Archive 23/01/2022

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mignani: “Catania in difficoltà? No, potrebbe avere la testa più libera”


Un mese dopo la vittoria contro il Potenza, il Bari ritorna in campo e ospita il Catania nella 23esima giornata del girone C. Il tecnico dei pugliesi, Michele Mignani, ha presentato la sfida di domani pomeriggio: “Dobbiamo riprendere da dove avevamo lasciato, ci ridarebbe le certezze che avevamo nell’ultima parte di campionato. La situazione del Catania? Non conosco le dinamiche societarie e neppure la gestione dei calciatori in entrata e in uscita, però in queste situazioni la testa può essere più libera, così come successe a Bari nella meravigliosa stagione fallimentare. Da metà campo in avanti i rossazzurri hanno una rosa di livello per la C e poi hanno un ragazzo di grande prospettiva come Moro“. Mignani commenta anche la lunga sosta, prolungata a causa dell’emergenza sanitaria: “Probabilmente qualcuno non sarà in grado di tenere per novanta minuti, soprattutto chi è stato positivo. Forse si sarebbe potuto allungare il campionato evitando i turni infrasettimanali, ma quando ci dicono di giocare noi lo facciamo”. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Le incognite sono tante ma abbiamo anche delle certezze”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida con l’Avellino: “Le incognite sono tante: sembra quasi di essere alla prima di campionato, c’è tanto spazio tra l’ultima giocata e la partita di domani, difficile sapere quello che si andrà a trovare. Ogni squadra, però, ha le proprie certezze. Noi veniamo da un lavoro di cinque mesi, non credo che possiamo aver dimenticato tutto quello che si è fatto. Con il Covid siamo stati tutto sommato fortunati, abbiamo avuto pochi casi attualmente, anche se si è potuto lavorare più a livello fisico che a livello tattico. L’Avellino è una grande squadra, una squadra completa, fisica e cattiva che anche all’andata ci ha messo in difficoltà. Sapevamo sarebbe stata tra le pretendenti per la promozione, così sarà fino alla fine, anche se lì davanti il Bari ha un margine importante”. 

Fonte:TuttoC.com

Sorrento, Cioffi: «Col Cerignola sfida dura ed eccitante»


Riprende il campionato di Serie D ed il Sorrento riparte dallo stadio Italia contro la capolista Cerignola (fischio di inizio in programma domani alle ore 14.30). La compagine rossonera si è lasciata alle spalle un periodo difficile, legato alla positività di alcuni calciatori durante le scorse settimane, e si presenterà con praticamente tutti gli effettivi nelle migliori condizioni (Cassata è squalificato ndr) ad una sfida che si preannuncia affascinante.

“Restare fermi senza giocare e restare a casa causa Covid ovviamente non è stato facile, ma siamo stati fortunati perché tutti coloro che hanno contratto il virus, sottoscritto compreso, lo hanno superato bene – spiega mister Renato Cioffi -. Ora dunque, possiamo tornare a pensare al campo al cospetto di una rivale già rodata che ha preso anche ritmo partita affrontando il Brindisi. Il Cerignola è in testa con una gara in meno, ne conosciamo il valore ma siamo il Sorrento e giocheremo con il coltello tra i denti e senza paura. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e veniamo da un bel successo a Lavello, vogliamo riproporci bene in questo nuovo campionato post mercato. Proveremo a giocarci le nostre carte, di sicuro daremo tutto quello che abbiamo perché l’abbiamo preparata bene. Ripa? Per lui parla la carriera ma parlano anche le motivazioni che ha mostrato in questi giorni. Sta bene e ci darà una grossa mano”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Colucci: “Vogliamo ripartire concentrati e con una buona prestazione”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, in vista del match con la Turris, intervenuto in conferenza stampa, ha dichiarato: “Il campo mancava tanto, non giochiamo da un mese e questo vale per tutte le squadre di Lega Pro. Sono curioso di vedere la squadra come reagirà dopo questo mese. Speriamo di fare innanzitutto una buona prestazione e di arrivare all’appuntamento con il massimo della concentrazione. La Turris è una squadra che attua un buon calcio, bello da vedere, composta da ottimi giocatori e ben allenata. Dobbiamo essere attrentato bravi, bisogna affrontarla con la giusta attenzione”.

