Archive 07/06/2021

Portici, il presidente Ragosta: «Credevo di dovermi giocare la salvezza a Brindisi…»


Gioia e tanta soddisfazione. Sono i sentimenti che traspaiono dalle parole di Lorenzo Ragosta, presidente del Portici. dopo il 4-2 rifilato al Molfetta, e grazie alla sconfitta del Brindisi, i suoi sono aritmeticamente salvi e restano in Serie D per un altro anno. Queste le dichiarazioni del patron azzurro, gettatosi in piscina nell’arco dei festeggiamenti: 

“Siamo tutti contentissimi. E’ un’emozione forte dopo un anno di sofferenza ma credo che sia stata una salvezza totalmente meritata, nelle ultime partite ci siamo riscattati e abbiamo dimostrato che la classifica era bugiarda nei nostri confronti. Nessuno ci ha regalato niente, ma siamo ancora qua. L’arrivo di Condemi è stato decisivo, in termini di risultati ha rivoltato la squadra e nonostante la rosa sia pressoché identica lui è stato fondamentale nel dare una sferzata motivazionale alla squadra. E’ stato un anno problematico per cui adesso ci godiamo questo momento, adesso c’è da programmare e speriamo di poter uscire da questa pandemia. Ieri il pubblico ha contato moltissimo. Nonostante non ci fossero molti spettatori oggi allo stadio si respirava un clima diverso perché avevano le stesse emozioni dei calciatori in campo. In tutta onesta credevo che la salvezza ce la saremmo giocata la prossima settimana a Brindisi visto che oggi ci serviva anche un loro risultato negativo oltre alla nostra vittoria. I ragazzi lo meritavano, la città di Portici lo meritava”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Feola: «Il Brindisi ha avuto una sola occasione. Classifica? Ecco cosa penso…»


Doveva vincere e così è stato. Il Casarano ha battuto il Brindisi e riagganciato il quinto posto ora in condominio con il Bitonto quando manca una giornata al termine della regular season del girone H di Serie D.

A commentare la gara il tecnico Vincenzo Feola: «Il Brindisi ha avuto solo una occasione su una nostra disattenzione. Noi abbiamo avuto sette, otto, palle gol e dovevamo chiuderla prima questa partita. Dopo tutto quello che è successo in questa annata, contava solo vincere. Bravi i ragazzi perché non era facile in queste condizioni e sono felice e ringrazio i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo. Non mi interessa la classifica, mi interessa solo che i ragazzi hanno fatto una grande prestazione dal punto di vista dell’impegno e della voglia ed io avevo detto che bisognava solo onorare la maglia e rispettare i tifosi. Il Brindisi aveva solo un risultato per sperare nella salvezza e quando uno deve salvarsi ci mette tutta l’anima, quella grinta e quella determinazione che è differente da quella di uno che deve solo vincere. Per questo io voglio ancora una volta ringraziare i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Angelo Antonazzo (Dg Virtus Francavilla): “Albertazzi non è un obiettivo, Perez e Patierno sì”


Intervistato dal Quotidiano di Brindisi, il direttore generale della Virtus Francavilla, Angelo Antonazzo, ha spiegato le mosse della società, a cominciare dal ritorno in panchina di Roberto Taurino: “Conosce molto bene la piazza, la città, il club, è un uomo del territorio. Taurino è l’uomo giusto per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero fare meglio della scorsa stagione e valorizzare i giovani. Insomma, vogliamo aprire un nuovo ciclo. Per quanto riguarda i contratti in scadenza, abbiamo già comunicato a Zenuni, Marino e Nunzella che il rapporto termina qui e li ringrazio per tutto quello che hanno dato alla Virtus mentre con Costa stiamo valutando. Albertazzi non è un profilo che stiamo seguendo, Perez e Patierno invece sì”. 

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «I presupposti per continuare insieme ci sono, poi dipende anche dalla…»


“Partita combattuta, a parte negli ultimi 10 minuti quando non avevamo molte energie” – ha dichiarato Michele Pazienza al termine della gara – “il Taranto è partito subito forte ed è stato bravo a trovare subito il gol con Marsili, non ce lo aspettavamo. Abbiamo provato a cambiare qualcosa per mettere in difficoltà un avversario molto forte e quadrato. Non abbiamo nessun rammarico .Bisognava fare la partita perfetta e non ci siamo riusciti, ma non possono rimproverare nulla ai miei ragazzi per quanto fatto oggi e in tutta la stagione, nonostante alcune difficoltà. I ragazzi si sono uniti e messi a disposizione, mi hanno dato la massima disponibilità, e di questo devo ringraziarli”. 

Sul rigore concesso e poi trasformato da Nicolas Rizzo: “Fatico a commentare un episodio che non ho visto, la distanza non permette di dare un giudizio oggettivo. Ho visto altre situazioni, però, dove la situazione poteva essere gestita con più lucidità. Fa parte del gioco”.

Su Malcore: “Ha delle qualità ed un valore d’altra categoria. Aveva bisogno di ritrovare la condizione, è riuscito a dimostrare cose importanti. Spesso mi ritrovo a commentare le sue prestazioni, è sotto gli occhi di tutti che è un giocatore d’altra categoria e può fare bene ovunque”.

Sul suo futuro: “I presupposti per continuare insieme ci sono, poi dipende anche dalla conferma dei vari giocatori. Un confronto c’è già stato, ne riparleremo ma ora pensiamo a domenica e a concludere il campionato”.

Sul Taranto: ”E’ una squadra che mi ha impressionato. Nell’ultimo mese ha perso qualcosa mettendosi in difficoltà, ma è una formazione ben costruita per poter vincere il campionato. Se avranno l’atteggiamento di oggi, potranno raggiungere il loro obiettivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Play-off? Prima c’è il Francavilla e dobbiamo finire come cominciato…»


La Fidelis Andria batte anche il Lavello e continua la corsa di un campionato meraviglioso che ora la vede aritmeticamente al terzo posto ad una giornata dal termine. A commentare la prestazione dei suoi ragazzi come al solito il tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: «Il Lavello ha valori tecnici che non si discutono e non li scopro io. Chiaro che hanno trovato un’Andria che ha fatto ancora una volta una grande partita, ancora una volta non ha subito gol, ancora una volta non ha rischiato quasi niente tranne in qualche individualità del primo tempo. Siamo partiti benissimo, poi siamo andati in vantaggio ed il Lavello è venuto fuori perchè voleva pareggiare la partita. Chiaramente un po’ ci siamo abbassati ma sempre contrapponendo colpo su colpo. Il secondo tempo è cominciato col Lavello in attacco chiaramente ma noi siamo andati in ripartenza ed abbiamo fatto il secondo gol. Sono contento per i ragazzi, i tifosi che erano finalmente allo stadio e questo terzo posto che ci permetterà di giocare la prima gara play-off in casa. Vincere aiuta a vincere e porta austostima, dal sedici agosto abbiamo fatto un grandissimo lavoro con tutto lo staff, la predisposizione dei ragazzi è stata massima e loro non mollano nonostante io sia esigente: loro mi vengono dietro ed hanno seguito alla lettera me ed il mio staff. Abbiamo fatto davvero qualcosa di cui tifosi e società possono essere orgogliosi. Avversari ai play-off? Sarà comunque una squadra di alto livello. Chi capiterà, ci prenderemo. Ora c’è il Francavilla però e dobbiamo finire il campionato come l’abbiamo iniziato. C’è ancora tanta fame in questo gruppo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo: «A Fasano contro tutto e tutti, ma lo sapevamo…»


“Vincere era l’unica cosa che volevamo”. Sono le parole nel post gara di mister Antonio Palo, dopo la preziosa vittoria al “Curlo” contro il Fasano.

