Galatone: Scende in campo anche il sindaco
Scende in campo anche il sindaco sulla questione legata al calcio galatonese. Livio Nisi intende in tutti i modi evitare la scomparsa dell’Unione Sportiva: “Il gruppo che fa capo al presidente Giacomo Margiotta merita l’apprezzamento incondizionato di tutti per avere retto le sorti della società in questi anni, con entusiasmo e grande abnegazione. I componenti del club hanno dimostrato attaccamento ai colori sociali e voglia di fare bene, in un periodo congiunturale per nulla facile dal punto di vista economico. Di questo fatto va reso loro merito”.
“I programmi dell’Amministrazione comunale – aggiunge Nisi – non sono cambiati. Regalare alla città uno stadio moderno resta una nostra priorità, stante il fatto che il campo versa innegabilmente in pessime condizioni. Speravamo di riuscirci già in vista della prossima stagione. Purtroppo, però, il patto di stabilità ci impone di agire diversamente”.
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“Il mio auspicio – prosegue – è che la cordata presieduta da Giacomo Margiotta resti al proprio posto, garantendo la gestione della società anche nel 2016/17. Qualora però la decisione di farsi da parte fosse irrevocabile, allora sarebbe fondamentale consegnare il titolo nelle mie mani entro brevissimo tempo, in modo tale da darmi la possibilità di tentare di trovare una soluzione utile ad evitare che l’Unione Sportiva sparisca e che il titolo diPromozione vada perso. Il comitato regionale della Figc comunicherà presto i termini entro i quali andrà effettuata l’iscrizione e pertanto tergiversare oltre significherebbe rischiare – conclude Nisi – che la crisi del Galatone Calcio non trovi una soluzione”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Gran Galà dello Sport 2016, le prime anticipazioni
Mediablu presenta la IV edizione del Gran Galà dello Sport, in programma il prossimo 7 agosto con inizio alle 21,30 presso il Villaggio Turistico “Scalo dei Saraceni” sulla S.S.159 a pochi chilometri da Manfredonia.
A darne l’annuncio gli ideatori del format con Matteo Mancini e Favale Stefano, conduttore televisivo: “L’evento sportivo, divenuto istituzionale, si svolgerà per la prima volta in un Villaggio Turistico perfettamente in linea con un percorso programmato di crescita a livello provinciale. Per il secondo anno consecutivo farà da cornice alla manifestazione il concorso di bellezza “Miss Galà dello Sport”, con 13 splendide ragazze della provincia di Foggia che si contenderanno sulla passerella le prestigiose fasce e gli ambiti premi in palio. Un evento/spettacolo dinamico nel corso del quale verranno premiati team ed atleti dello sport e sfileranno le candidate miss, ognuna delle quali verrà adeguatamente valorizzata”.
Sport & Bellezza, ovvero un binomio che tanto ha funzionato nella scorsa edizione, si ripropone arricchito di contenuti quali le straordinarie esibizioni di ben 3 scuole di ballo/danza professionali.
La talentuosa Milena Prota sarà la Direttrice Artistica del concorso di bellezza, coadiuvata dalla brava Nicla Loconsole.
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Team ed atleti sono stati già individuati, in base a determinati parametri quali i meriti sportivi, l’impegno nel sociale e la promozione del territorio ad esempio.
Prossimamente verrà svelato il programma completo dell’evento, al quale siete sin da ora tutti invitati a partecipare (ingresso libero).
Altra novità è l’evento Anteprima Miss Galà dello Sport, ovvero le preselezioni serali in programma il 30 luglio presso il Villaggio. Alle 11 ragazze già selezionate se ne aggiungeranno altre 2, oltre ad una valletta che la giuria selezionerà con l’interazione del pubblico.
Info iscrizioni sulla pagina ufficiale facebook @missgaladellosport2016
NOTA STAMPA
Caos Martina. La società a rischio fallimento e i tifosi insorgono sul web: “Vergogna”
Sono ore frenetiche a Martina Franca dove la società di calcio rischia seriamente di fallire. Pare infatti che la società itriana abbia grosse difficoltà economiche e non riuscirà a presentare la documentazione necessaria e la fideiussione necessaria all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro.
Dopo la salvezza ottenuta sul campo, il Martina rischia nuovamente di sparire dal calcio professionistico fra la rabbia dei tifosi. Anche l’ultima iniziativa, organizzata da un gruppo di tifosi che voleva raccogliere fondi per racimolare almeno la fideiussione necessaria all’iscrizione è fallita tra l’indifferenza dell’imprenditoria locale e delle istituzioni. Sono proprio loro il bersaglio dei commenti rabbiosi dei tifosi su social network che accusano di non aver fatto abbastanza per salvare il calcio martinese.
Secondo il sito tarantino blunote.it, anche l’ultimo barlume di speranza rappresentato dall’imprenditore Oliveri pare sia andato in fumo con i debiti che rappresentano un fardello troppo grande da portare.
ANTONIO GENCHI
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Fidelis Andria: depositata la domanda d’iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro
Si apre ufficialmente la stagione 2016/2017 per la Fidelis Andria
Come comunicato dalla stessa società biancoazzurra in via ufficiale: “questa mattina alle ore 9:00 il Segretario Generale biancoazzurro, Giuseppe Sipone, ha provveduto a depositare l’intera documentazione necessaria ottenendo l’iscrizione al campionato di Lega Pro 2016/17 della Fidelis”.
La Fidelis Andria, dunque, proseguirà con il suo progetto sportivo e lo farà senza patemi d’animo per i propri tifosi. Viste le vicissitudini degli ultimi anni, quest’anno si può stare tranquilli.
La squadra in costruzione, intanto domenica 10 luglio si ritroverà al “Degli Ulivi2 per il raduno, mentre il 13 si partirà per il ritiro di Norcia.
La prima gara ufficiale sarà il primo turno di Tim Cup in programma il 31 luglio. Prima gara di campionato invece il 28 agosto.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Gravina, al via la campagna abbonamenti gialloblu: prezzi popolari e tante novità
L’FBC Gravina ha varato i prezzi per gli abbonamenti relativi alla stagione sportiva 2016/2017. Si tratta di tariffe estremamente convenienti così come voluto dalla dirigenza del sodalizio sportivo murgiano pronto allo ‘storico’ debutto in serie D.
Il costo dell’abbonamento per tutte le gare interne (ad esclusione della giornata Pro Gravina) è di € 80,00. Il costo di un singolo biglietto ammonterà invece a € 7,00. Previsti costi speciali per donne e per la fascia d’età compresa tra i 12 e i 16 anni. Per costoro infatti l’abbonamento al Vicino sarà di € 30,00 (€ 3,00 l’ingresso). Confermata l’idea dell’abbonamento Gold il cui costo è di € 250,00; oltre a garantire il proprio posto numerato in posizione centrale con tanto di sediolino imbottito, questo speciale abbonamento dà diritto all’ingresso gratuito per i match di Coppa Italia.
Debutta ufficialmente anche l’iniziativa dell’azionariato popolare diviso in tre fasce distinte: socio ordinario, socio benemerito e socio membership. I costi sono rispettivamente di € 100, € 300 e € 500 e prevedono per tutti l’inserimento del nome sul sito e iscrizione all’almanacco societario, aggiornamenti e news del lunedì, un adesivo personalizzato in qualità di socio e il diritto a partecipare all’assemblea dei soci. Ai soci benemeriti sarà destinata anche la maglia ufficiale e il gagliardetto gialloblu, mentre ai soci membership andrà anche un orologio e la targa di riconoscenza.
Presso gli FBC point cittadini ratificati nei prossimi giorni sarà possibile a breve acquistare gli abbonamenti varati.
Gravina in Puglia, 30/06/2016
UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
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Taranto, confermato il primo difensore
In casa Taranto si entra nel vivo del calciomercato. Il club ionico, infatti, dopo aver ufficializzato l’acquisto dell’attaccante Pietro Balistreri, ha comunicato la prima conferma della stagione: si tratta di Francesco Pambianchi, difensore che indosserà la maglia rossoblu per il terzo anno consecutivo.
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Ecco le prime dichiarazioni del giocatore: “Sono molto contento di dover disputare il terzo campionato consecutivo con questa maglia, sono molto legato a Taranto e ai suoi splendidi tifosi. Bisogna ripartire tutti insieme per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ringrazio la società per la stima dimostratami e spero, indipendentemente dalla categoria, di raggiungere traguardi importanti”.
Alessandro Mazzarino
Gravina-Rana è finita. Il bomber barese conferma l’addio
Dopo un campionato di Eccellenza e una coppa regionale di categoria vinti, il Gravina e il suo bomber principe Gigi Rana si dicono addio.
La società del presidente Aliano e il bomber barese hanno deciso di separare le proprie strade dopo un annata davvero fantastica. E’ lo stesso attaccante ex Nardò, contattato dalla nostra redazione, a confermare il proprio addio alla casacca murgiana.
Per la sua sostituzione si fanno i nomi, ormai noti, di Montaldi della Virtus Francavilla e dell’ex biscegliese Patierno. Per Rana, invece, potrebbe inserirsi qualche squadra ambiziosa di Eccellenza oppure potrebbero aprirsi le porte della D, conquistata sul campo a suon di gol in quel di Gravina.
ANTONIO GENCHI
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Usd San Severo calcio, torna Iannicello
Luigi Ianniciello torna a San Severo. Paolo Dell’Erba, patron, e Gigi Marino, direttore sportivo dell’Usd San Severo Calcio danno l’annuncio ufficiale del ritorno del difensore (nato a San Salvo l’8/8/1986) tra i protagonisti, con i suoi 7 gol, della travolgente ascesa del San Severo in serie D nel 2013. Negli ultimi anni, Iannicelli ha vinto due campionati d’eccellenza e una Coppa Italia di categoria.
“Un ritorno importante che rafforza il nostro comparto difensivo. Siamo lieti che Iannicelli sia tornato tra noi”, affermano Dell’Erba e Marino.
enzo pizzolo
Taranto, preso un attaccante di Lega Pro
Dodici centri in trentuno partite: così Pietro Balistreri lasciò il Taranto alla fine del campionato di Serie D 2013/14. “Sei sempre nel mio cuore” dichiarò l’attaccante, riferendosi al club ionico, un anno dopo, durante la sua esperienza con la maglia della Torres. Più che un addio, quello di Balistreri è stato un arrivederci.
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Infatti, la riva dello Ionio e la società rossoblu sono pronte a riaccogliere il bomber siciliano, il quale ha firmato il contratto che lo legherà ufficialmente al Taranto. Una carriera passata prevalentemente in Serie C2, quella di Balistreri, il quale, dopo la prima esperienza in maglia rossoblu, ha giocato in Lega Pro con Torres e Reggina, realizzando 3 gol in 27 partite ed in Serie D con Gubbio e Foligno mettendo a segno 7 centri con 28 gettoni. Dopo l’addio a Genchi e Siclari, il Taranto dà il bentornato a Balistreri, primo acquisto ufficiale della nuova stagione rossoblu.
Alessandro Mazzarino
Vito Tursi “Canosa merita l’Eccellenza”
Nella scorsa stagione ha contribuito alla vittoria finale dei playoff del girone A di Promozione pugliese nel Canosa Calcio 1948 con il ruolo di DS: stiamo parlando di Vito Tursi.
Il Ds andriese ha dimostrato competenza nel mondo calcistico pugliese e dopo l’esperienza alla Nuova Andria e una breve comparsata in Eccellenza con la Molfetta Sportiva, arrivando a Canosa, ha fatto del suo meglio, coronando un’ottima stagione con il club rossoblù.
D1 – Salve direttore, come è andata questa esperienza a Canosa?
VT – La mia esperienza a Canosa è andata più che bene. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Un obiettivo importante è stato raggiunto, non era affatto facile vincere i playoff ma noi grazie ad uno splendido gruppo, ci siamo riusciti.
D2 – Nella prossima stagione il campionato di Eccellenza pugliese tornerà ad essere composto da 16 squadre. Ci sono possibilità che il Canosa venga ripescato nel massimo campionato regionale?
VT – Spero fortemente che questo accada. Far disputare i playoff, vincerli e non ritrovarsi in Eccellenza sarebbe un danno enorme per il Canosa Calcio 1948 ma soprattutto sarebbe una vera beffa per i tifosi accorsi in massa ad Ascoli Satriano nella finale disputata contro lo Sporting Ordona. Il popolo rossoblù ha dimostrato che l’eccellenza è la categoria che compete di più a questa città.
Chi glielo spiegherebbe ai nostri tifosi che è stata un’annata bellissima e piena di soddisfazioni ma non andremo in Eccellenza? Dovesse verificarsi una cosa del genere, sarebbe davvero dannoso per noi.
D3 – Come vede il parco under in queste categorie? C’è la possibilità di emergere per un giovane che si affaccia in prima squadra?
VT – Gli under se vogliono mettersi in mostra devono cercare di giocare proprio in queste categorie, Promozione ed Eccellenza pugliese sono tra campionati più avvincenti che abbiamo in Italia nel mondo dilettantistico, anche se purtroppo molti giovani snobbano queste categorie per continuare a fare i settori giovanili di società più blasonate.
D4 – In chiusura: il calcio dilettantistico in Puglia è molto seguito e ci sono piazze importanti. Anche l’attenzione degli addetti ai lavori è molto alta: secondo lei è giusto valorizzare tutto questo?
VT – È giustissimo valorizzare il tutto ed è altrettanto giusto portare rispetto a piazze importanti con un passato glorioso come Canosa.
Mi dispiacerebbe davvero tanto vedere fusioni tra società o vendite di titoli, questo accade quasi ogni anno ma i campionati si vincono sul campo ed il Canosa il suo campionato l’ha vinto con merito.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Omnia Bitonto, in Promozione si riparte da mister Benny Costantino
Confermato il 42enne tecnico barese sulla panchina omniana: dopo la splendida scorsa stagione, si punta ancora su di lui per un’avventura da protagonista
L’Omnia Bitonto 2016/2017 che affronterà per la sua prima volta il Campionato di Promozione riparte da chi l’ha resa protagonista nella scorsa stagione. Benny Costantino è il punto cardine ed insostituibile nel progetto sportivo della società presieduta dal presidente Francesco Rossiello, che ha riconfermato il tecnico barese alla guida della squadra. Una conferma ottenuta sul campo – per i traguardi strabilianti raggiunti – ma anche fuori – per lo spessore umano della persona.
«Era inevitabile e doverosa la riconferma di mister Costantino, non solo per i magnifici ed entusiasmanti traguardi raggiunti nella scorsa stagione, in cui abbiamo vinto tutto quello che si poteva conquistare, ma soprattutto per la sinergia di pensiero e di lavoro con la società, oltre perché è una persona assai preparata e di grossi valori umani – dichiara il numero uno omniano Rossiello –. Lavoreremo come società, in queste settimane, per offrire al nostro tecnico un organico all’altezza, proveremo a soddisfare le sue richieste con l’obiettivo di provare subito l’assalto al Campionato di Eccellenza, consapevoli che non sarà affatto semplice. Abbiamo chiamato mister Costantino quando lui era a Trani, in Eccellenza, e in quella serie vogliamo che torni, portandovi per la prima volta l’Omnia Bitonto. E lo faremo ripartendo non solo da lui, ma anche da due pilastri fondamentali, capitan De Santis e bomber Petruzzella, tra i primi a sposare il nostro progetto nel dicembre 2014, quando abbiamo iniziato a coltivare il desiderio di portare quanto prima l’Omnia in categorie molto più importanti rispetto alla Prima Categoria».
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«Indubbiamente sono felice e soddisfatto – commenta mister Benny Costantino –, mi aspettavo la riconferma ma nel calcio mai dire mai, per quanto visto altrove, dove allenatori che hanno vinto il campionato non sono poi stati riconfermati. Ringrazio il presidente della fiducia riposta in me l’anno scorso e riconfermata quest’anno».
Archiviati i sentimenti e le emozioni, il tecnico omniano passa subito ad analizzare il futuro: nonostante i successi della scorsa stagione si riparte sostanzialmente da zero, con una nuova sfida da affrontare in un altro campionato. E l’asticella della difficoltà si alza.
«Ogni stagione, ogni categoria, ogni partita hanno una storia a sé – osserva –. Quest’anno si riparte dalla Promozione, con una rosa diversa, e sto già lavorando, assieme al direttore sportivo Leonardo Rubini, per allestire una squadra secondo le mie idee. La società mi sta dando questa possibilità, con l’obiettivo di mettere su un organico davvero importante per essere protagonisti anche quest’anno».
Costantino non si sbottona su nomi e novità ma analizza cosa ha bisogna la sua Omnia.
«Il mercato è aperto, le situazioni in entrata ed in uscita possono cambiare da un momento all’altro, la società ed io abbiamo una certa idea ma molto dipende dai giocatori che riusciamo a prendere, non c’è niente di sicuro. Una buona base di partenza dello scorso anno ovviamente ce l’ho, ma ci saranno sicuramente cinque – sei innesti di ottimo livello e all’altezza della situazione. La squadra verrà ringiovanita rispetto all’anno scorso, e deve avere determinate caratteristiche di rapidità, di corsa, di forza fisica, senza tralasciare chiaramente la qualità».
Primo impegno sul campo, il raduno di venerdì a San Pio per ragazzi classe 1997/1998/1999.
«Per noi trovare gli under è più difficile – evidenzia Costantino –, magari sono ragazzi che provengono da scuole calcio importanti, ma che non sono disposti a scendere in Promozione, bensì pensano subito alla Lega Pro e poi a scalare alle categorie inferiori. Noi in Promozione purtroppo siamo l’ultima ruota del carro ma dobbiamo essere ugualmente bravi a far cambiare idea a questi ragazzi, facendo capire loro che abbiamo una voglia, delle ambizioni ed un’organizzazione societaria migliori rispetto persino a tante squadre di categoria superiore».
Quali gli obiettivi da raggiungere? «Dal primo giorno in cui sono stato chiamato a Bitonto il mio pensiero è corso subito all’Eccellenza– aggiunge –: non sono presuntuoso ma realista, il presidente mi ha dato una grande squadra l’anno scorso, lo sarà anche quest’anno, con l’obiettivo di provare subito a vincere. Sono proiettato a fare un campionato da protagonista, ovviamente squadre avversarie permettendo».
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Confermato lo staff al suo fianco – i mister Saverio Liso e Giuseppe Carella–, la chiusura guarda a quanto l’Omnia ormai stia facendo parlare molto di sé.
«L’Omnia è ormai famosa, a Bari è davvero molto conosciuta, e questo grazie al lavoro del presidente, una persona squisita e stupenda, che ti trasmette un entusiasmo impressionante e contagioso. E più passa il tempo e più se ne parlerà di questa squadra», conclude Costantino.
Nicolangelo Biscardi
Taranto, duro addio a due attaccanti
Brutte notizie in casa Taranto: i due attaccanti ionici più prolifici dello scorso anno, Giuseppe Siclari e il capitano Giuseppe Genchi, non indosseranno la maglia rossoblu durante la prossima stagione.
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A comunicarlo a Blunote è l’agente di entrambi i calciatori Michele Menolascina: “Non resteranno a Taranto. Ho appena sentito Franco Dellisanti e non ci sono più i presupposti per trattare. Parliamo di due ragazzi che nell’ultima stagione hanno fatto la differenza e che meriterebbero il giusto riconoscimento economico. Non sono qui per polemizzare, ma riteniamo ci sia troppo divario tra domanda e offerta. A fine settimana, pertanto, non ci saranno ulteriori incontri con il club, è inutile trascinare oltre questa situazione. Sono molto m dispiaciuto perché la volontà di entrambi era quella di rimanere, ma da questo momento cominceremo a valutare altre proposte…”.
Alessandro Mazzarino
Corato a lavoro per la nuova stagione.
Il Corato Calcio, ottenuta la vittoria del 15 maggio 2016 play off per accedere alla promozione, si è già messo da qualche settimana al lavoro su quella che sarà la nuova stagione, una stagione a cui bisognerà arrivare il più possibile preparati.
La priorità, chiaramente, è quella riguardante l’organigramma societario: i neroverdi sono infatti al lavoro nella ricerca di nuovi innesti, al fine di garantire una società che possa essere il più possibile solida e ambiziosa nel prossimo futuro; a tal proposito, varie trattative sono attualmente in corso e i movimenti certo sembrano non mancare.
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Non da meno, si è alla ricerca di un profilo adatto per il ruolo di allenatore della prima squadra, un ruolo delicato e di primo rilievo che certamente lascia il segno nel corso di una stagione.
Agli sforzi per la scelta di un mister affidabile, si affiancano chiaramente quelli riguardanti la costruzione della rosa: si è infatti già alla ricerca di innesti di valore e di ragazzi di prospettiva, visto anche il regolamento del campionato di Promozione che prevede regole più ristrette riguardanti la presenza di Under fra gli 11 scesi in campo.
Il Corato Calcio si è già mosso in tal senso, e presto comunicherà le date in cui avverranno le selezioni dei ragazzi per la squadra. Prossimamente, inoltre, arriveranno notizie per quanto riguarda la campagna abbonamenti alla nuova stagione sportiva.
Le idee sulle prospettive sembrano insomma chiare più che mai, e circola ottimismo sul fatto che anche nella prossima stagione la compagine neroverde abbia la possibilità di disputare un campionato di tutto rispetto.
lostradone.it
Fidelis Andria: parte ufficialmente la campagna abbonamenti
Parte ufficialmente oggi, mercoledì 29 giugno la campagna abbonamenti della Fidelis Andria per la stagione 2016-2017.
Tante le novità rispetto alla scorsa stagione: si parte da un costo dell’abbonamento più basso, passando per la predisposizione di un pacchetto famiglia, valido solo per la tribuna laterale.
L’abbonamento prevede una formula “nuovo abbonato” e una formula “premio fiducia” per i vecchi abbonati (sottoscrivibile entro l’11/07), con prezzi ulteriormente ribassati.
Previsto anche uno sconto pari al 50% sul costo d’acquisto delle Scratch Card (permette la visione in streaming su Sportube, di tutte le gare in trasferta della Fidelis) per i primi 500 abbonati, che così pagheranno le stesse solo 10,00 € e non 19,90 €.
L’abbonamento, valido per 17 gare casalinghe della Fidelis su 19 (le giornate biancoazzurre saranno 2) in programma, consente, dunque, un evidente risparmio sul costo dei singoli biglietti.
Gli abbonamenti Over 65, Under 16 e quelli riguardanti il pacchetto famiglia, saranno sottoscrivibili solo ed esclusivamente presso il botteghino dello stadio “Degli Ulivi”.
Ecco nello specifico, i prezzi degli abbonamenti della stagione ormai alle porte.
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FORMULA NUOVO ABBONATO
– TRIBUNA CENTRALE: € 350,00 (intero); € 180,00 (Anni 10-16); € 150,00 (Donne); € 300,00 (Over 65);
– TRIBUNA LATERALE: € 199,00 (intero); € 150,00 (Anni 10-16); € 120,00 (Donne); € 170,00 (Over 65);
– CURVA : € 119,00 (intero); € 80,00 (Anni 10-16); € 60,00 (Donne); € 80,00 (Over 65).
FORMULA PREMIO FIDUCIA (entro il 11/07/2016 pagando l’intero importo):
– TRIBUNA CENTRALE: € 300,00 (intero); € 150,00 (Donne);
€ 250,00 (Over 65);
– TRIBUNA LATERALE: € 160,00 (intero); € 130,00 (Anni 10-16); € 100,00 (Donne); € 135,00 (Over 65);
– CURVA: € 99,00 (intero); € 70,00 (Anni 10-16); € 50,00 (Donne); € 70,00 (Over 65).
TRIBUNA LATERALE (formula famiglia):
– 1 intero + 1 donna + 1 under 16 = € 280,00
FORMULA DISABILI:
– € 100,00 disabilità inferiore al 100%;
– Disabilità 100%: n. 20 ingressi gratuiti.
Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti, previa presentazione di un valido documento d’identità, presso:
– BOTTEGHINO STADIO (dalle ore 17.00 alle ore 20.00);
– NEW AGE SPORT c/o Ipercoop;
– BRIGATA FIDELIS – Via Bologna, 69 (dalle ore 19.00 alle ore 22.00);
– DRUNK’S – Via Gerusalemme, 45 (dalle ore 19.00 alle ore 22.00);
– TABACCHERIA DEL CORSO – Corso Cavour, 79;
– NUOVE GEOMETRIE – Via Bonomo, 61/63;
– XCAFÈ – Viale Puglia, 89/91;
– CAFÈ NORMANNO – Via Pietro 1° Normanno, 87.
ALESSANDRO POLICHETTI
Scompare il Real San Giorgio
San Giorgio Jonico dal 20 giugno non ha più una squadra di calcio. Scompare il Real San Giorgio, dopo appena tre anni la società cambia denominazione e trasferisce il suo domicilio in quel di Grottaglie. Il Real San Giorgio nasce nel 2013 dalle ceneri della Stella Jonica, la scelta di fondare una nuova società e di ripartire dalla 1^ Categoria, cedendo il precedente titolo sportivo a terzi, fu una scelta mirata e cosciente da parte della dirigenza, dettata da una rivisitazione dei costi gestionali. Mai scelta fu più felice: campionato 2013/14 in Prima Categoria, trionfo in Coppa Puglia e secondo posto alle spalle del Fasanocon successiva vittoria nella finale Play-Off contro il Polimnia per il salto in Promozione; campionato 2014/15 Promozione, salvezza all’ultima giornata in casa contro il Manduria; campionato 2015/16 sempre Promozione ancora salvezza all’ultima giornata contro il Racale. Tre campionati disputati, di cui il primo indimenticabile, una vita troppo breve per una società che avrebbe meritato un altro epilogo. Per la dirigenza andare via da San Giorgio è stata, probabilmente, una decisione difficile da prendere ma sostanzialmente legittima. Le motivazioni del trasferimento sono sotto gli occhi di tutti, una struttura sportiva fatiscente e non omologabile per i campionati dilettantistici e non consentirebbe, ai gialloblu, di avere un campo di gioco. Un’amministrazione forse poco sensibile alla problematica stadio ha lasciato, nonostante diverse promesse, che il campo sportivo invecchiasse inesorabilmente senza concedergli nessun ritocco, non adeguandolo alle nuove norme sulla sicurezza o alle esigenze degli spettatori. Ora il paese più vicino alla città, al capoluogo di provincia, ha perso il calcio e pensare che sarebbe potuto diventare il secondo polo calcistico tarantino considerando la tradizione calciofila della cittadina. La domenica lo stadio “Alberto Rizzo” rimarrà chiuso, chiunque passerà, nei pomeriggi domenicali, non sentirà più le grida e il fischio arbitrale,San Giorgio da questa settimana sarà un po’ più solo, avrà meno ospiti la domenica.
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Quanto sia giusta o quanto sia sbagliata la scelta di La Volpe sarà il tempo, come sempre nel calcio, a dircelo. In paese ci saranno i sostenitori della scelta e i contrari così come deve essere, ad ognuno la propria opinione, ad ognuno le proprie ragioni ma sarebbe un errore demolire chi, per 17 anni, ha sostenuto il calcio in paese a fronte di sacrifici e difficoltà indicibili. San Giorgio deve essere un po’ più triste per la perdita della squadra cittadina e allo stesso tempo consapevole che la scelta societaria è stata indotta da circostanze e non voluta arbitrariamente. Per tanti ragazzi, tanti calciatori e molti allenatore il nome Stella Jonica o Real San Giorgio sarà indelebile, chi è cresciuto nelle giovanili e poi in prima squadra, chi ha gioito per le vittorie e per le salvezze avrà solo bei ricordi di una maglia appartenente ad un paese importante come San Giorgio Jonico.
Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto
Usd San Severo calcio, completato lo staff tecnico
Usd San Severo calcio, completato lo staff tecnico
Con l’ultima riunione del 28/06/2016, i soci dell’Usd San Severo calcio hanno completato l’organigramma dello staff tecnico. A supporto di mister Max Olivieri ci saranno Antonio Dell’Atti (Mister in seconda e Match Analist), Vincenzo Gissi (Preparatore atletico e responsabile cardiofrequenziometri e Gps), Marco Puzzolante (preparatore portieri), Gino Barone e Vincenzo Sardella (Fisioterapisti), Alessandro Mancini (allenatore Juniores).
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti
Taranto, ecco le nuove maglie da gioco
La scelta delle maglie da gioco che il Taranto indosserà durante la prossima stagione, è caduta sui tifosi rossoblu, i quali hanno avuto l’opportunità di votare le due divise (una interna ed una esterna) tra le otto messe a disposizione dalla Fondazione Taras nell’iniziativa “Scegliamo la nostra maglia“. Le votazioni della prima fase hanno portato ad un ballottaggio tra quattro divise. Al termine della seconda fase, sono state decretate le due maglie da gioco ufficiali, riportate di seguito:
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Alessandro Mazzarino
Usd San Severo calcio, arriva Giovanni Catalano
A dare l’annuncio il ds giallogranata Gigi Marino
È fatta per Giovanbattista Catalano. Ad annunciare la chiusura dell’accordo con il forte centrocampista ormai ex “Picerno”, è il direttore sportivo Gigi Marino. “È un primo rinforzo fondamentale, di quantità e qualità, per un reparto nevralgico. Altri ne seguiranno a breve”, anticipa Marino.
Catalano, nato a Catanzaro il 22/01/1994, vanta presenze anche nel Vigor Lamezia in serie C e col Pescara (anche in serie A).
“Porterà al nostro centrocampo anche quel pizzico di cattiveria agonistica in più indispensabile per vincere le gare più difficili”, conclude il ds giallogranata.
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it
ESCLUSIVA – Salvatore Scarcella: “A Novoli lascio un pezzo di cuore. Brindisi? Solo approcci verbali e il mio ricordo più bello…”
“Comunque andare, anche quando ti senti morire”. Parlando di Salvatore Scarcella e di Novoli non potevamo non fare riferimento ad una cantante salentina come Alessandra Amoroso che in un suo successo estivo parla del fatto di comunque andare, lasciare qualcosa (o qualcuno) anche quando ciò è doloroso.
Salvatore “Sasà” Scarcella e il Novoli, il suo Novoli, si sono detti addio dopo tre anni. Una storia d’amore intensa, passionale con una promozione in Eccellenza e due salvezze consecutive nella Premier League pugliese. Nel collettivo di mister Schipa, il finalizzatore era proprio il bomber brindisino che ha letteralmente trascinato i suoi con circa 50 gol nelle tre stagioni giocate al “Totò Cezzi”. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio Scarcella sul passato, appena trascorso a Novoli, ma anche sul futuro e sulle voci di mercato che lo riguardano.
Sasà Scarcella, dopo tanti anni lasci Novoli da bandiera dei rossoblù. Un addio doloroso?
A Novoli lascio un pezzo del mio cuore. E’stata una scelta più che dolorosa perché lasciare una famiglia non e’mai semplice. Rimarrò’ legato a quelle persone per il resto della mia vita..
Tre anni in maglia rossoblu e immaginiamo tanti ricordi, aneddoti e altro ma qual’è il primo ricordo che ti viene in mente parlando di Novoli?
Il primo anno di promozione 3 anni fa’. Ultima giornata, dove ci giocavamo tutto in casa della seconda in classifica. A Putignano il distacco tra noi e loro era di un punto e una nostra vittoria valeva l Eccellenza. Correva il minuto 90, risultato di 1 a 1, e un mio euro gol fece esplodere i 500 tifosi novolesi. Vederli piangere di gioia a fine partita e credo che questa immagine la porterò per sempre dentro di me.
Dopo l’addio ai salentini, le voci di mercato ti danno di ritorno a Brindisi, un altra squadra a te molto cara. Quanto c’è di vero?
A Brindisi ho avuto solo approcci verbali anche perché di ufficiale non c’è niente ancora della nuova società’ quindi ho parlato con Brindisi come con altre società del resto.
Infine una domanda generica. Nel calcio dilettantistico, spesso e volentieri, i giocatori prediligono i soldi alla categoria, accettando proposte più allettanti economicamente ma magari in categorie inferiori. Tu come ti giudichi da questo punto di vista? Meglio una categoria prestigiosa o un ingaggio anche in serie inferiori?
Io sono uno di quei calciatori che “purtroppo”non ho mai guardato la categoria e ne’ tanto meno i soldi. A calcio gioco per divertirmi e divertire. La prima cosa che guardo in una società è la serietà della gente con cui avrò a che fare e gli obiettivi perché a me piace vincere sempre anche quando gli obiettivi non sono quelli.
ANTONIO GENCHI
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Bitonto, ufficializzato il nuovo diesse della squadra neroverde. Sarà…
(in foto il nuovo dirigente bitontino – Foto:andriaviva.it)
Il mercato di Eccellenza entra pian piano nel vivo. Non ci riferiamo, soltanto, al mercato dei calciatori o degli allenatori ma anche di chi ha il compito di progettare una squadra per la prossima stagione.
Il Bitonto nella giornata di oggi ha ufficializzato il nome del nuovo Direttore Sportivo che sarà Franco Sgrona. Sgrona si può definire un guru del calcio pugliese avendo maturato un esperienza veramente importante nella regione. Il nuovo diesse del Bitonto è stato diesse di Barletta e Noicattaro e recentemente è stato il Direttore Sportivo della Fidelis Andria.
La società bitontina ha reso nota la decisione tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale: “L’U.S. Bitonto comunica – si legge nel comunicato – ufficialmente che per la stagione 2016/2017 il direttore sportivo sarà il sig. Franco Sgrona. Il sig. Sgrona vanta una lunghissima esperienza in questi campionati, si tratta di un ritorno visto che in passato è già stato ds dei neroverdi, è persona nota per la sua serietà e competenza. A lui tutta la dirigenza dell’U.S Bitonto dà il più cordiale benvenuto ed un bocca al lupo per il lavoro da svolgere”.
ANTONIO GENCHI
Il San Severo cerca nuovi talenti
Raduno selettivo San Severo Calcio
Il Direttore Generale, Giuseppe Lo Campo, gli allenatori della Prima Squadra (Massimiliano Olivieri) e della Juniores (Alessandro Mancini), e tutta la dirigenza del San Severo Calcio, hanno organizzato per giovedì 30 giugno alle ore 17.00 un raduno selettivo per i nati negli anni 1996, 1997, 1998 e 1999.
Tutti gli interessati dovranno presentarsi allo stadio “Ricciardelli” di San Severo muniti di nullaosta delle società di appartenenza e di certificato di idoneità sanitaria.
Enzo Pizzolo per Calciowebdilettanti.it

