Il tornado Audace Cerignola si abbatte sulla Fidelis Andria, termina 6 a 3 per gli ofantini

Dopo otto risultati utili consecutivi, il Cerignola torna a giocare al “Monterisi” in uno dei tanti derby pugliesi contro l’Andria di Favarin (squalificato).A rompere subito gli indugi è la squadra di casa che tenta il colpo al 3’: Marotta con un cross basso taglia tutta l’area, la palla arriva a Sansone che da pochi passi spara addosso a Segantini. All’8 il Cerignola riesce a sbloccare il risultato: Marotta lancia sulla fascia Celentano che imbecca con un traversone basso Rodriguez, l’attaccante cubano facilmente deposita alle spalle di Segantini. Un minuto più tardi ancora Rodriguez potrebbe raddoppiare: scavetto all’estremo difensore ospite in uscita, la palla lentamente scivola verso Marotta che incredibilmente a porta sguarnita, cincischia, permettendo alla difesa sveva di recuperare. Al 18’ con un lancio da centrocampo Coletti pesca Marotta che si coordina e con una mezza rovesciata deposita per la seconda volta la palla alle spalle del portiere ospite. Neppure il tempo di esultare che Rodriguez triplica, il numero nove dell’Audace da sottomisura con una conclusione di potenza batte sul primo palo il portiere svevo.La partita sembra chiusa, invece al 33’ uno svariane difensivo riapre la partita: Syku non si capisce con Sarri, interviene Palazzo che batte il portiere ofantino accorciando le distanze, nell’occasione il difensore dell’Audace si infortuna e viene sostituito da  Rosania. Un minuto più tardi De Cristofaro con uno splendido esterno da fuori area, mette i brividi ai biancoazzurri, scheggiando la traversa. Al 39’ Rosania in netto ritardo su Palazzo lo atterra, per l’arbitro ci sono gli estremi  per il penalty che dagli undici metri Johnson non sbaglia. La partita è bella, continui i capovolgimenti di fronte, ancora DeCristofaro dal limite alto dell’area chiama in causa Segnatini, che con la mano di richiamo mette in angolo, sugli sviluppi, Rosania si  fa perdonare  l’errore precedente, depositando la palla in rete di testa, si chiude così uno scoppiettante primo tempo che all’attivo vede ben sei reti nel complesso.

Al 47’ il Cerignola fa cinquina, Rodriguez brucia sul filo del fuorigioco un suo diretto avversario, mette la palla al centro dell’area per l’accorrente Longo che con il piattone deposita in rete. Il Cerignola non è pago, continua ad attaccare, illuminato da un ottimo De Cristofaro, Longo al 66’ colpisce la seconda traversa di giornata, con una perfetta incocciata su cross di Celentano. All’82 la Fidelis si rifà sotto, Johnson salta Russo, mette al centro per  Strangers che batte Sarri per la terza volta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Cristofaro da fuori area tenta la conclusione dalla distanza, battendo con un eurogol per la sesta volta Segantini. Loiodice tenta la gioia personale all’88: dopo aver messo a sedere il difensore, tenta una conclusione a giro dalla distanza, Segantini si oppone con la mano di richiamo. Termina così l’incontro 6 a 3, un incontro dominato dal primo all’ultimo minuto dal Cerignola, con il risultato odierno gli ofantini riescono a recuperare due punti a Bitonto, Foggia e Sorrento, uscite dai rispettivi incontri con un pareggio.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 6 -3: 8’ Rodriguez, 18 Marotta,21 Rodriguez, 33’Palazzo, 39’ Johnson (rig), 43’ Rosania,47’ Longo 82’ Strangers, 83’ DeCristofaro

AUDACE CERIGNOLA: Sarri, Celentano, Russo, DeCristofaro(84’ DeCristofaro), Longhi Syku(33’Rosania),Longo(71’ Caiazza), Coletti, Rodriguez, Marotta(65’ Loiodice), Sansone(60’Di Cecco). A disp: Tricarico,Tancredi, Muscatiello,Alfarano, Martiniello All. Feola

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Sambou(57’Stangers), Iannini, Jhonson, Nives(57’Zingaro), Forte, Palazzo(76’Tedesco), D’orsi, Piperis (51’Petruccelli), Lanzolla, Nannola. Adisp:  Volzone, Sevicik, Daluiso, Casella,Klepo, TedescoAll. Langella

Arbitro: Campobasso (Formia) Spagnolo (R.Emilia) Maiorino (Nocera Inferiore.)

AMMONITI: Lanzolla, Palazzo(Andria) Coletti (Audace Cerignola)

ESPULSI:

 

 

Cerignola, contro l’Andria è solo pari. Foggia risponde a Cristaldi

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e  all’  83’ ha l’occasione per poter pareggiare i conti; dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area, per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito Vittorio, la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi 85’Foggia

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.

Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e al , al 83’ha l’occasione per poter pareggiare i conti, dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

ESCLUSIVA – Alessandro Gatto (Monopoli): “Felice per la doppietta contro l’Andria. Salvezza? Crediamo fermamente nelle nostre potenzialità. Col Messina il calore dei tifosi non dovrà mancare”

(foto: Monopoli Calcio)

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La vittoria fondamentale nel ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria, ha blindato il sesto posto del Monopoli in vista della sfida salvezza di domani contro il Messina. Per parlare della gara con i siciliani, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Gatto, attaccante del Gabbiano.

La vittoria nel derby contro l’Andria ha trasmesso maggiore unità al vostro organico, oltre che regalare una gioia immensa ai vostri tifosi.

“Si è proprio così, siamo contenti di aver regalato questa gioia ai tifosi, il Monopoli non vinceva ad Andria da tanto tempo. Le vittorie aiutano ma vi assicuro che l’unità del nostro gruppo era già emersa nel ritiro di Nocera Umbra.”

Cosa si prova nel realizzare una doppietta in una partita così importante come quella di domenica scorsa?

“È una grossa soddisfazione ma i miei pensieri sono già rivolti alla prossima gara. Non possiamo permetterci di accontentarci, io per primo. La doppietta realizzata al ‘Degli Ulivi’ verrà ricordata a lungo dai nostri tifosi e questo mi riempie d’orgoglio.”

Qual è il vostro obiettivo stagionale? Salvezza tranquilla o qualcosa di maggiormente appetibile?

“Il nostro obiettivo principale è assolutamente la salvezza, sognare non costa nulla ma precedenza alla permanenza nel campionato di Lega Pro”.

Che tipo di valori ha trasmesso mister Zanin alla squadra? Credete fermamente nelle vostre potenzialità?

“Il mister ci ha spinti sin da subito ad affidarci alle nostre potenzialità non lasciando mai niente al caso, curando i minimi particolari cercando di migliorarsi di giorno in giorno. Crediamo nei nostri mezzi e allo stesso tempo siamo a conoscenza di dover affrontare ogni partita con la concentrazione e la determinazione massima. Non sono ammessi atteggiamenti superficiali”.

Intanto domenica pomeriggio al ‘Veneziani’ arriva il Messina. Partita fondamentale in chiave salvezza. Come affronterete la gara?

“Sarà una partita tosta, è un avversario ferito per la sconfitta nell’acceso derby contro il Catania.  Affronteremo la gara con grande cattiveria in modo da ottenere la massima posta in palio”.

Il calore dei supporters come sempre non dovrà mancare…

“Loro sono la nostra forza in più, il dodicesimo uomo in campo fondamentale per la vittoria finale della squadra”.

Alessandro Chimenti

Il Monopoli si aggiudica il ‘Derby di Puglia’ contro l’Andria. La doppietta di Gatto consolida il sesto posto in classifica del Gabbiano

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Sorride il Monopoli, piange l’Andria. Sono questi i termini adatti a commentare la meritata vittoria del ‘Gabbiano‘ ai danni di una disorganizzata Fidelis caduta tra le mura amiche del ‘Degli Ulivi‘. Tre punti vitali per gli uomini di Zanin, che blindano il sorprendente sesto posto in attesa del fondamentale scontro salvezza di domenica pomeriggio contro il Messina.

La prima frazione registra ritmi vivaci su entrambe le sponde. Al primo minuto un iniziale sussulto della gara lo crea Mancino, la sua conclusione tuttavia non impensierisce Mirarco. Il pressing dei padroni di casa prosegue: Nesto pennella un cross perfetto per Fall che imita Mancino nella conclusione. Sugli sviluppi del quattordicesimo minuto ci prova anche Piccinni ma la retroguardia ospite riesce perfettamente a controllare l’azione. L’ottimo approccio alla partita degli andriesi sembra mettere in seria difficoltà gli uomini di Zanin, i quali riescono a intimidire il pacchetto difensivo avversario con Sounas. Conclusione a fin di palo che costringe Pop alla superba deviazione. Botta e risposta della Fidelis sugli sviluppi di una punizione al ventinovesimo minuto: calcio da fermo deviato al di sopra della traversa da Mancino. Prima vera occasione da gol della contesa recapitata sui piedi di Matera, bolide che centra in pieno il palo destro del ‘Gabbiano’. L’ultima azione degna di nota dei primi 45′ se l’aggiudicano i biancoverdi grazie ad un lancio di Montini verso Sounas. Tiro alto ampiamente sopra la traversa.

