Taranto ripresa la preparazione: si comincia a studiare la Real Agro Aversa

Il Taranto ha ripreso gli allenamenti in vista della prossima sfida contro il Real Agro Aversa.

Il gruppo ha svolto un riscaldamento tecnico seguito da un lavoro aerobico ed esercitazioni di tecnica. In chiusura di sessione partitella.

Lavoro differenziato per Falcone, Ferrara, Boccia e Matute oltre ai due infortunati Corvino ed Alfageme.

Taranto, scelto lo stadio per il match interno contro il Real Aversa

A seguito dell’inagibilità  dello Stadio Erasmo Iacovone e da autorizzazione concessa dal Dipartimento  della LND,  l’ottava giornata di campionato Serie D, girone H, contro il Real Agro Aversa in programma domenica 20.12.2020 ore 14.30, si disputerà al Teresa Miani di Ginosa.

La società ringrazia l’ Amministrazione Comunale di Ginosa nella persona del Sindaco per la totale disponibilità fornita.

Taranto, il ds Montervino: «Non siamo forti, ma fortissimi»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato del percorso dei rossoblù in questo campionato: 

“Secondo me si sta delineando un Taranto non forte, ma fortissimo: è innegabile che serva maggiore cinismo, ma è altrettanto vero che questa squadra, in sette giornate, ha affrontato cinque compagini di alta classifica e che mai ha subito in maniera inerme il gioco degli avversari”. E su Laterza: “Mister Laterza è uno stacanovista: ha voglia di lavorare, crescere e migliorarsi. Io credo che, a fronte della sua serenità, sia la persona adatta a guidare il Taranto e il suo operato deve essere giudicato nel corso del tempo e non dopo appena sette giornate”.

Taranto, mister Laterza: «Arbitro squallido, bruciano tanti gli ultimi due pari»

“Il Gravina ci ha creduto fino alla fine ed era giusto che lo facesse perchè aveva il vento a favore” – ha commentato Giuseppe Laterza al termine del match del “Vicino” – “fino al momento del gol del pareggio siamo stati bravi, non avevamo subito quasi nulla e poi abbiamo preso quel gol a tempo scaduto. L’ultima sostituzione è stata fatta prima del recupero, quindi se si vuole far battere l’ultima punizione allo scadere, va bene, ma sull’angolo successivo, una volta battuto si doveva fischiare la fine della partita. Dispiace tanto, perchè poi non c’è stata neanche la possibilità di parlare con l’arbitro che ha avuto un atteggiamento che non mi è piaciuto. Non siamo riusciti a scambiare neanche due parole, non parlo mai degli arbitri ma oggi è stata una cosa squallida”.

“Era una partita complicata e difficile e se ti capita l’occasione del 2-0 devi cercare di chiuderla” – ha aggiunto Laterza – “in questo aspetto dobbiamo migliorare se vogliamo fare un passo in avanti”.

“In questo campionato ci sono tante squadri forti e l’equilibrio si nota. Però noi dobbiamo pensare a noi stessi. Questi due pareggi ottenuti nel finale in due trasferte difficili, lasciano l’amaro in bocca. Per noi sarebbero state due vittorie meritate, ci brucia tantissimo”.

Taranto, il ds Montervino: «Pari ancora nel finale? Non diventi un’abitudine. Bisogna cogliere tutti i…»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo l’1-1 con il Gravina. Ecco le sue dichiarazioni:

“Pareggiare così per due volte consecutive fa male, speriamo non diventi un’abitudine. Il rammarico grosso è che loro hanno pareggiato oltre il tempo di recupero dato dall’arbitro, non sono abituato a parlare di direttori di gara e sfortuna ma siamo arrivati 21 secondi oltre la fine. Resta l’amaro in bocca per le due trasferte pareggiate così. Dopo il pareggio del “Capozza” ci siamo molto interrogati su quello che si poteva fare o evitare, ma oggi ci sono pochi ragionamenti da fare visto che il gol è arrivato dopo il recupero”.

Sul girone H:

“Questo è un campionato così, con tante squadre brave e tanto equilibrio. Bisogna cogliere con intelligenza tutti i segnali che ci vengono dati”.

