Gravina (FIGC): Playout? Direttivo Lega B non competente a decidere

Ennesimo colpo di scena nella vicenda play-out di Serie B: il presidente della FIGC Gravina paventa un’incompetenza del Consiglio di Lega della Serie B nel sospendere i play-out.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal numero uno del calcio italiano a margine di un evento organizzato dal Corriere dello Sport: “L’ipotesi di non disputare il playout di Serie B merita una riflessione approfondita. Non mi sembra che il Consiglio direttivo della Lega di B sia competente in materia, quindi la federazione farà su questo una riflessione nel consiglio del 16 maggio. Se mi chiedete una opinione sull’opportunità di aspettare il secondo grado del caso Palermo, vi dico che forse era il caso di attendere la decisione della Corte di appello federale. Siamo comunque nell’ambito del rispetto delle regole, perché è nelle prerogative della Lega di Serie B, dopo aver fissato le date dei playoff, dare seguito a una sentenza esecutiva. Poi il Palermo ha tutto il diritto di chiedere eventuali sospensive e proporre ricorso”.

Caos B, Piemontese: decisione ingiusta e odiosa. La Regione al fianco del Foggia

La decisione della Lega di B di annullare i play-off ha sollevato un polverone.

A difesa del Foggia è scesa in campo la classe politica. A parlare è il foggiano ed Assessore allo Sport della Regione Puglia, Piemontese, con una lettera indirizzata al presidente del CONI Malagò, al presidente della FIGC Gravina ed al sottosegretario con delega allo Sport, Giorgetti.

Piemontese esprime forte il senso di sdegno, indignazione e protesta, condiviso da tutti i tifosi del Foggia, a seguito della decisione della Lega di B di annullare i play-out e di eliminare ogni speranza dei satanelli di rimanere in cadetteria. 

L’assessore ha chiesto ai suoi interlocutori di “svolgere un urgente approfondimento sulle decisioni assunte nel pomeriggio di ieri dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B. Mi faccio interprete dei diffusi sentimenti di indignazione e protesta su una decisione profondamente ingiusta che contrasta con le fondamentali leggi dello sport che in nessun caso autorizzano a modificare le regole e i criteri di una competizione quando essa si è conclusa e stanno definendosi passaggi determinanti. Come amministratore pubblico responsabile delle politiche regionali sullo sport, ritengo gravissimo che la decisione del Consiglio direttivo della Lega B sia stata assunta favorendo palesemente interessi e vantaggi diretti imputabili a dirigenti di vertice della Lega B e della FIGC, identificabili con i proprietari Marco Mezzaroma e Claudio Lotito. 

Piemontese annuncia il sostegno della Regione Puglia al Foggia Calcio, nell’eventuale azione che la società di viale Ofanto potrebbe intraprendere per tutelare i propri diritti e veder riparati i danni subiti da una “decisione così clamorosamente lesiva di ogni elementare norma regolante le competizioni sportive”. 

Continua Piemontese: “A nessuno fa piacere superare i verdetti negativi del campo per le disgrazie altrui. Ma, certamente il cambiamento delle regole fuori tempo massimo appare così odiosamente ingiusto da sfregiare una cultura sportiva improntata sui valori della lealtà e della responsabilità”.

Fidelis Andria – Lotito: «Tuteleremo i nostri interessi»

Il presidente della compagine azzurra commenta il provvedimento del Giudice Sportivo

Dopo il comunicato del Giudice Sportivo che notifica la squalifica del ‘Degli Ulivi’ per due turni a causa degli avvenimenti di Mola (clicca qui per leggere l’articolo sul provvedimento) a parlare per la società andriese è il presidente, Francesco Lotito, il quale analizza la decisione: «Questa è stata una batosta sconcertante. Attendiamo gli atti ufficiali per capire sostanzialmente cosa ci viene imputato di preciso».

Il sodalizio azzurro, tuttavia, non rimarrà immobile. Infatti i dirigenti sono pronti a effettuare un ricorso per cercare quantomeno di diminuire la pena inflitta di una giornata e disputare quindi la gara contro il Casarano tra le mura amica: «Domani verrà pubblicato il comunicato che analizzeremo scrupolosamente. Sicuramente agiremo per tutelare i nostri diritti».

Il presidente azzurro, conclude il suo intervento, cercando di stemperare gli animi e chiedendo agli addetti ai lavori di accettare il risultato del campo senza creare polemiche su eventuali decisioni arbitrali: «Si continua ad accentuare ogni singolo episodio che avviene ogni domenica. Io chiedo a tutti gli addetti ai lavori delle società – conclude il numero uno azzurro – di evitare di accentuare determinati avvenimenti e di accettare il risultato del campo».

fonte: andriaviva.it