Archive 12/03/2021

Corini ritrova Aglietti e il ChievoVerona, Di Carlo fa 200 in B da allenatore

10/17 In Spal-Virtus Entella attenzione ai 15’ iniziali della ripresa: dopo l’intervallo, nei 15’ successivi alla pausa, la vena realizzativa degli estensi è la seconda migliore del torneo, insieme all’Empoli (10 gol segnati, Lecce in testa con 11). Virtus Entella invece che dal 46’ al 60’ vede il periodo “buio” della propria partita con 17 reti incassate, la peggiore della Serie BKT 2020/21 in questa fascia di gara.

1 Giornata amarcord per Paolo Zanetti, allenatore oggi del Venezia, ex dell’Ascoli dal luglio 2019 al gennaio 2020, per un totale di 10 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte in 24 panchine ufficiali. E’ la prima da ex allo stadio Del Duca.

12/13 Riprese opposte in Frosinone-Brescia: per i giallazzurri miglior differenza punti nei risultati tra primo e secondo tempo: +12 il saldo attivo della squadra di Nesta. Brescia, invece, con il peggior differenziale di questa Serie BKT 2020/21: 13 i punti persi nelle riprese dalle “rondinelle”.

1999/00 Tra Eugenio Corini e Alfredo Aglietti, tecnici di Lecce e ChievoVerona, esistono 2 precedenti tecnici ufficiali, con una vittoria per parte con il punteggio di 2-1. I due sono stati compagni di squadra al ChievoVerona nella seconda parte della stagione 1999/00 in serie B, da febbraio a giugno. Eugenio Corini ex di giornata: ha allenato il ChievoVerona dall’ottobre 2012 al maggio 2013 e dal novembre 2013 all’ottobre 2014 per complessive 68 panchine in partite ufficiali, con score di 21 vittorie, 13 pareggi e 34 sconfitte. Anche da giocatore è stato al ChievoVerona, 144 presenze e 31 reti in match ufficiali, dall’ottobre 1998 al giugno 2003.

200 Panchina numero 200 per Domenico Di Carlo nella sola regular season di Serie B, traguardo collezionato con le società di Mantova, Spezia, Novara e Vicenza. Esordio nella serie cadetta il 4 settembre 2005 in Mantova-Arezzo 1-1. Il bilancio: 71 vittorie, 80 pareggi e 48 sconfitte.

Nella foto LaPresse Eugenio Corini ai tempi del ChievoVerona.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Leonardo Nunzella(Virtus Francavilla): “A Caserta non si respirava una bella aria”


Leonardo Nunzella, esterno e capitano della Virtus Francavilla, è intervenuto durante la trasmissione Passione Biancazzurra, in onda su Antenna Sud 85, per parlare del momento in casa biancazzurra: “La partita con la Ternana si è preparata da sola – riporta tuttocalciopuglia.com – perché sfidare la capolista è comunque di per sè uno stimolo molto importante per un calciatore. Caserta? Già alla fine del primo tempo, negli spogliatoio, vi posso assicurare che non si respirava una bella aria, anzi… Alla fine ci siamo guardati negli occhi e confrontati, capendo che dovevamo cambiare marcia e l’occasione giusta è stato proprio contro la Ternana. Paradossalmente avremmo anche potuto portare a casa i tre punti, anche perché il rigore è davvero generoso, poi quel tiro Castorani che è uscito di poco… In ogni caso dobbiamo ripartire da questa prestazione, quasi perfetta, dato che non abbiamo concesso quasi nulla alla capolista”.

Fonte:TuttoC.com

Anche mercoledì prossimo ci saranno dei recuperi: l'elenco delle 16 gare


Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato la lista dei recuperi in programma mercoledì 17 marzo alle 14.30. Nell’elenco che prevede sedici incontri c’è anche Molfetta-Portici (H), precedentemente calendarizzata per il 10 marzo, mentre Bitonto-Casarano (H), in programma il 17, è stata rinviata ulteriormente al 24 marzo.  

