Davide Di Gennaro è un nuovo calciatore rossoblù – Taranto Football Club 1927

Davide Di Gennaro è un nuovo calciatore rossoblù

Il Taranto Fc 1927 comunica di aver acquisito a titolo definitivo i diritti delle prestazioni sportive del calciatore Davide Andrea Luca Di Gennaro. Nato a Milano il 16 Giugno 1988, centrocampista vestirà la maglia rossoblu fino a giugno 2022.

Cresciuto nel vivaio del Milan, capitano della formazione Primavera, Di Gennaro, fa il suo esordio a soli 18 anni con i rossoneri. Nel 2007 va in prestito al Bologna in Serie B. Li, con con 22 presenze e 2 gol, il suo primo titolo, conquistando la promozione in serie A. Nella stagione 2008/09, dal Genoa, va in prestito alla Reggina, in Serie A: collezionando 24 presenze e 1 goal. Nel gennaio 2010, va in prestito al Livorno in Serie A . Nel campionato cadetto gioca più di un centinaio di partite realizzando 26 reti. Davide, ha indossato inoltre, le maglie di:Padova, Modena, Spezia e Palermo prima di conquistare, proprio con i rosanero, la promozione diretta in Serie A. Con il Vicenza colleziona 39 partite e 4 reti, in seguito passerà al Cagliari. E’ proprio al Cagliari che centra la sua terza promozione in Serie A della sua carriera. Nella stagione successiva, con 22 presenze e due reti si consacra.Nel 2017 ,si trasferisce alla Lazio, con cui vince la Supercoppa Italiana. Nelle ultime stagioni ha vestito le maglie di Salernitana , Juve Stabia, Cesena e Bari.

Benvenuto Davide!

CHE BELLO: SI RIVEDONO SCIACCA, DI PASQUALE E GARATTONI

Buone notizie dall’infermeria rossonera che, pian piano comincia a svuotarsi. Da ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo Giacomo Sciacca, che contro il Monterosi aveva disputato l’ultima gara con i rossoneri. Si allena fuori dal gruppo, ma appare in recupero, Davide Di Pasquale, uscito anzitempo nella gara a Castellammare di Stabia e che aveva saltato le ultime due gare contro Potenza ed Andria. Si rivede al campo, infine, anche Alessandro Garattoni, assente dalla gara contro il Monterosi, quando era stato sostituito da Nicoletti sul finire del primo tempo. Per lui è cominciata la seconda fase del recupero dall’infortunio al ginocchio che, si spera, lo porti a tornare presto in campo.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

MESSINA-FOGGIA A ANGELUCCI DI FOLIGNO

Sarà il signor Luca Angelucci della sezione di Foligno ad arbitrare la gara dei rossoneri di sabato prossimo a Messina.
Angelucci al quarto anno in CAN C, ha all’attivo 51 gare di campionato, 3 gare in Coppa Italia e 1 gara di playoff della serie C.
L’arbitro marchigiano ha già diretto 2 volte il Foggia, sempre allo Zaccheria, una volta in Campionato ed una volta in Coppa Italia.
Il 6 dicembre del 2020 ha diretto la sfida tra rossoneri e Palermo, era la 14’ giornata della stagione 2020/2021. I rossoneri si imposero sui siciliani per 2-0 con gol di D’Andrea e Rocca.
Molto recente, il secondo incrocio con il Foggia: il 3 novembre ha diretto la sfida con la Fidelis Andria valevole come ottavo di finale di Coppa Italia. Per la cronaca i biancazzurri superarono il Foggia per 3-2, le reti furono di Bubas, Garofalo, Di Piazza, Garofalo e ancora Di Piazza.
Angelucci sarà coadiuvato da Stefano Camilli e da Tiziana Trasciatti entrambi della sezione di Foligno. Quarto assistente sarà Antonio Monesi della sezione di Crotone.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Buona fortuna Franco! – Taranto Football Club 1927

Buona fortuna Franco!

Il Taranto FC 1927 comunica la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Franco Bellocq, 28enne centrocampista argentino che lascia il club rossoblù, con il quale, ha collezionato complessivamente 20 presenze  ed un goal.  Il Taranto FC saluta e ringrazia affettuosamente Franco augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva.

Giudice Sportivo, 11 squalificati – Lega B

Sono undici i giocatori squalificati durante il ventesimo turno di Serie BKT, tutti per un turno: ADORNI Davide (Brescia), BELLOMO Nicola (Reggina), NDOJ Emanuele (Cosenza), CARRARO Marco (Cosenza), CHIARELLO Riccardo (Alessandria), HJULMAND Morten Blom Due (Lecce), MARRONE Luca (Monza), MECCARIELLO Biagio (Spal), OKOLI Memeh Caleb (Cremonese), PROIA Federico (Brescia), SERNICOLA Leonardo (Cremonese).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Nella foto LaPresse l’espulsione di Bellomo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Torregrossa timbra all’esordio – Lega B

4 / 11               Il pareggio allo “Scida” tra Crotone e Cittadella allunga la serie positiva record di entrambe le compagini: 4 i risultati utili di fila (1 vittoria e 3 pareggi) per i rossoblù calabresi, 12 per i granata veneti (4 successi e 7 pareggi).

 

308’                  Parma a proprio agio in trasferta: la formazione di Iachini è imbattuta fuori casa dal 7 novembre scorso, 0-4 a Lecce. I ducali non incassano gol da 308’ lontano dal “Tardini”, ultimo firmato Gliozzi in Como-Parma 1-1 del 28 novembre scorso.

 

5                      En-plein per le formazioni umbre, che non vincevano ambedue da 5 giornate. La Ternana “piega” 2-0 la Reggina, in crisi nera (1 punto nelle ultime 9 giornate, senza reti da 344’), il Perugia espugna Ascoli 1-0, con i marchigiani che hanno vinto al “Del Duca” una sola volta nelle ultime 9 uscite ufficiali.

 

5                      Quinta vittoria nelle ultime 6 giornate per la Cremonese, con unico stop il k.o. a Lecce, 1-2 con l’autorete a fine gara di Okoli. Per Ciofani ventesima doppietta in carriera, di cui 3 in serie A, 6 in B, 10 in C, 1 in altri tornei.

 

2 / 1                 Tornano al gol, rispettivamente dopo 2 ed 1 anno, Mattia Finotto ed Ernesto Torregrossa, subito acquisti vincenti per Spal (al rientro a Ferrara dopo averci già giocato) e Pisa. Finotto non andava a bersaglio dal 16 febbraio 2020 in un Monza-Juventus U23 1-2 di Lega Pro, Torregrossa dal 21 gennaio 2021 in un Sampdoria-Udinese 2-1 di serie A.

 

100                    Michele Marconi attaccante, classe 1989, firma la prima rete stagionale, da ex, al Pisa. La marcatura contro i nerazzurri è la sua rete numero 100 fra i professionisti, sommando finora 1 rete in Serie A, 29 in B, 58 in Lega Pro, 7 in Coppa Italia, 5 in altri tornei post-season. La prima marcatura datata 18 maggio 2008, Atalanta-Genoa 2-0, in Serie A.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Torregrossa del Pisa 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Repubblica: "Bari, lo stop fa male: ora la capolista fa i conti coi tifosi"

Dopo il ko interno contro il Messina, acque agitate in casa Bari tanto che l’edizione locale odierna de La Repubblica titola nella pagina sportiva: “Bari, lo stop fa male: ora la capolista fa i conti con i tifosi“. Nell’articolo si legge: “Contro il Messina il Bari ha perso anche sugli spalti. Ad assistere al match contro i siciliani, domenica scorsa al San Nicola c’erano poco più di cinquemila spettatori. E siccome nel precedente match casalingo contro il Catania, ce n’erano anche meno, si capisce perché il presidente Luigi De Laurentiis non abbia perso occasione per sottolineare l’assenza dei fedelissimi. È come se durante la pausa invernale allungata dal Covid, i tifosi biancorossi avessero staccato improvvisamente la spina“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bisceglie, mister Cazzarò: «Miglior partita da quando sono arrivato»


Una sconfitta con qualche rammarico per il Bisceglie che, tra le mura amiche, perde 3-2 col Gravina. Ecco l’analisi del tecnico Cazzarò al termine del match:

 “Siamo partiti benissimo, andando in vantaggio. Abbiamo commesso qualche errore, concedendo loro il vantaggio. Il rigore non l’ho visto e non posso giudicare l’operato dell’arbitro. L’abbiamo ripresa, poi abbiamo subito il gol da fuori area. La squadra è viva, stiamo giocando e facendo le nostre gare, nonostante l’inferiorità numerica. Forse questa è stata la miglior partita da quando sono arrivato. Rimane l’amarezza per il risultato. Dobbiamo accettare il verdetto del campo, anche se per quanto visto sul rettangolo di gioco, è dura accettare questa sconfitta per com’è avvenuta. Per ottanta minuti abbiamo giocato con un uomo in meno: non è stato facile. Con la Casertana sarà un’altra battaglia ma speriamo che il verdetto sia diverso”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, dopo 336 giorni si torna a perdere al “San Nicola”


Era il 7 marzo del 2021: il Potenza espugnava il “San Nicola” di Bari per 2-0 grazie alla doppietta di Baclet. Un successo avvenuto davanti a pochi intimi, visto che il match, così come i restanti dell’epoca, si era giocato a porte chiuse a causa delle limitazioni anti-Covid. Ieri, 336 giorni dopo, i biancorossi sono tornati a perdere tra le mura amiche. Questa volta davanti al proprio pubblico ben presente e di fronte a un Messina in piena zona play-out ma fortemente caparbio. E così i galletti, undici mesi dopo, hanno conosciuto nuovamente l’onta della sconfitta nel proprio impianto.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Vogliamo avere quanti più tifosi possibili al nostro fianco»


Nell’immediato post partita, il presidente del Cerignola Danilo Quarto ha parlato a margine del successo degli ofantini sul Nola: 

“Il plauso va a tutti i ragazzi e allo staff per aver portato a termine un ciclo che ci ha visto giocare ogni tre giorni. Abbiamo portato a casa dei risultati importanti, con quattro trasferte insidiose, disputando degli impegni non indifferenti. Abbiamo sempre dimostrato, anche nelle ultime due partite dove siamo stati sfortunati nei secondi finali della partita, di essere solidi. I ragazzi sono pronti ad affrontare ogni tipo di situazione e dinamica: non dobbiamo più pensare al passato ma solo al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati. Il Casarano? Vogliamo avere quanti più tifosi possibili al nostro fianco. Abbiamo disputato l’ultima partita in casa, di domenica, il 12 dicembre. I ragazzi stanno dimostrando di voler raggiungere, a tutti i costi, l’obiettivo. Sono certo che i nostri tifosi ci faranno sentire il loro calore al Monterisi domenica prossima”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Petermann: “Tre giornate di squalifica ingiuste. Giuste le critiche”


Davide Petermann, centrocampista del Foggia, dopo il pareggio contro la Fidelis Andria, si è così espresso in sala stampa, come riporta FoggiaGol.it: “Sono contento di essere tornato. Non mi è sembrato giusto aver avuto tre giornate di squalifica. I nuovi arrivati sono giocatori importanti che diventeranno determinanti. Di Paolantonio lo conosco già perché ci ho giocato in passato ed ha molte qualità che serviranno molto alla squadra. Sicuramente siamo i primi a non essere contenti per i risultati. È giusto ricevere critiche dai tifosi. È un periodo negativo ma speriamo di uscirne presto ma questo dipende solo da noi. Non voglio trovare alibi siamo molto uniti e siamo contenti della società e dell’allenatore. Siamo uniti forse più di prima. Dobbiamo lavorare come stiamo facendo e trovare il prima possibile la vittoria. Abbiamo assenze e squalifiche ma lavoriamo tanto. Non ci sono però scusanti ma dobbiamo trovare la nostra sicurezza. Siamo giocatori del Foggia e ci hanno presi per fare un campionato importante. Dobbiamo trovare serenità che ci manca ma ne usciremo presto. In questo momento non abbiamo partite facili ma sappiamo a cosa andiamo incontro. Lavoreremo partita per partita ma dobbiamo vincere”.

Fonte:TuttoC.com

Vicepres Monopoli: “Il Bari vorrà riscattare il passo falso di ieri”


Paolo Tavano, vicepresidente del Monopoli, da ex dirigente del Bari si è così espresso in merito alla sfida tutta pugliese a TuttoBari.com: “Si affronteranno due squadre reduci da altrettante sconfitte da dimenticare presto, i biancorossi con il Messina ed il Monopoli con il Picerno. In un campionato, ci possono essere queste giornate storte. Mi hanno detto che i galletti, comunque, sono stati sfortunati, perché i siciliani non hanno fatto molto altro, in fase offensiva, oltre ai gol. Sabato prossimo, per entrambe le compagini, sarà una partita sentita ed importante. Gli uomini di Mignani saranno molto carichi, perché vorranno riscattare il passo falso di ieri. Hanno una rosa ed un’intelaiatura degna di un’altra categoria. Quanto a noi, dovremo affrontare il match con la mentalità che ci ha contraddistinto per tutto il campionato, dimenticando la battuta d’arresto in Basilicata”.

Fonte:TuttoC.com

APERTURA VENDITA TAGLIANDI LAVELLO-TEAM ALTAMURA – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Team Altamura, valida per il ventitreesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma domenica 13 febbraio 2022, alle ore 14.30, presso lo stadio Franco Pisicchio di Lavello.

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– Bar Tabacchino – Via Giustino Fortunato 35 (Lavello)

– https://www.ciaotickets.com/biglietti/lavello-altamura

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TRIBUNA COPERTA 5 €*
TRIBUNA SCOPERTA 5€*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

N.B. Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 13 febbraio al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€, un biglietto in più valido per un Under 12!

A tutti i bambini la Società offrirà una bevanda fresca!

Fasano, mister Danucci: «Non dobbiamo avere assilli, avanti per la nostra strada»


Ciro Danucci, tecnico del Fasano, ha commentato così la vittoria contro il Lavello che consente ai biancazzurri di procedere spedita la corsa verso le zone nobili della classifica:

“Abbiamo disputato un’ottima partita, contro una squadra formata da ottimi calciatori. Abbiamo cercato di girare velocemente palla, dopo il nostro 1-0 loro si sono aperti e noi abbiamo trovato maggiormente la profondità. Noi non guardiamo la classifica, pensiamo a lavorare e a preparare le partite, una per volta. Tra qualche mese vedremo dove saremo e tireremo le somme. I ragazzi hanno un atteggiamento importante, sono loro i primi a rimanere con i piedi per terra: non dobbiamo avere assilli, avanti per la nostra strada, con serietà e umiltà”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Riccardi: “Episodi ci han girato contro e si è vista stanchezza”


Il ko in casa del Monterosi Tuscia pone fine alla striscia positiva del Taranto che durava da cinque turni. In sala stampa è intervenuto il difensore rossoblù Davide Riccardi: “Cosa salvo? Non c’è molto da salvare, siamo venuti con l’intento di portare a casa dei punti e non ci siamo riusciti. Veniamo da un tour de force di tre partite, tra cui due trasferte molto lunghe, ci stava un po’ di stanchezza e si è vista. Siamo comunque andati in campo per portare a casa dei punti, visto che comunque servono per raggiungere il nostro obiettivo. Cosa è successo? Purtroppo gli episodi ci hanno girato contro, è un momento di sfortuna, abbiamo tenuto il pallino del gioco quasi tutto il primo tempo e abbiamo preso una traversa. Sapevamo che il girone di ritorno era un altro campionato, tutte le squadre sotto di noi si sono rinforzate e gli episodi ci hanno girato contro. Ora dobbiamo guardare alla prossima partita, dobbiamo lavorare duro come abbiamo sempre fatto, con lo spirito giusto, è l’unica medicina per uscire da questa situazione“.

Fonte:TuttoC.com

Di Bari: “Voglio cambiare mentalità, la F.Andria non può accontentarsi”


Secondo pari di fila per 1-1 per la Fidelis Andria: dopo quello interno col Catania, i federiciani fanno il bis anche nel derby di Foggia. In sala stampa arriva la disamina di mister Vito Di Bari: “Siamo in credito, ci manca qualcosa sia col Catania sia col Foggia, ma devo prendere quanto di buono fatto. E’ stata una partita sontuosa sotto il punto di vista del sacrificio. Dobbiamo migliorare in fase di ripartenza e riguardo all’ultimo passaggio. Ma la squadra è viva e crede fortemente nella salvezza. E’ il percorso giusto. Per me è fondamentale l’interpretazione che si dà dal centrocampo in su. L’avevamo preparata così. Io voglio cambiare la mentalità: la Fidelis Andria non può accontentarsi, è una squadra che se gioca può far male a tutti. E’ la mia mentalità: sono giovane, sono spensierato ed è ciò che voglio trasmettere ai ragazzi“.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Dobbiamo riposare perché veniamo da un tour de force incredibile»


Questa l’analisi di Michele Pazienza, tecnico del Cerignola, dopo la vittoria contro il Nola:

“Sono tre punti importanti per il morale, sono contento per la prestazione. Abbiamo dimostrato di avere uno degli attacchi più forte dell’intero campionato, sono contento della reazione della squadra. Il cammino è lunghissimo, adesso dobbiamo riposare perché veniamo da un tour de force incredibile. Abbiamo ottenuto risultati importanti, dobbiamo andare avanti in questa direzione. Non era facile contro il Nola, i miei uomini sono andati oltre l’ostacolo e hanno ottenuto una vittoria fondamentale”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

V.Francavilla, Patierno: “Cosa più bella non è doppietta ma coro curva”


Autore di una doppietta ieri nel 4-1 della Virtus Francavilla contro il Potenza, l’attaccante Francesco Cosimo Patierno è intervenuto in sala stampa al termine del match: “Il presidente crede che io arriverò in doppia cifra? Lo ringrazio della fiducia, lui me lo dimostra dal primo giorno che ci crede come me. Ma il primo obiettivo è quello di squadra: andando sotto 1-0 l’abbiamo dimostrato ribaltandola. E questa è la nostra forza: il gruppo. Io ho sempre lavorato duro dal primo giorno: è così che si raccolgono i frutti. Siamo sereni e io sono tranquillo. Standing ovation alla sostituzione? Dopo quel coro mi sono venuti i brividi, la cosa più bella non è la doppietta ma sentire quel coro, vuol dire che sto lasciando un segno nei tifosi e sto ricambiando la loro fiducia. Mi sono emozionato e sono contento: li ringrazio e non vedo l’ora di fare gol sotto la curva. Fin dove possiamo arrivare? Stiamo dimostrando che partita dopo partita siamo un grande gruppo, l’obiettivo principale è fare sempre bene, a livello personale non ci penso, penso solo alla squadra, anche se stare lì sopra piace a tutti. Quando vediamo la classifica, ci fa grande piacere“.

Fonte:TuttoC.com

attiva la vendita dalle ore 10 di domani 8 febbraio – Taranto Football Club 1927

Taranto FC-Virtus Francavilla:attiva la vendita dall’eroe 10.00 di domani 08/02/2022

Si comunica che da domani 08/02/2022 alle ore 10.00 sarà  attiva  la vendita libera dei tagliandi per assistere al match in programma Sabato 12/02/2022 contro la Virtus Francavilla, valevole per la 26^giornata di Campionato di Lega Pro, presso lo stadio Erasmo Iacovone alle ore 21.00. Si comunica inoltre che la vendita resterà aperta sino alle ore 21.00 di Sabato ( orario inizio gara).

Si ricorda che per le nuove normative la capienza è ridotta al 50%

FERRANTE RE DEI BOMBER – Calcio Foggia 1920

No, non siamo impazziti, né la gioia per le prodezze del ‘tigre’ rossonero ci hanno offuscato la mente. La classifica dei marcatori del girone C della serie C, lo sapete tutti, vede in testa l’attaccante del Catania Luca Moro che con i suoi 21 gol stacca di ben 8 reti il bomber biancorosso Mirco Antenucci. Dietro di loro si piazza, appunto ‘el tigre’ che con l’ultima prodezza contro l’Andria si è portato a quota 11.
E allora? Direte voi? Perché l’incoronazione a Ferrante evidenziata nel titolo?
È presto detto: spulciando tra i numeri dei bomber del nostro girone scopriamo che Moro ha usufruito di ben 10 rigori, Antenucci di 6 e Ferrante di un solo penalty, a Catania e che permise al Foggia di espugnare il Cibali. Certo i tiri dal dischetto bisogna sempre segnarli ma sono un innegabile vantaggio per un attaccante.
Bene! Vogliamo rivedere ora la classifica sei cannonieri?

Eccola:
11 RETI: Moro(Catania), Ferrante(Foggia)
10 RETi: Brunori (Palermo), Leonetti (Turris)
9 RETI: Maniero (Avellino), Starita (Monopoli), Giannone (Turris)

Visto? Avevamo ragione: senza rigori Ferrante, assieme a Moro è il re dei bomber del girone C.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Serie C, risultati: il Bari scivola col Messina, ma nessuno si avvicina

La capolista del girone C battuta in casa, ma cadono anche Avellino e Monopoli. Nel gruppo B gli emiliani non staccano il Modena

Dopo il sabato dedicato al girone A con la fuga in vetta del Südtirol, ricco programma domenicale per i gironi B e C. Ecco tutto quanto accaduto.

GIRONE B

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Nell’attesa per il super posticipo del lunedì Modena-Cesena (al Braglia alle 21), la Reggiana torna con un solo punto dall’insidiosa trasferta di Carrara (1-1): granata avanti nella ripresa con Zamparo, poi però il missile su punizione di Tunjov ha ristabilito la parità. Nel finale, le espulsioni di Rozzio e Rossi con la squadra di Aimo Diana che ha concluso in nove. Ai piedi del podio, continua la risalita di Entella e Pescara. I liguri – due volte avanti e due volte raggiunti – passano a Olbia (2-3) con la zampata nel finale di Silvio Merkaj. Nono risultato utile per il Pescara di Auteri, che ha schierato titolari i nuovi Ierardi (in gol), Pontisso e Cernigoi: 3-1 al Gubbio, ma partita aperta fino al gol in pieno recupero del solito Ferrari. Inatteso capitombolo dell’Ancona-Matelica al Del Conero, dove la Pistoiese ultima in classifica trionfa (0-3) grazie al pomeriggio di gloria dello scatenato centravanti Michele Vano, autore di una tripletta (sullo 0-2, Seculin para a Moretti il rigore che avrebbe potuto riaprirla). Va al Siena il derby col Montevarchi (2-0): un gol per tempo di Paloschi e Cardoselli per il secondo successo di fila dei bianconeri di Padalino. Torna al successo dopo cinque turni di astinenza il Pontedera: 2-0 all’Imolese (Foglia e Benedetti). Allunga sulla zona playout anche il Teramo, a cui basta un gran gol di Codromaz per superare la Lucchese (1-0). Senza grandi emozioni lo 0-0 tra Grosseto e Fermana, con i maremmani che si ritrovano al penultimo posto. A scavalcarli la rigenerata Viterbese, vittoriosa sul campo della Vis Pesaro (0-2, primo gol per Bianchinamo) e al secondo successo consecutivo.

GIRONE C

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Dopo gli ultimi sofferti risultati positivi, il momento poco brillante del Bari genera un inatteso k.o. in casa contro il Messina (1-2): biancorossi subito avanti con Terranova di testa da calcio d’angolo, pari immediato di Trasciani nelle stesse modalità, poi nel finale – con i biancorossi sbilanciati alla ricerca del successo – ripartenza letale conclusa da Gonçalves per il colpaccio (il portoghese era andato a segno già a Palermo nell’infrasettimanale). Anche questa volta, però, le più immediate inseguitrici non approfittano dei tentennamenti della capolista: il vantaggio sul secondo posto scende da nove a otto punti, lì dove si attesta il sorprendente Francavilla che ha steso 4-1 il Potenza con doppietta del ritrovato Patierno. Nel big match di Catanzaro, la squadra di Vivarini piazza l’acuto superando 2-0 l’Avellino che non perdeva da 16 turni: dopo un primo tempo equilibrato, i gol di Vazquez da lontano e Martinelli di testa per il terzo successo consecutivo dei giallorossi che raggiungono a quota 42 proprio gli irpini. Gli stessi punti li ha il Monopoli (prossimo avversario del Bari), che crolla però inaspettatamente a Picerno (3-0) terminando una serie di sei risultati utili. Secondo 2-2 di fila per il Palermo che – dopo essersi fatto rimontare dal Messina nel derby del Barbera – questa volta evita il k.o. a Campobasso grazie alla doppietta di Brunori. Sembra in affanno anche la Turris, al secondo k.o. in pochi giorni: a Torre del Greco passa il Catania (1-3), con il primo gol del capocannoniere Luca Moro (21 in campionato) da quando è stato acquistato dal Sassuolo per la prossima stagione. Il Taranto cade a Viterbo con il Monterosi (2-1), mentre il Foggia di Zeman evita il quarto k.o. di fila grazie a Ferrante: allo Zaccheria finisce 1-1 con la Fidelis Andria, passata in vantaggio con Bonavolontà e raggiunta dall’argentino che si è negativizzato dal Covid nell’immediata vigilia della partita. C’è la firma di Eusepi (1-0) sul successo playoff della Juve Stabia sul Latina, mentre finisce senza gol Vibonese-Paganese.

La Gazzetta dello Sport

Virtus Francavilla, Sportillo: “Niente obiettivi a lunga scadenza”


Pietro Sportillo, vice allenatore della Virtus Francavilla, ha parlato dopo il successo in rimonta sul Potenza: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, anche se c’è mancata lucidità. Nel girone di ritorno diventa tutto più difficile, mancano poche partite alla fine e tutti vogliono far punti. Chi è entrato si è comportato al meglio, il gruppo si è sempre messo a disposizione del mister e dello staff. Siamo contenti, ma adesso pensiamo alla prossima. I ragazzi, sin dal primo giorno, hanno accolto la proposta del mister con serietà, i risultati ci stanno dando ragione e i meriti vanno a loro e alla società che ci sta facendo lavorare con serenità. Non abbiamo obiettivi a lunga scadenza, pensiamo solo alla prossima partita. Infortuni? Carella valuteremo domani, speriamo non sia nulla di grave. Perez ha subìto un colpo al costato, perciò aveva qualche difficoltà“.

Fonte:TuttoC.com

Il Gravina piazza la zampata, quarto ko interno per il Bisceglie


In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister De Luca: «Preso gol stupidi e ci siamo innervositi»


Claudio De Luca, tecnico del Bitonto, ha commentato così la pesante sconfitta di Sorrento:

“Abbiamo commesso troppi errori, che di solito non facciamo. Aver preso gol nei primi minuti ci ha complicato un po’ le cose, non siamo stati cattivi. Abbiamo avuto l’occasione di poter riaprire la gara e invece abbiamo preso il 2-0. Nel momento migliore, dopo aver accorciato le distanze, il Sorrento ci ha fatto un terzo gol stupido e noi non possiamo permetterci di subire goll stupidi. E soprattutto non possiamo innervosirci durante le partite, è un errore da non fare, bisogna mantenere la lucidità”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mignani: “Errori nostri, dispiace perdere. Andiamo avanti”

Michele Mignani, allenatore del Bari, commenta così la sconfitta interna col Messina: “C’è tanto dispiacere, perché era un’occasione per fare punti e migliorare la classifica. Nel primo tempo non ci aspettavamo un Messina così, ed abbiamo concesso troppo agli avversari. Eravamo andati in vantaggio ed abbiamo preso un gol evitabile su palla inattiva. Nel secondo tempo, abbiamo cercato di costruire, loro ci chiudevano gli spazi e difendevano bene. Abbiamo preso una ripartenza su un altro errore nostro, dopo che nel secondo tempo ci avevamo provato a vincere. Dispiace averla persa, ma bisogna andare avanti. Stasera andiamo a casa bastonati e dormiremo male, ma dobbiamo pensare a riprendere il nostro percorso“, le sue parole a RadioBari.

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Picerno, Colucci a TC: “Bari super favorita, bene Catanzaro ed Avellino”


Leonardo Colucci, tecnico del Picerno, ha fatto le carte al Girone C ai microfoni di TuttoC.com dopo la sconfitta del Bari contro il Messina e la vittoria del Catanzaro sull’Avellino: “E’ un campionato difficilissimo, ci sono state un sacco di sorprese come il Bari che perde in casa con il Messina. Ogni partita è da tripla, per esempio il Messina ha pareggiato anche a Palermo con due gol di svantaggio. E’ un campionato livellato verso l’alto. Pugliesi sempre favoriti? Il Bari è la super favorita per la vittoria del campionato, vedo altrettanto bene il Catanzaro ma anche l’Avellino e sono queste tre che se la giocheranno per la vittoria finale“.

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V.Francavilla, Patierno: “La cosa più bella non è doppietta ma coro curva”


Autore di una doppietta ieri nel 4-1 della Virtus Francavilla contro il Potenza, l’attaccante Francesco Cosimo Patierno è intervenuto in sala stampa al termine del match: “Il presidente crede che io arriverò in doppia cifra? Lo ringrazio della fiducia, lui me lo dimostra dal primo giorno che ci crede come me. Ma il primo obiettivo è quello di squadra: andando sotto 1-0 l’abbiamo dimostrato ribaltandola. E questa è la nostra forza: il gruppo. Io ho sempre lavorato duro dal primo giorno: è così che si raccolgono i frutti. Siamo sereni e io sono tranquillo. Standing ovation alla sostituzione? Dopo quel coro mi sono venuti i brividi, la cosa più bella non è la doppietta ma sentire quel coro, vuol dire che sto lasciando un segno nei tifosi e sto ricambiando la loro fiducia. Mi sono emozionato e sono contento: li ringrazio e non vedo l’ora di fare gol sotto la curva. Fin dove possiamo arrivare? Stiamo dimostrando che partita dopo partita siamo un grande gruppo, l’obiettivo principale è fare sempre bene, a livello personale non ci penso, penso solo alla squadra, anche se stare lì sopra piace a tutti. Quando vediamo la classifica, ci fa grande piacere“.

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Foggia, Zeman: “2 punti persi, ma fermato sconfitte ed era primo passo”


Sono due punti persi ma abbiamo fermato le sconfitte ed era il primo passo da fare, poi certo uno vuole vincere sempre, ma non ci si riesce”. Mister Zdenek Zeman non ha dubbi nel post gara del derby pareggiato dal Foggia contro la Fidelis Andria. “Abbiamo avuto tanta voglia di vincere, ma abbiamo sbagliato anche tante cose perché troppo precipitosi e non siamo stati abbastanza lucidi in fase di realizzazione. Quando rivedremo il Foggia che giocava al meglio? Certo non è facile giocare ogni tre giorni soprattutto dopo il mercato perché i sei nuovi giocatori non hanno ancora i tempi della squadra, anche se singolarmente sono bravi”.

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