La sintesi della gara a cura di Telesveva.
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La sintesi della gara a cura di Telesveva.
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Locorotondo, 2 febbraio 2014 – La Sudest torna a far punti al Viale Olimpia. Dopo una lunga astinenza casalinga e dopo aver ottenuto un successo prezioso a Galatina, le api strappano un buon punto contro il Trani. D’Ermilio deve far a meno dello squalificato Fiume e dell’infortunato Saverio Di Bari. Rientra Colella mentre Giacomo De Giosa si defila sulla fascia. Nel Trani di Pino Giusto, tante le assenze con i vari Caggianelli, Montecasino, Di Simone e Vitucci fermi ai box. Lasalandra parte dalla panchina. In avanti agiscono Di Pinto, Campo e Cialdella.
APRE FABIANO, SUDEST COLPITA A FREDDO – Si gioca su un campo reso viscido dalla abbondanti piogge dei giorni passati. Al primo affondo, al 7′, il Trani sorprende la Sudest. Campo scodella un cross velenoso che attraversa tutta l’area di rigore e viene ribattezzata in rete dalla botta di Fabiano, lasciato tutto solo. La risposta dei dorati, colpiti a freddo, si materializza con una conclusione potente di D’Alessio, ben protetta da Orizzonte. Al 17′, Di Pinto penetra in area e serve l’accorrente Seccia, il cui diagonale è bloccato senza indugi da Portoghese. La Sudest appare frastornata e solo al 42′, le api vanno alla conclusione con Giacomo De Giosa che però manda alto. I dorati recriminano per un contatto in area di rigore, ai danni di Salvati che riporterà
anche la rottura del labbro. Negli ultimi minuti, Fittipaldi viene bloccato in contropiede per un sospetto fuorigioco.
L’esterno, poi, entra in contatto con Rubini in piena area di rigore. L’arbitro opta per la simulazione e ammonisce l’under di casa.
CLEMENTINI, GOL ED ESPULSIONE – Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi ed inserisce Di Gennaro per smuovere le carte in tavola. I risultati sono evidenti e la Sudest entra in campo con un piglio diverso. Al 3′, Schirone su punizione trova il tocco vincente sotto porta di Fittipaldi ma l’assistente annulla per offside inesistente. Poi ci prova Salvati in torsione ma il tiro dell’attaccante di casa è troppo angolato e si spegne sul fondo. Al 14′, la Sudest impatta. Su punizione di Schirone, il difensore centrale Clementini si traveste da attaccante di razza e infila Orizzonte con un perfetto colpo di testa. Per l’esperto difensore dorato, secondo gol stagionale. Al 20′ però una Sudest, galvanizzata e proiettata al successo, deve rivedere i piani per l’ennesima espulsione stagionale comminata al club dorato. A farne le spese è proprio Clementini, per un fallo ai danni di Di Pinto. Sul proseguo, Campo aveva impegnato Portoghese con un tiro angolato. La Sudest non demorde ma la punizione di Di Gennaro rotola alla destra di Orizzonte. Giusto prova la carta Martinelli. Il giovane under tranese, prima sfiora il pari con un colpo sotto porta, poi mette i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa che sorvola la traversa. Al 35′, ci prova Fabiano con un tiro dalla distanza debole. Nelle battute finali, Di Pinto ha la chance per raddoppiare ma la conclusione di punta è bloccata dall’attento Portoghese.
FRANCAVILLA E CASARANO IN TRASFERTA – Dopo 4′ di recupero, Palmisano di Taranto manda tutti sotto la doccia. La Sudest ottiene un punto prezioso per continuare ad alimentare la quota salvezza e tenersi a debita distanza dalla zona play out. Cominciano a snervare (e a pesare) le sistematiche e continue defaillance delle terne arbitrali (quarta espulsione di fila, di cui almeno 2 contro ogni logica dei regolamenti). I dorati saranno di scena, ora, in due trasferte consecutive infuocate, prima a Francavilla e poi a Casarano.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Palasciano, Clementini, Schirone, Colella, D’Alessio, Salvati (40′ st Carrassi), Fittipaldi (30′ st Capriati), De Giosa G. (1′ st Di Gennaro). A disp.: De Tullio, Savoia, Faccitondo, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio
TRANI (4-4-2): Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Seccia (30′ st Lasalandra), Rubini, Matera, Fabiano, Precchiazzi, Cialdella (25′ st Martinelli), Campo, Di Pinto. A disp.: Di Pilato, Di Gregorio, Abruzzese, Cavalieri, Landriscina. All.: Pino Giusto
ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto
MARCATORI: 7′ pt Fabiano (T), 14′ st Clementini (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Palasciano
(S), D’Alessio (S), Fittipaldi (S), Carrassi (S); Fabiano (T). Espulsi: al 20′ st Clementini (S) per doppia
ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.
SBOTTA ANCORA IL DIRETTORE SPORTIVO DE LORENZIS
“Non è possibile. A volerci credere è impossibile. Ancora una volta penalizzati da scelte arbitrali imbarazzanti. Due rigori netti non assegnati ed in uno di questi il nostro attaccante ha riportato la rottura del labbro. Un gol regolarissimo annullato e non capiamo il motivo. Ancora una volta finiamo in 10 per un’espulsione affrettata. Insomma ogni Santa Domenica dobbiamo lottare contro tutto e tutti. Non ci sto. I sacrifici economici che si fanno in questa categoria sono notevoli. Pretendiamo rispetto. Fino ad oggi ci sentiamo penalizzati“.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Locorotondo, 31 gennaio 2014 – Galatina ha rappresentato la chiave di svolta nella stagione della Sudest. Un percorso, iniziato col botto, ma che pian piano rischiava di scivolare dalle mani. Mister D’Ermilio ha tenuto duro e ha motivato i ragazzi a compiere l’impresa nella difficile trasferta in terra salentina. La vittoria è giunta, quasi, come da copione, in una battaglia epica e senza esclusioni di colpi. I dorati, rigenerati, dovranno dare un ulteriore segnale di crescita, “espugnando” il Viale Olimpia, terra di conquista negli ultimi mesi. Il pubblico di casa, encomiabile, merita una giusta ricompensa per aver sempre sostenuto i dorati in campo.
Le api affronteranno un Trani, rinato dopo la cura Giusto e che cerca punti fondamentali per saldarsi a metà classifica. Posta in palio di assoluto valore e dal sapore salvezza.
STATISTICHE – La compagine biancazzurra, a secco di vittorie da undici turni consecutivi, è tornata a sorridere proprio nell’ultimo turno in casa contro il Francavilla (secco 3-0). Con l’arrivo di mister Giusto, in casa tranese è ritornato l’entusiasmo. Tuttavia, lontani dal Comunale, Di Pinto e soci hanno racimolato solo due vittorie, due pareggi e sette sconfitte, realizzando 11 reti e subendone 20. L’ultimo successo esterno risale al 27 ottobre a Bari contro il Quartieri Uniti. Tra le proprie mura, invece, il Trani ha raggiunto quota 4 nella casella delle vittorie (a fronte dei 4 pareggi e delle 3 sconfitte; 18 reti realizzate e 15 subite).
La Sudest ha ripreso a correre e nuovamente in trasferta. L’ultima vittoria era stata firmata proprio da Savoia a Manduria, il 27 ottobre. A domicilio, i dorati continuano a far bene: 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte (dodici reti realizzate, 13 quelle subite). Le api, però, dovranno necessariamente dare una sterzata repentina al Viale Olimpia e riprendere a macinare punti.
COLELLA RIENTRA A CENTROCAMPO – Mister D’Ermilio recupera Gianni Colella a centrocampo. Squalificato Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi mentre Di Gennaro dovrebbe affiancare Salvati in attacco. In dubbio Saverio Di Bari con Palasciano e De Tommaso in preallarme.
RIENTA CIOFFI IN DIFESA – Nel Trani, Pino Giusto ritrova Cioffi in difesa. In dubbio gli acciaccati Caggianelli, Lasalandra, Di Simone, Simone, e Vitucci. Tra i pali dovrebbe esserci Orizzonte con Cioffi e Rubini al centro della difesa. A centrocampo spazio a Fabiano e Prechiazzi con Di Pinto, Campo e Landriscina in avanti.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Doveva essere la partita della svolta, la gara per avvicinarsi alla salvezza diretta ed invece è arrivata l’ennesima ed amara sconfitta di questa stagione. Mister Levanto propone Giannotta esterno basso mentre in avanti Bonatesta prende il posto di un Piumetto non al 100%. Neanche il tempo di organizzarsi che la Pro Italia Galatina è sotto di un gol nato da un tiro cross di Schirone che Giangrande nel tentativo di respingere lo devia nella propria porta. Il gol taglia le gambe a De Razza e compagni mentre la Sudest prova subito a raddoppiare ma la conclusione di Di Bari non centra lo specchio. A metà del primo tempo l’unica grande occasione da rete biancostellata con Verri che dal centro dell’area riceve un pallone dalla destra ed indirizza nell’angolino basso ma Portoghese compie la prima parata della sua giornata da vera saracinesca. Al 30′ arriva il raddoppio dei gialloneri: rigore (non nettisimo) per fallo di Previderio che il bomber Salvati realizzava con Giangrande che intuiva ma non riusciva a parare. Nel finale di tempo altra decisione discutibile dell’arbitro che per simulazione (anche in questo caso dubbia) estraeva il secondo giallo per Fiume. Nella ripresa ancora una azione sospetta in area biancostellata ma questa volta il direttore di gara lasciava proseguire. Da metà della ripresa ecco salire in cattedra Portoghese capace di interventi da giaguaro per ben quattro volte su capitan De Razza (il migliore dei biancostellati) due volte sul giovane Cazzato e su Verri ed infine anche su Piumetto. La sconfitta allontana i biancostellati dalla salvezza diretta ma ora bisognerà ritrovare fiducia e serenità onde evitare una brutta figura domenica prossima a Manduria contro i giovani ma combattenti biancoverdi.
Pro Italia Galatina: Giangrande; Giannotta, Malerba, Previderio, Pasca; De Razza, Verdesca; Fanigliulo (43′ Piumetto), Della Tommasa(74′ Cazzato), Verri; Bonatesta. All Levanto
Sudest: Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Schirone, Clementini, De Giosa, Di Bari(71′ Palasciano), Salvati(86′ Carrassi), Savoia(77′ De Tommaso), Fiume. All D’Ermilio
Marcatori: 4′ Schirone, 30′ rig Salvati
proitaliagalatina.it
Ampia sintesi della quinta giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Schirone e Salvati su rigore per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.
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Galatina, 26 gennaio 2014 – Tre mesi d’astinenza. Tre mesi in cui è successo di tutto e se ne sono dette di tutti i colori. La Sudest però ha la grande capacità di non disunirsi mai e di lasciarsi scivolare addosso ogni critica. La reazione, finalmente, è arrivata. E non in un match qualunque. A Galatina, le api affrontavano una formazione in piena lotta salvezza. Uno scontro ad alta tensione (almeno in campo, perchè al di fuori il comportamento della dirigenza galatinese è stato esemplare!).
Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella e butta subito nella mischia, Antonio Fiume, al rientro da un lungo infortunio. Tra i pali si rivede Portoghese mentre Blonda e D’Alessio si riappropriano del posto da titolari.
Nel Galatina, out Buono e Citto. Rientrano Malerba e Pasca mentre Piumetto parte dalla panchina.
SCHIRONE-SALVATI METTONO LE COSE IN CHIARO – Su un campo in buone condizioni ma sferzato da un
insidioso vento di tramontana, la Sudest sblocca al primo affondo. Schirone crossa in piena area di rigore, Giangrande calcola male l’uscita e la sfera rotola alle sue spalle. Prima marcatura stagionale per l’esterno di difesa. Qualche minuto dopo, le api protestano per un contatto molto dubbio ai danni di Salvati (cinturato sugli sviluppi di un angolo). Lo stesso attaccante, in seguito, si libera dalla marcatura ma la rovesciata termina alta.
Al 12′, è ancora Salvati a creare grattacapi alla retroguardia di casa. L’attaccante sguscia via e viene atterrato fallosamente al limite dell’area di rigore. Masciale di Molfetta, però, lascia proseguire. La prima conclusione in porta, targata Galatina, giunge al 18′. La botta di Verri è respinta d’istinto da Portoghese. Al 28′, la Sudest raddoppia. Salvati fa a sportellate con Malerba, che forse eccede nella marcatura e induce Masciale a decretare la massima punizione. Dal dischetto, lo stesso attaccante trafigge Giangrande con una conclusione centrale.
Per l’ariete dorato, quinto centro personale. Prima del break, Masciale compensa il rigore veniale assegnato alla Sudest con un’espulsione inesistente. Fiume s’invola verso la porta e viene letteralmente falciato da Previderio.
Il direttore di gara, però, sanziona l’esterno dorato con la seconda ammonizione per simulazione e quindi cartellino rosso.
PORTOGHESE STRAORDINARIO – La ripresa si apre con l’ennesimo contatto, ancor più clamoroso, ai danni di Salvati, che viene praticamente atterrato in piena area di rigore, senza alcun tipo di segnalazione da parte del direttore di gara. Tra l’incredulità generale, la Sudest si limita a difendere con ordine mentre il Galatina fatica ad imbastire azioni degne di nota. Al 23′ De Razza ci prova con un tocco vellutato sotto porta che però Clementini manda in angolo. Poi Cazzato si libera dal limite e lascia partire una conclusione centrale. De Razza suona la carica nei minuti finali. Il suo colpo di testa è smanacciato in angolo da un colpo di reni impressionante di Portoghese. Il capitano biancostellato ci riprova con un pallonetto sugli sviluppi di un angolo ma Portoghese respinge. Al 40′ Piumetto pesca la testa di De Razza, ma l’estremo dorato sradica, contro ogni legge della natura, la sfera dal sacco. Sull’angolo seguente, la semi rovesciata di Piumetto è deviata miracolosamente in angolo dalle unghie di un Michele Portoghese, straordinario. Negli assalti finali, la palla gol per accorciare capita sui piedi di Verri che però angola troppo.
RIPARTIRE ANCHE AL VIALE OLIMPIA – La Sudest ottiene una vittoria strappata col sudore e con l’agonismo giusto. Una boccata d’ossigeno non indifferente per allontanarsi sempre più dalla zona play out. Ora le api devono dare continuità e soprattutto riportare entusiasmo al Viale Olimpia.
PRO ITALIA GALATINA (4-4-2): Giangrande, Giannotta, Previderio, De Razza, Malerba, Pasca, Fanigliulo (44′ pt Piumetto), Verdesca, Bonatesta, Della Tommasa (25′ st Cazzato), Verri. A disp.: Abazi, Micocci, Carati, De Ronzi, Albano. All.: Dario Levanto
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, De Giosa G., Di Bari (30′ st Palasciano), Salvati (40′ st Carrassi), Savoia (35′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: De Tullio, Di Gennaro, De Giosa D., Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia
MARCATORI: 4′ pt Schirone (S), 28′ pt rig. Salvati (S)
NOTE: giornata fredda e ventilata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Malerba (PG), Pasca (PG); Blonda (S). Espulsi: al 37′ pt Fiume (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 3′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Il fine giustifica i mezzi. Nel calcio, però, l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo deve sempre essere, solo ed esclusivamente, un rettangolo verde e un pallone rotondo. Dopo una settimana movimentata (gli episodi in Gallipoli-Andria , il nervosismo in casa Sudest per il k.o. col Vieste) è tempo di riflessioni. Lo sport che noi viviamo è una passione: lo sanno i giocatori, lo sanno i dirigenti, lo sanno anche i tifosi. Siamo artefici di questa passione e non dobbiamo in nessun modo rovinarcela. Molti (o forse tutti) preferirebbero trascorrere la domenica in famiglia ma l’amore per questa disciplina va ben oltre ogni cosa. Ed è per questo che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. L’agonismo, quello vero, è roba loro: di chi indossa la divisa con un numero per difendere i propri colori. La Sudest vive, sicuramente, il momento più delicato della stagione. E’ pur vero che a 13 giornate dalla fine, fare calcoli è prematuro. Troppi intrecci e sfide da disputare. Al Pippi Specchia, sarà battaglia allo stato puro. Il Galatina avrà come unico imperativo quello di vincere per uscire dalla zona play out. I dorati, invece, dovranno lottare per non farsi ingoiare nella zona calda della graduatoria. Due obiettivi opposti che daranno vita ad un scontro, di certo, ricco di contenuti da vivere fino in fondo.
STATISTICHE – Dei 20 punti totalizzati, il Galatina ne ha conquistati ben 15 tra le proprie mura, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Sedici le reti realizzate al Pippi Specchia rispetto alle 10 subite. L’ultimo successo casalingo è giunto alla terza giornata di ritorno contro il Trani. In precedenza, i salentini avevano maturato qualche pareggio, intervallato dalle tre uniche sconfitte interne con Andria, Molfetta e Virtus Francavilla. In trasferta, i biancostellati hanno racimolato solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte realizzando 11 reti e subendone ben 22!). La Sudest non vince da fine ottobre ma ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo 5 pareggi consecutivi. I dorati non tornano a casa a mani vuote dal lontanissimo 10 novembre. 10 le reti siglate in trasferta, 13 quelle subite. Le api, dopo Galatina, sono chiamate, quasi disperatamente, ad espugnare il Viale Olimpia: fortino ad inizio stagione, ora invece terra di conquista per Gallipoli, Mola, Andria e Vieste.
SQUALIFICATO COLELLA, RIENTRANO IN 4 – A Galatina, Roberto D’Ermilio perde per squalifica l’esterno Gianni Colella. Rientrano Nicolas Blonda in difesa e con molta probabilità D’Alessio e Fittipaldi a centrocampo. Di Gennaro dovrebbe agire alle spalle di Salvati mentre tra i pali potrebbe tornare l’esperto Portoghese. Nuovamente disponibile anche l’under Antonio Fiume, pienamente recuperato dal lungo infortunio.
OUT BUONO, IN DUBBIO CITTO – Mister Levanto dovrà rinunciare allo squalificato Buono. In dubbio Citto in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo e quasi sicuramente s’affiderà alla rapidità di Verri, Piumetto e Fanigliulo in avanti. A centrocampo agirà De Razza mentre in difesa spazio a Carati e Previderio.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Schiantata la Sudest. I garganici ora sognano
Se la settimana scorsa avevamo commentato come dorato l’avvio di 2014 per l’Atletico Vieste,dopo l’ennesima vittoria, la quarta consecutiva di quest’anno, possiamo definire di platino il momento dei ragazzi di Olivieri.
I biancoazzurri sono andati a vincere in scioltezza sul campo della temibile Sudest, rivelazione della prima parte di stagione. Grieco e la strepitosa doppietta di un grandissimo Rocco Augelli hanno consentito alla formazione del patron Spina Diana di agganciare il 4° posto, piazzamento che vale i play-off.
Play-off alla portata di questo Vieste che forse sta vivendo il momento migliore degli ultimi anni. Tuttavia Massimo Olivieri, tecnico emergente e vera rivelazione di questo torneo, predica calma: “Dobbiamo ancora raggiungere la quota salvezza – chiosa il tecnico -. Una volta raggiunta la quota prevista ci concentreremo su altri obiettivi”.
Tanta scaramanzia nelle parole del giovane allenatore garganico anche in vista della gara di domenica contro il Manduria Sport, fanalino di coda del campionato: “Domenica dobbiamo affrontare una gara difficilissima. Anche se ultima in classifica la formazione salentina verrà a vendere cara la pelle qui a Vieste, per questo dobbiamo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per cercare la vittoria”.
“La mia squadra – conclude Olivieri – l’ho ripetuto più volte, se la può giocare con tutti. Il ruolino delle ultime 6 gare la dicono lunga sul valore dei miei uomini. Non ci nascondiamo, ma ripeto bisogna mantenere calma e sangue freddo”.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
Locorotondo, 19 gennaio 2014 – E’ proprio il caso di dirlo: piove sul bagnato in casa Sudest. Le estreme condizioni meteorologiche (nubifragio costante e forti raffiche di vento) hanno messo a repentaglio sin da subito le sorti del match. Una gara, che di fatto, è stata condizionata da avversità non previste e con cui la Sudest ha dovuto combattere, anche col doppio delle energie, per inseguire gli avversari, in vantaggio sin da subito con Grieco. Le difficoltà palesi nell’imbastire una manovra degna di nota hanno, col passare dei minuti, stroncato le possibilità di rimonta dei padroni di casa (a cui va dato il merito per averci creduto fino alla fine e per aver combattuto su ogni pallone con sano agonismo). Il Vieste è stato abile a sfruttare i contropiedi ad inizio ripresa per archiviare definitivamente il match.
D’Ermilio deve far a meno di Blonda, D’Alessio e Fittipaldi squalificati. Debutta dal primo minuto, il neo acquisto under Capriati mentre Schirone si riprende il posto sulla fascia. Tra le fila foggiane, il neo acquisto Villani s’accomoda in panchina. Squalificato Silvestri, parte dal primo minuto Mandorino. Rocco Augelli agisce sulla fascia a supporto di Salerno e Colella. Out in attacco, Vito Morra.
VANTAGGIO LAMPO DI GRIECO, POI FORCING DORATO – Pronti via e Salvati si ritrova subito sotto porta ma l’assist di Colella scivola troppo velocemente sul fondo. Al 6′, gli ospiti sbloccano. Bordata di Grieco dai 30 metri e la sfera s’insacca alla destra di un incolpevole De Tullio. La reazione della Sudest non tarda ad arrivare e gli uomini di D’Ermilio fanno quel che possono su un campo viscido ed ingestibile. Colella ci prova da posizione defilata ma la sfera termina alta. Poi Savoia sfiora il meritato pari ma la conclusione a giro esce d’un soffio. Il Vieste si rivede alla mezz’ora con un break di Ricucci, il cui tiro termina abbondantemente fuori. I foggiani, tuttavia, creano qualche insidia solo su calcio da fermo con gli angoli di Colella, che però vengono disinnescati in area di rigore. Di Bari, su punizione, esalta i riflessi di Muscato, che salva il risultato, smanacciando miracolosamente in angolo. Al 35′ Rocco Augelli prova a rispondere a Di Bari ma la botta su punizione termina in tribuna. Prima del break, Clementini ha una ghiotta chance per impattare ma la zampata su calcio d’angolo termina a lato. Il Vieste si rivede ancora con Rocco Augelli che cerca il guizzo vincente su calcio d’angolo. La sfera, deviata, si spegne in corner. Sui titoli di coda del primo tempo, il primo assistente non
segnala un offside paurosamente evidente. Augelli ne approfitta e serve Colella, il cui piattone è deviato in angolo da De Palma.
AUGELLI SPEGNE OGNI SPERANZA – Nella ripresa, dopo una botta di Salerno, la Sudest capisce che non è giornata. Di Bari crea il solito sconquasso su punizione in area di rigore. I viestani, in qualche modo, si salvano e ripartono con Augelli che in contropiede, trafigge De Tullio, praticamente alla seconda conclusione degna di nota in porta. La Sudest, però, ha subito l’occasione giusta per riaprire il match ma il colpo sotto porta di Capriati, termina incredibilmente alto. Poi su innocuo fallo laterale, Augelli trova la girata giusta e sigla il tris finale tra l’incredulità dei padroni di casa. Saltano schemi e nervi e Colella ne fa le spese con un rosso diretto per un’entrata dura ai danni di Ricucci. Nel finale, ci provano Iaia da un parte e Schirone dall’altra.
DORATI DI SCENA A GALATINA – La Sudest cade per la quinta volta stagionale tra le proprie mura. Bisogna subito mettere tutto alle spalle e ripartire dalla delicata trasferta di Galatina. Seppur la classifica evidenzi una discesa dei dorati, con 13 partite da disputare ancora, fare calcoli sarebbe, oggi, inutile e controproducente.
SUDEST F.C. (4-4-2): De Tullio, De Palma, Clementini, De Giosa G., Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari (32′
st Carrassi), Salvati, Savoia (21′ st Di Gennaro), Capriati (38′ st De Giosa D.). A disp.: Portoghese, Palasciano,
De Tommaso, Morleo. All. Roberto D’Ermilio
ATLETICO VIESTE (4-3-3): Muscato, Mandorino, Stranieri, Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R. (34′ st
Perlangeli), Simone (18′ st Iaia), Salerno, Colella, Grieco (42′ st Rubino). A disp.: Innangi, Villani, Flaminio,
Gentile. All. Massimo Oliveri
ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano
MARCATORI: 6′ pt Grieco (AV), 7′ st, 12′ st Augelli R. (AV)
NOTE: giornata piovosa e ventilata, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Palma (S), De
Giosa G. (S), Schirone (S); Mandorino (AV), Iaia (AV). Espulsi: al 14′ st Colella (S) per fallo di
gioco. Recupero: 2′ pt, 3′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Ampia sintesi della quarta giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Grieco e doppietta di Rocco Augelli per l’Atletico Vieste. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.
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Ci ha preso gusto l’Atletico Vieste, che con il successo per 3 a 0 in casa della Sudest porta a sei il numero di risultati utili consecutivi. Cinque vittorie (di cui due in trasferta) e un pareggio, 16 punti conquistati nei 18 in palio, 12 gol fatti e appena 2 subiti: è questo il ruolino di marcia che ha permesso alla squadra di Massimo Olivieri di raggiungere il quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per partecipare ai play-off.
Sotto una pioggia battente e con un forte vento che ha infastidito le squadre per tutti i 90 minuti, i viestani hanno conquistato l’intera posta in palio grazie alle reti di Grieco e alla doppietta di Rocco Augelli, da stasera leader solitario della classifica cannonieri con 12 segnature. Si è trattato di un successo senza appello maturato al termine di una prova ben disputata e caratterizzata da un buon numero di altre azioni da gol sciupate in zona gol.
La prima occasione da rete veniva imbastita dai padroni di casa durante il primo giro di lancetta, quando Capriati girava clamorosamente fuori di testa un cross proveniente dalla sua destra.
Al quinto Grieco batteva una punizione da 30 metri con una cannonata che si insaccava sotto l’incrocio dei pali più lontano rendendo vano il tuffo del giovane portiere De Tullio. Per il centrocampista viestano si tratta della prima segnatura da quando è tornato “all’ombra del Pizzomunno”, ma fa il pari con un gol simile realizzato sullo stesso campo ad inizio stagione, quando indossava la casacca della Fidelis Andria.
Le pessime condizioni meteorologiche non impedivano alle due squadre di affrontarsi a viso aperto, con rapidi capovolgimenti di fronte e occasioni da rete da entrambe le parti. Ricucci al 26mo aveva sui piedi l’occasione per il raddoppio ma calciava alto dal buona posizione. Tre minuti più tardi capitan Di Bari calciava una punizione dalla distanza che trovava Muscato pronto a deviare in corner un pallone velenoso che rimbalzava proprio davanti al portiere viestano.
Allo scadere del primo tempo, doppia occasione per i garganici di portare a due il numero delle segnature, prima con il corner battuto da Colella da destra e la girata di testa di Sollitto deviata in corner da un difensore, e poi con un cross di Rocco Augelli per Grieco il cui tiro a colpo sicuro veniva messo in angolo da un intervento alla disperata di un avversario.
Nel primo quarto d’ora della ripresa si verificavano gli episodi che decideranno il match: all’ottavo Grieco (impeccabile la sua gara da rifinitore) serviva una palla al bacio in area per Rocco Augelli che trafiggeva De Tullio calciando sotto la traversa. Al dodicesimo Sollitto batteva un fallo laterale da sinistra che veniva prolungato di testa da Salerno per il capitano viestano che mandava la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore avversario. Il risultato ormai compromesso faceva saltare i nervi ai giocatori di casa costretti a finire in 10 la partita per l’espulsione al tredicesimo di Gianni Colella per un duro intervento da dietro ai danni di Ricucci.
Nell’ultima mezz’ora l’Atletico gestiva il successo, sfiorando un inutile quarto gol con Iaia e Simone, e sventava le chance dei padroni di casa di accorciare le distanze con le parate di Muscato (oggi apparso insuperabile) e con l’attenta difesa di Stranieri, Sollitto, Camasta e Mandorino (che ha svolto con successo l’inedito ruolo di esterno destro per sopperire alle assenze dell’infortunato Paolo Augelli e dello squalificato Matteo Silvestri).
Lodevole anche il lavoro dei centrocampisti, sia in fase di contenimento (con la solita prova di carattere di Ricucci) che in fase di costruzione grazie alle geometrie di Colella e Simone. Davanti Salerno, in dubbio fino a pochi minuti dal fischio di inizio, ha svolto bene il lavoro che gli è stato chiesto, fatto di protezione della palla e sponde per i compagni; Grieco è stato prezioso alle spalle dei due attaccanti, oltre che indispensabile per aver sbloccato il risultato; infine Rocco Augelli ha suggellato con la doppietta una gara in cui ha spesso creato scompiglio nella retroguardia avversaria.
Con sei sconfitte e altrettanti pareggi nelle ultime 12 gare, la Sudest deve guardarsi le spalle per evitare di farsi ingoiare nelle sabbie mobili dei play-out, ora distante solo 5 punti.
In conclusione, nota di merito per il nutrito gruppo di tifosi viestani che ha sfidato pioggia e vento per incitare la squadra della propria città nella trasferta di Locorotondo. Contestualmente, complimenti alla dirigenza della Sudest per aver concesso a molti di loro (ad eccezione di quelli attrezzati con bandiere, striscioni e tamburi) di accomodarsi al riparo sotto la tettoia della tribuna centrale.
Sudest: De Tullio, De Palma, Clementini, De Giosa G., Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari (32st Carrassi), Salvati, Savoia (21st Di Gennaro), Capriati (38st De Giosa D.). A disposizione Portoghese, Palasciano, De Tommaso, Morleo. Allenatore Roberto D’Ermilio
Atletico Vieste: Muscato, Mandorino, Stranieri, Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R. (35st Perlangeli), Simone (18st Iaia), Salerno, Colella, Grieco (42st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri
Arbitro Andrea Rizzello, assistenti Angelo Ricchiuto e Antonio Farina, tutti della sezione di Casarano
Reti: 5pt Grieco, 8st e 12st Augelli R.
Ammoniti: Mandorino, Iaia (V), De Giosa G., Schirone, De Palma (S)
Espulso Gianni Colella (S) al 13st per intervento falloso
Sandro Siena
Locorotondo, 17 gennaio 2014 – La Sudest non ci sta. L’assurda espulsione ai danni di Fittipaldi, dopo nemmeno 10′ di gioco, grida ancora vendetta. Dalle immagini è piuttosto evidente notare come l’esterno venga provocato dall’attaccante di casa e poi si lasci andare ad una piccola reazione. Una decisione, quella della terna arbitrale, che di fatto ha stravolto letteralmente il corso match. Da quella grinta e voglia di lottare profusa dai dorati nel proseguo della gara col Castellaneta, si deve assolutamente ripartire per cercare la vittoria tra le proprie mura. I tre punti casalinghi non possono più sfuggire: un successo contro il Vieste darebbe una boccata d’ossigeno non indifferente al club dorato, anche in vista della delicata trasferta a Galatina. La salvezza va difesa a denti stretti.
STATISTICHE – L’Atletico Vieste ha ripreso a macinare punti, catapultandosi verso la zona play off. Nelle ultime 5 gare, i foggiani hanno conquistato 4 vittorie e un pareggio. In trasferta, la compagine di mister Olivieri ha ottenuto 3 vittorie, 3 pareggi e quattro sconfitte. 12 le reti realizzate rispetto alle 13 subite. L’Atletico, squadra giovane ma concreta, sta costruendo il percorso play off soprattutto tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie e all’unico pareggio, maturato col Gallipoli (1-1). L’ultimo k.o., tra l’altro esterno, risale all’8 dicembre ad Andria. La Sudest ha inanellato a Castellaneta il sesto pareggio esterno (quinto consecutivo). Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 10 novembre. Tra le proprie mura, invece, i dorati devono necessariamente riscattarsi: dopo le prime cinque vittorie interne consecutive, Colella&soci hanno rimediato un pari e quattro k.o., però, contro le prime della classe (Gallipoli, Mola, Andria).
OUT BLONDA, D’ALESSIO, FITTIPALDI – Mister D’Ermilio sarà falcidiato dalle squalifiche: out Blonda, D’Alessio e Fittipaldi. Potrebbe esordire il neo acquisto Vito Capriati a supporto di Salvati in attacco. In difesa, Clementini e Faccitondo comporranno la coppia centrale mentre De Palma e Schirone agiranno sugli esterni. In mezzo potrebbe essere confermato Giacomo De Giosa con Colella e Di Gennaro sulle fasce. Non dovrebbe farcela Antonio Fiume, quasi pronto al rientro.
SQUALIFICATO SILVESTRI, DEBUTTA VILLANI – Mister Olivieri potrà disporre del neo acquisto Villani in difesa. Squalificato Silvestri, fuori per infortunio Paolo Augelli. Tra i pali ci sarà Muscato con Sollitto (al rientro) e Camasta al centro della difesa. A centrocampo spazio a Ricucci mentre in avanti, il tecnico s’affiderà alla rapidità dei vari Colella, Rocco Augelli, Morra e Salerno.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Sesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.
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Sesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.
ROSSO FRETTOLOSO MA SALVATI SBLOCCA – Pronti via e Fittipaldi crea scompiglio in area tarantina con l’intervento di Visconti, provvidenziale a disinnescare l’occasione dorata. All’11’, ci prova De Giosa con una sassata dalla distanza che termina alta. Al 13′, la Sudest rimane in 10. Reciproche scorrettezze tra Fittipaldi e De Vito ma Pascariello, su segnalazione dell’assistente, manda sotto la doccia solo l’esterno dorato. Una decisione inconcepibile che manda su tutte le furie la compagine dorata. Il Castellaneta, tuttavia, si fa pericoloso al 18′ con una sventola di Macaluso, deviata da De Tullio in angolo. Un minuto dopo, i valentiniani sfiorano il vantaggio. Su angolo di Cecere, la girata di Fumarola si stampa sulla traversa. Lo stesso Cecere ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Salvati impegna Donatelli con una botta in torsione. Poi su cross di Greco, il velenoso colpo di testa di Cecere è respinto dall’attento De Tullio. Fumarola raccoglie la respinta ma spedisce in curva. Colella s’incunea nelle maglie difensive tarantine ma il tiro è debole e facile preda di Donatelli. Al 41′, la Sudest sblocca. Di Bari pennella una punizione col contagiri che Salvati, di testa, spedisce in rete. Per l’ariete dorato, quarta marcatura stagionale. Prima del break, la conclusione a giro di Rotolo, è bloccata senza indugi da De Tullio.
GIOVANNIELLI FIRMA IL PARI – Nella ripresa, la Sudest sfiora subito il raddoppio. Di Gennaro s’invola in area tarantina ma viene contrastato al momento del tiro. Salvati di prima intenzione, impegna Donatelli. All’11’, i biancorossi impattano. Sul cross di Greco, la palla scivola sui piedi di Ginefra (entrato ad inizio ripresa) che con un tiro sporco, trova l’inzuccata vincente dell’ex Giovannielli, a pochi passi da De Tullio. Le api di mister D’Ermilio, dopo aver mantenuto per lunghi tratti, con lucidità e carattere, il pallino del gioco, accusano una fisiologica stanchezza. Cecere ci prova dal limite ma la sfera termina alta. Alla mezz’ora, Palasciano impegna severamente Donatelli con una traiettoria a giro. Poi su un fuorigioco piuttosto evidente, Cecere s’invola solitario verso De Tullio ma l’estremo dorato salva il risultato, deviando la botta. Sull’angolo seguente, Visconti manda alto di testa. Le api però raschiano le energie dal fondo del barile e un encomiabile Colella ci prova da posizione defilata, spedendo oltre la traversa. La Sudest sfiora il vantaggio al 36′ in due circostanze. Prima Savoia sorprende tutti con un colpo di testa dall’interno dell’area piccola, deviato in angolo, poi sul corner seguente di Di Bari, Clementini trova il tempo giusto ma l’inzuccata lambisce il palo. L’ultima chance per vincere il match capita però sui piedi di De Vito, che strozza troppo la conclusione, non trovando nessuna deviazione in area.
Dopo 5′ di recupero, Pascariello manda tutti sotto la doccia.
COL VIESTE, OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest inanella ancora un pareggio, che però le consente di mantenere il centro classifica. Nel prossimo turno, diventa, a questo punto, obbligatorio cercare la vittoria contro l’Atletico Vieste per allontanarsi dalla zona rossa dei play out.
CASTELLANETA (4-4-2): Donatelli, Greco, Fazio, Macaluso, Visconti, Fumarola, Cecere, Rotolo, De Vito, Arcadio, Giovannielli. A disp.: Galatone, Chimenti, Salvati, Pupino, Ginefra, Russo, Abrescia. All.: Walter Lippolis (squalificato)
SUDEST F.C. (4-4-1-1): De Tullio, De Palma, Blonda, Faccitondo, Clementini, De Giosa G., Colella, Di Bari, Salvati, Di Gennaro, Fittipaldi. A disp.: Portoghese, Savoia, Carrassi, De Tommaso, Palasciano, D’Alessio, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
MARCATORI: 41′ pt Salvati (S), 11′ st Giovannielli (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fazio (C), De Vito (C); De Palma (S), Faccitondo (S), Colella (S). Espulsi: al 13′ pt Fittipaldi (S) per comportamento antisportivo. Al 19′ pt Fumarola (C) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 5′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
L’unica cura per riemergere da un periodo poco brillante, costellato comunque da pareggi importanti su campi difficili come Molfetta, Francavilla, Copertino e Ostuni è sicuramente la vittoria. Se la Fidelis Andria appartiene a quella nicchia di squadre dall’alto tasso qualitativo e impegnate nella lotta al vertice insieme a Mola, Gallipoli e Casarano, le api dovranno ricompattarsi e cercare i 3 punti col Castellaneta e poi in casa contro l’Atletico Vieste. Obiettivi fondamentali, nel breve termine, per incrementare il
distacco dalla zona play out e per ricostituire una serenità mentale per la fase finale di Campionato. La Sudest, di certo, non ha dimenticato come giocare a calcio ma dopo un avvio a tutto gas, ha preso semplicemente un pò di tempo per rifiatare e da matricola si è imbattuta nelle innumerevoli insidie della Premier League pugliese.
Anche con gli innesti nel mercato di riparazione, si è innalzato il livello del reparto under. Bisogna ritrovare il piglio giusto per sbloccarsi e ripartire a spron battuto nella faticosa e agguerrita lotta per la salvezza, unico obiettivo postosi dalla società.
STATISTICHE – Castellaneta e Sudest sono accomunate da una data: entrambe non vincono dalla nona giornata del 27 ottobre. I valentiniani hanno raccolto tra le proprie mura 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, realizzando 9 reti e subendone 14. L’ultima vittoria interna risale al 6 ottobre contro il Quartieri Uniti Bari per 2-1. Lontano dal De Bellis, invece, i biancorossi hanno ottenuto un solo successo, un pari e 8 sconfitte. La Sudest, invece, ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo nelle ultime 4 gare esterne, 4 pareggi di fila.
Nove le reti totalizzate, rispetto alle 12 subite. Al Viale Olimpia, i dorati dovranno necessariamente invertire rotta, cercando disperatamente i 3 punti nel prossimo turno contro l’Atletico Vieste.
TUTTI DISPONIBILI PER D’ERMILIO – A Castellaneta, D’Ermilio potrà contare sull’intero organico, ad eccezione di Fiume, in via di guarigione. Tra i pali potrebbe essere riconfermato De Tullio con Clementini, Blonda e Faccitondo sulla linea difensiva. In avanti Di Gennaro dovrebbe supportare Salvati mentre sulle fasce agiranno Schirone e Colella. D’Alessio e De Giosa potrebbero fungere da frangiflutti nella zona mediana insieme a capitan DiBari.
LIPPOLIS RITROVA MACALUSO – Nel Castellaneta, Walter Lippolis (squalificato) recupera Macaluso a centrocampo. In porta potrebbe esserci spazio per l’under Galatone con Greco, Fazio, Chimenti e Arcadio in difesa. Fumarola affiancherà Macaluso a centrocampo con Basile e Giovannielli sulle fasce. In avanti spazio a Cecere e Ginefra.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Pesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club
Ampia sintesi della seconda giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Moscelli, Colucci, Di Rito e Strambelli per la Fidelis Andria.
Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.
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Pesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club. D’Ermilio ritrova Clementini in difesa e schiera dal primo minuto tra i pali, il giovane under (buona la sua prestazione) Simone De Tullio. Si accomoda in panchina De Palma. D’Alessio e Di Gennaro fungono da cursori di centrocampo mentre Fittipaldi sostiene Salvati in attacco.
Nella Fidelis, mister Ragno deve far a meno dell’affaticato La Fortezza. Parte titolare Riontino. In avanti Strambelli e Moscelli supportano Di Rito e Trotta.
SBLOCCA MOSCELLI – Il primo squillo del match è timbrato Strambelli ma la punizione si schianta sul palo. Al secondo affondo, gli andriesi (supportati da un caloroso pubblico) sbloccano. Lo shoot d’esterno destro di Moscelli è angolato e non lascia scampo a De Tullio. La Sudest ci prova col solito Di Bari su calcio di punizione, ma Leo si distende e smanaccia in angolo. Al 19′, Moscelli parte sul filo del fuorigioco ma De Tullio lo ipnotizza e l’esterno ospite spreca clamorosamente. I dorati, tuttavia, conquistano centrimetri nella zona mediana e la
chance più importante per pareggiare i conti capita sul piede di Di Gennaro, ben imbeccato da Salvati. La conclusione, però, dell’esterno dorato è debole e l’azione sfuma.
CI PROVA DI GENNARO – Nella ripresa, la Fidelis Andria, col piglio della grande squadra, cala subito il bis con un’azione in rapidità sull’asse Colucci-Trotta. Il difensore entra in area e da posizione defilata, trafigge De Tullio. La Sudest ha la giusta reazione per accorciare ma il tiro di Di Gennaro lambisce solo il palo. Col passare dei minuti, le api perdono lucidità (e speranze) e la Fidelis ne approfitta alla grande. Prima Riontino manca il colpo di testa a pochi passi da De Tullio sugli sviluppi di un angolo, poi Di Rito firma il tris, sfruttando un errore in fase di ripartenza della Sudest. L’attaccante dribla tutti e insacca comodamente. Lo stesso attaccante, qualche minuto dopo, centra la traversa su assist di Colucci. Nelle battute finali, Loseto (subentrato a Trotta) sfiora il poker con un piattone sinistro mentre la rete di Di Rito al 33′ è annullata per offside. Al 41′ Strambelli sigla il poker. L’esterno ex Monopoli, tutto solo in area (ma in sospetta posizione di fuorigioco) insacca alle spalle di De Tullio. L’ultimo nota di cronaca è una punizione di Saverio Di Bari che sfiora il palo alla destra di Leo.
CASTELLANETA E VIESTE PER RIPARTIRE – La Sudest dovrà voltare subito pagina già dalla trasferta di domenica 12 gennaio a Castellaneta e ritornare obbligatoriamente al successo al Viale Olimpia, nella sfida del 19 gennaio contro l’Atletico Vieste.
SUDEST F.C. (3-5-2): De Tullio, Clementini, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (21′ st Savoia), Schirone, Colella, Di
Bari, Salvati (34′ st Carrassi), Di Gennaro, Fittipaldi (29′ st Morleo). A disp.: Portoghese, De Giosa G., De
Tommaso, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio
FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Leo, Lavopa, Colucci, Riontino, Anglani, Campanella, Strambelli (46′ st Di Santo),
Logrieco, Di Rito (34′ st Albrizio), Trotta (21′ st Loseto), Moscelli. A disp.: Sansonna, Abruzzese, Colangione, De
Paulis. All.: Nicola Ragno
ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Dell’Olio e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 11′ pt Moscelli (FA), 6′ st Colucci (FA), 23′ st Di Rito (FA), 41′ st Strambelli (FA)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Blonda (S), D’Alessio (S); Anglani (FA). Al 3′ pt Strambelli (FA) coglie un palo, al 26′ st Di Rito (FA) centra una traversa. Recupero: 2′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Turitto per l’Ostuni, Salvati per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.
La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.
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La prima storica partecipazione della Sudest Football Club nel massimo Campionato regionale può ritenersi, sino ad ora, soddisfacente. Dopo un avvio sorprendente da primi della classe, le api hanno cominciato a tastare le innumerevoli difficoltà dell’Eccellenza pugliese, mai come
quest’anno, affascinante sotto tutti i punti di vista. Da domenica 5 gennaio, i dorati riavvolgono il nastro e ripartono con la prima giornata di ritorno da Ostuni. Da ora in poi, ogni match avrà un valore doppio soprattutto lontano dal Viale Olimpia. Le api dovranno sprigionare tutte le energie per agguantare quanto prima una faticosa salvezza.
STATISTICHE – Nella gara d’apertura d’andata al Viale Olimpia, la Sudest strappò una vittoria di carattere grazie anche all’eroico Michele Portoghese che neutralizzò ben due calci di rigore. In classifica, l’Ostuni ha chiuso il girone d’andata in settima posizione a +3 dalla Sudest (nona in classifica). I brindisini non hanno mai perso tra le proprie mura collezionando 4 pareggi e 4 vittorie. Diciassette le reti realizzate, rispetto alle 7 subite. La squadra di mister Bruni è reduce da 3 vittorie consecutive mentre nelle ultime 3 apparizioni al Comunale ha sempre fatto bottino pieno. La Sudest è in crescita in trasferta dove ha ottenuto tre pareggi di fila rispetto alle prime sconfitte maturate ad Andria e Vieste. La vittoria manca da fine ottobre: tra le proprie mura i dorati hanno invertito il fantastico trend iniziale di 5 vittorie consecutive con 3 k.o. per mano di Gallipoli, Massafra e Mola.
RIENTRA DI BARI, SQUALIFICATO CLEMENTINI – Mister D’Ermilio ritrova Di Gennaro, pienamente recuperato dall’infortunio. In dubbio anche Fiume, in netta ripresa. Il tecnico dovrà far a meno di Clementini al centro della difesa per squalifica. Partirà dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo riprenderà il posto da titolare, capitan Di Bari. Tra i pali va verso la riconferma De Tullio mentre Morleo potrebbe iniziare titolare.
BOMBER VOLPICELLI AI BOX – Luciano Bruni dovrà far a meno del capocannoniere dell’Eccellenza pugliese, Emilio Volpicelli. Il tecnico però potrà contare sulla vena realizzativa di Turitto e Quaresimale. In dubbio l’ex Galatina, Giorgetti. A centrocampo spazio a Lotito, rientra in difesa Camassa.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Ampia sintesi della diciassettesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.
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La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.
TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.
SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.
SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.
COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo
SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Con la trasferta di Copertino, la Sudest archivia un finale di stagione in chiaroscuro. Di certo il 2013 sarà ricordato per la stratosferica vittoria del Campionato di Promozione e il debutto storico nella massima categoria regionale. La compagine allenata da mister D’Ermilio è reduce dal k.o. interno con la capolista Mola ma per l’ultima dell’anno, nell’infuocato Comunale di Copertino, i dorati dovranno cercare di invertire assolutamente rotta per evitare di essere risucchiati nella zona calda della bassa classifica. Un eventuale successo darebbe una boccata d’ossigeno per poter ricominciare il 2014 con buoni propositi.
STATISTICHE – I padroni di casa allenati da Volturo, dopo un avvio faticoso, hanno ritrovato la compattezza giusta e hanno inanellato sette risultati utili di fila (3 vittorie e 4 pareggi). Nell’ultimo turno, i salentini hanno sfiorato il colpaccio contro il Francavilla mentre proprio nelle ultime gare interne sono arrivati le prime vittorie casalinghe. L’unico k.o. interno è stato per mano della capolista Mola. Carlà e soci hanno realizzato 14 reti al Comunale subendone 9. In trasferta, i salentini hanno avuto un rendimento altalenante.
La Sudest non vince dal 3 novembre. Dopo una striscia utile di 3 pareggi consecutivi (di cui 2 in trasferta contro corazzate come Molfetta e Virtus Francavilla), le api sono scivolate nuovamente in casa contro il Mola. L’unica gioia esterna è arrivata a Manduria (prima del mordi e fuggi). Otto le reti messe a segno lontano dal Viale Olimpia; 11 quelle subite.
SQUALIFICATO CAPITAN DI BARI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno del metronomo Saverio Di Bari, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico potrebbe anche rivedere il modulo iniziale di gioco. Rientrano gli under D’Alessio e . Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre è in forte dubbio il rientro di Andrea Di Gennaro. In avanti Savoia supporterà Salvati mentre potrebbe agire sulla fascia, Morleo.
FRISENDA OUT, RIZZELLO DAL PRIMO MINUTO – Nel Copertino, mister Sergio Volturo dovrà far a meno dell’esterno di centrocampo nonchè capitan Frisenda. Potrebbe partire titolare Rizzello, che supporterà in avanti De Luca e Di Santantonio. A centrocampo dovrebbero agire Carlà e Di Silvestro mentre in difesa, davanti a Picciotti, agiranno i vari Perrone, De Icco, De Giorgi e Coccioli.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto.
UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo
Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Le ultimissime operazioni di mercato perfezionate dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis, riguardano la categoria juniores. Dal Bisceglie, arriva il centrocampista classe 1995, Saverio Didonato, atleta dalle buone qualità tecniche che potrebbe aggregarsi anche alla prima squadra. Salutano il gruppo di mister Renato Romano, Davide Guerra, Marco Ania e Alessio Lorusso, girato in prestito alla Virtus Bitritto.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Locorotondo, 18 dicembre 2013 – Al fotofinish, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis piazza il colpo Ivan Fittipaldi, under classe 1994 prelevato dalla Libertas Molfetta. Fittipaldi è un esterno d’attacco dalle buone prospettive di crescita e con un fiuto del gol già in ottima evidenza. Lo dimostrano le 5 reti realizzate in Coppa Italia. L’esterno offensivo ha già maturato una discreta esperienza in Eccellenza e Promozione, sia col Molfetta che col Corato.
In uscita, Nicholas Caruso (accasatosi all’Ostuni) e Francesco Portoghese. La società ringrazia gli atleti per la professionalità mostrata, augurandogli le migliori fortune calcistiche.
Ampia sintesi della sedicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Rana e Mastrolonardo per l’Atletico Mola. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.
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Non riesce l’impresa alla Sudest di bloccare la capolista Atletico Mola.
Dinanzi ad una buona cornice di pubblico, le api scivolano nuovamente tra le proprie mura, congedandosi dal Viale Olimpia con una sconfitta. Roberto D’Ermilio deve far a meno di De Palma e D’Alessio, squalificati e dell’infortunato Di Gennaro. Si rivede titolare Savoia mentre in difesa parte dal primo minuto, l’under Franco. Nel Mola, dopo la sontuosa campagna acquisti, Caricola butta nella mischia Rana e Serri mentre Lorusso agisce in difesa. Indisponibile Fraschini; Giacco invece parte dalla panchina.
MOLA FICCANTE, SALVATI UNICO LAMPO – Pronti via e il Mola protesta per una trattenuta ai danni di Serri, non giudicata fallosa da Giordano di Alessandria.
La prima conclusione è firmata Tenzone da posizione defilatissima. La risposta della Sudest si materializza con una spettacolare semi rovesciata di Salvati, che però Petruzzelli blocca senza indugi. Al 12′, Rana di testa porta in vantaggio i suoi ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco. Su ribaltamento, Schirone calcia a botta sicura, Salvati ci mette il piede e la sfera lambisce il palo. L’azione però è in offside. Al 22′, Tenzone ci prova direttamente su calcio di punizione ma Portoghese respinge di pugni. I dorati rispondono con Saverio Di Bari, sul cui traversone Salvati rimette al centro ma nessuno raccoglie il prezioso assist dell’attaccante di casa. Prima del break, il solito Rana mette i brividi ai padroni di casa con un tiro angolato, smanacciato da Portoghese. Sul corner seguente, la botta di Serri è bloccata con sicurezza dal numero uno di casa. La Sudest però non resta a guardare e l’esterno Colella chiama in causa Petruzzelli con una botta dalla lunga distanza. L’ultimo occasione, di un primo tempo giocato da entrambe le squadre ad alta intensità, è una rasoiata di Schirone che lambisce il palo alla destra di Portoghese.
SBLOCCA RANA, ARCHIVIA MASTROLONARDO – Nella ripresa, la Sudest ha l’occasione più grande per sbloccare ma l’invenzione di Colella non è capitalizzata al meglio dall’ex Savoia che manda oltre la traversa. La capolista macina gioco a centrocampo. Pagnelli serve un cross invitante per Rana che di testa impegna severamente Portoghese. Poi Tenzone ci prova dal limite con una conclusione debole. Al 21′, Caricola azzecca il cambio partita. L’eterno Giacco subentra a Tenzone e s’invola subito sulla fascia, servendo un cross che Franco, nel tentativo di spazzare, trova il corpo di Rana, che ribadisce in rete. Primo acuto con la nuova maglia per l’attaccante ex Bari. La Sudest prova a scuotersi. Mister D’Ermilio manda in campo anche i nuovi, Morleo e De Tommaso ma è sempre Di Bari a creare insidie alla porta ospite con un conclusione violenta dalla lunga distanza, respinta di pugni. Sull’ennesima punizione di Di Bari, Salvati ruba il tempo a Colella e tenta un pallonetto che però non ha fortune. Poi ci prova Colella con un traversone insidioso non raccolto in piena area di rigore. Nel finale, l’ex Mastrolonardo sigla il raddoppio con una punizione che inganna Portoghese. Gli adriatici rischiano di dilagare prima con un colpo di testa di Schirone, alto di poco. E poi con la rete dello stesso capitan Schirone, annullata però per fuorigioco.
ULTIMA TRASFERTA A COPERTINO – La Sudest scende in nona posizione e dovrà ora difendersi a denti stretti per non scivolare nelle zone di bassa classifica. La capolista Mola continua la leadership incontrastata, anche con una gara in meno. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Copertino, per l’ultima del 2013 e per l’ultima del girone d’andata.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco, Blonda, De Giosa D., Clementini, Schirone (41′ st Carrassi), Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (27′ st De Tommaso), Portoghese F. (8′ st Morleo). A disp.: De Tullio, Faccitondo, Palasciano, Ardito. All.: Roberto D’Ermilio
ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Lorusso, Mastrolonardo, Millan, Serri, Schirone, Rana (42′ st Piergiovanni), Tenzone (13′ st Giacco), Frappampina (30′ st De Tullio). A disp.: De Palma, Daddario, Longo, Russo. All.: Mimmo Caricola
ARBITRO: Giordano di Alessandria coadiuvato da Cavallo e Dentico di Bari.
MARCATORI: 21′ st Rana (AM), 44′ st Mastrolonardo (AM)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 200 ospiti. Ammoniti: Clementini (S), Di Bari (S); Mastrolonardo (AM), Millan (AM). Recupero: 2′ pt; 3′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Importante operazione di mercato conclusa dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca dorata,
, centrocampista offensivo classe 1986, proveniente dal Castellaneta. L’atleta barese dispone di ottime qualità tecniche che metterà subito a disposizione di mister D’Ermilio, per la delicata sfida interna col Mola. De Tommaso darà, non solo, peso al centrocampo dorato, ma potrà garantire un certo apporto in termini di reti, vantando una pregevole vena realizzativa.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Francavilla Fontana, 8 dicembre 2013 – Se contro l’Ascoli Satriano, il pari è stato mal digerito, le api possono gioire per aver strappato un punto pesantissimo contro la corazzata Virtus Francavilla. Al Giovanni Paolo II, i padroni di casa non perdono da ben 3 anni e sono reduci da otto risultati utili consecutivi. Mister Francioso, squalificato, deve far a meno dell’ultimo acquisto Malagnino, appiedato dal giudice sportivo. Lopetuso parte dalla panchina. Marino, Biason e Pizzolla fanno da diga tra la difesa e l’attacco atomico composto da Carminati, De Benedictis e Quarta. La Sudest, invece, si presenta a Francavilla senza Clementini in difesa. Ancora ai box Savoia e Fiume. D’Ermilio dà fiducia a Domenico De Giosa e D’Alessio a centrocampo. Si accomodano in panchina i nuovi acquisti De Tullio e Morleo. Il tecnico perde dopo pochi minuti anche Di Gennaro per un sospetto stiramento.
APRE SALVATI, CHIUDE QUARTA – Dopo una botta di esterno di Marino dal limite dell’area e una ghiotta occasione di De Benedictis (forse in offside), la Sudest gela il Giovanni Paolo II. Di Bari innesca la discesa di Colella, il cui cross è deliziosamente appoggiato in rete da Salvati, abile a tagliare in due la difesa di casa. L’attaccante dorato ritorna al gol dopo un lungo digiuno. La rete della Sudest però scatena la reazione veemente della Virtus Francavilla. Ci provano con costanza Pizzolla, Carminati e Marino ma Portoghese, per l’ennesima volta, dà dimostrazione di essere uno dei migliori portieri della categoria. Al 26′, però i padroni di casa pervengono al pari con uno scatenato Quarta, il cui tiro deviato da Faccitondo, assume una traiettoria strana che s’infila sotto la traversa. I biancazzurri continuano a pressare con insistenza. Marino s’incunea in area ma prima Portoghese smanaccia, poi sul tap seguente la sfera coglie il palo. De Benedictis ci prova di testa ma la palla termina a lato. Poi su gran botta di Marino, Portoghese vola in cielo deviando in angolo. Prima del break, la Virtus Francavilla trova la rete del raddoppio ma il guardalinee sbandiera qualche scorrettezza non chiara in area di rigore.
PIOGGIA DI ESPULSIONI – La linea difensiva dorata regge l’urto violento del contrattacco brindisino. Nella ripresa, la Sudest s’affaccia nuovamente dalle parti di Costantino prima con una botta di Colella e poi con una sventolata di Schirone che lambisce il palo. Con Di Bari, a mezzo servizio, le api trovano anche il raddoppio con l’inserimento vincente di testa di Faccitondo, ma il guardalinee ravvede una posizione di offside.
Al 20′, D’Alessio scalcia Quarta e Salamone di Castellammare di Stabia, gli sventola il rosso diretto. La parità numerica è ristabilita qualche minuto dopo. Quarta, già ammonito, frana su Portoghese e raggiunge anzitempo gli spogliatoi. La Virtus, a corto di energie, ci prova con un tiro sbilenco di Carminati e con un colpo di testa sotto porta, ben bloccato da Portoghese. Al 34′, Pizzolla ferma fallosamente Salvati a centrocampo e per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’estrarre il secondo giallo e conseguente espulsione. Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio.
SI CHIUDE IL 2013 AL VIALE OLIMPIA CONTRO IL MOLA – La Sudest ottiene un punto d’oro contro una corazzata dell’Eccellenza pugliese. Da lodare l’approccio al match e la capacità di soffrire nel momento più difficile del match. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia la capolista Atletico Mola. Sarà l’ultimo match casalingo del 2013, prima della sosta natalizia.
VIRTUS FRANCAVILLA (4-3-3): Costantino, Valentini, Margagliotti, Biason, Schirinzi, Cornacchia, Marino, Pizzolla, De Benedictis (35′ st Lopetuso), Quarta, Carminati. A disp.: Di Punzio, Mascia, Arcadio, Marinotti, Morleo, Candita. All.: Mino Francioso (squalificato)
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati (41′ st Palasciano), Di Gennaro (18′ pt Carrassi) (18′ st De Giosa G.), De Giosa D. A disp.: De Tullio, Portoghese F., Caruso, Morleo. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Salamone di Castellammare di Stabia coadiuvato da Pellegrini e Binetti di Barletta
MARCATORI: 15′ pt Salvati (S), 26′ pt Quarta (VF)
NOTE: giornata serena, terreno in erba artificiale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Biason (VF); De Palma (S), Palasciano (S). Espulsi: al 18′ st D’Alessio (S) per fallo di gioco, al 22′ st Quarta (VF) per doppia ammonizione, al 34′ st Pizzolla (VF) per doppia ammonizione. Al 33′ pt Marino (VF) coglie il palo. Recupero: 2′ pt; 4′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Se contro l’Ascoli Satriano, il pari è stato mal digerito, le api possono gioire per aver strappato un punto pesantissimo contro la corazzata Virtus Francavilla. Al Giovanni Paolo II, i padroni di casa non perdono da ben 3 anni e sono reduci da otto risultati utili consecutivi.
Ampia sintesi della quindicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati per la Sudest, Quarta per la Virtus Francavilla. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.
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Altre tre tappe prima della sosta natalizia. Dopo un avvio a mille, la Sudest ha rallentato la corsa, seppur non avesse ambizioni di vertice. Il primo posto, di certo, rende tutto più bello ma in casa dorato non si è mai perso di vista l’obiettivo. La sfida di Francavilla rappresenta un altro tentativo per uscire dalla striscia di risultati poco brillanti che praticamente hanno contrassegnato tutto il mese di novembre.
L’avversario, però, è un’altra big che punta ai piani alti. La Virtus Francavilla del tecnico Francioso annovera tra le sue fila giocatori del calibro di Biason, Pizzolla, Marino, Quarta e non ultimo il neo acquisto Malagnino, prelevato dal Manduria in questa prima parte di calciomercato versione invernale.
La Sudest, invece, ha scelto la linea verde rafforzando il reparto under con gli innesti di Morleo dal Vieste, De Tullio dall’Altamura e De Marco dalla juniores del Monopoli.
STATISTICHE – La corazzata Virtus Francavilla è reduce da un periodo d’oro con 8 risultati utili consecutivi, di cui le ultime 4 tutte vittorie. Al Giovanni Paolo II non ha mai perso realizzando 11 reti (ancor meglio in trasferta con 13 centri) e subendone pochissime (solo 2 reti contro Massafra e Trani). L’ultimo mezzo passo falso casalingo risale alla nona giornata (0-0 con la Fidelis Andria). In trasferta, invece, la compagine di patron Magrì
ha rallentato a Casarano e Mola.
La Sudest di Roberto D’Ermilio ha ripreso a correre dopo tre passi falsi consecutivi, inanellando due pareggi di fila a Molfetta e contro l’Ascoli Satriano. Lontano dal Viale Olimpia, le api devono cercare di raccogliere più punti possibile e di subire meno reti (10 rispetto alle 5 casalinghe). L’unico successo esterno risale alla nona giornata a Manduria.
OUT CLEMENTINI, MORLEO IN DUBBIO – D’Ermilio deve far a meno di Clementini, squalificato. Al centro della difesa, partirà titolare Faccitondo affiancato da Blonda e De Palma. Colella e Schirone presidieranno le fasce mentre al centro lavoreranno Di Bari e con molta probabilità il neo acquisto Morleo. In avanti, Di Gennaro supporterà Salvati.
MALAGNINO PRONTO ALL’ESORDIO – Mino Francioso non dovrebbe avere assenze di rilievo. Potrebbe partire dal primo minuto, il neo acquisto Malagnino al posto di De Benedictis. In difesa agiranno i vari Margagliotti, Biason e Cornacchia mentre a centrocampo spazio alla coppia Pizzolla-Marino. In avanti dovrebbero partire dal primo minuto Quarta-Carminati.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Salamone di Castellammare di Stabia coadiuvato da Pellegrini e Binetti di Barletta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo