La Repubblica: “Riscatto Palermo, con il Francavilla decide Brunori”

Il successo del Palermo sulla Virtus Francavilla trova spazio sulla pagina sportiva dell’edizione locale odierna de La Repubblica. Il quotidiano palermitano titola: “Riscatto Palermo, con il Francavilla decide Brunori. Reazione dopo la sconfitta contro la Turris. Rosanero in dieci uomini quasi un’ora di gioco per l’espulsione di Perrotta“.

Nell’articolo si legge: “Il carattere stavolta non è mancato, ma è venuto fuori solo dopo il gol di Brunori e una serie di rischi infinita. Ma è una vittoria importantissima quella di ieri sera per 1-0 per il Palermo contro la Virtus Francavilla. E poco importa se a indirizzare la partita ci abbiano pensato gli errori dei pugliesi, più decisivi di quelli commessi dai rosanero“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

8^ giornata di campionato: Casarano – Bitonto

𝐂𝐀𝐒𝐀𝐑𝐀𝐍𝐎 – 𝐁𝐢𝐭𝐨𝐧𝐭𝐨
Un nuovo importante appuntamento ci aspetta, domenica il Casarano torna a casa, tra le mura del “Capozza”, dove affronterà il Bitonto in quella che sarà l’8^ giornata del girone d’andata del campionato di Serie D.

domenica 24 ottobre
ore 15.00
Stadio “G.Capozza”

I biglietti sono acquistabili nei seguenti punti vendita:

Tabaccheria Crazy Servizi via Dante – Casarano
Tabacchi 007 Cesarino Shop C.so XX Settembre – Casarano
Telefonia e, via Impero – Parabita.

oppure online al seguente link:
https://www.ciaotickets.com/biglietti/casarano-bitonto

Nicola Canonico (Calcio Foggia 1920): “Bari si è difeso davanti a giocate Foggia. Riflessioni dopo Taranto”


Dopo il pari nel derby di Bari è intervenuto in sala stampa Nicola Canonico, presidente del Foggia: “A me interessa discutere del Foggia, io non voglio perdere neanche le amichevoli, siamo venuti in casa della capolista e la prestazione dei ragazzi è stata encomiabile sotto l’aspetto del risultato, forse un po’ stretto se vogliamo essere corretti nella valutazione a caldo. Vedere il Bari difendersi davanti alle giocate del Foggia è stato qualcosa di bello: significa che abbiamo la personalità di affrontare le grosse squadre. Abbiamo una squadra di ragazzi destinata ancora a crescere, entrare negli schemi di Zeman non è semplice, servirà ancora del tempo per entrare nella sua identità. Io sono contento della prestazione e convinto che cresceremo ancora. Riflessioni le farò dopo il Taranto, le partite bisogna giocarle: chiudiamo il ciclo e poi vi dirò cosa penso realmente della squadra. C’è stato solo il black-out di Palermo, con i ragazzi che però vanno anche capiti, bisogna avere l’umiltà e la voglia di aspettare la crescita dei ragazzi. Non ho mai parlato parole legate alla promozione, ho detto che voglio divertirmi, la tifoseria deve avere l’intelligenza di comprendere quanto di buono stiamo facendo, con un gruppo che ha una età media di appena 23 anni, è un concetto calcistico di programmazione, gran parte di questi ragazzi sono di proprietà del Foggia“.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Südtirol, fuori la freccia | Zeman dice stop al Bari”

Due pagine, una per girone, dedicate alla decima giornata di Serie C sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. La Rosea apre col raggruppamento settentrionale e titola: “Südtirol, fuori la freccia. Il Piacenza è travolto e la porta resta blindata. Rover e Broh a segno, Poluzzi non prende gol ormai da 699’. Domani c’è il ricorso per la gara di Legnago“. Mentre sul raggruppamento meridionale titola: “Zeman dice stop al Bari. Maita è solo un’illusione. Ferrante salva il Foggia. Pubblico da record, derby intenso e giusto pareggio. La capolista invoca due rigori, ma gioca peggio“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Tuttosport: “Pro Sesto tosta | Ci pensa Zeman a rovinare festa Bari”

Due pagine, una per girone, dedicate dall’edizione odierna di Tuttosport alla decima giornata di Serie C. Il quotidiano torinese apre col raggruppamento settentrionale e titola: “Stop alla capolista. Pro Sesto tosta, il Padova sciupa ed è solo pari. I veneti sprecano il rigore della sicurezza e i lombardi pareggiano nel finale con Ghezzi“. La seconda pagina sul girone C apre con: “Derby spettacolo. Ci pensa Zeman a rovinare la festa al Bari. La prodezza di Ferrante risponde a Maita per un pareggio che premia i rossoneri“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Domenico Roma (ds Lavello): «Riuscire a portare Addae al Lavello in D credo sia qualcosa di davvero importante»


Il campionato di serie D è iniziato e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Domenico Roma, direttore sportivo del Lavello, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest’anno la squadra: «L’obiettivo è quello di continuare questo percorso di crescita, vogliamo fare bene. Non abbiamo dato obiettivi di classifica, sarà la squadra a dover dimostrare a cosa può ambire. Sono molto soddisfatto di quanto fatto in fase di mercato almeno personalmente, poi tocca al tecnico dire se lui è soddisfatto o no. Abbiamo avuto un avvio non convincente, poi dopo abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti».

Sul girone: «Il gruppo H è il solito girone infernale, tante squadre con obiettivi importanti, budget considerevoli e piazze calde, com’è praticamente da sempre. Le più forti? Non posso parlare della mia, ma ci sono 4-5 squadre che sono ben attrezzate, penso a Casertana, Bitonto, Cerignola, Nocerina, Casarano, ma possono dar fastidio anche quelle società che, al momento, sembrano meno attrezzate».

Mercato chiuso? «Con gli ultimi due arrivi sì, è assolutamente chiuso, abbiamo fatto due innesti importanti per la categoria. Credo sia passato sotto traccia, ma riuscire a portare Bright Addae al Lavello in serie D credo sia qualcosa di davvero importante».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Michele Mignani (Bari): “Un punto contro una squadra difficile, gara equilibrata”


Michele Mignani, tecnico del Bari, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così il pareggio contro il Foggia. “Abbiamo comunque portato a casa un punto contro una squadra difficile da affrontare. Abbiamo avuto le nostre opportunità, loro hanno anche avuto modo di metterci a volte in difficoltà. È stata una gara equilibrata. I tifosi? Loro di sicuro hanno vinto, è stato piacevole  vederli dalla nostra parte a incitarci. Il Foggia? Sapevamo della loro linea alta, ci hanno fatto correre. Hanno avuto un buon palleggio, migliore del nostro”. 

Fonte:TuttoC.com

Nocerina – Nardò 2-0, il tabellino

NOCERINA-NARDÒ 2-0
RETI: 14′ pt Dammacco, 47′ st Simonetti

NOCERINA: Pitarresi, Bruno, Cason, Garofalo, Donida, Vecchione, Cuomo (34′ pt Menichino), Esposito, Palmieri (24′ st Mancino), Talamo (38′ st Simonetti), Dammacco (21′ st Bovo). All. Cavallaro.

NARDÒ: Petrarca, De Giorgi, Mengoli, Van Ransbeek (24′ st Puntoriere), Cancelli (40′ st Valzano), Cristaldi, Cavaliere (30′ st Masetti), Porcaro, Mancarella (41′ st Mariano), Alfarano (38′ st Morleo), Dorini. All. De Icco.

ARBITRO: Silvestri di Roma 1. NOTE: Ammoniti Van Ransbeeck, Alfarano, Palmieri. Rec: 0+4.

Serie C, Bari-Foggia 1-1. Tutti i risultati dei gironi A e C

La sfida al vertice del girone C si chiude senza vincitori. Successi per Sudtirol, Virtus Verona, Catanzaro e Palermo

Dopo il martedì dedicato al girone B con l’allungo in vetta della Reggiana, sono scesi in campo gli altri due raggruppamenti nella giornata più intensa del turno infrasettimanale di Serie C. Ecco quanto accaduto nel pomeriggio e nella serata, ricordando che il programma si completerà domani (giovedì 21 ottobre) con i posticipi del girone A Pro Vercelli-Giana alle 17 e Lecco-Renate alle 21.

GIRONE A

—  

Frenata del Padova nel testacoda sul campo della Pro Sesto (2-2): la squadra di Pavanel va sotto per merito di Gattoni, rimonta con Ceravolo e Terrani, spreca con lo stesso Ceravolo il rigore della sicurezza prima di farsi raggiungere nel recupero da Ghezzi. Ne approfitta il Sudtirol, che accorcia a meno due dalla vetta e ha una partita in meno (venerdì la sentenza della Corte d’appello Figc sul ricorso per la gara sospesa a Legnago): a Bolzano basta l’uno-due firmato da Rover e Broh per superare il Piacenza (2-0), con Poluzzi che colleziona il sesto clean sheet consecutivo. Il primato entra nel mirino anche della Feralpisalò, che vince a Trento (1-2) centrando il sesto risultato utile di fila: al vantaggio ospite di Guerra ha risposto Belcastro, poi l’ha risolta il solito Davide Luppi entrando dalla panchina.

Alla Juventus U23 non basta il primo gol in Italia di Kaio Jorge (che prima si è fatto parare un rigore dallo specialista Rossi) per battere l’AlbinoLeffe: a Gorgonzola finisce 2-2, il brasiliano – fuori dalla lista Champions e lasciato da Allegri a Zauli per questo turno – risponde a Manconi, poi un errore di Garofani regala il gol a Giorgione prima del definitivo pari bianconero di Pecorino. Seconda vittoria in tre giorni per la Triestina: battuto il Mantova (2-1) con un gol per tempo di Gomez e Galazzi, Bertini ha accorciato solo nel recupero. La Virtus Verona passa a Seregno (1-3), sfruttando l’inferiorità numerica dei padroni di casa per l’espulsione di Jimenez arrivata già al 16′ del primo tempo. Vittoria esterna anche della Pro Patria a Legnago (2-3): l’ha risolta Piu nel finale dopo due gol per parte nel primo tempo. Vittoria in rimonta per il Fiorenzuola sulla Pergolettese (3-1): gli emiliani prima vanno sotto, poi pareggiano e sorpassano, doppietta di Oneto e Godano a chiudere i conti nel recupero.

GIRONE C

—  

Davanti agli oltre ventimila del San Nicola (e la trasferta era vietata agli ospiti), finisce in parità (1-1) l’attesissimo derby Bari-Foggia: biancorossi avanti con Maita che sfrutta l’uscita incerta di Alastra, pari con un gran sinistro di Alexis Ferrante – quinto gol dell’argentino – nel secondo tempo a premiare la buona prova dei ragazzi di Zeman in casa della capolista. La serata sorride al Catanzaro, che adesso è a meno quattro dalla vetta (il 30 ottobre al San Nicola lo scontro diretto): Calabro nel frattempo centra a Latina il quarto successo di fila (0-2) con il rigore di Vazquez e il raddoppio di Scognamillo. I giallorossi si isolano al secondo posto, perché la Turris scivola in casa per mano del Campobasso che si affaccia in zona playoff: campani avanti con Giannone, poi la ribaltano Di Francesco, Liguori e Vitali prima del 2-3 di Franco. Al gruppone a quota 16 punti si aggancia anche il Palermo, che si mette alle spalle lo scivolone di Torre del Greco e supera il Francavilla (1-0, Brunori lesto su un retropassaggio errato di Caporale) in una partita resa complicata dall’espulsione di Perrotta alla mezz’ora.

Il Monopoli esce dalla crisi di risultati superando la Juve Stabia (1-0): è il rigore trasformato da Mercadante a rendere amaro l’esordio da primo allenatore di Edoardo Imbimbo, che ha preso il posto dell’esonerato Novellino. Secondo pari di fila per Catania e Avellino, che avrebbero avuto bisogno entrambe dei tre punti: al Massimino finisce invece 2-2 tra ribaltamenti di fronte, nervosismi e l’ennesimo gol (l’ottavo in nove partite) del capocannoniere Luca Moro. Torna a far festa dopo quattro turni il Taranto, che allo Iacovone ribalta la Fidelis Andria nell’altra sfida tutta pugliese (2-1): tutto nel secondo tempo, Fidelis avanti con Sabatino, poi il rigore del pari di Saraniti e il guizzo decisivo di Santarpia. Si risolleva la Paganese, che condanna il Potenza (2-0) al secondo k.o. di fila: le firme di Murolo dopo 15′ e di Piovaccari in pieno recupero, ma sull’1-0 la squadra di Fabio Gallo ha colpito due pali. Sorride l’altra lucana: sei punti in due partite per il Picerno, che ferma la serie positiva del Monterosi (2-0) e lo scavalca in classifica: Vivacqua e Pitarresi su punizione risolvono nel secondo tempo. Muovono la classifica senza segnare Messina e Vibonese (0-0), nello scontro salvezza del Franco Scoglio.

La Gazzetta dello Sport

La Virtus Matino dura un tempo: in Salento vince l’Altamura


Terza sconfitta stagionale e seconda di fila per la Virtus Matino che, dopo un buon primo tempo, accusa la fatica e porge il fianco agli avversari: a Parabita, una doppietta di Tedesco regala al Team Altamura una vittoria, tutto sommato, giusta.

Branà si affida alla coppia under Ancora-Inguscio con Ruibal a supporto. Sull’altro fronte, Pezzellacambia tre uomini rispetto all’ultima gara. L’avvio di gara è su buoni ritmi e combattuto e la prima palla gol è per gli ospiti: Dayawa, da calcio fermo, pesca Sales in area avversaria. L’ex Lecce, però, colpisce abbastanza goffamente la sfera, in scivolata, sprecando un’ottima opportunità. Zerbo ci prova dalla distanza, ma D’Ippolito è sul pezzo. Ruibal tenta l’assolo e, di destro, alza la mira di un soffio. La Virtus mette pressione all’Altamura con un paio di perfidi cross in area, che, però, si perdono sul fondo. Dopo un tentativo di Molinaro, chiara palla gol per il Matino con uno spunto di Ancora, murato da un difensore avversario a due passi dalla porta. La più nitida, però, arriva alla mezzora, con un’incornata di Michelli, da due passi, miracolosamente salvata da Giuliani. Prima del riposo, altri botta e risposta, ma la parità non si sblocca.

Il Matino sbaglia l’approccio al secondo tempo, calando i ritmi, e l’Altamura ne approfitta per portarsi in vantaggio con una precisa incornata di Tedesco, su azione da corner. I cambi ordinati da Branà non mutano il corso della gara, anche perché il Matino sembra aver finito la benzina e l’Altamura ha buon gioco nel gestire il pallone, farlo girare con precisione e far correre a vuoto gli avversari, sfiancandoli. In pieno recupero, c’è tempo per la rete del definitivo 0-2: su assist di Baradji, uno dei migliori in campo, Tedesco scatta sul filo del fuorigioco e secca D’Ippolito con un piattone imparabile.

La squadra di Luigi Pezzella opera il sorpasso in classifica, salendo a quota 8; il Matino resta fermo a6. Domenica, per Salto e compagni, ci sarà un’altra delicata sfida sul campo del Gravina, pesantemente sconfitto a Caserta nel pomeriggio.

IL TABELLINO

Parabita (Le), Heffort Sport Village
mercoledì 20 ottobre 2021, ore 15
Serie D/H 2021/22 – giornata 7

VIRTUS MATINO-TEAM ALTAMURA 0-2
RETI: 13′ st e 47′ st Tedesco

VIRTUS MATINO: D’Ippolito, Cavalieri, Graziano (45′ st Torres), Marin, Michelli, Salto, Tarantino (11′ st Fina), Grandis (25′ st Alemanni), Ancora (11′ st Gallo), Ruibal, Inguscio, (1′ st Pozzessere). A disp.Convertini, D’Amicis, Monopoli, Calò. All. Branà.

TEAM ALTAMURA: Giuliani, Sales, De Vivo, Clemente (42′ st Monaco), Mattera, Errico, Dayawa (26′ st Massari), Baradji, Tedesco, Zerbo, Molinaro (39′ st Caruso). A disp. Spina, Romano, Cancelliere, Sernia, Lorenzo, Lospalluto. All. Pezzella.

ARBITRO: Recchia di Brindisi.

NOTE: Gara a porte chiuse. Ammoniti Marin, Salto, De Vivo. Recupero: 0+5.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, il Foggia di Zeman frena il Bari. Palermo di misura

ROMA – Decima giornata di campionato per i Gironi A e C di Serie C. Tiene, nel girone A, il comando il Padova, così come il Bari, nonostante il pareggio interno con il Foggia di Zeman. Parità tra Catania e Catanzaro, la Juve Stabia cade sul campo del Monopoli alla prima di Imbimbo, appena subentrato all’esonerato Novellino. 

Girone A

Pari in rimonta per la Juve U23 (13) in casa dell’Albinoleffe (17): nel 2-2 finale seriani avanti con Manconi, poi il pareggio firmato Kaio Jorge “prestato” da Allegri per fargli ritrovare la condizione migliore. Giorgione riporta in vantaggio i padroni di casa, poi è Pecorino a regalare un punto alla squadra di Zauli. Tris, in rimonta, del Fiorenzuola sulla Pergolettese: ospiti avanti per Zennaro, pari di Oneto prima dell’intervallo. Nel finale della ripresa, ancora Oneto e poi, dopo il rosso ad Alari per gli ospiti, la rete di Godano: Fiorenzuola che sale a quota 11 punti. Vittoria esterna della Pro Patria sul Legnago. Avvio infuocato: subito Stanzani per gli ospiti, pari immediato di Buric e sorpasso con Antonelli per i padroni di casa. Prima dell’intervallo, il pari di Gallo e poi  il gol partita di Piu. Pari, 2-2, tra Pro Sesto e Padova: locali avanti per primi con Gattoni, ospiti che ribaltano tutti con Ceravolo e Terrani, ma in pieno recupero arriva il pari di Ghezzi, dopo il rigore del possibile tris ospite sbagliato da Ceravolo.  Vittoria esterna della Virtus Verona sul campo del Seregno: in rete Pittarello, Danti e Metlika per gli ospiti, momentaneo pari di Cocco. Il Sudtirol si avvicina alla vetta battendo 2-0 il Piacenza con le reti di Rover e Broh: altoatesini a 21, secondi, -2 dal Padova primo della classe. Vittoria esterna della Feralpisalò sul campo del Trento: reti ospiti di Guerra e Luppi, momentaneo 1-1 di Belcastro. Vittoria della Triestina sul Mantova, firmata Gomez e Galazzi, accorcia Bertini nel finale. La Triestina sale a 15 agganciando la Pro Vercelli, il Mantova resta a 9 con Giana e Seregno. 

I RISULTATI

Albinoleffe-Juve U23 2-2
Fiorenzuola-Pergolettese 3-1
Legnagno-Pro Patria 2-3
Pro Sesto-Padova 2-2
Seregno-Virtus Verona 1-3
Sudtirol-Piacenza 1-2
Trento-FeralpiSalò 1-2
Triestina-Mantova 2-1

Girone C

Vittoria per 2-0 del Picerno sul Monterosi: decidono le reti di Vivacqua e Pitarresi nella ripresa, che portano la squadra di Palo a quota 14 punti. Termina a reti inviolate la sfida tra Messina e Vibonese. Il Campobasso vince sul campo del Taranto e sale in classifica a 14 punti. Termina in parità Bari-Foggia: in chiusura di prima frazione di gioco passano in vantaggio i padroni di casa con Maita, nella ripresa arriva il pareggio dei satanelli di Zeman con Ferrante. Il Bari resta primo a 24 punti, il Foggia si porta a quota 16 punti. Parità anche per Catania e Avellino: due volte in vantaggio i rossazzurri (Moro e Claiton) altrettante volte gli irpini riacciuffano il risultato (Plescia e Silvestri). Una rete per tempo (Vazquez e Scognamiglio) e il Catanzaro espugna il campo del Latina. Al Monopoli basta Mercadante per superare la Juve Stabia, rendendo amaro l’esordio di Imbimbo sulla panchina delle Vespe: Monpoli che sale a 16, terzo ko di fila per la Juve Stabia, ferma a 11. Una rete per tempo per la Paganese contro il Potenza, firmate Murolo e Piovaccari. Il Taranto batte in rimonta la Fidelis Andria, che era passata in vantaggio con Sabatino, prima delle reti di Saraniti e Santarpia. Una rete di Brunori Sandri al 13′ della ripresa vale la vittoria del Palermo sulla Virtus Francavilla. I rosanero con questo successo si portano al terzo posto, a quota 16 punti. 

I RISULTATI

ACR Messina-Vibonese 0-0
Picerno-Monterosi Tuscia 2-0
Turris-Campobasso 2-3
Bari-Foggia 1-1
Catania-Avellino 2-2
Latina-Catanzaro 0-2
Monopoli-Juve Stabia 1-0
Paganaese-Potenza 2-0
Palermo-Virtus Francavilla 1-0
Taranto-Fidelis Andria 2-1

Il Corriere dello Sport

Che esordio per Pizzutteli: gemma e tre punti per la Molfetta Calcio

Seconda vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che batte il Francavilla in Sinni, capolista per le prime cinque giornate.

Esordio da urlo per Pizzutelli: il 10 molfettese regala i tre punti ai biancorossi con una perla, ben servito da Legari.

Bartoli arriva in Basilicata con diversi infortunati e senza lo squalificato De Gol. In porta c’è Viola, difesa composta da Pinto, Demoleon e Dubaz; esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Legari e Pizzutelli. In avanti Pozzebon fa coppia con Gjonaj.

Prima frazione senza grandi squilli: le squadre si studiano, ci prova Croce da un lato ma spara alto, mentre per i biancorossi è pericoloso Boccadamo.

Anche nella ripresa nulla da registrare. Al 26′ della ripresa la gemma: Pizzutelli dalla trequarti campo mira all’angolino: gran gol del 10 biancorosso all’esordio con la maglia molfettese.

Entrano Cappiello e Camara per Gjonaj e Pizzutelli, ma il risultato non cambia. La Molfetta Calcio conquista la seconda vittoria, l’entusiasmo sale alle stelle e nel mirino c’è la ghiotta occasione di fare il tris di successi, domenica, contro Sorrento.

Bartoli a fine gara. “E’ una vittoria molto importante contro una delle squadre più organizzate di questo campionato con un reparto offensivi tra i più importanti del torneo. Una vittoria, frutto di tanti sacrifici che dimostra una giusta mentalità e attaccamento a questi colori, nonostante assenze importanti. La dedico alla società , allo staff tecnico e a tutti i tifosi , quelli veri, che anche in questa trasferta hanno seguito la squadra e da sempre sono vicino alla squadra. Non possiamo parlare di un rilancio perché ogni partita deriva da episodi che possono farti vincere o perdere. Dobbiamo rimanere concentrati e lavorare partita dopo partita per ottenere risultati”

Il Molfetta soprende il Francavilla


Seconda vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che batte il Francavilla in Sinni, capolista per le prime cinque giornate. Esordio da urlo per Pizzutelli: il 10 molfettese regala i tre punti ai biancorossi con una perla, ben servito da Legari.

Bartoli arriva in Basilicata con diversi infortunati e senza lo squalificato De Gol. In porta c’è Viola, difesa composta da Pinto, Demoleon e Dubaz; esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Legari e Pizzutelli. In avanti Pozzebon fa coppia con Gjonaj.

Prima frazione senza grandi squilli: le squadre si studiano, ci prova Croce da un lato ma spara alto, mentre per i biancorossi è pericoloso Boccadamo.

Anche nella ripresa nulla da registrare. Al 26′ della ripresa la gemma: Pizzutelli dalla trequarti campo mira all’angolino: gran gol del 10 biancorosso all’esordio con la maglia molfettese.

Entrano Cappiello e Camara per Gjonaj e Pizzutelli, ma il risultato non cambia. La Molfetta Calcio conquista la seconda vittoria, l’entusiasmo sale alle stelle e nel mirino c’è la ghiotta occasione di fare il tris di successi, domenica, contro Sorrento.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Monopoli-Juve Stabia


La decima giornata del Girone C sorride al Monopoli che batte 1-0 nel turno infrasettimanale davanti al proprio pubblico la Juve Stabia e interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive. Un successo che permette alla squadra di Colombo di agganciare il terzo posto in classifica condiviso con Turris, Foggia, Taranto e Palermo. Sprofonda la Juve Stabia, esordio amaro in panchina per Imbimbo che non è riuscito ad avere una reazione della squadra dopo l’esonero di Novellino. Si è visto qualcosa solo nel secondo tempo, troppo poco e che non è servito ad evitare la terza sconfitta consecutiva.

In un primo tempo avaro di emozioni con il Monopoli che prova a fare la partita e la Juve Stabia si limita a difendere senza riuscire a costruire nulla il primo brivido e il primo tiro in porta arriva direttamente alla mezz’ora. Altobelli molto ingenuamente si fa sorprendere da Fornasier che gli scippa palla in area e lo abbatte nel tentativo di rinviare. Dagli undici metri è perfetta l’esecuzione di Mercadante che porta avanti i biancoverdi. Il gol subito non sveglia dal torpore la squadra di Imbimbo, schierata con un inedito 3-4-3 e con tanti problemi nel costruire azioni offensive. Fino al duplice fischio dell’arbitro Loria, numero 1 di casa non è mai impegnato. Nella ripresa, Imbimbo prova a cambiare subito qualcosa inserendo Evacuo. La mossa muove qualcosa con le Vespe più propositive e che al 52’ troverebbero anche il pareggio proprio con Evacuo se l’arbitro non annullasse tutto per un fallo in attacco di Eusepi, autore della sponda per il compagno. Una decisione che fa infuriare gli ospiti. La Juve Stabia fa tanto possesso palla, ma è poco pericolosa. Sempre Evacuo, il più incisivo con un bel colpo di testa sfiora il palo. E’ praticamente l’unico brivido corso dal Monopoli che può portare a casa una vittoria pesantissima che la proietta sempre più in alto. Si mette per la Juve Stabia che resta ferma a quota 11 punti in classifica e scivola al quindicesimo posto, solo un gradino e due punti sopra la zona playout. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Mercadante (Monopoli): glaciale dal dischetto nel segnare un rigore pesantissimo e regalare una vittoria importantissima dopo tre sconfitte. In più ci aggiunge una prestazione perfetta in fase difensiva insieme a Fornasier e ad Arena. FREDDO

Evacuo (Juve Stabia): nel grigiore che caratterizza la partita delle Vespe il suo ingresso serve a scuotere i compagni. Trova anche un gol che l’arbitro gli annulla per un fallo di Eusepi. Un paio di sponde interessanti neutralizzate da un paio di uscite perfette di Loria. UNICO A PROVARCI

FLOP

Starita (Monopoli): il bomber biancoverde vive una serata con pochi guizzi. In un paio di ripartenze è troppo precipitoso nell’andare la conclusione o tentare la giocata personale. Un po’ stanco, Colombo gli risparmia venti minuti finali. SPENTO

Altobelli (Juve Stabia): per una squadra in difficoltà come quella gialloblu il suo è un errore gravissimo che rende la partita una montagna quasi invalicabile. E’ davvero ingenuo quando non trova nulla di meglio dell’atterrare con un inutile calcione Fornasier che l’aveva anticipato in area di rigore. Un errore che condiziona anche la sua prestazione. ERRORE DISASTROSO

Fonte:TuttoC.com

Monopoli-Juve Stabia 1-0 | S. S. Monopoli 1966

MONOPOLI-JUVE STABIA 1-0

RETI: 30’ rig. Mercadante (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Fornasier, Mercadante, Viteritti, Piccinni, Morrone (71’ Langella), Vassallo, Guiebr, Grandolfo, Starita (71’ D’Agostino).
A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Nocciolini, Romano, Tazzer, Bussaglia, Nina, Novella, Milani.
All. Colombo

S.S. JUVE STABIA (3-4-3): Russo, Tonucci, Troest, Caldore, Donati (80’ Lipari), Altobelli, Davì (67’ Squizzato), Rizzo (67’ Stoppa), Bentivegna (80’ Scaccabarozzi), Eusepi, Panico (46’ Panico).
A disposizione: Pozzer, Sarri, Todisco, Guarracino, Della Pietra, Cinaglia, Esposito.
All. Imbimbo.

Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa.
Assistenti: Simone Piazzini di Prato, Andrea Zezza di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Antonio Monesi di Crotone.

Ammoniti: Morrone (M), Davì, Altobelli, Evacuo (J)
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa nera per il Monopoli, gialla per la Juve Stabia.

Antonio Calabro (Catanzaro): “Accorciato su Bari? Discorsi che non mi piacciono”


Prosegue anche a Latina l’imbattibilità del Catanzaro: in casa dei nerazzurri gli uomini di Antonio Calabro conquistano il quarto successo di fila e rosicchiano un paio di punti al Bari, portandosi a -4. In sala stampa il tecnico evidenzia: “Lo spirito è quello giusto ed è ciò che mi è piaciuto di più, indipendentemente da giocate e prestazione tecnica. Ho chiesto ai ragazzi di mettere l’atteggiamento giusto e combattivo, venendo meno a queste prerogative avremmo fatto fatica. Il Latina ha cambiato sistema di gioco per giocare contro di noi, il terreno non era semplice: senza l’atteggiamento giusto avremmo appunto fatto fatica. Quando si vince tante cose sono andate abbastanza bene, sono soddisfatto dell’atteggiamento fisico, chi entra riesce a dare freschezza. Rolando? Ha avuto un risentimento muscolare sul polpaccio. I gol regolari annullati? Lasciano il tempo che trovano, le partite sono fatte di episodi e io non guardo a questo ma alla prestazione in campo. Curiale? Sono contento, ha dato quello che poteva, non è semplice per chi non ha avuto grosso minutaggio, ma l’ho visto voglioso, è l’atteggiamento giusto. Accorciato sulla prima e allungato sulle terze? Non sono discorsi che mi piacciono, noi dobbiamo vincere domenica altrimenti la vittoria di Latina non è servita a niente, il resto è aria“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Bari-Foggia


1-1 tra Bari e Foggia nel big match della 10^ giornata del Girone C giocato alle 20,30 allo stadio “San Nicola”. Cornice di pubblico straordinaria per questa partita: si gioca davanti a più di 20mila spettatori, record assoluto per la gestione De Laurentiis. Per questa importante sfida mister Mignani si affida al consueto 4-3-1-2 con Botta alle spalle della coppia Cheddira-Marras (è in panchina Antenucci). Satanelli schierati da Zeman con il consueto 4-3-3, con Ferrante a guidare il tridente offensivo supportato sugli esterni da Merola e Curcio. Il primo tempo è giocato a viso aperto dal Foggia, che in più di un’occasione mette in difficoltà il Bari grazie alle giocate in velocità dei suoi attaccanti, ma in un paio di occasioni (15′ e 38′) né Ferrante, né Merola riescono a trovare la conclusione vincente. Il Bari si rende pericoloso al 17′ con una bella giocata di Marras, bravo a liberarsi di Girasole con una giravolta. La sua conclusione sul palo lontano esce però alla sinistra di Alastra. La squadra di Mignani chiede poi il calcio di rigore per un presunto tocco con la mano di Ferrante su colpo di testa di Terranova, ma il direttore di gara concede semplice calcio d’angolo. La gara si sblocca al 43′: angolo calciato da sinistra da Botta, Mallamo colpisce con la coscia, il pallone si impenna e Maita insacca di testa con Alastra fuori causa per uno scontro con Sciacca. La ripresa si gioca nuovamente su ritmi alti con occasioni da ambo le parti. Al 6′ il Foggia reclama un penalty per un presunto fallo di Terranova. Al 60′ è Ricci, ben innescato da Botta, a concludere sull’esterno della rete con il sinistro. Cinque minuti più tardi è Cheddira a chiamare Alastra all’intervento. Al 68′ Marras scappa a destra, salta il diretto avversario, scarico per D’Errico, il cui piatto destro è murato dalla difesa rossonera. Un minuto più tardi il Foggia agguanta il pari con Ferrante, bravo a vincere il duello fisico con Terranova e a scaricare un bolide mancino alle spalle di Frattali dal lato sinistro dell’area di rigore. Il pari resiste fino alla fine, il Bari mantiene la vetta e sale a 24 punti, ma il Catanzaro, vittorioso 2-0 a Latina, ne recupera 2 e si porta a -4. Foggia che sale a quota 16 e si mantiene nei piani alti.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Mattia Maita (Bari): macina chilometri come al solito ed ha anche il merito di insaccare, seppur liberato in modo fortunoso da un assist con la coscia di Marras, il gol del vantaggio dei Galletti dimostrandosi pedina insostituibile, così come D’Errico (positiva anche la sua prestazione), nello scacchiere di Mignani. GARANZIA

Alexis Ferrante (Foggia): gol di pura potenza per il centravanti di Zeman, che dopo aver mancato un paio di buone occasioni nel primo tempo costruisce da solo il gol del pareggio con caparbietà, forza fisica e precisione. Il centravanti che tutti vorrebbero avere. GRANITICO

FLOP:

Ricci-Terranova (Bari): il primo soffre le iniziative portate dai Satanelli sulla corsia di sua competenza, soprattutto da Garattoni nella prima ora di gioco, mentre il secondo rischia di causare un penalty al 51′ e perde il duello fisico con Ferrante in occasione del pareggio rossonero. SOTTOTONO

Nessuno nel Foggia: giocare sul campo della capolista davanti a 20mila tifosi biancorossi con questo spirito non è cosa da poco. La squadra di Zeman forse sbaglia qualche scelta in fase offensiva nell’arco dei novanta minuti, ma la tenacia con la quale affronta il big match del “San Nicola” e che mantiene per tutto il corso della partita è encomiabile. Complimenti al tecnico boemo perché la sua squadra ha pressato fino al 90′ ed oltre. IMPAVIDI

Fonte:TuttoC.com

Un buon Foggia rimonta il Bari al San Nicola. Ferrante risponde a Maita nel derby

Un buon Foggia conquista un punto al San Nicola nel derby contro il Bari, i rossoneri sfoderano una bella prestazione, dove però è mancato spesso l’ultimo passaggio, soprattutto nella prima frazione, ma i satanelli hanno mostrato ottime triangolazioni di matrice zemaniana. I rossoneri fanno la partita nel primo tempo, ma Merola e Curcio non trovano la via della rete in diverse occasioni, ne approfitta il Bari che con Maita al 43′ trovano il gol del pari. Nella ripresa il Foggia prova a trovare la via del pari, che arriva al 69′ con un gran tiro di Ferrante, che sigla la quinta marcatura stagionale.

Soddisfatto a fine partita il tecnico Zdenek Zeman, che ha apprezzato la prestazione dei suoi nonostante la differenza di esperienza in campo tra le due formazioni. Domenica altro derby allo Zaccheria contro il Taranto per chiudere una settimana che potrebbe far crescere l’autostima per il proseguo della stagione dei rossoneri.

Luca Caporale – playnews24.com

Un gol per tempo, è pari nel derby tra Bari e Foggia


Si è concluso con il risultato di 1-1 il derby tutto pugliese al San Nicola tra Bari e Foggia. Un gol per tempo, sul finire della prima frazione infatti è arrivata la segnatura di Mattia Maita mentre nella ripresa il gol dell’argentino Alexis Ferrante per la squadra di Zeman. Sempre in vetta i galletti ma il Catanzaro si fa sotto a meno quattro.

Fonte:TuttoC.com

Il Lavello non fa sconti: prima va sotto, poi ne fa quattro al Casarano


Quarta vittoria di fila per il Lavello che travolge un arrendevole Casarano, capace di portarsi in vantaggio dopo pochi minuti, ma poi quasi inerme di fronte alla furia dei padroni di casa.

Il classico 4-3-3 di Sormani propone in avanti l’artiglieria pesante con Liurni, Burzio e l’ex Rodriguez. L’argentino Calabuig risponde schierando i suoi con il 4-3-1-2 e Prinari ad orchestrare tra le linee. L’inizio di gara è un incubo per i lucani: al quarto siluro dal limite di Patronelli e prodezza di Amata, che devia in corner, ma dall’angolo seguente Sanchez svetta più alto di tutti e di testa porta avanti gli ospiti. Il Lavello ci mette un po’ a reagire e così ancora i rossazzurri sfiorano il bis con una gran punizione di Prinari che, al quarto d’ora, chiama Amata ad un altro super intervento decisivo.I locali si scuotono e, in ripartenza, Rodriguez si libera al tiro con un diagonale che sfiora il paro. E’ il sedicesimo, e tre minuti dopo la conclusione di Herrera sporcata è larga di un soffio. Al 23′ Brunetticerca l’eurogol sugli sviluppi di corner: stop di petto e rovesciata, ma Iannì blocca sicuro. Dopo cinque minuti ancora Rodriguez al volo non centra la porta. Al 35′ il Casarano tenta la timida reazione con un’iniziativa dei soliti Meduri e Prinari, ma il Lavello resiste e 60 secondi più tardi pareggia: cross di Liurni dalla destra, inserimento perfetto di Militano e testata vincente. L’equilibrio dura appena 10 minuti: nel recupero, infatti, ci pensa Burzio a risolvere una mischia in area con una potentissimagirata di destro che vale il sorpasso.

Bozza di reazione del Casarano al quinto della ripresa, quando Tedesco è ben imbeccato ma non trova la porta per poco. In campo, però, sono i lucani a farla da padroni e gestire il pallino del gioco, riuscendo a trovare il tris al minuto sedici con un calcio di rigore che Rodriguez è freddo nel trasformare, trovando il gol dell’ex. Sfortunato il Casarano al 18′, quando Atteo potrebbe riaprirla ma trova il salvataggio sulla linea di un ottimo Brunetti. Gol sbagliato gol subito ed al 25′ uno scatenato Burzio cala il pokerdopo una bella azione personale in area avversaria culminata nel preciso diagonale mancino all’angolino. A risultato in cassaforte i ritmi calano, ma il Lavello e soprattutto Burzio non si accontentano, sfiorando la manita con una conclusione volante che Iannì è bravo a controllare a sette dal termine. Niente recupero ed è 4-1 finale.

Il Casarano perde un po’ il contatto con le prime posizioni e incassa la terza sconfitta stagionale. Domenica prossima, al Capozza, ci sarà un’altra brutta gatta da pelare: la capolista Bitonto.


IL TABELLINO

LAVELLO-CASARANO 4-1
RETI: 5′ pt Sanchez (C), 36′ pt Militano (L), 46′ pt e 25′ st Burzio (L), 15′ st rig. Rodriguez (L)

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna (24′ st Dell’Orfanello); Marcellino, Herrera, Militano; Liurni (16′ st Statella), Burzio, Rodriguez (33′ st Giordano). A disp.: Franetovic, Syku, Seck, Logoluso, Caruso, Mercuri. All.: Sormani.

CASARANO (4-3-1-2): Iannì; Signorelli (20′ st Santarcangelo), Rizzo, Sanchez (1′ st Tordini), Patronelli; Atteo, Meduri, Coria; Prinari (1′ st Di Biase); Tedesco (22′ st Dambros, 36′ st Maraschio), Pipistrelli. A disp.: Montoya, Greco, Florio, Manca. All.: Calabuig.

ARBITRO: Di Mario di Ciampino.

NOTE: ammoniti: Herrera, Caruso (dalla panchina), Liurni (L), Prinari (C). Angoli: 9-5. Rec.: pt 1′, st 0′.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Poker del Cerignola nel derby con il Bisceglie, gli ofantini tornano in zona playoff

Il Cerignola batte il Bisceglie nel derby e conquista la seconda vittoria consecutiva, grazie alle reti di Allegrini, Mincica, Tascone e di Loiodice su calcio di rigore. Un successo che proietta i gialloazzurri al quinto posto in classifica a quota tredici punti, accorciando sulle zone alte della classifica.

Soddisfatto a fine partita il tecnico Michele Pazienza, che ha ringraziato i suoi per la prestazione. Domenica si torna in campo per il big match contro la Casertana, che in classifica precede di due lunghezze gli ofantini.

Luca Caporale – playnews24.com

Curiosità della 9a giornata della Serie BKT

1947/48           Il Lecce in casa prova ad invertire la tradizione contro il Perugia: fin qui 2 sole vittorie in 15 precedenti, ultima delle quali che risale addirittura alla Serie B 1947/48, 4-0.

 

7 / 4                Problemi offensivi in Monza-Cittadella: brianzoli col secondo peggior attacco cadetto 2021/22 (7 sole reti segnate), veneti con soli 4 giocatori mandati a segno (record negativo nella Serie BKT in corso).

 

108                  Federico Dionisi sta scalando la classifica marcatori all-time della Serie B: alla quinta rete stagionale,  l’attaccante dell’Ascoli è salito a 108 marcature nella regular season di Serie B all-time, agganciando Roberto Paci e Matteo Ardemagni al dodicesimo posto della classifica assoluta, dal 1929/30 ad oggi. Allo “Stirpe” dunque in scena – in Frosinone-Ascoli di sabato – i due calciatori più prolifici in attività della Serie BKT 2021/22.

 

1997/98           In Brescia-Cremonese primo incrocio tecnico fra “Pippo” Inzaghi e Fabio Pecchia, da giocatori compagni di squadra nella Juventus 1997/98, che si laureò campione d’Italia e vinse la Supercoppa di Lega.

 

1 – 20                          Vero e proprio testa-coda della Serie BKT 2021/22 in scena in Pisa-Pordenone: prima contro ultima della classifica generale del campionato (18 punti di distacco tra le due compagini); squadra che vince di più (6 volte i nerazzurri) contro l’unica ancora senza successi (neroverdi friulani); secondo attacco più prolifico (16 gol il Pisa) contro quello più anemico (5 reti il Pordenone); seconda difesa bunker (6 reti subite dai nerazzurri – come Cremonese e Frosinone –) contro la più fragile (22 gol al passivo i “ramarri”); toscani fra le 7 imbattute in casa (come Lecce, Reggina, Benevento, Monza, Cosenza e Spal), friulani tra le 6 anche senza successi esterni (come Spal, Alessandria, Crotone, Monza e Cosenza).

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Massimiliano Alvini, allenatore del Perugia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Corriere del Mezzogiorno: “Zeman rallenta la fuga del Bari”

Zdenek Zeman
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com

Il derby del ‘San Nicola’ tra Bari e Foggia, terminato 1-1, trova spazio già sulla prima pagina dell’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno che titola: “Zeman rallenta la fuga del Bari. Il derby: in un San Nicola gremito finisce 1-1” e sotto una foto del match aggiunge: “In un San Nicola gremito come ai tempi della B, il Foggia di Zeman ferma sull’1-1 il Bari capolista. Al gol di Maita nel primo tempo per i biancorossi, ha risposto Ferrante a metà ripresa“. 

A pagina 7 l’approfondimento (solo mezza pagina): “A Maita replica Ferrante. Un Foggia alla Zeman rallenta la fuga del Bari. Dinanzi a 20 mila spettatori pareggio nel derby del San Nicola“. In grafica il migliore e il peggiore: “Maita 6.5. Per il gol fatto e quello salvato nel primo tempo. Cala alla distanza. Terranova 5. Troppo grave l’errore sul gol di Ferrante. Primo flop della stagione“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Che bel Foggia! – Calcio Foggia 1920

Il Foggia al San Nicola recita da prima della classe, imbriglia la capolista, sciupa occasioni a ripetizione, subisce il vantaggio ma recupera con rabbia e personalità. Tutto bello davanti a 20000 spettatori che non riescono a gioire appieno. In compenso fanno festa i rossoneri a cui il pareggio sta persino stretto.
La cronaca. Mister Zeman schiera in campo, con il collaudato 4-3-3: Alastra in porta; Garattoni, Girasole, Sciacca e Nicoletti in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a centrocampo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Al 3’ ottima uscita di Alastra che ferma l’azione offensiva del Bari. Al 16’ occasione per Ferrante che si ritrova da solo davanti a Frattali che risponde presente. La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare con Marras che sfiora il palo. Al 38’ doppia occasione per i satanelli ma, prima Ferrante poi Merola, non riescono a battere in porta. Al 43’ Maita di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna la rete del vantaggio dei galletti. L’arbitro concede 3 minuti di recupero. Termina 1-0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 60’ conclusione rasoterra di Ricci che termina di poco fuori dallo specchio della porta. Al 65’ Alastra si oppone a Cheddira. Al 68’ Ferrante pareggia i conti con uno splendido sinistro. All’82’ Merkaj calcia tra le braccia di Frattali. Finisce 1-1 ma i più delusi sono i rossoneri.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Ferrante (Calcio Foggia 1920): “Ce la giochiamo con tutti”

“Oggi abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti”. Ferrante è determinato nel post Bari-Foggia. “Siamo stremati, contenti per averla pareggiata e anche un po’ amareggiati perché potevamo vincerla. Dovevamo essere più cinici in alcune occasioni ma siamo soddisfatti perché abbiamo tenuto bene il campo. Si faceva fatica a capire chi è la prima in classifica”. Sul futuro afferma: “dobbiamo maturare e continuare a crescere”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo FERRANTE: “CE LA GIOCHIAMO CON TUTTI” proviene da Calcio Foggia 1920.