Cerignola versione super: netto 3-0 rifilato al Lavello


Con una grandissima prestazione di squadra, l’Audace Cerignola batte 3-0 il Lavello e continua il suo ottimo momento: i gialloblu non sbagliano nulla concedendo nemmeno le briciole ai quotati avversari, tornando al successo interno che mancava dal 17 gennaio scorso. Pazienza sceglie di adottare il 4-3-3 e ne avrà piena ragione: in difesa cerniera centrale con Manzo e Allegrini, c’è Godano in mediana e il tridente Achik-Malcore-Loiodice. Zeman mette davanti Liurni, El Ouazni e Burzio, il posto di Herrera squalificato a metà campo è preso da Migliorini.

Nelle prime fasi del match, l’Audace è già molto propositivo e prova fin da subito a prendere d’infilata la difesa lucana. Al 9′ Loiodice per Malcore, girata mancina imprecisa. Nemmeno un giro di lancette più tardi, De Cristofaro in profondità, Dell’Orfanello buca l’intervento, Achik supera dolcemente in palombella Carretta per l’1-0. Insistono i padroni di casa e al 16′ è ulteriore svolta: l’imprendibile Achik viene messo giù al limite dell’area da Dell’Orfanello, fallo da ultimo uomo e Lavello che resta in dieci. Gli ospiti provano a reagire al 22′: Longo dalla sinistra serve El Ouazni, l’esterno destro non fa male ad un attento Chironi. Lo stesso attaccante ex Foggia viene sostituito da Vitofrancesco, perché Zeman comprende che in velocità quest’oggi non c’è partita e copre i suoi. Al 35′ Achik si inserisce dalla destra, Carretta respinge e Malcore non riesce a ribadire verso la porta. Si chiude un primo tempo con altre due reti annullate al Cerignola per fuorigioco e un vantaggio decisamente meritato.

La ripresa si apre con il raddoppio cerignolano: Malcore dopo aver mancato una precedente occasione, caparbiamente si getta in pressing, sradica il pallone a Vitofrancesco e di giustezza piazza all’angolino(51′). La prevalenza assoluta dei ragazzi di Pazienza evidenziata anche dalla battuta leggermente alta di De Cristofaro, dal tentativo fiacco e centrale di Malcore su servizio di Loiodice. Al 67′ arriva il tris dell’Audace: Loiodice suggerisce per Malcore, il quale ubriaca con due finte i diretti marcatori e lascia di sasso Carretta, sfera all’incrocio e doppietta per la punta, giunto a quota nove in classifica marcatori. Potrebbe arrivare il poker al 69′, ma Achik non calcia con adeguata forza da ottima posizione. Nonostante i cambi e il ritorno ad un assetto spregiudicato, i gialloverdi non creano mai pericoli per la difesa locale, guidata con sicurezza e sapienza da Manzo e Allegrini. Il Cerignola gestisce con padronanza, cercando sempre lo spunto per incrementare il bottino. Il subentrato Verde (al rientro dopo qualche settimana di assenza), dosa male l’appoggio per De Cristofaro, mentre in precedenza era stato annullato un gol anche a Tedesco.

E’ gioia grande per l’Audace al triplice fischio: la serie positiva tocca quota sei gare, raccolti altri tre punti capitali per l’obiettivo minimo della permanenza. Sempre più in palla e convinte dei propri mezzi, ora le “cicogne” affronteranno giovedì 1° aprile il Picerno, sempre al “Monterisi” nel turno prepasquale. Saranno assenti De Cristofaro e Muscatiello per squalifica, ma la banda di Michele Pazienza ormai ha una sua fisionomia camaleontica a prescindere dagli elementi in campo.

AUDACE CERIGNOLA-LAVELLO 3-0

Audace Cerignola (4-3-3): Chironi, Ciafardini, Allegrini (85′ Silletti), Manzo, Russo (90′ Amoabeng), Muscatiello, De Cristofaro, Godano (61′ Amabile), Achik, Malcore (75′ Tedesco), Loiodice (78′ Verde). A disposizione: Tricarico, Acampora, Barrasso, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Lavello (4-3-3): Carretta, Barbara, Garcia (62′ Zullo), Brunetti, Dell’Orfanello, Longo (72′ Tuttisanti), Migliorini (62′ Marotta), Giunta (62′ Corna), Liurni, El Ouazni (25′ Vitofrancesco), Burzio. A disposizione: Franetovic, D’Italia, Militano, Del Grosso. Allenatore: Karel Zeman.

Reti: 9′ Achik, 51′ e 67′ Malcore.

Ammoniti: Godano, De Cristofaro, Muscatiello (AC). Espulso: Dell’Orfanello (L) al 16′ per fallo da ultimo uomo.

Angoli: 4-2. Fuorigioco: 11-1. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Virgilio (Agrigento). Assistenti: Vitale (Salerno)-Portella (Frattamaggiore).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

V. Francavilla, Colombo: “Perplesso per il primo tempo, basta alibi”


Alberto Colombo, tecnico della Virtus Francavilla, commenta così il ko d misura con l’Avellino:

“Ho un po’ di rammarico – riporta tuttocalciopuglia.com – perché l’interpretazione del primo tempo mi ha lasciato un po’ perplesso. Apprezzo la reazione della ripresa, anche se creiamo poco per quanto tempo gestiamo la palla. Abbiamo tanto da migliorare, ma si può fare bene: ci sono aspetti positivi da cui ripartire, mentre bisogna migliorare l’approccio alla gara. Se vogliamo crescere, come movimento di calciatori e squadra, si poteva fare meglio. Al di là dell’errore dell’arbitro era un pallone che potevamo giocare in maniera semplice. Non dobbiamo attaccarci agli alibi e se non capiamo che potevamo indurre o meno il direttore di gara all’errore… Giannotti doveva fare qualcosa di diverso, aveva tutte le possibilità di scegliere. Per crescere, però, non dobbiamo dare e crearci alibi. Per me adesso sono tutte fondamentali. Essendo l’ultima in classifica, diventa un dentro o fuori: vincere o perdere fa una grossa differenza. Mi aspetto un approccio diverso e feroce, al di là di quello che sarà poi il risultato. Voglio una Virtus Francavilla viva e cattiva da subito. Per le mie idee di calcio, la Virtus deve essere più intensa nelle fasi di gioco. Dobbiamo avere più ferocia, essere più veloci e non permettere agli avversari di organizzarsi. Rispettiamo comunque i prossimi avversari, dovremo mantenere equilibrio”.

Bari, D’Ursi: “Punto a doppia cifra? Sì, ma basta che vinciamo”


Il gol di Eugenio D’Ursi ha chiuso ieri la contesa in casa contro la Paganese e ha permesso al Bari di tornare alla vittoria dopo quattro turni di astinenza, caratterizzati da tre sconfitte.

La seconda punta biancorossa si è così espressa in sala stampa “Sono arrivato a quota sette gol. Punto alla doppia cifra? E’ normale, tutti gli attaccanti puntano lì, ma basta che vinciamo. Il ritiro? Perché venivamo da risultati negativi, anche se non l’avessimo fatto avremmo saputo che dovevamo vincere. Noi proveremo a fare più punti possibile e poi alla fine di queste cinque partite vedremo in che posizione saremo arrivati. La vittoria fa stare bene, aiuta; invece quando perdi, perdi anche le sicurezze mentre questo successo ce ne fa riacquistare“.

Bari, Minelli: “Difesa a 4? Tutto più semplice insieme a Di Cesare”


Tornato in campo dal primo minuto nel 2-0 sulla Paganese il centrale del Bari Alessandro Minelli analizza il successo ritrovato dai biancorossi:

Qualcosa di inaspettato perchè il mister aveva fatto altre scelte nelle partite precedenti, stavolta mi ha dato fiducia e spero sia stato contento della mia prestazione. Il Covid è passato, sono stati dei mesi brutti, adesso sto bene. Era da tanto tempo che non giocavo in una difesa a quattro ma con al fianco un giocatore come Di Cesare che ti guida è tutto più semplice. Il ritiro è stato molto utile, il nostro obiettivo era prenderci i tre punti per uscire da questo brutto periodo“.

Il Brindisi dura un tempo: nella ripresa il Taranto cala il tris e continua la sua corsa


Nel primo tempo il Brindisi ha dato l’illusione di potersela giocare. Ma nel secondo tempo la capolista ha cambiato marcia, annichilendo i padroni di casa. Il Taranto ha espugnato in rimonta (1-3) lo stadio Fanuzzi, in una partita a due volti. Nella prima metà di gara la squadra di De Luca ha giocato con personalità, chiudendo meritatamente in vantaggio con una prodezza di Nives al 45′. Nel secondo tempo non c’è stata storia. Non appena gli ionici hanno alzato i ritmi, i biancazzurri non ci hanno capito più nulla. All’8′, complice una ingenuità proprio di Nives, gli ospiti hanno pareggiato su calcio di rigore. Sette minuti dopo hanno effettuato il sorpasso. Troppo evidente, del resto, il divario tecnico fra le due squdre. Reduce dalla sconfitta rimediata a Portici, il Brindisi vede nuovamente complicarsi la strada verso la salvezza, a 11 giornate dalla fine del campionato (con una gara ancora da recuperare per il Brindisi). 

Primo tempo

Mister De Luca punta sempre sul 4-2-3-1, con la novità di Forbes nel ruolo di centravanti, al posto di Buglia. Schierato nuovamente nell’11 titolare Botta, sulla tre quarti, affiancato dagli esterni Calemme (a sinistra) e Palumbo (a destra). Sulla mediana, conferma la coppia Bottari-Iaia. Confermata anche la linea difensiva a quattro composta dai centrali Suhs e Panebianco e dagli esterni Bottari (a sinistra) e Nives (a destra). 

Il Brindisi ha un approccio aggressivo. Per nulla intimiditi dalla capolista, i biancazzurri pressano gli avversari nella loro metà campo. Al 25’ Bottari lascia il campo per infortunio. Lo sostituisce Rotulo. La gara è equilibrata. Intorno alla mezzora il Taranto aumenta la pressione, insediandosi nella metà campo del Brindisi. La prima vera occasione arriva al 38’, quando Marsili, al 38’, calcia dal limite dell’area, mancando di poco la porta. L’inerzia sembra dalla parte del Taranto, ma al 45’ il Brindisi passa in vantaggio con una prodezza di Nives, che al volo, dal vertice dell’area di rigore, pesca l’incrocio dei pali dalla parte opposta, con una parabola sulla quale nulla può il portiere Ciezkowski. 

Secondo tempo

Dopo l’intervallo, gli ionici tornano in campo con piglio deciso. Il forcing rossoblu all’8′ manda in confusione Nives, che su un pallone che spiove in area di rigore calcola male il rimbalzo, si fa soffiare la sfera da Falcone e ingenuamente atterra l’attacante con una plateale trattenuta, che costa al Brindisi un calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Rizzo, che spiazza Pizzolato, realizzando la rete dell’1-1. De Luca corre ai ripari inserendo  Buglia al poto di Botta. Il Taranto continua ad attaccare e al 17′ ribalta la partita con Diaz, che al culmine di un’azione sviluppatasi sulla fascia destra del Brindisi raccoglie la palla su un tiro ribattuto e al limite dell’area piccola, solo davanti a Pizzolato, insacca (1-2). Il padroni di casa spariscono, di fatto, dal campo. Il Taranto, senza alcun difficoltà, gestisce il vantaggio. La partita si chiude al 38′, quando Pizzolato sbaglia un’uscita e si fa anticipare da Mastromonaco, che di testa va a segno, nonostante un disperato tentativo di salvataggio sulla linea da parte di un difensore biancazzurro. 

In virtù di questa sconfitta, il Brindisi scende dal 13esimo al 14esimo posto, a un punto da Fasano e Real Aversa, appaiate fra 12esimo (zona salvezza) e 13 posto. Giovedì prossimo (1 aprile) la squadra di De Luca dovrà tentare l’impresa in quel di Molfetta. 

Tabellino

Brindisi Fc – Taranto Fc: 1-3
Brindisi Fc: Pizzolato, Nives (Dario dal 39′ st), Suhs, Panebianco, Boccadamo, Botta (Buglia all’11 st), Iaia, Bottari (Rotulo dal 25’ st), Calemme (Padin dal 33′ st), Forbes, Palumbo. A disp. Lacirignola, Dario, Monteleone, Sicignano, Maglie, Pizzolla, Buglia, Padin, Rotulo. All. De Luca
Taranto Fc: Ciezkowski, Boccia, Ferrara, Marsili, Silvestri, Guastamacchia, Mastromonaco (Serafino dal 1′ st), Tissone (Matute dal 22′ st), Diaz (Corvino dal 47′ st), Rizzo, Falcone (Diaby dal 42′ st). A disp. Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Diaby, Versienti, Tigri, Corvino, Serafino. All. Laterza
Arbitro: Fabio Rosario di Napoli, coadiuvato dagli assistenti di linea Gambino di Nocera Inferiore e Pelosi di Ercolano
Marcatori: Nives (Br) al 45’ pt; Rizzo (Ta),, su calcio di rigore, all’8′ st; Diaz (Ta) al 17′ st; Mastromonao (Ta) al 38′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pari a Pozzuoli contro la Puteolana: per la Fidelis arriva il gol a tempo scaduto di Mariano

Pochissime occasioni, una gara scorbutica, tante proteste ed alla fine la Fidelis, in pieno recupero, trova il pari. Un calcio di rigore trasformato da Mariano permette alla formazione di Gigi Panarelli di continuare nella striscia positiva con, però, il quarto pareggio consecutivo ed un passo indietro nella prestazione complessiva. La Puteolana, tra le mura amiche del “Domenico Conte”, sta cercando di costruire la salvezza e dopo aver rivoluzionato completamente la squadra con il mercato di riparazione ha già conquistato diversi punti pesanti. Ma andiamo con ordine. Cerone non recupera da un attacco influenzale e non è del match. Allora Panarelli ridisegna la sua squadra con Prinari alle spalle di Scaringella e Figliolia. Torna la difesa titolare con Venturini mentre out per squalifica Monaco. I granata di casa rispondono con un 4-4-2 in cui il punto di riferimento offensivo è il mobilissimo Celiento accanto a Lauria. In campo anche l’ex Vincenzo Zingaro.

Parte meglio la Fidelis che sembra poter prendere subito le misure ai padroni di casa e Figliolia fa da torre per Scaringella con Granata bravissimo ad intervenire in corner in modo decisivo. Al quarto d’ora si complica la vita da sola la Fidelis: Catinali batte un calcio di punizione senza troppe pretese ma Petrarca non trattiene la palla nell’intervento in anticipo su Granata ed il tiro finale del difensore di casa finisce sul fondo. La replica biancazzurra è nella serpentina di Avantaggiato che da sinistra prova una conclusione troppo strozzata che finisce sul fondo. Ma al 25’ è letale il contropiede della squadra di Pozzuoli: Catinali vede l’inserimento di Celiento e lancia in profondità il numero nove di casa bravissimo a sterzare su Fontana ed a calciare quel tanto che basta per metter fuori causa l’intervento in uscita di Petrarca. E’ vantaggio di casa festeggiato dai molti spettatori presenti al “Conte” sia sugli spalti che fuori nonostante la zona rossa. La Fidelis fatica a reagire e Celiento s’inventa un tiro pericolosissimo da destra su cui è decisiva la deviazione di Petrarca in corner. Ci provano da destra i biancazzurri nel finale con Lacassia per Figliolia ma il tiro dell’attaccante andriese è davvero troppo debole per impensierire la difesa di casa. Finale di tempo in cui il direttore di gara fatica a tenere sotto controllo gli animi. Allora dagli spogliatoi Panarelli toglie Prinari già ammonito e molto nervoso ed al suo posto c’è Benvenga.

L’esterno andriese è subito protagonista con il tiro su assist di Bolognese facile preda di Romano. E’ sempre Celiento a provare l’incursione vincente, il suo tiro è alto. Tanti cambi e tanti ammoniti nella fase centrale della ripresa con la Fidelis sempre in possesso di palla. Proteste biancazzurre per un intervento in area su Scaringella giudicato però regolare dal direttore di gara. Poi ci prova il neo entrato Carullo da sinistra ma Granata è decisivo nel tocco finale in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo la testa di Scaringella, palla alta. Altro neo entrato, questa volta Paparusso, ci prova dal limite ma la palla finisce di poco sul fondo. Allo scadere del tempo regolamentare è Figliolia a calciare debolmente tra le braccia di Romano. Ma al terzo dei sei minuti di recupero Benvenga si inserisce in area di rigore e viene fermato in modo irregolare da Armeno. E’ calcio di rigore ed espulsione per il difensore di casa tra le proteste che durano diversi minuti dei granata. E’ il tecnico Panarelli a far cedere la palla a Mariano che dagli undici metri è freddissimo e regala il pari ai biancazzurri. Dopo il gol viene espulso anche Cigliano per proteste. Ma non c’è praticamente tempo per provare un assalto finale della Fidelis anche perché il signor Terribile di Bassano del Grappa non concede più recupero. E’ 1 a 1 il finale con la squadra di Panarelli che giovedì, nell’anticipo della settimana di Pasqua, affronterà al “Degli Ulivi” l’Aversa.

Avellino-Virtus Francavilla Calcio 1-0 , il tabellino

Avellino-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 36’pt Maniero rig. (AV)

Avellino: Forte, Rizzo (45’st Dossena), Tito (38’st Baraye), Aloi, Miceli, Santaniello (30’st Fella), Rocchi, Maniero (38’st Adamo), Ciancio, D’Angelo, Illanes Minucci. A disp: Pane, Laezza, Silvestri, Capone. All. Braglia

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi (41’st Zenuni), Celli, Giannotti, Vazquez (27’st Adorante), Mastropietro (41’st Miccoli), Delvino (11’st Castorani), Franco, Caporale, Nunzella (27’st Sparandeo), Ciccone. A disp: Crispino, Negro, Carella, Marino, Calcagno. All. Colombo

Arbitro: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola (Davide Meocci di Siena-Marco Lencioni di Lucca-Mario Vigile di Cosenza)

Note: Ammoniti: Rocchi, Ciancio (AV) Giannotti, Celli, Franco (VF) Espulsi: Celli (VF)

Recupero: 0’pt, 4’st

Mariani e Palazzo regalano un sorriso alla famiglia Bitonto. Francavilla superato 2-1

I ragazzi di Loseto rianimano la loro corsa playoff e un ambiente provato mentalmente dalle tante difficoltà “extra-campo” degli ultimi tempi

Una partita di calcio vinta sul campo non potrà mai essere paragonata ad una battaglia umana vinta nella vita, ma quando nello Sport si riescono a superare avversità e limiti mentre attorno e dentro te infuria la tempesta emotiva, il parallelismo con le ben più importanti sfide esistenziali di noi comuni mortali è inevitabile. Dopo tre uscite consecutive senza posta piena, il Leone torna a ruggire insieme ad un’intera comunità, ferita sempre più a fondo da un incubo collettivo senza fine ma mai scioltasi dall’abbraccio circolare metaforico sotto i colori neroverdi. I tre punti raccolti al “Città degli Ulivi” contro il Francavilla, soffrendo un po’ nel finale di partita, fanno parzialmente dimenticare Molfetta, Lavello e Casarano…

La cronaca del match.

Loseto può finalmente tornare a scegliere, dal momento che ritrova Palazzo (dopo tre giornate di squalifica), un Tedesco ristabilito al 100% e Di Modugno-Piarulli-Taurino disponibili quantomeno per la panchina. Out per squalifica Lattanzio e Montinaro, Biason capitano di giornata. Queste le preferenze dell’allenatore barese per lo Starting XI neroverde: Zinfollino n.1, Nocerino, Petta e Danilo Colella i tre di difesa; Silvio Colella, Mariani, Capece, Biason e Tarantino a centrocampo, da destra verso sinistra. Palazzo e Tedesco ad “offendere” davanti. Inutilizzabili, per problemi fisici più o meno gravi, Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Triarico e Genchi.

Dall’altra parte, il guru serbo della panchina francavillese Ranko Lazic è squalificato, così sarà il suo vice Marziale a guidare da bordo campo i seguenti undici per sfidare i leoncelli dal primo minuto: Cefariello, Dopud, Di Ronza, Galdean, Pagano, Petruccetti, Morleo, Navas, Del Col, Nolè, Aleksic.

Due 3-5-2 speculari, quindi, per le contendenti in scena al “Città degli Ulivi” oggi pomeriggio, ma con intenzioni e approccio al match diversi: i padroni di casa praticamente obbligati a fare la partita per provare a salire su uno degli ultimi treni playoff transitanti per Bitonto, gli ospiti per tornare a casa con qualcosa che possa tener vive le speranze di salvezza diretta o almeno mantenere a distanza di sicurezza gli ultimi due posti della graduatoria che vogliono dire retrocessione in Eccellenza senza passare dall’infame imbuto playout.

Ritmi blandi in partenza, complice forse anche la temperatura del primo pomeriggio realmente primaverile dell’anno. L’azione che “inaugura” il taccuino dei giornalisti è il gol del vantaggio bitontino. Dopo 17 minuti di nulla, infatti, la zampata opportunista di baby Barella Mariani da pochi passi, sul tiro innocuo di Tedesco in area, vale l’1 a 0 interno. Secondo sigillo personale in Campionato per il più mingherlino in campo, però già un gigante della categoria nonostante questa sia la stagione dell’esordio in D, per il classe 2002 del Quartier San Paolo.

22’: ci prova due volte Tedesco, sugli sviluppi di un calcio piazzato da buona mattonella per lui. Cefariello non deve nemmeno tuffarsi, in entrambe le occasioni.

28’: rigore fischiato in favore del Bitonto per fallo del portiere ospite Cefariello in uscita scoordinata su Palazzo, lanciato magistralmente dall’hombre vertical Biason. Lo stesso Loris trasforma dal dischetto senza patemi e tocca quota 100 gol personali in carriera, con dedica familiare per l’ultima arrivata in casa Palazzo, Lavinia.

34’: il play sinnico Galdean, su punizione, accorcia inaspettatamente le distanze. Piazzato-capolavoro da posizione centrale del n.4 rossoblù, nulla da fare per Zinfollino proteso in plastico tuffo che tocca inutilmente la sfera roteante nell’aria.

36’: Biason indirizza all’incrocio dei pali una volée di destro, ma Cefariello vola da campione e alza in corner. Finisce 2-1 un primo tempo piacevole, divertente e giocato su buoni ritmi.

Secondo tempo.

Parte bene il Leoncello, pericolosissimo in area di rigore avversaria già al terzo minuto di gioco. Capece su corner va ad un passo dal 3-1, l’istinto e il senso del piazzamento dell’under Cefariello salvano il Francavilla dall’immediata capitolazione d’inizio ripresa. Il biondo centrocampista resta per un pelo ancora a secco di reti individuali in maglia neroverde.

10’: Galdean ci riprova su punizione, da posizione più ghiotta di quella che aveva portato al suo gol nel primo tempo. Stavolta la palla termina alta sul montante.

Solo cambi da segnalare fino al minuto 28: Leonetti per Del Col e passaggio al 3-4-3 per i potentini, dentro Taurino (finalmente, dopo un mese di stop forzato…) per il sempre generoso Tedesco.

Altro fallo di mani in area rossoblù e altro rigore assegnato al Bitonto, ma stavolta Palazzo manda sul palo il penalty del possibile doppio vantaggio. E della tranquillità…

Bravo anche il giovane Cefariello ad intuire le intenzioni dell’attaccante locale e ad agguantare la palla sulla respinta del palo alla sua sinistra. Secondo tiro dal dischetto consecutivo sprecato dai neroverdi, dopo quello di Lattanzio fallito contro il Casarano, quattro giorni prima.

L’ultimo sussulto dal match arriva al terzo dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Ancora Galdean su punizione, quasi dal limite dell’area di rigore: cuoio sulla barriera. Il triplice fischio risuona come una liberazione per i ragazzi di mister Valeriano Loseto (tornati alla vittoria 32 giorni dopo la sfida-thriller con il Taranto) e per i pochi autorizzati presenti sulla tribuna coperta del “Città degli Ulivi”.

I risultati dagli altri campi, per ciò che concerne la corsa playoff, non sono “malaccio” per il Bitonto che incamera tre punti preziosi, soffrendo un tantino sui piazzati avversari e sprecando troppo in occasione del rigore-cassaforte sbagliato nel secondo tempo. Prossimo impegno dei neroverdi, a Portici, giovedì 1° aprile.

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 1

Reti: 18’ pt Mariani, 30’ pt Palazzo (rig.), 34’ pt Galdean

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Nocerino, Capece, Petta, Mariani (38’ st Piarulli), Biason (C), Palazzo (43’ st Esposito), Tedesco (24’ st Taurino), Tarantino.

A disp.: Matera, Milani, Nannola, Passaro, Di Modugno, Zaccaria. All. Loseto

FRANCAVILLA: Cefariello, Dopud (43’ st Caponero), Di Ronza, Galdean, Pagano (C), Petruccetti (47’ st Pisanello), Morleo, Navas, Del Col (15’ st Leonetti), Nolè (30’ st De Marco), Aleksic.

A disp.: Basile, Semeraro, Cabrera, Tarantino, Notaristefano. All. Marziale (squalificato Lazic)

Arbitro: Muccignato (Pordenone). Assistenti: Librale (Roma 2) e Marrazzo (Bergamo).

Ammoniti: Nocerino, Colella S., Taurino (B), Cefariello, Navas, Petruccetti, Nolè (F).

Note: Palazzo sbaglia un calcio di rigore al 29’ del secondo tempo.
Minuti di recupero 1 pt – 5 st.

Fidelis Andria, mister Panarelli: «Mercato top della Puteolana, non meritano questa classifica»


Le dichiarazioni di Luigi Panarelli, tecnico della Fidelis Andria, nella conferenza stampa odierna:

“Secondo me non abbiamo fatto male nella sfida contro il Brindisi, ma non siamo stati capaci di concretizzare le buone azioni che abbiamo creato. Ci tengo a sottolineare che noi siamo partiti con obiettivi ben precisi, e siamo vicini al raggiungimento della salvezza che è il primissimo obiettivo.Abbiamo tutti gli effettivi a disposizione, anche se in settimana qualcuno ha avuto qualche acciacco, da valutare domani mattina. Domani affrontiamo una squadra che non merita affatto quella classifica per gli elementi che compongono la rosa della squadra campana. In questi giorni la Puteolana ha inserito in squadra elementi molto forti che sicuramente faranno la differenza fino alla fine del campionato. Sicuramente in campo scenderà la formazione migliore, ma ho chiesto ai miei ragazzi di non affrontare questa sfida guardando la classifica; serve concentrazione e massimo impegno per raggiungere il massimo risultato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister De Luca: «Gara che si prepara da sola? Una stupidaggine»


“E’ una stupidagine che certe gare si preparano da sole, per noi in questo momento è importante dare il massimo contro qualsiasi squadra”.

Cosi l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ai microfoni di Studio 100 Tv in vista della gara col Taranto: “Oiù volte in questa stagione ci hanno dati per morti, viste le difficioltà che stiamo affrontando, ma ogni volta siamo stati bravi a ripartire e riorganizzarci, i ragazzi sono consapevoli del peso della sconfitta di Portici. Siamo stati vittima della troppa voglia di vincere. Ora dobbiamo trasformare la rabbia in energia positiva. Affrontiamo la capolista, una squadra fortissima ma non vogliamo partire già sconfitti”. 

Paganese, Di Napoli: “Il Bari ha vinto facendo un tiro e mezzo in porta”


Raffaele Di Napoli, tecnico della Paganese, ai canali ufficiali ha commentato la sconfitta contro il Bari: “La differenza tra noi e loro è stata nella qualità in fase realizzativa. Loro hanno fatto un tiro e mezzo in porta, noi abbiamo avuto 3-4 palle gol pulite ma siam stati fermati dal palo. Loro le hanno concretizzate, noi torniamo a casa con zero punti. Mi inizia a dar fastidio ricevere i complimenti ma non i punti. Bisogna andare avanti, dobbiamo arrivare al nostro obiettivo in maniera serena e convinti che ci salveremo. Voglio il massimo dai ragazzi, voglio più convinzione e determinazione”. 

Fonte:TuttoC.com

CorMezzogiorno: "Risvegli biancorossi | Il Bari sul pianeta Mercurio"

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

La vittoria del Bari sulla Paganese nell’anticipo di ieri trova spazio già dalla prima pagina dell’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno che titola: “Risvegli biancorossi. Bianco e D’Ursi piegano la Paganese“. E ancora: “Un risultato che è come una medicina per il Bari, tornato al successo dopo quattro gare senza vittorie. Nel giorno in cui Carrera ha lanciato dal primo minuto il baby Mercurio, i biancorossi battono 2-0 la Paganese con i gol di Bianco e D’Ursi“. A pagina 15 l’approfondimento: “Bari sul pianeta Mercurio. Il baby fantasista lanciato (a sorpresa) da Carrera trascina i biancorossi al successo sulla Paganese. Ritorno al terzo posto con i gol di Bianco e D’Ursi“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

L’Italia resiste alla Spagna – Lega B

Senza gli squalificati Tonali, Marchizza e Gabbia, l’Italia di Nicolato chiude nuovamente in nove uomini e ferma la Spagna di Villar sullo 0-0 nella seconda giornata degli Europei Under 21. Dopo il pareggio all’esordio contro la Repubblica Ceca, gli azzurrini salgono a due punti in classifica e restano padroni del proprio destino. La Nazionale di Nicolato si giochera’ la qualificazione ai quarti di finale contro la Slovenia, padrona di casa, martedi’ 30 marzo. E lo fara’ forte della fiducia guadagnata contro la vincitrice di tre delle ultime cinque edizioni. Ma contro la favorita numero 1 per la vittoria finale, l’Italia non soffre complessi di inferiorita’, lascia si’ il pallino del gioco ma non fatica ad affacciarsi dalle parti di Fernandez. E le chance piu’ pericolose del primo tempo sono infatti tutte degli azzurrini: al 20′ e’ Pobega a puntare la porta avversaria e a lasciar partire una conclusione insidiosa che sfiora il palo. Al 31′ si registra l’episodio piu’ clamoroso: Zubimendi sbaglia un disimpegno e regala palla a Frattesi che dal limite dell’area esplode un tiro deviato da Fernandez sulla traversa. La risposta spagnola e’ affidata alle individualita’, su tutti Garcia che da posizione defilata lascia partire un destro che sfila sul fondo. Nei primi minuti della ripresa, l’Italia acquista coraggio e si porta nella meta’ campo avversaria con maggiore convinzione ma anche con poca precisione nell’ultimo passaggio. Al 56′ de la Fuente decide di cambiare: fuori uno spento Villar, dentro Moncayola che si mette subito in mostra con una conclusione da fuori area di poco distante dal palo di destra. Al 68′ la squadra di Nicolato rischia grosso, lo fa con Bellanova che in area perde palla e favorisce Manu Garcia, murato dall’intervento provvidenziale di Del Prato. Esplode il nervosismo nel finale e l’Italia chiude nuovamente in nove uomini: l’arbitro espelle Scamacca, Rovella e Mingueza. E nel finale e’ decisivo Carnesecchi con una parata provvidenziale sul tiro a botta sicura di Puado.

Nella foto La Presse Nicolato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I convocati per il Francavilla – U.S. Bitonto Calcio

Sono 24 i giocatori convocati da mister Valeriano Loseto per la gara casalinga di domani pomeriggio del Bitonto contro il Francavilla, in programma allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, alle ore 15. Gara valevole per la 23^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

È ancora emergenza in casa neroverde, seppur in leggero miglioramento: il tecnico barese ritrova PalazzoTaurinoDi Modugno Piarulli ma deve ancora rinunciare all’infortunato Triarico e perde per un turno di squalifica, per somma di ammonizioni, Montinaro e capitan Lattanzio.

Sempre out per infortunio i lungodegenti FigliolaSirriDiceccoPalmisano e Genchi.  

Ecco la lista dei convocati neroverdi per la sfida contro i sinnici: 

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
IPPOLITO (02) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – RAPIO (04) – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – PIARULLI (01) – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Bisceglie Calcio, Papagni: “Cercheremo di mettere in difficoltà la capolista”

“Dobbiamo ricercare di eliminare i difetti che non ci hanno consentito, nonostante una buona prestazione a Potenza, di ottenere un risultato positivo ed al contempo crescere dal punto di vista prestazionale”

L’ultimo impegno del mese di Marzo coincide, per il Bisceglie Calcio, con la sfida alla capolista Ternana nell’incontro valevole per la trentatreesima giornata del campionato serie C girone C con fischio d’inizio alle ore 15.00.

“Quello che dobbiamo ricercare- esordisce mister Papagni – è di eliminare i difetti che non ci hanno consentito, nonostante una buona prestazione a Potenza, di ottenere un risultato positivo ed al contempo crescere dal punto di vista prestazionale. Giron, come mezz’ala, mi ha fatto una buona impressione. Anche lui gradisce questo ruolo e sarà possibile rivederlo in quella veste anche se, non so in quale posizione lo schiererò domani contro la Ternana. Tuttavia, la volontà del giocatore, di essere schierato in quel ruolo, è un fatto importante”.

Rinuncia minutaggio: “Abbiamo già due giovani che sono quasi sempre fissi, basta la ricerca di un altro under. Non ci sono le condizioni per evitare un minutaggio”.

“Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro – prosegue il tecnico nerazzurro -. Stiamo facendo la conta con qualche giocatore e vedremo di cercare la migliore soluzione. Siamo consapevoli di fare una buona gara e cercheremo di mettere in difficoltà la capolista”.

Sulla squadra avversaria: “Penso che la Ternana abbia vinto il campionato anche se, spero che non sia con noi. Se noi dovessimo fare il risultato sarà forse una festa solo rinviata. Complimenti alla Ternana, al mister Lucarelli ed alla società. Lucarelli esprimeva un gioco di grande organizzazione come il Catania e quest’anno ha ormai vinto campionato”.

“La nostra media intelligenza – continua Papagni – ci fa comprendere che possiamo uscire fuori con il quart’ultimo posto ma non siamo sciocchi che anche noi saremo invischiati in questa problematica. Non penso che dovremo fare dei calcoli ma bisogna lavorare giorno per giorno, allenamento per allenamento, per migliorare la situazione”.

“Il possibile slittamento di una settimana è sicuramente un vantaggio – afferma l’allenatore biscegliese-. Sono da 46 giorni e, tra meno di un mese, finirà il campionato. Questo ci fa comprendere che abbiamo lavorato e giocato domenica, mercoledì e domenica quindi, dal punto di vista sul lavoro del campo, abbiamo pochissime possibilità. Il fatto che non ci sarà un’altra gara infrasettimanale ci permetterà di lavorare serenamente”.

Situazione classifica: “La Cavese ricopre una posizione fittizia (-8 dal Bisceglie e -12 dalla Vibonese) in quanto deve recuperare due gare ed ha un organico importante da gennaio in poi. Noi tecnici, giocatori e collaboratori dobbiamo soffermarci sulla partita da affrontare”.

“Dal mio arrivo abbiamo attuato discorsi basati sulla compattezza, rispetto reciproco, alti sentimenti, che sono fondamentali in qualsiasi situazione e che sono fondamentali anche in caso di difficoltà”.

Situazione infortunati: “Stiamo cercando di comprendere se possiamo di portare qualche giocatore che non ci aspettavano avesse qualche problemino”.

La capolista Ternana è un’autentica macchina perfetta avendo ottenuto 75 punti in 30 gare frutto di 23 vittorie, 6 pareggi ed una sconfitta contro il Catanzaro. La squadra allenata da Cristiano Lucarelli detiene il miglior attacco e la miglior difesa avendo siglato 74 reti e subite 22 gol. Top scorer delle fere è Cesar Falletti a segno in 15 occasioni e capocannoniere del girone C, seguito a ruota dal compagno di squadra, nonché ex di turno, Anthony Partipilo (15 marcature) appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Primo match ball per il ritorno in Serie B per la Ternana, da cui manca dal 2017/18: i rossoverdi hanno +15 sull’Avellino, secondo con 5 partite da giocare al termine di questa giornata. Se il vantaggio si “allungasse”, le “fere” potrebbero festeggiare il ritorno in B da oggi. Con +15 la promozione degli umbri non sarebbe ancora aritmetica, visto che la prossima settimana è in programma Ternana-Avellino.

Bisceglie – Ternana sarà diretta da Federico Longo di Paola il quale sarà coadiuvato da Francesco Ciancaglini di Vasto e Simone Piazzini di Prato. Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL   

Fidelis Andria. 22 convocati dal tecnico Panarelli per Pozzuoli

Sono 22 i calciatori convocati dal tecnico Luigi Panarelli in vista del match di domenica 28 marzo con inizio alle ore 15 previsto allo Stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli tra Puteolana e Fidelis Andria.

Non c’è Monaco squalificato ed Anatrella sulla via del recupero ma ci sarà Venturini che rientra dal turno di squalifica.

Fidelis Andria. Squadra e staff tecnico donano una maglia al Padre Spirituale Don Vito: “Una vera guida”

Questa mattina al Degli Ulivi c’è stata una bellissima sorpresa. Il gruppo squadra e lo staff tecnico hanno voluto omaggiare di una maglia con, ben impresso, il numero uno, al nostro Padre Spirituale Don Vito Zinfollino. Un ringraziamento per la sua attenta e preziosa guida da ormai diversi anni ma ancor di più in questa stagione così difficile da affrontare anche a causa della pandemia. Don Vito, per tutta la famiglia Fidelis è davvero una colonna portante.

E lui ha voluto raccontarci tutte le sue emozioni attraverso alcuni esempi molto concreti anche in questi giorni in cui si celebra la “Passione di Cristo”. Don Vito ha voluto rimarcare il concetto di squadra e di altruismo: rendere minimo l’io per privilegiare sempre gli altri. “Un po’ come se si fosse davanti alla porta a tu per tu con il portiere ma c’è un compagno libero accanto che può segnare facilmente. Il pallone va passato”. Grazie Don Vito

Verso Puteolana – Fidelis Andria: in cinque precedenti tre successi biancazzurri

Sul campo di Pozzuoli sono cinque i precedenti tra le due formazioni. La Fidelis Andria ha vinto per tre volte con un pareggio ed una vittoria dei padroni di casa. L’ultimo precedente risale ad aprile del 2015 ed i biancazzurri si imposero per uno a zero. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Nel dettaglio i precedenti:

SERIE C1 26-11-1989 Campania P.-F.Andria 1-1 44’Giusto (FA), 74’Nistri (P).
SERIE C1 24-03-1991 Campania P.-F.Andria 0-1 70’Argentieri. (Gara giocata sul neutro di Benevento)
SERIE C2 04-11-2001 Puteolana C.-F.Andria 4-1 36’Giordano (P), 43’Verolino su rigore (P), 52’Cherubini (P), 64’Gatti (FA), 78’Chietti (P).
SERIE C2 24-11-2002 Puteolana C.-F.Andria 0-3 23’Turone, 33’Larosa, 42’La Cava.
SERIE D 12-04-2015 Puteolana-F.Andria 0-1 14’Lattanzio.

i convocati – Taranto Football Club 1927

Brindisi-Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Brindisi in programma domani alle ore 15.00. La gara, valida per la 23^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

Ciezkowski ’01; Zagari ’01; Caccetta ’01; Ferrara ’99;Silvestri;Guastamacchia;Boccia’02;Marrazzo ’02; Shehu ’02;Marsili; Tissone;Matute;Diaby 00;Mastromonaco ’00;Falcone;Rizzo N.;Serafino ’01;Corvino;Diaz;Versienti; Tigri ’03.

Bollettino Medico – Taranto Football Club 1927

Bollettino medico

Leandro Guaita a seguito degli esami strumentali  RX e RSM  eseguiti presso la Cittadella della Carità, si è sottoposto a visita medica specialistica con il Dott. Andrea Mocci presso il centro di fisiokinesiterapia Medical Center. L’attaccante argentino ha iniziato immediatamente il percorso riabilitativo con terapia specifica I -One- Igea.

Manuel Gonzalez è in via di guarigione e sta continuando il percorso riabilitativo. Nei prossimi giorni si valuteranno i tempi di rientro in gruppo.

Gaston Corado ha ripreso da una settimana il lavoro sul campo proseguendo con il lavoro riabilitativo e di miglioramento della condizione atletica al fine di tornare quanto prima  ad essere a disposizione di mister Laterza.

Antonio Santarpia a seguito degli esami strumentali eseguiti, ha riportato una lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro. Il classe 2000 ha già iniziato la riabilitazione presso il  Medical Center.

Possibile sospensione del campionato – Casarano Calcio

Il Dipartimento Interregionale della LND comunica che, a partire dal 25 Aprile, si riserva di sospendere temporaneamente la programmazione delle gare come da calendario. Ciò al fine di assicurare che la fase finale del Campionato, per quanto possibile e tenuto conto della situazione di emergenza sanitaria, si svolga in condizioni di parità tra le società partecipanti. Di conseguenza sarà privilegiata la programmazione delle gare di recupero dei gironi interessati.

Per tali gironi sarà pubblicato il calendario dei recuperi e quello del proseguo del campionato.

Dichiarazioni pre Avellino-Virtus Francavilla Calcio di mister Alberto Colombo

Mister, una settimana intera di lavoro e nella quale ha potuto approfondire le sue idee di calcio. Che partita si aspetta e dobbiamo aspettarci domani? L’Avellino è una squadra che gioca a specchio, quanto conteranno secondo lei i duelli individuali?
E’ stata la prima settimana piena di lavoro, è chiaro che non è sufficiente per poter poter apportare chissà quali modifiche, però è sufficiente per poter carpire alcune sfumature riguardanti l’aspetto psicologico, tecnico-tattico dei ragazzi in generale. Per quanto riguarda la partita mi aspetto una partita complicata, perché affrontiamo una squadra forte sotto ogni punto di vista e ancora piu’ motivata probabilmente dalla sconfitta patita in quel di Catania. Avrà sicuramente un senso di rivalsa e quindi al di là delle doti tecnico-tattiche che fanno parte di questa squadra, hanno nel proprio dna un livello di agonismo elevato, aggressività come pochi, quindi mi aspetto una partita sicuramente difficile ma che abbiamo voglia di giocare perché speriamo di poter trarre qualche punto e qualche aspetto produttivo. Per cui oltre al fatto che i duelli individuali possano essere sicuramente preponderanti per poter portare a casa o meno il risultato, io credo che aspetti come mentalità e fiducia possano essere sicuramente un viatico per tirar fuori una prestazione piu’ che positiva“.

La mossa Delvino a destra con Giannotti mezzala ha fatto parlare, in positivo. È una mossa che pensa di riproporre anche in futuro? Inoltre, ha avuto modo, in questa settimana, di aggiungere qualche cosa in più in fase di manovra d’attacco?
La mossa di Delvino e Giannotti non nasce per caso, ho notato alcune caratteristiche in Pasquale e che conoscevo già in Delvino, quindi volevo dare un po’ più di passo e di sprint in mezzo al campo, cosa che secondo me Giannotti possiede nelle proprie corde a livello atletico e fisico. Per cui è una mossa sicuramente da tenere in considerazione per altre volte. Ha portato contro il Teramo dei vantaggi, vediamo se potrà essere riproponibile anche nella prossima gara. Per quanto riguarda la manovra d’attacco stiamo inserendo piano piano qualche variazione al tema ma a livello più di principi che di sviluppi e schemi, perché sicuramente è un percorso un po’ più lungo. Sto cercando di far capire quella che è la mia filosofia, senza pretendere che venga stravolto il lavoro fatto precedentemente. Qualcosa è stato dato e speriamo, seppur in piccola parte, di vedere aspetti più vicini alle mie sfumature rispetto a ciò che si faceva in precedenza. Vorrebbe dire che i ragazzi mettono grande impegno e attenzione, cosa che comunque vedo già in allenamento”.

Quanto è importante la sfida di domani? Soprattutto per lei, per capire fin dove può spingersi questa squadra anche a livello di classifica.
La partita è fondamentale, importante per il nostro futuro. Non esiste allenatore che in un’intervista possa definire una partita non importante. Ogni gara ha un grande peso a maggior ragione quando poi i punti iniziano ad essere determinanti. Penso che il nostro unico obiettivo in questo momento sia quello di guardarci dietro e di tenere il più lontano possibile le concorrenti per le zone della classifica che scottano. Se fossimo cosi bravi a far punti allora lo sguardo magari davanti lo rivolgeremmo. Ma in questo momento la preoccupazione è fare punti per poter vivere più tranquilli da qui alla fine in relazione al discorso playout o retrocessione. Questo dev’essere il nostro unico pensiero, i punti sono necessari ed è quasi obbligatorio cercarli su ogni campo e contro qualunque avversario anche di grande valore e forza come è quello dell’Avellino“.

Come stanno Maiorino e Tchetchoua e, in generale, la squadra?
I due giocatori stanno facendo un percorso riabilitativo che sta giungendo al termine, in questo momento è più pronto al rientro Tchetchoua che Maiorino il quale avrà ancora qualche giorno di lavoro personalizzato ed a parte con il prof. Il resto della squadra ha dimostrato di stare bene, la vittoria ti aiuta a togliere un po’ di brutti pensieri, di essere un po’ più leggeri e sereni. Questo secondo me fa la differenza e a dimostrazione di ciò nell’analisi dell’ultima gara abbiamo notato un primo tempo comunque un po’ frenato ma dopo il gol abbiamo visto dei ragazzi più’ leggeri e che sono riusciti ad incrementare la soglia di performance sia a livello fisico che a livello di tenacia nel voler portare a casa il risultato“.

Qui Foggia – Il report di Sabato 27 marzo

Svolto questa mattina, sul perfetto manto erboso dello Zaccheria l’ultimo allenamento della particolare e convulsa settimana per i satanelli di mister Marchionni, falcidiati dal coronavirus che ha colpito ben quindici elementi della prima squadra rossonera.

Attivazione tecnica, circuito coordinativo di forza e lavoro anaerobico-lattaceo agli ordini del prof. Nanula; a seguire, esercitazioni di tecnica individuale prima del rientro negli spogliatoi; lavoro di forza e trasformazione sul campo, invece, per i portieri di mister Carafa.

Domani giornata di riposo per i rossoneri, che riprenderanno ad allenarsi lunedì pomeriggio allo Zaccheria ma dopo un nuovo ciclo di tamponi ai quali dovranno sottoporsi.


Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Fasano, mister Costantini: «Aversa squadra quadrata che segna tanto. Noi un po’ arrabbiati…»

In casa Fasano, mister Vito Costantini ha presentato il match che la sua squadra giocherà domenica contro l’Aversa:

Ci accingiamo ad affrontare questa gara contro un avversario che riteniamo di spessore, una squadra quadrata che ha segnato tanto di recente, che fa del dinamismo una delle sue armi migliori e che annovera in organico gente di qualità. Siamo consci di aver preparato la partita nel miglior modo possibile, ci portiamo dietro un po’ di rabbia per non aver portato a casa il risultato pieno nell’ultima partita. Sappiamo che andremo ad affrontare una compagine che venderà cara la pelle, ma noi servono punti fondamentali per migliorare la classifica. La squadra ci tiene tanto, sarà una gara tosta. Abbiamo delle frecce nel nostro arco che possono far male a chiunque“. 

Sulla squadra: “Melillo ha ripreso al 100% delle sue possibilità, sia lui che Dorval, che ha scontato la squalifica, potrebbero essere della gara. Siamo al completo, salvo qualche defezione nel caso in cui domani qualcuno non dovesse recuperare da qualche acciacco“. 

Bari, i convocati per la Paganese: ci sono Marras e Cianci

Il Bari di mister Carrera si prepara ad ospitare la Paganese in occasione del 33o turno del Girone C in programma domani, 27 marzo, alle ore 17:30, sul terreno del San Nicola.

Al termine della rifinitura svolta questo pomeriggio, il tecnico lombardo ha diramato la lista dei disponibili tra cui Manuel Marras e Pietro Cianci che hanno lavorato a parte nella prima parte della settimana; non ci sarà invece Mattia Maita fermato per un turno dal Giudice Sportivo. Anche Alessio Sabbione è costretto a fermarsi a causa di un fastidio alla caviglia; insieme a lui risultano indisponibili Daniele Sarzi Puttini (distorsione caviglia destra), Cristian Andreoni (infiammazione al tendine d’Achille), Daniele Celiento (fastidio al ginocchio destro), Matteo Ciofani (lussazione pura anteriore della testa prossimale del perone destro) e Nicola Citro (lesione legamento crociato ginocchio sinistro). Convocati i giovani Christian Colaci (difensore esterno ’03), Giuseppe Dargenio (centrocampista ’03), Marco Ferrante (attaccante ’02), Balla Moussa Manè (difensore ’03), Giovanni Mercurio (attaccante ’03) e Alessandro Pinto (difensore ’02). 

Ecco la lista dei convocati biancorossi:

Portieri: 1.FRATTALI, 22.MARFELLA, 33.FIORY

Difensori: 3.PERROTTA,  6.DI CESARE, 23.MINELLI, 24.PINTO, 28.COLACI, 35.MANE’

Centrocampisti: 5.BIANCO, 9.ROLANDO,14.DARGENIO, 19.DE RISIO, 25.LOLLO, 29.SEMENZATO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 8.CIANCI, 10.MARRAS, 11.D’URSI, 18.CANDELLONE, 26.FERRANTE, 30.MERCURIO

Fonte:TuttoC.com

 

Altamura, mister Monticciolo: «A Picerno la nostra miglior partita. Arrivato tardi? Il computer era quello…»

La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione.

Il protagonista odierno è Alessandro Monticciolo, allenatore del Team Altamura: «Il primo bilancio è estremamente positivo: 27 punti in un girone, +7 rispetto allo scorso anno e, in ogni modo, c’era anche la possibilità di fare meglio, con un pizzico di fortuna in più. La partita più bella? Direi che ne abbiamo giocate tante con buona qualità, quella di Picerno la reputo strepitosa, anche in virtù della forza dell’avversario. A Casarano abbiamo fatto il miglior primo tempo del campionato, anche con Sorrento e Bitonto abbiamo fatto bene, poi gli episodi ci hanno condizionato».

Sull’emergenza covid che ha colpito la squadra: «Per questo girone di ritorno mi aspetto di migliorare quanto fatto, ma ora abbiamo questa brutta gatta da pelare. Siamo fermi da un mese, non conosco la condizione della squadra, sarà un test anche per me. Detto questo spero migliorare ancora di più, sia come gruppo che come classifica. Saranno gare ancora più difficili, perché tutti hanno bisogno di punti e troveremo squadre ancora più chiuse: cambieremo anche tattica, non perdendo la nostra identità».

Monticciolo in estate aveva lasciato l’Altamura, prima di essere richiamato tre giorni prima del campionato. Se non fosse mai andato via? «Con i se e con i ma si fa i profeti del giorno dopo. Una volta successo qualcosa, bisogna cogliere l’attimo e basta. Certo, perdere un mese di preparazione non mi ha fatto piacere, ma ho trovato una squadra ben allenata fisicamente da mister De Candia. Alla squadra ho cambiato la memory card, ma il computer era quello…».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D. Possibile slittamento della fine del Campionato.

Roma 26 marzo 2021

La LND comunica a tutte le società che il Dipartimento Interregionale, a partire dal 25/4 p.v. si riserva di sospendere temporaneamente la programmazione delle gare come da calendario, al fine di assicurare che la fase finale del Campionato, per quanto possibile tenuto conto della situazione di emergenza sanitaria, si svolga in condizioni di parità tra le società partecipanti e di conseguenza, sarà privilegiata la programmazione delle gare di recupero dei gironi interessati. Per tali gironi sarà pubblicato il calendario dei recuperi e quello del proseguo del Campionato. Per i gironi, invece, che non dovessero presentare tali problematiche, l’attività proseguirà regolarmente secondo il calendario già pubblicato.