Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
08 Giugno 2021 Taranto F C 1927 settimana decisiva per i Rossoblu, lo stato d'animo dei tifosi
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Una bellissima puntata. Tutta da ascoltare
Mr. Ciro Danucci ieri ospite a Radio Centrale
Nardò 08 giugno 2021
Ieri l’ennesima interessante puntata condotta con la solita professionalità da Michele Climaco. Ospite Mr. Danucci per un ampio dibattito sulla gara di domenica scorsa e per una review generale della stagione. Gioe e dolori, prospettive e dibattiti, analisi ed obbiettivi. Una puntata tutta da ascoltare. “Tribuna Centrale” su “Radio Centrale” é stato, e lo sarà per l’ultima puntata di lunedì prossimo, un appuntamento gustoso, pacato e competente sulla stagione sportiva del Nardò Calcio. Tanti ospiti di casa granata durante la stagione sportiva, al fianco, oltre al conduttore, della presenza fissa del segretario Fernando Pero.
Serie D Girone H, la classifica marcatori: ancora a segno Malcore, pronto a festeggiare
Riportiamo, di seguito, la classifica marcatori del girone H di serie D:
20 reti
Malcore (Cerignola)
17 reti
Strambelli (Molfetta)
16 reti
Burzio (Lavello)
Lattanzio (Bitonto)
14 reti
Liurni (Lavello)
Prisco (Portici)
13 reti
Caputo (Nardò)
Esposito (Picerno)
12 reti
Albadoro (Picerno)
11 reti
Maione (Portici)
10 reti
Cerone (Fidelis Andria)
Croce (Altamura)
Longo (Lavello)
Rodriguez (Casarano)
9 reti
Liccardi (Sorrento)
Messina (Real Aversa)
Palazzo (Bitonto)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Corriere del Mezzogiorno: “Il Bari tra cessioni e stipendi tagliati”
Oggi si scioglie il nodo ds in casa Bari, i tifosi pronti ad accogliere Ciro Polito. “Sarà la volta buona? Questo è quello che vorrebbero i tifosi del Bari. Dopo una lunga attesa, potrebbe essere oggi il giorno dell’ufficializzazione di Ciro Polito quale nuovo direttore sportivo dei biancorossi. Solo un fatto formale, in realtà, perché sostanzialmente l’ormai ex ds dell’Ascoli già da giorni è un promesso sposo del Bari. Ma siccome la firma sul contratto rappresenterebbe simbolicamente e concretamente l’avvio (finalmente) della nuova stagione, i tifosi non vedono l’ora di chiudere un capitolo e aprirne un altro. Polito dovrebbe firmare un contratto biennale, poi si tufferebbe subito nella campagna acquisti e cessioni. Il primo step sarà la scelta dell’allenatore. Da tempo sul tavolo del Bari si fa il nome di Toscano, che nella passata stagione conquistò la promozione in B con la Reggina. Ma non è per nulla escluso che Polito proponga nuovi profili. Il dubbio non si sarebbe posto nel caso di arrivo nel capoluogo pugliese di Giacchetta, ds dell’Albinoleffe, che con Toscano ha un rapporto datato e solido”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Team Altamura, Monticciolo: «I rapporti con la società si sono inaspriti negli ultimi tempi…»
L’Altamura chiude il campionato in casa con un successo netto contro il Francavilla. Un successo davvero meritato quello dei biancorossi che arrivavano da quattro sconfitte consecutive e da dieci risultati consecutivi fatti di cinque pareggi e cinque sconfitte totali.
