Archive 14/03/2022

Top & Flop di Virtus Francavilla-Paganese


Pirotecnico 3-3 maturato alla Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana: la formazione di mister Taurino, dopo essersi portata sul 3-0, ha subito allo scadere la rete del definitivo 3-3, mancando l’aggancio al secondo posto e fermando a quota 8 il numero di vittorie di fila tra le mura amiche. Per gli azzurrostellati un punto che vale oro, specialmente per come si erano messe le cose dopo i primi 45′.

Buon avvio per gli azzurrostellati che si fanno subito vedere con Cretella dopo appena 60″, il suo tentativo con il mancino viene deviato in corner da Nobile. Dopo tre minuti Pierno si invola sulla sinistra, eludendo la marcatura di Martorelli, cross basso per Patierno che può solo insaccare a porta sguarnita. Sesta realizzazione stagionale per il classe ’91. Cretella, tra i più intraprendenti, ci prova nuovamente con un tiro dal limite, neutralizzato da Nobile. Al 12′ Mastropietro conclude troppo centralmente, Baiocco fa sua la sfera. Al 19′ arriva il raddoppio con un’azione fotocopia a quella che ha portato alla rete Patierno: stavolta è Mastropietro ad insaccare, portando a quota sei il computo delle reti siglate con la maglia dei pugliesi. Tommasini con una girata fulminea in area trova Nobile comunque attento, mentre al 24′ Patierno con il destro ad incrociare spedisce la sfera fuori di un soffio. Al 26′ tris di Maiorino, che sfrutta una triangolazione con Patierno, battendo ancora una volta Baiocco per la sua nona realizzazione stagionale. Cretella si fa vedere con il mancino, ma senza successo. Diop poco dopo si propone in attacco con una girata che non impegna più di tanto l’estremo difensore di casa. Al 31′ la Paganese accorcia le distanze con Cretella: servito con un filtrante da Diop al limite. Quarta realizzazione per il centrocampista nativo di San Giorgio a Cremano. Mastropietro al 39′ sfiora l’incrocio dei pali.

Nella ripresa Grassadonia lancia Perlingieri in luogo di Martorelli, autore di una prestazione opaca. Patierno subito prova a calare il poker ma la sua inzuccata va oltre misura. Tissone al 61′ su punizione manda di poco a lato, mentre Prezioso un minuto dopo con un tiro cross trova la parata di Baiocco. Il tecnico salernitano medita il triplo cambio: subito in campo Celesia, Firene e Brogni per Konate, Tissone e Manarelli. I campani cambiano volto e provano subito a mettere in difficoltà la Virtus Francavilla, che, tuttavia, va vicinissima al colpo del 4-1 con Patierno, il quale, prima si fa soffiare la sfera da Baiocco, poi a tu per tu con l’estremo difensore si fa ipnotizzare. Sbampato rileva un esausto Murolo, mentre Taurino manda in campo Perez per uno stremato Maiorino. I pugliesi sembrano accontentarsi del risultato, concedendo ampi spazi agli azzurrostellati che colpiscono subito all’85’ con Zanini, pescato in area da Firenze, bravo ad infilzare Nobile sul primo palo. La rete galvanizza ulteriormente gli uomini di Grassadonia che festeggiano sul finale un pari finora inaspettato: Cretella da centrocampo apre sulla sinistra per Firenze, il quale a sua volta serve Tommasini con un cross millimetrico; l’ex Pisa di testa batte per la terza volta Nobile. In pieno recupero la Paganese prova addirittura a ribaltare il punteggio, ma è sfortunata nella circostanza.

Il pari ferma a otto la striscia di vittorie consecutive interne della Virtus Francavilla, che si conferma squadra insuperabile in casa dove ha raccolto la bellezza di 39 punti in 16 gare disputate alla Nuovarredo Arena. La Paganese di contro dà continuità in trasferta, dove ha totalizzato quattro punti nelle ultime due gare in esterna, frutto del successo maturato al Massimino contro il Catania lo scorso 22 marzo e del pari di quest’oggi. In classifica la Virtus Francavilla manca l’aggancio al Catanzaro, uscito sconfitto nel big match contro il Bari, rosicchiando un solo punto e portandosi ad una sola lunghezza dai giallorossi con 54 punti, terzo posto consolidato anche grazie al ko rimediato dall’Avellino nel pomeriggio contro il Palermo. La Paganese nel contempo manca l’aggancio al Messina, sconfitto a Campobasso ma comunque resta a +3 sul Potenza, che in contemporanea ha pareggiato con il Taranto in casa. 

Mercoledì 16 squadre nuovamente in campo per il turno infrasettimanale: la Paganese ospita il Foggia al Torre, mentre la Virtus Francavilla farà visita al Latina al Francioni. Entrambi i match si disputeranno alle ore 21.00.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Il primo tempo della Virtus Francavilla: prima frazione di gioco da manuale per la formazione di mister Taurino che in appena 26′ si porta sul triplo vantaggio grazie alle reti di Patierno, Mastropietro e Maiorino, grazie anche ad un Pierno ispiratissimo, autore di due assist per le prime marcature dei pugliesi. Un’autentica prova di forza che stava per mandare letteralmente in paradiso i biancazzurri, complic anche il ko interno del Catanzaro nel big match con il Bari. Poi l’inspiegabile calo di tensione della ripresa e il pari riacciufato nel finale da parte degli ospiti. A CORRENTE ALTERNATA

Carmine Cretella (Paganese): sotto di tre gol, è l’unico davvero a crederci e la sua realizzazione dopo neanche cinque minuti dal 3-0 certifica quanto detto. Il centrocampista di San Giorgio a Cremano si propone con insistenza in avanti, sfiorando a più riprese la doppietta. Ci mette lo zampino anche nella rete di Tommasini del definitivo 3-3 con una sventagliata che apra sulla sinistra uno spiraglio invitante per Firenze. SUPERLATIVO

FLOP

I minuti finali della Virtus Francavilla: forti del 3-0 acquisito in appena 26′ e con un avversario visibilmente tramortito ma comunque non ancora affondato, la formazione di mister Taurino fa di tutto per farsi raggiungere nel finale, sprecando con Patierno due colossali palle gol sulle quali Baiocco è comunque attento ad intercettarle. La dormita sul finale in occasione della rete di Tommasini pesa come un macigno: i pugliesi restano comunque squadra imbattibile in casa e lo dimostrano i 39 punti in 16 gare alla Nuovarredo Arena, primi in assoluto per rendimento casalingo. DISTRATTI

Carlo Martorelli (Paganese): Pierno è un avversario scomodo e si vede. Nelle prime due realizzazioni pugliesi si perde la marcatura permettendo prima a Patierno, poi a Mastropietro, in azioni letteralmente fotocopia, di depositare in rete i cross invitanti del numero 18 biancazzurro. La sua partita dura appena 45′, sostituito da Perlingieri che si fa vedere soprattutto per i suoi cross invitanti dalla destra. Prestazione al di sotto delle aspettative, in attesa del concreto riscatto alla prossima interna con il Foggia. RIMANDATO

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Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Fidelis Andria-Latina


Si è conclusa la sfida tra Fidelis Andria e Latina, con il punteggio di 1-1. Le due squadre si son divise la posta in palio, con i padroni di casa che allungano di un punto sul fanalino di coda Vibonese. In rete Urso per i pugliesi e Carletti per i laziali. 

Nel primo tempo, si sblocca subito la gara alla prima occasione pericolosa: da un calcio d’angolo in favore del Latina, parte un contropiede che vede protagonisti Di Piazza e Urso. L’attaccante serve un cioccolatino per il numero dieci che supera Tonti con un delzioso pallonetto. Dopo la rete, si abbassano i ritmi e i pericoli per i due portieri diminuiscono drasticamente. Al 14′ Teraschi tenta la conclusione da fuori area, respinta da Saracco. Più di qualche difficoltà per gli ospiti nel cercare i propri riferimenti offensivi: solo Ercolano a pochi secondi dalla conclusione del primo tempo, impensierisce la difesa con un colpo di testa finito sul fondo.

Nella ripresa, il Latina entra con un altro piglio e sfiora il pari con una conclusione di Teraschi. Al minuto 57′ il Latina pareggia: da calcio d’angolo, Di Livio mette al centro per Carletti che conclude e complice una deviazione riporta i suoi in parità. Tenta la reazione la Fidelis Andria con Carullo, entrato da poco, che per poco non inganna Tonti con una deviazione. Al 75′ clamorosa occasione per il Latina: Sane si immola verso la porta e tenta il pallonetto, con la palla che si stampa sulla traversa. Nel finale, espulsione record per Mascia, 60 secondi dopo il suo ingresso in campo.

Di seguito i Top & Flop dell’incontro. 

TOP:

Urso (Fidelis Andria): orchestra e finalizza il contropiede che porta avanti i suoi con un pallonetto preciso. Esce stremato. IMPORTANTE

Teraschi (Latina): è il più attivo dei suoi e lo dimostra mettendoci lo zampino in diverse azioni offensive. Sfiora il gol a più riprese. ATTIVO

FLOP:

Subentrati della Fidelis Andria: le forze fresche inserite nel secondo tempo non danno il giusto apporto alla squadra. EVANESCENTI 

Nessuno del Latina: difficile trovare una insufficienza tra le fila degli ospiti. Non valutabile il rosso in 60 secondi ottenuto da Mascia, accaduto negli ultimi scampoli di partita. 

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Fonte:TuttoC.com

Colombo: “Non mi sento come Mourinho, sono l’allenatore del Monopoli”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, parla dopo il successo in esterna sul Monterosi: “Vincere serve sempre, farlo ‘corto muso’ in trasferta non è mai semplice. Tante squadre hanno racimolato diversi punti tra le mura amiche. Questo perché il fattore ambientale influenza le prestazioni di chi gioca in casa e chi gioca fuori – riporta tuttocalciopuglia.com –. Non mi sento come Mourinho, ma soltanto l’allenatore del Monopoli. La risalita continua, voglio elogiare il gruppo per le tre vittorie consecutive. Monterosi che si è accontentato del pareggio? Non credo, siamo stati bravi noi. Portieri mai impegnati, credo che abbiamo meritato qualcosa in più rispetto agli avversari. Ha regnato l’equilibrio tattico, una giocata può cambiare la partita. Abbiamo fatto bene con Bussaglia e Vassallo. L’ingresso di Viteritti ha cambiato la partita, la squadra è cresciuta nel secondo tempo. Merito a chi è subentrato ma a tutti i ragazzi. Orlando veniva da una settimana in cui era in dubbio per un problema muscolare, ecco perché non l’ho rischiato dal primo minuto. Era giusto premiare dall’inizio Novella e Morrone“.

Fonte:TuttoC.com

V. Francavilla, Taurino: “Quando non c’è voglia di essere umili non vinci”


Pareggio beffardo per la Virtus Francavilla che si fa rimontare di tre reti e pareggia per 3-3 in casa contro la Paganese. Roberto Taurino, tecnico dei pugliesi, nel post-partita analizza cos’è andato storto: “Abbiamo fatto la peggior partita dal punto di vista dell’atteggiamento, sul 3-0 oggi non siamo stati i soliti, siamo stati presuntuosi non volendo difendere. Se non percepisci il pericolo dell’avversario alla fine vieni punito. Gli episodi non sono frutto del caso, sono figli dell’atteggiamento – riporta tuttocalciopuglia.com –. Quando non c’è la voglia di essere umili alla fine non vinci, nel primo tempo non potevamo attaccare la porta più volte ma non l’abbiamo fatto. Il possibile fallo su Patierno? Non me ne importa nulla, se non entriamo in campo con l’atteggiamento giusto non raccogli i tre punti, lo ripeto. Questo finora è sempre stato il nostro punto di forza, a livello mentale siamo mancati. Mercoledì contro il Latina sarà un’altra battaglia, dobbiamo ritrovare lo spirito giusto. Facciamo tesoro di questo pareggio e diamo forza ai risultati che abbiamo fatto finora“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci: “Partita giocata a viso aperto fino alla fine”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, commenta così ai microfoni del club la sconfitta per 3-2 sul campo del Foggia: “E’ stata una bella partita, giocata a viso aperto fino alla fine. Nella ripresa siamo andati vicini ad accorciare le distanze, non ci siamo riusciti ed è anche merito del Foggia. Fino al 95′ abbiamo comunque tenuto il campo e fatto una bella partita. Tre gare in una settimana? C’è qualche acciacco, spero sia solo un problema passeggero. E’ difficile recuperare in poco tempo, mi auguro non ci siano noie muscolari. Zeman? Un’emozione unica, gli devo tanto. Mi ha portato in Serie A. Dà la possibilità a tanti giovani di giocare tra i professionisti, gli sarò sempre grato“.

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Faremo tesoro di questa partita perché basta un…»


In casa Brindisi, mister Di Costanzo ha commentato così il ko di Fasano: 

“La squadra nel secondo tempo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per recuperare il risultato dopo quel rigore generoso. Nel finale c’era un rigore netto su Spinelli. Abbiamo avuto diverse palle goal ma dobbiamo guardare avanti. Questa partita dimostra che siamo una squadra viva.
Faremo tesoro di questa partita perché basta un piccolo errore, un rigore generoso dell’arbitro per provocare una battuta d’arresto.
Ripartiremo da qui per riprendere il filotto di risultati positivi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto trova nel finale un punto ad Altamura


La Team Altamura ferma il Bitonto, seconda formazione del girone H di serie D. Un punto importante per proseguire nella marcia per la salvezza e per dimenticare subito il ko casalingo di mercoledì contro il Nardò.

Nella ripresa la squadra di Leo Dibenedetto ha sperato nel colpaccio grazie alla rete di Baradji che ha portato in vantaggio i padroni di casa con un forte tiro, scagliato da fuori area, al 54′. A pareggiare i conti è una rete di Riccardi all’85’. Finisce 1-1. Peccato perché l’Altamura ha avuto dalla sua anche una temporanea superiorità numerica.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

IL Lucera calcio perde ma non sfigura

Per la ventiduesima giornata del campionato di Promozione, girone A, il Lucera è stato sconfitto in casa dal Foggia Incedit per 0 a 1. La formazione biancoceleste ha perso in settimana vari giocatori dopo l’esonero di Fabrizio Di Flumeri, tra essi il capitano Pompetti e poi altri nomi importanti come Monaco, De Rita ecc. Le ragioni dell’abbandono sembrerebbero essere collegate al rapporto personale con l’allenatore esonerato o in altri casi l’esonero potrebbe aver rappresentato anche solo il pretesto per defilarsi, fatto sta che la squadra ha subìto perdite importanti proprio nel momento cruciale della stagione dove tutto poteva essere recuperabile. Sicuramente la scelta della Società oggi è stata legittimata dal risultato del Bitritto Norba superato 4 a 0 dalla Virtus San Ferdinando, a riprova che non si trattava di un avversario poi così insormontabile da poter giustificare in qualche modo il 7 a 0 subìto domenica scorsa quando, tra l’altro, l’organico lucerino era al completo. Il difficile compito di traghettare la squadra fino all’ultima giornata va a Matteo Diurno, già impegnato con l’Under 19 con cui sta facendo un ottimo campionato. Ma si sa,la prima squadra è tutta un’altra storia, la formazione lucerina però pur rimaneggiata ha tenuto testa all’Incedit, che è riuscito a passare in vantaggio solo nel secondo tempo grazie ad un gol di Salvatore Ferrantino, il quale all’inizio della stagione era giocatore del Lucera. Con questi tre punti l’Incedit resta quinto a 44,  allungando però ulteriormente il distacco con il Lucera che si fa di nove lunghezze, dunque l’obiettivo play off per i biancocelesti sfuma sempre più. Anche se può considerarsi sufficiente permanere in Promozione (da ricordare grazie ad un ripescaggio ottenuto per una terza posizione risalente alla stagione 2019/2020), restano delusi i tifosi, che anche quest’anno hanno assistito ad un inizio entusiasmante per poi arrivare ad un finale senza infamia e senza gloria.

Anna Ricciardi – ChiaveDiPuglia