Palermo-Virtus Francavilla Calcio 1-0, il tabellino

Palermo-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 13’st Brunori (PA)

Palermo: Pelagotti, Buttaro, Peretti (1’st Lancini), Perrotta, Doda, De Rose, Odjer, Valente (29’st Giron), Silipo (29’st Almici), Fella (37’pt Luperini), Soleri (11’st Brunori). A disp: Massolo, Marong, Mannina, Mauthe, Floriano, Corona. All. Filippi

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Perez, Mastropietro (17’st Enyan), Caporale, Pierno (37’st Magnavita), Prezioso (1’st Tchetchoua), Ventola (11’st Ekuban), Toscano (11’st Carella). A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Delvino, Dacosta. All. Taurino

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa (Massimiliano Bonomo di Milano-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata-Gianluca Grasso di Ariano Irpino)

Note: Ammoniti: De Rose, Giron (PA) Ventola, Mastropietro, Miceli, Enyan (VF) Espulsi: Perrotta (PA) Perez, Nobile (VF)

Recupero: 2’pt, 6’st

Canonico (Calcio Foggia 1920): “Soddisfatto, ma possiamo crescere ancora”

“Sono soddisfatto per la prestazione encomiabile dei ragazzi e sono convinto che il Foggia crescerà ancora”. Il presidente Nicola Canonico si mostra soddisfatto nel post gara. “Vedere il Bari difendersi davanti alle giocate del Foggia è stato bello e questo significa che iniziamo ad avere la personalità giusta per affrontare le grandi squadre”. Sul futuro rossonero afferma “Vi dirò cosa penso dopo la sfida di domenica con il Taranto, ma occorre avere l’umiltà e la voglia di aspettare la crescita dei nostri ragazzi”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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Saraniti e Santarpia ribaltano il gol di Sabatino: la Fidelis perde il derby dello “Iacovone”

Quanto di buono costruito in gran parte della gara viene nuovamente vanificato da una fase difensiva che continua ad avere troppi passaggi a vuoto. E’ la sintesi di un match che la Fidelis perde allo “Iacovone” di Taranto dopo esser stata in vantaggio ed aver amministrato per lunghi tratti il match. Non c’è continuità di risultati dopo il pari casalingo contro l’Avellino per i biancazzurri mentre torna a vincere dopo diverse giornate la squadra di Laterza. Oltre 3mila presenze con il ritorno sugli spalti anche dei tifosi andriesi che mancavano da quindici anni a causa dei divieti che ci sono sempre stati in questo derby. Sceglie la linea dell’esperienza Ciro Ginestra che schiera un solo under in campo Bonavolontà nel cuore del campo e prosegue con la linea esperta in difesa mentre Di Noia trova posto da titolare nel cuore del centrocampo e Nunzella sulla fascia sinistra al posto dello squalificato Carullo. Per Laterza diverse assenze ma resta il 4-3-3 con Giovinco e Pacilli ad assistere Saraniti.

Parte meglio il Taranto che trova la spizzata di testa con Civilleri sugli sviluppi di un corner, sfera sul fondo. Si spengono le luci allo Iacovone attorno al quarto d’ora, gara interrotta per cinque minuti, si riparte a ritmi sempre più bassi e con gli jonici che ci provano alla mezz’ora con Saraniti ancora imbeccato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfera sempre sul fondo. Tulli, uno dei più mobili dei suoi, s’infila bene in mezzo alla difesa di casa ma viene anticipato, senza fallo, dall’intervento attento di Chiorra. Pacilli da destra calcia potente, Dini fa buona guardia. In pieno recupero è Civilleri ad avere una buona opportunità con un tiro calciato alle stelle nel cuore dell’area di rigore. Dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis molto più propositiva. Ci prova subito Tulli che calcia potente da lontano, sfera sul fondo. Ma dopo sette minuti arriva il gol del vantaggio andriese: sugli sviluppi di un corner, difesa di casa imprecisa e Sabatino è bravo e freddo a battere Chiorra da pochi passi. Primo gol in maglia Fidelis e gioia sotto i circa 200 tifosi arrivati a Taranto. Subito cambi per i due tecnici ma Taranto che subisce psicologicamente il gol e non reagisce.

La Fidelis controlla ma a poco più di 20 dal termine rimette in corsa i padroni di casa con la solita ingenuità difensiva: Nunzella tocca Giovinco in area e per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è penalty. Dal dischetto c’è Saraniti che spiazza Dini e pareggia i conti. Neanche cinque minuti ed il Taranto completa il sorpasso: Santarpia conquista palla al limite e lascia partire un tiro preciso che supera Dini e fa gioire lo Iacovone. Proprio il giovanissimo attaccante classe 2000 punisce, come lo scorso anno, la Fidelis. Ginestra allora prova un triplo cambio per cercare di dare più imprevedibilità all’attacco andriese e le occasioni per pareggiare i conti non mancano: la prima è quella clamorosa fallita da Zampano che sul filo del fuorigioco si ritrova a tu per tu con Chiorra ma angola troppo il tiro che sfila accanto al palo. Poi c’è il gran destro da fuori area di Bonavolontà che l’estremo difensore di casa devia in corner. E’ la parola fine sul match. La Fidelis si lecca nuovamente le ferite subisce ancora troppi gol e adesso avrà pochissimi giorni per preparare il ritorno al “Degli Ulivi” contro la Turris. Per il Taranto vittoria preziosa che rilancia gli jonici in classifica ed interrompe un digiuno di gol e vittorie che mancava ormai da quattro gare in attesa di un nuovo derby questa volta contro il Foggia.

Monopoli-Juve Stabia, le formazioni ufficiali: Imbimbo rilancia Bentivegna


Sono ufficiali le formazioni di Monopoli-Juve Stabia. Nel padroni di casa Colombo conferma il 3-5-2 con una novità per reparto rispetto all’ultimo turno. In avanti accanto al bomber Starita c’è Grandolfo preferito a D’Agostino e Nocciolini. A centrocampo confermati Viteritti e Guiebre sulle fasce, Piccinni, Vassallo in mezzo. Chance dal primo minuto per Morrone con Bussaglia che finisce in panchina. In difesa davanti a Loria il cambio è obbligato con Fornasier che prende il posto dello squalificato Bizzotto. A completare il terzetto ci sono Arena e Mercadante. Nella Juve Stabia, Imbimbo per la sua prima in panchina dopo l’esonero di Novellino sceglie a sorpresa Russo in porta, all’esordio in campionato, fuori Sarri e l’indisponibile Lazzari. Per il resto continua sulla strada della difesa a tre con Troest preferito a Cinaglia, Tonucci e Caldore. In mezzo giocano Davì e Altobelli con Donati e Rizzo intoccabili sulle fasce. L’altra novità è in avanti con il rilancio dall’inizio di Bentivegna nel tridente insieme ad Eusepi e Panico. Ancora panchina per Evacuo.

