Bisceglie, brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati.

Brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati. La formazione guidata da mister Andrea Troia si è dovuta arrendere alla qualità della compagine neroverde nonostante un buon approccio alla prima frazione di gara con il primo tempo che si è concluso con il risultato di 1-1. Nel secondo tempo il Bisceglie ha dovuto pagare alcune disattenzioni difensive e soprattutto il cinismo della formazione di casa, abile ad appesantire ulteriormente il risultato. La juniores biscegliese proverà a riscattarsi già da sabato prossimo, nel match casalingo contro il Brindisi💪🏻

Top & Flop di Latina-Potenza


Grande vittoria per il Potenza in trasferta contro il Latina, con un netto 0-3 grazie ai gol in ordine di Cuppone, Sandri e Cargnelutti. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per i potentini, che trovano il primo successo in trasferta della stagione.

Primo tempo privo di grandi emozioni, con il Latina che fin dai primi minuti tenta di affondare il colpo senza trovare grandi chance di conclusione a rete, con i primi 45’ che hanno visto anche le sostituzioni dei due capitani, Esposito per il Latina e Ricci per il Potenza, causa infortunio. All’8’ dopo diversi tentativi il Latina arriva al tiro, con un corner che vede Carletti svettare e andare a un metro dalla porta difesa da Greco. Sul corner seguente De Santis tutto solo al centro dell’area schiaccia lievemente la sfera che è facile presa di Greco. Al 13’ arriva il primo affondo concreto del Potenza e l’occasione più importante del primo tempo: calcio piazzato sul secondo palo che taglia tutta l’area, Gigli tocca a tu per tu con Cardinali che rimane in piedi e compie un vero e proprio miracolo intercettando la sfera. Il gioco viene spezzettato dalla varie interruzioni, e si rivede il Larina al 43’ con una doppia chance di Sane: prima con un tiro al volo dal limite costringe Greco a rifugiarsi in angolo, poi riceve su secondo palo controlla e tenta la rovesciata che si spegne sul fondo. Le ultime due occasioni arrivano nel recupero con un tiro da fuori di Giorgini che vede Greco respingere centralmente in affanno, e il tiro da fuori poco fruttuoso di Salvemini sul ribaltamento di fronte.

Nella ripresa inizio con il piede sull’acceleratore del Latina che tenta di affondare il colpo e portarsi in avanti. Il primo acuto è al 51’ quando Sane trovato in profondità da Carletti conclude di poco sopra il montante dal limite dell’area. Al 58’, però, arriva il gol del Potenza nel migliore momento del Latina: Cuppone trovato per vie centrali controlla e calcia al limite dell’area insaccando alle spalle di Cardinali. La gara si addormenta e risulta spezzettata a causa dei diversi falli commessi da parte da ambo le parti e nel finale il Potenza dilaga trovando nei minuti di recupero lo 0-2 con Sandri prima e lo 0-3 con Cargnelutti poi.

TOP

Carletti (Latina): è una delle pedine fondamentali in fase offensiva, è lui che spesso gioca gli ultimi palloni e dialoga bene con Sane, servendolo più volte al limite ma il 15 non ne approfitta. PROPOSITIVO

Secondo tempo Potenza: la squadra si muove bene per tutti i secondi 45’, con la bravura di conservare il vantaggio e addormentare la gara fino all’extra time, momento in cui trovano anche le due reti che valgono un grande 0-3 finale. Da premiare mister Di Donato.

FLOP

Giorgini (Latina): un primo tempo di quotidiana amministrazione, nella ripresa innervosisce la gara con qualche scontro di troppo ed è in prima fila nelle diatribe tra le due fazioni. Rischia il secondo giallo spintonando Cuppone, e il reparto da lui capitanato cade nel finale subendo ben due reti. INGENUO

Sepe (Potenza): messo in campo dal primo minuto causa l’infortunio di Dkidak, ma non riesce a tenere i ritmi della gara tant’è che è il primo a uscire nel corso della ripresa. Manca di spinta e spesso non è impeccabile in fase difensiva. INSUFFICIENTE

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-CATANZARO 2-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 1’ Borrelli, 17’ rig. Mercadante(M), 6’ Biasci (C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti, Piccinni (86’ Langella), Vassallo (90’ Morrone), Bussaglia, Guiebre, Starita (82’ Grandolfo), Borrelli (90’ Rossi).
A disposizione: Guido, Pambianchi, D’Agostino, Nina, Natalucci, Novella, Quaini.
All. Colombo.

U.S. CATANZARO 1929 (3-5-2): Nocchi, De Santis, Fazio, Scognamillo, Bayeye (59’ Bjarkason), Verna (86’ Bombagi), Cinelli, Sounas (59’ Iemmello), Vandeputte, Biasci (75’ Carlini), Vazquez (75’ Cianci).
A disposizione: Romagnoli, Branduani, Tentardini, Welbeck, Gatti.
All. Vivarini.

Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso, Fabio Mattia Festa di Avellino.
Quarto ufficiale: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

Ammoniti: De Santis, Bjarkason, Scognamillo (C).
Espulsi: –
Note:  1210 spettatori, di cui 375 ospiti e 330 abbonati.
Angoli: 6-6.
Recupero: 0 ’ p.t., 4’ s.t.
Divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catanzaro.

Dg Picerno: “Salvezza e playoff? Occhio a eventuale esclusione Catania”


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ai canali ufficiali ha commentato il rinvio col Campobasso per maltempo: “È la decisione più saggia. Da stamane alle 9 abbiamo provato a liberare il campo dalla neve. C’eravamo riusciti in parte ma poi ha ripreso a nevicare in maniera copiosa prima della gara. Ci sono tante parti ghiacciate, ci sarebbero stati molti rischi per i calciatori. Abbiamo già parlato con i dirigenti della Lega e del Campobasso. Probabilmente la gara verrà recuperata a fine mese, intorno al 30 marzo. Avevamo tutti i calciatori disponibili tranne Albadoro, è un peccato non aver giocato. Volevamo sfruttare questo momento di positività a livello di organico però ovviamente il destino ha voluto così”.

Sulla classifica: “La salvezza non è a un passo, dobbiamo tenere d’occhio la situazione Catania perché può stravolgere la classifica. Se dovesse essere escluso dal campionato perderemmo tre punti in classifica e cambierebbero un po’ di cose sia nella corsa promozione che nella corsa salvezza. Non facciamo calcoli, pensiamo a fare punti: l’obiettivo resta la salvezza, se poi il 24 aprile saremo nei playoff sarà ancora meglio”.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Nessun regalo al Bari, vittoria che serve a noi”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, dopo il successo sul Catanzaro si è così espresso in conferenza stampa, nelle parole riportate da TuttoCalcioPuglia.com: “Anche in conferenza prepartita ho cercato di far capire che non volevamo fare nessun regalo al Bari, abbiamo cercato di fare ciò che serviva a noi. Poi se gli altri sono bravi a saper sfruttare gli errori altrui, ben venga. Noi come Monopoli dobbiamo essere contenti per ciò che stiamo facendo, abbiamo i nostri obiettivi e andiamo avanti per la nostra strada. A volte riusciamo a mettere in pratica ciò che vogliamo fare, altre volte no, ma questo è il calcio. Sono davvero soddisfatto della prestazione odierna, abbiamo fatto ciò che dovevamo. Borrelli strepitoso, l’ho visto stanco dopo una ventina di minuti nel secondo tempo ma ho deciso di tenerlo ancora un po’ per sfruttare le palle alte, e ce ne sono state tante a causa delle condizioni del campo”.

Fonte:TuttoC.com

Tuttosport: "Il Bari vola via. Catanzaro giù"

La volata per la Serie B nel girone C tiene banco sulle colonne di Tuttosport: “Nel giorno del suo 43° compleanno il regalo più bello è stato il Monopoli a farlo al presidente del Bari Luigi De Laurentiis, fermando sul proprio campo il Catanzaro, sceso ora a meno sette dalla capolista. E con otto giornate alla fine si tratterebbe di un vantaggio, se non definitivo, importante. L’altro dono glielo ha fatto Citro realizzando al 47′ del secondo tempo il gol del 2-1. Il Bari ha vinto al termine di una gara resa difficile sia dalle condizioni del campo, al limite della praticabilità per via della pioggia caduta incessantemente durante tutta la partita, sia per le insidie create dai ragazzi terribili del tecnico della Virtus Francavilla, Taurino”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

GdS: "Bari, la B si avvicina. Citro all'ultimo respiro piega il Francavilla"

Il Bari torna in fuga, piega la Virtus Francavilla e approfitta dello scivolone del Catanzaro a Monopoli per allungare a +7 sui calabresi. La Gazzetta dello Sport apre lo spazio riservato alla Serie C col successo biancorosso: “All’ultimo respiro Citro avvicina il Bari alla Serie B. Ha un grande cuore la squadra di Michele Mignani, non smette mai di crederci e stavolta è stata premiata in modo determinante. Ha portato a casa una vittoria d’oro, contro l’indomito Francavilla, portando a sette il vantaggio sul Catanzaro fermato a Monopoli. Il più bel regalo di compleanno per il presidente Luigi De Laurentiis (ieri 43 anni) che ha seguito il derby accanto a papà Aurelio, alla madre e alla famiglia intera”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Dg V. Francavilla: “Gol del Bari? L’arbitro poteva valutare meglio”


Angelo Antonazzo, direttore generale della Virtus Francavilla, dopo la sconfitta beffarda arrivata nel finale contro il Bari, si è così espresso in conferenza stampa: “C’è da fare i complimenti ai ragazzi che hanno fatto una gran partita al cospetto di una squadra forte a casa loro. Il primo tempo è stato un po’ contratto, dal momento che una metà campo era più giocabile dell’altra, infatti abbiam giocato un tempo a testa. Nella ripresa avevamo trovato il pareggio senza soffrire mai, nonostante il mister abbia dovuto reinventare la squadra viste le tante assenze. Siamo soddisfatti per la prestazione, spiace per il gol preso alla fine, soprattutto su un episodio che poteva essere valutato meglio dall’arbitro”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Non guardo la classifica. Bella vittoria ma non è finita”


Michele Mignani, tecnico del Bari, dopo il successo in extremis sulla Virtus Francavilla si è così espresso in sala stampa, come riporta TuttoBari.com: “La considero una vittoria bella, credo che la squadra abbia provato a vincerla in una situazione non semplice. Nella ripresa il gol preso ci ha colpiti, però ci abbiamo provato sino alla fine, contento per Citro che lo meritava. Non è cambiato nulla, il campionato non è finito e domenica dobbiamo affrontare una partita importantissima. Non guardo la classifica, mi godo la nostra vittoria e ho percepito un grosso abbraccio da parte della tifoseria. Oggi avevamo due giocatori fuori e due che non stavano benissimo. Campo pesante? L’abilità tecnica ti permette di venir fuori da un campo difficile, siamo stati obbligati a cercare la seconda palla ma noi siamo abituati a giocare. Io credo che la forza di una grande squadra si veda in questo, quando giocatori di qualità si mutano nella lotta: sono contento, ma la trovo una cosa normale e consolidata. De Laurentiis? Dopo la partita è sceso negli spogliatoi, gli abbiamo regalato la vittoria. Citro? Quest’anno ha avuto pochissimo spazio, io ho sempre creduto tanto in lui: oggi si merita la prima pagina”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Errore sul gol del Taranto ma il campo era pesante”


Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, dopo il pari nel derby col Taranto si è così espresso in conferenza stampa, come riporta TuttoCalcioPuglia.com

“Abbiamo ripetuto la partita con il Bari giocando su un campo pesante, dove è stato difficile giocare. Il Taranto con la palla lunga ci ha messo spesso in difficoltà. Purtroppo il terreno ha fatto sbagliare palloni facili, sia a loro che a noi. Come ad esempio l’errore decisivo sul gol del Taranto. Su un terreno simile può succedere di tutto. Ma la gara l’ha fatta più il campo che i giocatori, noi non siamo abituati a giocare su un prato così. Non siamo abituati a giocare la palla lunga come hanno fatto i nostri avversari, loro hanno prevalso grazie a quello e ai cross sul secondo palo. Mi aspettavo il Taranto da lotta, non vincevano da sei partite e si volevano rifare facendo una bella figura davanti al loro pubblico”.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, il Bari torna a correre: Virtus Francavilla battuta 2-1

ROMA – Nel sabato di Serie C in campo otto partite del Girone C: in attesa del posticipo domenicale tra Turris e Fidelis Andria, impegnate tutte le squadre del raggruppamento tranne Picerno e Campobasso, impossibilitate a sfidarsi a causa della neve.

Girone C

La capolista Bari (62 punti) ristabilisce le distanze con le inseguitrici vincendo lo scontro diretto con la terza in classifica, la Virtus Francavilla (53). Apre le marcature per i galletti Cheddira, raggiunto da Maiorino prima che, in pieno recupero, Citro siglasse il gol vittoria per i biancorossi. Anche la seconda della classe Catanzaro (55) incappa in una sconfitta: il Monopoli (49) rinsalda il suo quinto posto grazie a Borrelli e Mercadante, con Biasci autore del momentaneo pareggio giallorosso. Tra le squadre di testa vince solo l’Avellino (52) che resta ai piedi del podo grazie alla vittoria sulla Paganese (29), in dieci nella mezz’ora finale per il doppio giallo a Bensaja: Ciancio e Kragl i marcatori degli irpini. Al 6° posto rimane il Palermo (48) che batte 3-0 la Vibonese (16) ultima in classifica grazie ai gol di Valente, Brunori, Soleri. In zona play-off cade il Latina (42) che in casa subisce un pesantissimo 0-3 ad opera del Potenza (26) in piena lotta per non retrocedere: Cuppone, Sandri e Cargnelutti gli eroi di giornata per i rossoblù. Finisce senza vincitori il derby pugliese tra il Foggia di Zeman (41) ed il Taranto (35): rossoneri avanti grazie all’utorete di Granata, pari tarantino a firma Saraniti. La Juve Stabia (49), prima esclusa dai play-off, vince di misura sul campo del Messina (32): decide la rete messa a segno da Schiavi al 6′ della prima frazione di gioco. Il Catania (36) sale a +4 sulla zona play-out (con anche una gara da recuperare) grazie alla vittoria casalinga sul Monterosi Tuscia (37): Russini, Biondi e Russotto mettono al sicuro il risultato prima del gol laziale siglato da Costantino su rigore.

I RISULTATI

Messina-Juve Stabia 0-1
Bari-Virtus Francavilla 2-1
Catania-Monterosi 3-1
Latina-Potenza 0-3
Monopoli-Catanzaro 2-1
Paganese-Avellino 0-2
Palermo-Vibonese 3-0
Picerno-Campobasso rinviata
Taranto-Foggia 1-1

Il Corriere dello Sport

BITONTO E CASARANO INSIEME PER DIRE NO ALLA GUERRA! – U.S. Bitonto Calcio

In occasione della gara odierna, Bitonto – Casarano, in programma questo pomeriggio allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, le due squadre scenderanno in campo portando la bandiera dell’Ucraina e la bandiera della Pace, per dire insieme “No alla Guerra”. Ed ancora, oggi chi sarà il capitano del Bitonto indosserà una particolare fascia al braccio, coi colori dell’Ucraina.

Un semplice e simbolico messaggio di vicinanza e sostegno al popolo ucraino e per esprimere il proprio dissenso e rifiuto alle azioni belliche della Russia nei confronti dell’Ucraina. Un modo per chiedere la pace e per rivolgere un pensiero alle popolazioni che oggi stanno soffrendo.

BITONTO – CASARANO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Casarano, gara valevole per la 27^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 6 marzo, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Grazie Popolo Rossoblù – Taranto Football Club 1927

Grazie Popolo Rossoblù

Il Presidente Massimo Giove ringrazia tutti i tifosi che sono accorsi allo stadio quest’ oggi per incitare e sostenere la squadra. La Società e la squadra tutta, esprimono un sentito ringraziamento al popolo rossoblù che come sempre, anche oggi, ha dimostrato il caloroso ed il costante attaccamento ai nostri colori

ALLO “IACOVONE” UN GOL PER PARTE

Termina con un pareggio il derby di Puglia tra Taranto e Foggia. Un 1-1 che non soddisfa nessuna delle due parti in campo ma che ha regalato un match avvincente e pieno di emozioni. Primo tempo equilibrato tra le due compagini con il Foggia che la sblocca nei primi minuti ma il Taranto reagisce e combatte. Nella ripresa i padroni di casa pareggiano i conti ma i satanelli non demordono e provano a raddoppiare.

La cronaca. Mister Zeman schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Dalmasso tra i pali; Nicolao, Sciacca, Girasole e Rizzo in difesa; Di Paolantonio, Garofalo e Petermann a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Partenza sprint per i satanelli. All’11’ la sblocca Nicolao che entra in area e manda la palla dritta alle spalle di Chiorra. I rossoneri, galvanizzati dal gol, sfiorano il doppio vantaggio al 19’ con Garofalo e al 24’ con Ferrante, ma entrambe le conclusioni terminano di poco fuori dallo specchio della porta. Al 33’ è la volta del Taranto che, dopo aver accusato il colpo, prova a pareggiare i conti. Al 39’ Dalmasso provvidenziale su un tiro di Saraniti. Pressing dei padroni di casa nel finale del primo tempo con il solito Saraniti che, al 41’, prova a sorprendere l’estremo difensore rossonero. Termina 0-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, il Taranto parte determinato. Al 50’ Saraniti pareggia i conti. Al 72’ Ferrante vicino al gol del raddoppio, ma Chiorra devia in calcio d’angolo. Un minuto dopo, sugli sviluppi del corner, è Curcio a sfiorare la rete del vantaggio. All’80’ ci prova, ancora una volta, Curcio ma la conclusione viene murata dalla difesa avversaria. Al 90’ ci prova Gallo ma la palla viene deviata lontana dalla porta. Termina 1-1 allo “Iacovone” di Taranto.

Cremonese, derby e primato – Lega B

Cittadella-Monza 1-2

Vittoria esterna al cardiopalma per il Monza sul campo del Cittadella. I brianzoli – in nove uomini – conquistano tre punti pesanti grazie ad una rete di Ciurria al 94′ che consente alla formazione di Stroppa di rilanciare le proprie ambizioni. Apre Valoti che al 13′ raccoglie una spizzata in area di Mazzitelli e mette dentro da pochi passi. Il Monza potrebbe raddoppiare ma pian piano il Cittadella si riorganizza sino ad arrivare al pareggio con Baldini su calcio di rigore concesso per fallo su Pavan di Carlos Augusto. La gara è apertissima. Continui ribaltamenti di fronte, del resto la posta in palio è importante.
Si gioca per i playoff. Pavan da lontano mette i brividi a Di Gregorio costringendolo alla deviazione in corner. Ad inizio ripresa si fa vedere Mazzitelli con una punizione dal limite parata da Kastrati. La risposta immediata di Baldini con tiro a giro che non va lontano dall’incrocio. Quindi la partita cambia.
Carlos Augusto si fa espellere, già ammonito, per fallo su Tounkara. Poco dopo tocca a Donati vedersi sventolare il cartellino rosso. Monza in nove uomini. Stroppa deve correre ai ripari cambiando assetto, tutto sulla difensiva. I granata non si fanno attendere e si gettano in avanti con tutto l’organico. Ma ad essere pericolosi sono i brianzoli con Barberis che colpisce il palo esterno su punizione. Gorini inserisce attaccanti freschi per stringere i tempi, ma c’è tanta imprecisione nelle conclusioni. Il Monza è bravo a chiudersi ed impedire ai padroni di casa ogni tipo di conclusione. Ma quando sembrava finita, i brianzoli in contropiede trovano il gol vittoria con Ciurria che se ne va e batte Kastrati con un secco diagonale.

 

Como-Spal 0-2

La Spal vince con merito a Como, proseguendo la sua risalita verso il centro della classifica. La squadra di casa, invece, cade sul suo terreno dopo tre mesi, al termine di una gara sottotono, lasciata quasi costantemente in mano agli avversari, decisamente più pericolosi. Il gol di Vido, al 32′, a chiusura di un’azione caparbiamente portata avanti da Zanellato, concretizza una supremazia a cui il Como non è riuscito a reagire. Nella ripresa è ancora la Spal a essere più pericolosa e concreta. Al 57′ Da Riva colpisce l’incrocio dei pali. Al 71′ il gol del raddoppio: Dickmann trova un perfetto passaggio centrale per Melchiorri che beffa la difesa del Como infilando il gol che vale il 2-0 definitivo.

 

Cremonese-Brescia 2-1

La Cremonese riscatta la sconfitta dell’andata e si aggiudica il derby lombardo superando il Brescia in classifica al termine di un match equilibrato ma ricco di emozioni in uno Zini che registra il record stagionale di spettatori. Il Brescia passa in vantaggio sul primo corner regalato da due difettosi rinvii della difesa grigiorossa. Sul tiro dalla bandierina la palla attraversa l’area, Cistana si china e di testa l’appoggia nell’angolino. Alla mezzora pareggio grigiorosso. Lungo rilancio di Carnesecchi, Gaetano fugge al controllo di due avversari entra in area e calcia con la palla che colpisce il palo e poi entra in rete. Nella ripresa, regna l’equilibrio con qualche conclusione per parte come al 52′ quando Baez sfiorerà il palo dal limite e al 54′ quando Carnesecchi in tuffo devia un colpo di testa di Palacio. L’equilibrio si spezza al 86′ quando Valeri da sinistra fa partire un pallone lungo per Di Carmine che brucia in velocità il marcatore e con un pallonetto beffa Joronen in uscita.

 

Parma-Reggina 1-1

Il Parma colleziona calci d’angolo, preme a lungo e si scontra con un Turati eccellente ma, alla fine, deve accontentarsi di un solo punto. Reggina di ferro, capace di soffrire e portare a casa il punto voluto. Ducali avanti al 19′ quando Vazquez va via e crossa per Simy, sponda per Brunetta ed 1-0. Rispoli impegna Turati, la Reggina è in difficoltà fino al 43′ minuto in cui c’è il primo tiro in porta calabrese di Montalto. Nella ripresa Menez crea scompiglio, Buffon sorveglia. Al 20′ st Di Chiara crossa per Lombardi tiro deviato da Cobbaut e Buffon spiazzato: 1-1. Turati salva ancora su Vazquez, il Parma preme, accumula tiri dalla bandierina ma non sfonda. Proteste nel finale quando Correia viene atterrato in area, Abbattista dice di continuare. Si chiude 1-1.

 

Pordenone-Pisa 0-1

Altro testa-coda al Teghil di Lignano con il Pordenone che va lentamente verso la C, mentre il Pisa prova a cullare il sogno Serie A superando di misura la squadra friulana. Sono gli ospiti che iniziano meglio il match con una bella rovesciata di Puscas, con lo stesso attaccante che poco più tardi colpisce la traversa. Il vantaggio dei nerazzuri arriva al 27′ con Torregrossa che sfrutta al meglio un cross di Beruatto dopo una spizzata centrale di Puscas. Sprazzi di Pordenone nella ripresa, ma la squadra di Tedino non riesce ad impensierire più di tanto Nicolas. Ci prova timidamente Butic e successivamente Zammarini che colpisce bene da centro area, ma l’ex portiere Udinese è attento in entrambi i casi. Il Pisa controlla il match senza affondare il colpo trovando il raddoppio di Sibilli colto però in posizione di fuorigioco, con il VAR che conferma l’annullamento della rete. Finisce 0-1 con il Pisa che raggiunge momentaneamente in vetta alla classifica, a quota 52, il Lecce.

 

Nella foto La Presse Gaetano nell’azione del gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari-Virtus Francavilla Calcio , IL TABELLINO

Bari-Virtus Francavilla Calcio
Reti: 21’pt Cheddira (BA) 12’st Maiorino (VF)

Bari: Frattali, Gigliotti (37’st Di Cesare) Maita, Celiento, Antenucci (37’st Citro), Cheddira (37’st Simeri), D’Errico, Maiello, Galano, Terranova, Ricci. A disp: Polverino, Plitko, Di Cesare, Bianco, Simeri, Botta, Misuraca, Mazzotta, Scavone, Paponi, Mallamo. All. Mignani

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli (20’pt Gianfreda), Maiorino (29’st Ventola), Patierno, Mastropietro (29’st Carella), Delvino (1’st Franco), Pierno, Prezioso, Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Perez, Pendinelli, Rizzo, De Maria. All. Taurino

Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Massimo Salvalaglio di Legnano-Francesco Valente di Roma 2-Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola)

Note: Ammoniti: Gigliotti (BA) Ingrosso, Toscano, Pierno (VF)

Recupero: 2’pt

Verso Turris – Fidelis: 24 i convocati dal tecnico Di Bari

Sono 24 i convocati dal tecnico Vito Di Bari in vista della sfida contro la Turris prevista per domenica 6 marzo allo Stadio “Liguori” con inizio alle ore 17,30. Non ci saranno gli infortunati Tulli e Benvenga mentre si valuterà sino all’ultimo la condizione di capitan Casoli alle prese con un problema fisico. Recupera e sarà regolarmente a disposizione Legittimo oltre al rientro di Sorrentino dopo aver scontato il turno di squalifica.

Juniores: CASARANO – Team ALTAMURA= 3-1

La Juniores rossazzurra centra il settimo successo consecutivo, superando agevolmente l’Altamura, continuando la sua marcia trionfale nel girone L, mantenendo così un punto di distacco dalla capolista Bitonto.  Il terreno pesante per la poggia non frena il gioco spumeggiante dei ragazzi guidati da Mister Sardelli che, subito in apertura (7’) passano in vantaggio con De Masi. Ma al 23’,  dopo un paio di occasioni sfumate, gli ospiti pareggiano con un colpo di testa di Cantoro.  I rossazzurri subito dopo riprendono il pallino della gara in mano, collezionando occasioni da gol che sfociano nel meritato vantaggio con il “solito” Fiorini, abile continuano ad insaccare sottomisura. La ripresa è solo di marca casaranese e dopo aver sfiorato in almeno cinque occasioni la terza marcatura chiudono la contesa mentre sfilano i titoli di coda della gara (91’) con l’altro bomber, Perdicchia.   Nel prossimo turno il “giovane” Casarano sarà impegnato nella trasferta di Gravina.

TARANTO-FOGGIA: I PRECEDENTI – Calcio Foggia 1920

1927/28 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 7-2 5′ Carenza (T), 15′ Brescia (F), 25′ Arzeni su rigore (T), 43′ Zini (F), 50′ Palmisano (T), 55′ Sculto (T), 60′ Friuli (T), 70′ Palmisano (T), 80′ Carenza (T) 1929/30 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 4-0 7′ Arzeni, 29′ ed 80′ Montaldo, 89′ Perrucci 1930/31 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 4-0 38′ Montaldo, 59′ De Lorenzo, 67′ Pellarin, 72′ Montaldo 1932/33 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 2-4 33′ Castellano (T), 43′ e 67′ Pavanello (F), 78′ Bellotti (F), 80′ Monti (T), 81′ Bellotti (F) 1935/36 serie B TARANTO – FOGGIA  1-1 61′ autorete di Strata (F), 62′ Zanolla (T) 1936/37 serie C TARANTO – FOGGIA  3-1 7′ Cioni (T), 17′ Valentini (F), 25′ e 63′ Colaussi (T) 1939/40 serie C TARANTO – FOGGIA  2-1 26′ autorete di Bolognini (F), 71′ Ferrara (T), 81′ Boccuni (T) su rigore 1940/41 serie C TARANTO – FOGGIA  6-1 19′ e 28′ Molinari (T), 46′ Curci (F), 54′ Penza (T), 73′ e 78′ Bellucco (T), 87′ Salvati (T) su rigore 1941/42 serie C TARANTO – FOGGIA 5-0 25′ Molinari, 29′ Penza, 61′ Valentini, 79′ Salvati su rigore, 85′ Molinari 1942/43 serie C TARANTO – FOGGIA  2-2 9′ Penza (T), 55′ Molinari (T), 70′ Zironi (F), 85′ Lischi (F) 1946/47 serie B TARANTO – FOGGIA  4-0 20′ Merlin, 24′ Vinci, 62′ Merlin, 74′ Molinari 1950/51 serie C ARSENAL TARANTO-FOGGIA 2-2 24′ Silvestri (F), 28′ Cremonesi (T), 49′ Castellano (T), 61′ Nicoli (F) 1951/52 serie C ARSENAL TARANTO-FOGGIA 0-0 1961/62 serie C TARANTO – FOGGIA INCEDIT 1-0 3′ Biagioli 1969/70 serie B TARANTO – FOGGIA  0-1 18′ Biagioni 1971/72 serie B TARANTO – FOGGIA  4-2 19′ Romanzini (T), 26′ Pavone (F), 40′ e 56′ Beretti (T), 75′ Garzelli (F), 84′ Cattaneo (T) 1972/73 serie B TARANTO – FOGGIA  0-0 1974/75 serie B TARANTO – FOGGIA  1-0 79′ Jacomuzzi 1975/76 serie B TARANTO – FOGGIA  1-1 20′ Romanzini (T), 69′ Inselvini (F) 1978/79 serie B TARANTO – FOGGIA  0-0 1980/81 serie B TARANTO – FOGGIA  2-0 34′ Cannata, 70′ autorete di Sciannimanico 1983/84 serie C/1 TARANTO – FOGGIA  1-0 83′ Chimenti 1985/86 serie C/1 TARANTO – FOGGIA 1-0 27′ Maiellaro 1990/91 serie B TARANTO – FOGGIA 0-2 30′ autorete di Cossaro, 86′ Rambaudi 2000/01 serie C/2 TARANTO – FOGGIA 2-1 4′ Di Nardo (T), 6′ Carannante (F), 66′ Terrevoli (T) 2003/04 serie C/1 TARANTO – FOGGIA 1-3 4′ Del Core (F), 24′ Panarelli (T) su rigore, 45′ Faieta (F), 75′ Da Silva (F) 2006/07 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  2-0 18′ Toledo, 21′ Deflorio 2008/09 Prima Div. TARANTO – FOGGIA 2-2 6′ Dionigi (T), 65′ Germinale (F), 84′ Dionigi (T), 95′ Germinale (F) 2009/10 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  0-0 2010/11 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  2-1 30′ Colombini (T), 57′ Russo (T), 80′ Insigne su rigore (F) 2011/12 Prima Div. TARANTO – FOGGIA  2-1 24′ Gigliotti (F) su rigore, 37′ Coly (T), 72′ Giorgino (T) 2012/13 serie D TARANTO – FOGGIA  1-2 42′ Giglio (F), 56′ Cosa (T), 76′ Giglio (F) 2016/17 Lega Pro TARANTO – FOGGIA  2-0 59′ Magnaghi, 83′ De Giorgi 2019/2020 serie D TARANTO – FOGGIA 0-1 El Ouazni (12′ pt)

Barletta 1922 Tutto pronto per la sfida all’Atletico Vieste

Giornata numero 21 del girone A del campionato di Eccellenza pugliese, il Barletta è pronto ad ospitare al San Sabino di Canosa l’Atletico Vieste. Fischio d’inizio alle ore 15 di domenica 6 marzo.

La settimana biancorossa

La gara con il Vieste aprirà il tour de force previsto per il mese di marzo. La prossima settimana i biancorossi scenderanno in campo per la Coppa Italia Dilettanti contro il San Marzano  ma l’attenzione è tutta sul match contro i garganici, crocevia importante per il successo in campionato. Ne è consapevole Sante Russo: “Siamo concentrati sul match di domani – ha affermato l’esterno offensivo – abbiamo un buon vantaggio sulla seconda ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di non potersi permettere alcun  passo falso”. Per la gara di domani mister Farina avrà a disposizione l’intera rosa.

L’avversario 

Con 23 punti conquistati (6 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte) l’Atletico Vieste occupa l’ottavo posto in classifica. La formazione garganica guidata da Francesco Sollitto è ad un passo dal raggiungimento della salvezza nonostante il ruolino delle ultime cinque gare non sia positivo con soli 4 punti conquistati sui 15 a disposizione. Dei 6 successi totali ben 3 sono arrivati in trasferta, l’ultimo è lo 0-2 sul campo della Vigor Trani della 13ma giornata. I migliori marcatori sono De Vita, Olivieri e Tusiano tutti a 4 reti. Tra gli ex della partita ci sono i biancorossi Telera e Milella. La gara di andata allo “Spina” fu decisa de un centro di Antonio Pignataro.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Salvatore Montanaro della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Giacomo Scorrano e dal signor Francesco Minerva, entrambi della sezione di Lecce.

Diretta tv e streaming

La gara sarà trasmessa in diretta tv sul canale Antenna sud 85 sulla pagina Facebook della stessa emittente.

Neve su Lavello. Chiesto il rinvio, in accordo da entrambe le società, del match di domani.

Lo stato attuale dello stadio di Venosa

Lavello 05 marzo 2022

La bufera di neve che imperversa nella zona di Potenza e dell’alto potentino, come documentato dalle foto dello stadio di Venosa e di Melfi, ha reso di fatto inagibile anche il “Franco Pisicchio” di Lavello. E, stando alle previsioni, la situazione, che ha compromesso anche la circolazione stradale, non dovrebbe migliorare nelle prossime ore. Pertanto sia l’USD Lavello che l’A.C. Nardò hanno chiesto congiuntamente alla LND, dalla quale attendono formale ufficialità,  il rinvio a data da destinarsi del match che si sarebbe dovuto giocare domani alle ore 14:30. 

Lo stadio di Melfi questa mattina.

Bisceglie, la trasferta contro la Mariglianese apre il Rufini-bis.

Dopo il nuovo avvicendamento in panchina, seguito al tonfo di mercoledì a Nola, i nerazzurri si recano daccapo in Campania per sfidare un’altra diretta concorrente. Assenti Farinola e Sandomenico, ma niente alibi per i nerazzurri. Si gioca sul neutro di Pomigliano d’Arco alle 15.30.

Serrare le fila in un momento così delicato per inaugurare al meglio il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina del Bisceglie. Ecco come i nerazzurri dovranno approcciare la trasferta di domani pomeriggio contro la Mariglianese. Valida per l’ottava di ritorno, la gara è in programma sul neutro di Pomigliano d’Arco (stadio “Gobbato”, a porte chiuse con inizio alle 15.30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani. Richiamato mercoledì sera dalla dirigenza del Bisceglie al posto di Michele Cazzarò dopo il passo falso di Nola (3-0), il 49enne tecnico di origini calabresi ha mostrato subito grande determinazione e fiducia per affrontare l’ultimo, cruciale segmento di stagione. Nelle restanti 12 partite, infatti, il Bisceglie dovrà necessariamente cambiare passo per risollevarsi dall’attuale quartultimo posto (25 punti) e per tentare di agguantare la permanenza evitando la pericolosa appendice del playout. Cancellare l’abulica prova di Nola è l’imperativo categorico della compagine stellata, tra le cui file saranno assenti lo squalificato Farinola e l’infortunato Sandomenico.

Undicesima con 30 punti all’attivo, ma con un margine tutt’altro che rassicurante (appena 3 lunghezze) sulla zona playout, la Mariglianese non potrà disporre dell’esperto centrale difensivo Varchetta, appiedato per un turno. All’andata il Bisceglie s’impose per 1-0 al “Ventura” grazie al velenoso calcio piazzato dalla distanza di Coletti alla mezz’ora della ripresa. La sfida, inedita tra le due squadre in Campania, sarà diretta da Alessandro Gresia di Piacenza, assistito da Nicosia e Cassano, entrambi di Saronno. Diretta facebook gratuita a cura della Mariglianese.

Bisceglie, la trasferta contro la Mariglianese apre il Rufini-bis: in palio preziosi punti salvezza

Dopo il nuovo avvicendamento in panchina, seguito al tonfo di mercoledì a Nola, i nerazzurri si recano daccapo in Campania per sfidare un’altra diretta concorrente. Assenti Farinola e Sandomenico, ma niente alibi per i nerazzurri. Si gioca sul neutro di Pomigliano d’Arco alle 15.30.

Serrare le fila in un momento così delicato per inaugurare al meglio il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina del Bisceglie. Ecco come i nerazzurri dovranno approcciare la trasferta di domani pomeriggio contro la Mariglianese.

Valida per l’ottava di ritorno, la gara è in programma sul neutro di Pomigliano d’Arco (stadio “Gobbato”, a porte chiuse con inizio alle 15.30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani. Richiamato mercoledì sera dalla dirigenza del Bisceglie al posto di Michele Cazzarò dopo il passo falso di Nola (3-0), il 49enne tecnico di origini calabresi ha mostrato subito grande determinazione e fiducia per affrontare l’ultimo, cruciale segmento di stagione. Nelle restanti 12 partite, infatti, il Bisceglie dovrà necessariamente cambiare passo per risollevarsi dall’attuale quartultimo posto (25 punti) e per tentare di agguantare la permanenza evitando la pericolosa appendice del playout.

Cancellare l’abulica prova di Nola è l’imperativo categorico della compagine stellata, tra le cui file saranno assenti lo squalificato Farinola e l’infortunato Sandomenico. Undicesima con 30 punti all’attivo, ma con un margine tutt’altro che rassicurante (appena 3 lunghezze) sulla zona playout, la Mariglianese non potrà disporre dell’esperto centrale difensivo Varchetta, appiedato per un turno. All’andata il Bisceglie s’impose per 1-0 al “Ventura” grazie al velenoso calcio piazzato dalla distanza di Coletti alla mezz’ora della ripresa. La sfida, inedita tra le due squadre in Campania, sarà diretta da Alessandro Gresia di Piacenza, assistito da Nicosia e Cassano, entrambi di Saronno.

Diretta facebook gratuita a cura della Mariglianese.