I recuperi del 17 marzo

Girone A
Borgosesia-Folgore Caratese

Girone B
Real Calepina-Scanzorosciate
Virtusciseranobergamo-Brusaporto

Girone C
Delta Porto Tolle-Chions

Girone D
Marignanese-Corticella
Mezzolara-Fiorenzuola
Sammaurese-Lentigione

Girone F
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Recanatese-Matese
Montegiorgio-Pineto

Girone G
Giugliano-Nocerina
Muravera-Monterosi
Team Nuova Florida-Savoia

Girone H
Molfetta-Portici

Girone I
Acireale-Roccella
Paternò-Rotonda

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Gaburro: «Col Brindisi per noi è gara da 15 punti…»


Il Gravina ha impattato nel recupero di campionato col Picerno tornando in campo dopo trentacinque giorni dall’ultima volta. Ad analizzare la prestazione ci ha pensato Marco Gaburro. Queste le sue parole: «Questo è il primo vero punto conquistato da quando sono arrivato io. Tante volte abbiamo fatto pareggi dove recriminavamo perché avevamo fatto bene, sbagliato sotto porta, però contro avversari con tutto il rispetto assolutamente inferiori al Picerno che è una delle più forti di quelle incontrate fino ad ora. Per cinquanta minuti abbiamo provato a fare il nostro calcio, a volte riuscendoci a volte soffrendo il loro pressing e la loro intensità. E poi abbiamo deciso di fare ciò che avevamo provato, cioè di adattarci a questo tipo di partita ed alle caratteristiche che richiedeva questa gara. Ci siamo messi 5-3-2, l’abbiamo fatto con cognizione e soprattutto abbiamo dosato bene le forze perché non sapevamo i giocatori quanto potevano tenere considerando la lunga inattività. Penso che sia stata una partita in cui i cinque cambi hanno pesato tantissimo in quello che poteva essere la continuità di prestazione, nel momento in cui tu calavi un po’ probabilmente prendevi gol. Abbiamo concesso poco su azione ma qualcosa di troppo sulle palle inattive, ne abbiamo concesse tante perché loro hanno fatto tanto volume. E ci sta che quando si concedono tante palle inattive qualche volta l’avversario inzucchi ed anche il nostro portiere devo dire ha fatto un’ottima partita. Non abbiamo scelto di non essere propositivi. Semplicemente loro con la loro qualità e la loro intensità ci sono venuti sopra tutta la partita. Noi per i primi cinquanta minuti abbiamo provato ad interpretare in quella maniera, uscendo con fraseggi veloci e verticalizzare appena possibile. E poi invece abbiamo deciso di contrapporre più fisicità e di riempire meglio gli spazi dietro perché accettare sempre l’uno contro uno poteva costarci caro. Domenica col Brindisi ci aspetta una partita molto pesante, che per noi conta quindici punti. E quindi dobbiamo trovare energie, forze fresche, crescere tutti per cercare di portare a casa l’intera posta in palio domenica. Questa prestazione col Picerno ci deve dare coraggio. Prima della partita ai ragazzi ho detto che secondo me sono un gruppo di ottimi giocatori ma devono diventare squadra. Perchè comunque quando cambi undici giocatori è normale che devi diventarlo squadra. E l’unico modo per diventare squadra è giocare partite. Perché tu puoi allenarti quanto vuoi ma alla fine bisogna giocare partite, bisogna creare e gestire delle emozioni per diventare squadra. E secondo me col Picerno abbiamo fatto passi avanti in questa direzione. Pensavo che il Picerno pagasse di più l’ultima partita, pensavo potessero essere meno brillanti invece secondo me stavano anche bene e questo ci ha complicato un po’ i piani. Sono contento però di aver trovato questa prestazione contro un avversario del calibro dei lucani».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Calciomercato nota dolente di questo campionato»


