Molfetta, in difesa arriva il colpo Loseto. Petruzzelli ad Altamura

Le squadre di Eccellenza iniziano a muovere i primi colpi in vista della nuova stagione e il Molfetta non fa eccezione. La società biancorossa, dopo un anno anonimo, vuole recitare un ruolo più importante e sta rinforzando il proprio organico.

Gli adriatici, riporta il sito www.molfettaviva.it, hanno ufficializzato l’ingaggio in difesa di Ivan Loseto. Il difensore barese proviene dalla Sudest dove ha giocato nell’ultima stagione. Il giocatore, classe 1988, è figlio d’arte essendo figlio di Giovanni Loseto bandiera storica del Bari a cavallo degli anni ’80 e ’90.

Loseto ha giocato in carriera, oltre che nel Bari anche nel Verona, nella Sambenedettese, nel Noicattaro e nel Gavorrano e rappresenta un rinforzo di qualità ed esperienza nella retroguardia molfettese.

Nelle stesse ore, è stato perfezionato il passaggio del portiere Petruzzelli al Team Altamura.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, D’Ermilio e De Lorenzis lasciano la Sudest. Finisce un ciclo a Locorotondo?

(in foto l’ormai ex tecnico della Sudest, Roberto D’Ermilio)

Anche gli amori che sembrano eterni, prima o poi, finiscono. Tramite un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito, la Sudest ha comunicato l’addio del tecnico Roberto D’Ermilio e del Direttore Sportivo Pierluigi De Lorenzis. I due lasciano al termine di una stagione tribolata per i baresi che si sono salvati con un paio di giornate in anticipo nel torneo di Eccellenza.

“Con la solita lucidità Roberto D’Ermilio ci racconta questo cambio di rotta. “E’ terminato un ciclo decennale – si legge sulla nota ufficiale – un’esperienza unica che mi ha fatto maturare molto, sotto tutti i punti di vista. Ho dato tutto me stesso in questi anni e non finirò mai di ringraziare il patron Palmisano e tutti i giocatori e collaboratori che si sono avvicendati. Un ringraziamento speciale al direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis con il quale ho condiviso sei anni di collaborazione in cui mi ha sempre sostenuto dimostrando dedizione e competenza”. Abbiamo ascoltato anche le dichiarazioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. “Ritengo che questo sia il momento migliore per chiudere la mia avventura da direttore sportivo con la Sudest. Sono stati 6 anni intensi ricchi di soddisfazioni dove non sono mancati i momenti di difficoltà ma sempre superati con quella sana passione che mi ha sempre accompagnato. Detto questo, ringrazio il Presidente Palmisano che mi ha dato questa opportunità facendomi operare in questi anni in piena autonomia raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati e il mister Roberto D’Ermilio con il quale abbiamo realizzato questi piccoli ” miracoli” calcistici sempre in sintonia, condividendo questa avventura soffrendo e gioendo gomito a gomito. Per quanto riguarda il mio futuro, non ” vivendo” di calcio , ho la possibilità di valutare con calma tutte le possibili situazioni che si possano creare dando la priorità a progetti chiari e ben definiti”.
ANTONIO GENCHI 
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Eccellenza, Unione Calcio, Colella risponde a Sarr: pari contro la Sudest

Al “Ventura” gli azzurri incamerano il secondo pari consecutivo, impattando per 1-1 al cospetto dei blaugrana. Sblocca subito Sarr, Colella pareggia i conti su rigore. Nel mezzo una traversa

di Di Pinto. Espulsi Sylla e Martino

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, bloccata sull’1-1 al “Ventura” dai blaugrana della Sudest Locorotondo.

Numerose defezioni in casa biscegliese, a cui si aggiunge poco prima della gara il forfait di Acquaviva. Mister Bitetto, così, schiera al centro della difesa Bufi, in coppia con Anglani, rilanciando dal 1’ Sarr e Cannone.

La contesa non tarda ad entrare nel vivo, visto il fulmineo vantaggio degli azzurri siglato da Sarr ad una manciata di secondi dal fischio d’inizio. Nell’occasione il jolly senegalese gioca d’astuzia sul blaugrana Lorusso (malinteso con Turi, nda), rubando la sfera sulla linea di fondo prima di insaccare con un preciso diagonale.

Gli azzurri dettano il ritmo della gara ed al 9’ il mancino dal limite di Ragno sfiora l’incrocio dei pali. Passano soli 2’ e Ieva, su sponda, serve sul movimento Di Pinto che libera il destro ad incrociare, centrando inesorabilmente la traversa.

Piperis prova a scuotere i suoi al 13’, ma il suo destro dalla distanza non crea grattacapi a Lullo.

E’ colossale, invece, il mancato raddoppio biscegliese al 14’, quando Ragno scende sulla fascia destra servendo con il contagiri sul secondo palo il solitario Ieva, l’attaccante azzurro, però, calcia debolmente, favorendo la neutralizzazione di Turi. Subito dopo il mancino a giro di Di Pinto fa la barba al palo prima di terminare sul fondo.

Al 20’ si registra uno degli episodi chiave della gara. Anglani calibra male il retropassaggio a Lullo, alle sue spalle Capriati intuisce e s’invola a rete, venendo fermato in area da Lullo. Per il direttore di gara, Totaro di Lecce, è calcio di rigore ed ammonizione ai danni di Lullo (decisione molto dubbia, nda). Dal dischetto Colella spiazza l’estremo azzurro.

Al 34’ Ragno prova ancora la conclusione dalla distanza, senza fortuna, mentre 4’ più tardi serve un ottimo Turi per impedire a Sarr di siglare la doppietta di giornata (potente destro sul primo palo, respinto in corner).

In chiusura di prima frazione è la Sudest ad avere la palla del sorpasso con Martino che, servito dalla bandierina sul secondo palo, manda alto a due passi dalla linea di porta.

La ripresa si svela subito più contratta, tanto che la prima vera nota è rappresentata dall’espulsione al 17’del neoentrato Sylla (subentrato 7’ prima a Bufi), punito con un eccessivo rosso diretto per un fallo sulla trequarti ai danni di Colella.

Qualche minuto più tardi De Mango (subentrato a Ieva, nda) riceve e protegge la sfera prima di tentare un destro in girata che trova la deviazione in calcio d’angolo.

Nonostante l’inferiorità numerica l’Unione Calcio non demorde e prova a manovrare, ma la Sudest fa buona guardia.

Al 41’, invece, si registra l’espulsione per doppia ammonizione dell’ospite Martino (fallo su Quercia, nda), ultimo sussulto di una gara che lascia inalterate le distanze tra le due compagini.

Gli azzurri salgono a 36 punti ed in settimana torneranno a lavoro per preparare l’impegnativa sfida del “Capozza” al cospetto del Casarano.

Unione Calcio Bisceglie – Sudest Locorotondo 1-1 (1-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi (10’ st Sylla), Papagno, Quercia, Anglani, Ragno, Sarr (42’ st Pasculli), Lorusso, Cannone, Ieva (7’ st De Mango), Di Pinto. A disp: Delfino, G. Monopoli, Mazzilli, Albrizio. All. Bitetto.