Il secondo tempo si apre all’insegna dello sterile possesso palla effettuato dagli uomini di Favarin. Nel momento migliore di questi ultimi gli ospiti affondano: sulla sinistra Viola pennella un sublime cross raccolto dai piedi di Gatto, il cui unico compito è quello di appoggiare la sfera nella rete avversaria. La reazione degli azzurri è timida e disorganizzata dal punto di vista offensivo: nel corso del venticinquesimo minuto Ciancio, in piena area di rigore biancoverde, non riesce a coordinarsi per la conclusione. I commenti negativi dei tanti tifosi accorsi al “Degli Ulivi” trovano conferme definitive al trentunesimo minuto: un tiro-cross di Gatto inganna Pop consentendo l’incremento del vantaggio agli storici rivali di Puglia. L’ultimo sussulto della contesa lo crea il Monopoli con un bolide da fuori area di Montini. I quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro Nicolò Cipriani della sezione di Empoli, non condizioneranno ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco.

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Pop; Tartaglia, Aya,  Rada, Tito; Matera, Piccinni, Valotti (28’st Klaric), Mancino(49’st  Berardino),  Onescu, Fall(15’st Cianci). All.: Favarin.

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco, Ricucci, Esposito, Bacchetti (34′ p.t De Vito), Pinto; Sounas, Nicolini, Viola; Genchi (33′ s.t Balestrero), Gatto (38′ s.t Mercadante), Montini. All.: Zanin

Alessandro Chimenti

ESCLUSIVA – Luigi Viola (Monopoli): “Dobbiamo rimanere con i piedi ben saldi per terra. Playoff? La salvezza prima di tutto. Ad Andria sarà una bellissima serata di calcio”

(foto: Monopoli Calcio)

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Nella giornata di domani Andria e Monopoli chiuderanno col ‘botto’ i sipari dell’ottava giornata del girone C di Lega Pro. Per ingannare l’attesa dei tifosi delle due squadre che ‘battaglieranno’ sul terreno di gioco del “Degli Ulivi“, la redazione di CalcioWebPuglia ha contattato Luigi Viola, centrocampista del Gabbiano.

Qual è stato il momento più emozionante vissuto sino ad ora nelle fila dei biancoverdi?

“Sicuramente la salvezza ottenuta l’anno scorso, anche se non meritavamo assolutamente di ottenerla tramite i play-out visto il finale di stagione affrontato. Spero vivamente di viverne altri molto più importanti”.

L’importante vittoria contro il Fondi ha messo fine alla striscia negativa casalinga durata sei mesi. Quali sono i vostri prossimi obiettivi?

“Aver sfatato questo tabù ci fa immensamente piacere. Spero che la vittoria col Fondi rovesci questo andamento perché i nostri tifosi meritano di vivere insieme a noi emozioni indimenticabili, specialmente al ‘Veneziani’ “.

Siete ancora coscienti del vostro posizionamento all’interno della classifica?

“La classifica per adesso ce la godiamo tutta ma bisogna conferirle il giusto peso. Siamo solo alla settima giornata, bisogna continuare a lavorare come stiamo facendo e cercare di migliorare dove c’è nè bisogno. Rimanere con i piedi ben saldi per terra è di vitale importanza per un gruppo giovane come il nostro”.

La parola ‘Playoff’ è utopia o concreta possibilità?

“Dobbiamo innanzitutto raggiungere quanto prima il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. La nostra speranza è quella di ottenerla il prima possibile, tutto il resto passa in secondo piano. Per adesso dobbiamo solo continuare a lavorare cercando di migliorare dove si può e soprattutto rispettando le richieste trasmesse dal nostro allenatore”.

Con quale spirito affronterete l’acceso “Derby Di Puglia” contro i rivali storici dell’Andria?

“Con lo spirito giusto e consapevoli di affrontare una squadra insidiosa, specialmente tra le loro mura amiche. È una gara difficile da affrontare, sarà una bellissima serata di calcio. Specialmente sugli spalti”.

Ti senti di fare un appello ai tifosi biancoverdi in vista della gara di domenica?

“I tifosi sentono in maniera particolare questa partita, il supporto nei nostri confronti credo sia scontato come sempre. Da parte nostra possiamo garantire l’impegno necessario per rendere indimenticabile la loro trasferta”.

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro l’Andria arbitra Cipriani

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Sarà il sig.Nicolò Cipriani di Empoli l’arbitro del “Derby di Puglia” tra Andria e Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei e Gianluigi Di Stefano della sezione di Brindisi. La gara è valevole per l’ottava giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 9 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.