A commentare il successo il tecnico Alessandro Monticciolo: «Bellissima vittoria che ovviamente dedichiamo a tutto l’ambiente, ai nostri tifosi, alla città di Altamura, a noi stessi, ai miei presidenti perchè in questo periodo se ne sono dette tante contro di noi. Ci tenevamo tanto a fare una bella vittoria perchè segna la fine di un’annata con tante difficoltà però che mi rimarrà dentro nel cuore per tutta la vita. Il bilancio? C’è tanta delusione per non aver raggiunto l’obiettivo in cui ho creduto fino all’ultima partita e che consideravo alla nostra portata. C’è il grande orgoglio da parte mia, dei miei giocatori di aver combattuto colpo su colpo anche con degli errori, anche con delle sconfitte, però non abbiamo regalato niente a nessuno e non abbiamo ricevuto regali da nessuno. È stata un’annata suddiva in due spezzoni. Nel girone d’andata avevamo la possibilità di giocare ogni sette giorni, ci allenavamo sempre al completo. Ed una seconda parte dove siamo stati a casa quaranta giorni per il covid e poi ci hanno fatto giocare dodici partite in cinque settimane dove sinceramente lì abbiamo sofferto e potevamo fare qualcosa di più. Rimpianti? Un allenatore non ne ha il tempo, anche quando ci sono le difficoltà deve andare avanti e caricare la squadra. C’è solo il rammarico di non aver avuto la squadra al completo e ci siamo allenati in sette otto calciatori. Giocare così tante partite ravvicinate… non abbiamo avuto la forza. Sono innamorato di quello che faccio ed ai tifosi dico di tenersi cari questi presidenti e questa dirigenza che ha sofferto per ciò che è capitato. Sicuramente i rapporti si sono inaspriti nell’ultimo periodo a causa dei risultati perché è così, conosco il calcio e so che ci si rimane delusi ma io ho un grande senso di riconoscenza per la grandissima opportunità che mi hanno dato e spero che il futuro dell’Altamura sia roseo e mi auguro che questa dirigenza possa andare avanti perché negli ultimi anni sono andati avanti ci hanno messo soldi di tasca loro e sono qui per ringraziare tutti quelli che hanno fatto parte della dirigenza. Ringrazio tutti dai tifosi fino a tutte le persone dello staff. È stata un’esperienza che porterò sempre dentro di me».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Repubblica – Bari: "Polito a un passo, ma il Bari vuole giocatori da C"
Oggi inizia la rivoluzione in casa dei galletti, il nuovo direttore sportivo dovrebbe essere annunciato proprio nella giornata odierna. “E’ il giorno del nuovo direttore sportivo in casa Bari. Tutto lascia pensare che la scelta in queste ore ricadrà su Ciro Polito, 42enne direttore sportivo di origini napoletane, che nello scorso fine settimana ha rescisso il contratto che lo legava all’Ascoli”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Gravina, retroscena Moscelli: «Con i ragazzi ci siamo detti cose pesanti…»
La vittoria contro il Sorrento per il Gravina non vale soltanto i canonici tre punti ma anche la matematica salvezza. Un obiettivo reso possibile anche dalle decisioni della Lega Nazionale Dilettanti di abolire le quattro retrocessioni.
