Vincenzo Corvino a tutti i tifosi del Fasano e alla Città di Fasano tutta

Riceviamo e pubblichiamo una lettera che Vincenzo Corvino ha scritto e indirizzato a tutti i tifosi del Fasano e alla Città di Fasano tutta!
Condividiamo su questa pagina le sue parole dato che Vincenzo non è in possesso di nessun canale Social per poter comunicare con tutti noi:

“Eccoci qua… dopo tre anni, tre stagioni meravigliose e 40 goal, la mia avventura in bianco e azzuzzo giunge al termine.
Vorrei ringraziarvi tutti, uno per uno e per nome e cognome, ma siete veramente in troppi!
Per questo ringrazio l’intera Città, perchè non ho solo giocato in una squadra di calcio, io con voi ho costruito una “famiglia”, una famiglia chiamata FASANO
Un grazie speciale lo devo al grande PRESIDENTE D’AMICO, che mi ha sempre trattato come un figlio, supportandomi e consigliandomi come pochi sanno fare e per questo lo stimo e lo elogio e non finirò mai di ringraziarlo.
Un altro ringraziamento importante lo dedico al mio MISTER LATERZA e il suo staff, per avermi permesso di esprimere al meglio le mie qualità e per l’affetto che ho ricevuto.
Lascio Fasano con un solo rammarico: quello di non aver portato a casa la coppa che tutti noi meritavamo dopo un percorso straordinario, ma vi auguro con tutto il cuore di vincerla.
Per Fasano grande RISPETTO.
Un in bocca al lupo per tutto!
Il vostro CORVO”.

Grazie a te, Corvo!
Ricorderemo per sempre i voli fatti insieme!

Fasano, Corvino: "Scelta della Lega Pro? La reputo giusta. E sul futuro…"

Vincenzo Corvino è stato uno degli attaccanti che si è meglio distinto nella scorsa stagione in Serie D/H con la maglia del Fasano. Il Taranto aveva messo gli occhi su di lui già nel mercato invernale ed è uno dei calciatori che piace ed anche tanto al presidente rossoblu Giove. I colleghi di giornalerossoblu lo hanno intervistato per comprendere come sta vivendo questa situazione legata alla pandemia e magari capire di più sul suo futuro.
Come stai vivendo questa fase 2?
Sto bene, sono a casa e mi sto allenando ogni giorno, cercando di mantenermi in forma. Speriamo di uscire presto da questa situazione”.
È di queste ore la decisione da parte della Serie C di concludere qui i campionati, scelta che potrebbe coinvolgere anche la Serie D. In virtù anche della vostra finale di Coppa Italia, non ancora disputata, secondo una tua opinione, è stato giusto procedere in questa maniera?
Il protocollo sanitario in C è complicato per le varie società. Secondo me é stata presa la giusta decisione, ora è importante cercare di ripartire al meglio per la prossima stagione. Ovviamente dispiace per la nostra finale di Coppa. Abbiamo lottato in ogni match e siamo arrivati fino in fondo, raggiungendo un traguardo storico, che purtroppo, molto probabilmente, non potrà essere portato a termine”.
Come giudichi il tuo campionato, sia a livello di squadra che di gruppo?
Abbiamo fatto un bel campionato, è stata una stagione molto positiva. Per quanto riguarda la mia annata personale, diciamo che mancavano ancora un bel po’ di partite e potevo dire ancora la mia. Sono arrivato in doppia cifra, ed è stata una bella soddisfazione”.
Vorresti rimanere ancora in biancoazzurro, hai già parlato con la società?
Con la società ancora non ho parlato, è ancora presto. Il mio contratto scade il 30 Giugno, poi vedremo sul da farsi. Sperando che la situazione sia più chiara di quello che è oggi”.
A Taranto si inizia a fare il tuo nome, quanto c’è di vero?
Vestire la maglia del Taranto per un giocatore di Serie D, ma anche di C è tanta roba. Le voci che mi affiancano alla società rossoblù mi fanno piacere, ma come dicevo prima ancora è molto presto. Ad oggi nessuno ha intrapreso dei contatti veri e propri”.

Fasano, Corvino: «Ad Ercolano una vittoria per tutti, squadra, tifosi e società»

Autore del primo gol stagionale dell’Us Città di Fasano in serie D è stato Vincenzo Corvino: lo ha fatto su calcio d’angolo ad Ercolano, al 13’ del primo tempo.

Vincenzo, cosa si prova nel segnare un gol così particolare, direttamente dalla bandierina, proprio nella terra di Maradona?
«Per la verità non è il primo gol che realizzo direttamente da calcio d’angolo, anche se questo è stato probabilmente il più bello. Di sicuro è stata una cosa voluta, visto che in allenamento è un colpo che tento diverse volte. Questa volta è andata bene perché la palla si è insaccata proprio nell’angolo lontano. Nel complesso sono felicissimo per il gol e per l’esordio con vittoria in serie D con la maglia del Fasano, un premio per tutti, squadra, tifosi e società».

Quali obiettivi personali ti poni per questo campionato?
«Spero di fare sempre buone prestazioni al di là dei gol che naturalmente fanno sempre piacere. Naturalmente conta maggiormente il risultato di squadra e quindi spero che le mie soddisfazioni personali a livello realizzativo e di assist vadano di pari passo con gli obiettivi di gruppo».

Quali difficoltà hai trovato in questo inizio di stagione rispetto ad un campionato comunque difficile come l’Eccellenza?
«La difficoltà maggiore sta nel fatto che incontri squadre sempre organizzate, che in settimana ti studiano. Prima di scendere in campo sai già chi hai di fronte quindi giochi con uno spirito diverso. In Eccellenza magari qualcosa si lasciava andare, qui siamo già in una dimensione quasi professionistica quindi il livello si alza soprattutto sotto l’aspetto tattico».