“Sapevamo di venire a Fasano e giocare contro tutto e tutti. Questa però è una vittoria di carattere, di voglia, di cattiveria. E’ la vittoria di questo straordinario gruppo. Sono tre punti importantissimi conquistati su un campo difficile. Continuo a battere le mani a questi ragazzi. Con non poche difficoltà siamo riusciti a battere un’ottima squadra come il Fasano, abbiamo superato un’altra prova molto importante”, ha sottolineato il mister all’ufficio stampa.

Ed ha aggiunto: “Noi continuiamo a fare il nostro campionato. Sogniamo e daremo il meglio fino alla fine. La squadra è stata straordinaria anche ieri, sapevamo di fare questa partita. Chi è entrato a partita in corso ha dato tutto. Come ho sempre detto, venderemo cara la pelle a tutti. Noi siamo lì, avevamo promesso grande impegno e di salire sempre più in alto e ci stiamo riuscendo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il ds Montervino: «Nessuno ci regala niente! Come noi nessuno a livello di…»


“C’era voglia di chiuderla oggi, andiamo avanti ogni giorno, nessuno ci regala niente” – ha commentato il ds rossoblù Francesco Montervino – “faccio i complimenti a mister Pazienza, il Cerignola ci ha fatto sudare mettendo in evidenza il valore della squadra e il loro potenziale offensivo. Questa è la dimostrazione che il Taranto deve giocarsela fino all’ultimo ogni giornata. L’importante è che l’approccio e la volontà siano quelle di oggi, poi conta vincere. Dopo la sconfitta di Portici, questa squadra è andata in crescendo, oggi è venuta fuori la qualità, potenzialmente potevamo fare 3-4 gol a domenica, solo la mancanza dei calciatori, a causa dei diversi ko, non ce l’ha permesso. Meritiamo questo campionato, nessuno lo merita tanto quanto noi”

Sulla partita di domenica e sul futuro: “Non temo nulla, siamo artefici del nostro destino. Non possiamo temere nessuno, dobbiamo essere lì con la mentalità di oggi. Nel calcio le motivazioni valgono, e le nostre sono superiori alle loro. Questo piccolo vantaggio è fondamentale, faremo la nostra partita e andremo li per fare risultato. Vogliamo questo campionato, se lo merita la città. Ieri è stato bello dare una gioia a tutta la gente presente. Tornare nei professionisti è l’obiettivo di tutti. Taranto sta crescendo e adesso serve la ciliegina: Taranto Calcio 1927”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Mi trovo in difficoltà nel guardare gli altri risultati…»


“Dovevamo partire bene e dare subito una certa impronta alla partita” – ha commentato Giuseppe Laterza al termine del match di ieri contro il Cerignola – “la rete di Marsili ci ha dato una spinta, il resto l’hanno fatto benissimo i ragazzi. Dispiace per il gol del 3-1 e nell’approccio del secondo tempo quando abbiamo subito il gol, poi i ragazzi sono stati bravi a riprenderla. Abbiamo avuto un approccio importante mettendo le cose subito in chiaro, dopo una stagione del genere, con tanti sacrifici e tanto lavoro, sarà impossibile non approcciare nel modo giusto. Abbiam fatto un grandissimo campionato e ci giocheremo tutto nell’ultima gara, arriveremo con grandissimo entusiasmo, oggi ci godiamo la vittoria, da domani testa al Lavello, con il dovere di preparare bene la gara e riproporre questa prestazione. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e non dobbiamo avere il timore di sbagliare.

Su Diaby e gli altri under presenti in rosa: “Sono contento per lui, ha segnato e ha corso tantissimo. Adesso un po’ tutti guardano questo ragazzo, tra qualche anno lo vedremo in categorie superiori. Questa squadra ha dimostrato di valere tanto, indipendentemente se si tratta di un under o di un over, ha dimostrato di essere una formazione da categoria superiore, merito va dato anche Direttore”.

Su Nicolas Rizzo, autore di una doppietta: “E’ quel giocatore che deve darci quel qualcosa in più, deve spostare l’avversario e darci la giocata, è un giocatore che va lasciato libero di fare in quanto sa essere devastante. Oggi ha fatto bene. Più giocate fa, più incide”.

Sulla sconfitta del Lavello, che non ancora qualificato ai playoff: “Mi trovo in difficoltà nel guardare gli altri risultati, quest’anno non ci è mai andato niente a favore, sapevamo di dover costruire un qualcosa in casa nostra e l’abbiamo fatto. Dobbiamo solo pensare a vincere la prossima partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi di serie D. In tre hanno già festeggiato


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Gozzano 74
Castellanzese 65
Pdhae 64
Bra 62
Legnano 57

Girone B (2 giornate alla fine)
Seregno 68 –> Promosso in Lega Pro
Fanfulla 61
Casatese 54
Crema 52
Nibionnoggiono 52
Desenzano Calvina 52

Girone C ( 1 giornate alla fine)
Trento 78 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 66
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 58

Girone D (3 giornate alla fine)
Aglianese 67
Fiorenzuola 66
Lentigione 61
Prato 48
Rimini 48

Girone E (3 giornate alla fine)
Aquila Montevarchi 62
Trastevere 58
Trestina 50
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47
Pianese 47

Girone F (3 giornate alla fine)
Campobasso 68
Notaresco 62
Matese 51
Cynthialbalonga 49
Pineto* 49

Girone G (2 giornate alla fine)
Monterosi 77 Promosso in Lega Pro
Latina 62
Vis Artena 52
Savoia 51
Nocerina 49

Girone H (1 giornate alla fine)
Taranto 66
Az Picerno 65
Fidelis Andria 60
Lavello 54
Casarano 52

Girone I (3 giornate alla fine)
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Feola: «La squadra ha dato l’anima, ora vediamo cosa succede Domenica…»


Così Vincenzo Feola dopo la vittoria del Casarano contro il Brindisi nel derby della penultima giornata di Serie D:

“Devo dire grazie ai miei ragazzi, perché hanno dato l’anima, abbiamo vinto una partita tutt’altro che semplice, contro una squadra che doveva salvarsi e quando devi salvarti, è normale che dai tutto, ti giochi la vita. I miei ragazzi sono stati bravi. La classifica? Non l’ho mai guardata, non la guardo neppure oggi, mi importa solo l’impegno dei ragazzi. Vedremo domenica cosa succederà”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

All’Aversa il match salvezza del Girone H: manca un punto per la matematica. Puteolana retrocessa


Torna il pubblico sugli spalti del ‘Bisceglia’ ed è subito decisivo con un supporto che non è mai mancato per tutti i 98 minuti di gara. Il Real Agro Aversa era obbligato a vincere per mettere una seria ipoteca sulla salvezza e non ha fallito l’appuntamento con i 3 punti battendo 2-1 il fanalino di coda Puteolana grazie alle reti nella ripresa di Ziello e Chianese. Ora serve solamente un punto (il Brindisi ha perso 1-0 con il Casarino) per ottenere la matematica salvezza. Domenica si va a Sorrento: è lì che si potrà festeggiare.

PRIMO TEMPO. Al 5′ subito un brivido per il Real Agro Aversa. Cassandro sbaglia e colpisce un compagno di squadra, lasciando Guarracino partire in contropiede. È un 3-1 contro uno ma l’esperienza di Varchetta è determinante. L’attaccante tocca male il pallone e il difensore riesce a chiudere in scivolata salvando la sua squadra. Sulla ripartenza Chianese può essere subito decisivo: arriva all’incrocio delle linee ed è pronto a tirare ma viene fermato da Zingaro che viene anche ammonito. La successiva punizione è alta. Al 12′ gol annullato a Messina: cross di Faiello per il bomber di Casaluce che parte però oltre la linea e quando gonfia la rete il guardalinee è già con la bandierina alzata. Anche la Puteolana si fa vivo dalle parti di Papa: Celiento riceve palla e ci prova dai 25 metri ma il portiere blocca il pallone in due tempi. Al 23′ ancora protagonista Chianese ma il suo tiro viene fermato da un difensore che manda in angolo. Al 30′ Aversa ad un passo dal gol: Chianese pennella al centro un pallone perfetto per Messina che si fa spazio tra le maglie avversarie e stacca di testa ma Romano compie un miracolo e con un colpo di reni mette in corner. I napoletani però non vogliono regalare nulla e al minuto 37 vanno ad un passo dal vantaggio: tiro violentissimo a botta sicura di Festa che supera Papa ma la Curva Nord spinge in alto quel pallone che scheggia la traversa ed esce fuori.

SECONDO TEMPO. Passano 6 giri di lancette e arriva la prima azione per i normanni. Cross dalla trequarti di Ziello (entrato per Massaro) e sul secondo palo c’è Cassandro che ci arriva in scivolata ma trova solamente la parte esterna della porta. Un minuto dopo occasionissima per Ndiaye lanciato da solo verso la porta da Chianese ma l’esterno si allunga troppo il pallone permettendo l’uscita provvidenziale del portiere Romano. Al 18′ si sblocca la gara e a passare sono i ragazzi di mister De Stefano. Ziello recupera palla a centrocampo con un bel gioco di gambe si libera dell’avversario e parte verso la porta. Potrebbe trovare un passaggio ma vede la porta e si lascia ingolosire da quello spiraglio alla destra del portiere Romano. Palla in buca d’angolo sotto la Nord che esplode di gioia e con un Bisceglia che inizia a respirare dopo un’ora di sofferenza. Al 67′ la Puteolana ci prova con l’ex Catinali con una botta da fuori che si perde sul fondo. Anche Messina prova ad inserirsi nel tabellino dei marcatori ma dopo una buona azione dall’interno dell’area non riesce a trovare lo specchio. L’Aversa prova ad addormentare il gioco anche per fare passare minuti preziosissimi. Al minuto 86’ l’Aversa chiude i conti: Mariani mette al centro e un difensore della Puteolana colpisce col braccio regalando il penalty ai normanni. Dal dischetto si presenta Chianese che guarda il portiere ed è freddissimo gonfiando la rete per il 2-0. Va ad esultare sotto la tribuna Bianca e sale sulla recinzione. L’arbitro si avvicina e lo ammonisce, visto che già aveva subito un giallo nel primo tempo deve abbandonare la gara e salterà la sfida decisiva col Sorrento. Sul finale di gara la Puteolana accorcia le distanze al 96’ con Dublino ma è troppo tardi. Finisce così: è 2-1. E ora servirà solamente un punto a Sorrento per conquistare la salvezza.

REAL AGRO AVERSA: Papa, Ndiaye, Della Corte (dal 38’ st Negro), Cassandro, Varchetta, Massaro (dal 1’ st Ziello), Faiello (dal 44’ st Avella), Gallo, Messina (dal 30’ st Mariani), Chianese, Faella (dal 23’ st Guglielmo). A disp.: Casillo, D’Angelo, Capone, Palumbo. All. De Stefano
PUTEOLANA: Romano, Zingaro, Armeno, Catinali, Basso, Riccio, Festa (dal 16’ st Dublino), Fibiano (dal 26’ st Autieri), Guarracino, Lauria, Celiento (dal 18’ st Bellante, 26’ st Ragosta). A disp.: Riccio, Massa, Marigliano, Sardo, Piccolo. All. Iodice (Ciaramella squalificato)
ARBITRO: Matteo Canci di Carrara
ASSISTENTI: Rodolfo Spataro di Rossano e Diego Pelosi di Nichelino
MARCATORI: 18’ st Ziello (A), 41’ st Chianese (A) su rig., 50’ st Dublino (P)
NOTE: Terreno in erba sintetica. Espulso al 42’ st Chianese (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Gallo (A), Zingaro, Basso (P). Recupero 1’ pt, 7’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina soffre ma batte 3-2 il Sorrento e festeggia la salvezza


Vittoria doveva essere e vittoria è stata ma quanta sofferenza fino all’ultimo. Il match parte forte con il Sorrento che guadagna subito un calcio d’angolo, al quale risponde il Gravina con Toksic che lancia in profondità Cianci che però finisce in fuorigioco. La partita è frenetica con i campani dotati di un buon fraseggio mentre i padroni di casa attaccano a testa bassa. Al 12esimo i gialloblù passano in vantaggio con Cappiello che chiude una azione corale con un bellissimo destro a giro che non lascia scampo al portiere Orazzo. I i rossoneri non si abbattono e con delle belle triangolazioni si presentano più volte dalle parti di Martellone, che deve intervenire con una doppia parata su di un’insidioso tiro da fuori di La Monica. I padroni di casa provano rispondere con dei veloci contropiedi ma ad andare più vicini al gol sono gli ospiti, che sul sul finire dell’ultimo minuto di recupero si presentano al tiro con Liccardi, al quale si oppone con una grande parata l’estremo difensore gravinese, si va cosi all’intervallo con il Gravina in vantaggio per uno a zero.