Fonte:TuttoC.com

Florenzi: “La Roma mi ha detto che non servivano più eroi ai tifosi” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Così il terzino lanciato in A da Zeman: “Dopo Totti e De Rossi, è stato il mio turno. Ho accettato le decisioni della società e mi sono comportato da professionista”

Alessandro Florenzi è intervenuto ai microfoni di Dazn per parlare della sua avventura in rossonero. Il terzino ha anche fatto un digressione sul suo passato alla Roma facendo riferimento a due  leggende come Totti e DeRossi. Queste le sue parole: “Roma sicuramente mi manca perché è parte di me. E’ stata, è e lo sarà la squadra che ho tifato fin da bambino e per cui ho dato tutto. Il momento in cui ho capito che le nostre strade si stavano separando è quando mi hanno detto che non servivano più gli eroi per i tifosi della Roma. Davanti a me c’è stata la successione degli addii di De Rossi e Totti e ho capito che era il mio turno. L’ho fatto cercando di dare meno problemi possibili e comportandomi da professionista esemplare. L’ho accettato e sono andato avanti. L’esperienza all’estero mi ha…

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NOCERINA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Nocerina – Bitonto, gara valevole per la 19^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, ultima del girone d’andata, in programma questo pomeriggio, domenica 23 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore (SA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Lazio-Atalanta 0-0: palo di Zaccagni nella ripresa

Senza otto titolari, la Dea, che nel finale aveva in campo due Primavera, concede pochissimo alla squadra di Sarri

Senza gol e con pochissime emozioni. Lazio e Atalanta, che negli ultimi anni si sono sempre contraddistinte per la notevole produzione offensiva (in generale e anche negli scontri diretti), stavolta si concedono una pausa. Lo 0-0 va bene all’Atalanta che si presenta all’Olimpico con una formazione a dir poco rimaneggiata e una panchina praticamente inesistente, composta quasi esclusivamente da ragazzi della Primavera. Gasperini imposta logicamente una partita accorta e porta a casa un risultato più che lusinghiero viste le premesse. La Lazio fallisce invece l’ennesima occasione della sua stagione. Anche a Sarri manca qualche elemento, ma la formazione biancoceleste è comunque decisamente più strutturata. La prestazione non è però all’altezza della situazione. Poche idee, scarso temperamento, un solo vero lampo in 90 minuti (il palo di Zaccagni). Troppo…

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Venezia, Bertolini: “È un peccato, avremmo meritato un punticino”

Barella e Dzeko ribaltano l’iniziale vantaggio arancioneroverde firmato da Thomas Henry

La dodicesima sconfitta in campionato del Venezia arriva in casa dell’Inter. Alberto Bertolini, vice di mister Paolo Zanetti, ha commentato così il match ai microfoni di Dazn: “Peccato per il finale, c’è molto dispiacere. Venivamo da una settimana difficile, è stata una partita sofferta ma avremmo meritato il punticino. Abbiamo proposto la difesa a tre a volte a partita in corso, venire a San Siro troppo spavaldi poteva essere un errore. La squadra ha fatto bene, si è sacrificata e ha cercato fino all’ultimo di evitare di prendere gol. Avevamo bisogno di dare aggressività per 90 minuti, abbiamo quasi fatto un’impresa, l’abbiamo persa su alcuni dettagli”.

“L’abbiamo voluta giocare sin da subito, i primi giorni della settimana sono stati complicati, ma piano piano i ragazzi hanno messo tutto sul campo, nonostante abbiamo subito una grande perdita, quella del mister – continua…

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Gol levante: giapponesi d’Italia fra fenomeni, meteore e highlander…

Passano gli anni, che per lui sono 45, e aumentano anche i suoi connazionali nella storia della Serie A, ma il giapponese più famoso d’Italia resta certamente Hidetoshi Nakata, portato in Serie A dalla genialità di Luciano Gaucci, che lo tessera per il Perugia nel 1998. Il trequartista di strada ne fa, trovando anche il modo di essere decisivo per il terzo scudetto della Roma e per la conquista di una Coppa Italia con la maglia del Parma. Per lui sette anni in Italia, vestendo anche le maglie di Fiorentina e Bologna. Ora si dedica al sakè, con la consapevolezza di aver segnato un’epoca sia per il calcio del suo paese che nel campionato di casa nostra. Ma i calciatori…del “gol levante” ne hanno di storie da raccontare in Italia, tra qualche grande giocatore, molte esperienze brevi e meteore già dimenticate.

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Colpi di Alessandria e Pordenone

Solito divertimento, imprevedibilità e spettacolo in Serie BKT: gol, emozioni e gare combattute fino all’ultimo secondo. La cura Venturato sembra funzionare e dopo il Benevento la Spal ferma anche la capolista Pisa. Un pareggio per 0-0 che sta stretto agli estensi, coi toscani che hanno pensato soprattutto a difendersi creando in pratica una sola occasione al 19′ della ripresa sventata alla grande da Thiam. Troppo poco per pensare di portare a casa l’intera posta. Le scorie della sconfitta interna patita contro il Frosinone evidentemente non sono state ancora smaltite. Non ne approfitta, però, il Brescia, con la squadra di Inzaghi non va oltre l’1-1 con la Ternana. Il Rigamonti rimane tabù: ultima vittoria a novembre con il Pordenone. Gli umbri di Lucarelli, invece, escono dal campo con merito e con un punto in tasca. Vantaggio della Ternana all’11’: Sorensen colpisce di testa dal cuore dell’area di rigore, palla deviata da Bisoli ad ingannare Joronen non perfetto nell’occasione. Le rondinelle trovano il pareggio al 34′ con Jagiello. Nel finale traversa dell’ex Donnarumma a negare il gol vittoria agli umbri.

Davide batte ancora una volta Golia. L’Alessandria supera per 2-0 il Benevento tornando alla vittoria dopo più di un mese di inattività tra sosta natalizia e gare rinviate a causa del Covid. Partita quasi perfetta per la squadra guidata da mister Moreno Longo che stende i sanniti con i colpi di Lunetta e Casarini. Dopo due gare senza successi torna a vincere il Monza e lo fa per 1-0 allo U-Power Stadium contro una Reggina sempre più in crisi. Decide al 51′ Mota Carvalho che perfeziona in rete un’azione avviata da D’Alessandro. L’Ascoli sbanca il “Marulla” per 3-1 contro un Cosenza, che ha ricordato commossa Gianni Di Marzio scomparso oggi, alla quinta sconfitta casalinga consecutiva. I marchigiani passano in vantaggio dopo pochi minuti con l’ex Collocolo, i calabresi pareggiano con un autogol di Tsadjout. Ma con un calcio di rigore di Caligara e una rete di Iliev l’Ascoli conquista tre punti importanti in chiave playoff. Pari per 1-1 tra Como e Crotone: padroni di casa avanti con un rigore realizzato da Cerri, pari dei calabresi sempre dal dischetto con Maric. Infine, successo a sorpresa del Pordenone a Perugia. Decide al 90′ Cambiaghi con un tiro dalla distanza deviato che non lascia scampo a Chichizola.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Chiarello

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Inter, Dzeko torna decisivo: “Inzaghi capisce di calcio… Siamo stanchi, questo campo è un disastro”

Il bosniaco interrompe il digiuno e regala all’Inter tre punti pesanti: “I miei gol mancavano, magari mi sono risparmiato per oggi…”

Quattro eroi per dieci giorni. Sanchez contro la Juve, Ranocchia e Sensi in Coppa Italia, Dzeko contro il Venezia. L’Inter esulta ancora nel finale: il colpo di testa del bosniaco può essere una giocata pesante nella corsa scudetto. Contro i veneti tre punti sporchi, quelli su cui si costruiscono le vittorie. L’ex Roma rischiava di chiudere il match tra le critiche, per una prestazione non convincente – diversi gli errori e qualche occasione sciupata – dopo un periodo già complicato, con una sola rete nelle ultime 11 partite giocate in Serie A. Poi, il marchio di fabbrica: palla dentro di Dumfries, coordinazione perfetta, colpo di testa, Lezzerini battuto. “Mancavano sicuramente i miei gol, ma quando la squadra vince è sempre importante. Magari mi sono risparmiato per oggi e non rimpiango nulla, è stato bellissimo farlo all’ultimo”, le…

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