La Fidelis Andria frena la capolista Taranto nel recupero di campionato di Serie D. Ad analizzare la partita ci ha pensato come al solito il tecnico Luigi Panarelli. Queste le sue parole: «Per come si era messa la partita, credo che se non ci fosse stato il nostro disimpegno secondo la partita si poteva incanalare verso il risultato pieno perché ai punti credo che meritavamo più noi che il Taranto, molto sinceramente. Alla fine il risultato per quello che non c’è stato dopo. Perché noi ad inizio del secondo tempo potevamo chiudere la partita con Bolognese, ha avuto il match ball al limite dell’area. Però dopo il nostro infortunio sull’uno ad uno, poi entrambe non abbiamo avuto occasioni da gol e quindi il risultato può essere giusto. Però ai punti credo che potevamo raggiungere il risultato pieno per come si era messa la partita. L’amaro in bocca è perché vieni qua con grande personalità, tenere il campo in lungo ed in largo, contro la prima della classe, ed è normale ci sia un po’ di rammarico per il pareggio finale. La nostra squadra se le vengono a mancare carattere, corsa e determinazione ed organizzazione tattica fa fatica. Noi venivamo da una prestazione pessima proprio perché non avevamo messo in campo quanto ho detto prima e col Taranto c’è stata una grande risposta. Taranto? Dà una sensazione di fisicità in campo pazzesca. Hanno segnato l’ottanta percento dei loro gol su palla inattiva, e questo è un merito. Calciomercato? Secondo me, è la nota dolente di questo campionato. In pratica è aperto da dieci mesi. Per me che alleno, quando vedo che alcuni giocatori possono andare via o arrivare da un momento all’altro, è una grossa difficoltà in più da superare. Però dobbiamo adattarci alle disposizioni che ci vengono date in merito al campionato e dobbiamo andare avanti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Sappiamo che atteggiamento avrà il Portici…»


Il Taranto coglie un punto nel recupero con la Fidelis Andria. A commentare il risultato è il tecnico del club ionico Giuseppe Laterza. Queste le parole dell’allenatore: «Dal punto di vista dell’impegno si è visto un Taranto anche più importante rispetto a quello di Sorrento. Tutte le partite non sono uguali, questo lo sappiamo. Sapevamo di affrontare una squadra dura, una squadra che è in un ottimo momento, che come noi sta facendo benissimo, con buone individualità e con una buona organizzazione di gioco. Sapevamo quindi che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo preso purtroppo il gol dello svantaggio su una palla inattiva, un fallo laterale, dove un rimpallo ha favorito loro e noi ci siamo fatti trovare impreparati. Potevamo magari rompere la linea ed uscire su quella palla, Monaco poi è stato bravo a calciare e metterla all’angolino. Subito dopo abbiamo fatto ottimi venti minuti, abbiamo avuto una buona reazione ma non siamo riusciti a trovare il gol. Nel secondo tempo è stato una partita molto dura e molto tattica da una parte e dall’altra. Forse alla fine abbiamo perso un po’ di lucidità e non abbiamo più giocato cercando di spostare la palla da una parte all’altra. Loro ad un certo punto si sono messi a specchio, uomo contro uomo. Era una partita di duelli, dovevamo essere bravi a vincere qualche duello in più, liberare una palla per poi attaccare la profondità. L’ingresso di Serafino doveva darci questo però gli ultimi venti minuti non c’è stata più partita, solo duelli e poca gestione della parte. Abbiamo recuperato un’altra gara e siamo riusciti a muovere ancora la classifica. Adesso siamo lì, abbiamo un’altra partita da recuperare domenica. Per noi non c’è riposo in questo periodo, c’è da giocare tantissimo. Purtroppo siamo andati incontro a degli infortuni muscolari, parlo di Gonzales, di Diaby e di Corado. Forse Diaby può farcela per domenica, per gli altri ci sarà da aspettare ancora un po’. Per il resto chi ha giocato ha fatto una grande gara secondo me e faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dato. In questo periodo del campionato è importante fare punti e muovere la classifica. Noi giochiamo tutte le partite per vincere, è ovvio che di fronte c’è sempre un avversario, ci sono i momenti del campionato in cui puoi fare più fatica. Nulla è facile, noi cerchiamo di portare sempre la vittoria a casa, se non ci riesci non è un danno pareggiare. Ci teniamo questo punto sicuramente. Ora subito proiettati alla partita di Portici che non sarà una gara facile. Sappiamo che atteggiamento avranno, loro ci attenderanno, ci chiuderanno ogni varco e servirà qualcosina in più dal punto di vista della freschezza e della lucidità. Rizzo? Parla il direttore di calciomercato. È un giocatore che mi piace sicuramente ma se è fatta o meno lo dovete chiedere al direttore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, nel week-end si ferma il campionato: ci saranno ventotto recuperi


