Archive 10/06/2021

Incubo retrocessione: la situazione nei nove gironi di serie D dopo le gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Saluzzo 33
Borgosesia 27
Fossano 26
Vado 25

Girone B (1 giornata alla fine)
Villa Valle 38
Vis Nova Giussano 36
Caravaggio 35
Tritium 35
Scanzorosciate 26 retrocesso in Eccellenza

Girone C (1 giornata alla fine)
Union Feltre 38
Montebelluna 38
Virtus Bolzano 35
Chions 21 retrocesso in Eccellenza

Girone D (3 giornate alla fine)
Seravezza Pozzi 36
Progresso 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 33
Sasso Marconi 29
Marignanese 28
Corticella 16 retrocesso in Eccellenza

Girone E (2 giornate alla fine)
Foligno 34
Scandicci 32 (-2)
Grassina 30
Sinalunghese 23

Girone F (3 giornate alla ine)
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 11 già retrocesso in Eccellenza

Girone G (1 giornata alla fine)
Torres 31
Afragolese 31
Nola (-1) 30
Giugliano 20 già retrocesso in Eccellenza

Girone H (1 giornate alla fine)
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26 già retrocesso in Eccellenza

Girone I (3 giornate alla fine)
Cittanovese 33
Rende 31
Sant’Agata 30
Marina di Ragusa* 27
Roccella 19 già retrocesso in Eccellenza
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso stadio per Picerno-Lavello: i gialloverdi vanno avanti nel ricorso! La situazione


Guai in vista per il Picerno. Non bastavano le problematiche relative all’esposto presentato dalla Procura Federale che riaprirebbe il caso relativo al match contro il Bitonto tale da sancire una responsabilità diretta del club picernese, ma non si placano le polemiche relative al match contro il Lavello.

Il club gialloverde non si è fermato e ha impugnato la prima decisione relativa al ricorso inizialmente presentato che rimarcala la non omologazione dello stadio Mancinelli di Tito. Cosi si è espressa la Corte Sportiva D’Appello Nazionale sancendo: attraverso apposita ordinanza, ha disposto che il Dipartimento Interregionale LND debba confermare se nelle more della conclusione del procedimento di riomologazione e in assenza di provvedimenti di revoca della pregressa omologazione, il campo da gioco in oggetto risulti regolare ai fini dello svolgimento della gara. È che gli accertamenti sopra indicati siano effettuati e comunicati entro e non oltre il giorno 7 giugno p.v.

Sarebbe quindi opportuno arrivati al termine del torneo, fare chiarezza anche su questo caso che getta ulteriori ombre sul Picerno. Conoscendo però i tempi bradipi della giustizia sportiva, sarà difficile avere una sentenza prima di domenica. Sarebbe quindi almeno opportuno che ci sia una sentenza prima che si disputino i play-off.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi di serie D dopo le gare di oggi


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Gozzano 74
Castellanzese 65
Pdhae 64
Bra 62
Sanremese 59

Girone B (2 giornate alla fine)
Seregno 68 –> Promosso in Lega Pro
Fanfulla 61
Casatese 54
Crema 52
Nibionnoggiono 52
Desenzano Calvina 52

Girone C ( 1 giornate alla fine)
Trento 78 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 66
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 58

Girone D (3 giornate alla fine)
Aglianese 67
Fiorenzuola 66
Lentigione 61
Prato 48
Rimini 48

Girone E (2 giornate alla fine)
Aquila Montevarchi 65
Trastevere 59
Trestina 53
San Donato Tavarnelle 50
Pianese 50

Girone F (3 giornate alla fine)
Campobasso 68
Notaresco 62
Pineto 52
Matese 51
Cynthialbalonga 49

Girone G (1 giornata alla fine)
Monterosi 80 Promosso in Lega Pro
Latina 62
Savoia 54
Nocerina 52
Vis Artena 52

Girone H (1 giornate alla fine)
Taranto 66
Az Picerno 65
Fidelis Andria 60
Lavello 54
Casarano 52

Girone I (3 giornate alla fine)
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lega Pro: lancia il brand eSerieC

Siglate le partnership con la Commissione eSports di A.I.A.S. e con eSports Academy

Dopo essere stata una delle prime leghe calcistiche ad organizzare un proprio torneo con la eSupercup nel 2019, Lega Pro lancia il brand eSerieC, rafforzandosi sul mercato degli eSports, e sigla due partnership strategiche con la Commissione eSports di A.I.A.S. – Associazione Italiana Avvocati dello Sport – rappresentata dagli Avvocati Domenico Filosa e Francesco Cerotto, e con eSports Academy.

