Leandro Versienti è un nuovo calciatore rossoblù – Taranto Football Club 1927

Leandro Versienti è un nuovo calciatore rossoblù

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver trovato l’accordo con l’esterno Leandro Versienti. Nato a Campi Salentina  (LE) il 15/08/1996, ha vestito nelle ultime stagioni le maglie di Casarano e Nardò dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Lecce.



Fonte: Taranto Football Club Official WEBSite

Premio “Gaetano Naglieri”, Figliola il migliore di Bitonto – Taranto

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Taranto, il portiere Antonio Figliola, protagonista di una serie di interventi decisivi per la vittoria dei neroverdi.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Apoteosi Bitonto! Taurino-gol, Taranto battuto 1-0 in nove uomini

I neroverdi infliggono la prima sconfitta esterna stagionale agli ionici, nonostante i due rossi a Colella e Palazzo. La gestione Loseto è ora un treno in piena corsa…

Ricco turno infrasettimanale per il Campionato Nazionale di Serie D al completo, positività Covid permettendo, dunque in campo anche il girone H ad eccezione (per i motivi di cui sopra) di Lavello-Altamura e Puteolana-Gravina. Bitonto e Taranto si affrontano al “Città degli Ulivi” in quello che rappresenta il big match del raggruppamento più competitivo dell’intera Quarta Serie italiana.

Il Taranto vi arriva da imbattuto in trasferta e con l’ultima – unica – sconfitta in casa contro il Sorrento, il 18 ottobre scorso. Ma era un altro Taranto…

Gli ionici, inoltre, hanno ancora da disputare ben tre partite in precedenza rinviate per Covid, così tante che, potenzialmente, potrebbero conquistare anche la vetta solitaria della classifica dopo il riallineamento del calendario il quale, si spera, possa avvenire il prima possibile e senza disparità nella definizione della tempistica dei tanti recuperi in stand-by.

Il Bitonto targato Valeriano Loseto, da par suo, scende in campo forte dei sette punti nelle ultime tre partite, disputate nell’arco di sette giorni, e con una voglia di continuare a risalire la china che si confermerà più forte di tutto e tutti nell’arco dei quasi cento minuti di gioco pomeridiani.

La cronaca della partita.

Mister Losetopreferisce stavolta il 3-5-2 al 4-3-3, almeno in partenza: davanti al solito Figliola, il rientrante Petta, Biason e Danilo Colella; Mariani, Capece e Montinaro in mezzo al campo con Di Modugno e Nannola sulle fasce. Lattanzio-Taurino il tandem d’attacco, Palazzo inizialmente in panchina. Panchina, tra gli altri, per il ristabilito Triarico. Postilla doverosa sui tanti diffidati in casa neroverde: Figliola, Petta, Biason, Mariani, Piarulli, Taurino e Lattanzio.

Dall’altra parte,mister Lentini (Giuseppe Laterza squalificato) sceglie Ciezkowski per la porta, Boccia, Guastamacchia, Rizzo e Ferrara, in difesa; Matute e Diaby diga centrale con Tissone qualche metro più avanti a supportare le tre punte Guaita, Diaz e l’ex Falcone. Un 4-3-3 camaleontico pronto a trasformarsi in 4-2-3-1 all’occorrenza. Squalificato l’altro ex neroverde Marsili.

Partenza di grande personalità per il Taranto tant’è che Falcone impegna subito Figliola con un colpo di testa (di certo non il suo miglior colpo in canna) su cross dalla destra di Boccia. Colpevolmente troppo libero di colpire sul secondo palo, nell’occasione, il n.11 tarantino. Lo stesso Falcone calcia da fuori al 14’ sfiorando il palo alla destra di Figliola, abbondantemente in traiettoria. L’inizio autorevole dei rossoblù andrà a confermare una prima metà di tempo che li vedrà sempre con il pallino del gioco in mano e un Bitonto di rado propositivo in zona d’attacco.

Il primo squillo neroverde arriva solo al 32’. Cross vellutato di Montinaro, testa di capitan Lattanzio e parabola insidiosa che il polacco Ciezkowski trasforma in angolo non fidandosi della presa alta sotto la traversa. I minuti di gioco 0-46 vanno in archivio così, con un Delfino scattante e capace di trasmettere sempre una sensazione di pericolosità, una volta superata la metà campo avversaria, e un Leoncello coraggioso, sciolto solo nella seconda metà di frazione.

La ripresa si apre con un paio di sortite offensive degli ospiti, ma Figliola, la sua retroguardia e il secondo assistente sono attenti a non combinare pasticci…

Espulso Danilo Colella per doppia ammonizione al minuto 11, causa fallo al limite dell’area di rigore; i due allenatori ricorrono immediatamente ai “ritocchi” del caso. Loseto sostituisce Capece con Nocerino (Biason torna a centrocampo e passaggio al 4-3-2), mentre Laterza getta nella mischia la quarta punta, l’argentino Abayian. Poteva essere l’inizio della fine, per i padroni di casa, invece, la sorte avversa si trasformerà nella più inattesa delle apoteosi calcistiche colorate di nero e di verde. Intensissimi.

Nel frattempo, sempre attento e reattivo Figliola: disinnescata l’incornata prepotente di Diaz.

18’: il vantaggio che non t’aspetti e nel modo che non t’aspetti. Angolo di Montinaro e colpetto di testa malefico del tarantino di nascita Taurino, ignorato da tutti i marcatori probabilmente per la sua altezza non proprio da incursore aereo sui calci piazzati. Funziona ancora una volta a meraviglia l’asse Montinaro-Taurino su corner. Zero esultanze personali da parte di FantaLeo, alla stessa maniera di Lattanzio nella sua Andria, tre giorni prima.

Quattro minuti più tardi fuori proprio l’autore del gol per il ritrovato Triarico: Bitonto con il 4-4-1. Lattanzio stoico là davanti a cantare e portare la croce… Esausto, lascia infatti il campo a favore di Palazzo (28’).

Sale in cattedra Figliola con due interventi capitali in pochi minuti: coraggio, “lettura” e tempismo da vendere nelle occasioni, per il piccolo grande portiere di Palese.

I neroverdi chiudono addirittura in nove per il rosso sventolato in faccia a Palazzo per un’ingenua reazione “violenta” in una convulsa situazione di gioco-fallo-ripresa. Tuttavia, i tre squalificati in vista di Molfetta saranno un problema da affrontare per Valeriano Loseto solo a partire da domani, come candidamente dichiarato da egli medesimo nella conferenza post-partita, perché una vittoria così, inflitta per di più ad una squadra costruita per chiudere lassù in alto il torneo e con la quale gli scontri in campo non sono mai banali, ti dà una spinta pazzesca. I famosi sei punti, anziché i tre regolamentari. È stata proprio un’apoteosi neroverde al “Città degli Ulivi”…

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 1 – 0
Rete: 18’ st Taurino

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Colella D., Petta, Capece (13’ st Nocerino), Biason, Mariani, Montinaro (31’ st Piarulli), Taurino (22’ st Triarico), Lattanzio (C) (28’ st Palazzo), Nannola (42’ st Esposito).

A disp.: Zinfollino, Colella S., Zaccaria, Caruso. All. Loseto

TARANTO: Ciezkowski, Boccia (46’ st Marrazzo), Ferrara (39’ st Santarpia), Matute (13’ st Abayian), Rizzo, Guastamacchia, Guaita (C) (28’ st Mastromonaco), Diaby (41’ st Acquadro), Diaz, Tissone, Falcone.

A disp.: Caccetta, Shehu, Gonzalez, Serafino. All. Lentini (Laterza squalificato)

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Marchese (Napoli) e Romano (Nola).
Ammoniti: Capece, Biason, Colella D. (B), Ferrara (T).
Espulsi: Colella D. all’11’ st, Palazzo al 43’ st.
Note: minuti di recupero 1 pt – 6 st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Taranto, accolto il ricorso presentato alla Corte Sportiva d’Appello Nazionale


Può festeggiare il Taranto che si è visto accogliere il ricorso contro la squalifica di José Augusto Diaz di tre giornate dalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale. La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da: Italo Pappa, Presidente; Massimiliano Atelli, Componente; Nicolò Schillaci, Componente relatore; Franco Granato, Rappresentante A.I.A.; ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 23 febbraio 2021 a seguito del reclamo numero RG 106/CSA/2020-2021 proposto dalla società Taranto F.C. 1927 avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta al calc. Diaz Augusto Josè seguito gara Taranto F.C./U.S. Fasano del 10.02.2021 il seguente dispositivo: accoglie e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 2 giornate effettive di gara.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Diaby: «Nella nostra testa sappiamo di essere forti»


Pari del Taranto ieri contro il Picerno. Tra i protagonisti del match in casa ionica anche il centrocampista Diaby che ha commentato la partita giocata dai rossoblù contro i lucani.