Si fermerà il campionato di serie D nel prossimo week-end. Come di consueto, la pausa sarebbe servita per il torneo di Viareggio che, però, non si disputerà per le note vicende legate all’emergenza sanitaria. In programma, però, ci sono ben TOT recuperi. Di seguito il programma:

Recuperi del 13 marzo

Girone A
Borgosesia-Lavagnese
Saluzzo-Fossano

Girone F
Matese-Real Giulianova
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi

Recuperi del 14 marzo

Girone A
Pontdonnaz-Legnano

Girone B
Fanfulla-Real Calepina
Vis Nova Giussano-Breno

Girone C
Arzignano-Campodarsego
Caldiero Terme-Union Clodiense Chioggia
Delta Porto Tolle-Cartigliano

Girone D
Aglianese-Mezzolara
Fiorenzuola-Marignanese
Real Forte Querceta-Correggese
Sasso Marconi-Sammaurese

Girone E
Sinalunghese-S. Donato Tavarnelle

Girone F
Porto S. Elpidio-Montegiorgio
Campobasso-Recanatese
Olympia Agnonese-Pineto

Girone G
Giugliano-Sassari Latte Dolce
Latina-Monterosi
Vis Artena-Muravera

Girone H
Casarano-Sorrento
Gravina-Brindisi
Portici-Taranto

Girone I
Cittanovese-Castrovillari
Fc Messina-Licata
Roccella-Rotonda
Biancavilla-Dattilo

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi giocati ieri


Ieri è scesa in campo la serie D con 12 recuperi di campionato. Di seguito risultati e marcatori:

Girone C
Campodarsego-Delta Porto Tolle 1-1 (19’pt Conti – 38’st Mboup)

Girone D
Mezzolara-Forlì 1-2 (28’pt Ferretti – 30’pt Ferrari, 36’pt Marzacchi)
Sammaurese-Real Forte Querceta 0-2 (43’pt Pegollo, 17’st Pegollo)

Girone E
San Donato Tavarnelle-Trastevere 0-3 (19’pt Crescenzo, 23’pt Crescenzo, 33’pt Sannipoli)
Montespaccato-Grassina 1-0 (20’st Gambale)

Girone F
Rieti-Montegiorgio 2-4 (6’pt Tirelli su rigore, 3’st Vari – 37’pt Gnaldi, 19’st Zancocchia, 35’st Cuccù)

Girone G
Giugliano-Arzachena 3-2 (16’st Conte, 25’st Chorinho, 43’st Abonckelet – 5’pt Kacorri, 14’pt Molino)

Girone H
Gravina-Az Picerno 0-0
Sorrento-Puteolana 1-0 (33’st Fusco)
Taranto-Fidelis Andria 1-1 (20’st Santarpia – 26’pt Monaco)

Girone I
San Luca-Biancavilla 0-0
Rotonda-Castrovillari 0-0

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La dirigenza della Molfetta potrà gestire in autonomia l’impianto del Poli per i prossimi anni