Alessandro Chimenti

Bitonto, ufficializzato il nuovo diesse della squadra neroverde. Sarà…

(in foto il nuovo dirigente bitontino – Foto:andriaviva.it)

Il mercato di Eccellenza entra pian piano nel vivo. Non ci riferiamo, soltanto, al mercato dei calciatori o degli allenatori ma anche di chi ha il compito di progettare una squadra per la prossima stagione.

Il Bitonto nella giornata di oggi ha ufficializzato il nome del nuovo Direttore Sportivo che sarà Franco Sgrona. Sgrona si può definire un guru del calcio pugliese avendo maturato un esperienza veramente importante nella regione. Il nuovo diesse del Bitonto è stato diesse di Barletta e Noicattaro e recentemente è stato il Direttore Sportivo della Fidelis Andria. 

La società bitontina ha reso nota la decisione tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale: “L’U.S. Bitonto comunica – si legge nel comunicato – ufficialmente che per la stagione 2016/2017 il direttore sportivo sarà il sig. Franco Sgrona. Il sig. Sgrona vanta una lunghissima esperienza in questi campionati, si tratta di un ritorno visto che in passato è già stato ds dei neroverdi, è persona nota per la sua serietà e competenza. A lui tutta la dirigenza dell’U.S Bitonto dà il più cordiale benvenuto ed un bocca al lupo per il lavoro da svolgere”. 

ANTONIO GENCHI 

Fidelis Andria: a Barletta per decidere gli 11 di domenica

I biancoazzurri di Mister Favarin domani 20 agosto alle ore 18 affronteranno al “C. Puttilli” di Barletta la compagine biancorossa militante nella nuova Lega Pro nel Memorial “Pietro Mennea”. L’amichevole avrà un particolare di non poco conto: i due tempi avranno la durata di 45′ 19″ e 72 centesimi. Infatti oltre alla durata regolare verrà omaggiato il Campionissimo di Barletta con questo singolare prolungamento dei due tempi. 19″72 è uno dei record più longevi della storia dell’atletica maschile, solo dopo 17 anni è stato detronizzato da record mondiale ma lo è ancora a livello europeo.

Tornando al calcio da giocare l’amichevole di domani rappresenta un vero e proprio esame per la Fidelis Andria, infatti il Barletta punta ad un campionato da protagonista nella non facile neonata Lega Pro. Solo così Mister Favarin potrà avere le idee più chiare sulla preparazione dei suoi e, in vista del primo incontro ufficiale della stagione, potrà schierare l’undici migliore.

Domenica 24 alle ore 20:30 al “Degli Ulivi” avrà inizio ufficialmente la stagione della Fidelis affrontando il San Severo per il primo turno preliminare di Coppa Italia Dilettanti dove al termine dei 90 minuti regolamentari si procederà direttamente ai calci di rigore per decidere chi affronterà in trasferta il Monopoli il 31 agosto. Questi ultimi devono risolvere la grana dello stadio, infatti per quella data risulta ancora inagibile, quindi si prospetta un trasferimento a Fasano o al “Delle Vittorie” di Bari.

Di non poco conto ma dal grande fascino l’amichevole di mercoledì 27 agosto alle 18 sempre al “Degli Ulivi” con i cugini del Bari, gara che raffiora i ricordi di tutti per le gare disputate in serie B, perchè no, un domani chissà…

Francesco Matera

Fidelis Andria: squalifica del campo e ammenda per gli accadimenti di Mola

Gli azzurri giocheranno le prossime due gare interne fuori dal ‘Degli Ulivi’

Stangata pesantissima per la Fidelis Andria in virtù degli accaduti in quel di Mola di Bari. Infatti il Giudice Sportivo ha punito la compagine di Corso Cavour con due giornate di squalifica del campo e 1000 euro di ammenda. In sostanza le prossime due gare interne, contro Copertino e Casarano, Moscelli e compagni le dovranno disputare a porte chiuse ed in campo neutro. La decisione è arrivata poiché nonostante ci fosse il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari «dopo otto minuti di gioco circa centocinquanta sostenitori forzando il servizio d’ordine entravano nello stadio. I medesimi tifosi lanciavano in campo tre bottigliette d’acqua vuote ed una bottiglia semipiena senza conseguenze. (1º RECIDIVA) Inoltre accendevano un fumogeno senza conseguenze (1º RECIDIVA). A fine gara un tifoso scavalcava la recinzione ed invadeva il terreno di gioco senza conseguenze».

Oltre a questa pesante sanzione nella prossima gara contro il Copertino lo staff tecnico andriese dovrà fare a meno degli squalificati Strambelli, Campanella e Moscelli. Dunque è costata cara al sodalizio azzurro la trasferta in quel di Mola.

fonte: andriaviva.it