Taranto, mister Laterza: «L’arbitro ha avuto uno strano atteggiamento…»

Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 con il Gravina. Ecco le sue parole:

“Fino al gol preso siamo stati bravi e non abbiamo subito quasi nulla. La punizione è stata data a tempo scaduto, poi c’è stato anche un calcio d’angolo e l’arbitro ha avuto un atteggiamento strano, anche se io di solito non parlo mai del direttore di gara. Abbiamo avuto due trasferte difficili e ci resta sicuramente l’amaro in bocca per com’è andata. Abbiamo le possibilità di cambiare tanto, oggi ho utilizzato questo modulo per fermare il 3-5-2 e purtroppo c’è stato l’infortunio di Matute”.

Taranto, Montervino non ci sta: «Gol subito dopo lo scadere dei cinque minuti di recupero»

“Due volte su due nelle ultime settimane ti lascia davvero l’amaro in bocca, soprattutto quando fai una partita così convincente dal punto di vista del temperamento e della qualità espressa”. Sono queste le prime parole rilasciate dal direttore sportivo rossoblù Francesco Montervino al termine di Gravina-Taranto. “Il grosso del rammarico non è dato dal fatto che loro abbiano pareggiato” – ha aggiunto il dirigente tarantino – “ma che dal fatto che il gol sia arrivato oltre il tempo di recupero dato dall’arbitro. Non sono abituato a parlare degli arbitri o di sfortuna ma oggi siamo andati 21 secondi oltre il termine e non so davvero cosa dire. Tra oggi e Casarano sono state due trasferte importanti e due vittorie mancate…”.

“Dopo il pari del Capozza, con il mister ci siamo interrogati su quello che avremmo potuto fare per evitare quel gol allo scadere” – ha aggiunto Montervino – “come possibile soluzione ci eravamo dati l’ingresso di Gonzalez che oggi, appena entrato, ha fatto due ottimi interventi. Poi allo scadere arriva un angolo e invece ci buttare la palla alta, il Gravina la gioca veloce facendoci poi gol. Che insegnamento prendiamo? Che se l’arbitro dà 5 minuti di recupero, devi stare attento anche oltre il tempo”.

La partita poteva essere chiusa prima, “si, abbiamo avuto la possibilità di chiuderla andando vicino al gol anche con lo stesso Abayian. La nostra è una squadra che non può arrivare al 95′ con le palpitazioni”.

Taranto, il prossimo match interno non si giocherà allo Iacovone

Il match tra Taranto Real Agro Aversa in programma il prossimo 20 di dicembre, non si potrà disputare allo Iacovone. Le intemperie degli scorsi giorni, hanno severamente danneggiato la copertura del settore tribuna e qualsiasi intervento di messa in sicurezza, necessita comunque di tempi tali da impedire lo svolgimento dell’incontro. Nonostante la visita degli assessori Marti e Viggiano all’impianto, nella giornata di giovedì, accompagnati dai tecnici, la squadra di Laterza dovrà migrare in provincia.

Da escludere che la gara possa essere disputata sul neo battezzato “Di Molfetta”, in quanto non ancora omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il Taranto ad ogni modo ha già la soluzione in mano. I dirigenti ionici, hanno già fatto visita ad alcuni impianti dei comuni limitrofi. Difficile che si possa disputare sul campo di Carosino, dotato di un terreno di gioco ottimale, ma non ancora nelle condizioni adatte per ospitare una gara di Serie D. Lo stadio candidato numero uno al momento è quello di Castellaneta risultato idoneo nel corso del sopralluogo. Si attende eventuale ufficialità.

Taranto, sopralluogo allo Iacovone dopo i danni del maltempo

Sopralluogo degli assessori allo Sport Fabiano Marti e ai Lavori Pubblici Francesca Viggiano allo stadio Iacovone.
Accompagnati dai tecnici comunali, gli assessori hanno constatato lo stato della tribuna coperta, danneggiata gravemente dagli eventi atmosferici avversi che si sono abbattuti sul capoluogo ionico lo scorso fine settimana. 

Sono adesso al vaglio dei tecnici le azioni da intraprendere per la messa in sicurezza delle coperture.

Taranto, il maltempo provoca danni allo Iacovone: a rischio la prossima gara interna?

La prossima gara interna del Taranto potrebbe non essere disputata allo Iacovone. Il maltempo degli ultimi giorni, ha fortemente danneggiato la copertura della tribuna superiore, da dove, come si può notare dalla foto, sono cadute diverse tegole che rendono il settore quasi scoperto.

Considerato che domenica prossima il Taranto giocherà in quel di Gravina, ci sono pochi giorni di tempo per mettere in sicurezza l’impianto e cercare di riparare il danno prima della prossima gara interna in programma domenica 20 dicembre.

E’ necessario un pronto intervento della massima assise cittadina per cercare di impedire che il Taranto debba disputare l’incontro presso un altro impianto. Ci auguriamo che il Comune di Taranto, che da sempre ha manifestato vicinanza nei confronti dell’attuale dirigenza ionica, possa impedire un potenziale “trasloco” del team di Laterza.

Taranto, mister Laterza: «Campionato lunghissimo, finora ci siamo fatti trovare pronti»

Ai microfoni di Tele Sveva, l’allenatore del Taranto Giuseppe Laterza analizza il momento della sua squadra dopo il pari-beffa contro il Casarano:

“La squadra c’è, il gruppo si sta consolidando e gli stiamo dando un’identità” – ha dichiarato il tecnico – “il campionato è lunghissimo e con tutte le difficoltà che abbiamo incontrato in queste sei partite ci siam fatti trovare pronti sia all’inizio che alla ripresa. Ho un gruppo eccezionale, composto da professionisti che sta lavorando benissimo e lo sta dimostrando in ogni partita”.

Il tecnico ritorna anche al pari beffardo contro il Casarano, “un gol preso in quel modo al 95′, negli ultimi dieci secondi di partita, brucia tanto. Avevamo avuto la possibilità di raddoppiare in più circostanze ma quando non lo fai ti trovi a prendere un gol in maniera rocambolesca”.

Taranto, Guastamacchia: «A Casarano solo un episodio ci ha penalizzato»

Dopo il pareggio amaro contro il Casarano, i rossoblù ritornano ad allenarsi agli ordini di Giuseppe Laterza. Nonostante la beffa al Capozza, i Delfini confermano l’ottimo momento di forma: la consapevolezza nei propri mezzi e lo spirito di gruppo sono cresciuti ulteriormente. Tuttavia, va considerato il fatto che, la squadra ionica, ha affrontato avversari ostici in questo inizio di stagione, uscendo indenne da trasferte difficilissime come Picerno e Casarano, vincendo tra l’altro allo Iacovone contro il Brindisi e il Bitonto.

L’appuntamento con il campionato sarà tra undici giorni, dopo che la Lega Dilettanti Nazionale ha decretato la ripresa in data 13 dicembre 2020. Il prossimo avversario sarà il Gravina, altra pretendendo a stazionare nella parte alta della classifica. Intanto, il difensore Antonio Guastamacchia rilascia un’intervista a Rossoblu85, trasmissione in onda su Canale85, analizzando il momento in casa ionica: 

“Dopo il pareggio contro il Casarano posso dire che siamo stati penalizzato solo da un episodio nel finale, ma siamo felici poiché il match l’abbiamo preparato bene in settimana con il mister. Ci tengo a sottolineare che la vera forza di questa squadra è lo spirito di gruppo. Una rosa formata da uomini”. 

Taranto, il ds Montervino: «Mercato? Da colmare la lacuna in attacco»

Intervenuto a “Lunedì Puglia”, trasmissione in onda su Antenna Sud, il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino analizza il momento dei rossoblù e parla anche di mercato.

“La classifica? Non è che ci aspettavamo qualcosa di più, noi meritavamo qualcosa in più” – ha dichiarato il ds in diretta tv – “ricordo solo la gara contro il Sorrento, l’unica gara che abbiamo perso: è stata la partita dove abbiamo giocato meglio creando anche tantissime azioni da gol. Si fa bene a rimarcare il fatto di un Sorrento cinico contro Taranto ed Altamura, partite che avrebbe meritato di perdere e che addirittura è riuscita anche a vincere”.

“Penso poi alla partita di ieri, dove abbiamo subito gol al 95′ contro un Casarano che a detta di tutti è la corazzata del girone” – ha aggiunto Montervino – “e aggiungo anche la gara di Picerno dove abbiamo giocato in 10 uomini per ben 75 minuti e ci è stato negato un rigore sacrosanto al 90′. Dopo sei giornate di campionato abbiamo affrontato già Picerno, Bitonto, Sorrento, Casarano e Brindisi, diciamo che tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti di aver ottenuto 11 punti”.

Montervino parla anche di mercato, “il Taranto ha l’esigenza di colmare una lacuna dovuta agli infortuni di Alfageme e Corvino e quindi siamo alla ricerca di un giocatore che possa integrarsi insieme agli altri attaccanti che abbiamo già in rosa”.

Taranto, mister Laterza: «Ragazzi fantastici, campionato ancora lungo»

Giuseppe Laterza sente il peso della beffa arrivata al 95′ ma allo stesso tempo è consapevole della grande prova dei suoi ragazzi. Al termine della sfida contro il Casarano, match valido per il recupero della quinta giornata di Serie D Girone H, il tecnico rossoblù evidenzia una frase che riassume i novanta minuti: 

“Il goal preso nel finale fa male”.

Inoltre, ha aggiunto: 

“Dispiace molto soprattutto per quello che hanno messo in campo i ragazzi. Il campionato è ancora lungo, siamo ancora all’inizio”. 

Un Taranto poco cinico nonostante le tante occasioni arrivate sia nel primo che nel secondo tempo. Guaita ha confermato l’ottimo stato di forma dopo che nel derby piuttosto opaco nel complesso, si è distinto per vivacità. Laterza conclude con un’analisi e osserva il bicchiere mezzo pieno: 

“Abbiamo fatto bene in fase di non possesso un po’ meno con la palla ma a questi ragazzi vanno fatti i complimenti, sono stati fantastici”. 

Taranto, Guaita: «Marcia in più vedendo come lavorano staff, compagni e società»

“Ogni partita ti lascia delle cose positive e negative” – ha commentato l’argentino Leo Guaita al termine di Casarano-Taranto – “oggi di positivo c’è il gruppo e l’atteggiamento che abbiamo visto in campo. Abbiamo disputato la partita che andava fatta. La mia prestazione? Purtroppo nella prima giornata di campionato è successo quello che ricordate tutti, ho sbagliato il gesto ed ero molto dispiaciuto. Queste cose ti danno più rabbia e vedere come lavorano i tuoi compagni, lo staff e la società ti dà quella marcia in più per fare bene”.

Le dichiarazioni di Mister Feola prima della gara Casarano-Taranto.

Se ne sono dette di tutti i colori dopo sconfitta a Nardò, con quale stato d’animo avete preparato la gara? Com’è stata la settimana di avvicinamento al Taranto?   Proprio così, abbiamo sentito di tutto…, con i ragazzi ne abbiamo parlato e vogliamo azzittire certe voci. Noi pensiamo solo a lavorare e a fare bene. Una partita come quella di domenica scorsa, ci può stare dopo tutto quello che abbiamo passato, il Covid, lo stop di un mese… Certo, questo non deve essere un alibi, sicuramente domenica non abbiamo visto il Casarano di un mese fa .., posso dire però che ci siamo allenati alla grande e sono convinto che domenica sarà un altro Casarano.. La settimana è stata un po’ travagliata, dopo un mese di inattività, dopo la brutta prestazione a Nardò, non è facile riprendersi, per tanti motivi,  ma i ragazzi lo hanno capito ed io sono molto fiducioso.  

Cosa si aspetta da questa gara e da questo avversario? Stiamo andando ad affrontare un avversario di pari livello, una piazza blasonata, una squadra forte, preparata per vincere con un ottimo allenatore, noi dobbiamo riprenderci e rivendicare la sconfitta di domenica scorsa, dobbiamo tornare quelli di un mese fa e dare soddisfazione alla società e ai tifosi. Siamo dispiaciuti per la sconfitta a Nardò e speriamo di regalare la vittoria, domani, perché questa società merita: non ci fa mancare nulla, ha valori di altra categoria e sappiamo bene quanto teneva al derby, siamo dispiaciuti, ma ora dobbiamo guardare avanti.   

Sarà la partita della vita questa? Non scherziamo! Non esiste la partita della vita, esiste la partita importante che oggi potrà influire sotto l’aspetto mentale, ma mancano 28, 29 gare ed io i campionati non li ho mai vinti a Dicembre, li ho vinti ad Aprile.  

Sul modulo c’è silenzio ma il 4 3 3 è quello che, fin qui, ha più ben figurato a Casarano… Non è così perché noi abbiamo sempre cambiato, in base alle esigenze della squadra, allo stato fisico dei giocatori, sicuramente dobbiamo ribaltare la brutta figura di domenica scorsa, i ragazzi vogliono rifarsi e meritano di rifarsi.  

Quanto sarà importante l’assenza di pubblico? Il pubblico è importante. L’ho sempre detto, la partita di calcio senza pubblico non è calcio, vale per tutti. Il calcio è spettacolo, motivazioni, stimoli e la presenza del pubblico è, sotto questi aspetti, determinante.  

Ci sono uomini infortunati? Chi sono gli indisponibili? No, fortunatamente, sono tutti disponibili e tutti vogliono partecipare a questa partita.  

Alcuni classificano questa gara uno spareggio tra Casarano e Taranto per chi si metterà alle costole del Sorrento, anche lei la pensa così? No, per me questa è una partita che serve per riscattarci. Il cammino è molto, molto lungo, i conti si fanno alla fine, ogni previsione è assolutamente inutile adesso.

Chiara Giulia Micoccio

Taranto, buone indicazioni dal test in famiglia: è countdown per il derby col Casarano

Test in famiglia per i ragazzi del Taranto. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata sul manto verde dello Iacovone. Mister Laterza ha tutti gli effettivi a disposizione. Oggi, penultimo allenamento per i rossoblù.

Sabato dopo la rifinitura il gruppo partirà per il ritiro in previsione del match contro il Casarano, valido per il recupero della quinta giornata di campionato Serie D, giorno H.

Il Taranto prepara il match col Casarano. Laterza sorride: ha tutti gli uomini a disposizione

Test in famiglia per il Taranto. Questo pomeriggio la squadra si è allenata sul manto verde dello Iacovone. Mister Laterza ha tutti gli effettivi a disposizione. Domani, penultimo allenamento per i rossoblù.sabato dopo la rifinitura il gruppo partirà per il ritiro in previsione del match contro il Casarano, valido per il recupero della quinta giornata di campionato Serie D, giorno H. La gara verrà come sempre trasmessa dal nostro media partner Canale 85.

Taranto: Marrazzo e Ferrara lavorano a parte, ma non preoccupano Laterza

Dopo la vittoria contro il Brindisi, i rossoblù del Taranto sono tornati a lavorare. Domenica 29, si va a Casarano per il recupero della quinta giornata di campionato. La squadra, questo pomeriggio ha svolto: lavoro di mobilità, lavoro tecnico, possessi, lavoro aerobico ed infine ha chiuso la sessione con una partita a campo ridotto. Tutti gli effettivi sono a disposizione di mister Laterza. Hanno svolto un allenamento differenziato Marrazzo e Ferrara, lavoro propiocettivo, alle prese con esiti di noie muscolari, ma sono a disposizione del tecnico. Domani doppia seduta come ogni mercoledì.

Taranto, mister Laterza: «Arrivano segnali incoraggianti»

Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo aver vinto per 1-0 contro il Brindisi. Ecco le sue parole:

“Non una bella partita, ma è arrivata una vittoria importante per noi. Mi aspettavo tanti errori tecnici sia da una parte che dall’altra, siamo stati bravi noi a vincerla. Non giocavamo da un mese e per questo non era facile, ho voluto mettere in campo una squadra con muscoli e forte fisicamente”.

Le indicazioni: “Sicuramente arrivano segnali incoraggianti, questa vittoria è importante perché arrivavamo da un mese senza giocare, ora dopo questi tre punti possiamo lavorare con più tranquillità. Nell’approccio abbiamo sbagliato qualcosina, poi il gol ci ha dato la possibilità di gestire”.

L’atteggiamento: “Ho giocatori sempre disponibili in tutto, oggi lo hanno dimostrato in campo. Questo è l’atteggiamento giusto e c’è sicuramente la possibilità di migliorarsi”.

Il Brindisi: “Mi aspettavo una squadra così, anche perché davanti hanno la qualità di due attaccanti che cercano di farti venire in avanti per poi attaccarti alle spalle”.

Taranto, Marsili: «Contenti per la vittoria. Brindisi squadra molto forte»

Il Taranto ha centrato una vittoria importante e bella nel derby con il Brindisi. A parlare nel post gara anche il capitano rossoblù Marsili:

«Un successo importante, siamo molto contenti per la vittoria perché abbiamo giocato contro il Brindisi che è una squadra molto forte. Abbiamo fatto un’ottima prestazione conquistando tre punti nonostante fossimo destabilizzati dallo stop forzato e da un terreno di gioco. Siamo stati bravi anche a soffrire quando c’è stato da soffrire. Dedica per questa vittoria va alla città ed al piccolo Federico che sta lottando contro una brutta malattia e voglio ricordare che tutti possiamo aiutarlo donando una cifra al fondo istituito in suo soccorso».

Taranto, Acquadro: «Il gol? Mi sono sbloccato e ora spero di farne degli altri»

“E’ stata una grande vittoria, questa settimana abbiamo lavorato tanto e siamo scesi in campo concentrati” – ha dichiarato Alberto Acquadro, autore del gol della vittoria nel match contro il Brindisi.

“La mia prestazione? E’ stata positiva la prestazione di tutta la squadra, personalmente penso che sia andata abbastanza bene, anche se so che posso dare e fare molto di più. E’ arrivato il gol, mi sono sbloccato e spero di farne degli altri”.

Acquadro descrive il gol.

“C’era Falcone sull’esterno che copriva la palla, ho visto Caldore andare in sovrapposizione e in allenamento proviamo spesso questa situazione. Ho attaccato il primo palo così come mi chiede il mister, la palla mi è arrivata, l’ho girata in porta e ho fatto gol”.

Taranto, mister Laterza: «Mi aspettavo tanti errori, ma ho visto il giusto atteggiamento»

Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo aver vinto per 1-0 contro il Brindisi. Ecco le sue parole:

“Non una bella partita, ma è arrivata una vittoria importante per noi. Mi aspettavo tanti errori tecnici sia da una parte che dall’altra, siamo stati bravi noi a vincerla. Non giocavamo da un mese e per questo non era facile, ho voluto mettere in campo una squadra con muscoli e forte fisicamente”.

Le indicazioni: “Sicuramente arrivano segnali incoraggianti, questa vittoria è importante perché arrivavamo da un mese senza giocare, ora dopo questi tre punti possiamo lavorare con più tranquillità. Nell’approccio abbiamo sbagliato qualcosina, poi il gol ci ha dato la possibilità di gestire”.

L’atteggiamento: “Ho giocatori sempre disponibili in tutto, oggi lo hanno dimostrato in campo. Questo è l’atteggiamento giusto e c’è sicuramente la possibilità di migliorarsi”.

Il Brindisi: “Mi aspettavo una squadra così, anche perché davanti hanno la qualità di due attaccanti che cercano di farti venire in avanti per poi attaccarti alle spalle”.

Taranto, mister Laterza: «I difensori soffrono di più la mancanza di pubblico»

In vista del derby contro il Brindisi, il tecnico del Taranto, Giuseppe Laterza rilascia un’intervista ai colleghi della Gazzetta del Mezzogiornoparlando dello stato attuale dei rossoblù. La compagine ionica è reduce dalla sconfitta contro il Sorrento, ormai disputato un mese fa e, dunque, tifosi e addetti ai lavori sono curiosi di rivedere in campo i Delfini dopo uno stop forzato durato forse troppo tempo. Tuttavia, la squadra si è sempre allenata con la massima concentrazione, consapevole del fatto che il momento deciso sarebbe arrivato.

Eccolo, dunque: domenica prossima ci sarà la grande occasione di giocare il derby pugliese in casa contro una compagine ostica e formata da ragazzi interessanti in ogni reparto. Decisa sarà l’esperienza e il cinismo, quest’ultimo mancato in alcune circostanze. 

“Non è facile riprendere da dove si è lasciato” ha sottolineato Laterza ma evidenzia il lavoro svolto in queste settimane per preparare al meglio il match. “Mi preoccupa il ritmo partita” prosegue il mister rossoblù, “quello è impossibile conservarlo se non giochi”. Inoltre, bisogna osservare il bicchiere mezzo pieno: il buon inizio di stagione. “L’ho detto sin da subito che ci sono margini di miglioramenti. L’ho intravisto già dalle prime amichevoli”. In un campionato travagliato e spezzettato dal Covid-19, conterà soprattutto riservare la mentalità: “Ci stiamo costruendo passo dopo passo una mentalità e penso che di questo rimanga traccia. Non può essere dispersa anche se ci siamo fermati. Il gruppo, inoltre, ha continuato ad allenarsi”.