Nuova tappa importante raggiunta: la Molfetta avrà lo stadio Paolo Poli in gestione. Questa mattina- mercoledì 10 marzo 2021- il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, con il supporto dell’assessore allo Sport Vincenzo Spadavecchia, ha firmato la concessione che consente alla dirigenza biancorossa di poter gestire in autonomia l’impianto del Poli per le prossime cinque stagioni. Si tratta di un accordo storico per la città di Molfetta, che consente una gestione polifunzionale dell’impianto, anche extracalcistica. Un obiettivo da sempre nel mirino della dirigenza biancorossa- quest’anno composta dal Presidente Cormio, dal Vice Presidente Bufi, dal Presidente Onorario d’Alesio, dal Responsabile del Settore Giovanile De Gennaro e dal DG Camicia- un traguardo che consente di proseguire nel solco della programmazione che ha contraddistinto le ultime annate biancorosse. Un risultato invidiabile a livello regionale, e non solo, raggiunto grazie a una visione a lungo termine e all’impegno operativo di tutta la dirigenza e alla lungimiranza dell’amministrazione comunale. Questa concessione consentirà alla società biancorossa di sfruttare appieno le potenzialità di un impianto recentemente restaurato, che può ospitare gare internazionali di calcio sino alla categoria under 21, ma anche gare di atletica o altre manifestazioni sportive; per non parlare di eventi e presentazioni. Vivere il Poli sette giorni su sette rappresenterà di qui a breve- superate le restrizioni legate al covid- il prossimo obiettivo: coinvolgere sempre più tutta la cittadinanza, e non solo, per vivere appieno la bellezza e i valori dello sport e condividere momenti di spensieratezza.   “C’è grande soddisfazione e orgoglio” -dichiara la dirigenza biancorossa- “per aver creato un clima di collaborazione proficua con l’amministrazione comunale. Un rapporto duraturo: c’è sempre stata la voglia da ambo le parti di perseguire questa strada ma, allo stesso tempo, non si è trattato di una pratica scontata. Non è stato semplice raggiungere questo accordo, in primis per via delle tante pratiche burocratiche tra le quali districarsi. Per questo un ulteriore ringraziamento, oltre a tutti i componenti della dirigenza, va fatto alla dott.ssa Erika Cormio, che ha redatto la convezione di concerto con l’amministrazione comunale, e lo studio legale Genchi, che ha curato i termini legali in una fase successiva.  Si tratta di una scelta orientata alla crescita: abbiamo una squadra in serie D, un settore giovanile che cresce anno dopo anno sia in termini numerici che qualitativi ma non ci basta…Ora abbiamo aggiunto un ulteriore tassello al nostro mosaico. Insieme abbiamo raggiunto un risultato brillante, che deve rappresentare però solo un punto di partenza in vista di un futuro sempre più radioso, che possa rimanere negli annali del calcio e della città di Molfetta.  Da oggi abbiamo una casa tutta nostra che vogliamo rendere sempre più confortevole e accogliente per tutti coloro che vorranno starci vicino, aiutarci e sostenerci per godere appieno di questa bellissima città: la nostra Molfetta. Stiamo con i fatti dando seguito alle parole. Questo è il nostro modus operandi e questa sarà sempre la nostra filosofia”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Meritavamo più noi che il Taranto…»


La Fidelis Andria frena la capolista Taranto nel recupero di campionato di Serie D. Ad analizzare la partita ci ha pensato come al solito il tecnico Luigi Panarelli. Queste le sue parole: «Per come si era messa la partita, credo che se non ci fosse stato il nostro disimpegno secondo la partita si poteva incanalare verso il risultato pieno perché ai punti credo che meritavamo più noi che il Taranto, molto sinceramente. Alla fine il risultato per quello che non c’è stato dopo. Perché noi ad inizio del secondo tempo potevamo chiudere la partita con Bolognese, ha avuto il match ball al limite dell’area. Però dopo il nostro infortunio sull’uno ad uno, poi entrambe non abbiamo avuto occasioni da gol e quindi il risultato può essere giusto. Però ai punti credo che potevamo raggiungere il risultato pieno per come si era messa la partita. L’amaro in bocca è perché vieni qua con grande personalità, tenere il campo in lungo ed in largo, contro la prima della classe, ed è normale ci sia un po’ di rammarico per il pareggio finale. La nostra squadra se le vengono a mancare carattere, corsa e determinazione ed organizzazione tattica fa fatica. Noi venivamo da una prestazione pessima proprio perché non avevamo messo in campo quanto ho detto prima e col Taranto c’è stata una grande risposta. Taranto? Dà una sensazione di fisicità in campo pazzesca. Hanno segnato l’ottanta percento dei loro gol su palla inattiva, e questo è un merito. Calciomercato? Secondo me, è la nota dolente di questo campionato. In pratica è aperto da dieci mesi. Per me che alleno, quando vedo che alcuni giocatori possono andare via o arrivare da un momento all’altro, è una grossa difficoltà in più da superare. Però dobbiamo adattarci alle disposizioni che ci vengono date in merito al campionato e dobbiamo andare avanti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Gaburro: «Speravo il Picerno fosse meno brillante…»