Sudest Locorotondo: Turi, Chimenti, Mignone, B. Lorusso, I. Loseto, Martino, Piperis, Faliero, Capriati (24’ pt Stallone) ( 27’ st Palasciano), Colella, F. Loseto (36’ st Morea). A disp: Portoghese, Conca, Azzariti, R. Lorusso. All. D’Ermilio.

Arbitro: Totaro (Lecce); assistenti: Spedicato (Lecce), Castronuovo (Taranto)

Marcatori: 1’ pt Sarr, 24’ pt Colella (rig.)

Ammoniti: Lullo, Ragno, Di Pinto, I. Loseto, Martino, Piperis, Colella, Stallone.

Espulsi: 17’ st Sylla, 41’ st Martino (doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, spallata Gravina al campionato. L’ex Dibenedetto giustizia l’Altamura. Bene Casarano, rallenta il Barletta. Ecco i risultati della ventisettesima giornata

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato in questa giornata numero ventisette del campionato di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna si sono registrate soltanto tre vittorie interne, tre pareggi, tre blitz esterni con diciassette reti siglate sui vari campi.

Riflettori puntati, e non poteva essere diversamente, sul “Vicino” di Gravina dove si affrontavano la compagine locale e l’Altamura di Fino. Nella gara che opponeva prima contro seconda c’è stata una cornice di pubblico pazzesca per la categoria con circa 5000 spettatori (4000 gravinesi e un migliaio arrivati dalla vicina Altamura) a colorare di gialloblù e biancorosso l’impianto di gioco murgiano. I ventidue in campo non sono stati da meno dando vita ad una partita davvero interessante. Vantaggio ospite in apertura di gara con Triozzi che batte il portiere locale. Il Gravina non molla e, nella ripresa, compie il sorpasso: pareggio del “solito” Gigi Rana in apertura di tempo mentre è l’ex Nicola Dibenedetto (in foto) a metterci la zampata decisiva nel gol del 2-1 che fa esplodere il “Vicino”. Con la vittoria odierna, la formazione di Gennaro Di Maio da una spallata, forse decisiva, nella lotta vittoria del campionato distanziando gli avversari (Altamura in primis) e avvicinandosi prepotentemente alla promozione in D.

Chi prova a restare in scia dei gialloblù è il Casarano di Toma. I rossoblù venivano da una settimana rocambolesca con il presidente Filograna che si era schierato contro alcuni tifosi ma in campo questa tensione non si è minimamente vista. A farne le spese è stato l’Hellas Taranto che viene travolto con un rotondo 3-0 dai rossoblù di casa. In giornata di grazia è tornato il bomber argentino Nicolas Dirito che con una doppietta ha propiziato la vittoria mentre il tris è stato calato da Tarsilla nel finale.

Rallenta, a sorpresa, il Barletta a Leverano. I ragazzi di Pizzulli non vanno oltre l’1-1 in terra leccese grazie alla marcatura di Vicentin nel primo tempo e al pareggio nel finale del salentino Palazzo che consegna un punto d’oro nella rincorsa alla salvezza della truppa di Schito. Da segnalare inoltre un rigore fallito dai bianconeri nel primo tempo.

Pareggio a reti bianche del Vieste a Mesagne che consente al Trani di rosicchiare due punti nella lunghissima rincorsa alla zona playoff. I ragazzi di Zinfollino devono aspettare la ripresa per avere la meglio del Castellaneta. Al “De Bellis” termina 2-0 per gli adriatici grazie alle reti di De Palma e Infimo che inguaiano ancora di più la formazione di Lippolis.

Un punto per uno non fa male a nessuno. Otranto e Unione Calcio Bisceglie si dividono la posta in palio dando vita ad uno 0-0 in terra idruntina. Un punto che consente, alle formazioni di Salvadore e Bitetto, di avvicinarsi a piccoli passi all’obiettivo permanenza in categoria.

Permanenza in categoria che si avvicina anche per la Sudest di D’Ermilio che ha la meglio nel derby barese contro il Bitonto di Pettinicchio. Al “Viale Olimpia” termina 1-0 per i padroni di casa grazie alla zampata del centrocampista Piperis che segna il gol partita. Festeggiano i rossogranata anche grazie al gol dell’ex (Piperis era del Bitonto sino all’anno scorso) mentre Tedesco e compagni devono recriminare per una gara ben giocata, con diverse azioni gol che però non sono state finalizzate a dovere.

Vince e compie ancora un passo verso la salvezza il Mola di Castelletti. I baresi erano ospiti della “cenerentola” Grottaglie che si giocava le ultime chances di salvezza. Al “D’Amuri” finisce 0-1 per gli ospiti grazie alla rete di Serri nel primo tempo. Bel passo in avanti per i molesi che volano a 39 punti mentre il Grottaglie resta sempre ultimo a quota 16.

Gara scoppiettante e ricca di emozione quella del “Poli” dove incrociavano le armi il Molfetta e il Novoli. I salentini di Schipa partono subito forte e vanno sullo 0-3 grazie ad una doppietta di Giorgetti ed ad un gol di Pignataro. Tutto facile per il Novoli? Macchè. Dentamaro si carica sulle spalle la squadra di Lanza e prima segna il gol dell’ 1-3 e nel finale, su rigore, segna il gol che riapre il match. Troppo tardi però per i biancorossi che escono sconfitti dal terreno amico per 2-3.

CLASSIFICA: Gravina 59, Casarano 53, Altamura e Barletta 51, Vieste 49, Trani 42, Mola 39, Novoli 37, Leverano e Uc Bisceglie 34, Molfetta, Bitonto e Sudest 32, Mesagne e Otranto 31, Hellas Taranto 27, Castellaneta 19, Grottaglie 16.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, chi sale e chi scende nella ventiduesima giornata

La domenica pallonara ha visto in campo le squadre di Eccellenza per il 22esimo turno di campionato. La giornata appena giocata ha visto la caduta della capolista Gravina per mano del Casarano che rosicchia punti. Bene Altamura e Barletta mentre in coda importante vittoria della Sudest. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece ha fallito, miseramente, il proprio obiettivo.

PROMOSSI

CASARANO – I rossoblù stendono la capolista Gravina grazie ad un gol di Amato riaprendo (forse) il campionato. La vittoria da morale e fiducia per il proseguo e per una rimonta che, solo qualche settimana fa, sembrava impossibile.

SUDEST – Colpo salvezza della formazione della Valle d’Itria che sbanca il “De Bellis” di Castellaneta tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo(ultima vittoria 6 dicembre col 3-0 al Molfetta). Cose positive si erano viste col Barletta e con i biancorossi i D’Ermilio Boys si sono ripetuti alla grande.

TRANI – “Trani come un treno”. Il gioco di parole rispecchia perfettamente il magic moment dei biancazzurri. Il mercato dicembrino ha puntellato la squadra di Zinfollino (in foto) proprio dove serviva e ora il tecnico tranese è il macchinista di un treno che vola in direzione playoff.