Ecco le formazioni ufficiali: 

Monopoli (3-5-2): Loria, Arena, Fornasier, Mercadante, Viteritti, Piccinni, Vassallo, Morrone, Guiebre, Starita, Grandolfo. A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Nocciolini, D’Agostino, Romano, Tazzer, Bussaglia, Nina, Langella, Novella, Milani. Allenatore: Alberto Colombo.

Juve Stabia (3-4-3): Russo; Troest, Tonucci, Caldore; Donati, Davì, Altobelli, Rizzo; Bentivegna, Eusepi, Panico. A disposizione: Pozzer, Sarri, Todisco, Stoppa, Scaccabarozzi, Squizzato, Guarracino, Della Pietra, Lipari, Cinaglia, Esposito, Evacuo. Allenatore: Eduardo Imbimbo.

Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Simone Piazzini di Prato e Andrea Zezza di Ostia Lido. Quarto uomo: Antonio Monesi di Crotone.

Fonte:TuttoC.com

Bari-Foggia, Mignani si affida a Cheddira-Marras. Le formazioni ufficiali


Tutto pronto al “San Nicola” per il big match della 10^ giornata del Girone C. Alle 20,30, infatti, la capolista Bari ospiterà il Foggia per un derby che si giocherà di fronte ad una grande cornice di pubblico visto che dovrebbero essere presenti quasi 20mila spettatori (record assoluto per la gestione De Laurentiis). Per questa importante sfida, mister Mignani si affida al consueto 4-3-1-2 con Botta alle spalle della coppia Cheddira-Marras (è in panchina Antenucci). Satanelli schierati da Zeman con il consueto 4-3-3 con Ferrante a guidare il tridente offensivo supportato sugli esterni da Merola e Curcio.

Ecco le formazioni ufficiali della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 20,15:

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Cheddira, Marras. A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Di Cesare, Antenucci, Bianco, Simeri, Citro, Lollo, Mazzotta, Belli, Paponi. All. Michele Mignani.

Foggia (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicoletti; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio. A disp. Volpe, Di Pasquale, Rizzo, Merkaj, Maselli, Vigolo, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo, Martino. All. Zdeněk Zeman.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Assistenti: Cataldo-Bahri. IV Ufficiale: Bitonti).

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Severa battuta d’arresto per i nerazzurri nel turno infrasettimanale della settima d’andata. Ad un buon primo tempo segue una seconda frazione decisamente sottotono. Gli ofantini la sbloccano al 49’ con l’ex Allegrini e poi vanno a bersaglio altre tre volte in 10’ con Mincica, Tascone e Loiodice. Espulso Urquiza.

Un primo tempo interpretato con piglio tenace ed intensità spazzato via da una ripresa infarcita di errori e di ingenuità. Il Bisceglie cade in modo fragoroso sul sintetico del “Monterisi” al cospetto dell’ambizioso Cerignola rimediando la seconda sconfitta di fila. Prestazione dai due volti, dunque, per la compagine di mister Rufini che, a parziale giustificazione del passivo finale (4-0), può addurre le significative assenze di Coletti e Marino nel pacchetto arretrato, oltre all’esclusione dall’undici di partenza degli acciaccati Liso (il 18enne andriese è stato rimpiazzato dal coetaneo Barletta nell’inedito ruolo di mezzala) e di Leonetti, quest’ultimo rimasto in panca per tutto il match. In prima linea spazio dal 1’ al tandem Lorusso – Morra.

La formazione ofantina prova fin dall’avvio ad indirizzare il match dalla propria parte, ma il Bisceglie argina le iniziative avversarie con ordine e lucidità. Al 9’ Rubino è provvidenziale in chiusura sull’ex Palazzo, pronto a colpire a botta sicura da posizione assai invitante. Lo specialista Loiodice ci prova su calcio piazzato (22’) sfiorando la traversa su punizione, quindi tre minuti più tardi Silletti incorna sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la traiettoria esce di poco sulla destra della porta difesa da Martorel. A dispetto della pressione del Cerignola, al minuto 36 è il Bisceglie ad accarezzare il vantaggio con il colpo di testa da distanza ravvicinata di D’Angelo che oltrepassa di un’inezia la traversa, a Tricarico battuto. L’ultimo occasione prima della pausa capita sui piedi di Palazzo che s’incunea nell’area piccola, ma non riesce ad angolare la conclusione agevolando l’intervento di Martorel.

Il secondo tempo si apre con uno spunto individuale di Rubino (2’) che, dopo aver superato in dribbling due avversari, non centra lo specchio della porta da buona posizione. Due minuti dopo il Cerignola passa in vantaggio con l’inzuccata sottomisura di Allegrini, lasciato libero dalla difesa nerazzurro stellata sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. All’8’ è ancora Silletti ad inseguire il gol di testa, ma il suo tentativo viene neutralizzato da Martorel. I gialloblù sfiorano il raddoppio al 18’ con Loiodice, il cui tiro a giro dal limite si stampa sul palo e torna in campo. La seconda rete della formazione di casa arriva comunque al 26’ grazie Mincica, abile ad approfittare di un errore in uscita del Bisceglie ed a trafiggere Martorel con un poderoso destro. Il Cerignola approfitta del momento di confusione della squadra di Rufini (che resta in dieci alla mezz’ora per l’espulsione di Urquiza) ed al 31’ triplica a coronamento di un’avvolgente azione corale ben finalizzata da Tascone, lesto ad avventarsi per primo sul cross basso di Loiodice. Al 36’ Farinola stende Muscatiello in area: l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto, Loiodice s’incarica della battuta e cala il poker per il Cerignola sul 4-0. Risultato in ghiaccio, i ritmi calano e la partita si conclude senza ulteriori occasioni.

Tabellino, serie D girone H (7^ giornata)

CERIGNOLA – BISCEGLIE 4-0

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova.

Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′.

Espulso: al 30′ st Urquiza.

Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Serie D 2021-2022 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

Girone H – Risultati
Audace Cerignola-Bisceglie 4-0 (4’st Allegrini, 25’st Mincica, 31’st Tascone, 37’st Loiodice rig.)
Bitonto-Fasano 3-0 (27’pt Santoro,30’st Montinaro, 47’st Genchi)
Brindisi-San Giorgio 0-0
Casertana-Gravina 4-0 (19’pt Vacca, 30’pt Maresca, 2’st Favetta, 11’st Favetta su rigore)
Francavilla-Molfetta 0-1 (25’st Pizzutelli)
Lavello-Casarano 4-1 (36’pt Militano, 46’pt Burzio, 14’st Rodriguez, 24’st Burzio – 5’pt Sanchez)
Nocerina-Nardò 2-0 (15’pt Dammacco su rigore)
Rotonda-Sorrento 3-0 (19’pt Ferreira, 37’pt Adeyemo, 20’st Ferreira)
Mariglianese-Nola 5-2 (28’pt Orlando, 31’pt Varchetta, 11’st Esposito, 24’st Esposito, 38’st Massaro – 14’st Figliolia, 45’st Figliolia)
Virtus Matino-Altamura 0-2 (12’st Tedesco, 47’st Tedesco)

Classifica girone H – Serie D 2021-2022
Bitonto 17
Lavello 16
Casertana 15
Nocerina 14
Audace Cerignola 13
Francavilla 12
Casarano 12
Fasano 11
Molfetta 10
Mariglianese 9
Gravina 9
Altamura 8
Sorrento 8
Nola 6
Bisceglie 6
Virtus Matino 6
San Giorgio 4
Nardò 4
Rotonda 3
Brindisi 1

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Reggina-Parma a Zufferli, per Lecce-Perugia c’è Giua

ROMA – L’AIA ha ufficializzato i direttori di gara per la 9ª giornata di Serie B: si parte venerdì sera con Alessandria-Crotone affidata a Santoro.

