Fabrizio Alastra (Foggia):”Rammaricati per questo pareggio, rigore dubbio”


Visibilmente rammaricato il portiere del Foggia Fabrizio Alastra per il mancato successo contro il Latina: “C’è rammarico per come è stata pareggiata questa partita, siamo dispiaciuti. Sul rigore ho qualche dubbio, ma dobbiamo accettare la decisione dell’arbitro. Sono soddisfatto della mia prestazione personale ma l’obiettivo era portare a casa i tre punti. Le partite vanno chiuse prima. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma anche un pizzico di sfortuna viste le due traverse colpite. Ora testa alla prossima gara. In settimana riguarderemo e lavoreremo su ciò che abbiamo sbagliato”.

Fonte:TuttoC.com

Primavera 1 TIM VISION: H.Verona 0 – Lecce 2

Giallorossi che raggiungono in casa dell’Hellas il primo successo in campionato superando la formazione gialloblù per 2 a 0. Di Salomaa al 45′ del primo tempo e Gonzalez su rigore al 34′ della ripresa le marcature che hanno deciso il match. Lecce che sale a quota 5 punti in classifica dopo tre giornate nella massima serie

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Molfetta Calcio, buon punto dei biancorossi a Lavello

Una bellissima Molfetta Calcio esce indenne dal Pisicchio di Lavello, uno dei team più accreditati, sulla carta, per il salto di categoria.

Alla rete, nella prima frazione, di Ouattara risponde al 37′ della ripresa il nuovo nove biancorosso, Pozzebon con uno stacco imperioso su cross di Legari.

Bartoli schiera Viola in porta, Demoleon, De Gol e Lobjanidze in difesa. Esterni di centrocampo Boccadamo e Turitto, in mediana Fedel, Rafetraniaina e Camara. In avanti Pozzebon e Caputo.
Sormani risponde con il 4-3-3 in cui Franetovic è difeso da Giordano, Vitofrancesco, Fusco e Dell’Orfanello. In mediana Caruso, Herrera e Logoluso, esterni d’attacco Burzio e Statella, mentre in avanti c’è Ouattara.

Primi dieci minuti di gioco piacevoli, con Viola protagonista di un miracolo su Caruso e Pozzebon che tira alto da posizione defilata. Al 17′ Lavello passa: mischia in area e Ouattara, di potenza, trova il jolly. I biancorossi non ci stanno e reagiscono: la frazione di chiude con un tentativo di Caputo, a lato. Ripresa frizzante: Boccadamo scappa via e tira fuori. Herrera, con un lancio dei suoi, serve Statella e Viola è ancora prodigioso.
Bartoli mischia le carte: fuori Caputo, Boccadamo e Camara per Cappiello, Legari e Cianciaruso.

Subito pericoloso, con una girata, Cappiello, ma Franetovic risponde presente. Molfetta insiste, ci prova e al 37′ Pozzebon pareggia i conti, di testa, su servizio di Legari.

I locali provano un ultimo colpo, ma il pareggio è il risultato giusto per due squadre sempre vogliose di giocare.

Mercoledì, alle 15, al Poli arriva il Lavello. Questa volta per il primo turno di Coppa Italia Dilettanti.

Nardò – Casarano (Coppa Italia Serie D): designazione arbitrale

La gara NARDÒ – CASARANO di Coppa Italia Serie D in programma per mercoledì 22 settembre sarà diretta dal sig. David Guida della sezione di Torre Annunziata;

gli assistenti saranno i signori Pierpaolo Vitale e Francesco Longobardi.

L’articolo Nardò – Casarano (Coppa Italia Serie D): designazione arbitrale proviene da Casarano Calcio.

Curiosità della quinta giornata della Serie BKT

Queste le curiosità della 5a giornata di andata della Serie BKT 2021/2022:

2006  Sfida “Mondiale” in panchina stasera nell’anticipo Frosinone-Brescia fra Fabio Grosso e Pippo Inzaghi, al terzo incrocio tecnico ufficiale, con tecnico dei lombardi sempre vittorioso, con dati riferiti al duplice Venezia-Bari nella serie B 2017/18. I due – da giocatori – nel 2006 fecero parte della spedizione azzurra che in Germania conquistò la quarta coppa del Mondo nella storia della Nazionale italiana: Grosso giocò 6 partite su 7, saltando quella contro gli Stati Uniti nella fase a gironi, Inzaghi soltanto una, contro la Repubblica Ceca, ultima giornata dei gironi. Entrambi andarono a segno in quel Mondiale, Grosso aprendo la strada al successo per 2-0 ai supplementari nella semifinale contro i tedeschi padroni di casa, Inzaghi firmando la rete del 2-0 sui cechi. Grosso, infine, segnò il rigore decisivo della finalissima contro la Francia, il quinto della serie. Grosso per la prima volta ritrova il Brescia dopo le sole 3 partite da allenatore nel 2019 in A, Inzaghi “rivede” il Frosinone che nel 2018/19 certificò il suo esonero dal Bologna, vincendo 4-0 al “Dall’Ara”.

1970 Lecce “bestia nera” del Crotone allo “Scida”: i calabresi non sconfiggono i salentini dal gennaio 1970, 1-0 in serie C.

0 Monza mai vittorioso in 19 precedenti ufficiali a Pisa: 10 le vittorie nerazzurre (ultima) e 9 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dell’anno scorso). Nerazzurri in gol, all’Arena, contro i brianzoli da 8 match consecutivi, totale di 13 marcature

1979   L’ultimo successo del Vicenza a Ferrara risale al 21 ottobre 1979, con allenatore Renzo Ulivieri, oggi presidente della categoria, reti di Erba, Redeghieri e Maruzzo, poi 12 confronti con 8 successi ferraresi e 4 pareggi e – in queste 12 gare – Spal sempre in gol (21 marcature complessive).

Cristiano Lucarelli, da allenatore, non ha mai affrontato il Parma in match ufficiali. Da giocatore il coach rossoverde ha vestito la maglia crociata per una stagione e mezzo, dal gennaio 2008 al giugno 2009, periodo in cui riuscì a collezionare 46 presenze complessive e segnando 16 reti. Sempre da calciatore, Lucarelli ha nel Parma la sua vittima preferita: 13 gol segnati, di cui 9 quando era a Livorno, 2 a Lecce e 2 a Bergamo con la divisa dell’Atalanta.

0 Perugia mai vittorioso allo “Zini” su 10 confronti ufficiali: 7 affermazioni grigiorosse (ultima 2-1 nella serie B 2019/20) e 3 pareggi (ultimo 3-3 nella serie B 2017/18). Cremonese in gol da 7 partite di fila, in casa, contro i biancorossi umbri: 17 gol totali ed ultimo stop nello 0-0 di serie B datato 20 settembre 1981.

Fonte: Footballdata.it

Nella foto LaPresse Filippo Inzaghi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bitonto-Brindisi di Coppa Italia, info biglietteria – U.S. Bitonto Calcio

Dopo il Campionato, la Coppa Italia.

Torna subito in campo il Bitonto, che mercoledì 22 settembre al “Città degli Ulivi” ospiterà il Brindisi nel Primo Turno della competizione riservata a tutte le compagini della Quarta Serie. Fischio d’inizio alle ore 15.

Per i neroverdi, debutto nella Coppa contro la formazione messapica, che nel Turno Preliminare ha avuto la meglio sulla Virtus Matino.

Ricordiamo che la capienza è ridotta al 50% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.

Costo dei tagliandi:

Biglietto unico: € 10;Ingresso gratuito per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò”.

Vendita:

Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, mercoledì 22 settembre, a partire dalle ore 14.

Settori ospiti:

Posti disponibili: 137;Costo del tagliando: € 10 (prezzo unico);Vendita presso biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, mercoledì 22 settembre, a partire dalle ore 14.

La designazione arbitrale – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Brindisi, valevole come Primo Turno della Coppa Italia di Serie D, in programma mercoledì 22 settembre alle ore 15 allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA), sarà diretta dal sig. Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.

Gli assistenti saranno la sig.ra Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola ed il sig. Giuseppe Fanara della sezione di Cosenza.

Nardò-Altamura 4-2, il dolce gusto di una vittoria all’esordio

NARDO’ – TEAM ALTAMURA 4-2

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; De Giorgi, Porcaro, Mileto; Alfarano, Cancelli, Van Ransbeeck (29’st. Mengoli), Mancarella (38’pt. Valzano), Dorini (44’st. Palazzo); Cristaldi (44’st. Masetti), Puntoriere (34’st. Mariano).
A disp.: Centonze, Cavaliere, Lezzi, Morleo. All.: Ciullo.

TEAM ALTAMURA (3-4-1-2): Spina; Clemente, Mattera, Errico; Cancelliere (10’st. Russotto); Monaco (10’st. Caruso), Baradji (24’st. Ziello), Lorenzo; Zerbo (19’st. Kabine); Molinaro, Tedesco.
A disp.: Bukova, De Vivo, Sernia, Massari, Romano. All.: Pezzella (squalif.).

ARBITRO: Sig. Papale della Sez. di Copertino.

MARCATORI: 1’pt. Puntoriere (N), 20’pt. Cristaldi  (N), 23’pt. Molinaro (A), 27’pt. Cristaldi (N), 30’st. Kabine (A), 46’st. Mengoli (N).

NOTE: Espulsi al 24’ del pt. Alfarano (N) e Lorenzo (A) per reciproche scorrettezze. Al 28’ del st. Tedesco calcia sul palo un rigore. Ammoniti: Van Ransbeeck, Petrarca e De Giorgi per Nardò; molinaro, Mattera e Russotto per Team Altamura. Angoli: 3-2 per Team Altamura. Minuti di recupero: 7’pt. e 6’ st..

Copertino 19 settembre 2021

La stagione non poteva iniziare meglio. Il Toro conquista tre punti preziosissimi battendo 4-2 la Team Altamura e dimostrandosi più determinato che mai.

Allo stadio Guido Vantaggiato di Copertino è andata in scena una splendida partita con ritmi altissimi, nonostante le temperature proibitive.

Il Nardò parte subito con il piede sull’acceleratore, sbloccando la partita dopo una manciata di secondi: su una palla vagante al limite dell’area arriva l’assist per Puntoniere che si defila, prende il tempo al portiere e incrocia, il pallone sbatte dolcemente sul palo e si insacca.

La squadra di mister Ciullo gira bene, con fraseggi a centrocampo ma soprattutto i passaggi per cercare le due torri: Cristaldi e Puntoniere si lanciano su ogni pallone con una foga agonistica fuori dal normale. Spinge bene sulla fascia anche Alfarano, nasce proprio da un suo spunto l’azione del raddoppio: l’esterno corre, si ferma e serve Puntoniere, sguardo in mezzo e palla a Cristaldi che si gira e firma il 2-0 al 22’.

Il doppio vantaggio dura solo qualche minuto perché al 25’ l’Altamura riapre la partita con la firma di Molinaro che si ritrova il pallone dopo una conclusione respinta e mette dentro per il temporaneo 2-1. Gli istanti successivi al gol sono lontanissimi dal concetto di sportività, si accende un parapiglia che coinvolge diversi giocatori per un “semplice” pallone da recuperare, a farne le spese sono il nostro Alfarano e Lorenzo per gli ospiti.

