Teramo-Foggia 2-0

Rossoneri battuti dal Teramo con un autentico regalo di Anelli che spiana la strada agli abruzzesi. Gravi problemi offensivi per Marchionni

Il Foggia perde 2-0 a Teramo al termine di una gara non eccezionale, persa, però, per via dell’ennesimo errore difensivo, questa volta di Anelli, che ad inizio ripresa ha spianato la strada del vantaggio agli abruzzesi.  La squadra di Marchionni scende in campo senza punte. Curcio e Rocca in avanti, mentre D’Andrea, come spesso successo nelle ultime gare, è utilizzato da mezzala.

Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Curcio impiega un minuto e 42 secondi per impensierire Lewandowski, pronto alla presa. Anelli, invece, impiega qualche secondo in più della partita scorsa per lasciarsi ammonire. Girata di Bombagi al 22’, bene Fumagalli. Una girata di Gentile su cross di angolo verso il primo palo, ma la palla è nettamente fuori misura. Sale il Teramo al 23’ con Santoro che fa tutto da solo e ci prova dalla distanza, trovando Fumagalli attento. Foggia invece, più chiuso bella propria metà campo, che riesce ad uscire con molta fatica palla al piede. Al 36’ ci prova male Gentile dalla distanza dopo un’azione manovrata da Curcio e Rocca. Tutto facile per Lewandowski. Sempre su azione di calcio d’angolo, dall’altro lato, Cappa riceve palla al limite dell’area e calcia alto. Al 43’ Teramo vicinissimo alla rete con un calcio d’angolo rimesso in mezzo di testa da Diakite e girato verso la rete da Ilari, sempre di testa. Palla sulla traversa interna che poi cade sulla linea; deciso l’arbitro non concede il gol agli abruzzesi nonostante le proteste. Primo tempo con poche emozioni, ma la gara si è accesa nella seconda parte, con il Teramo che ha alzato i giri del motore e il Foggia che ha provato ad agire in ripartenza, senza graffiare troppo gli avversari.

In apertura di ripresa Anelli perde incredibilmente palla e dopo il primo intervento di Fumagalli su Bombagi, ecco Cappa che raccoglie in area e mette a segno il gol del vantaggio teramano. Autentico regalo del Foggia, ancora una volta, come sempre. Al 55’ cross basso di D’Andrea per Curcio che sbuca alle spalle dei difensori del Teramo ma non riesce ad impattare. Punizione di poco alta di Bombagi al 58’ per il Teramo. Cambio di prospettiva al 58’ per il Foggia. Entra Balde e va in attacco accanto a Curcio, mentre Rocca torna a centrocampo affianco a Raggio Garibaldi, anch’esso appena entrato. Al 67’ però è sempre il Teramo a rendersi pericoloso con una conclusione fuori di Pinzauti, da posizione defilata. Al 75’ Piacentini colpisce di testa su punizione dalla sinistra, ma la palla termina alta. Si rivede il Foggia all’83’ con un tiro fuori di Curcio, ma sul rovesciamento di fronte Pinzauti è lanciato a rete perfettamente da Mungo e il centravanti biancorosso non perdona Fumagalli. Raddoppio Teramo a 6 minuti e mezzo dal termine. Un colpo di testa verso la porta su azione di calcio d’angolo nel finale, ma nulla di più. Il forcing finale è tutto qui. Il Foggia perde 2-0 a Teramo, con l’ennesimo regalo difensivo che ha aperto le danze e permesso ai padroni di casa di giocare la ripresa in scioltezza.

TABELLINO

TERAMO (4-2-3-1) – Lewandowski; Diakitè, Piacentini, Soprano, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Bombagi (65’ Mungo), Cappa (70’ Gerbi); Pinzauti(87’ Bunino).
A disposizione: Valentini, Di Matteo, Di Francesco, Celentano, Iotti, Trasciani, Costa Ferreira, Viero.
Allenatore: Massimo Paci.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Gentile (58’ Raggio Garibaldi), Salvi (58’ Balde), D’Andrea (82’ Dell’Agnello), Di Jenno; Rocca (76’ Vitale), Curcio.
A disposizione: Vitali, Galeotafiore, Ndiaye, Garofalo, Morrone, Pompa.
Allenatore: Marco Marchionni.

MARCATORI – 47’ Cappa (TE), 84’ Pinzauti (TE),

TIRI IN PORTA – 4-3

TIRI FUORI – 5-3

CALCI D’ANGOLO – 3-4

FUORIGIOCO – 2-0

AMMONITI – 20’ Anelli (FG), 41’ Curcio (FG), 56’ Salvi (FG), 71’ Ilari (TE), 89’ Vitale (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

Monopoli-Teramo 0-2

Ottima vittoria esterna dei biancorossi di mister Paci, per Scienza decisivi i primi venti minuti da incubo

Vince il Teramo a Monopoli con due reti nei primi venti minuti. Ilari al 2′ e Costa Ferreira al 19′ portano avanti gli abruzzesi che, poi, resistono al tentativo di ritorno del Monopoli.

MONOPOLI: Pozzer, Giorno, Bastrini. (39′ Giosa), Montero (78′ Marilungo), Mercadante, Paolucci, Piccinni, Sales, Samele(79′ Starita), Antonacci (48′ Tazzer), Zambataro. All. Scienza

TERAMO: Lewandowski, Arrigoni, Bombagi, Diakite, Ferreira, Di Francesco (88′ Ilari), Iotti, Lasik, Mungo (61′ Pinzauti), Santoro, Tentardini. All. Paci

MARCATORI – 2′ Ilari (T), 19′ Costa Ferreira (T).

AMMONITI – 22′ Santoro (T), 44′ Bastrini (M), 49′ Lasik (T), 52′ Mercadante (M), 63′ Sales (M), 75′ Arrigoni (T), 77′  Montero (M), 88′ Iotti (T).

Bari-Teramo 1-1

Un gol per tempo con il Bari che fallisce il secondo gol in alcune occasioni. Bene il Teramo.

Un gol per tempo, Bari e Teramo si dividono la posta in palio in una gara molto agonistica. Partenza sprint del Teramo, che va in vantaggio dopo 3 minuti con Bombagi. Bari che comanda il gioco ma non riesce a ribaltare la gara, neanche nella mezzora finale dopo il pareggio di Celiento.
PRIMO TEMPO – Il Teramo si conferma squadra ben attrezzata dopo la vittoria all’esordio sul Palermo. Così dopo soli 3 minuti il gol del vantaggio ospite. Bombagi fa tutto da solo, si propone centralmente e scarica un gran destro dalla distanza che infila Frattesi anche con l’ausilio del palo. Ma è il Bari che fa la partita. Al 18′ Antenucci con un rasoterra impegna Lewandowski, poi Marras con un diagonale, un minuto più tardi, ma la palla termina fuori. Lo stesso Antenucci al 25′ trova prontissimo Lewandowski alla parata in angolo, dove Sabbione, su colpo di testa, manda ancora fuori. Il Teramo si rivede al 31′ ma Sabbione anticipa Bombagi evitando nuovi guai per i galletti. Poi al 42′ un grave errore di Diakite poteva favoriere i padroni di casa, ma Lewadowski si supera su Antenucci. Il primo tempo termina con il risultato, a sorpresa, di 0-1.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa Bari subito avanti alla ricerca del pareggio. Sabbione sugli sviluppi di una punizione, poi Celiento che ci prova in girata volante, senza fortuna. Ma è solo questione di minuti perchè proprio il difensore Celiento insacca il gol del pareggio dei galletti al 63′, su assist da destra di Marras. D’Ursi al 68′, un clamoroso errore di Marras al 71′ per il Bari, tiro svirgolato da Mungo all’85’ per il Teramo, con le due squadre che non riescono più a pungersi e la gara termina in parità.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Teramo, le probabili formazioni

Il Teramo vorrebbe ben figurare anche a Bari dopo la vittoria sul Palermo. Galletti col tridente “automatico”

QUI BARI – Intoccabili i tre davanti nei galletti, Auteri dovrebbe confermare 9/11 della gara con il Francavilla. Perrotta in difesa e Andreoni sulla fascia le probabili novità

QUI TERAMO – Pinzauti unica punta con Costa Ferreira e Bombagi alle spalle. Di Francesco partirà ancora dalla panchina. La vittoria di sette giorni fa con il Palermo galvanizza i biancorossi abruzzesi che anche a Bari vogliono ben figurare.

PROBABILI FORMAZIONI –

BARI (3-4-3): Frattali, Celiento, Di Cesare, Perrotta; Andreoni, Maita, Bianco, Ciofani; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri

TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Cancellotti, Diakitè, Soprano, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Bombagi, Costa Ferreira; Pinzauti.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della partita sarà Paolo Bitonti della sezione di Bologna, coadiuvato da Pietro Lattanzi, brindisino di nascita ma presidente della sezione di Milano e Luca Valletta di Caserta. Quarto uomo il signor Cristian Robilotta di Sala Consilina.

Fabio Lattuchella