Le designazioni

Venerdì 22/10 ore 20.30

ALESSANDRIA – CROTONE: SANTORO
Assistenti: CIPRESSA – BARONE
Quarto uomo:  CALZAVARA
Var: FOURNEAU
Avar: ROSSI L.

Sabato 23/10 ore 14

BENEVENTO – COSENZA: GHERSINI
Assistenti: SECHI – MACADDINO
Quarto uomo: PERRI
Var: CAMPLONE
Avar: RANGHETTI

LECCE – PERUGIA: GIUA
Assistenti: VECCHI – GUALTIERI
Quarto uomo: LUONGO
Var: PATERNA
Avar: MUTO

MONZA – CITTADELLA: MANGANIELLO
Assistenti: COSTANZO – ROSSI C.
Quarto uomo: FRASCARO
Var: BANTI
Avar: BOTTEGONI

TERNANA – LR VICENZA: VOLPI
Assistenti: TEGONI – FONTEMURATO
Quarto uomo: CASCONE
Var: SACCHI
Avar: FIORE

Ore 16.15

FROSINONE – ASCOLI: MAGGIONI
Assistenti: YOSHIKAWA – PAGNOTTA
Quarto uomo: GIORDANO
Var: PRONTERA
Avar: PRENNA

Ore 18.30

BRESCIA – CREMONESE: AURELIANO
Assistenti: PRETI – MARGANI
Quarto uomo: DE ANGELI
Var: SERRA
Avar: DEI GIUDICI

Domenica 24/10 ore 14

PISA – PORDENONE: TREMOLADA
Assistenti: GALETTO – DI GIACINTO
Quarto uomo: PERENZONI
Var: PEZZUTO
Avar: MASTRODONATO

Ore 16.15

REGGINA – PARMA: ZUFFERLI
Assistenti: CECCON – LAUDATO
Quarto uomo: CARELLA
Var: DIONISI
Avar: RASPOLLINI

Ore 20.30

SPAL – COMO: ABBATTISTA
Assistenti: ROCCA – CAPALDO
Quarto uomo: MARANESI
Var: MASSIMI
Avar COLAROSSI

Il Corriere dello Sport

la Repubblica: “Il Palermo torna a casa e con il Francavilla va a caccia del riscatto”

“Il Palermo torna a casa e con il Francavilla va a caccia del riscatto”. Sulle colonne di Repubblica l’odierno impegno dei rosanero. “Rosa nuovamente in campo dopo il disastro di domenica a Torre del Greco Filippi: “Ho parlato a tutta la squadra per capire perché si spegne la luce””.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Casertana spumeggianti: 5-1 rifilato al malcapitato Gravina


Terza vittoria consecutiva per la Casertana. I rossoblù fanno proprio il turno infrasettimanale della 6^ giornata del girone H di Serie D stendendo dinanzi al proprio pubblico il Gravina di Vitantonio Summa. La squadra di mister Vincenzo Maiuri ha portato a casa i tre punti mandando in scena allo stadio Pinto un vero e proprio show. La Casertana ha piegato la compagine allenata da Vitantonio Summa con un perentorio 5-1, firmato da Vacca (doppietta), Maresca, Favetta e Felleca.

La prima frazione all’Alberto Pinto è rigorosamente a tinte rossoblù. La Casertana parte forte, schiacciando il Gravina nella propria metà campo. Dopo le innumerevoli offensive, a sbloccare la gara sono proprio i falchetti di Maiuri. I rossoblù rompono il ghiaccio al 18’ trovando la rete del vantaggio grazie ad un pregevole gol messo a segno da Vacca. Cinque minuti prima della mezz’ora, è ancora la Casertana ad attirare l’attenzione e del pubblico presente sfiorando il 2-0 con un tiro a giro di Felleca che termina di poco fuori. Il raddoppio rossoblù arriva proprio al 30esimo minuto. A punire uno sfiancato Gravina è Maresca. Al 36’ è la stessa squadra padrona di casa a sfiorare il tris con Favetta che tenta il gol in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta. Il Gravina si sveglia troppo tardi, ossia, al minuto 38. La prima vera chance da gol per la compagine ospite arriva con una conclusione dalla distanza di Lasalandra che l’estremo difensore rossoblù Trapani neutralizza con un intervento prodigioso. 

I FALCHETTI DILAGANO. GRAVINA ASFALTATO — La musica non cambia nella ripresa, è sempre la Casertana a dominare. I rossoblù, dopo appena tre minuti di gioco, trovano il 3-0. A calare il tris è il falchetto Favetta. Nonostante l’agevole risultato, la Casertana non si ferma e dilaga siglando al 57’ la rete del poker con Felleca, arrivata su calcio di rigore procurato proprio da quest’ultimo. La fame della squadra di mister Vincenzo Maiuri non si placa: al 59’ i falchetti sfiorano la manita su calcio di punizione di Vicente. A negare il gol al centrocampista ex Juve Stabia è Vicino, autore di una super parata. La Casertana continua a regalare spettacolo allo stadio Pinto anche nei minuti finali, dove arriva la manita. I falchetti chiudono i giochi realizzando il 5-0 con Vacca. Poco dopo è Trapani a rubare la scena con una parata fantastica su tiro dalla distanza di Notaristefano. Nell’extra time per il Gravina arriva il gol della bandiera con Terrevoli. Rete che non intacca il alcun senso la prestazione di spessore della Casertana. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-GRAVINA 5-1 (2-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Di Somma (79’ Pambianchi), Rainone, Vacca, Vicente (30’ Chinappi), Felleca, Mansour (63’ Carannante), Monti, Tufano, Maresca (63’ Cusumano), Favetta (59’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Pambianchi, Chinappi, Liccardi, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

GRAVINA: Vicino, Popolo Ginesi (32’ Scalisi), Scalera, Giglio, Tuninetti, Sgambati, Kharmoud, Tommasone, Lautaro, Lasalandra (46’ Borgia), Di Modugno. 

A disposizione: Maniglio, Liso, Chiaradia, Chacon, Notaristefano, Terrevoli, Borgia, Scalisi, Iannone. Allenatore: Vitantonio Summa.

DIRETTORE DI GARA: Stefan Arnaut di Padova 

ASSISTENTI: Marco D’Ottavio di Roma 2 — Emilio Giulio Leonardo di Ostia Lido 

AMMONIZIONI: Borgia (50’), Modugno (53’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vacca (18’, 89’), Maresca (30’), Favetta (48’), Felleca (57’), Terrevoli (94’)

RECUPERO: 0’ (pt), 4’  (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola torna a mietere vittime: netto 4-0 al Bisceglie


Cerignola-Bisceglie era una delle partite più attese di questo turno infrasettimanale. Al “Monterisi” finisce 4-0 per gli ofantini, che trovano il secondo successo consecutivo ed annientano gli avversari interamente nella seconda frazione. Partita anonima dei neroazzurro stellati, pericolosi in poche circostanze e crollati dopo il vantaggio di Allegrini. Per l’Audace il big match di Caserta sarà già un test fondamentale per il prosieguo del campionato.

LA CRONACA

Primo tempo. Il Cerignola parte forte: all’8’ Vitiello, dopo una grande percussione, sbaglia il tocco verso Palazzo che non riesce a concludere pericolosamente verso la porta. Al 20’ punizione dal limite per Loiodice: la sfera finisce a pochi millimetri dalla traversa. Al 37’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con D’Angelo, che sfrutta un calcio piazzato di Di Prisco ed è abile ad anticipare la marcatura, palla alta di un soffio. Al 44’ torna in avanti l’Audace, azione prolungata e conclusa col tentativo di Loiodice, Martorel respinge ma nessun gialloblù si fa trovare pronto a ribattere in rete. All’ultimo respiro della prima frazione Vitiello innesca un contropiede pericolosissimo, Palazzo riceve il pallone e si invola in area di rigore ma sul più bello tira addosso a Martorel e spreca clamorosamente l’occasione del vantaggio.

Secondo tempo. Brivido per i padroni di casa al 46’, Rubino riesce ad entrare in area ma calcia alto, rischio per la retroguardia gialloblù. Il match si sblocca al 49’ quando da un corner, causato da un’indecisione del portiere biscegliese, il capitano Allegrini si trova al posto giusto nel momento giusto ed insacca il pallone in rete. Cerignola avanti. Tre minuti dopo è Silletti invece ad avvicinarsi al gol, pallone bloccato però dall’estremo difensore. All’ora esatta di gioco il Cerignola sfiora ancora il raddoppio con una perla a giro di Loiodice finita sul palo. Gialloblù in controllo della gara. Dieci minuti dopo Salvatore Mincica chiude la partita con un gol di straordinaria fattura: Maltese recupera palla ed avvia un’azione offensiva in superiorità numerica finalizzata proprio dall’ex Casarano che centra l’incrocio. In superiorità numerica l’Audace ci resta definitivamente a causa del doppio giallo ad Urquiza. Il tris arriva al 76’ con il subentrato Tascone che mette in porta un pallone facile facile arrivato dalla sinistra. Gli uomini di Pazienza dilagano: all’81’ Loiodice realizza il poker dal dischetto, Bisceglie totalmente allo sbando. Finisce 4-0 per il Cerignola, che travolge gli uomini di Rufini davanti ad una buona cornice di pubblico.

IL TABELLINO

Audace Cerignola – Bisceglie 4-0

Marcatori: 49′ Allegrini (C), 60′ Mincica (C), 76′ Tascone (C), 81′ Loiodice rig. (C).

Ammoniti: 20′ Izco (B), 33′ Urquiza (B) , 59′ Silletti (C), 78′ Ligorio (B)

Espulsi: 74′ Urquiza (B).

Audace Cerignola (4-2-3-1) – Tricarico; Vitiello (81′ Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (71′ Russo); Agnelli (62′ Tascone), Maltese; Achik (71′ Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (62′ Longo). All. Pazienza.

Bisceglie (3-5-2) – Martorel; Ligorio (86′ Goffredo), Urquiza, Barletta (68′ Liso); Izco, Carbone (58′ Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (78′ Farinola), Rubino (71′ La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi si ferma sulla traversa: i pugliesi non vincono neanche col San Giorgio


Il Brindisi non va oltre il pareggio a reti inviolate contro il San Giorgio nel turno infrasettimanale di serie D. I biancazzurri, pur producendo un buon gioco e dominando la gara, si sono letteralmente divorati di tutto in fase realizzativa. Clamorosa la traversa interna colpita da Galdean, il migliore in campo, al quarto minuto di recupero con la palle che dopo aver colpito il legno è rimbalzata sulla linea di porta. C’è sicuramente tanto da fare in chiave mercato, soprattutto in fase offensiva. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina al San Francesco non sbaglia un colpo: steso anche il Nardò


La Nocerina, nella gara valevole per la 7′ giornata del girone H di Serie D, supera 2-0 il Nardò. Un gol per tempo per i molossi: nella prima frazione apre Dammacco su rigore e chiude nel recupero del secondo tempo Simonetti con il suo primo gol in questo campionato. I molossi resta nella scia delle prime

Il tecnico Cavallaro conferma gran parte della squadra contro il Sorrento. La novità è sul regista: non c’è Donnaruma, al suo posto Dammacco in una posizione decsamente più offensiva, quasi in un 3-4-3. Nel Nardò c’è l’ex di turno Cristaldi in avanti. 

Nel primo tempo è un dominio molosso sin dai primi minuti, il primo a provarci è al 3′ con un tiro di Palmieri dalla destra, tiro rasoterra che termina fuori. Al 14′ la Nocerina costruisce una bella azione sempre dalla destra: Esposito di tacco per Palmieri, tiro deviato, palla recuperata da Donida che conquista rigore. Dal dischetto si presenta Dammacco, il portiere intuisce ma la sfera si deposita in rete. I rossoneri galvanizzati ancora di più dal vantaggio ci provano cinque minuti dopo: tiro di Palmieri, palla di poco fuori. La prima chance del Nardò è al 26′: tiro di Van Ransbeeck dalla distanza palla di poco sopra la traversa. Tra il 30′ e il 33′ sale in cattedra Dammacco: ci prova prima con un tiro ampiamente fuori ma soprattutto tre minuti dopo, con Donida che gli regala un assist che manda fuori giri il Nardò, il trequartista pugliese a tu per tu con il portiere prova a scartarlo ma si fa intercettare la sfera. Nel finale della prima frazione altri contropiedi rossoneri. He però non riescono nella conclusione pericolosa finale. 

Nei secondi 45 minuti parte meglio il Nardò che dopo sette minuti si rende pericoloso con Cancelli, il suo tiro é deviato in angolo. Dal seguente corner ci prova Cristaldi, palla fuori. Tre minuti dopo ci prova Mengoli, bravo Pitarresi in angolo. Tra il 66′ e il 67′ una chance a testa: ci prova prima il Nardò con una punizione dalla destra dove Cavaliere colpisce di testa, palla di pochissimo sopra la traversa. Dal seguente contropiede i molossi sprecano con Palmieri che non riesce a insaccare. Valzer di sostituzioni da ambo due le parti con il neo entrato per gli ospiti Puntoriere che ci prova di testa, palla che esce anche in questo caso di poco fuori dalla porta. I molossi non riescono a tenere il pallino del gioco come nel primo tempo, mentre i pugliesi cercano di pareggiarla. All’84’ ci prova De Giorgi di testa, palla che si spegne anche qui di poco a lato. Il Nardò ci prova, ma la Nocerina chiude la gara al 93 minuto: contropiede dei molossi con uno dei subentrati Simonetti che finalizza da prima punta e sigla la sua prima rete stagionale. Per i molossi tre punti importanti, sale a quota 14 punti e rimane in scia delle prime.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana spumeggiante: 5-1 rifilato al malcapitato Gravina


Terza vittoria consecutiva per la Casertana. I rossoblù fanno proprio il turno infrasettimanale della 6^ giornata del girone H di Serie D stendendo dinanzi al proprio pubblico il Gravina di Vitantonio Summa. La squadra di mister Vincenzo Maiuri ha portato a casa i tre punti mandando in scena allo stadio Pinto un vero e proprio show. La Casertana ha piegato la compagine allenata da Vitantonio Summa con un perentorio 5-1, firmato da Vacca (doppietta), Maresca, Favetta e Felleca.

La prima frazione all’Alberto Pinto è rigorosamente a tinte rossoblù. La Casertana parte forte, schiacciando il Gravina nella propria metà campo. Dopo le innumerevoli offensive, a sbloccare la gara sono proprio i falchetti di Maiuri. I rossoblù rompono il ghiaccio al 18’ trovando la rete del vantaggio grazie ad un pregevole gol messo a segno da Vacca. Cinque minuti prima della mezz’ora, è ancora la Casertana ad attirare l’attenzione e del pubblico presente sfiorando il 2-0 con un tiro a giro di Felleca che termina di poco fuori. Il raddoppio rossoblù arriva proprio al 30esimo minuto. A punire uno sfiancato Gravina è Maresca. Al 36’ è la stessa squadra padrona di casa a sfiorare il tris con Favetta che tenta il gol in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta. Il Gravina si sveglia troppo tardi, ossia, al minuto 38. La prima vera chance da gol per la compagine ospite arriva con una conclusione dalla distanza di Lasalandra che l’estremo difensore rossoblù Trapani neutralizza con un intervento prodigioso. 

I FALCHETTI DILAGANO. GRAVINA ASFALTATO — La musica non cambia nella ripresa, è sempre la Casertana a dominare. I rossoblù, dopo appena tre minuti di gioco, trovano il 3-0. A calare il tris è il falchetto Favetta. Nonostante l’agevole risultato, la Casertana non si ferma e dilaga siglando al 57’ la rete del poker con Felleca, arrivata su calcio di rigore procurato proprio da quest’ultimo. La fame della squadra di mister Vincenzo Maiuri non si placa: al 59’ i falchetti sfiorano la manita su calcio di punizione di Vicente. A negare il gol al centrocampista ex Juve Stabia è Vicino, autore di una super parata. La Casertana continua a regalare spettacolo allo stadio Pinto anche nei minuti finali, dove arriva la manita. I falchetti chiudono i giochi realizzando il 5-0 con Vacca. Poco dopo è Trapani a rubare la scena con una parata fantastica su tiro dalla distanza di Notaristefano. Nell’extra time per il Gravina arriva il gol della bandiera con Terrevoli. Rete che non intacca il alcun senso la prestazione di spessore della Casertana. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-GRAVINA 5-1 (2-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Di Somma (79’ Pambianchi), Rainone, Vacca, Vicente (30’ Chinappi), Felleca, Mansour (63’ Carannante), Monti, Tufano, Maresca (63’ Cusumano), Favetta (59’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Pambianchi, Chinappi, Liccardi, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

GRAVINA: Vicino, Popolo Ginesi (32’ Scalisi), Scalera, Giglio, Tuninetti, Sgambati, Kharmoud, Tommasone, Lautaro, Lasalandra (46’ Borgia), Di Modugno. 

A disposizione: Maniglio, Liso, Chiaradia, Chacon, Notaristefano, Terrevoli, Borgia, Scalisi, Iannone. Allenatore: Vitantonio Summa.

DIRETTORE DI GARA: Stefan Arnaut di Padova 

ASSISTENTI: Marco D’Ottavio di Roma 2 — Emilio Giulio Leonardo di Ostia Lido 

AMMONIZIONI: Borgia (50’), Modugno (53’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Vacca (18’, 89’), Maresca (30’), Favetta (48’), Felleca (57’), Terrevoli (94’)

RECUPERO: 0’ (pt), 4’  (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il tabellino della gara

Cerignola – Bisceglie 4-0 Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza. Bisceglie (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova. Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′. Espulso: al 30′ st Urquiza. Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Lavello – Casarano: il tabellino della partita

Lavello – Casarano: il tabellino della partita
Formazioni

Casarano: Iannì, Signorelli, Patronelli, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Prinari, Tedesco, Coria, Pipistrelli. All.Calabuig.

Lavello: Anata, Vitofrancesco, Brunetti, Burzio, H.Quintero, Liurni, Militano, Corna, Fusco, Marcellino, Rodriguez. All. Sormani.

Reti: Sanchez, Militano, Burzio (2), Rodriguez

 

Il Bitonto continua a correre: i neroverdi calano il tris contro il Bitonto


Il Bitonto cancella di personalità e qualità i “pensieri biancazzurri” della vigilia, superando di slancio con un secco 3-0 che non ammette repliche, il Città di Fasano presentatosi al “Città degli Ulivi” con entusiasmo e spensieratezza da vendere (ed a sole tre lunghezze dai leoncelli, in graduatoria), dopo la brillante vittoria casalinga sull’ex capoclassifica Francavilla e un ruolino di marcia offensivo che riportava, prima di oggi pomeriggio, almeno un gol realizzato in ogni partita fin qui disputata.

La partita.
Pesante indisponibilità dell’ultimo minuto per il Bitonto, che deve fare a meno del suo capitano, Riccardo Lattanzio, per un guaio fisico occorsogli durante il riscaldamento. Claudio De Luca ridisegna al volo il suo 4-2-3-1 di partenza e manda in campo: Lonoce tra i pali, Silvio Colella, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci sono le quattro scelte per la retroguardia. Biason-Manzo frangiflutti con Palumbo, Guadalupi e D’Anna alle spalle di bomber Santoro, già a quota quattro gol in Campionato. Prima del fischio d’inizio odierno…
Oltre al già menzionato Lattanzio, tribuna per Carotenuto, Figliola, Kanoute, Lanzillotta, D’Ancora, Piarulli, Rimoli.

Il Fasano di mister Mosca risponde “a specchio”, con il bravo 2001 Suma in porta; Del Col, Camara, Capomaggio e Assoumani, in difesa. Capitan Bernardini e Lucchese mediani, Battista, Calabria e Calemme alle spalle del centravanti ispano-argentino Prado Fusero, il match winner dell’ultima uscita casalinga dei brindisini. In casa fasanese indisponibili, fra gli altri, bomber Corvino e Taddeo.

Il primo squillo dell’assolato pomeriggio bitontino è lanciato dagli ospiti, con una punizione forte ma decisamente centrale di Battista, dai venticinque metri. Lonoce blocca la sfera al petto con estrema sicurezza. Gli risponde Santoro, quasi allo scoccare del 10’, con un colpo di testa in bello stile su imbeccata piazzata di capitan Biason. Palla a lato.
15’: altra ghiotta occasione “aerea” per i padroni di casa. Cross perfetto di D’Anna dalla sinistra e zuccata di Guadalupi, l’uomo gettato nella mischia last minute da mister De Luca al posto di Lattanzio. La sfera sorvola minacciosamente l’incrocio alla destra di Suma.
27’: spettacolare vantaggio neroverde! Schema su punizione perfettamente riuscito, per gli uomini di De Luca: Manzo finta la botta secca centrale dalla media distanza e pennella in verticale per il delicato sinistro volante dell’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, che fulmina un impietrito Suma. Quinta rete consecutiva realizzata nei primi 45 minuti per lui e 1-0 Bitonto.
34’: Santoro sfiora il bis, un po’ per demerito suo e molto di più per il senso del piazzamento di Suma, bravissimo a disinnescare in tuffo il diagonale destro del 32 di casa.
Finisce così la prima metà di gara: Bitonto 1 – Fasano 0, all’intervallo.

Secondo tempo.
Danilo Colella alto di testa, da calcio d’angolo, al minuto 7.
Manzo ci prova al volo da lontano, sempre sugli sviluppi di un corner. Palla alta.
Stessa sorte capita a Guadalupi, poco dopo, con un destro dal limite dell’area.
Iniziano i cambi ambo i lati: dentro Triarico-Montinaro per D’Anna-Guadalupi, sponda Bitonto, e il tris Richella-Gomes Forbes-D’Addabbo in luogo di Calemme, Lucchese e Calabria. Mister Mosca gioca a rischiatutto… E quasi quasi gli riesce subito lo sgambetto al Leoncello… Minuto 21: colpo di testa proprio dell’ultimo entrato D’Addabbo che, indisturbato e da distanza ravvicinata, non centra di un nulla la porta difesa da Lonoce, anche oggi impeccabile in uscita e a rinvio.
25′: miracolo d’istinto di Suma su Danilo Colella, nuovamente in proiezione offensiva su azione di calcio d’angolo. La smanacciata mancina, da terra, del giovane estremo difensore fasanese è da applausi.
30′: i padroni di casa raddoppiano. Punizione a giro di Montinaro, autentico maestro della specialità, impercettibile deviazione biancazzurra a centro area e sfera (già di suo destinata a finire in fondo al sacco) che s’insacca a pochi centimetri dal palo opposto rispetto al punto di battuta. 2-0. Curiosa particolarità: Montinaro, inizialmente in tribuna, entra in distinta a causa del forfait in extremis di Lattanzio e in meno di mezz’ora a sua disposizione, non solo entra nel tabellino-marcatori, ma si rende protagonista di uno scorcio di match di assoluto livello, a 360 gradi. Chapeau!
Al secondo dei sei minuti di recupero assegnati dal sig. Di Nosse, arriva anche la terza segnatura per i padroni di casa, seconda del pomeriggio realizzata da subentranti neroverdi. Genchi, in azione di ripartenza, supera Suma con un diagonale mancino dal limite dell’area bello e preciso. Una rete da centravanti puro che sa di liberazione, per lo sfortunato trentaseienne barese, appiedato lo scorso anno da un intervento al ginocchio e da poco rientrato a pieno regime nei ranghi.

Il Bitonto continua così a guardare tutti dall’alto della classifica del girone H, tuttavia va detto che il Leoncello ha già assunto le sembianze della lepre, inseguita al momento da una muta di belve affamate di valore. Valore di cui non difetta nemmeno il Casarano, prossimo avversario del Bitonto in Campionato.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 3 – 0 Reti: 27’ pt Santoro, 30’ st Montinaro, 47’ st Genchi

BITONTO: Lonoce; Colella S., Lanzolla, Colella D., Colaci; Biason (C) (36’ st Petta), Manzo; Palumbo (36’ st Mariani), Guadalupi (22’ st Montinaro), D’Anna (14’ st Triarico); Santoro (40’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

CITTÀ DI FASANO: Suma; Del Col, Camara, Capomaggio, Assoumani (37’ st Bianco); Bernardini (C), Lucchese (14’ st Gomes Forbes); Battista (40’ st Losavio), Calabria (18’ st D’Addabbo), Calemme (10’ st Richella); Prado Fusero.
A disp.: Ceka, Mucedero, Colabello, Sibilla.
All. Mosca

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Savino (Napoli) e Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Colaci, Lanzolla (B); Camara, Capomaggio, Assoumani, Gomes Forbes (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Palermo-Virtus Francavilla, riscatto Vs continuità: le probabili formazioni


Luci accese sul “Renzo Barbera” dove questa sera ore 21 si affronteranno Palermo e Virtus Francavilla, nella gara valida per pa decima giornata del girone C di terza serie. Le due squadre stazionano nelle parti alte della graduatoria, distanti di una sola lunghezza: i siciliani condividono il sesto posto a 13 punti con Monopoli, Taranto e Monterosi frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. 11 reti all’attivo a fronte di 9 al passivo. I Pugliesi occupano il quinto posto in solitudine a 14 punti, 4 vittorie 2 pareggi e 3 sconfitte con 8 gol segnati e 7 subiti.

QUI PALERMO- Il tecnico Giacomo Filippi deve fronteggiare le assenze dello squalificato Dell’Oglio, oltre ad Accardi e Marconi. 3-4-2-1 il modulo di partenza con Pelagotti tra i pali, linea difensiva composta da Buttaro, Lancini e Perrotta. Almici e Valente a presidiare le corsie esterne, in mezzo al campo due tra Odjer, De Rose e Luperini. Sulla trequarti Silipo, Floriano e Soleri per due maglie in appoggio a Brunori.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA- Sull’altra sponda Roberto Taurino deve fare a meno di Franco, Puntoriere, Maiori o e Tulissi. 3-5-2 il probabili modulo dei Pugliesi con Nobile tra i pali, linea difensiva composta da Idda, Miceli e Caporale. Pierro ed Enyan sulle corsie esterne, in mezzo Tchechua, Toscano e Carella. Coppia offensiva composta da Perez e Ventola.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH DI Tuttoc.com

Palermo (3-4-2-1): Pelagotti; Buttaro, Lancini, Perrotta; Almici, Odjer, De Rose, Valente; Silipo, Floriano; Brunori. A disp. Massolo, Giron, Marong, Mannina, Luperini, Ferla, Soleri, Corona, Mauthe, Peretti, Doda. All. Filippi. 

Virtus Francavilla (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Tchetchua, Toscano, Carella, Enyan; Perez, Ventola. A disp. Milli, Cassano, Ingrosso, Gianfranco, Del Vino, Feltrin, Mastropietro, Magnavita, Prezioso, Ekuban, Da Costa.  All. Taurino.

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa. (Bonomo/Piedipalumbo). IV ufficiale: Gianluca Grasso di Ariano Irpino.

Fonte:TuttoC.com

Bari, record stagionale per il derby col Foggia: oltre 15mila sugli spalti


Il Bari tornerà a mostrare cosa significa avere un grande tifo sugli spalti. Come riporta TuttoBari.com, i galletti, per il derby di domani sera col Foggia, saranno seguiti all’interno dello stadio “San Nicola” da oltre 15mila spettatori. Un record stagionale che ha già stracciato il precedente primato in quest’annata, con la capolista che aveva fatto registrare circa 9mila presenze in un altro derby, col Monopoli.

Fonte:TuttoC.com

Lecce, sovraccarico per Helgason

 

LECCE – Thoir Helgason è stato sottoposto nella mattinata di mercoledì, dopo aver sostenuto una seduta di allenamento differenziato rispetto ai compagni, ad una risonanza magnetica che ha “evidenziato un leggero edema al medio gluteo destro da sovraccarico funzionale“. La sua presenza nella sfida che vedrà il Lecce contrapposto al Perugia sabato pomeriggio non dovrebbe essere in dubbio, anche se il tecnico giallorosso Baroni valuterà le condizioni del suo centrocampista fino all’ultimo momento utile.

Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

J. Stabia, tre assenze per la prima di Imbimbo: i convocati anti-Monopoli


Per la prima da allenatore in capo della Juve Stabia, Eduardo Imbimbo dovrà fare a meno di Berardocco, Lazzari e Schiavi. Il tecnico delle Vespe, che ha preso il posto di Novellino, ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match di domani sera a Monopoli. Di seguito l’elenco:

PORTIERI: Pozzer, Russo, Sarri.
DIFENSORI: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Todisco, Tonucci, Troest.
CENTROCAMPISTI: Altobelli, Davì, Guarracino, Scaccabarozzi, Squizzato.
ATTACCANTI: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli-Juve Stabia, vincere per rialzarsi subito. Le probabili formazioni


Altro turno infrasettimanale per la Serie C e questa sera alle 21:00 al “Veneziani” si sfidano Monopoli e Juve Stabia, due squadre che non stanno vivendo il loro momento migliore e che cercano una vittoria per rilanciarsi e ritrovare il sereno. Il Monopoli è partito fortissimo conquistando 13 punti nelle prime sei partite, ma poi si è clamorosamente fermato e ha perso le ultime tre gare. Nell’ultimo turno il ko nel derby contro il Foggia. Mister Colombo per rianimare la squadra e un attacco che si è bloccato improvvisamente, una sola rete nelle ultime tre partite, punta su Starita, sei gol (secondo nella classifica capocannonieri solo a Moro del Catania che ne ha fatti sette) in nove partite. Situazione molto più delicata per la Juve Stabia che ha solo due punti in meno, ma ha vinto solo due volte e soprattutto dopo la sconfitta interna di domenica contro il Picerno ha esonerato Novellino affidandosi per il momento al suo vice Imbimbo. Sarà un esordio molto importante per il 52enne tecnico che ha il compito di ridare entusiasmo ad un ambiente depresso, partito con tanto entusiasmo, ma ora in grossa difficoltà. A far sperare le Vespe è l’ottimo rendimento esterno fin qui ottenuto con otto degli undici punti conquistati arrivati in trasferta. Da sistemare la difesa che ha subito sei gol nelle ultime due partite.

Le due squadre si sono affrontate quest’anno a gennaio al “Veneziani” sempre in Serie C con la vittoria del Monopoli con un 4-2 in rimonta dopo essere stato sotto di due gol. L’ultima vittoria della Juve Stabia in casa del Monopoli è del novembre del 2017. Un 2-0 firmato da Canotto e Simeri

21:00 Monopoli v Juve Stabia SEGUI la partita IN STREAMING SU LIVE NOW

QUI MONOPOLI – Colombo deve rinunciare a Bizzotto squalificato. In conferenza stampa, il tecnico ha confermato il recupero di Piccinni, ma non quello di Hamlili che ha subito una forte distorsione e resta in dubbio. Nel 3-5-2 una delle novità potrebbe essere in attacco dove accanto al bomber Starita potrebbe toccare a Grandolfo al posto di D’Agostino. In difesa davanti a Loria dovrebbe essere Fornasier a prendere il posto di Bizzotto accanto a Arena e Mercadante. A centrocampo con Viteritti e Guiebre esterni, in mezzo giocano Vassallo, Bussaglia e Morrone potrebbe strappare una maglia da titolare al posto di Piccinni non al meglio.

QUI JUVE STABIA – C’è molto curiosità per la prima di Imbimbo e per le scelte del tecnico che dovrà tenere in considerazione anche i tre impegni in sette giorni. Brutte notizie arrivano dall’infermeria: sono out, infatti, Berardocco, Lazzari e Schiavi. Tornano, invece, tra i convocati Guarracino, Todisco e Pozzer. In porta rientrerà quindi Sarri dal primo minuto. Se Imbimbo confermerà il 3-5-2 nel terzetto difensivo dovrebbe ritrovare spazio Troest accanto a Cinaglia e Caldore. A restare fuori dovrebbe essere Tonucci. A centrocampo gli esterni saranno Donati e Rizzo, in mezzo accanto ad Altobelli sono in tre per due maglie: Scaccabarozzi, Squizzato e Davì. In avanti Eusepi, tre gol nelle ultime due partite, dovrebbe partire ancora titolare. Accanto a lui per un attacco pesante e d’esperienza dovrebbe esserci Evacuo con Panico in panchina. L’alternativa è un 4-3-3 con l’utilizzo di Bentivegna al posto di un difensore centrale.

Queste le probabili formazioni della partita che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com, leggendo i consueti Top&Flop al termine della gara.

Monopoli (3-5-2): Loria; Arena, Fornasier, Mercadante; Viteritti, Morrone, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Starita, Grandolfo. A disposizione: Guido, De Santis, Riggio, Tazzer, Nina, Langella, D’Agostino, Hamlili, Piccinni, Novella, Nocciolini. Allenatore: Alberto Colombo.

Juve Stabia (3-5-2): Sarri; Cinaglia, Troest, Caldore; Donati, Daví, Scaccabarozzi, Altobelli, Rizzo; Evacuo, Eusepi. A disposizione: Pozzer, Russo, Tonucci, Esposito, Todisco, Squizzato, Guarracino, Bentivegna, Della Pietra, Panico, Lipari, Stoppa. Allenatore: Eduardo Imbimbo.

Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Simone Piazzini di Prato e Andrea Zezza di Ostia Lido. Quarto uomo: Antonio Monesi di Crotone.

Fonte:TuttoC.com

La capolista Bitonto ingrana la quarta! Fasano schiantato 3-0 – U.S. Bitonto Calcio

Quarta vittoria consecutiva per i neroverdi di mister De Luca, che non sbaglia niente e si gode meritatamente con i suoi ragazzi il primato in classifica. A segno Santoro e i subentrati Montinaro-Genchi.

Il Bitonto cancella di personalità e qualità i “pensieri biancazzurri” della vigilia, superando di slancio con un secco 3-0 che non ammette repliche, il Città di Fasano presentatosi al “Città degli Ulivi” con entusiasmo e spensieratezza da vendere (ed a sole tre lunghezze dai leoncelli, in graduatoria), dopo la brillante vittoria casalinga sull’ex capoclassifica Francavilla e un ruolino di marcia offensivo che riportava, prima di oggi pomeriggio, almeno un gol realizzato in ogni partita fin qui disputata.

La partita.
Pesante indisponibilità dell’ultimo minuto per il Bitonto, che deve fare a meno del suo capitano, Riccardo Lattanzio, per un guaio fisico occorsogli durante il riscaldamento. Claudio De Luca ridisegna al volo il suo 4-2-3-1 di partenza e manda in campo: Lonoce tra i pali, Silvio Colella, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci sono le quattro scelte per la retroguardia. Biason-Manzo frangiflutti con Palumbo, Guadalupi e D’Anna alle spalle di bomber Santoro, già a quota quattro gol in Campionato. Prima del fischio d’inizio odierno…
Oltre al già menzionato Lattanzio, tribuna per Carotenuto, Figliola, Kanoute, Lanzillotta, D’Ancora, Piarulli, Rimoli.

Il Fasano di mister Mosca risponde “a specchio”, con il bravo 2001 Suma in porta; Del Col, Camara, Capomaggio e Assoumani, in difesa. Capitan Bernardini e Lucchese mediani, Battista, Calabria e Calemme alle spalle del centravanti ispano-argentino Prado Fusero, il match winner dell’ultima uscita casalinga dei brindisini. In casa fasanese indisponibili, fra gli altri, bomber Corvino e Taddeo.

Il primo squillo dell’assolato pomeriggio bitontino è lanciato dagli ospiti, con una punizione forte ma decisamente centrale di Battista, dai venticinque metri. Lonoce blocca la sfera al petto con estrema sicurezza. Gli risponde Santoro, quasi allo scoccare del 10’, con un colpo di testa in bello stile su imbeccata piazzata di capitan Biason. Palla a lato.
15’: altra ghiotta occasione “aerea” per i padroni di casa. Cross perfetto di D’Anna dalla sinistra e zuccata di Guadalupi, l’uomo gettato nella mischia last minute da mister De Luca al posto di Lattanzio. La sfera sorvola minacciosamente l’incrocio alla destra di Suma.
27’: spettacolare vantaggio neroverde! Schema su punizione perfettamente riuscito, per gli uomini di De Luca: Manzo finta la botta secca centrale dalla media distanza e pennella in verticale per il delicato sinistro volante dell’attaccante natio di San Giovanni Rotondo, che fulmina un impietrito Suma. Quinta rete consecutiva realizzata nei primi 45 minuti per lui e 1-0 Bitonto.
34’: Santoro sfiora il bis, un po’ per demerito suo e molto di più per il senso del piazzamento di Suma, bravissimo a disinnescare in tuffo il diagonale destro del 32 di casa.
Finisce così la prima metà di gara: Bitonto 1 – Fasano 0, all’intervallo.

Secondo tempo.
Danilo Colella alto di testa, da calcio d’angolo, al minuto 7.
Manzo ci prova al volo da lontano, sempre sugli sviluppi di un corner. Palla alta.
Stessa sorte capita a Guadalupi, poco dopo, con un destro dal limite dell’area.
Iniziano i cambi ambo i lati: dentro Triarico-Montinaro per D’Anna-Guadalupi, sponda Bitonto, e il tris Richella-Gomes Forbes-D’Addabbo in luogo di Calemme, Lucchese e Calabria. Mister Mosca gioca a rischiatutto… E quasi quasi gli riesce subito lo sgambetto al LeoncelloMinuto 21: colpo di testa proprio dell’ultimo entrato D’Addabbo che, indisturbato e da distanza ravvicinata, non centra di un nulla la porta difesa da Lonoce, anche oggi impeccabile in uscita e a rinvio.
25′: miracolo d’istinto di Suma su Danilo Colella, nuovamente in proiezione offensiva su azione di calcio d’angolo. La smanacciata mancina, da terra, del giovane estremo difensore fasanese è da applausi.
30′: i padroni di casa raddoppiano. Punizione a giro di Montinaro, autentico maestro della specialità, impercettibile deviazione biancazzurra a centro area e sfera (già di suo destinata a finire in fondo al sacco) che s’insacca a pochi centimetri dal palo opposto rispetto al punto di battuta. 2-0. Curiosa particolarità: Montinaro, inizialmente in tribuna, entra in distinta a causa del forfait in extremis di Lattanzio e in meno di mezz’ora a sua disposizione, non solo entra nel tabellino-marcatori, ma si rende protagonista di uno scorcio di match di assoluto livello, a 360 gradi. Chapeau!
Al secondo dei sei minuti di recupero assegnati dal sig. Di Nosse, arriva anche la terza segnatura per i padroni di casa, seconda del pomeriggio realizzata da subentranti neroverdi. Genchi, in azione di ripartenza, supera Suma con un diagonale mancino dal limite dell’area bello e preciso. Una rete da centravanti puro che sa di liberazione, per lo sfortunato trentaseienne barese, appiedato lo scorso anno da un intervento al ginocchio e da poco rientrato a pieno regime nei ranghi.

Il Bitonto continua così a guardare tutti dall’alto della classifica del girone H, tuttavia va detto che il Leoncello ha già assunto le sembianze della lepre, inseguita al momento da una muta di belve affamate di valore. Valore di cui non difetta nemmeno il Casarano, prossimo avversario del Bitonto in Campionato.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 3 – 0 Reti: 27’ pt Santoro, 30’ st Montinaro, 47’ st Genchi

BITONTO: Lonoce; Colella S., Lanzolla, Colella D., Colaci; Biason (C) (36’ st Petta), Manzo; Palumbo (36’ st Mariani), Guadalupi (22’ st Montinaro), D’Anna (14’ st Triarico); Santoro (40’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

CITTÀ DI FASANO: Suma; Del Col, Camara, Capomaggio, Assoumani (37’ st Bianco); Bernardini (C), Lucchese (14’ st Gomes Forbes); Battista (40’ st Losavio), Calabria (18’ st D’Addabbo), Calemme (10’ st Richella); Prado Fusero.
A disp.: Ceka, Mucedero, Colabello, Sibilla.
All. Mosca

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Savino (Napoli) e Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Colaci, Lanzolla (B); Camara, Capomaggio, Assoumani, Gomes Forbes (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.