Lega Pro, che ha fatto dell’innovazione e della trasformazione digitale un pilastro del proprio Piano Strategico, ha avviato un percorso di crescita dei club di Serie C guidandoli nell’acquisizione delle competenze eSportive. L’obiettivo è costruire un ecosistema nel quale il brand Serie C inserisca gli eSports nella propria strategia di marketing per esplorare nuove possibilità di business e attirare nuovi sposor e giovani tifosi.

A tal fine, Lega Pro si è voluta accompagnare a due partner di consolidata esperienza nel settore. La Commissione eSports di A.I.A.S. supporterà Lega Pro e i club nelle continue evoluzioni delle dinamiche legali degli eSports. ESports Academy, con il suo fondatore Mattia Guarracino, si occuperà invece dell’organizzazione dei tornei ufficiali della eSerieC, fissando sin da subito standard elevati e concorrenziali.

“Il mercato degli eSports è in forte espansione e la nostra Lega deve saper cogliere nuove opportunità di sviluppo e di innovazione” dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro. “Il brand eSerie C nasce con l’obiettivo, da un lato, di dare visibilità e nuove possibilità di business ai nostri club, dall’altro di andare incontro a nuovi modi di fruizione dello sport da parte del pubblico più giovane. Desidero ringraziare i nostri partner che ci affiancheranno in questo percorso di crescita, che avvieremo a breve con i tornei ufficiali targati eSerieC”.

“La partnership con Lega Pro conferma l’importanza della formazione e delle professionalità legali anche nel mondo del videogaming competitivo il cui consolidamento passa necessariamente per la tutela a 360° delle realtà sportive che investono e si attivano in questo ambito. È inoltre un attestato di stima che Lega Pro abbia scelto gli Avv. Domenico Filosa e Francesco Cerotto come referenti per gli aspetti legali nel mercato degli Esports” dichiara l’Avv. Alessandro Coni, fondatore della Commissione eSports A.I.A.S. e Segretario Nazionale A.I.A.S. “Anche la sinergia con Esports Academy va nella direzione di supportare la crescita del settore dal punto di vista scientifico e professionale, l’auspicio è quello di far emergere nuove opportunità di business e figure tecniche che sappiano cogliere le impellenti sfide del mercato”.

“Dopo la eSuperCup è un piacere per eSports Academy collaborare nuovamente con la Lega Pro.  Quest’ultima attività ha l’obiettivo comune di rendere la diffusione degli eSports capillare in tutto il territorio italiano e solo la Serie C con le sue 60 squadre sparse in tutta Italia ha il potere di farlo. Non vediamo l’ora di cominciare questa nuova avventura!” afferma Mattia Guarracino, fondatore di eSports Academy.

LEGA PRO

Il “Ministro della Difesa” Petta al “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Il Campionato di Serie D volge al termine e si avvia al momento dei verdetti, anche per il Bitonto. E non può mancare, inevitabilmente, l’appuntamento parallelo col “Ruggito Neroverde”, che questa sera avrà come ospite Andrea Petta, il “Ministro della Difesa” neroverde.

Il difensore siciliano sarà dunque il protagonista dell’approfondimento del giovedì interamente dedicato al mondo del Bitonto Calcio, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato da Radio Doppiozero, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Con Petta l’analisi di questa rush finale e della lotta serrata che vede coinvolto il Bitonto per un piazzamento playoff, ma anche lo sguardo ad un primo bilancio della stagione e agli ultimi 90 minuti di fuoco del girone H, con ancora tanti verdetti da scrivere.