Il Gravina ha impattato nel recupero di campionato col Picerno tornando in campo dopo trentacinque giorni dall’ultima volta. Ad analizzare la prestazione ci ha pensato Marco Gaburro. Queste le sue parole: «Questo è il primo vero punto conquistato da quando sono arrivato io. Tante volte abbiamo fatto pareggi dove recriminavamo perché avevamo fatto bene, sbagliato sotto porta, però contro avversari con tutto il rispetto assolutamente inferiori al Picerno che è una delle più forti di quelle incontrate fino ad ora. Per cinquanta minuti abbiamo provato a fare il nostro calcio, a volte riuscendoci a volte soffrendo il loro pressing e la loro intensità. E poi abbiamo deciso di fare ciò che avevamo provato, cioè di adattarci a questo tipo di partita ed alle caratteristiche che richiedeva questa gara. Ci siamo messi 5-3-2, l’abbiamo fatto con cognizione e soprattutto abbiamo dosato bene le forze perché non sapevamo i giocatori quanto potevano tenere considerando la lunga inattività. Penso che sia stata una partita in cui i cinque cambi hanno pesato tantissimo in quello che poteva essere la continuità di prestazione, nel momento in cui tu calavi un po’ probabilmente prendevi gol. Abbiamo concesso poco su azione ma qualcosa di troppo sulle palle inattive, ne abbiamo concesse tante perché loro hanno fatto tanto volume. E ci sta che quando si concedono tante palle inattive qualche volta l’avversario inzucchi ed anche il nostro portiere devo dire ha fatto un’ottima partita. Non abbiamo scelto di non essere propositivi. Semplicemente loro con la loro qualità e la loro intensità ci sono venuti sopra tutta la partita. Noi per i primi cinquanta minuti abbiamo provato ad interpretare in quella maniera, uscendo con fraseggi veloci e verticalizzare appena possibile. E poi invece abbiamo deciso di contrapporre più fisicità e di riempire meglio gli spazi dietro perché accettare sempre l’uno contro uno poteva costarci caro. Domenica ci aspetta una partita molto pesante, che per noi conta quindici punti. E quindi dobbiamo trovare energie, forze fresche, crescere tutti per cercare di portare a casa l’intera posta in palio domenica. Questa prestazione col Picerno ci deve dare coraggio. Prima della partita ai ragazzi ho detto che secondo me sono un gruppo di ottimi giocatori ma devono diventare squadra. Perchè comunque quando cambi undici giocatori è normale che devi diventarlo squadra. E l’unico modo per diventare squadra è giocare partite. Perché tu puoi allenarti quanto vuoi ma alla fine bisogna giocare partite, bisogna creare e gestire delle emozioni per diventare squadra. E secondo me col Picerno abbiamo fatto passi avanti in questa direzione. Pensavo che il Picerno pagasse di più l’ultima partita, pensavo potessero essere meno brillanti invece secondo me stavano anche bene e questo ci ha complicato un po’ i piani. Sono contento però di aver trovato questa prestazione contro un avversario del calibro dei lucani».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sarzi Puttini (Bari): “Archiviamo il Potenza. Ternana forte ma vogliamo vincere”


Daniele Sarzi Puttini, difensore del Bari, intervenuto ai canali ufficiale del club, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Sto trovando continuità, sono contento. Il ruolo che mi di addice di più è questo: il quarto di difesa. Ora mi viene tutto più facile. Potenza? Ne abbiamo parlato col mister, dobbiamo cercare di archiviare quella partita, e cercare di essere concentrati sulla partita di sabato che sarà importante per noi. Sappiamo che la Ternana è forte, ma noi andremo là per vincere. Tutte le partite sono fondamentali, troviamo la prima della classe, vale tre punti come tutte le altre. Il mio ritorno in C? Son contento di esser venuto a Bari: non è assolutamente un passo indietro, sono contento di essere qua”.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, rientra in gruppo Tazzer. Lavoro differenziato per tre


Allenamento mattutino sul sintetico di Alberobello per il Monopoli, in vista del match casalingo in programma sabato alle 15.00 contro l’Avellino. Dopo un prima parte di lavoro di forza, successivamente sono state effettuate esercitazioni tattiche a tema e partitella finale. Aggregati all’allenamento odierno tre calciatori della Primavera: Di Benedetto, Desiderato e Tangorre. Rientra in gruppo Tazzer, cure mediche per Nicoletti (lesione di primo grado all’adduttore), lavoro differenziato per Arena, Steau e Currarino. Domani è in programma una seduta pomeridiana ad Alberobello.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: «Siamo riusciti a muovere la classifica. Rizzo? Mi piace»


