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Foggia, arriva Empereur

Il difensore ex Salernitana arriva alla corte di De Zerbi. Era seguito da tempo. Prende definitivamente forma la difesa rossonera.

Foggia ancora attivo sul mercato. Serviva un difensore e alla fine è arrivato Empereur, difensore centrale cresciuto nel vivaio della Fiorentina e nell’ultima stagione in forza alla Salernitana, in Serie B.

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Prima dei granata, con cui ha collezionato 30 presenze tra i cadetti, anche Ischia in C e Livorno in B.

Il 22enne difensore brasiliano firma un contratto triennale.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola: si parte

Comincia oggi la nuova stagione. Presenti tutti i nuovi acquisti, Rosario Conte nuovo vice di mister Gallo

98 giorno dopo l’ultima giornata di campionato (era il 18 aprile quando l’Audace dei record chiuse con una cinquina sul campo dell’Ordona) riparte la nuova stagione gialloblu. Da oggi, la truppa di misterGallo ha cominciato ufficialmente a far sul serio, con doppi allenamenti (mattina e pomeriggio) a scandire le giornate di Dipasquale e compagni.
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La squadra è scesa in campo alle ore 10:00 per il primo allenamento dell’anno. Si parte con i test atletici e fisici per valutare le condizioni generali del gruppo. Nel pomeriggio invece, nonostante la pioggia, spazio al pallone con qualche esercizio triangolazione e la fatidica partitella finale. E’ ripartita così la squadra dei record.Agli ordini di mister Gallo c’erano tutti i confermati della scorsa stagione e i nuovi volti della campagna acquisti 2016: Albanese, Colella, Vergori e anche Ragone (ufficiale il suo approdo in prestito dalla Sampdoria) ma non Taylor, l’acquisto del giovane ghanese potrebbe sfumare. E poi, ancora in campo, c’era anche Rosario Conte in una nuovissima veste. L’ex centrocampista, infatti, sarà il vice di mister Gallo e sostituisce mister Crudele, nominato responsabile tecnico del settore giovanile.

La stagione 2016/2017 è ufficialmente cominciata: la nuova Audace è pronta al decollo.

Fabio Trallo

CalcioWebPuglia, nome nuovo, sostanza solita ma rinnovata

Si cambia. Nome, non sostanza. Quella rimane invariata e, addirittura, grazie all’apporto imponente dei nostri nuovi e vecchi collaboratori, sarà rilanciata. CalcioWebDilettanti lascia spazio a CalcioWebPuglia. Cambio di nome dovuto anche e soprattutto alle nuove caratteristiche del sito che, da due anni, segue la Lega Pro e che dalla prossima stagione farà il salto, in Serie B. Dal Bari alla Terza Categoria. Il passo è fatto e siamo tutti pronti. La Puglia coperta al 100% dal nostro portale di informazione, per rendere a tutti un servizio maggiormente completo.

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Siamo partiti da un’avventura “soft”, dettata soprattutto dalla passione per un calcio, quello dilettantistico, quello dei campi polverosi della Terza Categoria. Così, il nostro editore, Emanuele Laquintana, decise di aprire questo sito, per mettere insieme foto e commenti di quella categoria in cui tanti amici si cimentavano. Poi la decisione di occuparsi anche delle altre categorie, compatibilmente con la carenza di collaboratori e con un sito che era soltanto una bacheca di amici, finestra della passione sopra citata.

Infine (ma quello si rivelò l’inizio) l’incontro, quello che ha cambiato il volto di questo sito e questa realtà. Emanuele Laquintana decise di affidarmi le chiavi giornalistiche del suo portale. Ben presto abbiamo costruito una redazione pronta ai tanti balzi in avanti fatti nel tempo. Ricercati e voluti fortemente.

La registrazione al Tribunale di Foggia fu soltanto il primo dei passi fatti. Uno di questi, insieme alla “costruzione” di una redazione giovane e determinata, è stato anche quello di decidere di occuparsi di Lega Pro. Ambito a me molto caro, da tempo impegnato nelle cronache giornaliere del Foggia Calcio per l’emittente televisiva in cui lavoro. Foggia il primo anno, tutti gli altri la scorsa stagione, ora siamo un sito regionale. Passi in avanti, sempre voluti e ricercati. Fino alla nuova, e non ultima, scommessa. CalcioWebPuglia cambia nome perché non è più dedicato al calcio dilettantistico e si occuperà di tutta la Puglia calcistica. Bari compreso. Dalla B alla Terza Categoria.

Siamo pronti. Per voi, lettori affezionati e altri che cercheremo di far affezionare. Sempre con la nostra umiltà, perché non vogliamo concorrere con nessuno, e con la nostra determinazione.

Il direttore

Fabio Lattuchella

Scopece e la sua nuova scommessa “dauna”

Il preparatore dei portieri dell’Apricena raggiunto prima del ‘volo’. “Avevo deciso di tornare a Malta, poi la chiamata nella MadrePietra Dauna, la priorità alla famiglia e la nuova scommessa”

Una nuova scommessa e la priorità alla vicinanza e alla famiglia. In due caratteristiche è ben spiegata la firma di Francesco Scopece, nuovo preparatore dei portieri della neonata realtà MadrePietra Dauna Apricena. “La Serie D è un bella scommessa – conferma Scopece – e a me piacciono le scommesse”. Così come è grande il piacere di lavorare e di lanciare giovani del territorio. Ex preparatore dei portieri delle giovanili del Foggia Calcio, ora si ritrova una prima squadra, nella fusione tra la vecchia Gioventù Calcio Dauna e la MadrePietra Apricena. In una realtà, peraltro, dove non ci si può permettere di concedersi distrazioni. Una Serie D che lo scorso campionato ha visto faticare anche squadre più blasonate quali Manfredonia e San Severo.

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Ma le scommesse, appunto, non spaventano Scopece, come non spaventano la nuova società, pronta ad investire per allestire una squadra di tutto rispetto per puntare alla salvezza “tranquilla, naturalmente”, conferma. “Si parla di rinforzi importanti – ammette – addirittura qualcuno dal nome altisonante (sondato il terreno per Mounard – ma la concorrenza era spietata). Così come un nome di grosso livello arriverà tra i pali”. L’ambito preferito da Francesco Scopece – preparatore dei portieri per passione, prima e per lavoro, poi, che ha rifiutato il ritorno a Malta, pur di costruire qualcosa di positivo per la propria terra. Nel nome della Capitanata e della propria famiglia, anche. “Avevo una proposta pronta da una squadra della Serie B di Malta, ed essendo già stato preparatore del Qormi (sempre a Malta – Serie A), ero propenso ad accettare e a volare nuovamente nell’isola. Poi la chiamata e la scelta di vita. La mia terra, la Capitanata e la mia famiglia sempre vicina. Non c’è stata scelta.

Partenza del ritiro fissata l’1 agosto a Monte Sant’Angelo e ritorno il 13, per esordire in Coppa Italia il 21 e successivamente, il 4 settembre, in campionato. Tutti pronti, Francesco Scopece in primis.

Fabio Lattuchella

Foggia a casa in anticipo per maltempo

Rossoneri a casa in anticipo rispetto al ruolino di marcia. La decisione è stata presa da mister De Zerbi e dal suo staff, che hanno valutato come irrecuperabile la situazione del campo, pesantemente danneggiato dalla pioggia. Oggi ritorno a Foggia.

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Intanto è stato deciso l’orario della gara di Coppa Italia TIM, Foggia-Pontedera, in programma domenica 31 luglio. Si giocherà alle 20:30 allo Zaccheria.

Fabio Lattuchella

Foggia di goleada alla prima sgambata

Prima amichevole stagionale, prima goleada degli uomini di De Zerbi. A segno Arcidiacono (5), Vacca, Letizia e Riverola a tripletta, Viola, Sicurella, Chiricò, Agnelli, Martino e Lauriola. 

Ottima sgambata per il Foggia di Roberto De Zerbi che vince di goleada (20-1) contro la Virtus Pescara, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria abruzzese. Bene Arcidiacono, in gran forma e autore di ben 5 reti, mentre Riverola, Vacca e Letizia (anch’egli apparso in gran forma) sono andati a segno con una tripletta. La rete abruzzese è arrivata nel secondo tempo con una disattenzione difensiva del Foggia. Nel finale spazio per tutti e gloria per i giovani Martino e Lauriola, a segno con una rete a testa.

Fabio Lattuchella

Real Siti, la porta al sicuro col ritorno di Giovanni Stango

Il numero 1 foggiano torna alla società di Stornara-Stornarella del presidente Fiordelisi. Con lui la porta della squadra di Lomuscio è al sicuro

Il Real Siti di StornaraStornarella blinda la porta per il prossimo campionato di Promozione Pugliese assicurandosi le prestazioni di Giovanni Stango. Per il numero uno foggiano si tratta di un ritorno in verdeazzurro, vista la sua presenza nel roster della passata stagione, fino a dicembre, quando poi andò a rinforzare lo Sporting Ordona, fino a raggiungere la finale playoff. Grande soddisfazione per la società dei Reali Siti (quest’anno il progetto prevede anche l’ingresso di altre realtà limitrofe, non solo di Stornara e Stornarella, soprattutto per il settore giovanile), con il presidente Mario Fiordelisi che si dichiara “soddisfatto dell’arrivo di Stango”.

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Una carriera iniziata fuori, prima del ritorno sui campi della provincia, spesso in squadre di alta classifica indipendentemente dalla categoria, Giovanni Stango è considerato tra i migliori portieri di Capitanata.
Partito dal settore giovanile del Foggia Calcio, ai tempi della Serie C, ha poi svolto la sua parte iniziale di carriera sui campi di Tivoli, Cassino, Terracina, Vasto, Atessa, Atri-Pineto, prima di fare ritorno nella sua terra natia, tra Carapelle, Sporting Ordona, Monti Dauni, Nuova Daunia e Real Siti (nella scorsa stagione).
Ora riparte da dove aveva cominciato lo scorso anno con la “solita” ambizione di puntare a rendere i pali della propria porta inviolabili. “Sono contento per il mio ritorno al Real Siti – conferma Stango – perchè alle spalle c’è un progetto importante, con persone determinate a disputare un buon campionato. La volontà della società di riprendermi è stata determinante per la scelta di tornare a vestire il verdeazzurro, soprattutto da parte di mister Lomuscio. In queste condizioni, per me, è stato semplice trovare un accordo e sposare questo nuovo progetto”.

Fabio Lattuchella

 

Foggia, preso Guarna

Ufficiale l’arrivo del portiere ex Bari. Il servizio del telegiornale di Teledauna – canale 87 – di ieri, che annunciava in anteprima l’acquisto.
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La firma è arrivata nel pomeriggio di ieri e il portiere (nella foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio, al fianco di Fedele Sannella e Di Bari) raggiungerà il ritiro di Rivisondoli nelle prossime ore. Ora manca un difensore centrale e l’attaccante che vestirà la 9 che fu di Pietro Iemmello.

Fabio Lattuchella

Foggia: Partenza e Letizia

I rossoneri si sono ritrovati a Rivisondoli per l’inizio del ritiro precampionato. Intanto arriva anche Letizia dalla Reggiana.

E’ cominciato ieri mattina a mezzogiorno il ritiro precampionato del Foggia Calcio, versione 2016/17. I calciatori si sono ritrovati a San Giovanni Teatino presso la struttura alberghiera che li ospiterà fino ai primi giorni di agosto.

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Ecco la lista dei convocati, ai quali si aggiunge Antonio Letizia, attaccante, ultimo arrivato in casa rossonera. Si aggregherà oggi al resto della squadra.

SANCHEZ Alejandro
2 TAROLLI Stefano
3 LANZETTA Giuseppe
4 AGOSTINONE Giuseppe
5 DE ALMEIDA Angelo
6 LOIACONO Giuseppe
7 MARTINELLI Luca
8 DINIELLI Luigi
9 AGAZZI Davide
10 AGNELLI Cristian
11 COLETTI Tommaso
12 GERBO Alberto
13 LODESANI Davide
14 MARTINO Gianvincenzo
15 QUINTO Marcello
16 RIVEROLA Marti
17 SANSONE MARCO
18 SICURELLA Giuseppe
19 VACCA Antonio Junior
20 ARCIDIACONO Pietro
21 CHIRICO’ Cosimo
22 FLORIANO Roberto
23 LAURIOLA Alessandro
24 SAINZ-MAZA Miguel Angel
25 SARNO Vincenzo
26 VIOLA Alessio

 

Ecco anche lo staff a disposizione del tecnico, Roberto De Zerbi:

Giuseppe Brescia

Davide Possanzini

Nicola Di Bitonto

Preparatori: Marcattilio Marcattilii Vincenzo Teresa

Team Manager: Diego Valente

Responsabile Medico: Dott. Macchiarola

Fisioterapista: Cosimo Cannas

Nel pomeriggio di ieri prima seduta di lavoro, sotto un freddo intenso.

Fabio Lattuchella

Arriva il portiere Alejando Sanchez Benitez. Colucci nuovo Club Manager

Sono passati 18 anni da quella retrocessione a Salerno. Il Foggia Calcio lasciò li la Serie B e in campo c’era Giuseppe Colucci. Da oggi, l’ex calciatore rossonero (che da Foggia balzò fino alla Serie A) sarà il nuovo Club Manager. Una figura nuova nel panorama calcistico foggiano che fungerà da raccordo tra il tecnico e il Direttore Sportivo. Felicissimo, Giuseppe Colucci, racconta di aver detto no in extremis alla Serie B, pur di approdare al Foggia, la sua casa.

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Il suo ritorno, Colucci, lo vede come un segno del destino. Questo ‘deve’ essere l’anno buono, come ha detto Fedele Sannella, fresco di nomina quale uomo della proprietà che seguirà la squadra, “ma non sarò il Direttore Generale”, afferma. “Sarò soltanto attento agli affari della società, visto che lo scorso anno c’è stata una gestione allegra”. Non si usa più il condizionale, si usa la certezza del ‘si deve’ in casa rossonera ed ecco un nuovo colpo di mercato. Dopo Martinelli, Agazzi e Padovan, ecco Alejandro Sanchez Benitez, per tutti Alex Sanchez. Difenderà lui la porta rossonera. Classe ’91, l’ex canterano del Barcellona ha poi vestito le maglie di Mestalla, Badalona, Real Saragozza B e Alaves. E’ stato anche nella Nazionale spagnola Under 20.

Fabio Lattuchella

Ascoli e Monte rischiano di non esserci

Rischio serio di mancata iscrizione. Ascoli e Monte ad un bivio. Il tempo stringe e l’iscrizione è lontana

Adesso si trema ad Ascoli Satriano e a Monte Sant’Angelo. Solo pochi giorni di tempo per iscrivere la squadra al campionato di Promozione (scadenza il 25 luglio) e la situazione ad oggi è davvero drammatica. Restano appese ad un filo, le speranze di poter ancora iscriversi al campionato di appartenenza per ascolani e montanari. Situazione di stallo sia ad Ascoli che a Monte: nell’ultima settimana non è cambiato nulla, anzi il tempo passato diventa sempre più tiranno per le due società che sembrano non trovare via di sbocco ad una crisi dirigenziale e di conseguenza economica. Ad Ascoli il presidente Giuseppe Roccia attende fiducioso l’incontro con il nuovo sindaco della città per vedere se ci sono le condizioni per poter continuare a fare calcio. Attualmente, anche per un motivo di rispetto, il patron gialloblu ha comunicato a tecnico Antonio Landi e ai giocatori di ritenersi liberi di accasarsi altrove qualora arrivasse per loro una buona offerta. Resta critica la situazione anche a Monte: si cerca una collaborazione fattiva con il Manfredonia calcio per cercare di ridurre le spese di gestioni del parco giocatori con la società sipontina che manderebbe i suoi giovani a fare le ossa in Promozione. Buio pesto, nessuno, ma proprio nessuno parla del futuro della squadra cittadina che solo due mesi fa aveva trovato una bella salvezza nel campionato di Promozione. Il blasone di una società come il Monte sembra essere calpestato dall’indifferenza generale. Ora si attende, come lo scorso agosto, l’arrivo di qualche imprenditore al capezzale dei bianconeri. la passata stagione arrivò Pasquale Benestare che aveva letteralmente salvato il calcio a Monte e che quest’anno è rimasto solo ed ora per problemi di lavoro ha lasciato la presidenza. Non si vedono spiragli di luce sia ad Ascoli che a Monte e la Capitanata potrebbe perdere ben due squadre nella serie B pugliese.

De Felice guiderà la Madre Pietra Dauna in D

Il tecnico di Serracapriola guiderà la nuova Madre Pietra Dauna nel prossimo campionato di Serie D. Succede a Lopolito, che aveva guidato la vecchia Gioventù Calcio Dauna in Eccellenza Molisana

Archiviato il capitolo iscrizione, la società della Madre Pietra Dauna, che parteciperà al prossimo campionato di Serie D ha ufficializzato il nome del suo allenatore: sarà Severo De Felice che negli ultimi due anni ha guidato il San Severo alla permanenza nel campionato nazionale. La notizia è stata ufficializzata dal Direttore Generale, Francesco De Cosmo e dal vicepresidente Antonio Romagnoli. La società, per bocca del presidente Vincenzo Todaro, del dirigente Paolo Lombardi e del patron Giuseppe Dinisi ha ufficializzato anche il nuovo Direttore Sportivo che sarà Corrado Del Giudice. Già da domani verranno ufficializzati i primi acquisti.