Sarà però anche la serata dei verdetti finali per la “Top XI del Centenario”: infatti sarà annunciata la squadra più forte, amata e vincente nei Cento Anni di storia del calcio bitontino e saranno resi noti i vincitori del Pallone d’Oro del secolo neroverde e i quattro premi alla carriera “Colonne Neroverdi”, tutti individuati dalla Commissione speciale composta dal direttore del “Da Bitonto”, Mario Sicolo, dal giornalista di Datasport, Mario Romano, e dallo storico Gianvito Rubino.

Dunque, altra super puntata tutta da vivere e da seguire. Per iniziare a far sentire il sostengo della città sin da subito verso il match di domenica contro il Fasano. Pertanto, non vi resta che sintonizzarvi questa sera col “Ruggito Neroverde”.

Bitonto, è ora di giocare in dodici! – U.S. Bitonto Calcio

I leoncelli sono tornati da Nardò con tre certezze: l’ottima prestazione di Casarano non è stata affatto “un caso isolato”; si prendono sempre gli stessi gol su palle inattive; la presenza, seppur limitata, del pubblico di casa può tornare ad essere un fattore decisivo per alimentare le motivazioni, la grinta, la voglia degli attori in campo.

Partiamo proprio da quest’ultimo aspetto, sicuramente il meno tecnico dei tre, ma forse il più importante quando ci si arriva a giocare l’accesso ai playoff – l’obiettivo minimo stagionale del Bitonto Calcio, come ripetutamente ricordato anche da mister Loseto nelle varie conferenze pre e post partita – negli ultimi novanta minuti della regular season, tra le mura amiche al cospetto di una squadra che il suo obiettivo lo ha raggiunto già da qualche settimana. Ma nessuno ti regala, né deve regalare niente, sia chiaro (Sorrento-Casarano insegna…), per questo l’approccio dei leoncelli alla sfida mai banale contro i fasanesi dovrà essere assolutamente quello che meritano i big match da dentro o fuori. Urge il maggior numero possibile di tifosi al Città degli Ulivi, appunto, ad incitare la squadra dal minuto “-30” sino al triplice fischio dell’arbitro. E una squadra aggressiva, dominante, concentrata, sul pezzo, chiara nelle sue intenzioni fin dalle primissime battute di gioco: oggi, qui, le danze le conduciamo noi. Bitonto squadra e Bitonto città. Undici Leoni in campo, Dodici nella nostra arena.

Le due trasferte di Nardò e Casarano si presentavano sulla carta a dir poco insidiose, eppure i ragazzi di mister Loseto hanno concesso ben poco agli avversari, così come d’altronde visto nel disgraziato turno casalingo contro il Gravina, fra i due viaggi in Salento. In queste ultime tre partite, che hanno fatto registrare una vittoria, un pareggio, una sconfitta e una corsa playoff tutt’altro che compromessa per i neroverdi, il bravo De Lucia ha dovuto compiere una sola vera parata (eccezionale, probabilmente decisiva nell’economia dell’intera gara), su tiro mancino di Sansone deviato, al “Capozza” di Casarano. Duecentosettanta minuti più recuperi in cui il Bitonto ha mostrato un’organizzazione e una solidità difensive incoraggianti, purtroppo offuscate dai due gravi gol di testa su punizione subiti. Due incornate dolorose molto simili per gli sviluppi, praticamente identiche per gli errori commessi in situazioni di gioco passive da fermo: in entrambi i casi, nessun difendente bitontino prova quantomeno a saltare, contrastare, infastidire l’avversario proteso a colpire la palla per vie aeree. Perez del Gravina e Nicolao del Nardò colpiscono praticamente indisturbati, segnando reti pesanti (in negativo) per il Bitonto e scrivendo due episodi costati punti si spera non decisivi nel cammino playoff dei neroverdi, ma di sicuro che, sommati ai tanti altri lasciati per strada a causa di pugni incassati con le stesse modalità, lasciano una scia di rimpianti e un interrogativo: dove sarebbe stato il Bitonto in classifica senza tutte le amnesie difensive su palle inattive avute sia durante la gestione Ragno sia con Loseto in panchina?

Si sono persi punti così contro Francavilla, Cerignola, Molfetta, Picerno, Puteolana, Gravina e Nardò. Una lunga galleria degli errori/orrori a cui, c’è da giurarci, ogni bitontino non vorrebbe più assistere… Forse nemmeno più pensarci, se non per sperare di evitare sanguinose ripetizioni in copione. A maggior ragione dopo le ultime, positive prestazioni della squadra e, in particolare, del pacchetto difensivo rappresentato dai vari Petta, Danilo Colella, Biason più gli under sugli esterni Di Modugno-Silvio Colella e De Lucia in porta.

Il tempo delle disattenzioni è ufficialmente terminato, lo sa bene il Bitonto squadra. Il tempo per tornare a tifare neroverde è finalmente tornato, lo sa bene tutta la Bitonto sportiva.

Domenica la consegna del premio “Gaetano Naglieri” e della targa “Giuseppe Rossiello” – U.S. Bitonto Calcio

Domenica, in occasione dell’ultima partita di campionato, pochi minuti prima del fischio d’inizio del match tra Bitonto e Fasano, ci sarà la cerimonia di premiazione per il Premio “Gaetano Naglieri”, giunto alla sua terza edizione, e che vuole premiare chi, tra i giocatori neroverdi, nelle gare casalinghe, si è contraddistinto per carattere, tenacia, attaccamento alla maglia, risultando il più delle volte decisivo con le sue prestazioni.

I protagonisti del premio sono i giornalisti bitontini Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliano Dilettuso (Tuttocalcio Puglia).

A vincere l’edizione 2020-2021 del premio “Naglieri” è il centrocampista argentino Carlos “Turu” Biason, protagonista da dicembre – mese del suo ritorno a Bitonto – di un campionato di grandissimi spessore e sacrificio, e tra i più premiati da parte della giuria dei giornalisti bitontini.

Inoltre, sempre nella stessa occasione, unitamente al premio “Naglieri”, sarà consegnata la Targa “Giuseppe Rossiello”, da assegnare al migliore calciatore juniores del Bitonto che si sarà particolarmente distinto per impegno, dedizione, qualità tecniche e comportamentali durante la stagione agonistica.

La Targa “Giuseppe Rossiello” è un premio istituito nelle scorse settimane dal giornalista Nicola Lavacca, e condivisa dal gruppo promotore del Premio “Gaetano Naglieri”, per ricordare il Presidente onorario dell’U.S. Bitonto Calcio, Giuseppe Rossiello, venuto a mancare il 4 aprile scorso a causa del Covid-19.

Scopriremo poco prima del fischio d’inizio chi si aggiudicherà la prima edizione della Targa “Giuseppe Rossiello”.

Brindisi, Arigliano: «L’unica colpa che mi attribuisco è quella di…»


Daniele Arigliano, vice presidente del Brindisi, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 analizzando il momento che si vive. Ecco le sue parole:

“L’unica colpa che mi attribuisco, come a tutta la società, è quella di non aver seguito una linea comune. Per quanto riguarda le dichiarazioni sulla mia persona, ho la sensazione che possa esserci qualcosa di personale da parte di chi mi accusa. Il futuro? Abbiamo il dovere di vincere con il Portici dando uno sguardo alle altre. Dopo di che cominceremo a programmare, fermo restando che sono sempre intenzionato a rilevare la maggioranza del club, gettando le basi per un progetto tecnico che va seguito da cima a fondo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I social schierano la top 11 della Serie BKT 2020-21

È tempo di verdetti, è tempo di tirare le somme. I social hanno espresso le loro preferenze, scegliendo la top 11 dei calciatori che si sono maggiormente distinti nel corso del Campionato di Serie BKT 2020-21. Il modulo di riferimento è il classico 4-3-3.

Partendo dal portiere, Belec della Salernitana è stato il più votato, complici i 14 clean sheet sulle 34 partite disputate dall’estremo difensore sloveno. La sua porta è rimasta inviolata per circa il 50% delle gare giocate. Passando poi al terzino destro, la scelta è ricaduta su Mazzocchi del Venezia: capace di offrire qualità e quantità sia in fase offensiva che difensiva, ha collezionato 34 presenze, impreziosite da 2 assist e 1 gol. I due difensori centrali della Salernitana, Gyomber e Bogdan, compongono il pacchetto arretrato davanti alla porta. Grazie anche alle loro prestazioni, la squadra campana è stata la seconda miglior difesa del Campionato per numero di goal subiti. Il terzino sinistro del Monza, Carlos Augusto, completa il quartetto difensivo. Con i suoi 3 gol e 2 assist in 30 presenze, ha contribuito al 9% dei gol dei brianzoli.

La linea mediana del campo è occupata da un mix di gioventù, esperienza e qualità. Innanzitutto, Frattesi del Monza è riuscito a mettere a referto ben 8 gol e 2 assist e ad imporsi nonostante la presenza in rosa di giocatori blasonati come Mario Balotelli e Kevin Prince Boateng. Segue Maleh del Venezia, il quale ha contribuito in maniera decisiva alla promozione della sua squadra in Serie A dopo 19 anni. Con 33 presenze tra regular season e playoff, impreziosite da 5 gol e 6 assist totali, il talento italo-marocchino è stato un pilastro della formazione di mister Paolo Zanetti. Mancosu del Lecce chiude la cerniera di centrocampo. Promozione solo sfiorata per il club salentino di mister Corini, ma il 32enne capitano giallorosso ha saputo trascinare la squadra con i suoi 8 gol e 10 assist in 30 presenze.

Il tridente offensivo è composto dai bomber di Lecce, Empoli e Salernitana, rispettivamente Coda, Mancuso e Tutino. L’attaccante giallorosso, capocannoniere della Serie BKT 2020-21, ha realizzato ben 22 gol e 9 assist in 36 partite disputate, mentre la punta toscana, vice capocannoniere, ha portato la sua squadra alla vittoria del Campionato e alla successiva promozione in Serie A. Per lui 20 gol e 4 assist in 37 presenze. Senso del gol unito alla fantasia di Tutino che, con i suoi 13 gol e 6 assist in 36 presenze, ha portato la sua squadra alla promozione diretta in Serie A, attestando la squadra di mister Castori al secondo posto.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gravina, mister De Candia: «Futuro? Alla fine dell’anno ci si siede e si tira una linea…»


Intervenuto nel corso di Lunedì Puglia su Antenna Sud 13, l’allenatore del Gravina ha parlato del suo futuro e di quello del direttore Fabio Moscelli:

“Devo ringraziare innanzitutto il direttore che mi ha coinvolto in questa bella avventura, all’inizio sembrava quasi una missione impossibile ma pian piano abbiamo rimesso tutti i pezzi del puzzle al loro posto. Il futuro? Avremo modo di parlare con la società, ora ci godiamo qualche giorno di relax. Alla fine dell’anno ci si siede si tira una linea su quella che è stata l’annata, nel bene o nel male, analizzando tutte le posizioni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, strada in salita per la Serie C: occorre realizzare una cosa mai riuscita prima


Tutto in novanta minuti, più recupero naturalmente. Il Taranto si gioca una stagione intera in una sola partita quella che attende gli ionici impegnati domenica in casa del Lavello di Karel Zeman.

Che l’attuale capolista del girone H sia stata la squadra più regolare in quanto a risultati in un campionato che di regolare ha ben poco è sotto gli occhi di tutti. Lo dice la classifica, lo dice il rendimento e lo raccontano i numeri.

Però la grande rincorsa del Picerno targato Palo ha fatto sì che il margine in graduatoria degli ionici si assottigliasse sempre più fino all’attuale vantaggio di un solo punto.

E se domenica i lucani giocheranno in casa, con la spinta dei loro tifosi, e contro un avversario già salvo come il Gravina, il Taranto è atteso da un impegno tutt’altro che semplice contro il Lavello.

Una sfida ostica non solo perché i gialloverdi in caso di sconfitta rischiano, con le contemporanee vittorie di Bitonto e Casarano, di non accedere ai play-out ma anche per un’altra ragione.

Il Taranto per andare matematicamente in Serie C ha un solo risultato a disposizione: la vittoria. E per ottenerla dovrà realizzare qualcosa che in questa stagione non è riuscita a nessuno sino ad oggi: battere il Lavello in casa.

E sì perchè i ragazzi di Zeman tra le mura amiche non hanno mai perso ottenendo dieci vittorie e sei pareggi. Unica squadra imbattuta tra le mura amiche dell’intero girone. Per di più in sedici gare casalinghe hanno segnato la bellezza di trentatrè reti, subendone appena dieci. Ciò che può confortare, in parte, i rossoblù è il proprio score fuori casa fatto di sette vittorie, otto pareggi ed una sola sconfitta con ventidue gol fatti e nove subiti. Meglio ad oggi ha fatto solo… il Picerno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Vitofrancesco: «Cercheremo di chiudere in bellezza»


Intervenuto durante la trasmissione “Dentro la Rete” su Cosmopolismedia, il capitano del Lavello Ferdinando Vitofrancesco ha parlato della sfida tra i lucani e il Taranto, in programma nel prossimo weekend:

“Non avrei voluto giocare la sfida con i rossoblù all’ultima giornata: non era l’ultimo match dell’anno che sognavo. Il calendario ci metterà di fronte ad una grande squadra: il Taranto si giocherà la promozione in questa partita ma anche noi vogliamo chiudere in bellezza cercando di conquistare i playoff. Siamo stati nella zona alta della classifica per parecchio tempo e sarebbe una beffa non entrarci all’ultima giornata. A livello numerico, non stiamo benissimo: ci manca il numero dei giocatori. Sono sei partite che, per necessità, gioco da difensore centrale adattato con Corna. Speriamo di recuperare El Ouazni che, domenica scorsa, ha avuto una distorsione; non ci sarà Liurni per squalifica. Non sarà una gara sicuramente semplice da affrontare: probabilmente abbiamo lasciato per strada qualche punto per questo motivo ma cercheremo di chiudere in bellezza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo sul Lavello: «Società e mister persone leali»


Antonio Palo, tecnico del Picerno, ha parlato ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno in vista dell’ultima gara di campionato. Ecco le sue parole: “Abbiamo in testa solo la partita con il Gravina e speriamo ci possa portare all’obiettivo sperato. È già un sogno essere arrivati a giocarci la vittoria del campionato con il Taranto, visto che tre mesi fa ci avevano dati per spacciati. Meriteremmo di festeggiare comunque, ma speriamo di farlo in grande. Contro di noi tutti hanno giocato alla morte ma questo ci ha dato più forza. Questa squadra è formata da grandi uomini, oltre che grandi atleti. Che non meritano l’antipatia ricevuta da più parti”.

Su Lavello-Taranto: “Credo che il Lavello giocherà per se stesso, perché andare ai playoff sarebbe un premio a una grande stagione. E poi hanno una società e un tecnico, Zeman, che hanno la lealtà fra i valori di riferimento”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nessuna diretta della partita contro il Fasano – U.S. Bitonto Calcio

È il momento di stringersi al fianco della squadra.

È il momento di tornare alla vita e alle sane vecchie abitudini: ovvero, scalare l’erta di via Megra, gremire i gradoni del “Città degli Ulivi”, colorare di neroverde le tribune e cantare tutti insieme a squarciagola per sostenere il Bitonto.

Siamo stati troppo tempo lontani, ci siamo mancati per troppe partite.

Ora abbiamo bisogno del vostro sostegno: non più da casa, da dove lo abbiamo ugualmente sentito e percepito. Ma dal vivo, reale, concreto.

Pertanto, l’U.S. Bitonto Calcio comunica che non ci sarà la diretta streaming su Facebook della partita contro il Fasano, in programma domenica prossima, 13 giugno, alle 16, per la 34^ ed ultima giornata del girone h del Campionato di Serie D.

Vi aspettiamo allo stadio, per fare insieme l’ultimo chilometro di questo “Gran Premio della montagna” verso i playoff!