Il Taranto coglie un punto nel recupero con la Fidelis Andria. A commentare il risultato è il tecnico del club ionico Giuseppe Laterza. Queste le parole dell’allenatore: «Dal punto di vista dell’impegno si è visto un Taranto anche più importante rispetto a quello di Sorrento. Tutte le partite non sono uguali, questo lo sappiamo. Sapevamo di affrontare una squadra dura, una squadra che è in un ottimo momento, che come noi sta facendo benissimo, con buone individualità e con una buona organizzazione di gioco. Sapevamo quindi che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo preso purtroppo il gol dello svantaggio su una palla inattiva, un fallo laterale, dove un rimpallo ha favorito loro e noi ci siamo fatti trovare impreparati. Potevamo magari rompere la linea ed uscire su quella palla, Monaco poi è stato bravo a calciare e metterla all’angolino. Subito dopo abbiamo fatto ottimi venti minuti, abbiamo avuto una buona reazione ma non siamo riusciti a trovare il gol. Nel secondo tempo è stato una partita molto dura e molto tattica da una parte e dall’altra. Forse alla fine abbiamo perso un po’ di lucidità e non abbiamo più giocato cercando di spostare la palla da una parte all’altra. Loro ad un certo punto si sono messi a specchio, uomo contro uomo. Era una partita di duelli, dovevamo essere bravi a vincere qualche duello in più, liberare una palla per poi attaccare la profondità. L’ingresso di Serafino doveva darci questo però gli ultimi venti minuti non c’è stata più partita, solo duelli e poca gestione della parte. Abbiamo recuperato un’altra gara e siamo riusciti a muovere ancora la classifica. Adesso siamo lì, abbiamo un’altra partita da recuperare domenica. Per noi non c’è riposo in questo periodo, c’è da giocare tantissimo. Purtroppo siamo andati incontro a degli infortuni muscolari, parlo di Gonzales, di Diaby e di Corado. Forse Diaby può farcela per domenica, per gli altri ci sarà da aspettare ancora un po’. Per il resto chi ha giocato ha fatto una grande gara secondo me e faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dato. In questo periodo del campionato è importante fare punti e muovere la classifica. Noi giochiamo tutte le partite per vincere, è ovvio che di fronte c’è sempre un avversario, ci sono i momenti del campionato in cui puoi fare più fatica. Nulla è facile, noi cerchiamo di portare sempre la vittoria a casa, se non ci riesci non è un danno pareggiare. Ci teniamo questo punto sicuramente. Ora subito proiettati alla partita di Portici che non sarà una gara facile. Loro ci attenderanno, ci chiuderanno ogni varco e servirà qualcosina in più dal punto di vista della freschezza e della lucidità. Rizzo? Parla il direttore di calciomercato. È un giocatore che mi piace sicuramente ma se è fatta o meno lo dovete chiedere al direttore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Filippo D’Andrea (Foggia): “Contro la Cavese faremo una grande partita”


Filippo D’Andrea, cinque gol e due assist in ventisei presenze stagionali con la maglia del Foggia, è stato intervistato da TuttoCalcioPuglia.com: “Contro la Turris abbiamo messo in campo tutto quello che probabilmente è mancato nelle ultime partite, l’atteggiamento giusto e quella voglia di vincere e sacrificarci da squadra vera, tornando anche al gol e portando a casa una vittoria fondamentale. Chiaro che l’obiettivo salvezza è ormai raggiunto, ecco perché dobbiamo concentrarci su altro, lavorando con ancora più dedizione, affrontando tutte le partite con la fame che abbiamo dimostrato di avere. Sono certo che possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. Dobbiamo affrontare la prossima partita come sappiamo fare noi, consci delle nostre capacità e dei nostri mezzi. La Cavese arriva da un momento difficile, in più è rimasta ferma per i problemi legati al Covid. Ma abbiamo voglia di vincere in casa nostra e sono certo che faremo una grande partita”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, mister Laterza: «Essere primi aiuta a lavorare meglio. Rizzo? Mi piace…»