La Gioventù Calcio Dauna ringrazia il tecnico Lopolito e i giocatori della passata stagione

Finisce un ciclo, se ne apre un altro targato Madre Pietra Dauna per il patron Giuseppe Dinisi

“Dobbiamo ringraziare tutti i giocatori che hanno onorato questa maglia e il tecnico Pino Lopolito che ci ha portato in serie D”. Così dalla dirigenza della Gioventù Calcio Dauna (ora Madre Pietra Daunia) dopo l’avvicendamento sulla panchina della squadra foggiana. “Hanno avuto l’onere e l’onore di rappresentare tutto il territorio dei Monti Dauni e l’hanno fatto nel migliore dei modi. Sempre con il sorriso, ma sempre con il massimo impegno, restando sempre se stessi”. Il Dg Francesco De Cosmo, puntualizza. “Hanno saputo conquistarsi la fiducia e l’amore di tutti i tifosi per l’impegno profuso e avranno per loro il ricordo e l’onore di essere stati protagonisti del primo tassello di quella speriamo possa essere una lunga storia. Grazie a tutti i giocatori che nel corso della stagione hanno deciso di restare con noi nonostante le tante richieste che gli pervenivano”. Poi il patron Giuseppe Dinisi con il presidente Vincenzo Todaro e il DT Gianfranco Lauriola. “Un ringraziamento, a nome di tutta la dirigenza, va all’allenatore Pino Lopolito per una stagione che ci ha visto ai vertici dalla prima all’ultima giornata e che ha saputo amalgamare in maniera ottimale le forze a sua disposizione ottenendo il massimo da tutti i suoi giocatori. Un ringraziamento allo staff tecnico e al nostro Ds Gino Testa e ai magazzinieri Pinuccio e Franco”.
​Scende giù qualche lacrima di commozione, nella dirigenza. “Ricordiamo e ringraziamo tutti i tifosi, gli ex giocatori e allenatori che ci hanno sostenuto in questi anni. Tutti, ma proprio tutti hanno contribuito a rendere speciali questi anni passati insieme. Grazie per la Grande Stagione, ci prepareremo alla prossima con tanto entusiasmo e speriamo un giorno di incontrarci ancora”.

Real Siti, ecco Lomuscio

Scelto il tecnico per il dopo Ciurlia, prosegue il progetto del coinvolgimento dei 5 paesi dei Reali Siti. Settori giovanili da Carapelle e Ordona. A breve altre novità importanti

E’ un Real Siti che non si ferma quello che si prepara al prossimo campionato di Promozione Pugliese. Il secondo della sua storia, con il coinvolgimento ancora una volta delle cittadine di Stornarella e Stornara e con un campo da “costruire” finalmente in cantiere.

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“Probabilmente partiranno presto i lavori” – conferma Mario Fiordelisi, presidente del club. Ottobre, per l’esattezza, con conclusione al termine della stagione. Intanto la squadra potrebbe cercare casa a Rocchetta o Cerignola, visto il no di Ascoli Satriano. Ma le novità non riguardano soltanto il campo. La panchina affidata a Antonio Lomuscio è il segnale della grande voglia di lavorare con i giovani della società, che sta cercando di coinvolgere alcune realtà di Carapelle, Ordona e Orta Nova di questo genere per un settore giovanile di grandissimo peso in tutta la provincia. Per questo motivo, Lomuscio sarà anche il responsabile del settore.

A breve altre novità importanti, frutto del grande lavoro societario instaurato e culminato con l’allargamento della base. In campo, al fianco di Fiordelisi, Rotordam e Giannatempo, anche gli imprenditori Cianci, Mastasi e Monaco.

Fabio Lattuchella

Altro botto di mercato per lo Sporting Ordona, Nicola Montemorra in rossoblu!

Dopo gli arrivi di Ragno e Iacobone e la conferma del bomber D’Introno, prosegue con un altro colpo importante il mercato dello Sporting Ordona. L’ultimo innesto in ordine di tempo è il centrocampista classe 1986 Nicola Montemorra, un elemento di qualità che conosce molto bene sia il campionato di Promozione che quello di Eccellenza, disputati con le maglie di Ascoli Satriano, Apricena e Lucera.

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Un elemento esperto che in passato ha già avuto a che fare con Mr. Matteo Zito, che con Ragno e Iacobone può già puntare su un centrocampo di sicuro affidamento, anche se il mercato per la formazione del presidente Mariano Tarantino non è affatto chiuso, con l’obiettivo di costruire una formazione che punta a migliorare quanto di buono è stato già fatto nella scorsa stagione.

Luca Caporale – Addetto stampa Polisportiva Sporting Ordona

Maglie, mercato e campagna abbonamenti

Nella serata di ieri c’è stata la presentazione ufficiale della campagna abbonamenti del Foggia Calcio 2016/17, e con essa la presentazione delle nuove maglie da gioco griffate Nike.

Prezzi più alti della scorsa stagione nonostante le 5 giornate di squalifica (richiesta di riduzione della squalifica che sarà discussa entro il 20 luglio) che terranno lontani dallo Zaccheria i tifosi almeno fino a novembre. “Si sta allestendo una squadra importante e lo spettacolo offerto sarà di primissimo livello” precisa il presidente Fares. Campagna abbonamenti della stagione 2016/17 presentata nella serata di ieri. Fino al 19 luglio gli abbonati della scorsa stagione potranno avvalersi dell’opportunità della prelazione per conservare lo stesso posto, mentre chi non era abbonato può farlo sin da subito, ma ad un posto non già “virtualmente” occupato. Anche un regalo ai primi 500 abbonati. Una card gratuita per guardare le gare in trasferta su sportube.tv, che quest’anno sarà a pagamento, con risparmio per l’utente di 23,90€. Abbonamenti che si potranno fare allo stadio e sul circuito online bookingshow.

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LOCANDINA

 

LISTINO PREZZI

150,00 curve

200,00 tribuna est

230,00 tribuna ovest inferiore

300,00 tribuna ovest superiore

400,00 tribuna ovest centrale

750,00 tribuna ovest centralissima

RIDUZIONI

bambini fino a 6 anni – gratis

invalidi 100% – gratis con un massimo di 40 posti

donne, over 65 e under 16 – 20% di sconto

famiglie (almeno 3 componenti) – 20% di sconto

 

CAPITOLO MERCATO – Oltre a Martinelli, sicuro e ad Agazzi, anch’egli sicuro ma ancora non ufficializzato, si sta lavorando per portare in rossonero Guarna, Rada e Tito, rispettivamente portiere, difensore centrale (entrambi ex Bari) e terzino sinistro (ex Casertana). Sistemati i settori arretrati e mediani del campo, sarà la volta dell’attacco. Il nome di punta resta sempre Donnarumma, ma la trattativa è complicata e bisognerà attendere ancora.

MAGLIE – Maglie simili alla scorsa stagione, anche se griffate Nike. La novità sostanziale è che il satanello, presente lo scorso anno su seconda e terza maglia, sarà sostituito dalle tre punte del forcone. Differente anche il giallo della terza maglia, apparso in video meno fluorescente dell’altro. Modifiche “light” anche sulla maglia rossonera. Niente più punte del forcone alle spalle, sulle bande nere e riquadro completamente nero per l’inserimento del numero.

Fabio Lattuchella

slide locandina e maglie tratte dal sito ufficiale del Foggia Calcio, foggiacalcio1920.it

MAGLIE

MAGLIE DIETRO

Foggia, mercato lento. Per ora solo “probabili”

Tra mercato lento, in entrata e in uscita, e lettere di addio e di ringraziamenti. Continua il luglio di attesa calcistica rossonera. Il 15 si parte per il ritiro di Rivisondoli. 

Il 15 luglio il Foggia Calcio partirà per il ritiro precampionato in Abruzzo, a Rivisondoli. Per la partenza, il Diesse Beppe Di Bari aveva preannunciato la sua preferenza, e quella del tecnico De Zerbi, di avere a disposizione almeno i 2/3 della rosa. Per il momento il mercato è fermo a semplici probabilità. Quelle degli arrivi di Pinato e Martinelli, per la difersa e il sogno Donnarumma per l’attacco. Nulla di più. Nelle ultime ore si è aggiunta l’opportunità di accostare il difensore rumeno Rada, ex Bari, ai rossoneri. Opportunità remota, così come lo era quella di Rafael, portiere del Verona, che presto firmerà in Serie A per il Cagliari. A volte si esagera leggermente, durante il calciomercato.

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Il 15 luglio si partirà, dunque, e il Foggia ha già a disposizione un buon numero di calciatori, anche se le intenzioni dell’entourage tecnico rossonero è quello di puntellare la rosa. Per farlo, dovrà necessariamente partire qualcuno. Floriano, Arcidiacono, Sicurella, sono solo alcuni nomi sulla lista dei partenti, con Micale, De Giosa e Gigliotti che non hanno rinnovato (i primi due definitivamente, per il francese c’è ancora qualche speranza di trattenerlo). Oggi De Zerbi avrebbe questa rosa a disposizione, con i relativi anni di contratto:

PORTIERI – Narciso (2), Tarolli (giovane),

DIFENSORI – Angelo (1), Lanzaro (1), Loiacono (1), Agostinone (1)

CENTROCAMPISTI – Coletti (1), Vacca (1), Riverola (1), Gerbo (2), Agnelli (2), Quinto (2), Sicurella (2)

ATTACCANTI – Arcidiacono (1), Floriano (2), Sarno (2), Sainz-Maza (2), Viola (1), Lodesani (2), Chiricò (2), Lauriola (giovane).

La squadra è unita, compatta. E lo dimostrano le ultime attestazioni di stima, sottoforma di lettere di addio e di ringraziamento. Da quella di Iemmello, in cui ha ringraziato tutta Foggia per l’esperienza, arrivata ormai alla naturale fine, fino a quelle di Vacca e Sarno, in cui si riepilogano gli stati d’animo per l’addio del centravanti, tra tristezza e augurio per un futuro roseo. Questi ultimi due resteranno a Foggia e saranno il perno centrale del progetto, uno a centrocampo, l’altro in attacco.

Ridefinita, nelle scorse ore, la situazione societaria con Massimo Curci che diventa vice-presidente, con l’acquisizione del 50% delle quote. Dettaglio ratificato nelle scorse ore, ma già preannunciato dieci giorni fa.

Intanto continuano i contributi foggiani in seno al Lecce. Dopo la presenza del tecnico Pasquale Padalino, del suo secondo, Sergio Di Corcia e del preparatore atletico, Paolo Fiore, ecco che arriva anche un calciatore. Si tratta di Ferdinando Vitofrancesco, terzino destro scuola Milan, lo scorso anno all’Alessandria e più volte accostato proprio al Foggia in passato.

Fabio Lattuchella

Monopoli, ecco Genchi

L’attaccante firma un biennale con i biancoverdi. Proviene dal Taranto

Giuseppe Genchi, 31 anni, sarà il nuovo centravanti del Monopoli. L’attaccante, ex Taranto, ha firmato un contratto biennale con i biancoverdi, dopo aver messo a segno ben 48 reti in due anni in rossoblu.

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Fabio Lattuchella

Gioventù Calcio Dauna, sarà ugualmente Serie D

Accolto il ricorso della società dei Monti Dauni. Solo un punto di penalizzazione per i foggiani che, intanto, preparano le valigie per spostarsi ad Apricena.

Accolto il ricorso, la terza squadra foggiana in Serie D ora è ufficialmente pronta. Finalmente e per buona pace di tutta la Lega Dilettanti Molisana che ha provato fino alla fine a ostacolare una promozione legittima. La Gioventù Calcio Dauna giocherà in Serie D. Lo ha stabilito la Corte d’Appello Federale. Solo inibizioni per Dinisi e Todaro e 1 punto di penalizzazione alla squadra.

Ecco, di seguito, il testo completo del comunicato:

Si dà atto che la Corte Federale d’Appello, nella riunione tenutasi in Roma il 24 giugno 2016, ha adottato le seguenti decisioni: COLLEGIO Dott. Gerardo Mastrandrea – Presidente; Prof. Pierluigi Ronzani, Avv. Italo Pappa, Avv. Cesare Persichelli, Prof. Mauro Sferrazza – Componenti; Dott. Carlo Bravi – Rappresentante A.I.A.; Dott. Antonio Metitieri – Segretario.

1. RICORSO DEL DOTT. TODARO VINCENZO AVVERSO LE SANZIONI: – INIBIZIONE DI ANNI 1; – AMMENDA DI € 10.000,00, INFLITTE AL RECLAMANTE SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1BIS, COMMA 1 E 7, COMMI 1 E 2 DEL C.G.S. – N. 11582/583 PF15-16 AM/US DEL 21.4.2016 (Delibera del Tribunale Federale Territoriale presso il C.R. Molise – Com. Uff. n. 110 dell’1.6.2016)

2. RICORSO DEL SIG. DINISI GIUSEPPE AVVERSO LE SANZIONI: – INIBIZIONE DI ANNI 1; – AMMENDA DI € 10.000,00, INFLITTE AL RECLAMANTE SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 1BIS, COMMA 1 E 7, COMMI 1 E 2 DEL C.G.S. – N. 11582/583 PF15-16 AM/US DEL 21.4.2016 (Delibera del Tribunale Federale Territoriale presso il C.R. Molise – Com. Uff. n. 110 dell’1.6.2016)

3. RICORSO DELLA POL. GIOVENTU’ CALCIO DAUNA AVVERSO LA SANZIONE DELLA REVOCA DEL TITOLO DI VINCENTE IL CAMPIONATO DI ECCELLENZA, STAG. SPORT. 2015/2016, INFLITTA ALLA RECLAMANTE, A TITOLO DI RESPONSABILITÀ DIRETTA ED OGGETTIVA AI SENSI DELL’ART. 4, COMMI 1 E 2 C.G.S., IN RELAZIONE ALLE CONDOTTE ASCRITTE AL PRESIDENTE ED AL PRESIDENTE ONORARIO DELLA SOCIETÀ, SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE – N. 11582/583 PF15-16 AM/US DEL 21.4.2016 (Delibera del Tribunale Federale Territoriale presso il C.R. Molise – Com. Uff. n. 110 dell’1.6.2016)

La Corte, preliminarmente riuniti i ricorsi come sopra proposti dal Dott. Todaro Vincenzo, Sig. Dinisi Giuseppe e dalla Polisportiva Gioventù Calcio Dauna di Castelnuovo della Dauna (Foggia), visto l’art. 1bis, comma 1 e l’art. 4, commi 1 e 2, C.G.S.,

li accoglie parzialmente rideterminando così le sanzioni:

– Dott. Todaro Vincenzo mesi 5 di inibizione e ammenda di € 5.000,00;

– Sig. Dinisi Giuseppe mesi 5 di inibizione e ammenda di € 5.000,00:

– Pol. Gioventù Calcio Dauna penalizzazione di 1 punto in classifica generale da scontarsi nella prossima Stagione Sportiva 2016/2017.

Dispone restituirsi le tasse reclamo“.

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Così può partire il lavoro in vista della prossima stagione, per la società di Castelnuovo della Daunia, che ha intenzione soprattutto di spostare la propria sede. Ci sarebbe grande interesse per Apricena, con i vertici societari della Madre Pietra (Promozione Pugliese) che sarebbero disposti ad accogliere i “cugini” nel proprio, nuovo, stadio.

Fabio Lattuchella

Addio Martina, niente Lega Pro. Spera il Taranto per il ripescaggio

Tutto era cominciato a fine maggio, all’indomani della salvezza in extremis che la squadra della Valle d’Itria aveva raggiunto “miracolosamente”, come aveva più volte sostenuto l’ex presidente Tilia. Ma proprio lui, colui che aveva allestito la squadra l’anno precedente, si era defilato sostenendo l’impossibilità di fare calcio a Martina Franca. Ora il Martina dice addio definitivamente alla Lega Pro. Nessuna iscrizione e nessuna fidejussione, nulla. Qualcuno aveva sperato in un esito diverso, come spesso accade nel mondo del calcio, ma non è stato così. La Puglia perde una rappresentante in Lega Pro, anche se così salgono le quotazioni per il ripescaggio del Taranto. L’appello che Tilia lanciò un mese fa agli imprenditori martinesi non ha avuto effetto. Da fuori regione, l’ex responsabile del settore giovanile, Sapio, non ha fornito le necessarie garanzie per la cordata del centro-Italia. Ieri, quindi, nessuno è partito alla volta di Firenze per consegnare i documenti. Nessuna illusione per i tifosi, troppi i 500 mila euro di arretrati e 350 per la nuova fidejussione. Non si è neanche provato a salvare il calcio itriano.

Fabio Lattuchella

Foggia-Pisa, dieci denunce e Daspo in arrivo

Dieci denunce per Foggia-Pisa, due per Foggia-Alessandria, ma i gruppi organizzati non c’entrano nulla. Avviata la procedura di DASPO

Sono state identificate dieci persone, 9 denunciati per le intemperanze, uno anche per resistenza a pubblico ufficiale, tra quelle che si inoltrarono abusivamente nel recinto di gioco durante la finale playoff di Lega Pro, Foggia-Pisa. La DIGOS di Foggia ha individuato gli autori delle intemperanze, con anche lanci di bottigliette, ed ha aperto per loro la procedura di DASPO. “Tutti in età compresa tra i venti e i quaranta anni e non facenti parte di gruppi organizzati” si legge nella nota della Questura di Foggia. Oltre ai dieci tifosi denunciati per la finale, anche altri due per le stesse motivazioni, ma nella gara Foggia-Alessandria, valida come quarto di finale della stessa manifestazione.

Fabio Lattuchella

De Zerbi-Foggia. Si riparte, per il terzo anno

Parte il De Zerbi tris. Terzo anno sulla panchina del Foggia Calcio per il tecnico bresciano che ieri si è ripresentato ai suoi tifosi e alla stampa. Tante novità anche in società, ma che vi avevamo precedentemente annunciato.

In settimana, anche quando sembravano esserci più nubi che “luce”, avevamo sostenuto che alla fine il matrimonio sarebbe stato rispettato da entrambe le parti, nonostante i paletti messi. Alla fine così è stato, anche se ci è voluto qualche giorno in più rispetto a quanti si pensava. De Zerbi e il Foggia vanno avanti, per il terzo anno consecutivo (il secondo con questa compagine societaria) e si ripropongono per la vittoria finale del campionato. “Sarà difficile”, ammette il tecnico seguito dal presidente Fares in coro, ma è chiaro che mantenere i giocatori significherà candidarsi ufficialmente come favorita, dopo quanto visto in questa stagione appena conclusa. Il blocco dei calciatori che hanno giocato le fasi cruciali della stagione rimarrà a disposizione e sarà confermato, così come si proverà a trattenere Iemmello, nonostante le sirene della Serie A (il Foggia proverà a trovare l’accordo con lo Spezia). Poi gli innesti, che non saranno di secondo piano, anzi andranno a completare l’organico con acquisizioni di primissimo livello. L’obiettivo è vincere, dunque, senza cambi o riduzioni di budget.

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Cambi anche nello staff tecnico (anche in questo caso tutto era già stato annunciato nei giorni scorsi), con azzeramento dell’equipe medica; ci sarà l’ex allenatore della primavera del Brescia, Davide Possanzini, nello staff di De Zerbi, così come dovrebbe tornare a Foggia l’ex capitano Roberto Carannante (con De Zerbi vinse il campionato 2002-03 a Foggia – Pasquale Marino in panchina). Infine la società. Curci affiancherà i fratelli Sannella con quote paritarie. Foggia diviso a metà, dunque, 50% Sannella-50% Curci. Fuori dalla scena rossonera Tiso, che non sarà più Direttore Generale e Leccese.

Fabio Lattuchella

 

De Zerbi resta a Foggia. Oggi conferenza stampa

Si terra oggi pomeriggio alle 19 a conferenza stampa di conferma di Roberto De Zerbi sulla panchina del Foggia. Dopo tanti “tira e molla”, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata l’ufficialità. Oggi partirà ufficialmente la terza stagione del tecnico bresciano sulla panchina del Foggia.

 

Colucci, 4-3-3 e esperienza da fare man mano

Presentato il cerignolano Leonardo Colucci, nuovo allenatore della Reggiana. “L’esperienza si farà sul campo”

Idee chiare, 4-3-3, giocatori già visti e rivisti in ben 50 partite precedenti della Reggiana e tanta voglia di guadagnarsi la riconferma sul campo. Ecco Leonardo Colucci, nuovo allenatore della Reggiana. Il solo anno di contratto concessogli dalla società emiliana non spaventa l’allenatore nativo di Cerignola e all’esordio sulla panchina di una prima squadra. “Voglio guadagnarmi la riconferma sul campo e non sentirmi legato ad un contratto. Chi prenderemo? Noi ci dobbiamo adeguare a quello che è il mercato. Non vale solo per noi, il mercato è sempre aperto. Prendere un giocatore solo per riempire una casella non va bene. Il calciatore per essere acquistato dalla Reggiana dovrà avere i requisiti per far parte della squadra. Per cui sceglieremo con calma e i giocatori si comprano anche l’ultimo giorno utile. Comunque il 70/80% della squadra sarà in ritiro e poi faremo interventi migliorativi”.

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Le idee sul gioco sono chiare, un 4-3-3 modellabile che può diventare 3-4-3. “Ma il modulo è un dettaglio statico, il calcio giocato, invece, è dinamico”, sostiene Colucci.
“L’esperienza? La faremo sul campo. Quando arrivai alla Lazio, da calciatore, Zoff mi disse che i campi sono tutti uguali. Non esistono campi in discesa o in salita”.
La serenità e la tranquillità si percepiscono anche quando scherza sul cambio di proprietà con la società acquistata dall’ex stella del baseball americano, Mike Piazza. “L’inglese? Con good morning ci siamo – scherza Colucci (risate in sala stampa dei presenti) – da domani iniziamo con le lezioni, le avevo già cominciate al Bologna. Ma (e ritorna a scherzare), forse fa prima il patron ad imparare l’italiano”.
Infine il capitolo allenatori e il ricordo della sua città natia: “Ne ho avuti di bravi, se ne devo citare qualcuno, Ancelotti, Prandelli, Mazzone, Giampaolo sono stati dei grandissimi e mi hanno dato tanto. Ma ho giocato 23 anni e non voglio trascurare nessuno. Tutti mi hanno dato qualcosa anche il vigile che mi allenava negli allievi del Cerignola”.

Fabio Lattuchella

Finisce il sogno del Foggia, Pisa in B

Dopo l’1-1 dello Zaccheria i rossoneri salutano la B. Sarà ancora Lega Pro. Gara ad altissima tensione più in campo che sugli spalti. De Zerbi: “Ad alcune condizioni resto, sentirò la società appena lo vorranno”. Gattuso provoca il pubblico foggiano si dal suo arrivo, poi pretende il rispetto che prima non ha dato.

Il Foggia si risveglia dal sogno della Serie B e si ritrova nuovamente in Lega Pro. A far festa è il Pisa, che va tra i cadetti dopo aver pareggiato 1-1 allo Zaccheria. Gara ad altissima tensione in campo con Gattuso che provoca il pubblico rossonero sin dai primi suoi passi sul terreno verde dello Zac. Sbraita contro gli organizzatori per una macchina di cartone con uno slogan pubblicitario, messo nella sua metà campo di allenamento, scalcia una bottiglietta verso il pubblico della tribuna, poi provoca continuamente i tifosi dello stesso settore mentre i suoi ragazzi eseguivano il riscaldamento. Un atteggiamento ostile, subito in “difesa” del tecnico pisano che il pubblico non gradirà neanche durante la gara.

L’inizio della partita è quello atteso. Pisa in difesa e Foggia che prova a fare gioco. Ma l’esito non è quello sperato. Passa tutto il primo tempo e il Foggia colleziona poche palle reti. Agnelli su calcio d’angolo calcia addosso a Bindi, Iemmello trova la stessa risposta del portiere pisano su assist di Vacca al 22esimo, poi al 45esimo colpisce di testa sotto misura, mandando la palla alta, su cross di Chiricò.

Nel frattempo Micale si è sempre fatto trovare pronto su alcune sortite offensive del Pisa, ad opera di Mannini e Cani.

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Inizia la ripresa con le stesse squadre. Al 53esimo Vacca colpisce un palo di testa su cross di Coletti, prima di appostarsi in difesa con l’uscita di De Giosa (entrato Maza). Al 65esimo l’episodio che avrebbe potuto bloccare la partita. Cani è sostituito da Gattuso. Il calciatore albanese esce dal campo con molta calma, Di Chiara lo spintona sollecitandolo ad uscire e beccandosi il “giallo”. Gattuso è nella sua area tecnica e viene colpito da una bottiglietta. Il tecnico del Pisa cade a terra e si accendono gli animi tra le due squadre in campo che vengono alle mani. Scene di calciatori azzuffati in campo, fino all’ingresso di qualche tifoso della curva Sud che, dopo aver sfondato il cancello, prova a farsi giustizia da solo. Gara sospesa per un quarto d’ora. Alla ripresa l’arbitro chiede allo speaker dello stadio di annunciare che al prossimo lancio di oggetti o disordine che sia, ci sarà la conclusione anticipata della contesa. La ripresa della gara dura qualche secondo, perchè alla prima palla fuori la panchina del Pisa non restituisce la sfera al Foggia e si ritorna a contatto. Fuori i due tecnici e qualche giocatore della panchina pisana. L’arbitro ristabilisce la calma così. Il Pisa sfiora il gol in contropiede, Maza ci prova da fermo e con un tiro dalla distanza, ancora Eusepi fallisce un contropiede, poi il neoentrato Floriano regala la gioia allo Zac. Si invola sulla sinistra e viene atterrato in area. Calcio di rigore realizzato da Iemmello. Mancano pochi minuti e lo Zac riprende fiato. Incita a gran voce i suoi. Nei cinque minuti di recupero il Foggia non trova la rete e allo scadere Eusepi realizza l’1-1 in contropiede e manda il Pisa in B. I giocatori nerazzurri scappano giù negli spogliatoi senza festeggiare. I rossoneri, invece, impiegano 20 minuti per abbandonare il terreno di gioco tra pianti e gli applausi di tutto lo stadio.

De Zerbi a fine gara parla già di futuro. “Se ci saranno le condizioni che richiederò ai dirigenti, resterò. Altrimenti andrò via. Io compromessi non ne faccio nemmeno col diavolo. Non saranno condizioni che porteranno vantaggio, di nessun tipo, a me”. Poi sul suo trascorso a Foggia. “In due anni penso che qualcosa l’abbiamo fatta. Se non abbiamo portato la categoria, almeno abbiamo portato uno stadio pazzesco. Questo è anche un rammarico”. Infine il pensiero sul momento attuale: “Sarebbe da stupidi disperdere il patrimonio creato; i giocatori, la tifoseria. Se mi vogliono squadre di serie A è perchè ho trovato una squadra e una società che me lo hanno permesso. Ma se non combaciano i programmi non è detto che si deve per forza restare insieme. Chiederò alla società di migliorare tutta la Foggia calcistica. Io voglio vincere e per vincere non c’è bisogno soltanto della domenica. Ci sono 7 giorni di lavoro. D’altronde anche la società ha dato tutto fino ad ora e mi dispiace anche per loro. Sarei andato più facilmente via se fossimo andati in Serie B. In C mi da fastidio. Ma, ripeto, se non ci sono le condizioni vado via”.

Fabio Lattuchella

Foggia, l’ultima notte è passata

L’ultima notte prima del grande match è passata. Ora sotto con le ultime ore prima delle 18. La tensione è a mille. Rivediamo il videoclip di Fabio Lattuchella al notiziario di Teledauna. Intanto oggi si aggiungono altri mille fortunati allo Zaccheria e lo stadio sarà ancor più rossonero.

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Fabio Lattuchella

 

Foggia, oggi rifinitura a porte aperte. Nuovo abbraccio della folla alla squadra

Attesi migliaia di tifosi. L’ultimo abbraccio della città prima della gara. Zac stracolmo, coreografia spettacolare, gente fuori dallo stadio in attesa della buona notizia, caroselli pronti. Foggia si prepara all’ultima sfida

Il giorno prima è sempre carico di tensioni. Prima di qualsiasi cosa. Figuriamoci se a Foggia c’è la squadra di calcio che si gioca l’accesso in Serie B. Aggiungiamoci poi le estenuanti (e per molte persone inutili) file per accaparrarsi un biglietto, il 4-2 subito nella gara di andata, le vicissitudini di tifosi, squadra e dirigenti a Pisa.

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Tutto quello che si prospetta alla vigilia della finale playoff di ritorno, Foggia-Pisa, è un accumulo di tensioni. Ma ora è il momento di pensare soltanto a quello che è l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione. La conquista della B. C’è l’ultima gara in programma e De Zerbi chiama nuovamente a raccolta i suoi tifosi per l’allenamento di rifinitura. Ci saranno migliaia di tifosi oggi, alle 10:30, allo Stadio Pino Zaccheria, per l’ultimo abbraccio alla squadra prima della partita. Poi, successivamente, ancora 30 ore di silenzio, tensioni e carica prepartita, prima che il campo emetta il giudizio definitivo. C’è un’intera città che sogna, pronta a soffrire, a sperare e…

Fabio Lattuchella

Ascoli, futuro incerto

Punto e accapo, come ogni anno. Ad Ascoli Satriano, per la squadra di calcio che milita nel campionato di Promozione, si addensano nuvole nere con la compagine gialloblu che potrebbe scomparire dalla mappa calcistica regionale. Silenzio, silenzio e ancora silenzio. Ecco cosa proviene da casa-Ascoli. I vertici della società gialloblu non lasciano trapelare niente su quello che può essere il futuro del club ascolano dopo che lo stesso presidente Giuseppe Roccia al momento non ha ancora ufficializzato nulla sul suo immediato futuro. In questi giorni le altre società si stanno muovendo e stanno cercando di ripartire in un modo o nell’altro, da Ascoli Satriano non arrivano notizie. In casa gialloblu c’è il silenzio a farla da padrone con segnali che, onestamente parlando, non fanno intendere notizie positive. Anche i giocatori e il tecnico Antonio Landi che ha guidato la squadra sanno poco e niente sul futuro e quanto sta decidendo la società che non fa trapelare nulla. Al momento ci sono indiscrezioni che suonano come campanello d’allarme, alcune notizie uscite fuori parlano di una società che dovrebbe cercare nuove forze imprenditoriali per rimettere in moto il sodalizio gialloblu. Si sente vociferare di giocatori che non hanno intenzione di sposare un possibile nuovo progetto e di trovare altre squadre in cui giocare.