BOCCIATI

HELLAS TARANTO – Pareggio dal gusto amarissimo per la formazione tarantino. Contro l’Unione Calcio, la squadra rossoblù va sul doppio vantaggio e si fa rimontare; torna in vantaggio e si fa rimontare di nuovo. Due punti persi e, per una squadra che deve lottare per salvarsi, tutto questo è inaccettabile.

MOLA – Pensando alla cittadina sul mare, l’obiettivo adesso diventa portare tranquillamente la nave in porto. Per arrivare ad una salvezza tranquilla bisogna cambiare marcia ed evitare figuracce come quella col Novoli.

CASTELLANETA – Due facce della stessa medaglia. Se la Sudest va elogiata per il 3-0, di contro, la formazione biancorossa finisce di diritto dietro la lavagna. La salvezza di ogni squadra passa per gli scontri diretti e gli scontri in casa e la formazione di Lippolis fallisce su tutta la linea.

ANTONIO GENCHI 

Sudest, Dermilio, “Il Castellaneta in casa è molto forte”

Domenica andrà in scena un vero e proprio scontro salvezza. Sul terreno del “De Bellis” si affronteranno, infatti, il Castellaneta di Lippolis e la Sudest di D’Ermilio in quello che appare con una gara da dentro o fuori.

A pochi giorni dalla sfida in terra tarantina, ha parlato il tecnico barese Roberto D’Ermilio che ha analizzato la gara che attende i suoi: ” Ci troviamo in una situazione di classifica non proprio rosea ed ora il nostro obiettivo è quello di tirarci fuori dalla zona play out. Mancherà solo il portiere Turi per squalifica. Per il resto dovrebbero essere tutti a disposizione. L’umore – afferma il tecnico della Sudest a www.blunote.it –  è quello giusto: c’è la consapevolezza che si dovrà giocare una partita difficile, visto che la formazione castellanetanta in casa è davvero forte. Il Castellaneta? E’ uno scontro diretto difficile per tutte e due le compagini. Ripeto il “De Bellis” è un campo ostico. Veniamo da un paio di risultati utili e cercheremo di proseguire su questa rotta. Mi aspetto una partita molto intensa: tutte e due le formazioni non si risparmieranno vista la sete e il bisogno di punti. Saranno due squadre dure a morire. Si stanno delineando i vari obiettivi delle compagini: il Gravina è lanciatissimo verso la promozione e se domenica dovesse uscire indenne dal match con il Casarano, compierebbe un altro passo in avanti. Nelle parti basse della graduatoria le formazioni sono racchiuse tutte in pochi punti: lotta apertissima”.

ANTONIO GENCHI 

Sudest, De Lorenzis tuona: “Rigore inguardabile. Fallo di Moscelli su Turi”

Minuto numero 70 di Sudest-Barletta: Moscelli viene lanciato sulla sinistra in area di rigore, uscita del portiere locale Turi che si va a scontrare con l’attaccante ex Andria. L’arbitro dell’incontro fischia il rigore a favore dei biancorossi che lo stesso attaccante barese realizza siglando l’1-1 finale. Nell’occasione, inoltre, il portiere dei padroni di casa viene anche espulso con conseguente inferiorità numerica per i restanti venti minuti di gioco.

Al termine dell’incontro grosse polemiche da parte Sudest per un rigore, a loro dire, troppo generoso. La dirigenza barese, tramite il Ds De Lorenzis, ha tuonato tutta la propria disapprovazione verso la decisione del direttore di gara e hanno affidato ad un comunicato apparso sulla propria pagina facebook la loro protesta: “Prima di tutto vorrei fare un grosso plauso ai ragazzi per la prestazione offerta senza sbavature, giocata con grande intensità e con grande voglia di raggiungere l’obiettivo salvezza. Il penalty che ha permesso al Barletta di pareggiare però è davvero inguardabile. Il direttore di gara, così come si vede dalle immagini, prende la decisione dopo una manciata di secondi. Non vorrei pensare male ma le immagini video parlano chiaro. Il fallo è di Moscelli su Turi che si esibisce in un’uscita bassa precisa e perfetta. Errori pesantissimi che incidono parecchio su una società che con fatica sta cercando di ottenere punti utili per salvarsi”.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto, ecco il primo colpo di mercato. In attacco arriva….

Il primo colpo di questo mercato invernale (che si è aperto ufficialmente il 1 dicembre) lo mette a segno il Bitonto.

La squadra neroverde, tramite un comunicato, ha ufficializzato l’ingaggio di Gennaro Manzari. Manzari, attaccante classe 1985 viene dalla prima metà di stagione giocata con la maglia della Sudest. L’attaccante, ex Trani, va a rinforzare il pacchetto offensivo bitontino che può già contare su Nando Terrone, Pignatta, Cannone e Roselli.

Sulla pagina facebook della società neroverde è stata pubblicata la foto della firma dell’attaccante sul contratto e le prime dichiarazioni di Manzari in neroverde: “Vengo da un’esperienza come quella alla sudest, contornata da qualche acciacco fisico ma non di grave entità e con qualche problema di natura non tattica . Ora però ho il dovere e il piacere di pensare in nero verde . So quanto questa piazza sia esigente e calda, ed è proprio quel tipo di piazza che mi esalta . Conosco già qualche mio nuovo compagno. Chi come Fabio Campanella, per aver avuto vita dura con lui quando ci siamo incrociati da avversario, e chi come Cannone, per aver giocato insieme già lo scorso anno ed averne apprezzato le doti tecniche.
Non sono il tipo che fa promesse, però voglio dire ai tifosi che io ci sono, e che non vedo l’ora di cominciare a fare bene con questa maglia addosso”. 

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, Ferrante chiama, Visconti risponde: 1-1 a Locorotondo

Al “Comunale” di Viale Olimpia gli azzurri impattano per 1-1 al cospetto della compagine blaugrana. Accade tutto nella prima frazione: vantaggio ospite griffato Ferrante, a cui pone rimedio Visconti al 35’ su calcio di rigore

Pari esterno per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Viale Olimpia impatta per 1-1 al cospetto della Sudest Locorotondo, nel match valevole per la 13esima giornata di campionato.

Undici iniziale ampiamente rivisitato per gli azzurri, scesi in campo con Delfino tra i pali, Malerba, Papagno, Anglani e Mascoli in difesa. Centrocampo composto da Ragno, Riontino ed Addario, mentre in attacco agiscono Pasculli, Acquaviva e Ferrante.

La prima occasione del match è di marca ospite, con la punizione da buona posizione di Riontino che termina di poco a lato. La risposta dei padroni di casa è affidata a Piperis, autore di un pericoloso cross al 18’ che Delfino mette in sicurezza anticipando gli attaccanti di casa.

Dopo 2’ i biscegliesi sbloccano il punteggio grazie alla prima marcatura in campionato di Ferrante, lesto ad infilarsi tra le maglie blaugrana e ad insaccare dalla corta distanza Turi.