Infine, una considerazione per la partita di domenica, senza la cornice del tifo tarantino, spesso determinante per quello che riesce ad offrire: 

“Senza i tifosi, la percentuale di concentrazione tende a calare. I difensori soffrono di più questa innaturale condizione mentre gli attaccanti si sentono con meno pressione. Questi ultimi se sbagliano non ricevono fischi. Inoltre, posso dire che siamo professionisti a tutto tondo e di conseguenza conta la testa”. Parola al campo per una delle partita più importanti e sentite dall’ambiente tarantino e brindisino. 

Taranto, intervento chirurgico riuscito per Alfageme. Ora potrà avviare la riabilitazione

Ieri mattina presso la clinica D’Amore Hospital di TarantoLuis Alfageme si è sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal Dott. Giocacchino Lo Bianco e dall’equipe operatoria. L’attaccante argentino nei prossimi giorni inizierà le terapie riabilitative presso il centro di Fisiokinesiterapia Medical Center.

Taranto, il ds Montervino: «Nuovo attaccante? Aspettiamo dicembre, tanto prima non giochiamo…»

Cambiano le strategie di mercato del Taranto: con il rinvio della gara contro il Casarano e la difficoltà di “vedere” il campionato in prospettiva, porta la società del Taranto e il Direttore Sportivo Montervino a valutare diverse soluzioni che si possono prospettare per la squadra. Valutare il posticipo a dicembre dell’acquisto dell’attaccante che manca per via dell’infortunio di Alfageme cosa significa? L’abbiamo chiesto al diretto interessato, interpellato direttamente ai nostri microfoni.

Direttore, allora l’acquisto dell’attaccante slitta dicembre? Quali valutazioni si sono fatte?
Adesso c’è solo possibilità di acquistare svincolati, ma il discorso “tecnico” è che, esaminati tanti profili attualmente disponibili, in elenco c’è gente che comunque avrà bisogno di almeno tre settimane per poter essere in forma. Idem per quei giocatori che sono ai margini della prima squadre in serie C o D a cui manca il ritmo partita. Siamo all’11 novembre ed è ovvio che occorre fare anche un altro tipo di valutazione.

Ovvero?
Che sarebbe il caso di attendere l’apertura del mercato di dicembre e valutare la possibilità di un attaccante titolare in D, che abbia ritmo partita. Occorre presentare un’offerta economica per portarli a Taranto e farsi trovare pronti sul mercato. La sfida col Casarano è stata rinviata, col Brindisi chissà… con il calendario alla mano è arrivato dicembre e le possibilità per fare mercato si amplificano su una scelta più ampia.

Quale profilo cercate? Avete già qualche nome?
Noi abbiamo esigenze di ripristinare la casella lasciata vuota da Alfageme per l’infortunio. Stracqualursi ha avuto modo in queste settimane di lavorare. Ha perso chili, ha ritrovato la forma e la tonicità, ma è un giocatore diverso, per qualità, da Alfageme. La sua esperienza è tantissima e può tornare utile. E poi, non dimentichiamo, abbiamo anche Serafino. Stiamo valutando tutte le soluzioni possibili.

Secondo te ci saranno squadre che lasceranno facilmente andar via i propri attaccanti?
Sicuramente no, le squadre buone non lasciano mai andar via gli attaccanti migliori facilmente. Occorrerà lavorare e fare la giusta proposta, dare le giuste motivazioni agli eventuali calciatori individuati. E occorrerà anche “lavorare” con le società di appartenenza. Anche per questo, occorre il tempo giusto.

Tutti questi rinvii affollano il calendario da dicembre in poi. Cosa significa per il campionato del Taranto?
Questo rinvio ci mette in difficoltà, ma è la difficoltà di tutto il calcio italiano. È una situazione davvero difficile, ma credo che in questi frangenti saranno avvantaggiate quelle squadre che hanno la rosa lunga e valida anche in panchina. Noi abbiamo 26 calciatori di numero, compresi quelli adesso infortunati. Spero che il nuovo protocollo possa portare più stabilità e meno rinvii; quindi ci aspettiamo disposizioni che, anche in caso di più positivi, possa garantire che le partite vengano giocate. Ripeto, la differenza la faranno quelle squadre con organici importanti per numero e qualità.

Taranto, Ferrara: «Ad oggi non reputo falsato il campionato»

Antonio Ferrara, terzino mancino del Taranto nella serata di ieri è intervenuto in diretta nel corso della trasmissione dedicata al club ionico da parte di Canale 85, ovvero “RossoBlu85”. Tanti sono stati gli argomenti toccati nel corso di essa, e tante le domande poste al difensore che da tre anni veste la casacca ionica. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sul difficile inizio di stagione a livello personale dettato da un lungo infortunio: “Nel corso delle battute iniziali ho subito un infortunio importante, ma ad oggi mi sento molto bene. Spero che domenica si giochi e ci auguriamo di far bene a Casarano”.

Sul recupero di domenica 15 contro il Casarano in trasferta: “Dobbiamo riscattarci per l’ultima gara contro il Sorrento al termine della quale siamo rimasti a bocca asciutta. Ci aspetta una gara molto importante e noi la stiamo preparando al meglio, e nelle ultime tre settimane ci siamo allenati al 100%. Andremmo al Capozza per giocarci il tutto per tutto  e soprattutto per cercare di portar a casa il bottino pieno. Spero si possa ripetere la vittoria dello scorso anno,(Casarano-Taranto 0-1 ndr). Siamo una squadra unita ed un organico forte, penso che potremmo toglierci qualche soddisfazione non solo domenica in territorio salentino. Siamo consapevoli degli attaccanti che ha il Casarano e del mercato che ha fatto in estate. Noi dovremmo giocarcela e cercare di portare a casa punti.. Nonostante ciò, anche noi abbiamo giocatori validi a centrocampo e in attacco, penso che potremmo dire la nostra. Abbiamo calciatori del calibro di Falcone e Guaita in attacco, i quali hanno preso parte anche a categorie superiori. Siamo molto forti sulle palle inattive ed abbiamo degli ottimi colpitori di testa oltre che dei pregiatissimi battitori. Questo nostro punto di forza potrebbe rivelarsi un’arma vincente in gara”.

Sull’atipico campionato che si sta vivendo, caratterizzato da incertezza e da alcuni definito “falsato”, e sulla questione spogliatoio: “Penso che sia ancora presto per parlare di campionato falsato. Ora abbiamo i recuperi e poi si rispetterà il calendario, perciò ad oggi non è falsato il torneo. Lo spogliatoio è ottimista, ridiamo e scherziamo come d’altronde già accadeva in precedenza. Come di consuetudine attendiamo la domenica per scendere in campo. Quest’anno c’è un gruppo più unito; i meriti sono di capitan Marsili e del direttore Montervino, che fin dai primi gironi di ritiro si sono fatti sentire. Non so cosa sia mancato gli scorsi anni, ma assicuro i tifosi tarantini del fatto che quest’anno si sia creato un buon gruppo”.

In conclusione il terzino parla dei ruoli che può ricoprire sul rettangolo verde e sulla sua esperienza a Taranto che dura ormai da tre anni: “Lo scorso anno ho ricoperto svariate volte il ruolo di difensore centrale e devo ammettere che mi è piaciuto molto interpretare quel ruolo, ma preferisco fare il terzino o il terzo di difesa. Le scelte le fa il mister e io di conseguenza cerco di ripagarlo sul campo. In questi tre anni mi sono trovato benissimo a Taranto e ammetto che in estate sono arrivate diverse proposte dai professionisti. Nonostante ciò io, il mio agente Guglielmo Stendardo e il presidente Massimo Giove abbiamo deciso di comune accordo di dare seguito a questa esperienza. In futuro non so cosa potrebbe accadere”.

Casarano-Taranto rinviata a data da destinarsi

La LND, preso atto della documentazione inviata dalla società Casarano calcio, tenuto conto altresì del protocollo predisposto dalla ASL competente per territorio e dei provvedimenti e delle indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie, per causa di forza maggiore, dispone che la gara CASARANO-TARANTO, recupero della 5^ giornata del Campionato di Serie D, in programma domenica 15 novembre 2020, è rinviata a data da destinarsi.