Mister Giuseppe Laterza, nella conferenza stampa successiva al match pareggiato contro la Fidelis Andria, si è espresso così: “Tutte le partite non sono uguali. Sapevamo di affrontare una squadra dura con buone individualità e una buona organizzazione. Abbiamo fatto un buon primo tempo, prendendo la rete in una situazione di svantaggio dove Monaco è stato bravo a calciare. Nel secondo tempo è stato un match molto duro e tattico, forse alla fine abbiamo perso lucidità. Negli ultimi minuti non c’è stata partita, solo duelli e poca gestione. Faccio i complimenti ai ragazzi. Cerchiamo sempre di mettere i giocatori che stanno meglio, sono partite dove c’è tanto da correre. Ho preferito spostare Santarpia sotto la punta in modo da avere più profondità, abbiamo fatto gol e siamo stati bravi”. 

Sulla classifica: “Abbiamo recuperato un’altra gara e questo fa bene, non c’è riposo, ci aspetta un periodo pieno. Importante portare punti e muovere la classifica. Essere primi aiuta a lavorare meglio. Sappiamo benissimo che non giochiamo da soli e in questo periodo dove si gioca tanto puoi anche essere meno lucido”.

Sulle condizioni di Diaby e Corado: “Dobbiamo aspettare ancora un po’, l’unico che potrebbe rientrare domenica è Diaby L’infortunio di Corado ci ha portato un uomo in meno, sia dall’inizio che a partita in corso”.

Su Rizzo, obiettivo di mercato rossoblù: “A me il giocatore piace, ma di mercato ne parla il direttore. Non so a che punto è la trattativa”.

Sull’impegno di domenica contro il Portici: “Ogni settimana prepariamo le gare per vincerle, è difficile giocare contro qualsiasi squadra. Nulla è facile, cerchiamo sempre di dare il massimo per portare la vittoria a casa. Da domani ci proietteremo alla sfida di Portici, vogliamo il massimo risultato, anche se non sarà una partita facile”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Piero Braglia (Avellino): “Ternana-Bari non mi interessa, penso al Monopoli”


Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, come riportato dal sito ufficiale biancoverde, ha presentato così il match con il prossimo avversario, il Monopoli: “Al di là delle defezioni hanno un organico ampio e perciò non sono da sottovalutare. A gennaio si sono rinforzati molto. Non troveremo la stessa squadra dell’andata. Per queste ragioni dovremo affrontarli sempre con il massimo della concentrazione e con il dovuto rispetto, come abbiamo fatto anche contro la Paganese”. 

“Ternana-Bari? Al momento la mia concentrazione è focalizzata su Monopoli – Avellino. Quella tra umbri e pugliesi è un’altra sfida della stessa giornata che molto onestamente non mi interessa. Non amo parlare degli altri. I ragazzi fisicamente stanno bene. E’ chiaro che qualcosa stanno accusando in termini di stanchezza. Dovremo essere bravi noi a gestirli. Speriamo, inoltre, di riaccogliere quanto prima gli infortunati che spero ci diano una mano da quì alla fine del campionato”.

Fonte:TuttoC.com

Calcio Foggia 1920, ecco il calendario ufficiale 2021 dei rossoneri

C’erano Fumagalli, Curcio, Rocca e Cardamone questa mattina al Foggia Store di Via Zara, “convocati” per presentare ufficialmente il calendario 2021 dei rossoneri, già in vendita presso il negozio ufficiale e di cui si sono resi protagonisti assoluti, attraverso simpatici scatti.

Un lavoro artistico di livello realizzato dallo Studio Fotografico Mitos di Domenico Pastorelli, abile a catturare i momenti più intimi e divertenti dei calciatori rossoneri, esaltando alcune qualità umane che, normalmente, passano in secondo piano sul rettangolo verde.
A fare gli onori di casa Luigi Giannatempotop sponsor del Calcio Foggia 1920 e promotore dell’iniziativa, assieme all’A.D. del club rossonero Davide Pelusi e Antenna Sud, partner dell’evento.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920