Taranto, Laterza: “Salvezza dedicata a gruppo. Futuro? Parlerò con società”


Un Taranto già salvo chiude le sue apparizioni casalinghe stagionali con il pari senza reti nel derby contro il Bari. E lo fa davanti al pubblico delle grandi occasioni: “In questi due anni non ero mai riuscito a godermi questa bella cornice di pubblico” – ha esordito in sala stampa mister Giuseppe Laterza, – “ringrazio pubblicamente i tifosi e tutta la gente di Taranto che oggi (ieri, ndr) hanno riempito lo stadio. Era una partita importante per la città e i ragazzi l’hanno approcciata nel modo giusto, giocando con determinazione, con voglia e con ordine. C’era anche tanto entusiasmo. Dopo una stagione dura e pesante, i ragazzi oggi sono stati lucidi e tatticamente molto bravi e di questo ne sono contento“.

Questo campionato mi lascia dentro tanta felicità, come staff è stato il nostro primo anno in C ed è stato buono” – ha aggiunto il tecnico rossoblù – “abbiamo imparato tanto, soprattutto negli ultimi due mesi, a mantenere la lucidità nei momenti difficili. Sono state tante 13 partite senza vincere. Volevamo i playoff che ci sono scappati di mano nel girone di ritorno, ma la salvezza era il nostro primo obiettivo quindi va bene cosi. Questa salvezza la dedico al gruppo e ad un amico che sta lottando dopo un incidente, spero che si svegli quanto prima“.

E sul futuro: “Ho un altro anno di contratto, anche se i contratti si possono anche strappare, ma indipendentemente da questo, direi prima di tutto di finire il campionato a Picerno, poi riposiamoci un po’ visto che gli ultimi due mesi sono stati durissimi. Dopo ci incontreremo con la società e parleremo di tutto. Alla fine credo che ci sia tutte le basi per proseguire ancora insieme e migliorare questa stagione“.

Fonte:TuttoC.com

Torregrossa MVP di marzo – Lega B

Decisivo e implacabile. L’attaccante del Pisa Ernesto Torregrossa è il secondo a vincere il Trofeo MVP della Serie BKT come miglior giocatore del mese di marzo, succedendo a Massimo Coda.

In occasione della partita Pisa – Como, valida per la 35a giornata di campionato, il giocatore ha ricevuto il premio davanti ai suoi tifosi durante il cerimoniale pre-gara.

Nato a Caltanissetta nel 1992, Torregrossa è una prima punta mancina, forte fisicamente e abile nel colpo di testa. È dotato anche di buona tecnica e rapidità, caratteristiche che gli consentono di svariare su tutto il fronte offensivo.

La giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz e coadiuvata da Cronache di Spogliatoio, si è riunita per la votazione e non ci sono stati dubbi su chi dovesse aggiudicarsi il premio: un contributo fondamentale alla causa nerazzurra che sembrava aver perso lo smalto della prima parte di stagione. Rispetto al mese di febbraio, in cui i toscani avevano ottenuto complessivamente solo 7 punti in 6 gare, a marzo, grazie a Torregrossa, la squadra di mister D’Angelo si è rilanciata nella corsa alla promozione diretta nella massima categoria. Il Pisa, infatti, ha vinto 4 delle ultime 5 partite e in ognuna vi è la firma di Torregrossa, sia che si tratti di vittorie schiaccianti, come la doppietta nel 3-0 casalingo ai danni della Cremonese, sia gli 1-0 decisivi a Pordenone e in casa contro il Cittadella.

I numeri testimoniano le ottime prestazioni dell’attaccante 29enne che ha decisamente “lasciato il segno”: 5 presenze su 5 in campionato, 296 minuti giocati, 5 reti a referto, per una media di un gol ogni 59 minuti.

Prima dell’esperienza con la maglia del Pisa a partire da gennaio 2022, Torregrossa ha guidato gli attacchi di diversi club, fra cui Monza, Lumezzane, Como e, soprattutto Brescia, dove conta 123 presenze e 39 gol.

 

Nella foto Torregrossa col trofeo MVP della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gaetano riporta la Cremonese in testa

Cremonese – Cosenza 3-1

La Cremonese torna a vincere e a vedere da vicino la vetta della classifica. Il Cosenza spaventa in avvio i grigiorossi che poi reagiscono e si impongono per 3-1. Al primo affondo il Cosenza passa al 3′. Sugli sviluppi di un corner la palla resta troppo tempo nell’area grigiorossa fino al tocco di Larrivey da pochi passi che supera Carnesecchi dopo aver vinto un rimpallo. La Cremonese al 16′ pareggia con Gaetano che riceve da Zanimacchia e in diagonale batte Matosevic. Il raddoppio è un capolavoro di Gaetano che prende palla a sinistra, entra in area, doppia finta e rientro sul destro prima di battere in diagonale Matosevic. Al 39′ Carnesecchi salva di piede su una veloce incursione di Caso in area evitando il gol. Prima dell’intervallo terzo gol grigiorosso: lancio di Fagioli per Zanimacchia, Vaisanen anticipa il grigiorosso di testa e beffa anche Matosevic che era fuori dai pali. Nella ripresa il Cosenza dà segni di cedimento e gioca solo su Caso ben controllato, mentre la Cremonese cerca di tenere il ritmo basso e costruisce qualche occasione non finalizzata.

 

L.R. Vicenza – Perugia 1-2

Il Perugia espugna il campo del Vicenza 2-1.
Un match che ha visto il Vicenza eseguire la lezione di Baldini che debutta come nuovo allenatore solo nei primi 12′: al 2′ infatti grazie all’aggressività della squadra va in gol Dalmonte su assist di Zonta e i biancorossi vanno anche vicini al raddoppio con Maggio-Dalmonte e con Cavion. Poi però cresce il Perugia e il Vicenza si sgonfia e al 12′ arriva il pareggio con Curado dimenticato dalla difesa. Occasione del Lane nella ripresa al 9′ con un tiro di Giacomelli e assit di Dalmonte che finisce presa del portiere Chichizola, il migliore degli ospiti. Al 12′ della ripresa il Peruugia raddoppia con Segre di testa su cross di Matos. E’ il 1-2 definitivo per gli umbri. Le speranze per Vicenza di rimanere in B si affievoliscono sempre di più.

 

Pordenone – Benevento 1-4

Una retrocessione da rimandare, contro la voglia di giocarsi fino in fondo la promozione diretta in A. Il Benevento espugna 4-1 il campo del Pordenone, tiene vive le chance promozione e decreta la serie C per il Pordenone. Dopo 75 secondi è già vantaggio ospite con il colpo di testa di Moncini, indisturbato a centro area. La reazione neroverde è immediata con la conclusione di Butic, ci arriva Paleari. Ancora Moncini pericoloso, bravo Bindi. AL 18′ la rete del raddoppio, con lo stesso attaccante di Caserta, che riceve palla, si gira e supera il portiere di casa. A metà tempo campani vicini al terzo gol con il solito Moncini, salva Bindi, e con Tello che calcia di pochissimo a lato, in quello che è un costante monologo ospite.
Nella ripresa prova ad alzare il baricentro la squadra di Tedino ma va ancora in rete il Benevento con una doppietta di destro di Farias. C’è gioia pordenonese al 41′ con la rete di Gavazzi che rende almeno un po’ meno amara una sconfitta che fornisce il primo verdetto della categoria con la retrocessione dei friulani in serie C dopo tre stagioni di B, mentre continua la rincorsa alla A, diretta o tramite playoff, per i giallorossi.

 

Reggina – Lecce 1-0

La Reggina vince per 1-0 il match di Pasquetta al Granillo con il Lecce. Decide la rete di Folorunsho allo scadere del primo tempo. Buona intensità fin dai primi minuti di gara ma entrambe le squadre creano poche, vere occasioni. Il Lecce si propone in avanti ma la Reggina chiude gli spazi. Anche i calabresi provano a mettere in difficoltà gli avversari e alla mezz’ora Coda, tentando di deviare su punizione amaranto, rischia davanti alla sua porta colpendo la traversa. Al 47′ la Reggina sblocca il risultato: su tiro di Kupisz, Gabriel respinge e Folorunsho manda in rete. A inizio ripresa Strefezza col destro colpisce la traversa e al 17′ Bjorkengren manda alto. Il Lecce prova ad aumentare la pressione ma la Reggina non cede e il risultato non cambia. Con la sconfitta di Reggio Calabria, i pugliesi perdono la testa della classifica.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Gaetano

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Rossi l’acciuffa nel finale – Lega B

Spal – Crotone 1-1

La Spal riesce ad agguantare il pareggio a quattro minuti dalla fine grazie ad una perla di Rossi ed evitando così una sconfitta che sarebbe stata oltremodo pericolosa. Per il Crotone tanto rammarico per non aver chiuso la gara dopo aver avuto parecchie occasioni per poter raddoppiare. Il Crotone parte forte e dopo soli 6 minuti e’ in vantaggio grazie ad una rete di Schnegg. La Spal e’ annichilita e sono i calabresi a sfiorare la rete in diverse circostanze con Kargbo (ottima respinta di Thiam), con Maric in due occasioni e ancora con Kargbo la cui conclusione e’ deviata sul palo da Thiam. Spal non pervenuta. Ci hanno provato Mancosu e Celia con tiri da fuori ma Festa non si e’ fatto sorprendere. Padroni di casa incapaci di produrre gioco mentre i pitagorici si rendevano ripetutamente pericolosi in contropiede.
Nella ripresa la Spal attacca anche se in maniera confusionaria mentre il Crotone arretra sensibilmente il baricentro del gioco.
La porta dei pitagorici corre pericoli al 25′ su tiro di Melchiorri, ma Festa non si fa sorprendere, e al 32′ arriva la conclusione alta di Rossi. Il pareggio arriva al 41′ grazie ad una zampata di Pepito Rossi sulla quale Festa non puo’ nulla.

 

Nella foto LaPresse Giuseppe Rossi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

THE BACKSTAGE CAM • Latina-Bari 0-1 • s.s. 2021/22 • Special Edition

Domenica 3 aprile, ore 19:19 – Siamo tornati in Serie B!
Le emozioni della promozione in cadetteria come non le avete mai viste: la partenza per Latina, la gioia al fischio finale al Francioni e al San Nicola, la festa promozione sotto la Nord in piena notte.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Romualdo Pecorella, Eugenia Biccari
Montaggio: Domenico Bari
• riproduzione riservata © copyright ssc bari

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Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Bari, Mallamo: “A Taranto mancato guizzo. Futuro? Prima finiamo stagione”


Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari dopo il pari senza reti nel derby di Taranto: “Siamo partiti forte con l’atteggiamento giusto ed era la cosa più importante, queste partite sono difficili da affrontare mentalmente, ma noi siamo professionisti e dobbiamo avere sempre l’atteggiamento giusto. Ci è mancato il guizzo finale, ma abbiamo mosso bene la palla facendo il nostro solito calcio“.

Sul suo futuro: “Mi sono trovato bene, vediamo cosa succederà ma sicuramente restare mi farebbe piacere. Penso di essere cresciuto nell’arco dell’annata, ho sempre giocato subentrando o da titolare quindi sono soddisfatto e contento, quel che succederà l’anno prossimo lo vedremo, ma penso sia stata una buona stagione. Io non ho ancora parlato né con il direttore, né con l’Atalanta, sono solo chiacchiere, aspettiamo perché c’è da finire il campionato“.

Sulla Supercoppa: “Al di là degli obiettivi il nostro compito è quello di entrare in campo facendo il meglio possibile in ogni partita, ora ci concentriamo sull’ultima perché sarebbe un peccato finire senza vincere in casa“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci: “Pensavamo di averla già vinta. Playoff? Un sogno”


Leonardo Colucci, tecnico del Picerno, ha analizzato in cofnerenza stampa il successo in extremis sulla Paganese: “I ragazzi sono stati bravi, ci hanno creduto fino alla fine. Il primo tempo è stato giocato bene, nella ripresa non mi è piaciuto l’atteggiamento di chi pensava di averla già vinta, visto che si vince solo al triplice fischio. Sarebbe stato un peccato uscire solo con un punto da Pagani anche se l’avversario ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Sono contento perché tutti coloro che ho chiamato in causa hanno dato il massimo apporto. Lavoreremo con entusiasmo, voglia, spirito di sacrificio e determinazione nella speranza di entrare nei playoff. Per noi, per il presidente, per la dirigenza e la comunità sarebbe un sogno”.