A commentare la prestazione, e non solo, il direttore sportivo Fabio Moscelli: «Sicuramente le difficoltà erano evidenti quando siamo arrivati. La classifica era quella che era ed un po’ di preoccupazione anche in considerazione del calendario c’era. Però avevo visto alcune partite dal vivo del Gravina e credevo che il materiale a disposizione fosse sufficiente per poterne venire fuori. Nel momento in cui ho detto di si, ho chiamato il tecnico De Candia ed ero sicuro che da parte nostra c’erano competenze e la volontà e la convinzione di poterne venirne fuori. Ovviamente era un rischio importante ma nella vita chi non rischia non va avanti. Ci siamo presi questa patata bollente ed oggi ci sentiamo molto soddisfatti. Dopo la sconfitta con l’Andria è stata la svolta perché ho chiamato a rapporto tutti i ragazzi, ci siamo guardati in faccia ed affrontati da uomini dicendoci i piccoli ma tanti problemi che c’erano dall’interno. Ci siamo detti tutto ciò che c’era da dire, anche cose pesanti. Io faccio davvero un applauso a questi ragazzi che sono stati uomini, hanno messo una pietra sopra sul passato e sono ripartiti da zero. E credo che dopo la gara con l’Andria si sia visto un atteggiamento, una compattezza, una serietà ed una professionalità diversa. Io ed il mister siamo soddisfatti perché ci hanno seguito in tutto. Non è semplice fare quello che hanno fatto questi ragazzi. Per me questa è una vittoria di un campionato. Mi faccio un’applauso anche io perché siamo stati tutti bravi e questo grazie alla società che mi ha appoggiato in tutto. Se tutti si rema nella stessa direzione è sempre più facile raggiungere gli obiettivi».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò, rammarico Danucci: «Potevamo raggiungere i play-off facilmente…»
Il Nardò pareggia contro il Bitonto dimostrando ancora una volta la bontà del lavoro svolto quest’anno e dell’incredibile campionato dei ragazzi di Ciro Danucci che probabilmente sperava in questo finale di coronare anche il sogno play-off, rincorsa che probabilmente con un torneo più regolare sarebbe stata coronata.
Proprio il tecnico ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi: «Sicuramente non è stata la nostra migliore partita dal punto di vista tecnico ed anche tattico. Siamo arrivati un po’ sgonfi a questa partita. Capita. Ci tenevamo a fare bella figura davanti al nostro pubblico che ci è mancato tanto in questa annata. Avevamo anche qualche giocatore non al cento percento della condizione, e tante scelte erano dovute anche a questo. Da parte mia non posso che ringraziare i ragazzi per l’impegno che ci hanno messo, per il grandissimo campionato che hanno fatto. Sono molto contento di loro. Naturalmente quelle otto partite ravvicinate ci hanno un po’ frenato nella rincorsa play-off, potevamo raggiungerli facilmente se avessimo giocato quelle gare in maniera dilazionata. Siamo stati comunque bravi a crederci ancora, anche alla fine di questa gara potevamo vincerla ancora con un mezzo rimpallo. Abbiamo trovato di fronte però una squadra scaltra, che ha perso molto tempo. Peccato non aver visto all’opera il miglior Nardò, il pareggio però alla fine per quanto visto in campo l’abbiamo pure meritato. Peccato perchè nelle ultime due partite abbiamo preso due gol su due episodi fortuiti».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
ECCO LE DATE STABILITE DALLA LND – U.S. Bitonto Calcio
Col Comunicato Ufficiale n. 180 di questa mattina, il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha fugato ogni dubbio: i playoff del Campionato Nazionale di Serie D si disputeranno.
Infatti sono state definite quest’oggi le date per la disputa degli spareggi post regular season: per il Girone H di Serie D, semifinali in programma mercoledì 16 giugno, mentre la finale è prevista per domenica 20 giugno.
Qualora il Bitonto dovesse riuscire a qualificarsi per i playoff, chiuderà il proprio campionato al quarto o quinto posto in classifica, e dunque disputerebbe l’eventuale gara della 1^ fase sicuramente in trasferta.
Di seguito il link ove scaricare il regolamento per la disputa dei playoff: https://seried.lnd.it/it/seried-news/news-serie-d/play-off-programma-e-date
08 Giugno 2021 Virtus Francavilla Calcio il ritorno di Perez non è in dubbio
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Bitonto-Fasano a porte aperte. Da giovedì via alla vendita di 500 tagliandi – U.S. Bitonto Calcio
Per il match più importante della stagione, torna il pubblico sugli spalti del “Città degli Ulivi”.
Infatti per la gara Bitonto – Fasano, in programma domenica prossima, 13 giugno, alle ore 16, e valevole per la 34^ ed ultima giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D, lo stadio di via Megra riapre le porte a 500 sostenitori neroverdi, pari alla capienza del 25% dell’impianto come previsto dalle disposizioni del DPCM 52 del 22 aprile 2021.
