Foggia, Gallo: “Il 2-1 della Turris ci ha tagliato le gambe”


Peccato per la sconfitta ma dobbiamo ripartire subito perché sabato giochiamo una partita importante”. Andrea Gallo, centrocampista del Foggia, si mostra determinato dopo la sconfitta con la Turris. “Sapevamo che fosse una squadra che gioca uomo contro uomo, sempre all’attacco come noi. Potevamo finire il primo tempo in pareggio ma loro hanno segnato quasi alla fine e, quel gol, ci ha tagliato le gambe”.

Ma il pensiero vola subito al derby di sabato contro il Bari: “È andata così ma ora resettiamo subito perché sabato c’è una partita importantissima. Ci aspettiamo che il pubblico ci dia una mano stando dalla nostra parte. Sarà una bella giornata”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, D’Errico: “Goal fantasma? La palla era entrata due volte”


Andrea D’Errico, centrocampista del Bari, a RadioBari torna sul successo di misura sul Picerno: “Il mio goal fantasma? La palla era entrata due volte. Mi spiace, perché ci avrebbe evitato venti minuti di fatica. Invece il risultato è rimasto in bilico fino alla fine. Ho faticato un po’ dopo la sosta, ma ora mi sento bene e devo continuare così. Sappiamo che gli avversari, al S. Nicola, si chiudono e ripartono. Se non prendiamo gol, poi una rete la troviamo sempre. Dobbiamo tenere conto di questo principio – riporta tuttobari.com –. Rimproveri? Ogni tanto, esco fuori dai binari caratterialmente. Ringrazio Mignani e Polito per avermi rimproverato, spesso mi innervosisco contro squadre chiuse. Preferisco giocare mezzala che trequartista. Questa comunque è una vittoria importantissima, frutto di una prestazione convincente. Dobbiamo essere più cinici e chiudere le partite prima. Ora pensiamo al Foggia, sabato sarà un’altra battaglia”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Un punto che vale doppio ma che ci sta stretto”


Un pari a reti bianche contro il Catanzaro per il Potenza, come riportato da tuttopotenza questo il commento del tecnico dei lucani Pasquale Arleo. “Questo punto sta stretto. Assolutamente sì. Non diciamo niente di il grave perché abbiamo avuto più occasioni del Catanzaro, abbiamo giocato una partita tatticamente e agonisticamente perfetta quindi i ragazzi meritavano come premio la vittoria. Mi dispiace molto che non l’abbiamo raggiunta perché oggi siamo stati veramente bravi, con una squadra che fa sei vittorie, ha la miglior difesa del campionato e averla messa alla corde in più di un’occasione è un titolo di merito”. “È un punto che vale doppio, tantissimo, soprattutto perché ottenuto contro, ripeto, la squadra in questo momento per organico e per risultati molto ma molto più vicina al Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Il gol ci ha sbloccati, campionato difficile ed estenuante”


L’analisi di Michele Mignani, tecnico del Bari, riportate da tuttobari dopo il successo di misura casalingo contro il Picerno di ieri sera. “La squadra ha fatto bene, non eravamo sereni all’entrata in campo. Questo è un campionato difficile ed estenuante, anche a livello di energie. Nel primo tempo abbiamo tirato poco in porta pur producendo una gran mole di gioco. Abbiamo concesso poco all’avversario, poi dopo il gol ci siamo un po’ sbloccati. Ora, il campionato va avanti, non dobbiamo interessarci del risultato degli altri, dobbiamo andare avanti con il nostro percorso. A Torre del Greco avevamo fatto bene, abbiamo sbagliato col Campobasso. Adesso le partite contano di più. Siamo uomini, con un cuore ed una testa pensante. Abbiamo giocato con qualità, ma per quanto muoviamo la palla non concludiamo tantissimo. Il ritiro ci ha ricompattato, siamo stati assieme ed abbiamo recuperato energie. Sono contento che non si siano concesse ripartenze.”

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “A livello psicologico siamo sotto un treno”


Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, parla con amarezza dopo la sconfitta nell’incontro con la Virtus Francavilla: “Abbiamo disputato un secondo tempo di alto livello, come intensità e occasioni fatte. Raccogliamo troppo poco per come ci esprimiamo. A parte il secondo tempo di Avellino e Potenza, la squadra c’è sempre stata. Siamo stati in grado di creare pericoli, in casa, al Catanzaro. Gli episodi non ci stanno andando a favore – riporta tuttocalciopuglia.com –. La traversa è l’emblema della nostra stagione. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di conquistare punti. Al momento saremmo retrocessi ma ci sono ancora undici partite da giocare ma con questo atteggiamento sarà difficile perdere le prossime sfide. Sappiamo che è un cammino duro ma ci proveremo fino alla fine. Non possiamo commettere più alcun errore. A livello psicologico siamo sotto un treno. Col Taranto è una partita molto sentita: abbiamo già concesso troppo nelle precedenti sfide. Il secondo tempo di oggi deve darci la forza per fare bene, a partire da sabato prossimo“.

Fonte:TuttoC.com

Borgorosso Molfetta, domenica sfida salvezza contro il San Marco

Dopo i quattro punti conquistati nelle ultime due partite contro Team Orta Nova e San Severo, il Borgorosso Molfetta è chiamato a dare continuità di risultati nella delicatissima sfida salvezza contro il San Marco, attualmente penultimo. La partita si giocherà eccezionalmente alle ore 10:30 al “Paolo Poli”.

I biglietti possono essere acquistati dalle ore 9 di domenica presso il botteghino dello stadio oppure in prevendita presso Gianni Coiffeur (via Tenente Lusito 70) dal lunedì al sabato ore 9-11 e 17-19. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.

Per l’accesso nell’impianto è necessario essere muniti di Super Green pass e mascherina FFP2.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Corriere del Mezzogiorno – Il Bari batte il Picerno e vola a +6 sul Catanzaro

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno celebra il successo ottenuto dal Bari contro il Picerno allungando così in vetta sul Catanzaro. “Basta un gol di Antenucci al Bari per infrangere il tabù San Nicola, mai benevolo nel 2022, e sconfiggere il Picerno. Una vittoria meritata, un risultato che avrebbe potuto anche essere più rotondo. Ma di questi tempi, meglio non chiedere di più, anche perché il Catanzaro è fermato dal Potenza, e la festa ha un sapore anche migliore”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Top & Flop di Virtus Francavilla-Fidelis Andria


Vittoria molto sofferta ma fondamentale per la Virtus Francavilla che torna al successo dopo la sconfitta contro il Catania e che riporta nuovo entusiasmo in casa degli Imperiali. Un successo ottenuto con le unghie e con i denti dopo tanta apnea soprattutto nel secondo tempo quando è venuta fuori dagli spogliatoi un’altra Fidelis Andria più convinta e determinata e soprattutto più rabbiosa. Per i federiciani è una sconfitta che brucia in quanto rimane inspiegabile l’atteggiamento del primo tempo troppo remissivo e un po’ troppo in balia della Virtus Francavilla. Certo la salvezza si complica per la squadra di Vito Di Bari che ora dovrà tuffarsi ancora con più cattiveria per affrontare il derby contro il Taranto. E a quel punto davvero giocarsi ulteriori chance salvezza. Nel primo tempo la Virtus ha fatto subito capire l’aria che tirava in campo. Pressing, possesso palla e comando delle ostilità. Subito Maiorino, Mastropietro e Patierno su tutti ad impegnare severamente Saracco.

Tre palle gol nel giro di pochi minuti che hanno spaventato la Fidelis Andria costretta a difendersi e a provare a ripartire in contropiede ma all’inizio con scarsi risultati. Questa pressione degli Imperiali viene premiata dal gol di Mastropietro bravo a ribadire in rete a porta vuota un perfetto cross di Ingrosso ( uno dei migliori della Virtus Francavilla nel primo tempo). Dopo il gol gli Imperiali hanno controllato con la Fidelis Andria che ha provato qualche sortita ma soprattutto su calci piazzati ma senza nessun esito. Nel secondo tempo è tutta un’altra Fidelis che prova a fare di più la partita e difatti Nobile è costretto a salvare almeno tre volte la porta della Virtus in particolare sulle conclusioni di Gaeta, Alcibiade e soprattutto su Ortisi dove l’estremo difensore degli Imperiali davvero si supera.

Sembra una Virtus un po’ sulle gambe nella ripresa e la squadra di Vito Di Bari prova davvero ad approfittare. Gli ospiti federiciani concedono due ripartenze alla Virtus dove Patierno coglie una traversa dopo grande parata di Saracco e Ventola ( subentrato a Maiorino) si fa ipnotizzare dall’estremo difensore ospite a colpo sicuro su un’involata che sembrava imprendibile. Nel finale ultima clamorosa emozione con Miceli che con un colpo di testa per poco non combina la frittata facendo andare il pallone a stamparsi sulla traversa a Nobile battuto. Al termine grande rammarico per la Fidelis Andria che probabilmente meritava il pareggio e sospiro di sollievo per la Virtus che coglie un successo fondamentale ma sofferto. Forse non è un momento brillantissimo per gli uomini di Taurino ma i tre punti danno morale e tranquillità.

Per la Fidelis bisognerà ripartire dall’ottimo secondo tempo in vista del derby di sabato contro il Taranto. Ora i top e flop della partita

TOP

Nobile ( Virtus Francavilla): con i suoi interventi salva la porta e il risultato per i suoi. Un secondo tempo staordinario con interventi sontuosi e fondamentali. Concentrato e attento ad evitare il pareggio della Fidelis. DECISIVO

Ortisi ( Fidelis Andria): la sua entrata in campo è una scossa per i suoi. Ha sui suoi piedi la palla del pareggio con un destro a giro memorabile ma solo un grande Nobile riesce a negarli la gioia del gol. ELETTRICO

FLOP

Maiorino ( Virtus Francavilla): stavolta lo sgusciante attaccante della Virtus non sembra nella sua giornata migliore. Potrebbe fare di più in molte azioni e spesso sbaglia alcuni passaggi non da lui. APPANNATO

Sorrentino ( Fidelis Andria): poco mobile la prestazione dell’attaccante dei federiciani che solo nel secondo tempo sembra più dentro alle azioni ma sempre con quella sensazione di non fare di più del compitino. POCO CATTIVO 

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Potenza-Catanzaro


Si conclude con un pareggio a reti bianche la sfida dell’Alfredo Viviani tra Potenza e Catanzaro, valida per il recupero della 22° giornata del Girone C di Serie C. Nel primo tempo, la formazione ospite inizia subito a tenere il pallino del gioco con il Potenza che aspetta e poi cerca di verticalizzare velocemente per i suoi attaccanti. La partita è povera di grandi occasioni, la più importante della prima metà di gioco arriva per i padroni di casa con Ricci che impegna per la prima volta Nocchi. Nella ripresa, avvio subito aggressivo del Potenza che dopo pochi secondi prende un palo su un cross di Ricci svirgolato male da Scognamillo. Dopo il brivido, i giallorossi sembrano aver accusato il colpo e si fanno mettere sotto da un Potenza che invece prova ad approfittare del suo momento positivo e a spingere impegnando ancora Nocchi stavolta con Sandri. Dopo un po’ di sofferenza nei primi minuti del secondo tempo e alcuni cambi offensivi di Vivarini, i giallorossi tornano a rendersi pericolosi con Biasci che su assist di Bombagi non riesce a trovare la porta a due passi da Greco. Nel finale, è monologo aquile con i giocatori ospiti che provano in tutti i modi a schiacciare il Potenza nella propria trequarti alla ricerca del vantaggio. Biasci ha un’altra chance a pochi minuti dal recupero, stavolta su assist di Carlini ma ancora non trova lo specchio della porta davanti a Greco. Non basta il forcing finale dei giallorossi per battere un solido Potenza con la partita che si chiude sullo 0-0. La squadra di Vincenzo Vivarini termina a sei la propria striscia di vittorie consecutive e si vede il Bari allontanarsi ora di sei lunghezze. Gli uomini di Pasquale Arleo con questo importante pareggio portano a casa invece un punto d’oro per riscattare la pesante sconfitta rimediata contro il Messina. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

Mattia Sandri (Potenza): il migliore dei suoi. Gioca una gara di grande qualità e quantità. In avanti accompagna l’azione e prova a rifinire i suoi compagni. In fase di non possesso invece aiuta molto la squadra lottando su ogni pallone. QUANTITA’ E QUALITA’

Timothy Nocchi (Catanzaro): il più decisivo dei suoi. Viene coinvolto poco nel match e per un portiere potrebbe non essere facile ma lui risponde invece bene. Evita il gol degli avversari in due pericolose circostanze con ottimi interventi su Ricci e Sandri. DECISIVO

FLOP:

Pablo Burzio (Potenza): il più in difficoltà dei suoi. Una gara anonima la sua, si fa vedere poco e non riesce a creare grandi pericoli alla porta di Nocchi. Il suo compagno di reparto prova a smarcarsi e a cercare spazi per lui e per i suoi compagni mentre il 14 rossoblù è sempre fuori dal gioco di squadra, tant’è che viene sostituito a inizio secondo tempo per Cuppone, che nonostante non sia al meglio, crea qualche insidia in contropiede agli avversari. IN DIFFICOLTA’

Tommaso Biasci (Catanzaro): non in giornata. Entra nel secondo tempo al posto di Cianci per ricomporre la coppia d’attacco con Vazquez, ma spreca due grandi occasioni. Il Catanzaro nella ripresa va vicino seriamente al gol due volte con lui, prima su assist di Bombagi davanti a Greco in spaccata mando largo e poi su cross di Carlini non riesce a spingere la palla in rete. Poteva deciderla e invece non ci riesce. NON IN GIORNATA

Fonte:TuttoC.com

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Cerignola. Info biglietti

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Cerignola DOMENICA PROSSIMA AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 27 febbraio al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Cerignola, valida per la 26^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00.

I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Nella giornata di mercoledì la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00.

SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 7,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti).

Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

Gli spettatori dovranno esibire necessariamente il green pass rafforzato mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Corriere dello Sport – Il Bari torna alla vittoria, decide il gol di Antenucci

Il Bari allunga nuovamente sul Catanzaro, il punto del Corriere dello Sport dopo il successo al San Nicola contro il Picerno. “Antenucci trascina il Bari alla prima vittoria interna dell’anno. Ma è Cheddira lo spacca partita che restituisce il sorriso a Mignani. Il Picerno vende cara la sua pelle ma non riesce mai ad impensierire Frattali. Un successo che risolve per adesso i problemi esistenziali nei quali la squadra biancorossa si dibatte dalla fine di gennaio”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Monopoli, Colombo: “Mi assumo tutte le responsabilità per questo periodo”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, al termine della sconfitta di Messina, ha dichiarato: “Dobbiamo necessariamente ritrovare la mentalità e la forza che ci ha contraddistinti sino ad ora. Mi assumo tutte le responsabilità di questo brutto periodo, è sempre l’allenatore che deve metterci la faccia in queste situazioni. Mi dispiace per chi ha fatto tanta strada per vedere una prestazione non degna. Chiedo personalmente scusa a tutti i tifosi. Quando una squadra come la nostra perde di cattiveria, di alibi, chiunque può batterci. Bisogna capire perché dopo la trasferta di Picerno la squadra non riesca più ad imporsi fuori casa. Evidentemente devo trasferire qualcosa di diverso ai ragazzi, le ultime tre partite in trasferta sono state molto simili: non c’è stata l’anima del Monopoli e gli episodi inevitabilmente sono girati a favore degli avversari”.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, il Bari allunga in vetta. Catania ko in casa. Cade Zeman

ROMA – Si è recuperata oggi la ventiduesima giornata del Girone C di Serie C. In vetta, il Bari (vittorioso di misura sul Picerno) sale a quota 58 punti e allunga in vetta sulla seconda Catanzaro (ora a -6 dopo il pari con il Potenza). Cade in casa il Catania: dopo 92 anni la Paganese vince alle pendici dell’Etna. Successo per la Juve Stabia sulla Vibonese, il Foggia di Zeman cade in casa della Turris. Di misura la Virtus Francavilla nel derby con la Fidelis Andria. 

Girone C

Il Bari supera di misura in casa il Picerno e allunga in vetta sul Catanzaro. Bari in vantaggio ad inizio ripresa con il neoentrato Antenucci; al 28′ Bari vicino al raddoppio con una conclusione di D’Errico che impatta prima su un palo, poi sull’altro: neanche le immagini chiariscono se la sfera sia entrata o meno. Il Bari sale a 58, Picerno fermo a 39.  Seconda vittoria consecutiva per il Messina (29 punti) che nel primo anticipo pomeridiano infligge al Monopoli (43) la terza sconfitta nelle ultime quattro gare: per i siciliani a segno Statella e Adorante, mentre i pugliesi hanno dovuto attendere l’autogol di Carillo per andare a segno. Colpo esterno del Monterosi, che vince 2-1 in casa del Campobasso: le reti, tutte nel finale. Artistico porta in vantaggio gli ospiti, raddoppia Parlati. Nel recupero Rossetti accorcia ne distanze. Il Monterosi, con questi tre punti si porta a quota 36 punti in classifica, staccando il Campobasso che resta fermo a 33. Non bastano 90 minuti, più un lunghissimo recupero di 15 minuti, per sblocccare il risultato tra Latina e Avellino: termina 0-0. Sono gli irpini ad andare più vicini alla rete, con una traversa colpita da Maniero. Finale infuocato: dapprima l’Avellino resta in 10 nel recupero per un infortunio di Gautieri a cambi terminati, poi si accende anche una rissa tra Jefferson e Silvestri, rosso per entrambi, l’Avellino chiude in 9, il Latina in 10. Vittoria esterna della Paganese sul Catania: gli azzurrostellati passano in vantaggio al quarto d’ora del primo tempo, con la rete di Zanini e si portano a quota 20 in classifica, fermo a 33 il Catania. Vittoria per 3-1 della Juve Stabia sulla Vibonese: reti tutte nella ripresa: al 10′ le Vespe vanno in vantaggio con Bentivegna, alla mezzora Ngom pareggia i conti per gli ospiti. Al 35′ Basso stende in area Panico: rigore per la Juve Stabia trasformato da Caneo, 2-1, il tris lo firma Stoppa nel recupero. Juve Stabia che sale a 36, Vibonese ferma a 16, in ultima posizione. Reti inviolate tra Potenza e Catanzaro, con i giallorossi che non riescono a tenere il passo della capolista Bari e scivolano a -6. La Turris batte il Foggia 3-1. Nel primo tempo la squadra di Caneo va a segno due volte, con la doppietta di Santaniello, inframezzata dal momentaneo 1-1 messo a segno da Garofalo. Nella ripresa, una rete annullata al Foggia per un offside di De Pasquale, la Turris cala il tris al 33′ con Leonetti. La Virtus Francavilla si aggiudica di misura il derby con la Fidelis Andria: Virtus in vantaggio al 33′ della prima frazione di gioco con Mastropietro. In pieno recupero l’Andria colpisce una traversa con Miceli che sfiora l’autorete. 

I RISULTATI

Messina-Monopoli 2-1
Campobasso-Monterosi Tuscia 1-2
Latina-Avellino 0-0
Bari-Picerno 1-0
Catania-Paganese ‘-1
Juve Stabia-Vibonese 3-1
Potenza-Catanzaro 0-0
Turris-Foggia 3-1
Virtus Francavilla-Fidelis Andria 1-0

Il Corriere dello Sport

Virtus Francavilla Calcio-Fidelis Andria 1-0

Virtus Francavilla Calcio-Fidelis Andria 1-0
Reti: 34’pt Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (37’st Ventola), Patierno, Mastropietro (30’st Tchetchoua), Delvino, Franco, Pierno (47’st Gianfreda), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Carella, Rizzo, De Maria. All. Taurino

Fidelis Andria: Saracco, Monterisi (25’st Ciotti), Casoli, Nunzella (36’st Carullo), Riggio, Gaeta (36’st Ortisi), Tulli (31’st Messina), Risolo, Bonavolontà, Alcibiade, Sorrentino. A disp: Vandelli, Paparesta, Bolognese, Urso, De Marino, Cirillo, Bortoletti. All. Di Bari

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino (Giacomo Monaco di Termoli-Nicolò Moroni di Treviglio-Luigi Catanoso di Reggio Calabria)

Note: Ammoniti: Sorrentino, Tulli, Risolo (FA)

Recupero: 2’pt, 5’st

TURRIS 3 FOGGIA 1 – Calcio Foggia 1920

Brusca frenata dei rossoneri contro la Turris. La gara termina 3-1, interrompendo la scia di risultati positivi messi a segno dagli uomini di Zeman nelle ultime quattro partite. Santaniello rompe gli indugi, Garofalo pareggia subito i conti. Ma non basta, perché nella prima frazione di gara arriva la seconda rete dei padroni di casa e, nella ripresa, Leonetti la chiude. I Satanelli non riescono a ribaltare il risultato.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo Dalmasso tra i pali; Rizzo, Di Pasquale, Sciacca e Nicolao in difesa; Gallo, Petermann e Garofalo a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Al 4’ tiro di Petermann dal limite parato da Perina. Al 10’ arriva la doccia fredda per i rossoneri con Santaniello che firma la rete del vantaggio. Ma i satanelli non sembrano accusare il colpo. Al 16’ Ferrante serve Merola in area, ma il tiro viene parato da Perina. Al 26’ Garofalo pareggia i conti. Al 32’ parata provvidenziale di Dalmasso su un tiro insidioso di Giannone. Al 36’ il Foggia vicino al vantaggio con un colpo di testa di Merola che termina di poco alto sulla traversa. Nel momento migliore per gli ospiti, al 43’ Santaniello raddoppia. Tutto da rifare per i rossoneri. Termina 2-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 64’ Nicolao salva, in extremis, la porta rossonera su un tiro di Giannone. Al 77’ Curcio ci prova dalla distanza ma la palla finisce di poco alta sulla traversa. Al 78’ Leonetti firma la tripletta dei padroni di casa e mette il sigillo alla gara. All’81’ Di Paolantonio prova il tiro fermato da Perina. All’87’ Nunziante sfiora la traversa. Termina 3-1 allo stadio “Liguori” di Torre del Greco.

GALLO: “RESETTIAMO SUBITO E RIPARTIAMO”

“Peccato per la sconfitta ma dobbiamo ripartire subito perché sabato giochiamo una partita importante”.
Gallo si mostra determinato dopo la sconfitta con la Turris. “Sapevamo che fosse una squadra che gioca uomo contro uomo, sempre all’attacco come noi.

Potevamo finire il primo tempo in pareggio ma loro hanno segnato quasi alla fine e, quel gol, ci ha tagliato le gambe”.
Ma il pensiero vola subito al derby di sabato contro il Bari: “È andata così ma ora resettiamo subito perché sabato c’è una partita importantissima. Ci aspettiamo che il pubblico ci dia una mano stando dalla nostra parte. Sarà una bella giornata”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Occasioni e traversa a tempo scaduto non bastano alla Fidelis: la Virtus Francavilla vince 1 a 0

Miceli la tocca di testa e la sfera, a Nobile battuto, si stampa incredibilmente sulla traversa. S’infrangono su quel montante al 96’ minuto le speranze di pareggiare la gara per la Fidelis Andria sul campo della Virtus Francavilla a cui basta un inserimento vincente di Mastropietro per battere i biancazzurri. Un secondo tempo arrembante e di grande intensità per gli ospiti che sfiorano più volte il pari ma anche la sorte, al momento, volta le spalle agli andriesi. Pesanti le assenze in casa Fidelis: Vito Di Bari oltre allo squalificato Bubas deve rinunciare anche agli infortunati Di Piazza, Legittimo e Benvenga. Assenze che spingono il tecnico biancazzurro a scegliere un 4-2-3-1 con Sorrentino unica punta ed il trio Casoli-Tulli-Gaeta alle sue spalle. Maiorino e Patierno il tandem d’attacco del classico 3-5-2 di Roberto Taurino.

Come spesso accade negli spazi angusti della “Nuovarredo Arena” di Francavilla il match è molto intenso anche se sono tanti gli errori di impostazione da ambo le parti. Più concreti i padroni di casa che ci provano subito con Patierno dalla distanza, bravissimo Saracco a deviare in corner. Ancora più pericoloso forse il tiro con il mancino sul palo più lontano di Pierno su cui non ci arriva l’estremo difensore ospite ma la sfera si accomoda di poco sul fondo. E’ ancora Saracco poi a dire di no a Patierno su di una conclusione dal limite ben intercettata dal portiere Fidelis. Al 13’ la prima occasione ospite grazie a capitan Casoli bravo a rientrare da sinistra sul destro deviato e facile preda di Nobile. Replica Virtus con Maiorino, il tiro da oltre 20 metri è ancora ben intercettato da Saracco sempre decisivo. La squadra di casa abbassa il ritmo, la Fidelis si riposiziona con un più coperto 4-4-1-1 e la gara si trascina stancamente e senza grandi sussulti almeno sino al 33’ quando la Virtus ha il lampo giusto: è sempre Ingrosso a fuggire sulla sinistra ed è perfetto il suo cross per l’inserimento di Mastropietro completamente dimenticato dalla difesa schierata biancazzurra. Il tocco è facile facile per il gol del vantaggio e su cui Saracco proprio non può arrivarci. La rete anestetizza completamente il match che non ha più sussulti. Ma la ripresa è un condensato di emozioni.

Si parte subito con il tiro da lontano di Tulli. La replica di casa è con Patierno il cui tocco in rete viene giudicato irregolare dal direttore di gara dopo la conclusione smanacciata da Saracco. Sempre l’estremo difensore ospite chiude la porta ancora sull’attaccante numero 9 dopo undici minuti di gioco. Ma la Fidelis prende campo e coraggio ed iniziano le occasioni importanti da rete. La prima arriva sui piedi di Gaeta, dopo una discesa di Casoli a sinistra, il tiro finale è murato dal provvidenziale intervento di Franco. Primo calcio d’angolo del match per gli ospiti e sulla palla, scodellata in area, arriva Monterisi che calcia a botta sicura ma è miracoloso l’intervento d’istinto di Nobile. Si rinnova dall’altro lato il duello Patierno-Saracco: il primo calcia pericolosamente in area, il secondo compie ancora un intervento da campione con l’aiuto della traversa. Nunzella alla mezz’ora, direttamente su calcio di punizione, mette i brividi ai suoi ex tifosi. Girandola di cambi per entrambi i tecnici ma dal cilindro Di Bari pesca Ortisi che, appena entrato, prova un tiro a giro che Nobile, in precario equilibrio, riesce ancora miracolosamente a deviare in corner. In pieno recupero è Ventola, sull’altro fronte, a ritrovarsi in campo aperto a tu per tu con Saracco ancora monumentale a chiudere tutto. Ma al sesto minuto di recupero il cross in area disperato di Casoli trova la testa di Miceli che tocca male, beffa Nobile ma vede stampare il pallone direttamente sulla traversa. Il momento no in casa Fidelis si vede probabilmente anche da questi episodi. Ma ora bisognerà subito rimboccarsi le maniche per affrontare, sabato prossimo, il derby contro il Taranto.

Virtus Francavilla – Fidelis: LIVE la diretta testuale

SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
39′ E’ Nobile miracoloso sul tiro di Ortisi a giro con un colpo di reni che manda la sfera oltre la traversa.
36′ Cambi: per la Fidelis dentro Carullo fuori Nunzella, dentro anche Ortisi per Gaeta. Per la Virtus fuori Maiorino dentro Ventola.
33′ Ammonito Risolo.
30′ Cambi per la Virtus Francavilla esce Mastropietro ed entra Tchetchoua mentre per la Fidelis entra Messina per Tulli.
30′ Nunzella direttamente su calcio di punizione sfiora il pari con la sfera che finisce di un soffio sul fondo.
25′ Cambio Fidelis Ciotti per Monterisi.
24′ Patierno calcia nel cuore dell’area di rigore ma Saracco è bravissimo a salvare tutto in tuffo con l’aiuto della traversa.
20′ Monterisi calcia a botta sicura sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match per la Fidelis ma è miracoloso a salvarsi Nobile con un ginocchio.
18′ Occasionissima per la Fidelis con Casoli che fugge sulla sinistra e la sfera scodellata al centro finisce sui piedi di Gaeta il cui tiro viene deviato miracolosamente da Franco in ripiegamento difensivo.
11′ Saracco ancora bravissimo sulla conclusione di Patierno.
8′ Ingrosso calcia dal limite, bravo Saracco ad intervenire ma il tocco di Patierno in rete viene giudicato falloso dalla terna arbitrale, dunque gol annullato.
6′ Tulli ci prova dalla distanza, Nobile blocca in due tempi.
Partiti.

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
2 minuti di recupero.
35′ Ammonito Tulli.
34′ Gol Francavilla: Ingrosso da sinistra crossa profondo per l’accorrente Mastropietro che sigla a porta praticamente vuota. Quinto gol in campionato per il centrocampista della Virtus.
17′ Maiorino ci prova da oltre 20 metri bravo ancora Saracco a salvare tutto.
14′ Monterisi si inserisce bene in area e cade per terra sul contrasto con Ingrosso: per il direttore di gara è tutto regolare.
13′ Casoli si libera bene da sinistra e calcia con il destro, sfera deviata da un difensore e poi bloccata da Nobile.
11′ Saracco dice ancora di no a Patierno con un tiro dal limite ben intercettato dall’estremo difensore ospite.
10′ Pierno tiro dal limite alla ricerca del palo lontano, sfera che però finisce di poco sul fondo.
8′ Ingrosso da sinistra crossa profondo con Saracco bravo ad anticipare tutti in uscita bassa.
5′ Patierno dai 25 metri ci prova con un tiro che Saracco devia in volo plastico in corner.
Partiti

Angoli 6-4.

E’ tempo di recuperi della terza giornata di ritorno: la Fidelis di scena a Francavilla contro la Virtus in un momento di forma importante e nelle zone nobilissime della graduatoria. Il tecnico Taurino sceglie il classico 3-5-2 con Patierno e Maiorino in avanti mentre capitan Franco in cabina di regia. Per la Fidelis, invece, assenze pesanti con gli infortuni di Di Piazza e Legittimo, nessuno dei due ha recuperato dopo la trasferta di Avellino, e la squalifica di Bubas. Rientra, invece, capitan Casoli subito nel trio di mezzeali con Tulli e Gaeta alle spalle di Sorrentino. A centrocampo il tandem Bonavolontà-Risolo. Spazio all’ex Nunzella sulla sinistra.

Salgono Monza e Perugia – Lega B

Alessandria-Perugia 1-2

Il Perugia allunga a cinque la striscia positiva dei risultati consecutivi ottenuti in campionato. L’Alessandria al contrario, dopo le buone prestazioni con Pisa, Brescia e Lecce incassa il secondo ko consecutivo. Al Moccagatta passa così il Perugia che in rimonta si impone per 2-1. A partire meglio erano stati tuttavia i padroni di casa, subito aggressivi e bravi a interrompere ogni trama di gioco degli avversari. Il gol è il giusto coronamento di una prima frazione di gioco interpretata ad alti ritmi. A portare in vantaggio la squadra di Longo è stato Mantovani di testa su suggerimento di Casarini. Ma il Perugia è squadra forte e in un gran momento di forma. Il pareggio arriva al 34′: grande giocata di Kouan che serve Olivieri per l’1-1. L’Alessandria accusa il colpo e nel secondo tempo fatica a imporre il ritmo agli ospiti. L’errore di Lunetta in fase difensiva poi condanna definitivamente i grigi. Ringrazia Falzerano che supera Pisseri e regala i tre punti a quella che Moreno Longo ha definito una delle ormai consolidate sorprese del campionato.

 

Cremonese-L.R. Vicenza 0-0

Secondo pareggio senza reti per la Cremonese che spreca molto ma trova di fronte un Contini super. La Cremonese dopo aver fallito almeno quattro occasioni davanti alla porta (salvataggi di De Maio, Bikel e Bruscagin) rischia di andare sotto. Al 38′ il L.R.Vicenza usufruisce di un rigore, concesso solo dopo il check del Var, per un tocco di Rafia con il gomito lago su tiro di Cavion. Dal dischetto batte Da Cruz ma Carnesecchi para. Nella ripresa la Cremonese è più concreta ma è il L.R.Vicenza a darle la sveglia quando Teodorczyk di testa manda a lato un cross di Dalmonte. Da quel momento è assedio grigiorosso con Gondo che si divora un tiro da posizione agevole e si fa parare da Contini un colpo di testa. Poi ci prova Bianchetti di testa da due passi ma Contini è super e para di istinto. Al 52′ è Gaetano a entrare in area a calciare da pochi metri ma Contini dice ancora no.

 

Pisa-Parma 0-0

Finisce 0-0 la sfida tra Pisa e Parma che si è accesa soprattutto nella ripresa. I nerazzurri salgono a quota 46 e i crociati a 29. Dopo aver contestato la squadra con la Ternana, i tifosi gialloblù hanno applaudito la squadra per la prova d’orgoglio fornita all’Arena. Applausi anche per il Pisa che resta comunque primo con Cremonese e Lecce in attesa delle partite di domani dei giallorossi. In un primo tempo senza grosse emozioni, l’occasione più nitida la crea il Pisa quando al 39′ su cross da sinistra di Gucher, Puscas fa da sponda per Benali ma il centrocampista perde l’attimo e l’esordiente Turk, classe 2003, para in due tempi. Prima dell’intervallo Benali entra in area e serve Caracciolo che calcia alto. Nella ripresa l’ingresso di Simy porta maggior peso all’attacco del Parma. L’attaccante si rende pericoloso di testa su cross di Inglese. Il Parma è in un buon momento e il nuovo entrato Correia si fa tutto il campo, entra in area e serve Simy che trova Leverbe pronto al salvataggio sulla linea. D’Angelo mette dentro anche Cohen e Sibilli per Benali e Torregrossa. Proprio Cohen è subito insidioso in area ma Turk lo chiude bene in uscita. Il Pisa chiede anche un rigore per un fallo in area su Cohen ma Abisso concede rimessa dal fondo al Parma e ammonisce per proteste Marin e Danilo. Nel Parma entra anche Tutino che al 35′ impegna Nicolas alla deviazione sul secondo palo. Parma e Pisa spingono ma il risultato non cambia.

 

Pordenone-Monza 1-4

Poker brianzolo e pronostici rispettati. Ultima contro quinta in terra friulana con i neroverdi alla ricerca disperata di punti salvezza, Monza che vuole accorciare sulle prime. Inizio equilibrato, spezzato dal palo di Valoti al quarto d’ora. Il vantaggio arriva con lo stesso attaccante di Stroppa, al terzo gol consecutivo, con un colpo di testa da centro area. Provano a reagire i padroni di casa con una conclusione di Anastasio che finisce sul fondo, ma al 24′ è già 0-2 con un sinistro all’angolino di Colpani che calcia dal lato destro dell’area di rigore. Ripresa divertente con opportunità da ambo i lati e la sagra del gol con la doppietta di Valoti dopo la parata di Bindi su Machin, con il nuovo entrato Gytkjaer invitato alla perfezione dallo stesso Valoti e per il Pordenone grazie alla testa di Di Serio dopo una bella giocata di Lovisa. Finisce 1-4 con la quarta sconfitta consecutiva per il Pordenone, in lenta discesa verso la C. Ritorna alla vittoria il Monza dopo lo stop contro il Pisa.

 

Spal-Ternana 5-1

Dopo cinque mesi (3-2 al Vicenza il 21 settembre) la Spal ritorna a vincere sul terreno casalingo del “Paolo Mazza”. E lo fa con una cinquina a spese della Ternana che fuori casa era imbattuta da sette turni, dove aveva raccolto due vittorie e cinque pareggi. Era partita meglio la Ternana ma al primo affondo i biancazzurri sono passati in vantaggio con Melchiorri scattato sul filo del fuorigioco. L’arbitro, su segnalazione del guardalinee, aveva annullato la rete ma il Var ha capovolto la decisione. La Spal raddoppia al 34′ su rigore concesso per un ingenuo fallo di mano di Koutsoupias: Mancosu trasforma impeccabilmente. Al 17′ della ripresa la Spal mette in cassaforte il risultato realizzando la terza rete con Vido, che corregge in gol al volo un cross di Dickmann. Gli umbri non demordono e ottengono la rete della bandiera al 30′ con un colpo di testa di Partipilo. La Spal pero’ domina mentre i rossoverdi si trovano anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Diakite. La Spal fa poker al 38′ con Da Riva. Poi nel recupero arriva il gioiello di Vido con un tiro a giro per la doppietta personale.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Olivieri dopo il gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Catanzaro, Vivarini: “Non possiamo sbagliare nulla. Potenza giù ma vivo”


Vincenzo Vivarini, mister di un Catanzaro che sta andando a tutta, in vista della sfida col Potenza si è così espresso in conferenza stampa, nelle parole riprese da Il Giornale di Calabria: “Chiunque va in campo, a prescindere dal turnover che stiamo attuando, ormai sa cosa deve fare. Non è un periodo semplice in quanto non abbiamo un attimo di sosta, si gioca sempre. Ma è il momento cruciale del campionato e non possiamo sbagliare nulla, la differenza la fanno i dettagli, e noi li stiamo curando. Per come lavoriamo noi, non è facile giocare ogni 3 giorni, ma stiamo crescendo, specie nella mentalità e nell’intensità. Pertanto mi aspetto anche a Potenza un’altra grossa prestazione. È chiaro che vogliamo imporre anche lì i nostri concetti di gioco. Troviamo una squadra viva, anche se ha perso a Messina ed è relegata in fondo. Per fortuna non abbiamo problemi particolari di organico, Iemmello a parte. Pietro sta lavorando, speriamo di recuperarlo presto, ci darà una grossa mano”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Cuppone: “Catanzaro forte: sarà uno stimolo giocarci contro”


Luigi Cuppone, grande acquisto nel mercato invernale del Potenza, ha presentato in conferenza stampa la sfida al Catanzaro in programma questa sera: “Sono consapevole di aver iniziato bene la mia avventura in rossoblù ed ho tanta voglia di continuare a migliorarmi. Sul fatto di avere i riflettori puntati credo che non ci si possa focalizzare mai su un solo giocatore ma che occorra contenere le azioni di gioco corale. Le sfide mi piacciono e confrontarmi con avversari così forti mi stimola in maniera particolare per far meglio. Tutte le partite sono complicate: il Catanzaro viene da un filotto di vittorie importanti ma abbiamo studiato delle contromosse per fermarlo. Se potessi chi caccerei tra un attaccante o un difensore ai giallorossi? Potendo entrambi (ride Ndr) ma al di là degli scherzi siamo noi gli artefici del nostro futuro e solo sulla nostra forza dobbiamo contare. Senza temere nessuno”, riporta TuttoPotenza.com.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Messina-Monopoli


Brutto tonfo del Monopoli a Messina. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Colombo che sembra davvero il brutto fratellastro di quella squadra ottima, quadrata e logica che ha disputato il girone d’andata. Un crollo davvero difficilmente spiegabile alla luce della forza di questa squadra. Su un campo davvero difficile reso cosi dalla pioggia e con un vento fastidiosissimo e freddo il Messina conquista, dall’altra parte, tre punti di platino che danno ancor più convinzione all’ambiente peloritano se consideriamo le assenze causa covid e i vari acciacchi del gruppo. Seconda vittoria consecutiva per i siciliani che guardano con più fiducia al futuro. Nel primo tempo le condizioni meteo influenzano molto il gioco di entrambe le compagini e, quindi, difficile vedere manovre precise e senza errori. Il vento, soprattutto, non è la maggior alleata dei giocatori che vedono modificare le traiettorie delle loro giocate praticamente ad ogni piè sospinto. E’ il Messina, ad ogni modo, a dimostrarsi più intraprendente nel provare a comandare il gioco a dispetto di un Monopoli un po’ pigro e senza idee. I peloritani si rendono pericolosi con qualche cross e con una punizione di Damian che vede Loria rispondere presente. Su azione d’angolo arriva il gol di Statella lesto a farsi trovare pronto all’assist di Tranciani e a scaricare una gran conclusione con Loria che non riesce a parare il tiro con la sfera che termina in rete. Da allora il Monopoli prova a reagire ma è una reazione confusa e con poco costrutto. C’è molto agonismo in campo ma poche idee e allora il primo tempo termina con il vantaggio meritato del Messina. Nella ripresa il Monopoli prova a cambiare passo e sembra più determinata ma non crea reali pericoli alla porta di Lewandowski. Anzi il Messina in un’azione di rimessa colpisce per la seconda volta il pugliesi con Adorante appena entrato che sfrutta un errore della difesa ospite e a tu per tu con il portiere Loria lo supera con un bel diagonale. A questo punto il Messina prova a controllare il match e a gestire ma una clamorosa autorete di Carillo in condominio con Lewandowski rimette tutto in discussione. Trova coraggio il Monopoli ma i suoi assalti sono spesso figlie dell’improvvisazione ma con idee davvero scarse. Colombo prova ad inserire forze fresche nello scacchiere pugliese ma la musica non sembra cambiare. Nel frattempo la pioggia si fa sempre più incessante e il Messina si racchiude dietro cercando di contenere le confuse azioni del Monopoli che si limitano, in realtà, a cross dal fondo ma senza costrutto. Anzi proprio i peloritani in contropiede avrebbero tre occasioni per centrare il 3-1 ma Fofana prima, Adorante e Konatè dopo non riescono a sfruttarle. Al termine del match è vittoria per il Messina che possiamo considerare meritata mentre per il Monopoli davvero si apre una crisi di risultati e di gioco piuttosto preoccupante. Questo Monopoli sembra il lontano parente di quello ammirato nel girone d’andata. Ora i top e i flop della partita.

TOP

Statella ( Messina): uomo fondamentale nel successo dei peloritani sul Monopoli di oggi. Spazia per tutto l’attacco, ha il merito di dare una mano anche in difesa e da sostanza laddove serve. PRESENTE

Nessuno dei giocatori del Monopoli merita la sufficienza. Gara incolore per tutti i giocatori ospiti che ancora una volta non sembrano in giornata

FLOP

Carillo ( Messina): con quell’autorete incredibile con la complicità di Lewandowski stava per fare una frittata mettendo in discussione un risultato sino a li meritato e conquistato sul campo con forza e convinzione. SCIAGURATO

Starita ( Monopoli): non è più quell’attaccante forte, concentrato e decisivo del girone d’andata. E’ il simbolo del momento poco felice del Monopoli. SPAESATO

Fonte:TuttoC.com

MESSINA-MONOPOLI 2-1 | S. S. Monopoli 1966

Reti: 32′ Statella, 64′ Adorante (ME), 71′ Carillo (aut.) (MO).

ACR MESSINA (4-2-3-1): Lewandowski Angileri (83′ Fantoni), Trasciani, Carillo, Morelli, Fofana, Damian, Statella, Marginean (74′ Konate), Gonçalves (83′ Rondinella), Busatto (55′ Adorante).
A disposizione: Fusco, Catania, Simonetti, Giuffrida.
All. Raciti.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Pambianchi, Mercadante (62′ Bussaglia), Viteritti, Piccinni, Morrone (76′ Langella), Vassallo (89′ D’Agostino), Guiebre, Grandolfo (62′ Rossi), Starita (46′ Borrelli).
A disposizione: Guido, Bizzotto, Romano, Nina, Novella, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Cosimo Cataldo di Bergamo, Luca Dicosta di Biella.
Quarto ufficiale: Gianmarco Valiati di Crema.

Ammoniti: Angileri, Trasciani (ME), Morrone, Piccinni, Arena (MO).
Espulsi: –
Note: –
Angoli: 6-2
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa giallorossa per il Messina, biancoverde per il Monopoli.

Messina-Monopoli 2-1: secondo successo consecutivo per i peloritani


Nella prima gara della ventiduesima giornata del girone C di Serie C iniziata alle ore 14:30 il Messina si è imposto per 2-1 sul Monopoli. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio, grazie alla rete poco dopo la mezz’ora di Statella, nella ripresa arrivato anche il raddoppio ad opera di Adorante, prima del clamoroso autogol di Carillo che ha fissato il risultato. Secondo successo di fila per i peloritani che salgono a quota 29. Restano fermi a 43 i biancoverdi.

Messina-Monopoli 2-1
32′ Statella (Me), 64′ Adorante (Me), 72′ aut. Carillo (Mo)

Fonte:TuttoC.com

Tovalieri: “Bari, nessuno si aspettava questa situazione”


L’ex attaccante del Bari Sandro Tovalieri è intervenuto ai microfoni di TuttoBari per analizzare l’attuale rendimento della squadra di Mignani: “Questa è una situazione che nessuno si aspettava, un campionato sostanzialmente chiuso si è riaperto, però ci sono sempre 4 punti di vantaggio sul Catanzaro. È vero che il Bari non sta attraversando un momento particolarmente brillante, ma nell’arco di un campionato può succedere. È un momento di appannamento ma sono sicuro che la squadra (anche con un paio di risultati buoni) riprenderà la brillantezza e la consapevolezza dei suoi mezzi. Solo un mese fa questo Bari veniva elogiato da tutti… Capisco i tifosi, al terzo anno di C è normale avvertire un po’ d’insofferenza. Ma raccomando a loro di stare sereni e tranquilli e di appoggiare la squadra perché il tifoso vero si vede nel momento di difficoltà; è troppo facile andare allo stadio nei momenti belli. Al contrario, il tifoso del Bari già da stasera va allo stadio ad incitare questi ragazzi che per 6-7 mesi hanno fatto delle cose bellissime. Dall’altra parte, ci sono giocatori che hanno fatto serie A e serie B, non devono avere paura di giocare in un momento così decisivo con un pubblico importante. Anche i fischi, nel momento in cui non si sblocca il risultato, sono gesti d’amore: soprattutto quelli più esperti (i vari Di Cesare, Antenucci, Terranova) sono consapevoli di poter dare nuova linfa e nuovo slancio a tutti quanti. Polito ha fatto capire che non si è trattato di un ritiro punitivo, ma è una di quelle classiche situazioni in cui ci si ricompatta, ci si parla, si sta qualche ora in più insieme, per poter riprendere quel cammino interrotto dopo la sosta. A volte ci si dimentica che è il Catanzaro a doverci riprendere, è sempre il Bari la prima in classifica. Questo ritiro a mio avviso serve proprio a ritrovare le energie e ricompattare un gruppo che è un po’ a terra, ma che ha già dimostrato il suo valore. A chi lamenta la mancanza di un bomber vero, rispondo che il calcio è bello perché ci dà sempre qualcosa di cui parlare: nei momenti migliori il Bari non aveva bisogno di un attaccante, adesso invece si perdono due partite e magicamente si ha bisogno di un attaccante, o un centrocampista, o un difensore. Quando due mesi fa la squadra viaggiava a ritmi impressionanti, io tutte queste presunte lacune non le vedevo. Nel reparto offensivo del Bari ci sono giocatori di categorie superiori, il problema a mio avviso non si pone. Abbiamo sicuramente delle partite impegnative all’orizzonte, ma se abbiamo paura noi figuriamoci quanta dovrebbero averne le squadre che incontrano il Bari! Questa squadra è stata in grado in certi momenti di abbinare vittoria e gioco, adesso magari non le riesce più anche perché le squadre avversarie hanno preso un po’ le misure e sanno come gioca. Magari al momento giusto si potrebbe provare qualche situazione tattica diversa per poter mettere in difficoltà gli avversari; ma mister Mignani, così come il d.s. Polito e la proprietà, gode della mia massima stima: tutti insieme hanno fatto un lavoro straordinario finora, sono certo che verrà fuori da questa situazione al meglio. Abbiamo un bisogno enorme di ritrovare un pizzico di entusiasmo, anche perché arriverà il momento in cui il Catanzaro può rallentare; non credo che per qualsiasi squadra di C sia fattibile vincere tutte le partite, neppure se sulle ali dell’entusiasmo come loro nell’ultimo periodo. Tornerò presto a Bari a vedere qualche partita e a sostenere la squadra, una squadra che seguo sempre: mi fa gioire, ogni tanto mi fa anche disperare, però sono stra-convinto che questo è l’anno giusto per poter festeggiare. Ci sta che i tifosi del Bari abbiano questi forti sbalzi umorali perché sono attaccatissimi a questi colori, e perché soprattutto al terzo anno di serie C sono i primi a sapere di meritare e di poter ambire a qualcos’altro“.

Fonte:TuttoC.com

Fasano, mister Danucci: «Non abbiamo concesso nulla ad una squadra terza in classifica»


Il Fasano esce sconfitto dallo scontro diretto per il terzo posto contro il Francavilla di Nicola Ragno. Il tecnico biancazzurro Ciro Danucci, non presente in panchina in quanto squalificato, ha commentato tramite i canali social il risultato ottenuto dalla squadra biancazzurra:

“Nonostante la sconfitta voglio davvero fare i complimenti ai miei ragazzi per l’ottima prestazione, il risultato non rende assolutamente giustizia alla grande prova disputata e alla mole di gioco e di occasioni prodotte. Non abbiamo concesso nulla ad una squadra terza in classifica e che annovera tra le sue fila giocatori di prim’ordine del girone H di serie D, e tutto questo ci deve dare una grande consapevolezza sulla bontà del percorso intrapreso. C’è sempre e ancora tanto da lavorare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com