calcio di punizione di Gallo che diventa un tiro-cross molto insidioso, Suma non va troppo per il sottile e si rifugia in corner.

Continua il forcing dei locali con tentativi che risultano essere sempre velleitari mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze con la velocità di Dorval, Melillo e del neo-entrato Dambros.

Al 33’st, l’eccessiva foga di Faiello costa cara ai normanni: doppio giallo per il centrocampista numero 7 e Real Agro Aversa in 10 uomini.

Al 37’st altro tentativo degli uomini di De Stefano con un calcio di punizione dalla lunga distanza di Della Corte, Suma però è ben piazzato e legge bene la traiettoria.

Pochi rischi per il Fasano fino alle fine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro. La difesa, magistralmente diretta da De Miranda e coadiuvato da Lopez Petruzzi e Camara, ha corso ben pochi rischi e durante l’arco della gara non ha fatto praticamente mai percepire il rischio di subire gol. Reparto offensivo leggermente più impreciso, con l’Aversa sbilanciato e con l’uomo in meno, non è riuscito a raddoppiare e quindi a chiudere il match, nonostante cinque contropiedi in superiorità numerica.

“Vittoria soddisfacente e importantissima – ha dichiarato a fine gara Costantini – affrontare l’Aversa in casa non è mai facile, siamo riusciti a fare bottino pieno e ci prendiamo questo merito. È stata una partita maschia e fisica, il gol è uno schema studiato in allenamento e faccio i complimenti ai ragazzi per la perfetta realizzazione. L’unico neo della gara è stato sicuramente il non essere riusciti a raddoppiare. Abbiamo avuto diverse occasioni in contropiede che non siamo riusciti a sfruttare e certe gare è necessario chiuderle, altrimenti corri rischi inutili. Dobbiamo continuare a lavorare mantenendo i piedi per terra, è fondamentale nel nostro percorso di crescita. Rinvio contro il Nardò? Un vero peccato, abbiamo bisogno di giocare perché ci serve continuità, nelle gambe e nel gioco. Ora ci tocca stare 15 giorni fermi e tornare in campo nella seconda decade di aprile contro il Portici. Ci faremo trovare pronti.”

TABELLINO

Real Agro Aversa-Us Città di Fasano: 0-1 (0-1)

Real Agro Aversa: Papa, Ndiaye (18’st Avella), Mariani (31’st Ziello), Cassandro, Varchetta, Della Corte, Faiello, Gallo, Messina (30’pt Chiacchio), Chianese (42’st Massaro), Guglielmo (18’st Pagliuca).

A disposizione: Casillo, Capone, D’Angelo, Lanzilla.

Allenatore: De Stefano.

Us Città di Fasano: Suma, Camara, Dorval, Urruty (18’st Nellar), Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (18’st Taddeo), Bernardini, Lopez (12’st Dambros), Melillo (51’st Dellino), Meduri (45’ st Urquiza).

A disposizione: Pontet, Gentile, Gille, Calabria.

Allenatore: Costantini.

Rete: 26’pt Melillo (F).

Ammoniti: Urruty (F), Gallo (A), Varchetta (A), Nellar (F).

Note: espulso al 33’st Faiello (A) per doppia ammonizione

Rec. pt. 1’; st. 6’

Arbitro: Gauzolino di Torino.

Fasano, 28 marzo 2021

UFFICIO STAMPA

Gerry Moio

Nocerina, mister Cavallaro: «Ieri reazione a due grandi ingiustizie»

Giovanni Cavallaro, allenatore della Nocerina, ha commentato il pari di ieri contro il Fasano:

Il limite che abbiamo avuto in questa annata è che riusciamo a creare molto, arrivando negli ultimi 25 metri con facilità ma sbagliamo sempre o l’ultimo passio o un gol sotto porta. Nel primo tempo abbiamo giocato con il vento contro e c’era un rigore netto ed incredibile non dato, poi subisci un gol fatto da noi stessi. Il Nola gioca basso e fa dell’organizzazione e dell’attesa dell’avversario la sua dote migliore. Abbiamo preso i gol sull’unica ripartenza concessa e con un rigore inesistente. Abbiamo subito due ingiustizie, un rigore non dato e uno dato ma inesistente perchè Cappa prende la palla. Per una squadra che va sotto due reti è tosta. Grande reazione della squadra, abbiamo fatto dei cambi importanti. Dobbiamo cercare di fare meno errori e chiudere le partite prima, altrimenti si fa dura”. 

Rimonta Fasano, termina 2-2 il derby contro il Brindisi

Termina in parità il derby della provincia di Brindisi tra Brindisi e Fasano. Lo scontro-salvezza in salsa derby in programma nella 21esima giornata di Campionato allo stadio “Franco Fanuzzi” assegna un punto alle squadre dei mister Costantini e De Luca. Un risultato giusto, frutto di un tempo dominato per parte: il primo totalmente di marca messapica, e il secondo orchestrato meravigliosamente dai biancazzurri ospiti che sono riusciti a pareggiare i due gol subiti nei primi 45’ e ad andare vicino alla terza marcatura.

Il Fasano, orfano di Melillo (infortunato) e Dorval (squalificato), conferma ancora il 3-5-2 con una difesa inedita composta dal 2002 argentino Gianluca Maffei, al debutto nel ruolo di “libero”, con De Miranda e Camara ai suoi lati, Bernardini in posizione di ala destra, e in attacco spazio al tandem Dambros – Lopez.

Prima frazione di gara completamente targata Brindisi, complice l’atteggiamento troppo timido e poco propositivo di Bernardini e compagni. I locali  all’8pt si fanno vedere in attacco con Forbes che prova a sorprendere Pontet ma l’estremo difensore argentino si salva con l’aiuto della difesa. Al 14’pt i messapici fanno le prove generali del gol con Boccadamo in contropiede che serve a Palumbo un cross rasoterra ma quest’ultimo manca per un soffio l’impatto col pallone.

Al 26’pt si sblocca il risultato: un calcio di punizione di Calemme dalla sinistra manda direttamente in porta capitan Iaia che deve soltanto toccare il pallone per beffare Pontet. Dieci minuti più tardi Calemme ha l’occasione di raddoppiare con un calcio di punizione dal limite ma il tiro del fantasista napoletano non inquadra lo specchio della porta.

Il gol del raddoppio arriva al 38’pt con Palumbo che riesce ad avventarsi prima di Pontet su una palla alta di Boccadamo e a siglare la rete del doppio vantaggio.

La reazione del Fasano arriva soltanto al 39’pt con una progressione di Dambros che prova a scavalcare Pizzolato in pallonetto ma il suo tiro è impreciso.

Nella ripresa la musica cambia e scende in campo un altro Fasano, più ordinato, più consapevole e più voglioso. Costantini mescola le carte inserendo subito Meduri e Losavio al posto di Maffini e Urruty e disegna un 4-2-4 per tentare di riprendere la gara e la ragione è dalla sua parte: Losavio al 1’st tenta l’azione personale e fa partire un tiro a giro che scalda i guantoni di Pizzolato. Al 14’st sempre lo scatenatissimo folletto fasanese accorcia le distanze con una perfetta inzuccata di testa su cross di Bernardini. Grande gioia e grande soddisfazione per Losavio, fasanese doc, che prova a replicarsi al 21’st sempre su cross di Bernardini ma questa volta il colpo di testa è impreciso. Al 25’st sempre Losavio prova a sfruttare una sponda di testa di Lopez ma la sua sforbiciata termina di poco a lato.

Al 34’st il meritato gol del pareggio: Dambros, da centrocampo, manda in porta Lopez con un assist millimetrico. L’attaccante barese deve soltanto toccare il pallone per beffare Pizzolato, in uscita disperata, e fa 2-2.

Nei minuti finali, i tentativi dei biancazzurri ospiti non riescono a portare al terzo gol e quindi ai tre punti, il Derby della provincia termina così, senza vincitori né vinti.

Abbiamo avuto un approccio di gara non buono – ha commentato post gara mister Costantini – ci siamo trovati sotto di due gol e riprenderla non è stato facile. Merito ai ragazzi per la prestazione del secondo tempo e per la voglia di rimonta ma non dobbiamo più regalare un tempo agli avversari. Le partite durano novanta minuti, esigerò ci sia attenzione e concentrazione per tutto l’arco della gara. Lopez e Losavio? Due gran bei gol, sono contentissimo anche per come sono arrivati ovvero con due azioni ben sviluppate.”

TABELLINO
Brindisi – Us Città di Fasano: 2-2 (2-0)

Brindisi: Pizzolato, Nives (31’ st Dario), Bottari, Iaia, Palumbo (24’st Maglie), Boccadamo, Calemme, Forbes, Buglia (20’st Sibilla), Suhs, Panebianco (36’ st Padin). A disposizione Lacirignola, Monteleone, Merito, Vita, Rotulo.
Allenatore: Claudio De Luca.

Us Città di Fasano: Pontet, Camara, Gentile (42’st Delllino), Urruty (1’ s.t. Meduro), Maffini (1’st Losavio), De Miranda, Amoruso, Nellar (31’st Difino), Dambros (42’ st Urquiza), Bernardini, Lopez G.
A disposizione: Suma, Lopez T., Brescia, Gille.
Allenatore: Vito Costantini

Reti: 26’pt Iaia (B), 38’pt Palumbo (B), 14’st Losavio (F), 34’st Lopez G. (F)
Arbitro: Rodigari di Bergamo.
Note: Ammoniti Lopez G. (F), Panebianco (B), Dambros (F), Bottari (B), Pizzolato (B), Losavio (F).
Rec. pt 1’; st 4’

Gerry Moio

Poker biancazzurro a Sorrento, il Fasano vince e convince

Due gol nel primo tempo e due nella ripresa.

Così il Fasano archivia la pratica Sorrento e porta a casa i 3 punti, fondamentali in ottica salvezza. Risultato favorevole che arriva attraverso il bel gioco e la chiarezza di idee, d’altronde i ragazzi di Costantini avevano dato già da tempo l’impressione di saper creare tante occasioni da gol ma se adesso abbinando il killer instinct sottoporta, la situazione potrebbe rendersi molto interessante e non solo in ottica salvezza tranquilla.

Con questo perentorio 0-4 i biancazzurri riescono a sfatare un tabù, quello della vittoria in terra campana, che perdurava dal 10 febbraio 2019 quando Vincenzo Corvino, proprio contro il Sorrento, segnava il gol della vittoria proprio allo stadio “Italia”. Un digiuno partenopeo durato due anni, troppi, e questo era il momento giusto per ritornare a macinare punti anche oltre i confini pugliesi.

Nella 19esima giornata di Campionato di Serie D, il Fasano giganteggia a ritmo sudamericano e con la doppietta di “Guga” Dambros va a riposo con tranquillità e consapevolezza. Il Sorrento di mister Fusco invece praticamente non pervenuto per tutta la gara: i rossoneri si possono riassumere in un tiro sbilenco di Mezavalle, arrivato per giunta soltanto al 37’st.

Nella ripresa un rosso diretto a Dorval rischia di compromettere quanto fatto di buono, così mister Costantini corre ai ripari inserendo Urquiza al posto di Dambros e schierandosi col più classico 4-4-1.

Tuttavia la gara decide di prenderla in mano un ragazzo di origini baresi, classe 2003 e di professione centrocampista: prima siglando un eurogol dalla lunga distanza e poi servendo un assist millimetrico a Dellino per il quarto gol. Si parla del canterano Alessio Amoruso, prodotto della juniores biancazzurra, talento puro che gioca con la tranquillità di un veterano. Ha ampi margini di miglioramento, parleremo ancora di lui!

Nella restante parte di gara il Fasano ha avuto possibilità di dilagare ma i neo-entrati Lopez, Losavio e Gille non riescono a lasciare il segno sul match. Ci saranno altre occasioni, a partire da domenica prossima nel derby di Puglia contro il quotato Casarano.

Un’istantanea della gara

Approccio ottimo, abbiamo studiato bene la partita e la abbiamo interpretata alla grande – ha dichiarato a fine cara mister Costantini questa squadra ha grandi qualità e le sta dimostrando, basta vedere i quattro gol fatti in che modo sono arrivati. I miei complimenti ai ragazzi perché fare due gol in 10 uomini non è roba da poco, anzi è assolutamente un fattore di merito. Bisogna continuare su questa strada, quella del lavoro e del sacrificio, perché sta dando i suoi frutti e di certo non è solo merito mio ma di tutto lo staff. Ora testa a domenica prossima quando ospiteremo il Casarano. Parola d’ordine? Piedi per terra.

TABELLINO
Sorrento 1945-Us Città di Fasano 0-4 (0-2)

Sorrento 1945: Oliva, Basile (24’st Somma), Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Grimaldi (1’pt Camara), Mezavilla, Gargiulo (1’pt Cunzi), Cassata (32’st Procida), Liccardi.
A disp. Del Sorbo, Gargiulo, Langella, Vitale, Mancino.
Allenatore: Luca Fusco

Us Città di Fasano: Pontet, Camara, Dorval, Urruty, Lopez T., De Miranda, Amoruso (26’st Gille), Bernardini (31’st Lopez G.), Dambros (17’st Urquiza), Melillo (29’st Difino), Dellino (29’st Losavio).
A disp. Suma, Brescia, Gentile, Trovè.
Allenatore: Vito Costantini

Reti: 10’pt, 11’pt Dambros (F) ; 19’st Amoruso (F), 22’st Dellino (F)
Ammoniti: Lopez T. (F), Mezavilla (S), Cacace (S),
Note: Al 12’st espulso Dorval (F)
Rec. pt. 2′; st. 4′.

Arbitro: Finzi di Foligno

Il Fasano cala il Tris e vince per 3-1 lo scontro salvezza contro la Puteolana

Aspettare così tanto ne è valsa la pena. Il Fasano visto in campo oggi, nella 18esima giornata di campionato di Serie D, è una vera e propria gioia per gli occhi, un mix di compattezza, spirito di sacrificio e voglia di far bene.

Bernardini e compagni calano il tris e stendono la Puteolana per 3 reti a 1, ma al di là del risultato ciò che è degno di nota è la prestazione dei biancazzurri: sempre concentrati, con le redini della gara in pugno per tutto l’arco della gara e reattivi, mai timorosi, fino al 96’ anche quando la Puteolana ha accorciato le distanze.

Certe gare vanno sbloccate subito e così è stato: Dellino si procura e realizza un calcio di rigore dopo soltanto 6’ minuti dal fischio d’inizio, e poi va subito vicino al raddoppio ma è Romano, il portierino della Puteolana autore di una grande prestazione, a negargli la gioia della doppietta personale.

Tanto possesso palla per i granata partenopei e il Fasano pronto a giocare di rimessa con la qualità e la velocità di Melillo e Dorval, entrambi autori di una prestazione stratosferica, ma fin troppo frenetici e imprecisi per centrare il raddoppio. Diverse occasioni anche per “Guga” Dambros ma il brasiliano è apparso ancora non al 100% della sua forma fisica. C’è tempo, avremo la pazienza di aspettare anche lui.

Al 37’st il Vito Curlo assume le sembianze di un teatro e il manto erboso, in perfette condizioni quest’oggi, di un palcoscenico: Melillo veste i panni del prestigiatore e, sfruttando uno scivolone di Delle Curti, fa uscire dal suo cilindro un gioiellino che fredda l’incolpevole Romano. Standing ovation meritata per lui da parte dei pochi presenti in tribuna.

Un rigore realizzato da Celiento al 46’st fa aumentare il battito del cuore ai tifosi biancazzurri soltanto per due minuti, perché al 48’st ci pensa Peppe Lopez, sempre su rigore, a ribadire il doppio vantaggio e a sancire la conquista dei primi 3 punti del girone di ritorno.

“Abbiamo tenuto sempre il controllo della situazione – ha dichiarato a fine partita mister Costantini – Pontet, rigore a parte, è stato sempre inoperoso. Dobbiamo migliorare in fase realizzativa e capitalizzare meglio le tante occasioni create. La strada è ancora lunga e in salita ma sono contento per i ragazzi e per questa bella vittoria di oggi. Adesso però testa subito alla prossima settimana con la trasferta di Sorrento e il derby con il Casarano. Il gol di Melillo? Non ci ha sorpresi,

è un giocatore di assoluta qualità, salta l’uomo e rifinisce, era la figura che ci mancava. Si sta integrando alla grande e col tempo mostrerà ancora di più le sue qualità.”

TABELLINO
Us Città di Fasano-Puteolana 1902: 3-1 (1-0)

Us Città di Fasano: Pontet, Camara, Dorval, Nellar (30’st Brescia), Lopez T., De Miranda, Amoruso (47’st Gille), Bernardini, Dambros (19’st Urruty), Melillo (43’ st Gentile), Dellino (31’st Lopez G.).
A disposizione Suma, Omerovic, Trovè, Losavio.
All. Vito Costantini.

Puteolana 1902: Romano, Sardo (12’ s.t. Guarracino), Armeno, De Marco (1’st Festa), Massa, Riccio, Zingaro (12’ s.t. Delle Curti), Ruggiero (1’st Catinali), Palumbo, Lauria (20’st Cigliano), Celiento.
A disp. De Lucia, Della Monica, Fontanarosa, Romeo.
All. Andrea Ciaramella.

Reti: 6’pt Dellino rig. (F), 37’st Melillo (F), 46’st Ciliento rig. (P), 48’st Lopez G. rig. (F).
Ammonizioni: Amoruso (F), Massa (P), Armeno (P), Palumbo (P), Romano (P), Lopez G. (F)
Rec. pt 1’; st 5’.
Arbitro: Nigro di Prato.

Gerry Moio

Puteolana verso Fasano con una certezza in più. Mennitto: «Dobbiamo continuare così»


La Puteolana è pronta per la sfida di campionato contro il Fasano, in programma nella giornata di domani alle ore 14:30. Ai canali ufficiali della società, si è presentato Fabrizio Guarracino, attaccante prelevato dall’Union S. Giorgio.

Ds Mennitto: “Con Fabrizio un innesto importante. Ci siamo cercati già in passato, appena c’è stata la possibilità, ne abbiamo approfittato. Semplicissimo trovare l’accordo. Lui vuol fare bene a Pozzuoli, e ciò fa solo piacere. Fasano? Dal punto di vista caratteriale dobbiamo continuare così. I ragazzi stanno dando tutto in campo. Sul mercato abbiamo cercato ragazzi congeniali alla squadra di Ciaramella. Venerdi poi chiude il mercato, siamo vigili sul mercato, ma non vogliamo acquistare tanto per“. 

Vicepres. Sessa: “La società aveva promesso un ulteriore colpo ed è arrivato. Guarracino ci darà maggiore lustro in avanti. Domani contro il Fasano partita fondamentale, ma non decisiva. C’è da giocare tutto il girone di ritorno, ricordiamolo. Con i pugliesi dobbiamo comunque fare bene. Se dovessimo portare bottino pieno a casa, il tutto darebbe entusiasmo e soprattutto sarebbe fondamentale in chiave classifica. Poi dal 7 marzo si torna al Conte, peccato che non potranno tornare i tifosi. Sicuramente un elemento a nostro favore, è al Conte che dobbiamo dimostrare le nostre qualità. Lo stadio di Arco Felice è il nostro fortino“.

Guarracino: “Mi sento di dover ringraziare in primis la famiglia Guarino ed il direttore Mennitto per avermi portato a Pozzuoli. Indosso per la prima volta la maglia granata, sono davvero emozionato. Cosa posso dare? Sicuramente ho tanta voglia di fare, noi puteolani quando indossiamo questa maglia sappiamo di dover dare qualcosa in piu. Sappiamo il valore di questo club e conosciamo la storia di una squadra gloriosa. Sono a disposizione del mister per la partita di domani. Fisicamente sto bene siccome nel precedente club ho giocato praticamente sempre“.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano: Gentile e Gille per centrare l’obiettivo salvezza

L’Us Città di Fasano comunica di aver ingaggiato due nuovi calciatori per la stagione sportiva 2020.21.
Si tratta dell’esterno argentino Cristian Tomas Gentile, classe 1999, e del terzino francese, classe 2002, Thomas Benoit Gille.

Gentile, alla sua prima esperienza in Europa, ha giocato in patria nel Fenìx de Pilar e in Ecuador nel DC America B.
Gille, francese originario della Guadalupa, è cresciuto calcisticamente nel FC Messica, squadra da cui proviene.
I due nuovi acquisti sono già a disposizione di mister Vito Costantini per il loro primo allenamento di domani.

Gerry Moio

Prova di forza del Fasano. 0-0 contro il Taranto allo “Iacovone”

Risultato a reti bianche quello tra Taranto e Fasano nel recupero della decima giornata di campionato di Serie D.

Ennesima prova di forza, di cuore e di determinazione dei ragazzi di mister Costantini, costretti a giocare buona parte della gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Amoruso, parità numerica poi ristabilita al 39’st dall’espulsione dell’ex Dìaz.

Gara dal sapore nostalgico data la presenza di tanti ex biancazzurri presenti tra gli ionici a partire da mister Laterza, Gianmarco Rizzo, Manuel Gonzalez e Tato Dìaz, oltre l’infortunato Vincenzo Corvino.

Il primo tiro in porta della gara è dei padroni di casa e arriva al 23’pt con l’angolo di Marsili e la girata di Guastamacchia, troppo debole per impensierire Suma. La risposta biancazzurra arriva alla mezz’ora del primo tempo con uno scatenato Difino che supera due avversari e va al tiro dalla lunga distanza ma la sua conclusione è da dimenticare. Al 36’pt l’episodio che può cambiare la gara con Amoruso che si fa ammonire per la seconda volta e conclude anzitempo la sua gara.

Un’immagine del match Taranto-Fasano negli scatti di Riccardo sports Photo shoot

Nella ripresa subito pericoloso il Taranto, bramoso di sfruttare la superiorità numerica, che al 3’st va al tiro con una punizione di Marsili ma Suma blocca sicuro. Incessante ma inefficace la manovra tarantina che non riesce a trovare la giusta incursione per sbloccare il risultato. Al 19’st Bernardini va al tiro su calcio di punizione ma la palla viene deviata dalla barriera e finisce in corner.

Al 33’st l’occasione più grande della gara arriva sui piedi di Gonzalez che in girata colpisce la traversa. Nessuna altra emozione da segnalare se non l’espulsione diretta al 39’st di Tato Dìaz per una manata in faccia a Camara.

La partita è stata sicuramente condizionata dall’espulsione – ha commentato in conferenza mister Vito Costantini – ma ci abbiamo messo un grande cuore e abbiamo guadagnato un prezioso punto per il raggiungimento del nostro obiettivo. È stata una prestazione di gran livello e il gruppo sta mostrando sempre più le sue qualità. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e serietà e pensare partita per partita. Solo così usciremo dalla zona calda della classifica.

TABELLINO
Taranto Fc 1927-Us Città di Fasano: 0-0

Taranto Fc 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, Marsili, Gonzalez, Guastamacchia, Guaita (14’st Falcone), Diaby (41’pt Matute), Abayan (30’st Tissone), Acquadro (4’st Diaz), Santarpia (14’st Mastromonaco)
A disposizione Zecchino, Rizzo, Boccia, Marrazzo.
Allenatore: Giuseppe Laterza

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (30’st Narese), Lopez Petruzzi, Camara, Melillo (8’st Lopez; 45’st Trovè), Amoruso, Losavio (14’st Dellino), Bernardini, Difino (17’st Nellar).
A disposizione Caccetta, De Miranda, De Carolis, Lanzone
Allenatore: Vito Costantini.

Ammoniti Diaby (T), Urruty (F), Lopez (F), Dellino (F), Ferrara (T), Urquiza (F)
Note: Espulso al 36’pt Amoruso (F), al 39’st Diaz (T), al 7’st Montervino (T)
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia.

Gerry Moio 

Uno stoico Fasano pareggia in esterna contro l’AZ Picerno

Un pareggio che profuma di vittoria quello conquistato dal Fasano nella 16esima giornata di campionato contro l’Az Picerno, squadra prima della classe e con un organico di categoria nettamente superiore.

Allo stadio “Centro Sportivo Polivalente” di San Gregorio Magno è di 2-2 il risultato al termine dei 95’ di gioco, giocati dal Fasano ad altissima intensità, molta concentrazione e ineccepibile tattica.

Mister Vito Costantini butta nella mischia dal 1’ i neo-arrivati Melillo e Camara e, seppur costretto a fare i conti con le assenze di Narese, Nadarevic e De Miranda, conferma il suo 3-5-2 già visto nelle ultime due gare e che ha raccolto ottimi frutti.

Al 6’pt però sono i locali a passare subito in vantaggio con Konè che sfrutta un assist al bacio di Zito e punisce Suma. Partita in salita per i biancazzurri che non si lasciano perdere d’animo e reagiscono poco dopo con un calcio di punizione di Melillo che Dorval non riesce a ribadire in rete a causa di una prodezza di Giuliani. Sono le prove generali del gol che arriva al 15’pt con un cross di Losavio dalla destra, Trovè colpisce di testa, Giuliani respinge ma non può nulla sulla ribattuta a rete di Difino. Secondo gol consecutivo per il centrocampista di Latiano che si sta rivelando determinante negli inserimenti senza palla in area di rigore.  

Il primo tempo si conclude con grandi emozioni, da una parte e dall’altra: al 44’pt Esposito supera Urquiza e mette una palla al centro per Iadaresta ma l’attaccante manca l’aggancio per il vantaggio, sul ribaltamento di fronte il Fasano è letale con Difino che innesca Bernardini e il suo destro non lascia scampo a Giuliani, beffato anche dalla deviazione del suo compagno Guerra.

Nella ripresa il Fasano sfiora il tris sempre con capitan Bernardini che, servito da Dorval, angola eccessivamente il suo destro e con un tiro da fuori area fa la barba al palo alla sinistra di Giuliani. Al 20’pt l’arbitro fischia un calcio di rigore per un fallo in area ai danni di Albadoro e Esposito dal dischetto realizza.

Ultimi minuti di fuoco per il Fasano costretto a difendere il risultato con le unghie e con i denti, dinanzi ad un arrembante Picerno che vuole assolutamente i 3 punti.

Il risultato finale però non cambia più, da segnalare soltanto un calcio di rigore recriminato dal Fasano ai danni di Lopez G. e, nei minuti finali, un’occasione per Albadoro neutralizzata da Suma.

Abbiamo affrontato un grande avversario, con un organico importante e con elementi di grande valore come Albadoro, Esposito e tanti altri ma onestamente durante la gara non si è visto il divario tecnico tra noi e loro– ha dichiarato mister Costantini nel post partita – l’abbiamo preparata bene e interpretata alla grande, peccato manchi il rigore netto non fischiato su Lopez. Per il resto, siamo un grande gruppo che ha ampi margini di miglioramento. Cresceremo giornata dopo giornata per dare soddisfazioni a chi questa squadra la ama veramente.”

Az Picerno – Us Fasano 2-2 (1-2)

Az Picerno: Giuliani, Nossa (12′ st Dettori), Ligorio (32′ pt Finizio), Girasole, Pitarresi, Zito, Matarese, Guerra (17′ st D’Angelo), Esposito, Konè (17′ st Sulaiman), Iadaresta (12′ st Albadoro).
A disp: Summa, Finizio, Dettori, Orsi, Origlia, Carnevale.
All. Ciro Ginestra

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (41′ st Nellar), Lopez T., Camara, Melillo (45’st Stracqualursi), Difino (32′ st Dellino), Losavio (21’st Lopez G.), Bernardini, Trovè (44′ pt Amoruso).
A disp: Caccetta, Nellar, Taddeo, Lanzone, Calabria,
All. Vito Costantini

Reti: 6′ pt Konè (P), 15′pt Difino (F), 45′pt Bernardini (F), 20’st Esposito (P)
Ammoniti: Urruty (F) Konè (P) Matarese (P), Urquiza (F), Nellar (F).
Rec. 4′ pt, 5′ st
Arbitro: Vailati di Crema

Gerry Moio

COVID, rinviata Gravina-Fasano

Il Dipartimento Interregionale della LND, a seguito della richiesta inoltrata dalla società FBC Gravina, ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara Gravina-Città di Fasano, in programma per il 29/11/2020 e valida per la sesta giornata del campionato di serie D 2020/2021.

Tra i gravinesi è stata riscontrata un nuova positività in data 23/11/2020, grazie allo screening preventivo effettuato tramite tampone antigenico. FBC Gravina fa sapere che il calciatore è attualmente in isolamento domiciliare ed è asintomatico.

Fasano, mister Catalano si presenta: «Motivazioni straordinarie»

Il Fasano ha presentato, durante una conferenza stampa, la nuova stagione 2020/21 che vedrà Raimondo Catalano come nuovo allenatore biancazzurro.

A fare gli onori di casa il patron Franco D’Amico che, dopo aver fatto un bilancio della passata stagione e dopo aver espresso il rammarico per la finale di Coppa Italia Serie D non ancora disputata, ha presentato e accolto questo nuovo ciclo targato Catalano: “Innanzitutto – ha dichiarato D’Amico – il mio più grande ringraziamento va a mister Laterza per tutte le gioie vissute e per tutte le soddisfazioni avute sul campo. Nel calcio, come nella vita, ci sono i cicli che nascono e che si concludono e mantenere alte le motivazioni non è mai facile. Ho percepito che era arrivato il momento di cambiare qualcosa e così siamo giunti al profilo di mister Catalano che a mio avviso è il profilo giusto per ripartire e per proseguire il nostro percorso di crescita”.

Nel corso della conferenza il presidente ha voluto chiarire alcune scelte di mercato che non sono state prese di buon grado da alcuni tifosi e da alcuni addetti ai lavori.

“Non capisco perché ci sia stata questa preoccupazione di smantellamento della squadra. Siamo a lavoro da oltre un mese, stiamo ringiovanendo la rosa mantenendo soltanto calciatori under 30. Resteranno con noi Bernardini, Cassano e molti altri calciatori che potranno dare tanto in termini di motivazioni e di crescita. Credo di aver dato sempre dimostrazione in questi anni di un processo di crescita stagione dopo stagione, anche e soprattutto cambiando”.

È ufficialmente partita quindi l’era Catalano al Vito Curlo. Il tecnico barese, che da calciatore ricopriva il ruolo di difensore centrale, è reduce dall’esperienza alla Fidelis Andria dello scorso anno, vanta la vittoria di un campionato di serie D da allenatore in seconda a Martina Franca ed esperienze da allenatore, sempre in serie D, con il Manfredonia, il Pomigliano e il Real Metapontino.

“Arrivo in una piazza con un passato e un presente importanti-ha dichiarato in conferenza il neo mister biancazzurro – dall’esterno si percepisce compattezza e professionalità, qualità che ho già avuto modo di riscontrare passando i primi giorni qui. Ho motivazioni straordinarie, credo che una macchina piccola con tanta benzina in serbatoio sia molto meglio di un bolide senza carburante. Se preferisco moduli offensivi? I moduli devono cambiare in base ai calciatori in rosa. Abbiamo già le idee chiare e sappiamo che chi arriverà deve essere anche lui pieno di motivazioni come me e deve avere tanta fame e tanta voglia di affermarsi”.

Nei prossimi giorni la società ufficializzerà lo staff tecnico che accompagnerà mister Catalano, l’organigramma societario e ovviamente i nuovi acquisti e le conferme dei protagonisti in campo.

Fasano, corsa a due per il nuovo allenatore

Caccia al nuovo allenatore. In casa Fasano, comincia a muoversi qualcosa per il post Giuseppe Laterza: secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe una lotta a due per la panchina dei biancazzurri. Il direttore Obbiettivo starebbe vagliando due profili: Valeriano Loseto, ex Gravina, e Raimondo Catalano, ex Fidelis Andria.

L’ex allenatore dei federiciani sarebbe l’indiziato numero uno per ricoprire il ruolo nel prossimo campionato: un profilo giovane, quello dell’allenatore barese, che potrebbe ripartire dalla società del presidente Franco D’Amico che, nei prossimi giorni, spiegherà i progetti societari in una conferenza stampa.

Fasano, idea Catalano per il dopo mister Laterza

Salutato il tecnico Giuseppe Laterza (ad un passo dalla panchina del Taranto), il Fasano è alla ricerca del nuovo allenatore che guiderà i biancazzurri nel prossimo campionato di Serie D.

Diversi i nomi finiti sui taccuino del direttore generale Antonio Obbiettivo, tra cui anche quelli di Valeriano Loseto e Raimondo Catalano. E proprio quest’ultimo, secondo quanto riportato dai colleghi di Antenna Sud, sarebbe il candidato principale, anche se tuttavia non sono da escludere ulteriori piste.

Nel frattempo nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa in cui il presidente Franco D’Amico farà il punto della situazione, alla luce anche dei tanti addii che si sono concretizzati negli ultimi giorni.

Fasano, il dg Obbiettivo: "Un riconoscimento prestigioso per una società che vuole fortemente puntare sui giovani"

La linea verde premia il Fasano del patron Franco D’Amico e dell’associazione Il Fasano Siamo Noi, vittorioso per il secondo anno consecutivo della classifica “Giovani D Valore”, una graduatoria che prende in considerazione lo schieramento dei giovani in campo nelle gare di campionato, incentivando maggiormente le società che danno maggiore spazio agli Under: con ben 1061 punti i biancazzurri arrivano primi sul podio2019/2020, inseguiti da Sorrento (816) e Fidelis Andria (628).

“Ci aggiudichiamo questo importante riconoscimento per il secondo anno consecutivo–ha dichiarato a caldo il dg biancazzurro Antonio Obbiettivo -è dimostrazione di idee chiare in Società e progettualità basata sulle giovani leve, autentico patrimonio e ricchezza del club. Non è mai semplice riconfermarsi soprattutto in un girone competitivo come il nostro. Nonostante la giovane età della rosa, abbiamo raggiunto un ottimo settimo posto in campionato e la finale di Coppa Italia. I meriti sono di Società e Staff, ma consentitemi di fare un plauso enorme a Mister Giuseppe Laterza, bravo a “rischiare” e a puntare sin da luglio su ragazzi sconosciuti ai più, su cui ha lavorato e scommesso per renderli di livello. Un riconoscimento prestigioso per una società che vuole fortemente puntare sui giovani sotto quota, tenendo più di un occhio aperto sul bilancio e rendendosi fortemente appetibile ai tanti ragazzi del territorio che intravedono vere possibilità di ritagliarsi il proprio spazio in una realtà che li valorizza.”

Fasano, il dg Obbiettivo: “Riorganizziamo il calendario, giochiamo anche in notturna”

Dinanzi ai diversi scenari che si prospettano per la ripresa del Campionato di Serie D e di tutti i campionati dilettantistici di calcio, il nostro direttore generale Antonio Obbiettivo è voluto intervenire per poter offrire delle soluzioni non appena l’incubo Coronavirus sarà terminato: “In questo momento storico-spiega il dg biancoazzurro-le priorità sono altre e il calcio non lo è sicuramente. La salute viene prima di tutto e su questo siamo d’accordo. C’è da dire però che anche nel settore del calcio dilettantistico in molti sono in gravi difficoltà poiché in tantissimi si guadagnano da vivere esclusivamente da questo sport e hanno tutto il diritto di portare a casa i contratti pattuiti. Però allo stesso tempo, gli addetti ai lavori dovranno comprendere con grande senso di responsabilità che tantissime Società, essendo basate sull’economia del territorio, avranno difficoltà enormi. Servirà quindi compattezza ed è giusto che tutte le componenti si vengano incontro per trovare la migliore soluzione: FIGC, Addetti ai lavori, Società.La situazione meriterebbe un approfondimento specifico perché le criticità in questo mondo spesso sono ad ampio spettro.Èuna categoria in crisi nera da anni ormai e, questa emergenza non ha fatto altro che aggravare una situazione già borderline.Il mio è un discorso in prospettiva, relativo a quando l’emergenza sanitaria potrà farci pensare a trovare una soluzione riguardo i campionati dilettantistici, in modo da risultare il meno possibile penalizzato chi lavora in questo mondo, indotto compreso. Leggo di accorati appelli ad annullare la stagione in corso e sono completamente contrario a questa ipotesi.

Poi leggo di formule strane, di soli play-off e play-out, in questa situazione ognuno giustamente dice la sua. Trovo però davvero complicate e astruse alcune soluzioni prospettate. A mio modesto modo di vedere, credo che per i dilettanti la soluzione ideale, più fattibile,meno invasiva e più lineare sarebbe quella di considerare come data di fine campionato il 30 agosto anziché il 30 giugno. Creando una “norma speciale” che consideri questo termine temporale ai fini di tesseramenti, prestiti, accordi economici etc. e ri-calendarizzando la stagione, magari in notturna se si dovesse andare verso la stagione più calda. Credo accontenterebbe tutti. Trovo inapplicabile l’annullamento di una stagione, sarebbe assurdo e ingeneroso per tutti, meglio considerare questa sosta, una sospensione a data da destinarsi, ma appunto con una norma speciale che allunghi la stagione sportiva 2019-2020.Chi ha fatto investimenti ingenti non lo merita, la stagione insomma va portata in fondo, non appena si avrà la soluzione definitiva dell’emergenza sanitaria in atto.Con questa formula non ci sarebbe la necessità di rincorrere date operando una compressione delle gare in tempi molto ristretti, permettendo inoltre ai calciatori, agli staff di tornare a lavorare in maniera più adeguata, senza rischiare infortuni.

L’eccezionalità della situazione non permette allo stato attuale soluzioni migliori secondo me e poi non creerebbe vantaggi o svantaggi per nessuno.Intanto pensiamo a rispettare i decreti con senso civico e disciplina, unica soluzione al contenimento di questa emergenza sanitaria.

Fasano, il diggì Obbiettivo: “Nessuno pensa che le società sono responsabili…”

L’Us Città di Fasano comunica che, in ottemperanza alle nuove disposizioni presenti nel DPCM emanato dal governo e alla luce dei provvedimenti adottati dalla Federazione sulla ripresa delle attività ufficiali, gli allenamenti della squadra sono sospesi fino al 16 marzo salvo ulteriori valutazioni.In un momento così difficile per tutto il movimento calcistico italiano e per la Nazione intera, la soluzione migliore è quella di seguire quanto raccomandato dalle istituzioni perdebellare la pandemia e cercare di tornare quanto prima alla normalità.

Le valutazioni e le decisioni assunte dalla Lega Nazionale Dilettanti sono state accolte positivamente dalla nostra Società – ha dichiarato il direttore generale biancoazzurro Antonio Obbiettivoabbiamo deciso di sospendere tutte le attività perché riteniamo sia impossibile allenarsi senza avere contatti fisici, senza respirare, senza toccare la palla con il corpo, con le mani, insomma dei paradossi che vìolano e ridicolizzerebbero persino le banalissime e basilari norme di prevenzione diffuse dalla FMSI. Eppure abbiamo adottato tutte le precauzioni indispensabili in ottemperanza alle normative emanate in materia di igiene e sanificazione. Abbiamo una area medica di prim’ordine e proprio nel rispetto della loro professionalità ed in virtù delle loro conoscenze ritengo oltremodo inutile o quantomeno commediante la presenza dello staff sanitario e medico relativamente a questa emergenza agli allenamenti. Dovrebbero certificare qualcosa di astratto, garantendo il contenimento del COVID-19? Ma poi in che modo? Solo misurando la febbre? Alcuni dei nostri ragazzi viaggiano in treno, altri in pullman, chi può garantire per loro? Ovviamente nessuno mette in conto che tutto ciò ricadrebbe sotto la responsabilità delle Società, trascurando inoltre che i nostri medici potrebbero essere impegnati in situazioni ben più serie in questo momento critico. Riprenderemo gli allenamenti lunedì 16 salvo ulteriori valutazioni. La salute dei nostri tesserati, dei loro parenti e dei nostri tifosi viene al primo posto. Ci faremo trovare pronti e rigenerati alla ripresa, intanto pensiamo a battere l’avversario più pericoloso in questo momento!

Punto esterno del Fasano contro la Gelbison. Finisce 1-1 a Vallo Della Lucania

Il ritorno al gol di Corvino non basta al Fasano per strappare la vittoria ai cilentani della Gelbison, tuttavia il punto conquistato allo stadio “Giovanni Morra” di Vallo Della Lucania smuove la classifica biancazzurra che adesso dice 32 punti.

La prima emozione della gara la regalano padroni di casa: al 2’pt Tedesco esegue magistralmente un calcio di punizione che però si stampa sulla traversa. Inizio shock per il Fasano che però reagisce subito e al 5’ ha l’occasione per passare in vantaggio con Dìaz ma la sua conclusione è fuori misura.
Il vantaggio del Fasano arriva al minuto 13: triangolazione CorvinoDìaz, il 10 biancazzurro lascia partire una rasoiata da fuori area su cui Cefariello non può nulla. Grande emozione e grande rientro per “il Corvo” che ritorna al gol dopo lo stop che lo ha tenuto fermo quasi un mese.
Dopo il vantaggio, il Fasano sembra essere padrone del gioco e al 20’ va vicino al raddoppio con un cross di Forbes e la successiva sforbiciata di uno scatenato Corvino per però non inquadra lo specchio della porta.
Non regala nient’altro questo primo tempo che lascia spazio ad una ripresa sicuramente più “movimentata” a livello di occasioni.

Stesso spartito dei primi 45 minuti, con il Fasano che attacca e la Gelbison pronta a giocare di rimessa: al 7’st il neoentrato Cochis impegna l’estremo difensore della Gelbison che si ripete al 12’st su un tiro di Forbes.
I padroni di casa si affacciano in area avversaria soltanto al 18’st con una punizione del solito Tedesco che viene parata da Suma e poi al 23’st acciuffano il pareggio: cross di Orlando e Tedesco insacca tra le proteste generali della difesa del Fasano riguardo un tocco di mano dell’attaccante cilentano.
Reazione rabbiosa del Fasano e Ceffariello sale in cattedra: l’estremo difensore di casa è molto attento a neutralizzare due conclusioni di Cochis al 32’st e al 42’st e poi è decisivo al 45’st con una parata di istinto sul colpo di testa di Gonzalez. L’ultima occasione della gara è di marca biancazzurra con la conclusione di Titarelli finita di pochissimo a lato.

Gelbison – Fasano 1-1 (0-1)
Reti: 13’ Corvino (F), 68’ Tedesco (G)

Gelbison: Cefariello, Onda (85’ Passaro), De Gregorio, Gori (55’ Orlando), Giordano (28’ Simonetti), Mautone, Marin, Uliano, Tandara (72’ Maio), Tedesco, Caruso.
A disp.: D’Agostino, Zullo, Defoglio, Zanghi, Tagliamonte.
All. Luigi Squillante

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Schena (73’ Titarelli), Bernardini, Diaz, Corvino (46’ Cochis), Forbes (73’ Cavaliere). A disp.: Mennella, Panebianco, Cassano, Scardicchio, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza

Rec. pt. 1’; st. 5’
Ammoniti: Onda e Uliano per la Gelbison; De Vitis, Pedicone, Bernardini e Diaz per il Fasano.
Note: 30 circa i tifosi provenienti da Fasano.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia

Verso Brindisi – Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa:”derby partita speciale. Mi aspetto una grande cornice di pubblico

Di seguiyo le parole di Mister Layerza durante la conferenza stampa pre Brindisi-Fasano, derby che chiuderà il girone di andata del campionato nazionale di Serie D.
Il mister fasanese è consapevole che sarà una partita difficile, contro un Brindisi rigenerato dopo le ultime tre vittorie e che sicuramente venderà cara la pelle.
Impossibile fare pronostici essendo ogni derby una partita a parte, in cui guardare la classifica non serve perché i colpi di scena sono dietro l’angolo, fino al 90’.
Il Fasano è in ottima salute, tutti gli elementi sono a disposizione compreso Panebianco che è completamente ristabilito, ed è pronto a vivere la sfida del Fanuzzi nel miglior modo possibile, cercando di chiudere il 2019 con una vittoria che risulterebbe essere una ciliegina sulla torta.
Traendo un bilancio di questo girone d’andata, mister Laterza ha dichiarato di aver avvertito sin dal ritiro a Campitello Matese la competitività e l’ambizione di questo gruppo che presenta ancora ampi margini di crescita.
Chiosa finale sul mercato: Laterza infatti ha elogiato l’operato della società di aver trattenuto tutti i suoi i big in questa sessione. È contento di aver a disposizione questo gruppo solido ma la società resta vigile per piazzare qualche eventuale colpo dalla lista degli svincolati.
Appuntamento dunque allo stadio Fanuzzi di Brindisi per l’attesissimo derby della provincia.
Fischio d’inizio ore 15:00. Arbitra il signor Davide Faraon di Conegliano.

Gerry Moio

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Audace Cerignola all'ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.
Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza


Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez
AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola
FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza
Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità
 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Audace Cerignola all’ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.

Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza

Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez

AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza

Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro