Archive 01/03/2022

Juventus, da Conte ad Allegri: la rimonta scudetto è fra le specialità della casa…

Due maxi rincorse, due titoli: nel 2011-12 la squadra del tecnico pugliese dopo 27 giornate era a quota 53, col Milan capolista a 57 (come oggi). Nel 2005-06 la squadra di Max recuperò 11 punti alla prima della classe, ma l’inseguimento partì all’11° turno

Anche se non lo aveva messo nel mirino, la Juventus ha già tagliato un traguardo: battendo l’Empoli, complici i risultati delle dirette antagoniste, i bianconeri si sono portati a -7 punti dalla capolista, la distanza minima se si eccettuano le prime due giornate (quando il divario era comunque salito da 2 a 5 lunghezze). Già, perché il sapore del primato la Juve quest’anno non l’ha assaporato mai, per colpa di un avvio assai stentato e quanto mai sanguinoso. Il distacco massimo dalla vetta è stato registrato all’undicesima giornata, quando la distanza dalla coppia capolista composta da Milan e Napoli raggiungeva i 16 punti. Un baratro. E soprattutto la conferma che la ridefinizione degli obiettivi stagionali…

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Cordoglio di CWP per la perdita di Gianni Martino

Il regista e operatore di ripresa di FoggiaTv, storico amico e compagno di viaggio del nostro direttore, è scomparso improvvisamente ieri mattina

L’informazione foggiana perde uno degli storici operatori di ripresa e registi degli ultimi anni. Nella giornata di ieri, infatti, è venuto a mancare improvvisamente Gianni Matino, 52 anni, uno degli editori e tecnici dell’emittente FoggiaTv.

La redazione di CalcioWebPuglia si stringe attorno al dolore della famiglia, di sua moglie Claudia e attorno al nostro direttore, Fabio Lattuchella, compagno storico di viaggio per i servizi giornalieri della tv e delle trasferte del Foggia Calcio.

Inter, i tre volti (scanditi dal Milan) di Calhanoglu. Inzaghi lo sprona

L’ex rossonero ha attraversato fasi contrastanti, con il derby come costante spartiacque. A novembre e a dicembre il picco di rendimento, poi un vistoso calo. Ma il tecnico punta a spronarlo anche attraverso nuove soluzioni tattiche

Qual è il vero Calhanoglu? La domanda si ripropone in casa nerazzurra, perché gli sbalzi di rendimento del turco risultano evidenti, trovando riscontro nei dati e nei numeri collezionati da inizio stagione. Prima spaesato e indolente, poi reattivo e tremendamente efficace (tanto in termini realizzativi quanto di partecipazione alla manovra), quindi nuovamente scarico. Queste le tre fasi che il centrocampista nerazzurro ha finora attraversato, con inevitabili riflessi anche sull’andamento generale della truppa di Inzaghi. Tra fine autunno e inizio inverno, non a caso il periodo migliore per un Calhanoglu eletto due volte di fila dai tifosi “giocatore del mese”, l’Inter volava macinando gol e vittorie fino a prendersi la vetta della classifica….

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Milan-Inter Coppa Italia, formazione Milan: spazio a Krunic

Diaz dovrebbe essere sacrificato e andare in panchina. Kessie titolare a centrocampo con Bennacer (Tonali è squalificato)

Tempo di decisioni per Stefano Pioli: la stagione arriva a una svolta importante e la semifinale d’andata di Coppa Italia – versione derby di Milano – è un appuntamento da non fallire. Rispetto alla partita pareggiata in casa venerdì sera con l’Udinese, nel Milan dovrebbero vedersi due volti nuovi nell’undici titolare: Ismael Bennacer e Rade Krunic.

Le scelte

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L’ingresso dell’algerino nella formazione di partenza era assolutamente atteso: la squalifica di Tonali crea i presupposti per una coppia mediana formata proprio da Bennacer e da Kessie. L’ivoriano, dunque, non dovrebbe essere avanzato in posizione da trequartista (esperimento che peraltro non aveva funzionato nell’ultimo derby di campionato): in quella posizione andrà verosimilmente Krunic, con Brahim Diaz dirottato in panchina. Una soluzione simile richiede giocatori ad alto tasso di…

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La Uefa scrive a Inter e Milan: “Fairplay finanziario non rispettato”

Coinvolti 30 club, c’è anche la Roma. A metà marzo l’audizione a Nyon

Non è mica scomparso, il fair play finanziario. Cambierà, certo: le regole saranno riscritte entro il mese di maggio ed entreranno in vigore più avanti, con ogni probabilità dalla stagione 2024-25. Nell’attesa, però, la Uefa ha messo gli occhi sui bilanci dei club di mezza Europa, evidentemente colpiti dal Covid. Risultato? Circa 30 club non sono riusciti a rispettare i parametri di Nyon. Tra questi ci sono l’Inter, il Milan e la Roma, che hanno già ricevuto una comunicazione scritta in tal senso. Ed è probabile che a breve si accoderà anche la Juve.

I fatti

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Il Covid, si diceva. La Uefa, nel 2020, ha già adattato i parametri di monitoraggio: in pratica il triennio per rispettare il disavanzo di 30 milioni complessivi (al netto delle cosiddette perdite “virtuose”) è diventato un quadriennio, accorpando il 2020 e il 2021, dando dunque ai club la possibilità di spalmare le perdite. Non…

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