Fonte:TuttoC.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: Favetta sale a quota 17


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

17 reti
Favetta (Casertana)

14 reti
Diop (Gravina)

13 reti
Santoro (Bitonto)

12 reti
Croce (Francavilla)
Dammarco (Nocerina)
Esposito (Mariglianese)
Ferreira (Rotonda)

11 reti
Aracri (Nocerina)
Corvino (Fasano)

10 reti
D’Angelo (Nola)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

9 reti
Cristaldi (Nardò)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Dambros (Casarano)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Lattanzio (Bitonto)
Nolè (Francavilla)

7 reti
Badje (Brindisi)
Genchi (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Puntoriere (Nardò)
Ripa (Sorrento)
Vacca (Casertana)

6 reti
Achik (Cerignola)
Felleca (Casertana)
Gjonaj (Molfetta)
Loiodice (Audace Cerignola)
Palmieri (Nocerina)
Palmisano (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)
Talamo (Nocerina)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Avellino, Carriero: “Foggia? Dobbiamo pensare solo a noi stessi”


Giuseppe Carriero, centrocampista dell’Avellino, ha commentato la vittoria dei lupi irpini sulla Vibonese ai microfoni di Prima Tivvù, come riportato dai colleghi di TuttoAvellino: “Siamo partiti bene con l’atteggiamento giusto, comunque era una partita dalle mille insidie e devi saper interpretarle bene altrimenti si rischia, e lo abbiamo già visto nel corso del campionato. Siamo stati bravi a sbloccarla subito. Poi abbiamo continuato a giocare bene, poi loro sono rimasti in 10 ed è andato tutto in discesa. Nella ripresa siamo entrati meglio e l’abbiamo chiusa. Una prestazione molto positiva. Stiamo crescendo a livello fisico, nelle prime partite abbiamo avuto un po’ di difficoltà“. Chiusura sul Foggia: “Sono una squadra che gioca bene. In settimana la studieremo col mister, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi ad andare in campo e fare i tre punti. Poi a fine gara vediamo gli altri risultati e capiremo se saremo secondi, terzi o altro“. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Losacco: “Quanto ha pesato il post-Catania? E’ capitolo chiuso”


Dopo il pari senza reti di Latina, che lascia ancora aperta la possibilità per il Monopoli di agguantare il quinto posto in classifica, è intervenuto in conferenza stampa il vice Nicola Losacco: “Quanto è ancora pesato il post-Catania? Direi che oramai è un capitolo chiuso per quanto ci abbia ferito, dobbiamo andare avanti. L’approccio della squadra nel primo tempo è stato buono, abbiamo provato a fare la gara, abbiamo avuto 2-3 situazioni pericolose in ripartenza, il rammarico resta nell’ultima scelta e nella bravura dei difensori. Credo che il risultato del pareggio è stato giusto: è stata una buona gara, volevo fare i complimenti al Latina per il percorso fatto, hanno fatto un ottimo lavoro“.

Fonte:TuttoC.com

Zeman: «Foggia si giocherà i playoff con l’Avellino dopo la maxi penalizzazione»

Garofalo, il calciatore del 2-2 di Francavilla tiene viva la speranza: «Per me un onore giocare in rossonero»

17 Aprile 2022

Redazione online (video Calcio Foggia)

FOGGIA – «Posso giocare dall’inizio o subentrare negli ultimi minuti, per me non cambia nulla, quando il mister mi chiama in causa cerco di farmi trovare pronto e penso a sudare la maglia perché per me è un onore giocare con questi colori». Il commento è del centrocampista Vincenzo Garofalo, uomo della «provvidenza» del Foggia che a Francavilla, al 43′, ha pareggiato i conti sul 2-2 mantenendo viva la fiamma dei playoff dei rossoneri, ad una giornata dalla fine.

«Sono felicissimo per il gol e per i 7 complessivi raggiunti in questa stagione, merito di Mister Zeman e tutto lo staff che mi aiutano ogni giorno a migliorare» ha dichiarato Garofalo. A rimorchio giungono le dichiarazioni di Zeman dopo il match di ieri: «Sono soddisfatto della prova in generale. La squadra era motivata, anche se in campo ha errato troppo. I playoff? Ci dobbiamo provare l’ultima giornata con l’Avellino, i ragazzi vogliono fare vedere che ci spettano visto che ci mancano i punti col Catania in classifica».

La questione dei playoff da conquistare ricade inevitabilmente sul tema della maxi penalizzazione che il Foggia sta subendo dall’inizio della stagione. Dapprima i 4 punti di penalizzazioni per la violazione delle norme in materia di acquisizione di partecipazioni societarie. Successivamente tale pena è stata ridotta a 2 punti ed una settimana fa, il 9 aprile, alla vigilia del 36° turno la tegola arrivata dalla Figc che, accogliendo giudizialmente la cessazione dell’esercizio provvisorio per il club eteneo varata dal Tribunale di Catania, l’ha escluso dal campionato. La conseguenza è stata pesante per il Foggia, la squadra che più di tutte l’ha patita, avendo vinto i due match con i siciliani, vedendosi sottrarre i sei punti conquistati sul campo. Tali si aggiungono ai due precedenti «federali» e diventano meno otto, da far dire a Zeman che «tutto questo ci danneggia pesantemente e sta a tutte le nostre forze conquistarci i playoff. Se ci aspettiamo che ci ridiano i due punti? Non ci pensiamo» risponde il tecnico boemo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari, Mignani: “Avremmo voluto vincerla per dedicarla ai tifosi”


Michele Mignani, tecnico del Bari, dopo il pari col Taranto si è così espresso a RadioBari: “Nel primo tempo secondo me abbiamo cercato soluzioni per uscire dalla pressione arrivando vicini alla loro porta, in alcune situazioni non siamo riusciti a calciare al meglio e dovevamo sfruttare alcune opportunità. Nella ripresa i ritmi si sono abbassati, abbiamo comunque avuto un paio di situazioni, avremmo voluto vincerla per dedicarla ai nostri tifosi. Oggi la squadra è stata sul pezzo ed ha provato a fare la partita, abbiamo una mentalità vincente. L’approccio è stato buono, Di Cesare è un ragazzo che sotto certi aspetti mi ha sorpreso perché vedevo in lui come negli altri senatori la sofferenza perché si erano presi delle responsabilità venendo da un’annata dove le cose non sono andate bene”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Dg Picerno: “Senza la vicenda Catania saremmo già nei playoff”


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, commenta il successo in casa della Paganese: “Siamo tra le prime dieci in questo campionato difficile e complicato e questo ci riempie d’orgoglio: siamo in mezzo alle squadre che si contendono la promozione in Serie B. Senza l’esclusione del Catania avremmo avuto la certezza di trovarci nei playoff. Santo Catania: ha salvato tante squadre ma ha complicato altre situazioni. Accettiamo la decisione che è stata presa anche se siamo contrari. Oggi nel primo tempo abbiamo dominato segnando due gol, nella ripresa l’atteggiamento è stato diverso anche se abbiamo avuto le nostre occasioni. I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine, vogliono raggiungere l’obiettivo prestigioso dei playoff. Siamo riusciti a vincerla nel finale e a prenderci questi tre punti preziosi. Col Taranto sarà una partita sentita, visto che ci siamo giocati il campionato l’anno scorso. Cercheremo di difendere la posizione attuale, il campo ci dirà se ci meriteremo i playoff o meno. Anche se, senza il problema Catania, saremmo stata la matricola col miglior posizionamento. Ci teniamo comunque a dedicare la vittoria al presidente e ai nostri tifosi”. 

Fonte:TuttoC.com

Potenza, adesso è veramente salvezza. La Vibonese è in Serie D


Il Potenza, una settimana fa, aveva festeggiato la permanenza matematica in Lega Pro. Poi l’esclusione del Catania e il rimescolamento della classifica avevano in parte riaperto i giochi, con la Vibonese che aveva una piccola possibilità di giocare i playout. Quest’oggi, però, la sconfitta dei calabresi e il pari dei lucani ha permesso a quest’ultimi di ottenere la salvezza matematica. Questa volta, finalmente, in maniera definitiva. Al contrario, è retrocessione ufficiale per il club di Vibo Valentia a una giornata dal termine.

Fonte:TuttoC.com

J. Stabia, Niccolai: “Meritavamo di vincere a Potenza. La prossima una finale”


Antonio Niccolai, vice allenatore della Juve Stabia, in conferenza stampa ha commentato il pari col Potenza: “Con la Virtus Francavilla sarà una finale, i tifosi sono sempre stati con noi e domenica avremo bisogno di loro. Siamo riusciti a uscire con un pareggio da Potenza, i ragazzi continueranno a dare il massimo. Oggi nel primo tempo gli avversari ci hanno messo un po’ in difficoltà, noi siamo stati bravi a metterci a posto dopo una ventina di minuti. Nella ripresa siamo venuti fuori e probabilmente avremmo meritato il successo.

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Iemmello: “Foggia? Mi dispiace per quei tre scappati di casa”


L’attaccante del Catanzaro Pietro Iemmello è intervenuto in sala stampa per commentare la vittoria sul Campobasso: “Cosa ho pensato quando hanno fischiato il rigore? Nulla, è stato l’arbitro che mi ha ricordato che dovevo tirare: mi dispiace che ancora oggi si parli dell’episodio di Foggia, perché è stato un episodio spiacevole per tutti. Mi dispiace anche per Foggia, perché tre persone non possono pregiudicare un’intera tifoseria. Mi dispiace anche per quei tre, che saranno sicuramente degli scappati di casa. Per me è finita lì, perché non porto rancore. Oggi è stata molto difficile, perché il Campobasso è una buona squadra: sinceramente se non avessimo segnato su rigore non so come si sarebbe messa, ma da grande squadra siamo riusciti a portarla sui nostri binari. Sto bene, sto trovando continuità: avremo la partita di domenica, se arriveremo secondi avremo due settimane per prepararci al meglio per i play-off, dove conterà l’aspetto mentale, ma soprattutto quello fisico“.

Fonte:TuttoC.com

Avellino, Chiaiese: “Siamo soddisfatti e già con la testa a Foggia”


Il vice allenatore dell’Avellino Giovanni Chiaiese ha commentato in sala stampa la vittoria sulla Vibonese. Queste le parole riprese dai colleghi di tuttovellino: “In realtà siamo già con la testa a Foggia, dove sicuramente proveremo a far bene e a vincere. E’ chiaro che avremmo dovuto chiudere anche prima la partita, dobbiamo migliorare sotto porta, perché quando si creano tante palle gol le gare vanno chiuse prima. Stiamo lavorando per provare a fare in modo che ci sblocchiamo quanto prima. Era importante sbloccare questa gara, perché sono partite che possono essere delle trappole. Siamo soddisfatti di quanto fatto”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Con l’Avellino per prenderci i playoff. Oggi troppi errori”


Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, in conferenza stampa ha commentato il pareggio contro la Virtus Francavilla: “Sono soddisfatto della prova in generale. La squadra era motivata, voleva fare bene anche se abbiamo fatto troppi errori. Sul primo gol avversario c’è stata una palla regalata a centrocampo, sul secondo eravamo in vantaggio su una palla alta e abbiam fatto scappare l’avversario nel mezzo. Abbiam pagato questi due errori mentre l’avversario non ha approfittato di un terzo sbaglio. Nel secondo tempo abbiamo attaccato anche se abbiamo messo troppi cross inutili, visto che Ferrante era assente. Dovevamo costruire un po’ di più da dietro, non ci siamo riusciti. I playoff? Ci dobbiamo provare l’ultima giornata con l’Avellino, i ragazzi vogliono fare vedere che ci spettano visto che ci mancano i punti col Catania in classifica”.

Fonte:TuttoC.com

Caiata: “Potenza salvato: l’avevo promesso sotto la curva. Non sarò più il pres”


Salvatore Caiata, patron del Potenza, ai canali ufficiali ha commentato la salvezza rossoblù giunta questo pomeriggio, annunciando al contempo il suo disimpegno: “La società ha mantenuto ancora una volta l’impegno, dimostrando che serietà e lavoro pagano. Abbiamo messo ancora una volta a tacere chi, dopo cinque anni, continuava a non fidarsi di questa società e a metterne in discussione continuamente l’operato. Questa è una società che, con i fatti, zittisce tutti. Lo facciamo col sorriso, anche se avevamo pensato di toglierci qualche piccolo sassolino dalla scarpa. Ma dato che è Pasqua, ci comportiamo bene. Missione compiuta, Potenza salvato, come avevo promesso sotto la curva. Squadra rifatta, niente playout. Anzi, il rammarico di non aver fatto di più: questa squadra ha messo sempre in campo bellissime prestazioni. Oggi meritavamo ampiamente di vincere ma va bene così, dovevamo mettere al sicuro un risultato già raggiunto la scorsa partita. Sono andato via prima, mi sono emozionato, la mia ultima partita al Viviani. Sono stati cinque anni bellissimi di cui conserverò un ricordo bellissimo. Resterò a disposizione del Potenza nella speranza di poter essere utile ma non più nel ruolo rivestito fino ad ora. Ora godiamoci questa settimana, poi speriamo di trovare persone che vogliono bene al Potenza e che lo possono portare dove merita di stare. Senza l’arroganza e la saccenza di alcuni ma con la voglia che oggi ho visto al campo, con l’emozione avuta nel vedere tanti papà con i loro bambini e nel vedere tanti fuorisede. Adesso mi prendo il mio giusto e meritato riposo: forza Potenza, forza società del Potenza”. 

Fonte:TuttoC.com

LATINA-MONOPOLI 0-0 | S. S. Monopoli 1966

LATINA CALCIO 1932 (3-5-2): Tonti, De Santis, Esposito, Giorgini, Ercolano, Barberini (Palermo), Amadio, D’Aloia, Carissoni, Carletti, Sane.
A disposizione: Cardinale, Sarzi Puttini, Spinozzi, Di Livio, Rosseti, Teraschi, Celli, Atiagli, Valerio, Jefferson, Rossi.
All. Di Donato.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Fornasier, Viteritti, Bussaglia (Hamlili), Vassallo, Langella (Piccinni), Guiebre, Grandolfo (D’Agostino), Borrelli (Starita).
A disposizione: Guido, Iurino, Basile, Pambianchi, Romano, Nina, Novella.
All. Colombo.

Arbitro: Gianluca Grasso di Ariano Irpino.
Assistenti: Alessandro Antonio Boggiani di Monza, Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia.
Quarto ufficiale: Enrico Eremitaggio di Ancona.

Ammonizioni: 4-1
Espulsioni: –
Angoli: 3-1
Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.
Divisa nerazzurra per il Latina, biancoverde per il Monopoli.

FRANCAVILLA 2 FOGGIA 2 – Calcio Foggia 1920

Al Nuovarredo Arena va in scena il match tra Virtus Francavilla e Foggia valevole per la 37a giornata del campionato di Lega pro Girone C.

I rossoneri scendono in campo con Dalmasso tra i pali, linea difensiva in emergenza che vede schierato Petermann difensore centrale, complici le assenze di Sciacca, Di Pasquale e Buschiazzo, al suo fianco Girasole e sugli esterni Garattoni e Rizzo, centrocampo a tre con Rocca, Di Paolantonio, Gallo e tridente offensivo che ritrova Di Grazia schierato dal primo minuto dopo 6 mesi di assenza affiancato da Curcio e Merola.

I primi quindici minuti del match sono di stallo dove le squadre si studiano in attesa del primo affondo, che arriva al 18′ per i rossoneri, cross dalla sinistra di Rizzo che trova Merola al centro dell’area, abile ad anticipare tutti e mettere alle spalle di Nobile, è 0-1 e Foggia in vantaggio.

Al 40′ è sempre Merola ad andare vicino al raddoppio, il 18 rossonero evita Nobile in uscita ma non riesce a concludere a rete.

La Virtus Francavilla non ci sta e inizia ad aumentare la mole di gioco alla ricerca del pari. Al 41′ Dalmasso si distende è devia in angolo una conclusione di Patierno, un minuto più tardi è Rizzo a salvare sulla linea di porta.

È il preludio al pari dei padroni di casa che arriva sul finale di tempo, cross dalla sinistra e zampata vincente di Perez. 1-1 e si va al riposo.

La seconda frazione di gara inizia con il Foggia che prova a tenere in mano il pallino del gioco, creando occasioni e provando a riportarsi in vantaggio, ma al 67′ nel miglior momento dei rossoneri, Petermann trattiene per la maglia di Patierno in area ed è calcio di rigore per i padroni di casa, dal dischetto va Maiorino che batte Dalmasso e ribalta il match. 2-1.

I ragazzi di Mister Zeman non ci stanno e continuano a crederci per portare almeno un punto a casa ed è infatti all’88’ che Garofalo all’interno dell’area di rigore, servito alla perfezione da Gallo, di testa batte Nobile fissando il puntaggio sul 2 a 2.

Nei 5 minuti di recupero non succede quasi più nulla, i rossoneri portano a casa 1 punto dalla Nuovarredo Arena, che permette ai rossoneri di muovere la classifica in ottica playoff

Il Tabellino:

Virtus Francavilla (3-4-1-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Carella, Toscano, Franco, Ingrosso (69′ Delvino); Maiorino (69′ Ventola); Perez (84′ Prezioso), Patierno
A disp.: Cassano, Feltrin, Gianfreda, Padovano, Rizzo, De Maria, Poletì
All.: Taurino
Foggia (4-3-3): Dalmasso; Garattoni (61′ Martino), Girasole, Petermann, Rizzo; Rocca, Di Paolantonio (61′ Garofalo), Gallo; Merola, Curcio, Di Grazia (61′ Nicolao)
A disp.: Volpe, Di Pasquale, Rizzo, Vitali, Maselli, Turchetta, Tuzzo
All.: Zeman

Arbitro: Ubaldi di Roma 1
1′ Assistente: Lenza di Firenze
2′ Assistente: Bianchini di Perugia
Quarto Ufficiale: Viapiana di Catanzaro

Ammoniti: 28′ Ingrosso (VFr), 35′ Rizzo (Fog), 67′ Petermann (Fog)

ZEMAN: “ABBIAMO REGALATO DUE GOL”

“Penso che abbiamo una fatto una buona gara, abbiamo cercato di fare risultato attacando di più rispetto alla Virtus Francavilla e poi ci siamo letteralmente suicidati sbagliando in occasione dei due gol subiti”.

Esordisce così mister Zeman nella conferenza postgara di Virtus Francavilla Foggia, terminata 2 a 2 e che da ai rossoneri un punto in chiave playoff  ma non permette la qualificazione matematica.

Il tecnico boemo continua parlando proprio degli spareggi promozione: “Paghiamo qualche punto lasciato per strada come quelli con la Vibonese che ci pesano, ma penso che anche oggi la squadra ha dimostrato che ha voglia di fare e che si impegna al massimo, abbiamo qualche limite che però non riusciamo a superare. Fino a una settimana fa eravamo tranquilli su quello che poteva essere il piazzamento della squadra ai playoff, poi come sapete tutto è cambiato e siamo ancora qui a doverli conquistare”.

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GAROFALO: “POTEVAMO VINCERLA – Calcio Foggia 1920

“Posso giocare dall’inizio o subentrare negli ultimi minuti, per me non cambia nulla, quando il Mister mi chiama in causa cerco di farmi trovare pronto e penso a sudare la maglia perchè per me è un onore giocare con questi colori”.
Sono queste le dichiarazioni a caldo del centrocampista rossonero Vincenzo Garofalo,  autore del gol che ha stabilito il definitivo pari tra Francavilla e Foggia. Il numero 21 rossonero analizza poi quello che è stato il match alla Nuovarredo Arena:

“Secondo me abbiamo dominato e potevamo vincerla, abbiamo fatto un’ottima gara e il gol subito sul finale di tempo ci ha un pò penalizzati, poi il rigore poteva abbatterci ma da squadra abbiamo rialzato la testa e compatti siamo riusciti a pareggiarla.  Sono felicissimo per il gol e per i 7 complessivi raggiunti in questa stagione, merito di Mister Zeman e tutto lo staff che mi aiutano ogni giorno a migliorare.”

Garofalo non si nasconde e chiude con un pensiero su quelli che potrebbero essere gli spareggi promozione:
“Ci siamo parlati e abbiamo deciso di mettere una pietra sopra su quelli che sono stati gli episodi della stagione fino ad ora, compresi i punti tolti tra questione catania e penalizzazione, abbiamo lavorato tantissimo e ci meritiamo di raggiungere i playoff.”

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