Si riparte e dopo appena un minuto i gialloblù raddoppiano, sempre con Cappiello che inventa una conclusione al volo che si insacca lasciando di stucco il portiere ospite. Sulle ali dell’entusiasmo il Gravina cerca la terza marcatura, questa volta con Gilli ma Orazzo si allunga e mette in angolo. Neanche il doppio svantaggio demoralizza i campani, che continuano a premere al ricerca della rete che riaprirebbe la contesa, che arriva al 70esimo con Liccardi bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a incrociare sul palo più lontano. I murgiani rispondono ancora con Cappiello che scarta metà difesa rossonera ma poi trova l’ottima posizione del portierino campano. Il tris arriva comunque poco dopo con Alfarano ma il merito è tutto di Messori che caparbiamente vince un contrasto e poi gli serve un assist che chiede solo di essere messo in rete. In pieno recupero l’arbitro assegna un rigore al Sorrento che Sandomenico realizza portando il risultato sul tre a due, dopo trenta secondi il triplice fischio decreta la vittoria e la salvezza del Gravina.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, non è da escludere la permanenza di Eugenio D’Ursi


Qualche giorno fa Eugenio D’Ursi affidandosi ai social ha salutato la città di Bari dopo due annate anche a volte complicate per i numerosi problemi fisici, l’ex Catanzaro fa ritorno al Napoli dopo i due anni di prestito ma il suo futuro potrebbe essere nuovamente in Puglia. Secondo quanto riportato da tuttobari infatti sarà valutato dal nuovo staff tecnico e potrebbe così far parte della rosa del prossimo anno.

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, si complica la corsa play-off. Loseto: «Sono incazzato nero… »


La corsa play-off del Bitonto si complica dopo il pareggio in casa del Nardò che pure qualche rimpianto deve averlo per una stagione splendida che poteva diventare clamorosa con il raggiungimento della coda post season.

Furente nel post gara il tecnico Valeriano Loseto: «Fino alla punizione del gol del Nardò i ragazzi sono stati bravi. Sono arrabbiato, incazzato nero perchè non possiamo prendere gol ogni punizione sistematicamente. Sono quattro partite che prendiamo gol su palle inattive. Se il Nardò ci avesse fatto gol su qualche ripartenza, su qualche bella giocata, sarei stato più contento del risultato perchè comunque il Nardò ha giocato e ci ha creduto fino alla fine. C’è un rammarico enorme ma abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio. Sapevamo l’importanza di una partita importante per noi e cruciale al cento percento ed alla fine abbiamo centrato un pari che comunque ci rende padroni del nostro destino che si compirà domenica contro il Fasano. La mia squadra se gioca come ha giocato col Nardò non penso avrà difficoltà a superare il Fasano che si è salvato pur perdendo col Picerno. Quindi dipende solo ed esclusivamente da noi ed è una grande conquista. Play-off? Dovessimo agguantarli ce li giocheremo perché ho una grossa squadra e l’ho detto sin dal primo giorno».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Feola: «Voglio solo ringraziare i ragazzi per la voglia e l’impegno»


Doveva vincere e così è stato. Il Casarano ha battuto il Brindisi e riagganciato il quinto posto ora in condominio con il Bitonto quando manca una giornata al termine della regular season del girone H di Serie D.

A commentare la gara il tecnico Vincenzo Feola: «Il Brindisi ha avuto solo una occasione su una nostra disattenzione. Noi abbiamo avuto sette, otto, palle gol e dovevamo chiuderla prima questa partita. Dopo tutto quello che è successo in questa annata, contava solo vincere. Bravi i ragazzi perché non era facile in queste condizioni e sono felice e ringrazio i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo. Non mi interessa la classifica, mi interessa solo che i ragazzi hanno fatto una grande prestazione dal punto di vista dell’impegno e della voglia ed io avevo detto che bisognava solo onorare la maglia e rispettare i tifosi. Il Brindisi aveva solo un risultato per sperare nella salvezza e quando uno deve salvarsi ci mette tutta l’anima, quella grinta e quella determinazione che è differente da quella di uno che deve solo vincere. Per questo io voglio ancora una volta ringraziare i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Portici batte 4-2 il Molfetta: i campani festeggiano la salvezza


Il Portici centra la salvezza in Serie D. Infatti, la squadra allenata da Condemi, grazie alla vittoria sul Molfetta, centra l’obiettivo stagionale con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio, tra le mura amiche del San Ciro, la compagine campana ribalta il risultato e porta a casa tre punti. Grazie al KO subito dal Brindisi in casa del Casarano, i biancazzurri festeggiano la permanenza in categoria.

PORTICI RIBALTATO – Buon approccio alla gara da parte del Portici, che riesce subito ad essere propositivo. Maione dopo appena cinque minuti di gioco prova a soprendere Tucci in acrobazia, ma l’estremo pugliese devia in angolo. La manovra dei ragazzi di Condemi porta i suoi frutti. Infatti, il risultato si sblocca poco dopo il quarto d’ora di gioco con Elefante, che con un preciso diagonale riesce a superare Tucci. Il Molfetta risponde con Strambelli, ma il 10 biancorosso manca di precisione. Precisione che ci sarà poco tascorsa la mezz’ora, quando arriva il pareggio del Molfetta. Un match in equilibrio, che vede un Portici grintoso e agguerrito. Prisco va vicino al raddoppio, ma non inquadra la porta dopo aver superato Tucci in uscita. Nei minuti finali arriva, invece, il sorpasso dei biancorossi con Afri Derbe.

PORTICI SALVO – Nella ripresa, i padroni di casa sembrano timorosi e con le idee poco chiare. A destare i suoi ci pensa Elefante che firma il pareggio e da la scossa alla squadra. Trascorrono solo due minuti e Prisco, sfruttando un errore difensivo, non ci pensa due volte per battere Tucci e riportare in vantaggio il Portici. I biancazzurri gestiscono il risultato contro un Molfetta che prova comunque a fare la sua gara, cercando di mettere in difficoltà gli avversari. I minuti passano e la salvezza sembra sempre più vicina per la squadra porticese. Il Portici con il coltello tra i denti difende il vantaggio. Ciliegina sulla torta, nel finale arriva quarta rete del match ancora con Prisco, che firma la doppietta personale. Arriva così ill decimo successo stagionale, che significa salvezza in serie D, in virtù anche della sconfitta subita dal Brindisi contro il Casarano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Panarelli: «Il Lavello ha trovato una Fidelis Andria che ha fatto una grande partita»


La Fidelis Andria batte anche il Lavello e continua la corsa di un campionato meraviglioso che ora la vede aritmeticamente al terzo posto ad una giornata dal termine. A commentare la prestazione dei suoi ragazzi come al solito il tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: «Il Lavello ha valori tecnici che non si discutono e non li scopro io. Chiaro che hanno trovato un’Andria che ha fatto ancora una volta una grande partita, ancora una volta non ha subito gol, ancora una volta non ha rischiato quasi niente tranne in qualche individualità del primo tempo. Siamo partiti benissimo, poi siamo andati in vantaggio ed il Lavello è venuto fuori perchè voleva pareggiare la partita. Chiaramente un po’ ci siamo abbassati ma sempre contrapponendo colpo su colpo. Il secondo tempo è cominciato col Lavello in attacco chiaramente ma noi siamo andati in ripartenza ed abbiamo fatto il secondo gol. Sono contento per i ragazzi, i tifosi che erano finalmente allo stadio e questo terzo posto che ci permetterà di giocare la prima gara play-off in casa. Vincere aiuta a vincere e porta austostima, dal sedici agosto abbiamo fatto un grandissimo lavoro con tutto lo staff, la predisposizione dei ragazzi è stata massima e loro non mollano nonostante io sia esigente: loro mi vengono dietro ed hanno seguito alla lettera me ed il mio staff. Abbiamo fatto davvero qualcosa di cui tifosi e società possono essere orgogliosi. Avversari ai play-off? Sarà comunque una squadra di alto livello. Chi capiterà, ci prenderemo. Ora c’è il Francavilla però e dobbiamo finire il campionato come l’abbiamo iniziato. C’è ancora tanta fame in questo gruppo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D: Nardò-Bitonto: 1-1

NARDÓ – BITONTO 1-1

5’pt Lattanzio, 45’st Nicolao

NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli, Stranieri(1st Granado), Potenza, Cancelli, Scialpi (1st Lezzi) Valzano(25’st Palazzo) , Nicolao, Törnros (17’st Caputo), Gallo (1st Rimoli) . A disposizione: Mirarco, Politi, Rimoli, Massari. All.: Danucci.

BITONTO – De Lucia, Colella S., Di Modugno, Petta, Biason, Colella D. , Tricarico (26’st Milano) , Montinaro, Taurino(30st Palazzo) , Lattanzio(40’st Tedesco) , Piarulli (47’ Capece) . A disposizione: Zinfollino, Nannola, Mariani, Tarantino, Passaro. All.: Loseto.

Arbitro: Fabrizio Arcidiacono di Acireale. Assistenti: Giovanni Celestino di Reggio Calabria, Dario Maione di Nola.

Note: pomeriggio afoso e soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Colella S., Tricarico, Taurino, Colella D., mister Loseto, Montinaro (B), Caputo, Valzano, Romeo, Mengoli (N)

Il Nardò agguanta il pari nel finale dopo una partita combattuta dall’alba al tramonto. Ad aprire le danze è l’ex Lattanzio al 5’ che sfrutta una disattenzione difensiva e batte Milli nell’angolino. Il Bitonto continua a spingere e collezionare occasioni, su un colpo di testa il 12 granata fa gli straordinari. Si va al riposo con gli ospiti avanti. Nella ripresa Mr. Danucci manda in campo tutte le alternative offensive ed il Nardò dà l’impressione di poterla riprendere. La marcatura arriva però solo al 90’ con Nicolao che sfrutta una palla morbidissima di Caputo e la mette a fil di palo. Nel recupero ci sarebbe anche mezza opportunità per vincerla. Ma va bene così, i ragazzi hanno dato tutto anche oggi e lottato contro la stanchezza e le difficoltà. Avanti così!

Unione Calcio, tanti gol ma la spunta il Real Siti – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri vengono battuti per 5-2 dalla squadra foggiana. Per i biscegliesi a segno Petrignani e Pedone

Termina con una sconfitta interna la stagione agonistica 2020/2021 per l’Unione Calcio Bisceglie battuta per 5-2 dal Real Siti nel match valevole per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Mister Rumma concede spazio a Loiodice in porta, linea difensiva composta da Sgarra, Quacquarelli, Amoruso e Inchingolo, a centrocampo Zingrillo, Binetti, Massari e Petrignani in avanti Lorusso supportato da Pasculli. Tra gli ospiti invece, parte dal 1’ l’ex di turno Paolillo.

Il match è molto divertente sin dalle battute iniziali e vede il Real Siti scattare meglio rispetto ai biscegliesi. Al 10’ infatti, il colpo di testa di Viola, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, termina a lato mentre al 13’Ratclif non centra il bersaglio grosso. Il gol ospite è nell’aria ed arriva al 16’ con Grasso abile a superare Loiodice con un sinistro chirurgico. La rete subita scuote l’Unione Calcio ed al 20’ Zingrillo, da ottima posizione si divora il pari, calciando alle stelle. Sforzi premiati al 22’ con Petrignani abile a concretizzare il cross al bacio di Zingrillo e siglare la terza marcatura in campionato, seconda consecutiva. Dodici minuti piu’ tardi, Petrignani lancia Pasculli il quale, a tu per tu con Lanzetta, si fa ipnotizzare. Al 44’ infine, si assiste al diagonale di Panelli che termina di poco a lato.

Nella ripresa dopo 3’ Viola scatta sul filo del fuorigioco e non inquadra incredibilmente lo specchio della porta. Al 10’ invece Persichella di testa manda a lato. Poco male perché, sessanta secondi dopo, il Real Siti si riporta avanti con Viola abile a depositare in rete una corta respinta di Loiodice. Passano tre giri di lancette ed arriva il 3-1 ospite con Pelosi artefice di un gran tiro a giro dal limite dell’area. Al 19’ la squadra foggiana mette in ghiaccio il match con Viola mentre al 24’ l’Unione Calcio ammorbidisce il passivo con la prima marcatura in Eccellenza di Pedone il quale piazza in rete l’assist di Vitale.  Tale risultato permane sino al 30’ quando Rendini approfitta al meglio di un errore da parte della retroguardia azzurra.

Nell’ultimo segmento della contesa arrivano due legni, uno per parte. Al 40’ Galullo direttamente su punizione centra la traversa invece, al 42’ Vitale, da posizione defilata coglie il palo a portiere battuto. Nel corso dell’ultima gara mister Rumma ha concesso spazio a due ragazzi nati nel 2003. Si tratta di Massimiliano Ferrante e Giuseppe Cangelli a dimostrazione che la mission della società azzurra, oltre a mantenere la categoria, è quella di lanciare i giovani in una vetrina importante come quella dell’Eccellenza Pugliese. Oltre ai due giocatori sopracitati, al 28’della ripresa è entrato in campo anche Luigi Zinetti dopo diversi mesi di assenza.

L’Unione Calcio conclude la regular season al sesto posto con 11 punti frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte a sei lunghezze dalla zona playoff.

UNIONE CALCIO – REAL SITI 2-5 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Loiodice, Binetti, Sgarra (21’st Ferrante), Zingrillo (33’s.t. Cangelli), Quacquarelli, Amoruso, Massari (8’s.t. Pedone), Inchingolo (28’s.t. Zinetti), Lorusso (17’s.t. Vitale), Pasculli, Petrignani. A disp: Di Bari, Bufi, Andriano, Camporeale. All: Rumma

REAL SITI: Lanzetta, Stango (30’p.t. Persichella), Ratclif, Paolillo, Galullo, Pelosi, Panelli (10’s.t. Rendine), Ruggieri, Francesco Viola (39’s.t.Panella), Fatone (24’s.t.Todorov), Grasso (20’s.t.Peres). A disp: Idhassoune, Bruno, Cortopasso, Onofrio Viola

MARCATORI: 16’p.t.Grasso (S), 22’ p.t. Petrignani (U); 11’s.t. e 19’s.t. F. Viola (S), 16’s.t. Pelosi (S), 24’s.t. Pedone (U), 30’s.t. Rendine (S)

AMMONITI: Cangelli (U),F.Viola (S)

ARBITRO: Colazzo (Casarano). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Massimino (Molfetta)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Il Casarano stende il Brindisi: i biancoazzurri a un passo dalla retrocessione in Eccellenza


Il Casarano vince di misura contro il Brindisi e mantiene viva la speranza dei playoff.

Parte forte il la squadra di casa che ha in mano le redini del gioco per tutta la gara. Il Brindisi si difende e attende il momento giusto per proiettarsi in avanti. Al 9’ Giacomarro dalla destra mette al centro per Feola che di testa manda di poco fuori. Al 17’ azione convulsa in area brindisina. Viene atterrato Lobjanidze. I padroni di casa reclamano per un calcio di rigore, ma il direttore di gara fa segno di proseguire tra le proteste rossoazzurre. Al 20’ Rodriguez entra in area e lascia partire un gran tiro dal vertice sinistro, ma Dario mura la conclusione del cubano. Al 26’ è Mincica a provarci dalla distanza, ma Pizzolato non ha problemi a bloccare. Possesso palla quasi esclusivamente casaranese. Alla mezz’ora, sponda di Rodriguez per l’accorrente Favetta. La punta rossazzurra calcia di prima, ma senza fortuna. Al 35’ Rodriguez dal fondo serve Feola che trafigge l’incolpevole Pizzolato e porta in vantaggio il Casarano. Al 40’ si fa vedere in avanti il Brindisi con un contropiede concluso dal tiro fuori misura di Forbes. Gli ospiti chiudono il primo tempo in avanti, senza però riuscire a impegnare seriamente Guido.

La ripresa riparte con una timida reazione del Brindisi. Al 47’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ingredda non riesce a deviare in porta per un soffio. Sul capovolgimento di fronte, azione da manualedi marca rossoazzurra conclusa con un tiro a girare di Rodriguez che si stampa sulla traversa. Al 61’ il Brindisi si affaccia dalle parti di Guido: Bottari tenta la conclusione dalla lunghissima distanza, ma il numero uno di casa blocca in scioltezza. Al 69’ occasionissima per gli ospiti. Calemme dal fondo mette al centro per Merito, che di testa colpisce la traversa. Al 72’ punizione da buona posizione per il Casarano. Batte Ficara. Palla direttamente sul fondo. All’80’ nuovo legno per il Casarano con Tascone, che da calcio di punizione da circa otto metri dall’area di rigore manda direttamente sul sette. All’82 percussione di Tascone sulla corsia di destra. L’under entra in area, ma Pizzolato è bravissimo ad anticipare la conclusione in uscita con i piedi. All’84’ Botta ci prova dai venticinque metri, spedendo poco lontano alla destra di Guido. Al 3’ di recupero Tascone entra in area e calcia a botta sicura, ma la palla è centrale e l’estremo difensore biancazzurro blocca in scioltezza. Prima del triplice fischio, c’è tempo per l’espulsione di Feola per somma di ammonizioni, che salterà l’ultima di campionato.

Domenica prossima il Casarano farà visita alla Puteolana, ormai retrocessa, sperando in un passo falso del Bitonto o del Lavello.

IL TABELLINO

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 6 giugno 2021, ore 16.00
Serie D girone H 2020/21 – giornata n. 33

CASARANO-BRINDISI 1-0
RETI: 35’ Feola A.

CASARANO: Guido, Pagliai, Lobjanidze, Atteo (64’ Bruno), Longhi, Mattera (32’ Figliomeni), Giacomarro (56’ Tascone), Feola A., Rodriguez (64’ Ficara), Mincica (77’ Argento), Favetta. A disp.:D’Ancona, Galfano, D’Andria, Negro. All.: Feola V..

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Bottari, Merito, Boccadamo, Botta, Calemme, Pizzolla (74’ Evacuo), Forbes (57’ Palumbo), Rotulo (65’ Sibilla), Ingredda (84’ Buglia). A disp.: De Luca, Nives, Monteleone, Maglie, Laneve. All.: Cazzarò.

ARBITRO: Leonardo Tesi della sezione di Lucca. ASSISTENTI: Stefano Martinelli di Potenza e Francesco Rinaldi di Policoro.

NOTE: Cielo per lo più sereno. Temperatura: 28 gradi. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Rotulo, Botta (B). Espulsi: Feola per doppia ammonizione (C). Recupero: – pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Show della Fidelis Andria: battuto il Lavello


È Fidelis show al “Degli Ulivi” nel penultimo turno di campionato: i biancazzurri vincono la gara spareggio per il terzo posto contro il Lavello e riabbracciano il pubblico amico dopo praticamente un anno di assenza. Tredicesimo risultato utile consecutivo, quarta gara senza subire gol e formazione di Gigi Panarelli che continua il suo percorso di crescita. La Fidelis sa soffrire e sfrutta al meglio le palle gol create. Figliolia e Prinari con alle loro spalle Cerone. Cambia ancora il tecnico Fidelis che sceglie una difesa esperta con il rientro di Benvenga. Per la formazione di Zeman, assente a causa del Covid-19, El Ouazni supportato da Liurni e Marotta con Herrera nella solita posizione di play davanti alla difesa. Neanche un giro di lancette e Pelliccia servito da Cerone crossa al centro ma nessuno arriva all’appuntamento con il pallone da pochi passi.

E’ il preludio ad un gran primo tempo. La replica è immediata del Lavello con Giunta in serpentina e palla incollata al piede sino al tiro dal limite facile per Anatrella. Longo ci riprova dal limite dopo una rapida ripartenza di Liurni, sfera ancora alta. Liurni si mette in proprio, salta due uomini e calcia da posizione defilata, bravo ancora Anatrella a bloccare tutto. Cerone ci prova direttamente su calcio di punizione, palla alta di poco. Primi dieci minuti di ritmo indiavolato scandito dai tanti applausi del pubblico. Applausi che diventano doppi quando al 14’ la Fidelis passa in vantaggio: schema su calcio di punizione battuto perfettamente da capitan Manzo per Carullo a sinistra che al volo la mette forte e tesa al centro per il tocco preciso di Fontana al secondo centro stagionale. Un gol festeggiatissimo dai compagni e dai mille del Degli Ulivi. Il Lavello ci mette un po’ a riorganizzarsi e Cerone prova da oltre metà campo a sorprendere Franetovic, sfera di poco alta sulla traversa. Sempre il numero dieci biancazzurro ci prova con un tiro da più vicino ma la palla è deviata in corner. La squadra dell’assente Zeman, però, ci prova con i piedi buoni dei suoi palleggiatori ma di fronte c’è il muro Anatrella impenetrabile ancora una volta. Giunta tutto solo, dopo una lunga azione manovrata, il suo tiro è intercettato miracolosamente dal numero uno biancazzurro. Tiro da lontano di El Ouazni, palla ancora bloccata da Anatrella. Estremo difensore di casa che è ancora miracoloso sulla punizione calciata da circa 30 metri di Liurni. La pressione dei lucani, tuttavia, si esaurisce attorno alla mezz’ora. Si fa male anche El Ouazni sostituito da Tuttisanti con Longo che avanza nel cosiddetto falso nueve senza prime punte. Prima una conclusione da lontano di Herrera e poi una ripartenza di Tuttisanti bloccata ancora da Anatrella chiudono il primo tempo.

Nessun cambio nella ripresa e Lavello subito pericoloso con Liurni che, sugli sviluppi di un corner, calcia a giro ma il suo tiro finisce di poco sul fondo. Figliolia di testa replica su cross di Pelliccia, palla alta. Primi cambi per i due tecnici ma gara che non decolla nella ripresa con Herrera che ci prova anche su calcio di punizione, sfera alta. In campo anche Scaringella per Cerone in casa biancazzurra e l’attaccante andriese è subito decisivo: azione in contrattacco, difesa bucata e duetto con Dipinto sino alla conclusione finale che non lascia scampo a Franetovic. E’ il secondo gol consecutivo per Michele Scaringella sbloccatosi a Molfetta domenica scorsa dopo un lungo digiuno. Sulle ali dell’entusiasmo sempre Scaringella in contrattacco salta due difensori e calcia dal limite ma la palla è sul fondo di poco. La gara ha poco da dire ancora anche se Avantaggiato, dopo una bella azione di Paparusso, entrambi subentrati, calcia da sinistra palla deviata in corner dall’estremo difensore ospite. Tuttisanti sugli sviluppi di un corner, in pieno recupero, si vede deviare il tiro ravvicinato da un difensore. E’ la parola fine sul match, è la parola fine anche sul campionato della Fidelis che resterà matematicamente terza al termine della stagione regolare dopo aver raggiunto quota 60 punti in classifica. Domenica biancazzurri di scena a Francavilla. Per il Lavello, invece, sfida da dentro o fuori per i playoff con il match a Venosa contro la capolista Taranto in corsa per la Serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Un gol di Kone regala tre punti al Picerno: per i rossoblù ancora vive le speranze promozione


Decima vittoria fuori casa per l’AZ Picerno, che allo Stadio Comunale “V. Curlo” di Fasano -nella penultima giornata di campionato- battono 1-0 i padroni di casa di mister Costantini. La squadra di mister Palo si porta a casa tre punti preziosi grazie alla rete di Christopher Konè, siglata dopo appena 75 secondi dal fischio d’inizio. 

LA CRONACA –  Pronti via e il Picerno passa in vantaggio, traversone di Dettori dopo poco più di 1 minuto, Konè di testa è il più lesto di tutti, e trova subito l’1-0 per i ragazzi di mister Palo. Al 18′ pt Albadoro esce per infortunio, al suo posto entra Iadaresta. Ospiti che ci provano al 22′ pt con il destro dalla distanza di Bernardini, blocca con sicurezza Giuliani. Al 32′ pt Kosovan in mezzo a due, palla in mezzo per Iadaresta che per questione di cm manca il tap-in vincente. Al 42′ D’Angelo semina il panico, in aria di rigore, messo giù, per l’arbitro è rigore, dal dischetto Iadaresta, cerca l’angolino, ma Suma con un grande intervento respinge e salva i suoi dal 2-0. Sulla ripartenza Melillo di testa trova la risposta di Giuliani. Nella ripresa sono i padroni di casa a creare la prima azione, con l’avanzata di Melillo che dalla distanza sfiora l’incrocio dei pali. Al 20′ st discesa di Stasi, sull’out di destra, il suo destro termina di poco a lato, Picerno pericoloso. Al 29′ st Melillo dalla distanza prova la gran botta, Giuliani respinge a mano aperta. La squadra di mister Palo controlla fino alla fine e dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio del sig. Barbiero di Campobasso. Domenica al “Curcio” arriva il Gravina, che ha battuto in casa il Sorrento garantendosi la permanenza in Serie D.

IL TABELLINO

CITTA’ DI FASANO (3-4-2-1): Suma, Urquiza (27′ st Lopez), Dorval, Meduri, Lopez Petruzzi, De Miranda, Gille (18′ st Amoruso), Bernardini (42′ st Losavio), Dambros Da Silva, Melillo, Gentile. A disp: Leone, Camara, Urruty Bourras, Calabria, Trovè, Dellino. All. Vito Costantini
AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Allegretto, Guerra, Stasi (30′ st Togora), Pitarresi, Dettori, D’Angelo (27′ st Esposito), Kosovan (9′ st Finizio), Kone (18′ st Carnevale), Albadoro (19′ pt Iadaresta). A disp: Siani, Nossa, Girasole, Oyewale. All. Antonio Palo
RETI: 2′ pt Konè (P)
ARBITRO: Maurizio Barbiero (sez. di Campobasso) ASS. Quici (sez. di Campobasso), De Gregorio (Sez. di Isernia)
NOTE: Ammoniti: 11′ pt Konè (P), 12′ st D’Angelo (P). Recupero: 2′ pt, 4′ st. Angoli: 3-3

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Incubo retrocessione: otto già in Eccellenza, ne mancano dieci


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Saluzzo 33
Borgosesia 27
Fossano 26
Vado 25

Girone B (1 giornata alla fine)
Villa Valle 38
Vis Nova Giussano 36
Caravaggio 35
Tritium 35
Scanzorosciate 26 retrocesso in Eccellenza

Girone C (1 giornata alla fine)
Union Feltre 38
Montebelluna 38
Virtus Bolzano 35
Chions 21 retrocesso in Eccellenza

Girone D (3 giornate alla fine)
Seravezza Pozzi 36
Progresso 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 33
Sasso Marconi 29
Marignanese 28
Corticella 16 retrocesso in Eccellenza

Girone E (3 giornate alla fine)
Ostiamare 36
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 27
Sinalunghese 23

Girone F (3 giornate alla ine)
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 11 già retrocesso in Eccellenza

Girone G (2 giornate alla fine)
Gladiator 36
Arzachena 35
Torres 31
Afragolese 31
Nola (-1) 30
Giugliano 20 già retrocesso in Eccellenza

Girone H (1 giornate alla fine)
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26 già retrocesso in Eccellenza

Girone I (3 giornate alla fine)
Cittanovese 33
Rende 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 27
Roccella 19 già retrocesso in Eccellenza
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro e zona playoff: la situazione nei nove gironi dopo le gare di ieri


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A (3 giornate alla fine)
Gozzano 74
Castellanzese 65
Pdhae 64
Bra 62
Legnano 57

Girone B (2 giornate alla fine)
Seregno 68 –> Promosso in Lega Pro
Fanfulla 61
Casatese 54
Crema 52
Nibionnoggiono 52
Desenzano Calvina 52

Girone C ( 1 giornate alla fine)
Trento 78 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 66
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 58

Girone D (3 giornate alla fine)
Aglianese 67
Fiorenzuola 66
Lentigione 61
Prato 48
Rimini 48

Girone E (3 giornate alla fine)
Aquila Montevarchi 62
Trastevere 58
Trestina 50
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47
Pianese 47

Girone F (3 giornate alla fine)
Campobasso 68
Notaresco 62
Matese 51
Cynthialbalonga 49
Pineto* 49

Girone G (2 giornate alla fine)
Monterosi 77 Promosso in Lega Pro
Latina 62
Vis Artena 52
Savoia 51
Nocerina 49

Girone H (1 giornate alla fine)
Taranto 66
Az Picerno 65
Fidelis Andria 60
Lavello 54
Casarano 52

Girone I (3 giornate alla fine)
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Taranto batte 4-2 il Cerignola: servirà l’ultima giornata per decidere chi salirà in Lega Pro


Il Taranto si impone per 4-2 sul Cerignola, ma il concomitante successo del Picerno sul campo del Fasano rimanda ogni discorso relativo alla promozione diretta all’ultima giornata quando gli ionici saranno di scena a Venosa contro il Lavello. I rossoblù lucani, invece, affronteranno in casa il Gravina.

Laterza riconferma il 4-3-3: dei calciatori in dubbio in campo il solo Versienti che si posiziona sulla sinistra in sostituzione dello squalificato Ferrara, in mezzo al campo spazio a Diaby, mentre in avanti tocca a Nicholas Rizzo e Santarpia supportare Corado. Risponde Pazienza con il 4-2-3-1: Acampora è preferito all’ex Allegrini, non al meglio, artiglieria pesante in attacco con Malcore supportato, da destra a sinistra, da Achik, Loiodice e Muscatiello.

Prima frazione di completa marca tarantina. Dopo appena 50 secondi di gioco Marsili, ben imbeccato da Tissone, lascia partire una sassata dai 25 metri che non lascia scampo all’incolpevole Fares: ionici in vantaggio e ospiti già costretti a inseguire. Al minuto undici i rossoblù raddoppiano: Santarpia, dalla sinistra, serve Nicholas Rizzo che, di testa, realizza il 2-0. La risposta ofantina è tutta in una punizione di Loiodice bloccata da Ciezkowski alla quale fa seguito il tris dei locali: ancora Santarpia, in versione assist-man, regala a Diaby un gran pallone che il centrocampista ivoriano indirizza alle spalle di Fares. L’Audace ha un sussulto al ventesimo minuto: gran recupero di Malcore in mezzo al campo e destro angolatissimo del capocannoniere del girone H su cui Ciezkowski non può nulla. Il gol subito non scompone, però, gli uomini di Laterza che, in successione, vanno vicini al poker con Marsili, Nicholas Rizzo e Santarpia: tiri tutti pericolosi che, però, non centrano il bersaglio grosso.

La ripresa si apre con l’immediata seconda rete del Cerignola: Esposito, dalla destra, serve De Cristofaro che, di prima intenzione, trova però Ciezkowski sulla traiettoria. Il portiere, polacco, però, niente può sul tap-in di Loiodice ben appostato. La rete degli ospiti non demoralizza il Taranto che, già al 54’, trova il 4-2: Corado viene atterrato in area da De Cristofaro, sul dischetto si porta Nicholas Rizzo che trova così la sua doppietta personale. La gara non vive più particolari sussulti, se non per un tiro di Loiodice respinto da Ciezkowski e per una sassata di Marsili che chiama Fares agli straordinari. Dopo quattro minuti di recupero: il Taranto supera il Cerignola e resta a +1 sul Picerno a 90 minuti dal termine.

Nel turno conclusivo, in programma domenica prossima, il Taranto sarà di scena a Venosa contro il Lavello, il Cerignola chiuderà in casa contro il Nardò.

TARANTO – AUDACE CERIGNOLA 4-2 1′ pt Marsili (T), 11′ pt N.Rizzo (T), 15′ pt Diaby (T), 20’p pt Malcore (C), 1′ st Loiodice (C), 9′ st N.Rizzo (T) su rig.

TARANTO (4-3-3): Ciezkowski 6,5; Boccia 6 (45′ st Shehu sv), G.Rizzo 6, Silvestri 6,5, Versienti 6,5; Tissone 6, Marsili 6,5, Diaby 7 (22′ st Mastromonaco 6); N.Rizzo 7,5 (17′ st Guaita 6), Corado 6 (39′ st Diaz sv), Santarpia 7,5. A disp.: Sposito, Gonzalez, Marrazzo, Corvino, Alfageme. All.: Laterza 6,5.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Fares 6; Silletti 5,5 (27′ pt Ciafardini 6), Manzo 6, Acampora 6, Russo 5,5; De Cristofaro 5,5 (17′ st Verde 5,5), Esposito 6,5; Achik 6, Loiodice 6,5, Muscatiello 5,5 (38′ pt Spinelli sv); Malcore 6,5. A disp.: Guarnieri, Allegrini, Barrasso, Amabile, Lioce, Nardella. All.: Pazienza 6.

ARBITRO: Fichera di Milano 6. GUARDALINEE: Giudice e Vitale.

AMMONITI: Versienti (T) al 6′ pt, Esposito (C) al 31′ pt, Boccia (T) al 15′ st, Achik (C) al 27′ st, G.Rizzo (T) al 28′ st, Marsili (T) al 40′ st.

NOTE: gara disputata con mille spettatori sistemati tra gradinata e tribuna laterale. Angoli: 1-0. Rec.: 3′ pt.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il trentatreesimo turno


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo la giornata di campionato disputata oggi:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 66
Az Picerno 65
Fidelis Andria 60
Lavello 54
Casarano 52
Bitonto 51
Audace Cerignola 49
Nardò 49
Team Altamura 46
Molfetta 41
Sorrento 40
Fasano 35
Gravina 35
Portici 34
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Polito vicino: per la panchina anche Vecchi ed Occhiuzzi


Non solo Mimmo Toscano e Fabio Caserta, comincia veramente il casting panchina in casa Bari in vista dell’arrivo in biancorosso del nuovo direttore sportivo che a meno di sorpresa sarà Ciro Polito. Come riportato da tuttobari, l’ex direttore sportivo dell’Ascoli valuterà altri due profili per la panchina: l’ex Sudtirol Stefano Vecchi ed il quasi ex Cosenza Roberto Occhiuzzi.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Polito si avvicina. L’Ascoli ufficializza la risoluzione del contratto


Come anticipato qualche settimana fa, il direttore sportivo del Bari dovrebbe essere Ciro Polito. L’ex Juve Stabia era legato da un accordo con l’Ascoli, protagonista insieme a Sottil della grande rimonta che ha permesso ai bianconeri di raggiungere la salvezza senza passare dai playout. Questa mattina è arrivata anche la risoluzione del contratto e il Bari è più vicino.

Fonte:TuttoC.com