Si riparte in dieci contro dieci, ma il Nardò nel primo tempo ha gamba e resistenza, non molla un singolo pallone ed ecco che al 29’ Capitan de Giorgi, sloggiato sulla fascia parte fortissimo, salta qualche avversario e mette la palla dentro, dove ancora l’argentino Matias Cristaldi fa 3-1 in girata.

Prestazione sontuosa la sua ma non solo, questa squadra sembra decollare. La Team altamura ci prova con qualche tiro da fuori ma si va a riposo sul doppio vantaggio.

Nel secondo tempo quei ritmi calano un po’, complice anche il caldo ed un terreno piuttosto pesante. Il Toro cerca di amministrare senza rischiare nulla, se non con qualche azione individuale in cui il portiere ospite Spina si supera: straordinario nel cost to cost di cancelli che calcia forte col destro. Al 70’ un episodio che poteva rivelarsi importante con un calcio di rigore fischiato a favore dell’Altamura: dal dischetto si presenta Tedesco ma fallisce, complice la deviazione impercettibile ma decisiva sul palo di Petrarca. Gli ospiti continuano a credere di poter rientrare nella partita, il Nardò è molto stanco e ne approfittano accorciando con Kabine: l’attaccante marocchino si fa trovare pronto e con Petrarca fuori dai pali fa 3-2.

Sono minuti di sofferenza i successivi, ma la squadra si difende bene ed evita ogni possibile rischio. Poco dopo il 90’ arriva il sigillo che chiude definitivamente la contesa, ennesima azione personale di Cancelli con il pallone che arriva a Mengoli che dal limite butta giù la porta: è 4-2 e sono tre punti!

Nulla da aggiungere, siamo sulla strada giusta. Mercoledì un altro test importante contro il Casarano in Coppa Italia. Appuntamento alle ore 15:00, sempre a Copertino. Forza Toro!

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il Canosa – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine rossoblù conquistando i primi tre punti in campionato. A segno Amoroso e Petrignani

Pronto riscatto per l’Unione Calcio Bisceglie che conclude nel migliore dei modi una settimana molto difficile per via dei due ko contro Città di Mola e Barletta 1922 (in coppa) superando in rimonta per 2-1 il Canosa nel match disputatosi al “San Sabino” di Canosa e valevole per la seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Mister Rumma, rispetto alla gara di domenica scorsa, effettua diversi avvicendamenti schierando dal 1’ Zingrillo e Manzari grande protagonista del match.

La gara per i biscegliesi non si incanala nel migliore dei modi. Al 16’ infatti, il Canosa sblocca il risultato con Strippoli abile a depositare in rete una respinta di Lullo sulla conclusione di Konè. L’Unione Calcio prova a reagire con Preziosa la cui conclusione sbatte su Sanè e termina fuori, successivamente ci prova Zinetti il cui tiro non centra il bersaglio grosso. Mister Rumma è costretto a fare tre cambi già nel primo tempo. Difatti deve sostituire Preziosa con Papagni, Lullo con Di Bari ed in precedenza ha sostituito Sgarra con Petrignani. I biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 44’ arriva il meritato quanto fortunoso per dinamica, pareggio di Amoroso il quale lascia partire una conclusione dalla distanza che Cafagno dapprima intercetta ma poi si sfuggire la sfera che passa tra le sue gambe.

Nella ripresa, l’Unione Calcio cerca in tutti i modi il vantaggio dapprima con Manzari artefice di un tiro a giro che sibila il palo della porta canosina e poi con Petrignani. All’8’ il palo nega la gioia del gol a Konè nvece va meglio a Petrignani il quale al 16′ ribalta la situazione finalizzando un’azione che ha come protagonisti Manzari e Amoroso. I biscegliesi provano a mettere in ghiaccio il match ma Zinetti e Papagni mancano di cinismo. Nel finale, nel primo minuto di recupero, arriva la terza rete di Amoroso che sfrutta una rimessa errata della difesa canosina e supera il portiere Cafagno con una precisa conclusione.

Con i tre punti conquistati, l’Unione Calcio si porta a centro classifica in compagnia del Città di Mola, Manfredonia e San Marco.

Nel prossimo turno, in programma domenica 26 settembre, i biscegliesi saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospite dell’Atletico Vieste.

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Top & Flop di Messina-Virtus Francavilla


Prima vittoria in campionato per il Messina che batte 1-0 la Virtus Francavilla, decide una rete all’inizio della ripresa di Vukusic in girata. Successo meritato per i siciliani che hanno comunque sofferto, troppo, i lanci lunghi dei biancazzurri che spesso trovavano gli inserimenti di Maiorino e Enyan. Proprio dai loro piedi sono arrivate le principali occasioni ospiti ma Lewandowski in due occasioni è stato straordinario nel mantenere la porta inviolata con due grandi parate. Nella ripresa, nel miglior momento della Virtus, il Messina ha trovato la rete della vittoria con Vukusic, bravissimo in girata a trasformare in rete un cross dalla destra di Morelli. La partita dall’1-0 in poi rallenta anche perché la Virtus Francavilla rimane in 10 per un’ingenuità di Tchetchoua. La Virtus Francavilla prova ad attaccare ma il Messina si difende bene e ottiene i primi, meritati, tre punti. Giallorossi a quota 5 in campionato mentre la Virtus Francavilla resta ferma a 6 punti in quattro gare.

TOP:

Lewandowski (Messina): Certo, Vukusic trova la rete della vittoria ma è il portiere polacco a mantenere in piedi la baracca con due grandissimi parate. La prima su Maiorino nel primo tempo che si fa ipnotizzare davanti a lui mentre la seconda nella ripresa su Enyan che trova la respinta del portiere con il piede da distanza ravvicinata. Verso la fine blocca a terra un colpo di testa di Ventola che forse poteva fare meglio. Nel complesso è stato bravo l’attaccante giallorosso a segnare il gol del vantaggio ma su questi meritati tre punti ci sono le manone salde di Lewandowski. SARACINESCA

Maiorino (Virtus Francavilla): Lo sa anche lui che nel primo tempo poteva e doveva fare meglio ma vogliamo dare più il merito al portiere polacco che il demerito a Maiorino. Insieme ad Enyan, è quello più vivace tra i biancazzurri e dai suoi piedi arrivano le occasioni più importanti. Quasi al termine della gara si libera della difesa giallorossa e offre a Ventola un cioccolatino da spingere con la testa in porta ma il numero 21 spreca. VIVACE

FLOP:

Carillo-Celic (Messina): Nonostante la porta inviolata la coppia di difensori centrali giallorossi non offre una prestazione solida. Alle loro spalle Maiorino e Enyan trovano delle praterie da attaccare, per loro fortuna oggi Lewandowski era in ottima forma e ha potuto mettere una pezza alle loro distrazioni. Il Messina ha subito parecchi gol in questo avvio di campionato ma oggi per sua fortuna e bravura no; il merito però non è assolutamente di Carillo e Celic, anzi. GRAZIATI

Tchetchoua (Virtus Francavilla): Praticamente in ombra per tutta la gara dove soffre la pressione del centrocampo giallorosso. Il primo giallo lo prende per un fallo tattico che ferma una pericolosa ripartenza del Messina, e questo le lo perdoniamo; ma il secondo se lo poteva risparmiare benissimo: entra completamente in ritardo su Fofana rischiando di fargli male. Lascia i suoi in 10 nel momento decisivo della gara riducendo di molto le possibilità di trovare il pareggio. INGENUO

Fonte:TuttoC.com

Alberto Colombo (Monopoli): “Avellino? Difficoltà di risultati ma non di prestazione”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa in vista del posticipo di domani sera contro l’Avellino: “Non tengo in considerazione i risultati dell’Avellino perché le prestazioni sono state di altro spessore. Hanno l’obbligo di tentare di vincere il campionato per qualità di rosa ed esperienza dell’allenatore, insieme ad altre due. E’ una partita difficile, anche se loro stanno attraversando delle difficoltà ma solo di risultati non di prestazioni. Dobbiamo prestare massima attenzione ad una squadra di alto livello. Noi avremo fuori Viteritti, ma è in via di guarigione, mentre Borrelli e Baraye continuano ad essere a parte. Grandolfo? Deciderò con molta calma e sceglierò per il meglio per la squadra“.

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

Girone H – Risultati

Audace Cerignola-Città di Fasano 3-1 (20’pt Malcore, 45’Achik, 19’st Gomes – 36’pt Gomes)
Bisceglie-Nocerina 0-0
Bitonto-Rotonda 2-2 (29’pt Manzo, 43’pt Lattanzio – 6’st Actis Goretta, 13’st Ferreira)
Casertana-Nola 2-1 (16’st Liccardi, 23’st Mansour – 26’pt D’Angelo)
Francavilla-Brindisi 2-1 (45’pt Gentile, 35’st Alfano – 37’st Serafino)
Gravina-Casarano 1-2 (52’st Di Modugno – 4’pt Prinari, 6’st Dambros)
Lavello-Molfetta 1-1 (24’pt Ouattara – 39’st Pozzebon)
Nardò-Team Altamura 4-2 (2’pt Puntoriere, 22’pt Critaldi, 29’pt Cristaldi, 47’st Mengoli – 25’pt Tedesco, 30’st Kabine)
Mariglianese-Sorrento 0-2 (30’pt Cacace, 46’pt Gargiulo)
Virtus Matino-San Giorgio 1-1 (9’st Giambuzzi – 3’st Raiola)

Classifica girone H – Serie D 2021-2022

Nardò 3
Cerignola 3
Sorrento 3
Casarano 3
Francavilla 3
Casertana 3
Rotonda 1
Bitonto 1
Molfetta 1
Lavello 1
Virtus Matino 1
San Giorgio 1
Nocerina 1
Bisceglie 1
Brindisi 0
Nola 0
Gravina 0
Altamura 0
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mulattieri, numeri pazzeschi – Lega B

2016/17  Era dalla stagione 2016/17 – capofila il Cittadella – che una squadra non partiva in Serie BKT con 4  vittorie nelle prime 4 giornate. Ora tocca al Pisa

 

1992/93 Era dalla stagione 1992/93 che il Pisa non guidava – dopo 4 partite – la classifica di Serie BKT: quell’anno era a 7 punti (la vittoria valeva ancora 2), in coabitazione con l’Ascoli. I toscani chiusero la stagione al nono posto, quota 40 punti finali.

 

4 Nelle ultime 4 stagioni almeno una delle capolista (ci sono sempre stati pari merito) dopo la 4a giornata è sistematicamente stata promossa in Serie A a fine torneo: Frosinone 2017/18, Hellas Verona 2018/19, Benevento 2019/20 ed Empoli l’anno scorso.

 

2018/19 Era dal 2018/19 che due formazioni non erano già in doppia cifra alla voce gol segnati dopo 4 turni della Serie BKT: Brescia 12 e Pisa 10; allora erano – pari merito con 10 – Hellas Verona e Benevento.

 

23 Il dato più eclatante dopo 4 giornate della serie BKT 2021/22 è rappresentato dalle reti dei subentranti, salite a 23 su 107 totali finora segnate nel campionato, pari al 21,5% del dato complessivo. La formazione più prolifica, in tal senso, è il Pisa con 5 centri di giocatori entrati a partita in corso, seguito a 3 ciascuno per Brescia e Parma. Sono ben 13 su 20 le squadre già andate in gol con giocatori entrati a partita in corso.

 

6 Il Cittadella ha vinto tutte le 3 partite in casa della Serie BKT 2021/22 passando dal pareggio del 45’ alla vittoria finale: con 6 punti guadagnati nelle riprese è attualmente la formazione cadetta che ha nei secondi tempi la propria performance migliore.

 

40% Nel 40% dei casi, da quando la Serie BKT assegna 3 punti per vittoria (dal 1994/95), chi è partito con 0 punti dopo 4 turni si è comunque salvato. L’evento è successo 5 volte, si sono salvati Cesena 1998/99 e Modena 2008/09, sono cadute in Lega Pro Pescara 2000/01, Gubbio 2011/12 e Trapani 2019/20.

 

Il giocatore della settimana – Samuele Mulattieri firma una doppietta entrando durante la partita e ferma la corsa del Brescia in testa alla classifica: da 0-2 a 2-2 con due gol irresistibili per la punta del Crotone, classe 2000, 6 reti in 5 presenze con la squadra calabrese in soli 381’ di gioco, inclusa la coppa Italia. Numeri pazzeschi!

 

Nella foto la Presse Mulattieri

Fonte: LEGA BTK – legab.it

5a giornata, Grosso vs Inzaghi

Emozioni e ricordi. Il turno infrasettimanale della Serie BKT 2021/2022 valido per la 5a giornata di andata parte col botto e vedrà affrontarsi Frosinone e Brescia. I tecnici delle due squadre, Fabio Grosso e Filippo Inzaghi, si ritrovano nuovamente da avversari, dopo che sul rettangolo verde hanno condiviso momenti magici, culminati con la Coppa del Mondo 2006. La storia recente, invece, dice che stasera scenderanno in campo due squadre in salute che hanno ben impressionato in questo avvio di stagione: da un lato il Frosinone, sesto in classifica, dall’altro il Brescia secondo. In palio 3 punti pesanti e i due vecchi compagni non vogliono certamente risparmiarsi. Il Frosinone è in fiducia, dopo il successo esterno per 0-2 in casa del Como, e vuole continuare la sua rimonta al vertice. Di contro, il Brescia, finora imbattuto, cerca il quinto risultato utile consecutivo in campionato, dopo il pareggio casalingo contro il Crotone.

Grosso, che finora non ha mai battuto Inzaghi da allenatore, dovrebbe optare per il turnover leggero: nel 4-3-3 gialloblù potrebbe esordire in difesa il neo acquisto Casasola, mentre a centrocampo potrebbe scoccare l’ora di Ricci dopo qualche spezzone sporadico. Possibili novità in attacco: Charpentier o Novakovich al centro del tridente per dare respiro a Ciano, chance per Tribuzzi sull’esterno. Confermati Zampano e Rohden. Ancora ai box Brighenti e Maiello.

SuperPippo pensa a più cambi visto che nei primi quattro turni ha scelto sempre lo stesso 11 di partenza. Nel suo 4-3-3, che all’occorrenza può diventare 4-3-2-1 o 4-1-4-1, c’è il dubbio Joronen: il portiere, uscito malconcio venerdì sera, potrebbe lasciare spazio a Linner. Karacic insidia Mateju in difesa, mentre Bisoli cerca posto a centrocampo. In attacco Palacio è da dosare, mentre Moreo potrebbe partire dall’inizio dopo il gol segnato nel turno precedente. Non convocati Olzer e Spalek.

 

I precedenti tra Frosinone e Brescia dicono che sono 8 i confronti ufficiali tra le due squadre in terra ciociara: 5 vittorie giallazzurre, 1 pareggio e 2 affermazioni ospiti.

Frosinone in serie utile da 9 gare ufficiali, fra vecchia e nuova stagione: score di 5 vittorie e 4 pareggi, con ultimo stop che risale al 17 aprile scorso, 0-2 a casa del Pordenone. Frosinone non subisce gol dall’Open Day Frosinone-Parma 2-2 del 20 agosto scorso.

Tra vecchia e nuova stagione, considerata la sola regular season di Serie B, il Brescia segna da 12 partite di fila, per un totale di 33 marcature, quasi 3 in media ad incontro. Ultimo stop datato 21 marzo scorso, 0-1 a Salerno.

Terzo incrocio tecnico ufficiale tra Fabio Grosso e Filippo Inzaghi, con tecnico dei lombardi sempre vittorioso, con dati riferiti al duplice Venezia-Bari nella Serie B 2017/18. I due – da giocatori – nel 2006 fecero parte della spedizione azzurra che in Germania conquistò la quarta coppa del Mondo nella storia della Nazionale italiana: Grosso giocò 6 partite su 7, saltando quella contro gli Stati Uniti nella fase a gironi, Inzaghi soltanto una, contro la Repubblica Ceca, ultima giornata dei gironi. Entrambi andarono a segno in quel Mondiale, Grosso aprendo la strada al successo per 2-0 ai supplementari nella semifinale contro i tedeschi padroni di casa, Inzaghi firmando la rete del 2-0 sui cechi. Grosso, infine, segnò il rigore decisivo della finalissima contro la Francia, il quinto della serie.

Fabio Grosso stasera per la prima volta sfida, da ex allenatore, il Brescia. Il tecnico romano ha guidato le “rondinelle” per 3 partite nel corso della Serie A 2019/20, subentrando ad Eugenio Corini nel mese di novembre.

 

Fonte: Football Data

Fonte: LEGA BTK – legab.it

MODALITA’ ACCREDITI STAMPA FOGGIA-JUVE STABIA

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Juve Stabia, quinta giornata del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 26 settembre ore 14.30 allo Stadio “Pino Zaccheria”, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net  inderogabilmente entro le 13:00 di giovedì 23settembre 2021, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare: 

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue: 

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; L’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; L’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Al termine della gara non saranno previste attività in presenza di Operatori dell’Informazione e l’utilizzo di working area per la stampa: le interviste post gara del calcio Foggia saranno effettuate in remoto tramite domande da inviare al Responsabile Comunicazione Calcio Foggia.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Colpo Cremonese, Parma k.o. – Lega B

La Cremonese espugna il Tardini e sale al terzo posto in classifica condannando il Parma alla prima sconfitta in campionato. Gia’ al 3′ il risultato si sblocca:
Cobbaut si fa soffiare la palla in fase di disimpegno da Fagioli che scambia con Di Carmine e trafigge Buffon da pochi passi. Al 34′ il raddoppio dei grigiorossi propiziato dall’ennesimo affondo di Valeri a sinistra che favorisce il tap-in vincente di Vido a centro area. Poco dopo Buffon nega il tris a Gaetano e sulla ripartenza l’errore di Bianchetti apre una prateria a Mihaila il cui pallonetto si spegne a lato. In avvio di ripresa Man dal limite impegna severamente Carnesecchi poi Di Carmine fallisce in un doppio tentativo il rigore del possibile 3-0 concesso a causa di un fallo di Schiattarella ai danni di Fagioli. L’episodio rinvigorisce il Parma che a meta’ ripresa accorcia le distanze con Mihaila che raccoglie l’invito di Inglese e di destro a giro trova l’angolino basso piu’ lontano. La partita si innervosisce, ne fanno le spese Vazquez e l’allenatore ospite Pecchia, espulsi al termine di un battibecco nei pressi della panchina. I crociati ci provano generosamente anche in 10 ma la Cremonese abbassa la saracinesca e conquista una vittoria preziosissima che la proietta nei piani alti.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza della Cremonese

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il tabellino di USD Lavello-Molfetta Calcio – USD Lavello

LAVELLO (4-3-3): Franetovic; Giordano , Fusco, Vitofrancesco, Dell’Orfanello; Statella (15’st Liurni), Herrera, Caruso; Burzio, Lagoluso (40’st Mercuri) Ouattara (15’st Militano). 

A disposizione: Amata, Brunetti, Syku, Liurni, Militano, Corna, Marcellino, Tavarone, Mercuri. All. Sormani

MOLFETTA (3-5-2): Vola;  Demeleon, Lobiadizne, De Gol;  Boccadamo (30’st Legari) Fedel, Turitto, Rafetraniaina, Camara (30’st Ciancaruso); Pozzebon, Caputo (30’st Cappiello ). 

A disposizione: Rollo, Panebianco, Romio, Cianciaruso, Legari, Sifanno, Gjonaj, Semiao, Cappiello. All. Bartoli

Arbitro: Esposito di Ercolano (Dell’Isola  e Ambrosino)

Marcatori:  17’ pt Ouwattara (L), 37’st  Pozzebon (M)

Note: spettatori 250 circa. Amm.: Statella, Burzio, Fusco, De Gol.

Angoli: 4-8. 

Recupero: 1’pt, 5’st

Bisceglie, all’esordio un punto che fa morale

I nerazzurri impattano a reti bianche al “Ventura” con la Nocerina in fondo ad una prestazione tenace e generosa.

19/09/2021 – Il match tra Bisceglie e Nocerina, valido per la prima giornata di campionato, si è concluso con il risultato di 0-0. Non sono mancate le emozioni con i nerazzurro stellati che hanno provato fino alla fine ad aggiudicarsi l’intera posta in palio.

È prevalso l’equilibrio tra le due formazioni che, nonostante diverse occasioni da ambo le parti, non sono mai riuscite a sbloccare il match. La prima opportunità arriva fin da subito, al 4’ la Nocerina si rende pericolosa con uno schema ben riuscito da calcio di punizione, Talamo arriva al tiro in area piccola ma Martorel si supera e riesce a deviare in corner. Bisceglie che si fa vivo all’8’ con una forte conclusione dalla trequarti di Di Prisco, finita di poco alta sulla traversa. Al 18’ arriva l’occasione migliore per sbloccare il risultato a favore dei nerazzurri stellati. Leonetti imbuca per Lorusso che in area piccola non riesce a sorprendere il portiere molosso Al Tumi, bravo ad opporsi nell’occasione. La Nocerina prova a rendersi pericolosa nuovamente con uno schema su calcio di punizione al 25’, questa volta è Palmieri a concludere in porta ma, anche in questo caso, è bravo Martorel a bloccare il pallone. I ritmi calano e il primo tempo si conclude senza altre occasioni degne di nota.

La seconda metà di gara inizia con una lunga fase di studio da parte di entrambe le squadre. Bisceglie pericoloso al 29’ st con La Piana che s’invola in contropiede, supera il portiere rossonero ma non riesce a centrare lo specchio della porta da posizione defilata. Verso il finale di gara i nerazzurri si dimostrano più lucidi e propositivi, cercando a più riprese il gol del vantaggio. Al 42’ st Prado non riesce ad inquadrare lo specchio della porta sul traversone invitante di La Piana. Dopo sei giri di lancette ci prova Morra da fuori area ma il tiro è disinnescato da Al Tumi. L’ultima occasione del match è sempre di marca nerazzurro stellata ed arriva al 50’ st con un cross teso di La Piana, sul quale nessuno arriva a trovare la deviazione vincente.

I ragazzi di mister Rufini ottengono così il primo punto della stagione e da martedì torneranno al lavoro per concentrarsi sul prossimo impegno ufficiale, in programma per domenica 26 settembre, formazione nerazzurro stellata che farà visita al Casarano.

Tabellino gara

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco (37’ st Tuttisanti), Carbone (12’ st Ferrante), Izco (37’ st Prado); Leonetti (25’ st Morra), Lorusso (25’ st La Piana). A disp. Zinfollino, Urquiza, Farinola, Guacci. All. Rufini

NOCERINA (3-4-2-1): Al Tumi; Rizzo, Bovo (41’ pt Cason), Garofalo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Esposito; Mancino (15’ st Saporito), Palmieri; Talamo (28’ st Simonetti). A disp. Pitarresi, Sellitti, Pietroluongo, Chietti, Barone, Strazzullo. All. Cavallaro

ARBITRO: Zago di Conegliano

GUARDALINEE: Carella e Chiavaroli

NOTE: Angoli: 4-1 per il Bisceglie; Recupero: pt 2’, st 4’

AMMONITI: Cason (N), Rufini (B), Lorusso (B), Esposito (N), Garofalo (N), Morra (B), Menichino (N)

 

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913

BITONTO, È UN ESORDIO A DUE FACCE CONTRO IL ROTONDA. AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” FINISCE 2-2 – U.S. Bitonto Calcio

Dopo un primo tempo dominato (a segno Manzo e Lattanzio), gli uomini di De Luca pagano a caro prezzo il pessimo inizio di ripresa

Prima gara ufficiale per il Bitonto 2021/2022 targato Claudio De Luca e primo punto amarognolo in carniere. La posta piena pareva cosa fatta, ma un inizio di secondo tempo shock vanifica quanto di buono sciorinato dai neroverdi dal minuto 1 al minuto 47. Improduttivo l’assalto finale dei padroni di casa. Contro il volenteroso e coriaceo Rotonda già ultimo classifica prim’ancora del fischio d’inizio del sig. Moretti di Firenze, a causa del pesante -8 inflitto dal Tribunale Federale ai lucani, finisce 2-2 con reti siglate da Manzo e Lattanzio.
Gli uomini guidati dal giovane allenatore castellanese hanno aspettato, frementi, circa due mesi per riassaporare il gusto della “partita vera”, attesa ed emozioni condivise con il pubblico fiducioso accorso al “Città degli Ulivi”, presentatosi quest’oggi al primo appuntamento dell’anno con il nuovo abito da gala pomeridiano.

La partita.
Mister De Luca schiera i suoi con un 4-3-3 decisamente cangiante e pronto a rifarsi il trucco a seconda della fase di gioco in atto, d’altronde la qualità assoluta della rosa a sua disposizione gli permette rivisitazioni e richieste tattiche pressoché illimitate. I neroverdi dall’inizio in campo: il promettente 2003 Carotenuto tra i pali, i “colleghi” under Silvio Colella e Radicchio (classe 2002 entrambi) sugli esterni; Petta-Lanzolla diga di difesa. In mezzo al campo, la sterminata esperienza di Biason, Manzo e Guadalupi; Taurino e Palumbo ad innescare il centravanti, nonché capitano e simbolo dei leoncelli, Riccardo Lattanzio. Partono dalla panchina Lonoce, Colaci, Mariani, Danilo Colella, D’Ancora, Montinaro, Rimoli, D’Anna e il rientrante (molto atteso) Genchi. Indisponibili, fra gli altri, Triarico e Santoro. Grande novità di quest’anno, le maglie personalizzate dei bitontini, decisi più che mai a recitare un ruolo da grandi protagonisti nel solito ipercompetitivo girone H di Serie D.

Il Rotonda di mister Pepe risponde con un solido 3-4-1-2 a forte vocazione difensiva così disegnato: Polizzi in porta, Sansone, Giordano e Guzman a comporre il terzetto di difesa; sempre da destra verso sinistra, Valenti, Camilleri, Boscaglia e Leone a centrocampo. Adeyemo dietro l’esperto attaccante argentino Actis Goretta e l’italo-brasiliano Ferreira.

Primo tempo.
Giocatori del Rotonda arroccati nella loro metà campo e subito aggressivi sulle caviglie degli avversari; ne fa le spese Boscaglia, ammonito al 5’. Petta lo raggiunge sul taccuino dell’arbitro cinque minuti più tardi.
Il primo attore in campo a creare un’azione da gol è il bitontino Guadalupi con una conclusione da lontano di esterno destro che sfiora la traversa. Siamo al 15’ e otto minuti dopo lo stesso tuttocampista di Brindisi ci riprova dalla distanza: palla nuovamente alta sul montante.
È il preludio del gol. Minuto 26, dopo un paio di corner consecutivi battuti dai padroni di casa, arriva la botta da fuori di Manzo a punire una corta respinta della trincerata difesa lucana. Pallone deviato in maniera netta davanti a Polizzi, spiazzato, e meritato vantaggio Bitonto. 1-0.
35’: Taurino con il suo classico destro a giro non centra lo specchio della porta avversaria.
Non è ancora scoccato il 40’ e bomber Lattanzio dipinge una bellezza tecnica da applausi direttamente su punizione quasi dal limite. Il mancino a rientrare sul palo di Polizzi è forte e preciso, bacetto ruffiano al palo e gol del 2-0.
Va così in archivio un primo tempo dominato dal Bitonto, per possesso-palla e “presenza” in campo. Personalità, grande tecnica e cinismo da parte degli uomini di mister De Luca. Di contro, un Rotonda mai davvero minaccioso dalle parti di Carotenuto.

Secondo tempo.
4’: rigore fischiato contro Carotenuto, reo di aver travolto in uscita bassa Ferreira. Actis Goretta è freddo dal dischetto e trasforma il penalty. 2-1.
A dar seguito ad un inizio di ripresa da incubo per i neroverdi (oggi in tenuta all red) ci pensa Ferreira, che incorna indisturbato su calcio piazzato battuto dalla sinistra. Dormita collettiva della retroguardia locale, portiere incluso, e 2-2 inaspettato al 12’. Brutto uno-due incassato dal Bitonto, che si desta solo al 27’ con il tandem D’Anna-Lattanzio: il primo, subentrato a Taurino, va sul fondo e assiste bene il capitano bitontino a centro area, ma il sinistro del numero 19 è disinnescato da Polizzi.
35’: cross teso di Biason e zuccata d’incontro firmata Lattanzio di poco imprecisa. Cinque minuti più tardi, il rasoterra di Biason da fuori area non impensierisce l’estremo difensore ospite.
Al quarto dei sette (doverosi, poi diventati quasi nove) minuti di recupero accordati dal direttore di gara, Lattanzio si divora in tuffo il gol del 3-2 su assist perfetto di Radicchio dalla sinistra. Sfera incredibilmente alta sull’incrocio a Polizzi battuto.
Triplice fischio e subito testa a mercoledì, quando il Bitonto sarà nuovamente chiamato ad un match casalingo (Coppa Italia LND), contro il Brindisi. Magari, l’occasione ideale per dimenticare la seconda metà del match odierno, costata due preziosi punti che avrebbero rappresentato il miglior viatico per una stagione che si preannuncia molto lunga ed altrettanto dura.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – ROTONDA 2 – 2 Reti: 26’ pt Manzo, 40’ pt Lattanzio, 6’ st Actis Goretta (rig.), 12’ st Ferreira

BITONTO (4-3-3): Carotenuto; Colella S., Petta, Lanzolla, Radicchio; Biason (49’ st Montinaro), Manzo (53’ st Colella D.), Guadalupi (36’ st Genchi); Taurino (16’ st D’Anna), Lattanzio (C), Palumbo (24’ st Rimoli).
A disp.: Lonoce, D’Ancora, Mariani, Colaci.
All. De Luca

ROTONDA (3-4-1-2): Polizzi; Sansone, Giordano, Guzman (6’ st Ziroli); Leone (6’ st My), Valenti (24’ st Anastasio), Camilleri (37’ st Coulibaly), Boscaglia; Adeyemo; Actis Goretta (C), Ferreira (24’ st Ruano).
A disp.: Kapustins, De Lucia, Seona, Torres.
All. Pepe

Arbitro: Moretti (Firenze). Assistenti: Conte (Napoli) e Aletta (Avellino).
Ammoniti: Petta, D’Anna (B); Boscaglia, Coulibaly (R).
Minuti di recupero: 2 pt –7 st.

RIGORE BEFFA, VITTORIA SPRECATA – Calcio Foggia 1920

Il Foggia non riesce ad imporsi allo stadio “Franciosi” di Latina. Nonostante le tante occasioni costruite, gli uomini di mister Zeman devono accontentarsi di un pareggio. Nel primo tempo parte bene la formazione di casa ma alla mezz’ora ci pensa Ferrante a sbloccare il risultato. Nella ripresa i satanelli assediano la metà campo avversaria ma all’86’ arriva la doccia fredda. Fallo in area di Martino, che viene espulso, e calcio di rigore per la formazione guidata da Di Donato realizzato da Tessiore. Il Foggia si porta a 5 punti in classifica.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il classico 4-3-3: Alastra tra i pali; in difesa Martino, Sciacca, Girasole e Nicoletti; a metà campo Gallo, Petermann e Rocca; in attacco Di Grazia, Curcio (K) e Ferrante. Al 1’ Tessiore manda la palla di poco fuori dai pali. Al 15’ Carletti prova a sorprendere Alastra che si oppone con fermezza al tiro. Al 29’ Ferrante, su un ottimo traversone di Gallo, sblocca la partita e porta in vantaggio i satanelli. Termina 0-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 53’ traversa di Petermann su un calcio piazzato da fuori area. Un minuto dopo arriva la risposta del Latina con Rossetti che si ritrova a tu per tu con Alastra che si oppone e manda la palla in corner. Al 72’ ancora una traversa per il Foggia, questa volta su un tiro-cross di Curcio. Al 77’ destro di Curcio, ma la palla finisce sul fondo a un soffio dalla porta avversaria. All’83’ Rossi impegna Alastra. All’85’ calcio di rigore per il Latina e cartellino rosso per Martino, autore del fallo in area di rigore. All’86’ Tessiore, dal dischetto, pareggia i conti. Il Foggia non si arrende, ma a nulla servono i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro.

Area Comunicazione Calcio Foggia 

Gravina – Casarano: intervista post-partita a mister Calabuig

“La prima partita non è mai facile ma abbiamo avuto l’approccio giusto. Abbiamo fatto capire all’avversario che venivamo a cercare i tre punti”.

 

 

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