Dunque, l’appello è chiaro e inequivocabile: riempiamo lo stadio, riabbracciamo i nostri leoni neroverdi e sosteniamoli alla conquista dei playoff. Insieme, coroniamo una lunga e faticosa rincorsa e trasformiamo questa tribolata stagione nella possibilità del riscatto e della nostra rivincita. Ora più che mai abbiamo bisogno di sentire la città al nostro fianco!
Ecco dunque le disponibilità dei tagliandi per ciascun settore e i relativi costi:
Tribuna Coperta: 275 posti – € 15 (costi di prevendita inclusi);
Gradinata Scoperta: 225 posti – € 10 (costi di prevendita inclusi).
Sarà possibile acquistare i biglietti esclusivamente in modalità prevendita, presso il “Via Vai Center” in via Giuseppe Lazzati n. 14, a partire dalle ore 12 di giovedì 10 gennaio.
Si evidenzia inoltre che:
non sarà attivo il botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in occasione del match;non saranno validi accrediti, ad eccezione di quelli riservati agli organi di stampa e ai tesserati AIA e FIGC;non sono previsti ingressi gratuiti per i minori;non è prevista la diretta streaming su Facebook della partita.
Insieme, spingiamo i leoni neroverdi verso i playoff.
Tutti allo stadio!
08 Giugno 2021 Serie D tutti i calcoli per 90 da Brividi
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Fidelis Andria, Paparusso: “Fieri di questo gruppo. Ora ai playoff per vincerli”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
08 Giugno 2021 Casarano Calcio 90 Minuti per sperare ancora nei Play Off
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
08 Giugno 2021 Taranto F C 1927 al Via la Settimana Decisiva
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Il cielo di Cangiano è azzurro
È stato un po’ l’eroe del giorno. Di quel 5 giugno in cui è andato in scena un test amichevole tra la Nazionale italiana e i ragazzi dell’Italia Under 20: lui è Gianmarco Cangiano, attaccante dell’Ascoli di Sottil e della rappresentativa di Bollini che, in uno degli ultimi esperimenti in vista di Euro 2020, ha fatto quello che gli attaccanti di tante nazionali in giro per il mondo non sono riusciti a fare: segnare alla squadra di Mancini e batterla.
La partita, infatti, si è conclusa con la vittoria dell’Under 20 per 1-0 grazie proprio a Cangiano: nato a Napoli, classe 2001, è un giocatore tecnico, brevilineo e abile nel dribbling. Predilige agire sulla fascia sinistra, dalla quale converge per rientrare e concludere in porta col suo piede destro. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Roma, viene acquistato dal Bologna nel Luglio 2019. Nel Settembre 2020, Cangiano passa in prestito all’Ascoli. Nella Serie BKT, ad appena 19 anni, disputa ben 25 presenze, realizzando 1 gol. Cangiano vanta anche alcune presenze tra le fila della Nazionale Under 18 e Under 19. Un profilo sicuramente interessante per il futuro che ha risposto in esclusiva ad alcune domande da parte del sito ufficiale legab.it.
Gianmarco, cominciamo dal piatto forte: il tuo gol. Raccontaci com’è stato.
“Ho giocato a destra, mentre di solito sono impiegato a sinistra per poter rientrare sul mio piede. Contro la Nazionale invece sono dovuto rientrare dalla destra, ho calciato col sinistro sul secondo palo ed è andata bene”.
Quali emozioni hai provato dopo aver segnato un gol alla Nazionale maggiore, alla luce anche dei record che l’Italia sta stabilendo nel corso della gestione Mancini?
“È stata una grandissima emozione, non capita tutti i giorni di fare gol alla Nazionale A. Ero già contentissimo di poter indossare di nuovo la maglia azzurra e di poter giocare contro i più forti d’Italia. Sono sempre stato tifoso di Lorenzo Insigne, ricopriamo lo stesso ruolo e l’ho sempre guardato con grande ammirazione. Peccato non abbia giocato. È stato bello rivedere Daniele De Rossi, mi sono allenato con lui per un anno nella stagione 2018/19, avevamo un bellissimo rapporto, è una persona eccezionale. Anche lui è un mio idolo”.
Come hai vissuto questo test, considerando che si trattava della tua prima partita con l’Under 20?
“All’inizio ero molto emozionato perché non indossavo la maglia azzurra da un po’, l’ultima volta era stato alle qualificazioni della scorsa stagione. È sempre un onore scendere in campo per la Nazionale. Appena è iniziata la partita non ho sentito più nulla e fortunatamente è andata bene. La sera prima avevo visto la sfida con la Rep. Ceca. Seguo sempre la Nazionale, mi piace prendere ad esempio i più forti. Spero che agli Europei vadano il più avanti possibile”.
Questo gol è da considerarsi un punto di partenza oppure un pezzo di un puzzle più grande che piano piano si sta componendo per te che hai già disputato 25 partite e realizzato 1 goal quest’anno con la maglia dell’Ascoli?
“Lo prendo come punto di partenza sia a livello di Nazionale che di Club”.
Nella foto la Presse Cangiano con la maglia dell’Ascoli
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Stefano Antonelli (Agente Berra): “Futuro ancora a Bari? Non mi sento di escludere nulla”
Stefano Antonelli, procuratore di Filippo Berra, ai microfoni di tuttobari.com ha parlato del futuro del suo assistito: “Il Pordenone ha cambiato allenatore, scegliendo Massimo Paci. Vedremo le intenzioni sia del club neroverde che ovviamente anche del Bari. Berra era in prestito con diritto, ma la sua situazione mi sento di dire si deve ancora evolvere. Noi ci metteremo a disposizione scegliendo la soluzione migliore sia per il giocatore che per i club. Berra è stato bene a Pordenone, come è stato bene a Bari. Purtroppo quando non si vince finiscono tutti nella centrifuga negativa. Ritorno a Bari? Non mi sento di escludere nulla”.
Fonte:TuttoC.com
Team Altamura, mister Monticciolo: «Nel girone di ritorno ci hanno fatto giocare dodici partite in 40 giorni»
Alessandro Monticciolo, tecnico della Team Altamura, ha commentato così la vittoria per 3-0 contro il Francavilla in Sinni:
“È una vittoria che fa bene al morale, che dedichiamo a tutto l’ambiente e alla città, a noi stessi e ai presidenti. Contro di me e contro i ragazzi se n’è detta di ogni ultimamente, ma ci tenevamo a chiudere in bellezza in casa. È stata un’annata piena di difficoltà, mi resterà nel cuore. Bilancio della stagione? C’è delusione per non aver raggiunto un obiettivo alla nostra portata, come i playoff, e nel quale ho creduto fino all’ultima partita. Ma c’è orgoglio per aver combattuto ogni partita colpo su colpo: non abbiamo regalato niente a nessuno e non ce ne sono stati fatti. Nel girone di ritorno ci hanno fatto giocare dodici partite in 40 giorni, potevamo fare sicuramente qualcosa in più ma è stato un altro torneo rispetto a quello visto nel girone d’andata”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, Galigani: «Ora invadiamo Lavello, sia in campo che fuori»
Il consulente del presidente Massimo Giove, Massimo Galigani, si gode la vittoria sul Cerignola commentandola sulla propria pagina Facebook
“Fatemi godere la sontuosa vittoria di oggi, nel mio tradizionale “covo” , alla Paranza, dal mio amico Angelo. A modo mio. In bella solitudine. Il pensiero è però già alla prossima partita. Domenica tutti a Lavello. Dobbiamo “invadere” Lavello. Dentro e fuori dallo stadio. Andiamo a prenderci quello che ci spetta.”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Fasano, mister Costantini: «Abbiamo venduto cara la pelle, non è nel nostro dna scendere a…»
Vito Costantini, tecnico del Fasano, ha analizzato così il ko interno contro il Picerno:
“Ci ritroviamo a commentare una prestazione che ci ha visti uscire dal campo sconfitti per una disattenzione iniziale. E contro una squadra dello spessore del Picerno non puoi permettertelo. Nulla da dire sulla prestazione della squadra: volevamo dare una bella soddisfazione ai tifosi, ci dispiace non esserci riusciti a regalargli un buon risultato. Noi abbiamo comunque venduto cara la pelle, non è nel nostro dna scendere a compromessi. Abbiamo sentito qualche dichiarazione di questo tipo, ma abbiamo dimostrato che noi lavoriamo e giochiamo per dare soddisfazione solo alla nostra società e ai nostri tifosi. Punto”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Gravina, De Candia: «Ci abbiamo creduto. Saremmo fuori anche dai play-out. Un applauso a me…»
La vittoria contro il Sorrento per il Gravina non vale soltanto i canonici tre punti ma anche la matematica salvezza. Un obiettivo reso possibile anche dalle decisioni della Lega Nazionale Dilettanti di abolire le quattro retrocessioni.
A commentare la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico Pasquale De Candia: «In pochi dopo la sconfitta di Pozzuoli credevano che avremmo centrato l’obiettivo salvezza, questo era palese. Il percorso è iniziato con due sconfitte ma sono state sconfitte fondamentali. Ci hanno dato la possibilità di capire e tracciare un percorso ed i ragazzi sono stati bravi a seguirci ed hanno meritato questa salvezza. Se qualcuno avesse detto dopo la sconfitta di Andria che ci saremmo salvati con una giornata d’anticipo era da ricovero. Ed anche se ci fossero stati i play-out noi in questo momento saremmo stati fuori anche dai play-out. Grandissimo merito ai ragazzi e, lasciatemelo dire, al mio staff. Inutile dire che mi ha aiutato tanto il direttore (Moscelli, ndr) che mi ha tutelato tanto e mi ha permesso di dare tutto me stesso sul campo e sull’obiettivo da centrare. Ringrazio anche la società che mi ha dato la possibilità di lavorare. Un ultimo applauso lo faccio a me perchè sono stato bravo. I valori tecnici di questa squadra è ben superiore alla stagione affrontata per tutta una serie di problemi che non ha permesso loro di esprimersi al massimo. Sapevo a cosa andavo incontro scegliendo di affrontare questa sfida che sarebbe potuta terminare anche con una retrocessione che fa curriculum al pari di un campionato vinto o di un buon piazzamento. Sono contento di aver fatto questa scelta pur nella consapevolezza di cosa affrontavo».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Real Aversa, mister De Stefano: «Non è ancora fatta, la dimostrazione l’ha data una squadra come la…»
Una vittoria importantissima per la Real Aversa letteralmente ad un passo dalla salvezza. Il 2-1 nel derby contro la Puteolana ha scacciato tutti i dubbi su una squadra viva che ha risposto sul campo alla difficile annata caratterizzata dal covid. Davanti ad una bellissima cornice di pubblico i normanni hanno conquistato i 3 punti che sono gli stessi di vantaggio sul Brindisi ad una giornata dalla fine. La soddisfazione post gara dell’allenatore Antonio De Stefano:
“Non è ancora fatta. La dimostrazione l’ha data una squadra come la Puteolana condannata alla retrocessione e che ha venduto cara la palle fino all’ultimo. Abbiamo strameritato la vittoria e ci manca un punto per la matematica. Questa è una vera impresa al quale nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Considerando che ci mancano i 3 punti a tavolino contro il Francavilla ed una serie di situazione strane, a quest’ora dovevamo essere già salvi.
Nel secondo tempo la svolta decisiva in campo: “Ho detto loro che dovevano avere la mente sgombra, mi sono assunto io tutte le colpe. Eravamo a 45 minuti dalla gloria non potevamo permetterci di non vincere. Avere l’aiuto dei tifosi avendo soprattutto una squadra giovane è davvero fondamentale. Ho scelto di giocare con Massaro perchè serviva più qualità sul possesso palla ma a gara in corso è molto più devastante Ziello. Così è stato ma a volte va bene a volte no. Espulsione di Chianese? La prima volta che lo giustifico mi metto nei suoi panni, un ragazzo 2001 che fa gol davanti ai suoi tifosi. Martedì gli tirerò comunque le orecchie“.
Sul match contro il Sorrento: “Dobbiamo andare lì per conquistare la salvezza senza pensare al Brindisi”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Incubo retrocessione: ecco la situazione nei nove gironi di serie D
Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:
Girone A (3 giornate alla fine)
Saluzzo 33
Borgosesia 27
Fossano 26
Vado 25
Girone B (1 giornata alla fine)
Villa Valle 38
Vis Nova Giussano 36
Caravaggio 35
Tritium 35
Scanzorosciate 26 retrocesso in Eccellenza
Girone C (1 giornata alla fine)
Union Feltre 38
Montebelluna 38
Virtus Bolzano 35
Chions 21 retrocesso in Eccellenza
Girone D (3 giornate alla fine)
Seravezza Pozzi 36
Progresso 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 33
Sasso Marconi 29
Marignanese 28
Corticella 16 retrocesso in Eccellenza
Girone E (3 giornate alla fine)
Ostiamare 36
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 27
Sinalunghese 23
Girone F (3 giornate alla ine)
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 11 già retrocesso in Eccellenza
Girone G (2 giornate alla fine)
Gladiator 36
Arzachena 35
Torres 31
Afragolese 31
Nola (-1) 30
Giugliano 20 già retrocesso in Eccellenza
Girone H (1 giornate alla fine)
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26 già retrocesso in Eccellenza
Girone I (3 giornate alla fine)
Cittanovese 33
Rende 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 27
Roccella 19 già retrocesso in Eccellenza
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bitonto, Loseto: «Play-off dipendono da noi. Non credo avremo problemi col Fasano…»
La corsa play-off del Bitonto si complica dopo il pareggio in casa del Nardò che pure qualche rimpianto deve averlo per una stagione splendida che poteva diventare clamorosa con il raggiungimento della coda post season.
Furente nel post gara il tecnico Valeriano Loseto: «Fino alla punizione del gol del Nardò i ragazzi sono stati bravi. Sono arrabbiato, incazzato nero perchè non possiamo prendere gol ogni punizione sistematicamente. Sono quattro partite che prendiamo gol su palle inattive. Se il Nardò ci avesse fatto gol su qualche ripartenza, su qualche bella giocata, sarei stato più contento del risultato perchè comunque il Nardò ha giocato e ci ha creduto fino alla fine. C’è un rammarico enorme ma abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio. Sapevamo l’importanza di una partita importante per noi e cruciale al cento percento ed alla fine abbiamo centrato un pari che comunque ci rende padroni del nostro destino che si compirà domenica contro il Fasano. La mia squadra se gioca come ha giocato col Nardò non penso avrà difficoltà a superare il Fasano che si è salvato pur perdendo col Picerno. Quindi dipende solo ed esclusivamente da noi ed è una grande conquista. Play-off? Dovessimo agguantarli ce li giocheremo perché ho una grossa squadra e l’ho detto sin dal primo giorno».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, Rizzo: «Domenica faremo la nostra gara senza pensare agli altri»
“Segnare un gol dopo l’altro è importante, ti dà più carica” – ha commentato il giocatore argentino Nicolas Rizzo al termine del match contro il Cerignola – “speriamo domenica di fare un’altra gara così, la squadra ha dimostrato di esserci. Ora dipenderà tutti da noi, faremo la nostra partita senza pensare agli altri”.
Sul piano personale: “E’ la miglior partita da quando sono qui, il pubblico ci ha dato una grande carica, è stata una domenica importante e che ci dà ancora più carica in vista del prossimo impegno. Il gol è nato da un giocata provata in allenamento, ma non dobbiamo pensare ai singoli, dobbiamo ragionare da squadra”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Le braccia al cielo di Pablito! Così Foggia fa rinascere le case popolari cittadine
La prima reazione degli sportivi foggiani è stata: “Un murales dedicato al mostro amatissimo Pablito Rossi? Onore alla città e agli esecutori materiali”. Il progetto è quello delle “Case POPolari, belle e intelligenti”.
A Foggia, le braccia al cielo e il volto di Paolo Rossi non saranno più solo qualcosa di letto sui giornali o di percepito di sfuggita sui social. Saranno un pezzo vero, concreto, importante e simbolico, della città. L’immagine di Pablito, liberata negli ultimi giorni dall’impalcatura e dai lavori che erano in corso, adesso sta spopolando. L’iniziativa, promossa dalla Regione Puglia e dall’Arca, fa parte del progetto delle nuove “Case POPolari, belle e intelligenti” e sarà presentata l’11 giugno prossimo a Foggia, dal governatore Michele Emiliano, col vicepresidente Raffaele Piemontese, l’amministratore unico di ARCA Capitanata Denny Pascarella, Salvatore Pepe di “Graffiti for Smart City” e Luca Barbieri di Casa Klima Bolzano.
L’edificio si trova all’incrocio tra via Ammiraglio Alberto Da Zara e via Brigata Pinerolo a poca distanza dal centro. Il murale occupa una superficie di 200 metri quadri. “E’ bello che in un momento in cui lItalia sta cercando di uscire da una crisi, torna l’immagine di un uomo che è stato simbolo di rinascita negli anni Ottanta! Incredibile, in questo la Puglia ci ha dato una lezione!”. E’ stato proprio questo il commento di Federica Cappelletti, vedova di Paolo Rossi, alla notizia del mosaico gigante che raffigura il campione scomparso con le braccia rivolte al cielo nell’esultanza della vittoria dei mondiali del 1982 sulla facciata dell’edificio popolare nel centro di Foggia.
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Questa sera Mister Ciro Danucci ospite a “Centrale Sport”
Questa sera Mr. Ciro Danucci ospite a “Centrale Sport”.
Nardò 07 giugno 2021
Mr. Ciro Danucci sarà questa sera ospite per la trasmissione “Centrale Sport” su Radio Centrale, condotta in studio da Michele Climaco. Start ore 19:30. Lo sport salentino in diretta radio con ampio spazio al calcio. Sarà possibile seguire la trasmissione in tv, sul canale radio 868 del digitale terrestre, oppure in streaming sul sito radiocentrale.net. I radioascoltatori possono interagire in diretta con gli ospiti in studio attraverso la pagina facebook di Radio Centrale.
Bitonto, capitan Chiaradia: «Meno di un mese e mezzo fa eravamo morti»
Giuseppe Chiaradia, capitano del Gravina, attraverso un post su Facebook ha commentato il traguardo della salvezza raggiunto dai gialloblù:
“Vorrei dire tante ma tante di quelle cose di quello che è stato quest’anno calcistico, ma preferisco festeggiare questa salvezza come se avessimo vinto un campionato! Meno di un mese e mezzo fa eravamo morti, spacciati, ma questo gruppo non ha mai mollato… Ci siamo chiusi nello spogliatoio e da veri uomini ci siamo liberati di tante cose che portavamo dentro, siamo diventati una vera squadra e lavorando duro il campo ci ha dato ragione. Infine vorrei ringraziare due persone che sono state determinanti per le nostre sorti mister De Candia e il direttore Moscelli ci hanno disciplinati e mentalizzati verso l’obiettivo! Ora è giusto goderci questa MERITATA salvezza!”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com