Il vantaggio dell’Unione Calcio permane sino al 35’, quando Visconti si guadagna un penalty, decretato dal direttore di gara per un fallo di Mascoli. Dal dischetto l’attaccante in maglia numero dieci non sbaglia per un soffio (riflesso di Delfino con il braccio di richiamo), ristabilendo la parità.

Una manciata di minuti più tardi Delfino è bravo a neutralizzare il colpo di testa di Turitto, mentre al 42’ Pasculli testa i riflessi di Turi con un destro dal limite, deviato in corner dal numero uno di casa.

Al 10’ della ripresa mister Di Corato sostituisce Pasculli con Di Pinto, subito attivo protagonista nella grossa opportunità creata dagli azzurri al 16’: cross di Addario dalla destra, su cui s’avventa Di Pinto che in area libera il sinistro ma Ferrante in area sbaglia il tap-in, spedendo alto.

La seconda frazione scorre senza ulteriori sussulti sino alla mezz’ora, quando lo spunto personale di Visconti consente a Turitto di provare la conclusione da buona posizione, Delfino risponde presente deviando in corner.

All’80’, sugli sviluppi di un calcio franco, Visconti svetta in area ed indirizza verso il sette, mancando di poco il bersaglio grosso.

Nei restanti minuti di gioco è sempre l’equilibrio a farla da padrone, così le due sfidanti archiviano il tredicesimo turno con un punto a testa, grazie al quale gli azzurri si portano a quota 21 in graduatoria. Da domani i biscegliesi riprenderanno gli allenamenti in vista della gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, in programma giovedì 26 novembre al “Vicino” di Gravina.

Sudest Locorotondo – Unione Calcio 1-1 (1-1 pt)

Sudest Locorotondo: Turi, Martino, Loseto, Bartoli, Lorusso, Faliero, Turitto, Piperis (23’ st Frascolla), Manzari (34’ st Lanave), Visconti, Armenise (34’ st Ventura). A disp: Vitucci, Chimenti, Russo, Calefato. All. D’Ermilio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (18’ st Cannone), Papagno, Riontino, Anglani, Mascoli, Addario, Ragno, Ferrante (25’ st Albrizio), Pasculli (11’ st Di Pinto), Acquaviva. A disp: Lullo, La Rosa, Diella, Del Bene. All. Di Corato.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Castronuovo (Taranto), Talucci (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Ferrante, 36’ pt Visconti (rig.)

Ammoniti: Visconti, Loseto, Martino, Mascoli, Delfino, Anglani.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, vittoria a Locorotondo e secondo posto per l’Atletico Vieste‏

Inizia nel modo migliore il temibile trittico di match che l’Atletico Vieste si ritrova ad affrontare da una domenica alla successiva: nella prima delle tre gare, la squadra di Franco Cinque ha espugnato il campo di Locorotondo battendo per 2-1 la Sudest, formazione allestita con giocatori di esperienza e di talento con lo scopo di puntare alla parte alta della classifica e, magari, al salto di categoria. Nel turno infrasettimanale arriverà al “Riccardo Spina” il Casarano, raggiunto dai garganici al secondo posto in classifica alle spalle del Gravina, avversario di domenica in trasferta.

Tornando al match di Locorotondo, il risultato è stato influenzato dalla doppia espulsione ai danni dei giocatori locali nel giro di 4 minuti nella prima metà della ripresa.

Se mister D’Ermilio aveva a disposizione tutti i suoi effettivi (ad esclusione dello squalificato Turitto), Franco Cinque doveva sopperire alle assenze dei fratelli Augelli e di Sanè, tutti indisponibili per infortuni: spostava Silvestri sulla fascia destra della linea difensiva (solita partita impeccabile per lui che ha sempre sfoderato ottime prestazioni quando è stato utilizzato da difensore esterno, centrale o da mediano), schierava Stoppiello e Gallo al fianco di Triggiani e lanciava dal primo minuto il neo arrivato Marco Milella, campano di nascita ma proveniente dalla Germania dove ha disputato le ultime 3 stagioni nella terza serie tedesca, l’equivalente della nostra Lega Pro.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora riuscivano a imbastire 3 ghiotte occasioni da rete: nella prima, dopo appena 60 secondi, Abbrescia da sinistra cercava di sorprendere Innangi con un tiro dalla distanza ma l’estremo difensore viestano sventava ribattendo con i pugni. Con lo stesso intervento, al 12mo, Innangi parava una botta di Visconti dal limite; lo stesso attaccante riprovava la conclusione dalla medesima zolla un minuto dopo ma questa volta baciava la parte esterna del palo alla destra del portiere viestano.

Le urla dalla panchina di Franco Cinque servivano a sistemare i suoi giocatori in campo che, non solo ridimensionavano le offensive avversarie, ma si rendevano anche pericolosi al 31mo quando Colella calciava appena sopra la traversa una punizione da circa 30 metri. La gara tornava a ravvivarsi e regalava ai padroni di casa la più ghiotta delle occasioni: Lanave serviva in area Ventura che di testa forniva un assist per l’accorrente Sangirardi ma il tiro dall’interno dell’area piccola veniva spedito dal centrocampista clamorosamente oltre la traversa.

Un minuto dopo Stoppiello si lanciava in slalom sulla fascia sinistra e dal fondo serviva al limite l’accorrente Milella ma anche la sua conclusione finiva alta.

Quando tutto lasciava presagire che le due formazioni sarebbero tornate negli spogliatoi con le reti inviolate giungeva il gol dei locali, su calcio di rigore assegnato dal signor Carrer della sezione di Barletta che sanzionava con la massima punizione un contatto in area tra Milella e Sangirardi. Dal dischetto Visconti si esibiva con un tiro secco e preciso che si insaccava sotto l’incrocio dei pali dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. L’assegnazione del penalty veniva contestata dai viestani che, pochi secondi dopo, reclamavano col direttore di gara anche per la mancata assegnazione del secondo cartellino giallo ai danni di Faliero in occasione di un fallo da dietro su Sollitto, dopo che lo stesso era stato già ammonito per un fallo simile (ma molto più duro) su Triggiani.

Se nel primo tempo erano partiti meglio i padroni di casa, al ritorno degli spogliatoi erano gli ospiti a gestire il gioco ed a giungere al gol poco prima del quarto d’ora di nuovo con un penalty: Milella veniva servito in area da una rovesciata di Triggiani e scavalcava con la punta capitan Bartoli che toccava il giocatore con la gamba ma, soprattutto, il pallone con la mano destra. Inevitabile l’assegnazione del calcio di rigore e il secondo giallo ai suoi danni, Dal dischetto Colella imitava Visconti per precisione e freddezza, superando Turi centrando l’angolino basso.