Queste le parole del giocatore: «Abbiamo giocato secondo me una buona partita, abbiamo fatto una buona prestazione e lottato fino alla fine. C’è rammarico per il risultato finale perché volevamo vincere ma c’è da dire che abbiamo giocato contro un’ottima squadra come il Picerno. Abbiamo dato tutto, fatto il massimo perché volevamo vincere a tutti i costi dopo una settimana in cui abbiamo lavorato duramente per centrare l’obiettivo. Il pareggio finale come detto un po’ ci amareggia ma la prestazione secondo me c’è stata. Ora archiviamo tutto, dobbiamo continuare a lavorare e crescere così come stiamo facendo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Giudice sportivo: Taranto multato e diffidato per minacce all'arbitro


Il giudice sportivo di Serie D ha sanzionato il Taranto con una multa di ben 1.500 euro e la diffida. Questa la motivazione che si legge nel comunicato del giudice sportivo: “Per la indebita presenza all’interno dell’area degli spogliatoi, anche in violazione delle norme anti covid, di 7 persone non iscritte in distinta e non identificate, una delle quali, in modo minaccioso, si poneva viso a viso con l’Arbitro rivolgendogli espressioni ingiuriose ed intimidatorie. Inoltre tale persona si frapponeva fisicamente impedendo all’Arbitro di accedere al proprio spogliatoio sino all’intervento delle Forze dell’Ordine“.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il rammarico di Laterza: «Ci è mancato il guizzo vincente»


Il Taranto ha impattato contro il Picerno. Un match che si prevedeva combattuto e difficile così come lo è stato.

Ad analizzare la gara come sempre il tecnico Giuseppe Laterza. Queste le parole dell’allenatore degli ionici: «Sono un po’ rammaricato. Soprattutto nel secondo tempo c’è mancato quel guizzo per poterla vincerla. Abbiamo provato anche con qualche sostituzione a riempire un po’ più l’area ma non siamo riusciti. Dispiace perché i ragazzi ce l’hanno messa tutta, avevo la sensazione potessimo riuscirci e dispiace. Anche loro hanno fatto una buona gara ed in ripartenza si sono resi pericolosi in un paio di occasioni. Il risultato possiamo dire che è giusto se guardiamo le azioni da una parte e dall’altra. Un po’ più di supremazia in campo l’abbiamo avuta e con un guizzo vincente potevamo vincerla. Alla fine merito ai ragazzi per la prestazione e pensiamo subito alla prossima perché tra due giorni dobbiamo scendere di nuovo campo. Bitonto? Sta dimostrando di essere in ripresa. Il cambio di allenatore ha giovato, dal  punto di vista della personalità individuale sta venendo fuori qualcosina in più. Sono sicuro che rivedendo la partita sarò contento della prestazione che abbiamo fatto, abbiamo avuto coraggio nella fase di possesso e di non possesso ma un po’ di rammarico lo ho perché potevamo vincerla anche se sapevamo della difficoltà della partita. Il pareggio è giusto, ci sta e ce lo teniamo stretto. Classifica? Abbiamo visto risultati strani, il campionato è molto equilibrato. Dobbiamo essere bravi e avere molta continuità».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza ha scelto gli uomini per affrontare il big match col Picerno


Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Picerno in programma domani alle ore 14.30. La gara, valida per la diciottesima giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal media partner del club ionico AntennaSud 85. Ciezkowski ’01; Zecchino ’03; Coletta’03; Guastamacchia ;Rizzo;Gonzalez;Boccia ’02; Shehu ’02;  Ferrara ’99; Marsili; Tissone; Marrazzo ’02; Matute; Diaby ’00; Santarpia ’00; Mastromonaco ’00;  Guaita; Falcone; Abayian; Serafino’01; Acquadro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, visita specialistica per Sposito: scongiurata l'ipotesi operazione


Il Taranto FC 1927 comunica che Alex Sposito è stato sottoposto a visita medica specialistica. L’esame clinico ha rilevato la distrazione  di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Inoltre,  si registra la lesione del legamento collaterale anteriore clinicamente non apprezzabile. Il calciatore, a seguito della diagnosi, non dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico ma dovrà seguire un percorso riabilitativo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Tissone: «Classifica? Nello spogliatoio la guardiamo poco»


Ai microfoni di Antenna Sud 85, ospite della trasmissione Rossoblu85, il centrocampista Tissone analizza il momento della squadra alla luce della vittoria contro il Lavello, arrivata dopo la prestazione poco convincente nel match contro il Fasano:

“Noi stiamo facendo un grandissimo campionato” – ha dichiarato Tissone – “non è facile giocare 5 partite in 14 giorni dopo più di 40 giorni in cui siamo stati fermi per il Covid. Non ha senso parlare della singola partita ma secondo me va analizzato di più quello che la squadra sta riuscendo a fare complessivamente. Stiamo lavorando bene e i risultati sono dalla nostra parte”.

E sulla gara contro il Lavello, “abbiamo avuto delle occasioni importanti e in settimana lavoriamo molto sulle palle inattive” – dichiara il giocatore – “facciamo gol in questo modo anche per questo motivo. Queste situazioni possono essere molto utili quando giochi contro squadre che si chiudono ma anche per sbloccare gare contro avversarie al nostro livello come il Lavello e portare queste gare in discesa. E’ un vantaggio avere un giocatore bravo a calciare come Marsili e degli ottimi saltatori”.

“Classifica? Nello spogliatoio la guardiamo poco” – ha aggiunto il centrocampista rossoblù – “siamo a conoscenza naturalmente dei nostri avversari ma analizzare ora la classifica non ha davvero senso. Ci sono tante squadre che devono recuperare molte gare ed è un pò falsata. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita e sapere che la prossima gara è quella più importante di tutte”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Abayian: «Sapevo che la rete sarebbe arrivata»


Guido Abayian, attaccante del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria con il Lavello. Ecco le sue parole: “Oggi era fondamentale vincere e sono contento che ci siamo comportati da grande squadra. Sappiamo che la cosa più importante è che la squadra vince, io sono rimasto tranquillo anche senza reti grazie a questo gruppo che mi ha sempre fatto sentire sereno. Sapevo che la rete sarebbe arrivata, alla fine è giunta nel momento di sofferenza e ha portato un po’ di tranquillità. Sono contento perché il gol ha aiutato la squadra in un momento importante. Devo ringraziare anche Marsili come mi ha detto lui stesso di fare, perché dice che il gol è arrivato grazie al suo cross”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Guaita: «Con un altro gruppo avrei smesso di giocare»


Leandro Guaita, durante la conferenza post gara, ha commentato così la vittoria contro il Lavello: “Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato. Abbiamo segnato due volte e saputo gestire la partita da grande squadra, confermando il grande gruppo che siamo. Voglio dedicarla alla mia famiglia e ai ragazzi, son tornato per loro. In un’altra situazione, con un altro gruppo, avrei probabilmente smesso. Abbiamo creato tanto nel primo tempo, sapevamo che partita ci aspettava, oggi abbiamo fatto quasi tutto bene”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Puoi studiare quello che vuoi, ma se non hai il gruppo giusto…»


Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, si è espresso così nella conferenza stampa di fine gara: “I ragazzi hanno dimostrato di essere all’altezza e di voler costruire qualcosa di importante. Abbiamo avuto una grande mentalità, siamo stato bravi ad approcciarla. Abbiamo reagito subito con grande organizzazione, se avessimo avuto più gamba forse avremmo chiuso la partita anche nel primo tempo. Finalmente abbiamo finito questo massacro di partite, i ragazzi sono stati eccezionali. Speriamo di avere una settimana intera per lavorare e mettere qualcosa in più nelle gambe. Subire pochi gol è un dato importante, la squadra lavora bene dalla prima linea e sono bravi i ragazzi a tenere, sacrificarsi e leggere le situazioni. Puoi studiare quello che vuoi, ma se non hai il gruppo giusto non fai niente, perchè poi le cose devi portarle in campo. Questo campionato è uno dei più difficili, presenta tante insidie con tante squadre forti e organizzate. Non ci sono partite scontate, la classifica non è veritiera”.

Sui singoli: “Marsili per me è stata una grande scoperta, un uomo vero ed un capitano eccellente. Sono contento per lui, 150 presenze in una piazza così importante significano tanto. All’interno del gruppo sanno di poter contare sempre su di lui. Diaby si sta facendo conoscere, ha qualità e si allena benissimo. Dobbiamo lasciarlo sereno e farlo lavorare, arriverà in categorie importanti. Tissone poteva andare in difficoltà in queste partite, l’ho voluto buttare dentro perchè aveva bisogno di giocare, oggi l’ho visto meglio e sarà un valore aggiunto. Mi fa piacere ascoltare le parole di Guaita, per lui non è stato un bel periodo. Gli ho lasciato la scelta, lui si è dimostrato pronto e voglioso, vederlo ridere ed esultare mi fa piacere”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Non tollero certe sciocchezze, certe gare vanno vinte»


“Ci abbiamo provato, sapevamo che la partita sarebbe stata difficile” – ha esordito Giuseppe Laterza al termine della gara contro il Fasano – “siamo stati troppo frettolosi, i ragazzi ci hanno provato ma purtroppo non è arrivato quel guizzo vincente che ci avrebbe permesso di segnare e poi di avere più spazi. Abbiamo fatto troppa confusione, anche in 10 contro 11 cercavamo di andare in sempre in avanti e invece bisognava rimanere tranquilli e magari girare palla”.

“Il rosso a Diaz? Non tollero queste sciocchezze, soprattutto in un momento della partita dove dovevamo cercare di vincere” – ha aggiunto il tecnico – “manca il guizzo in avanti? Si, purtroppo in questo momento ci manca, non voglio alibi però per esempio Diaz si è aggiunto in un momento in cui la squadra era tutta fuori e non abbiamo mai avuto una settimana intera per lavorare. In avanti dobbiamo migliorare. Non c’è dubbio che queste siano partite che vanno vinte…”.

Di positivo c’è il fatto che il Taranto continua a non subire gol, “è un dato positivo ed è quello che dobbiamo rimarcare ai ragazzi. A livello di organizzazione e di impegno stanno mettendo tantissimo. Per essere perfetti ci manca però qualcosa, cioè la finalizzazione”. E su Sposito, “Alex sta meglio, non ha tantissimo dolore però aspettiamo la visita dall’ortopedico per avere la situazione più chiara”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Prova di forza del Fasano. 0-0 contro il Taranto allo “Iacovone”

Risultato a reti bianche quello tra Taranto e Fasano nel recupero della decima giornata di campionato di Serie D.

Ennesima prova di forza, di cuore e di determinazione dei ragazzi di mister Costantini, costretti a giocare buona parte della gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Amoruso, parità numerica poi ristabilita al 39’st dall’espulsione dell’ex Dìaz.

Gara dal sapore nostalgico data la presenza di tanti ex biancazzurri presenti tra gli ionici a partire da mister Laterza, Gianmarco Rizzo, Manuel Gonzalez e Tato Dìaz, oltre l’infortunato Vincenzo Corvino.

Il primo tiro in porta della gara è dei padroni di casa e arriva al 23’pt con l’angolo di Marsili e la girata di Guastamacchia, troppo debole per impensierire Suma. La risposta biancazzurra arriva alla mezz’ora del primo tempo con uno scatenato Difino che supera due avversari e va al tiro dalla lunga distanza ma la sua conclusione è da dimenticare. Al 36’pt l’episodio che può cambiare la gara con Amoruso che si fa ammonire per la seconda volta e conclude anzitempo la sua gara.

Un’immagine del match Taranto-Fasano negli scatti di Riccardo sports Photo shoot

Nella ripresa subito pericoloso il Taranto, bramoso di sfruttare la superiorità numerica, che al 3’st va al tiro con una punizione di Marsili ma Suma blocca sicuro. Incessante ma inefficace la manovra tarantina che non riesce a trovare la giusta incursione per sbloccare il risultato. Al 19’st Bernardini va al tiro su calcio di punizione ma la palla viene deviata dalla barriera e finisce in corner.

Al 33’st l’occasione più grande della gara arriva sui piedi di Gonzalez che in girata colpisce la traversa. Nessuna altra emozione da segnalare se non l’espulsione diretta al 39’st di Tato Dìaz per una manata in faccia a Camara.

La partita è stata sicuramente condizionata dall’espulsione – ha commentato in conferenza mister Vito Costantini – ma ci abbiamo messo un grande cuore e abbiamo guadagnato un prezioso punto per il raggiungimento del nostro obiettivo. È stata una prestazione di gran livello e il gruppo sta mostrando sempre più le sue qualità. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e serietà e pensare partita per partita. Solo così usciremo dalla zona calda della classifica.

TABELLINO
Taranto Fc 1927-Us Città di Fasano: 0-0

Taranto Fc 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, Marsili, Gonzalez, Guastamacchia, Guaita (14’st Falcone), Diaby (41’pt Matute), Abayan (30’st Tissone), Acquadro (4’st Diaz), Santarpia (14’st Mastromonaco)
A disposizione Zecchino, Rizzo, Boccia, Marrazzo.
Allenatore: Giuseppe Laterza

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (30’st Narese), Lopez Petruzzi, Camara, Melillo (8’st Lopez; 45’st Trovè), Amoruso, Losavio (14’st Dellino), Bernardini, Difino (17’st Nellar).
A disposizione Caccetta, De Miranda, De Carolis, Lanzone
Allenatore: Vito Costantini.

Ammoniti Diaby (T), Urruty (F), Lopez (F), Dellino (F), Ferrara (T), Urquiza (F)
Note: Espulso al 36’pt Amoruso (F), al 39’st Diaz (T), al 7’st Montervino (T)
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia.

Gerry Moio