Il gol del pari e la contemporanea inferiorità numerica facevano perdere la testa ai padroni di casa che rimanevano in 9 appena quattro minuti dopo quando Abbrescia entrava in scivolata col piede a martello sulla caviglia di Milella: il sig. Carrer non esitava ad estrarre il cartellino rosso senza passare dal giallo. La decisione faceva saltare su tutte le furie la squadra di casa, compresi i componenti della panchina: ne pagava le conseguenze Manzari che veniva spedito direttamente dalla panchina allo spogliatoio col terzo cartellino rosso della giornata.

D’Ermilio risistemava la sua squadra mandando in campo Loseto e Piperis per Ventura e Lanave, lasciando il solo Visconti a tener alto il 4-3-1 disposto in campo. La doppia superiorità numerica consentiva ai viestani di fare la partita e di cercare la via del gol, trovata poco dopo la mezz’ora: Cesar Kouame (entrato da due minuti assieme a Monacis al posto di Milella e Gallo) scendeva sulla fascia sinistra e pennellava un cross per la testa di Triggiani che metteva il pallone nella rete alle spalle dell’incolpevole Turi.

Timidi ed improduttivi risultavano i tentativi di ripristinare il risultato da parte dei giocatori della Sudest che nulla potevano contro l’attento reparto difensivo viestano. Al triplice fischio, i locali erano costretti a mettere in archivio la prima sconfitta interna della stagione mentre gli ospiti portavano a casa il quarto successo consecutivo, utile per affiancare il Casarano sul secondo gradino della classifica, alla vigilia dello scontro diretto di giovedì pomeriggio. L’Appuntamento è fissato al “Riccardo Spina” con inizio alle 14:30.

Sandro Siena


 

Sudest – Atletico Vieste 1-2

Sudest: Turi, Martino, Chimenti, Bartoli, Lorusso, Faliero (44st Russo), Abbrescia, Sangirardi, Ventura (15st Loseto), Lanave (22st Piperis), Visconti. A disposizione Vitucci, Frascolla, Manzari, Calefato. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (31st Monacis), Milella (31st Kouame), Stoppiello, Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Pafundi, Santoro, Masanotti, Chionchio. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Alessandro Carrer, assistenti Giuseppe Pavone e Gaetano Fiore, tutti della sezione di Barletta

Reti: 43pt Visconti rig. (S), 14st Colella rig. (V), 33st Triggiani (V)

Ammoniti: Visconti, Faliero, Sangirardi, Lorusso (S), Milella, Silvestri, Monacis (V)

Espulsi: al 13st Bartoli (S) per doppia ammonizione, al 17st Abbrescia (S) per intervento falloso, al 20st Manzari (S) dalla panchina per proteste

 

Eccellenza – Sudest, la dirigenza sbotta: “Digerire questi errori è troppo”

Non è stata una domenica semplice per la Sudest che incassa una sconfitta pesante contro il Vieste. La gara, persa, contro i garganici ha lasciato uno strascico di polemiche in casa barese.

Con un comunicato apparso, sulla propria pagina facebook, la società ha tuonato per i torti subiti e per parola del proprio Ds De Lorenzis ha sbottato: “Spesso le polemiche costanti e forzate sono uno scudo ai propri errori ma oggi è davvero difficile non parlare. Siamo persone oneste che lavorano e vivono questa passione con i sani principi. Ma digerire questi orrori è troppo. E’ una partita completamente falsata. Abbiamo dominato e meritato il vantaggio. Quanto accaduto dopo è solo frutto di scelte scellerate e pazzesche. Chiediamo rispetto. In settimana provvederemo a tutelare la nostra realtà locorotondese nelle sedi opportune”.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto-Sudest 1-0

Guizzo di Cannone e il Bitonto supera l’esame Locorotondo.

Basta un colpo di testa del giovanissimo centrocampista a principio di primo tempo ai neroverdi per avere la meglio di uno scorbutico e ostico avversario, centrare il terzo successo in campionato e tornare a esultare al “Città degli Ulivi”, dove i tre punti mancavano da quasi due mesi.

Era il 13 settembre. A perdere fu il Mola e a segnare fu un altro centrocampista, Fumarola.

Vittoria meritata quella dei ragazzi di mister Francesco Modesto, sia per la qualità del gioco espressa (finalmente si sta rivedendo il gioco spumeggiante di inizio stagione anche a domicilio), sia per le occasioni create e, purtroppo, fallite, soprattutto da capitan Modesto, nonostante tutto uno dei migliori in campo.

Certo, il Locorotondo recrimina per il clamoroso palo dell’ex Piperis a fine primo tempo e per la gran parata di Rana su punizione di Lanave a piè di incontro, ma il pareggio per la Sudest sarebbe stato eccessivo.

E la classifica, ancora davvero cortissima segno di una Eccellenza che, Gravina e Casarano a parte, è equilibratissima, adesso è un po’ più dolce. Il Bitonto è sesto in classifica, 15 punti, a -2 dalla zona playoff e – 4 dal secondo posto.

La partita. Privo di Valerio squalificato con Pignatta e Bonasia ancora out, Francesco Modesto si affida al 4-4-2 con Rana tra i pali; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Martellotta; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Chisena.

L’inizio di match è tutto neroverde. Dapprima ci prova Chisena con un tiro a giro che però Turi controlla senza affanno, e poi all’12’ arriva il gol decisivo. Scambio rapido da calcio d’angolo, rasoiata in mezzo di capitan Modesto e Cannone di testa fulmina l’estremo difensore ospite.

Primo gol stagionale per il giovanissimo stantuffo bitontino, una delle note più positive di questo inizio campionato. È inutile dirlo: ancora una volta, il giovanotto è stato sul pezzo.

Subito in vantaggio, il Bitonto non si assopisce. Martellotta (schierato da esterno come nell’ultima parte della scorsa stagione) vorrebbe ripetere l’eurogoal di Leverano, ma questa volta è poco fortunato. Al 37′, invece, è ancora Turi a smanacciare in angolo una bella conclusione di Modesto, che ci riprova senza fortuna dal corner susseguente.

A fine frazione, invece, è il Locorotondo a mettere i brividi sull’asse degli ex Ventura-Piperis. Il primo spizzica di testa mandando la sfera sul palo, il secondo incredibilmente non riesce nel tap-in davanti alla linea di porta.

La ripresa non è spumeggiante come il primo tempo, ma comunque non ci si annoia. Modesto si divora per ben due volte il raddoppio (anche se nella prima circostanza il portiere avversario è davvero bravo), al 58′ e al 70′, mentre il Locorotondo tenta la via della rete con Sangirardi – altro ex della gara – che sfiora il palo alla destra di Rana, con Faliero, con Ventura che manda alto da pochi passi e con la punizione di Lanave, disinnescata da Rana.

Finisce 1-0, e forse è giusto così. Il Locorotondo, comunque, ha dimostrato di essere una compagine davvero di primo livello.

Ora testa a giovedì e a Vieste, dove il Bitonto ha una semifinale di Coppa Italia da conquistare. Basterà pareggiare dal 2-2 in poi o vincere per passare il turno.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto è finalmente sorridente. «Una vittoria che volevamo – afferma – e che abbiamo ottenuto con una bella prestazione contro un avversario che ha creato problemi a tutti. Potevamo vincere con uno scarto maggiore, ma va bene così. Ora non dobbiamo accontentarci perché c’è ancora da migliorare».

La curiosità. Con la rete di Cannone, salgono a dieci i marcatori stagionali dell’Us Bitonto, che ha mandato a segno De Santis, Martellotta, Fumarola, Modesto, Roselli, Chisena, Aloisio, Terrone, Pignatta, e appunto Cannone.

Un punto di forza o un punto di debolezza?

La difesa, poi – al completo è una delle più forti del Campionato, senza dubbio – è la seconda meno battuta del campionato, con soltanto 6 gol al passivo, una in meno della capolista Gravina.

E, magari, con qualche incertezza in meno di Rana e più attenzione sui calci piazzati, potevano essere anche meno…

Gravina, vittoria 3-0 contro la Sudest e pass per le semifinali in tasca

LOCOROTONDO – La FBC Gravina spazza tutti i timori della vigilia e dilaga per 3-0 a Locorotondo per il ritorno dei quarti di Coppa Italia di Eccellenza Puglia. Il poco rassicurante 1-1 dell’andata ha scatenato la veemenza gialloblu tanto da offrire una nuova prestazione cinica e dilagante in trasferta. Un risultato netto che fotografa l’andamento della gara e che permette ai murgiani il passaggio alle semifinali della manifestazione (tra novembre e dicembre prossimi).

Si rivede Gentilesca tra gli ospiti che piazzano a centrocampo anche l’esperto Silvestri e Cardano, mentre D’arienzo va a formar la coppia difensiva con Dibenedetto; in attacco è Scaringella il partner scelto da Di Maio per affiancare Rana. Della partita sono anche i confermati Jeszensky, Palermo, Montemurro e Fiorentino. Tra i locali spiccano le assenze in avanti di Manzari e Visconti. Dopo un’interlocutoria fase di studio i gravinesi escono allo scoperto e al 23’ passano in vantaggio con Scaringella, abile a ribattere a rete con una bella girata di destro. Lo 0-1 galvanizza gli ospiti che controllano il match; solo negli ultimi dieci minuti della prima frazione si fa finalmente vedere la Sud Est con un paio di giocate di Frascolla e Armenise non pericolose per il portiere ungherese della FBC.

Nella ripresa il Gravina dilaga. Dopo una serie di ottime occasioni per il neo entrato Albano al posto del dolorante Scaringella e l’espulsione di Turitto, è D’Arienzo a trovare il 2-0 al termine di un’azione da manuale nata da una punizione calciata a spiovente da Fiorentino e conclusa dal difensore campano. A dieci minuti dal termine il 3-0 del sempre presente Rana che pone il sigillo sul match e rafforza il passaggio del turno per i ragazzi di mister Di Maio. La Sud Est è risultata poco incisiva nei secondi 45’ non creando nitide palle gol. Degno di nota l’esordio tra gli ospiti del centrocampista spagnolo Pablo Lede.

Accedono intanto alle semifinali anche Taranto e Casarano, in attesa che giunga a conclusione il triangolare tra Vieste, Unione Bisceglie e Bitonto per esprimere la quarta semifinalista.

SUD EST LOCOROTONDO – FBC GRAVINA 0-3
Scaringella (23’ pt), D’Arienzo (28’ st), Rana (36’ st)

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Sudest, Locorotondo beffato nel finale, Mola al vertice

Mola di Bari, 11 ottobre 2015 – Beffa finale per la Sudest Locorotondo, che dopo lo splendido vantaggio realizzato da Sangirardi, subisce la rimonta firmata Grazioso-Capriati a cinque minuti dal triplice fischio. Successo che spedisce gli adriatici al vertice della classifica. Qualche rimpianto per i blaugrana per un k.o. eccessivo che condanna oltremodo gli uomini di D’Ermilio. Il tecnico deve far a meno di Bartoli e Visconti, fermi ai box ma sulla via della guarigione. Ancona si accomoda in tribuna. Debutto dal primo minuto il neo acquisto Armenise, Chimenti agisce sulla destra mentre Turitto naviga nella zona nevralgica. Nel Mola, Castelletti rinuncia a Dammacco in difesa. Del Core e Loseto manovrano in attacco, Nicola Capriati affianca capitan Schirone a centrocampo.

DEL CORE E MARTINO GLI UNICI LAMPI – Il primo tempo è soporifero, i biancazzurri appaiono più manovrieri. Il primo squillo è un colpo di testa debole di Del Core. All’11’ Serri non inquadra lo specchio su punizione defilata. Al 20′, l’esterno molese ci prova dal vertice mandando alto. Quasi alla mezz’ora la prima palla gol capita sui piedi di Del Core che però calcia debolmente tra le braccia di Turi. Loseto ci prova da più di trenta metri su punizione ma l’estremo blaugrana non si scompone più di tanto. Al 32′, su traversone di Loseto, il colpo di testa di Serri non sortisce effetti. Prima del break, la Sudest Locorotondo si fa viva e pericolosa col coast to coast di Martino (altra prestazione da incorniciare!) che conclude a pochi centimetri dal palo dopo un rapido scambio con Ventura.

SBLOCCA SANGIRARDI, GRAZIOSO-CAPRIATI RIBALTANO – Nella ripresa si cambia subito musica. Sangirardi inventa un esterno destro, voluto o meno, che s’insacca nell’angolino alla spalle di Spadavecchia. Sudest Locorotondo in vantaggio. Loseto prova a scuotere i suoi con una bordata su punizione che Turi disinnesca in angolo. Al 17′, Turitto s’incunea in area di rigore ma lo shoot termina alto. Al 20′, il Mola ristabilisce la parità. Su angol di Serri, Grazioso anticipa tutti e insacca alle spalle di Turi. Castelletti rafforza l’assetto con gli innesti di De Vito, Acquaviva e Capriati. Il Locorotondo però prende le redini del gioco e Armenise comincia a spingere con insistenza sulla fascia. Sangirardi ci riprova con un incursione centrale ma Spadavecchia controlla. Loseto s’immola su Capriati deviando in angolo, Frascolla invece calcia centralmente. Nelle battute finali, i blaugrana si mostrano più pimpanti ma prima Serri sfiora il vantaggio da posizione angolato, poi l’esterno molese cambia marcia e serve a Capriati il facile tap in vincente che regala la vittoria e soprattutto il primato in classifica insieme al Gravina.

GRAVINA IN COPPA, TRANI AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo dovrà ora concentrarsi sia sulla gara di Coppa Italia a Gravina sia sul match di Campionato al Viale Olimpia contro il Trani. Bisogna subito dare una svolta e riprendere a macinare punti il più in fretta possibile.

TABELLINI
 
ATLETICO MOLA – SUDEST A.C. LOCOROTONDO 2-1
 
ATLETICO MOLA (4-4-2): Spadavecchia, Dispoto, Triozzi, Capriati N., Grazioso, De Luisi, Serri, Schirone (15′ st De Vito), Del Core, Loseto (20′ st Capriati G.), Amoruso (15′ st Acquaviva). A disp.: Lombardi, Leo, Renna, Diagne. All.: Vito Castelletti
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO (3-5-2): Turi, Chimenti, Martino, Lorusso, Loseto, Armenise (34′ st Frascolla), Turitto, Sangirardi (27′ st Piperis), Manzari, Faliero (42′ st Ferri), Ventura. A disp.: Vitucci, Lanave, Russo, Calefato. All.: Roberto D’Ermilio
 
ARBITRO: Di Reda di Molfetta coadiuvato da Ciocia di Molfetta e Cattaneo di Foggia
MARCATORI: 7′ st Sangirardi (SL), 20′ st Grazioso (AM), 40′ st Capriati G. (AM)
 
NOTE: giornata autunnale, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 150 circa di cui 20 ospiti. Ammoniti: De Luis (AM), Serri (AM), Capriati G. (AM); Loseto (SL), Sangirardi (SL), Ventura (SL). Recupero: 0′ pt, 3‘ st.
Roberto Pirolo

Eccellenza, Gravina show al Comunale. Sudest abbattuta 3-0

Il Gravina di Di Maio non poteva inaugurare in modo migliore il nuovo manto erboso del Comunale. La formazione gialloblù liquida 3-0 la pratica Sudest e vola a quota 6 punti.

La compagine murgiana vince agilmente grazie ai gol di Fiorentino su punizione, Gigi Rana e ancora Fiorentino a siglare il 3-0 finale che issa i gialloblù in vetta alla classifica in condominio con diverse squadre.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Sudest, Manzari: “Vittoria importantissima e con Visconti….”

Dopo un anno da protagonista con la maglia del Trani, ecco il suo trasferimento a Locorotondo con la maglia della Sudest. Stiamo parlando, ovviamente, di Gennaro Manzari professione: bomber di razza.

L’attaccante barese ha guidato la sua nuova squadra alla vittoria nella prima giornata di campionato contro il Casarano. L’ex attaccante del Trani ha siglato il secondo gol nel 2-1 che ha steso i salentini. In esclusiva, ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo discusso con lui.

Oggi per voi vittoria importante. che gara è stata?
Si si oggi grandissima vittoria. Sofferta perchè ci siamo complicati la vita da soli rimanendo in 9 altrimenti oggi avremmo vinto senza problemi. Vittoria importantissima per quanto riguarda la classifica perchè vincere col Casarano non capita tutte le domeniche.
Dove può arrivare questo Sudest?
Dove possiamo arrivare possiamo deciderlo solo noi. Se giochiamo come oggi sputando sangue su ogni pallone renderemo cara la pelle a tutti.
Visconti-Manzari, la nuova coppia gol?
Con Visconti mi trovo a meraviglia. Si é creato un feeling sin dal primo allenamento che abbiamo fatto insieme. Speriamo di continuare così e fare goal ogni domenica che per noi attaccanti é la cosa più importante.
ANTONIO GENCHI 

Sudest, 2-0 alla Rutiglianese in amichevole. Dal mercato arriva….

Buon test per la Sudest di Roberto D’Ermilio che supera per 2-0 in trasferta la Rutiglianese. A siglare i due gol che consentono alla formazione della Valle D’Itria di espugnare il comunale sono stati Sangirardi e Chimenti.

Intanto il mercato non si ferma e il ds De Lorenzis porta a casa un importante colpo. A rinforzare la batteria degli Under arriva infattil il difensore Leuci. Leuci, classe 1997, ha giocato nel Corato in Promozione e sarà a disposizione per la linea arretrata di mister D’Ermilio.

ANTONIO GENCHI

Amichevole, che Sudest! Pokerissimo al Fasano. 5-1 il finale

Sudest forza 5. La compagine della Valle D’Itria sembra già essere pronta per il prossimo torneo di Eccellenza e lo dimostra affondando a suon di gol il malcapitato Fasano.

Al “Curlo” i brindisini soccombono con un rotondo 5-1 firmato dai due “bomber” della formazione di Locorotondo ossia Visconti e Manzari, autori entrambi di una doppietta. Ai gol dell’ex attaccante del Bari e dell’ex Trani, si è unito anche Piperis mentre la rete della bandiera per i padroni di casa è stata segnata da Leggieri. 

PRIMO TEMPO
SUDEST A.C. LOCORONTONDO: Vitucci, Calefato, Bartoli, Loseto, Turitto, Piperis, Faliero, Lanave, Russo, Visconti, Manzari

SECONDO TEMPO
SUDEST A.C. LOCOROTONDO: Turi, Chimenti, Lorusso, Martino, Ancona, Frascolla, Sangirardi, Loseto (Leuci), Lanave (Turitto), Manzari (Altamura), Ventura.

ANTONIO GENCHI

Sudest, vigilia di ferragosto di prestigio. Amichevole col Bari

Continua la preparazione in vista del prossimo torneo di Eccellenza, per la Sudest. La compagine della Valle D’Itria sta preparando una serie di amichevoli per testare la rosa e capire quali sono i punti deboli da coprire.

Una delle amichevoli, che sicuramente ha fatto strizzare l’occhio ai tifosi di Locorotondo ma non solo, è quella di venerdì 14 agosto contro il Bari di mister Davide Nicola con fischio d’inizio alle 17.00

Un occasione prestigiosa, nella cornice del San Nicola di Bari, per amalgamare ancora di piu la truppa di D’Ermilio che, nel frattempo, ha rifilato un poker alla Equipe Dilettanti Puglia. A firmare il tabellino, contro i calciatori al momento svincolati, sono stati i neo arrivi Ventura, Visconti, Piperis e Manzari.

ANTONIO GENCHI 

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
biancazzurri corsari al Viale Olimpia

Le squadre a centrocampo

LOCOROTONDO. Mister Calabro, in settimana, aveva dichiarato di non fidarsi della Sudest, poiché squadra ostica e con un buon impianto difensivo: non poteva essere maggiormente profetico. La Virtus fatica come non mai in quel di Locorotondo, rischiando di veder sfumare il primo posto in classifica ed invece in zona cesarini arriva il gol, che consegna alla compagine brindisina il primo posto in coabitazione col Nardò, anch’esso vittorioso ad Ascoli Satriano.

Calabro deve rinunciare ancora una volta a Taurino ed ai lungodegenti Colluto e Rescio, e si affida a Bricca e Biason, lasciando a riposo Galdean.  Mister D’Ermilio, rispetto alla trasferta di Bitonto, schiera Mignone, Pinto e Soleti, al posto di Salvati, Ruggieri e Rotolo squalificato.

Gara non impeccabile in avvio, condita da molti falli e gioco spesso spezzettato. La Virtus è padrona del campo, la Sudest si chiude a riccio, operando di rimessa. Al 2’ contatto dubbio in area tra Blonda e Montaldi, ma l’arbitro lascia correre. Il primo spunto degno di nota è addirittura al 39’, quando Biason lancia benissimo con l’esterno Montaldi, il quale all’interno dell’area conclude a rete, ma il suo tiro si stampa sul palo a Cofano battuto; sul prosieguo dell’azione Di Rito calcia a lato. Allo scadere pericolo in area brindisina, con un batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marini, ma I’arbitro ravvisa un fallo di Beltrame in attacco.  Si chiude così un primo tempo non eccelso e con poche occasioni da rete.

Nella ripresa il copione non cambia, la Sudest resta sempre arroccata sulla difensiva, mentre la Virtus attacca ma con poca lucidità. Al 50’ Quarta serve benissimo Di Rito che da posizione defilata conclude a lato. Calabro tenta allora il tutto per tutto, togliendo Bricca ed inserendo Richella, schierandosi così con quattro punte. Al 56’però, si rende pericolosa la Sudest con il calcio di punizione battuto da Marini che impegna Iurlo in tuffo alla sua sinistra. Al 72’ punizione per la Virtus, Quarta serve Richella che di testa manda a lato. La gara sembra indirizzata verso il pareggio a reti bianche, ma al 92’ Di Rito si libera dell’ottimo Camassa, conclude a rete ma Cofano si distende e respinge, sulla ribattuta si avventa come un falco Richella che di destro insacca a porta vuota per il vantaggio biancazzurro, mandando in visibilio i tifosi francavillesi accorsi al Viale Olimpia. Nella concitazione dei festeggiamenti, viene espulso Gallù per doppia ammonizione. Si chiude un match difficile per la Virtus, che non ha disputato la solita gara importante e lucida, anche a causa di un avversario ben chiuso in difesa, con Camassa e Mignone tra i migliori in campo, e di un terreno non in perfette condizioni.

Questa vittoria, la nona consecutiva, regala alla squadra di patron Magrì il primato assieme al Nardò, staccando il Vieste di due lunghezze. Domenica prossima difficile trasferta a Faggiano contro l’Hellas Taranto, in un campo in terra battuta. La Sudest invece, riceverà al Viale Olimpia l’altra capolista Nardò.

 

TABELLINO

SUDEST – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0-1
RETI: 92’ Richella

SUDEST: Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (77’ Salvati). A disposizione: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. Allenatore: D’Ermilio

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (52’ Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (79’ Galdean), Di Rito, Quarta (66’ Villa), Montaldi. A disposizone: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. Allenatore: Calabro

ARBITRO:  Rosario Michienzi, di Lamezia Terme. ASSISTENTI: Paolo Giovanni Laghetti e Fabio Donatelli, di Taranto

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 10°.Ammoniti: Villa, De Toma, Liberio, Gallù (VF); Pinto (SL). Espulso: Gallù (VF), per doppia ammonizione; Blonda (SL), a fine gara. Recupero: 4′ pt; 5′ st

FABIANO IAIA

 

Un under per la Sudest Locorotondo

Locorotondo, 17 agosto 2014 – L’organico a disposizione di mister Roberto D’Ermilio continua a prendere forma nonostante gran parte del lavoro sia stato già effettuato. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso la trattativa per portare al Viale Olimpia,Gianluca Soleti, attaccante classe 1995, prelevato dal Martina Franca in cui è cresciuto calcisticamente mettendosi in gran mostra.

Sudest Locorotondo: Altro under di qualità

Dal Castellaneta giunge un altro under di qualità!

A pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis conclude la trattativa con l’under di qualità, Nicola Rotolo, esterno di difesa e di centrocampo classe 1995, reduce dall’esperienza a Castellaneta e Ragusa in Serie D. Dotato di gran corsa, Rotolo potrà dare un gran contributo nella zona mediana del campo.
Gli aggiornamenti riprenderanno lunedì 25 agosto. Buone vacanze a tutti e forza Sudest F.C. Locorotondo!

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

La nuova Sudest Locorotondo scalda i motori

La Sudest F.C.Locorotondo, realtà calcistica a tutti gli effetti locorotondese, è  pronta ai nastri di partenza. Dopo aver proceduto correttamente e nei tempi prestabiliti all’iscrizione nel  massimo Campionato regionale, la compagine blaugrana si ritroverà lunedì 4 agosto 2014 per l’inizio della  preparazione atletica. Grazie al lavoro instancabile del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, la rosa a  disposizione di mister Roberto D’Ermilio è completa.

La prima novità in assoluto è che la preparazione atletica e tutti gli allenamenti pomeridiani nel corso della  stagione si svolgeranno al Viale Olimpia. Lunedì 4 agosto dalle ore 15:00, porte aperte a tutti per conoscere il  nuovo roster blaugrana!  Mister Roberto D’Ermilio, coadiuvato dallo staff tecnico composto dal preparatore atletico Claudio  Giannoccaro, dal preparatore dei portieri Francesco Carrieri e dal massaggiatore Pasquale Piacenza,  daranno il via ai lavori col seguente organico:
PORTIERI: Cofano, Donatelli (’95), Micoli (’97)
DIFENSORI: Blonda, Tamborrino, Chimenti, Mastronardi (’95), Palmisano (’95), Armenise (’96), Teofilo (’96),
Sgaramella A. (’96)
CENTROCAMPISTI: Fumarola, Montecasino, Ancona, Fiume, Lovece (’96), De Giosa D. (’96), Faliero (’96)
ATTACCANTI: Fraschini, Beltrame, Caputo, Longo, Carofiglio (’95), Pellegrini (’96)

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo, che botto in attacco

De Lorenzis

Il DS De Lorenzis chiude per Matteo Fraschini, attaccante classe 1989, ex Mola e Grottaglie

Locorotondo, 25 luglio 2014 – Un’estate indimenticabile e condotta alla perfezione dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis. Nonostante i tempi strettissimi, il diesse è riuscito a mettere a disposizione di mister Roberto D’Ermilio un organico completo, di spessore ma soprattutto d’esperienza per la categoria. L’acquisto di Matteo Fraschini è un colpo di assoluto valore. L’attaccante nojano, più trequartista che centravanti di razza, ha disputato 4 anni in Serie D col Grottaglie segnando una ventina di gol e dimostrandosi all’altezza della categoria. Classe 1989, Fraschini è stato anche protagonista nella Primavera dell’Ascoli (Serie B) per poi passare Grottaglie, Casarano e nell’ultima stagione a Mola in Eccellenza.

Un attaccante corteggiato per le sue indubbie capacità tecniche. La Sudest F.C. Locorotondo è pronta ai nastri di partenza. Lo stesso diesse De Lorenzis perfezionerà, nei prossimi giorni, l’acquisto di un paio di under e con molta probabilità potrebbero definirsi ulteriori colpi di mercato a sorpresa.

NUOVO UNDER DI PROSPETTIVA IN MAGLIA BLAUGRANA

Locorotondo, 24 luglio 2014 – Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso l’ennesima operazione di mercato in entrata, assicurandosi le prestazioni sportive del giovane under di prospettiva, classe 1996, Ottavio Lovece. Esterno di qualità, dotato di gran corsa, il calciatore barese è reduce dall’esperienza a Mola e Putignano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo