Sudest: Penultima giornata al Superga di Mola

stemma sudestLocorotondo, 9 aprile 2014 – Con la salvezza acquisita (per la precisione servirebbe un altro punto nell’eventualità di una retrocessione dalla Serie D), la Sudest s’appresta ad affrontare nella penultima giornata di Campionato, l’Atletico Mola, nell’inedito appuntamento del giovedì pomeriggio anziché domenica. Se in casa biancazzurra, la lotta per il vertice e per la seconda posizione è ancora a portata di mano, in casa Sudest, si respira un clima di assoluta tranquillità. Il primo storico campionato nella massima serie regionale dei dorati va verso gli archivi: un avvio brillante condito da vittorie dai punti pesantissimi, poi una fisiologica flessione contro le corazzate del girone e la conquista della salvezza voluta con carattere soprattutto in trasferta. Le ultime fatiche passano da Mola e in casa col Copertino, il 27 aprile. Sarà festa per tutti.

STATISTICHE – La corazzata Mola è macchina da guerra soprattutto in trasferta dove ha collezionato 34 punti rispetto ai 33 casalinghi. La vittoria al Superga manca dalla venticinquesima giornata di ritorno (16 febbraio) contro il Copertino (2-1). Gli adriatici hanno, poi, accumulato una sconfitta e due pari. 31 le reti realizzate rispetto alle 18 subite. In trasferta, la formazione di Sgobba ha fatto meglio, segnandone 32 e subendone 16. Lontani dal Superga, capitan Schirone e soci hanno totalizzato ben 6 vittorie di fila. La Sudest è reduce da tre k.o. consecutivi di cui 2 casalinghi. In trasferta, i dorati hanno totalizzato 3 successi, 7 pareggi e 6 sconfitte. 17 i gol realizzati, 22 quelli subiti. Al Viale Olimpia, l’ultimo successo (contro il QUB) risale al 9 marzo. A domicilio, la Sudest non vince dal 9 febbraio. Gli ultimi punti conquistati risalgono al 16 marzo a Masssafra (2-2).

TRE RECUPERI IN ORGANICO – Mister D’Ermilio recupera Portoghese, Schirone e Salvati. Non dovrebbe farcela capitan Di Bari mentre si ferma per un risentimento muscolare, Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto, Domenico De Giosa mentre in avanti l’ex Savoia dovrebbe supportare Salvati.

FORMAZIONE AL COMPLETO – Nel Mola di Vito Sgobba non dovrebbero esserci particolari defezioni di rilievo. Mastrolonardo, Schirone e Fumai agiranno a centrocampo con Tenzone e Sisalli a supporto di bomber Rana. In difesa spazio all’ex Bari, Doudou.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da Giudetti e Laghetti di Taranto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Virtus Francavilla 0-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quindicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Quarta per la Virtus Francavilla. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest F.C. – Virtus Francavilla 0-1
nonostante il KO, salvezza centrata!

stemma sudestLocorotondo, 6 aprile 2014 – Nonostante il k.o., la Sudest può festeggiare per la matematica, storica e prima, salvezza nella massima serie regionale. Diverso, invece, il discorso relativo alle eventuali retrocessioni dalla Serie D e conseguente coinvolgimento della sestultima in classifica nei play out (al momento la Pro Italia Galatina, il cui distacco dai dorati è di 5 punti a due giornate dal termine). Nel match contro la Virtus Francavilla, mister D’Ermilio può recriminare per le numerose assenze nell’undici iniziale. Fuori Portoghese, Schirone e Salvati per squalifica e capitan Di Bari e D’Alessio per infortunio. Tra i pali, si rivede Nicola Fanelli, esperto portiere protagonista assoluto della cavalcata della Sudest in Eccellenza nella passata stagione. A centrocampo spazio all’under Faliero e De Tommaso mentre in avanti si rivede Carrassi.
Nella Virtus Francavilla rientra Cristian Quarta in avanti. Marino s’affida alla quantità e alla qualità di Pizzolla e Biason a centrocampo. In difesa agiscono Lopetuso e Cornacchia.

QUARTA SBLOCCA PER LA VIRTUS – Nella prima frazione di gara i ritmi rimangono piuttosto blandi. La Sudest ha una fiammata al 12′ con Savoia, il cui diagonale fa la barba al palo. Quarta ci prova dal limite ma Fanelli fa buona guardia. Al 37′, i brindisini sbloccano. Ingenuità difensiva che innesca la volata di Quarta, che dopo un rapido scambio con Marino, insacca l’incolpevole Fanelli. I dorati si riversano in avanti, reclamando anche per un contatto molto dubbio ai danni di Savoia al limite dell’area, ma Natilla lascia proseguire.

ASSALTI FINALI SENZA ESITI – Nella ripresa, una Virtus appagata si limita al controllo del match mentre i dorati provano in ogni modo a scardinare la difesa ospite. Ci prova Antonio Fiume con un tocco di testa sotto porta, di poco a lato. In contropiede Adeshokan riscalda i riflessi dell’attento Fanelli. Poi Savoia imbecca l’inserimento di Fiume il cui piattone sorvola la traversa ma segnalato in offside. Tocca a Di Gennaro, dal vertice dell’area, impegnare severamente Costantino che con un guizzo all’incrocio devia la sfera in angolo. La chance più grande capita sui piedi di Colella su cross radente di Savoia: il fantasista in spaccata manda oltre la traversa. La Virtus Francavilla si rivede al 35′ con una botta defilata di Marino mentre la Sudest risponde con tre conclusioni dalla distanza firmate Clementini, Colella e Blonda. Nelle battute finali, De Benedictis sfrutta le praterie nella metà campo dorata ma la conclusione termina a lato. Negli assalti finali, la Sudest recrimina prima per una cintura ai danni di Colella e poi trova la conclusione con un’incornata di testa debole di Di Gennaro e con una punizione dello stesso attaccante che però Costantino blocca senza indugi.

SUDEST SALVA DI SCENA A MOLA – La sconfitta casalinga però regala la matematica salvezza ai dorati, complice anche il k.o. del Copertino a Trani. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Mola (giovedì 10 aprile) mentre la stagione andrà in archivio definitivamente, domenica 27 aprile alle ore 16:30 al Viale Olimpia di Locorotondo contro il Copertino. Ci sarà modo di festeggiare!

SUDEST F.C. (3-4-3): Fanelli, De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (35′ st Carofiglio), Fiume, De Giosa G., Colella, Carrassi (23′ st Palasciano), Savoia, De Tommaso (10′ st Di Gennaro). A disp.: Chirizzi, Faccitondo, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

VIRTUS FRANCAVILLA (4-4-2): Costantino, Diop (1′ st Ducale), Margagliotti, Biason (1′ st Longo), Lopetuso, Cornacchia, Adeshokan (15′ st Fino), Pizzolla, De Benedictis, Quarta, Marino. A disp.: Balestra, Misuraca, Schirinzi, Malagnino. All.: Raimondo Marino

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano
MARCATORI: 37′ pt Quarta (VF)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fiume (S), Colella (S); Biason (VF), Lopetuso (VF), Pizzolla (VF). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest: Blindare al salvezza!

La locandina dell’incontro

Locorotondo, 5 aprile 2014 – Una manciata di punti per coronare al meglio la prima storica stagione nella massima serie regionale. La Sudest, matematicamente parlando, non è ancora salva. La sfida contro la Virtus Francavilla (oramai estromessa dai discorsi play off) rappresenta il viatico finale per archiviare definitivamente  un obiettivo costruito con merito sul campo. La vittoria scaccerebbe ogni tipo di pensiero, il pari o la sconfitta  riaprirebbero necessariamente il libro dei calcoli matematici (Galatina e Copertino rappresentano entrambe la  soglia play out, soprattutto nell’eventualità in cui dalla serie D retrocedesse una pugliese, inguaiando così anche  la sestultima in graduatoria. La Sudest, in caso di parità punti con le due salentine, è in vantaggio negli scontri  diretti col Galatina mentre col Copertino, il match di ritorno è fissato al Viale Olimpia proprio nell’ultima giornata).
Se la Sudest dovesse impattare contro la Virtus Francavilla e il Copertino non riuscisse ad espugnare Trani, i dorati sarebbero matematicamente salvi in ogni eventualità.STATISTICHE – La Virtus Francavilla è reduce dalla vittoria nel derby per 2-0 firmata De Benedictis-Biason.
La compagine di patron Magrì ha ottenuto lontano dal Giovanni Paolo II, 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte realizzando 21 reti e subendone 15. L’ultima vittoria esterna risale alla ventiquattresima giornata di ritorno a Copertino (0-1). Dopodichè sono seguite 2 sconfitte e un pari.
Tra le proprie mura invece i brindisi hanno totalizzato 8 successi, 5 pari e sole 3 sconfitte (ben 26 i gol messi a segno, 12 quelli subiti).  La Sudest non vince dal 9 marzo: le api hanno racimolato un punto e due sconfitte consecutive. Al Viale Olimpia, i dorati hanno vinto 7 volte, pareggiandone 2 e perdendo 6 volte (16 gol realizzati,  19 subiti). In trasferta, dopo un periodo positivo a cavallo tra la fine del girone d’andata e l’inizio del girone di ritorno, Di Bari e  soci hanno inanellato 3 k.o. e un pari a Massafra (nel computo generale 3 vittorie, 7 pari e 6 sconfitte, 17 gol  messi a segno, 22 subiti).

EMERGENZA SQUALIFICHE – Mister D’Ermilio perde 3 pedine fondamentali: Portoghese tra i pali, Schirone a centrocampo e Salvati in attacco. In forte dubbio anche Di Bari. Dovrebbe partire dal primo minuto Palasciano  mentre tra i pali spazio all’under Chirizzi. Il tecnico recupera D’Alessio mentre in avanti dovrebbero agire Savoia  e Carrassi. Sulle fasce, spazio a Colella e De Tommaso.

VIRTUS, RIENTRA QUARTA – Marino recupera Quarta mentre è in dubbio Coquin. Il tecnico dovrebbe
schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa. Costantino tra i pali, Mascia, Misuraca, Cornacchia e Schirinzi nel reparto arretrato, Biason e Pizzolla a centrocampo con Quarta e Di Punzio a presidiare le fasce laterali. In avanti Marino a supporto di De Benedictis.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Ascoli – Sudest 1-0
L’Ascoli trova il passaggio… a Sudest

Tanto tuonò che piovve. Alla fine Di Corato ha riportato l’Ascoli alla vittoria, dopo tre pareggi di fila, e l’ha fatto nel giorno in cui le dirette concorrenti si sono annullate a vicenda. I tre punti sono arrivati contro quella Sudest contro la quale, lo scorso anno, l’Ascoli poco ha potuto nella corsa alla vetta del campionato di Promozione. Prosegue, dunque, la tradizione casalinga dei gialloblù contro le api: negli ultimi tre incontri in terra dauna altrettante vittorie per i locali.
È veemente l’Ascoli, che spaventato in apertura da Salvati comincia a caricare a testa bassa, procurandosi almeno tre limpide occasioni (Montemorra, Rizzi, Crescente), ed è solo grazie all’ottimo Portoghese che la Sudest rimane a galla; ma lo stesso numero uno ospite nulla può al quarto d’ora quando Rizzi scocca dal limite un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino basso. Il vantaggio dovrebbe essere adrenalina per i padroni di casa, ma è ora che esce la Sudest, guadagnando metri e cercando il pari in più di un’occasione sempre con Salvati, sempre temibile quando si trova dalle parti del portiere ascolano. La ripresa vede l’Ascoli ancora vicino al raddoppio, è ancora Crescente su punizione di Montemorra a mandare alto sopra la traversa; lo stesso centrale si rende protagonista di una cintura in area, costringendo il direttore di gara (buona la conduzione da parte di Daddato e dei suoi due assistenti) ad assegnare il penalty ai ragazzi di D’Ermilio, buon per i padroni di casa che Colella sia impreciso e spari malamente fuori; scampato pericolo e Ascoli che si scuote, andando ancora vicino al raddoppio con Doumbia, Galano e Rizzi, cui manca giusto quel pizzico di fortuna in più per poter trasformare un’occasione da gol in rete.
La Sudest, cui manca soltanto la matematica per dichiararsi salva, cede l’onore delle armi ai padroni di casa che avevano un maledetto bisogno di fare bottino pieno in chiave salvezza: buono l’approccio alla gara dei gialloblù, l’apertura di entrambe le frazioni di gioco dice Ascoli, così come la chiusura di match; nel mezzo, tuttavia, la squadra di Di Corato ha tirato i remi in barca, complice anche il vantaggio raggiunto, ed ha rischiato di farsi raggiungere: i gialloblù devono ringraziare la scarsa vena di Colella dal dischetto, si sarebbe rivisto il film andato in onda sette giorni fa a Francavilla, con un doppio vantaggio gettato al vento. Buona prova di Rizzi, autore del gol partita e di ottimi spunti, è sicuramente il più pericoloso dei suoi, potremmo dire lo stesso di Doumbia, ma si accende solo nel secondo tempo; ottima la prestazione di D’Angelo: il tranese classe ’95 si batte in mezzo al campo, è su tutti i palloni e gestisce la sfera sempre in maniera intelligente ed accorta dimostrando una maturità ed un’esperienza da “over”.
Ora per la squadra foggiana la salvezza è più vicina, a tre partite dal termine del campionato regolare il vantaggio sulla zona calda è di quattro punti, ed i prossimi impegni, tolto il Gallipoli in casa, non sono certo proibitivi: Manduria e Quartieri Uniti paiono ampiamente alla portata, ma bisognerà mantenere alta la concentrazione, evitando distrazioni che potrebbero riaprire un discorso, quello della salvezza, cui l’Ascoli deve mettere il punto al più presto.

Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano – Elio Gerardo Lavanga

Ascoli Satriano – Sudest F.C. 1-0
Rizzi condanna la Sudest

stemma sudestE’ bastato un acuto di Rizzi al quarto d’ora del primo tempo per abbattere oltremodo una Sudest, propositiva e sprecona (penalty sciupato da Colella nella ripresa). I dorati rimandano l’appuntamento con la matematica salvezza, obbligatoriamente (a questo punto), nel prossimo turno casalingo contro la Virtus Francavilla. In una giornata primaverile, D’Ermilio deve far a meno di D’Alessio squalificato. Blonda si riposiziona al centro della difesa mentre si rivede Di Gennaro alle spalle di Salvati. Il tecnico perde, dopo 19′, capitan Di Bari per un problema muscolare (al suo posto subentra Palasciano). Tra le fila locali, Di Corato sostituisce Moschetto con Vurchio (prelevato in settimana) e Marracino con D’Angelo. In avanti, il tecnico s’affida alla rapidità di Doumbia a supporto di Rizzi.
SBLOCCA RIZZI, SALVATI SFIORA IL VANTAGGIO – Pronti via e Salvati mette subito i brividi ai gialloblu. L’assist intelligente di Fiume smarca l’attaccante dorato che però angola troppo da ottima posizione. L’Ascoli va alla conclusione con una bordata di Ragno che però Portoghese blocca in due tempi in maniera reattiva. All’11’, Rizzi scatta sul filo del fuorigioco ma la sua conclusione è deviata in angolo dal numero uno ospite. Sull’angolo seguente, Crescente stacca più in alto di tutti mandando però la sfera oltre la traversa. Al 15′, l’Ascoli Satriano sigla la rete da tre punti. Rizzi si libera della marcatura e dal limite dell’area lascia partire un fendente millimetrico che s’infila chirurgicamente nell’angolino basso alla sinistra di Portoghese. La reazione della Sudest è veemente ma Salvati non trova il guizzo giusto in piena area di rigore. Sul finire della prima frazione, ci prova Papagno sull’out di sinistra con un’azione di sfondamento che però non dà esiti. L’ultimo sussulto è un colpo di testa del solito Salvati che angola troppo alla destra di Vurchio.
COLELLA SPRECA DAL DISCHETTO – Nella ripresa, Crescente divora subito il raddoppio di testa, su punizione velenosa di Montemorra. I dorati provano a scuotersi con Colella ma il colpo di testa non viene raccolto da nessuno all’interno dell’area. Al 20′ Domenico De Giosa è atterrato in area di rigore. Daddato decreta la massima punizione ma dagli undici metri Colella manda alto sopra la traversa. L’Ascoli, a difesa della propria metà campo, s’affida alla rapidità di Doumbia, il cui tiro sibila il palo. Alla mezz’ora, Di Gennaro ci prova in sforbiciata ma Vurchio blocca a terra. Poi su incursione di Doumbia, Rizzi trova il guizzo sotto porta maSchirone salva sulla linea. Montemorra, su punizione, non indovina l’angolo alla destra di Portoghese. L’ultima chance per agguantare un pari più che meritata passa dai piedi di Savoia che dalla lunga distanza impegna Vurchio.
COL FRANCAVILLA, OBBLIGATI A VINCERE – Le api dovranno assolutamente mettere in cassaforte l’obiettivo salvezza nel prossimo difficile turno interno con la Virtus Francavilla. I dorati, poi, saranno di scena al Superga di Mola, giovedì 10 aprile (anticipata tutta la giornata di Campionato) per poi chiudere la stagione (dopo la lunga pausa), domenica 27 aprile al Viale Olimpia contro il Copertino.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Vurchio, Lonigro, Papagno, D’Angelo (49′ st Gallo), Crescente, Bruno, Ragno, Galano, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disp.: Sansonna, Capozza, Capone, Veneziano, Gramazio, Giannatempo. All.: Mimmo Di Corato

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, De Giosa D. (26′ st Carofiglio), Clementini, Schirone, Colella (26′ st Savoia), Di Bari (19′ pt Palasciano), Salvati, Di Gennaro, Fiume. A disp.: Chirizzi, Faccitondo, De Giosa G., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Daddato di Barletta coadiuvato da De Chirico e Pavone di Barletta
MARCATORI: 15′ pt Rizzi (AS) NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale.
Spettatori: 150 circa.
Ammoniti:D’Angelo (AS), Crescente (AS), Doumbia (AS); Schirone (S), Salvati (S), Blonda (S), Carofiglio (S), Portoghese (S).
Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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Sudest – Libertas Molfetta 1-3
La sintesi della gara

Ampia sintesi della tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Di Bari per la Sudest; Manzari, Ventola e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

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Sudest – Libertas Molfetta 1-3
Il Molfetta espugna Locorotondo

stemma sudestLocorotondo, 23 marzo 2014 – Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

MANZARI SBLOCCA IL RISULTATO – Il match si cala subito su ritmi vertiginosi, soprattutto per l’importanza della posta in palio. Al 5′, Vitale sfonda centralmente ma la conclusione è da dimenticare. Le squadre non si risparmiano e l’agonismo, quello sano, ne è l’elemento principale. Clementini effettua un recupero prodigioso ai danni di Manzari, tutto solo davanti a Portoghese. Al 26′, il Molfetta passa in vantaggio. Vitale illumina l’inserimento di Manzari che sul filo del fuorigioco, fulmina l’incolpevole Portoghese. La Sudest lotta con gran grinta ma è poco lucida negli ultimi metri. In contropiede, Vitale serve Cantatore, il cui tiro da ottima posizione è bloccato dall’attento numero uno di casa. Prima del break, è De Santis a divorare il raddoppio, su incursione di Manzari. Il centrocampista allarga troppo il piattone destro e la sfera sorvola la traversa.

VENTOLA E VITALE FIRMANO IL TRIS – Nella ripresa, il copione non cambia. Ventola, sugli sviluppi di un angolo (scaturito da un intervento di Portoghese, abile a sradicare dai piedi di Manzari la palla del raddoppio), manda fuori per centrimetri un colpo di testa solitario. La Sudest s’affaccia dalle parti di Di Candia con un colpo di testa di Salvati, debole e centrale. Tocca all’eterno Di Bari suonare la carica, prima con una punizione velenosa, smanacciata in angolo. Poi con un tiro cross che Di Candia, devia oltre la traversa con le unghie. Nel miglior momento della Sudest, gli ospiti trovano il raddoppio. Bartoli crossa per l’inzuccata di Manzari ma
Clementini allontana. Ventola, in piena area di rigore, arpiona la sfera e in spaccata insacca, beffando l’intervento difensivo in copertura di Fiume. Alla mezz’ora, sale in cattedra Ventola che costruisce tre nitide palle gol. Nella prima, il centrocampista under sfrutta uno svarione di Portoghese ma, aiutandosi vistosamente con un braccio, non riesce ad indirizzare la sfera nella porta sguarnita. Poi una botta dai 30 metri è bloccata dal numero uno locale. L’ultima chance, su traversone di Vitale, non è capitalizzata dall’under che spreca malamente a pochi passi da Portoghese. La Sudest si riversa in avanti e la Libertas Molfetta, in contropiede, ne approfitta. Manzari fa tutto da solo ma la botta dal limite sibila il palo. Al 32′, Vitale congela il risultato. L’esterno biancorosso, dopo una serpentina, scarica una botta impressionante sotto l’incrocio che non lascia scampo all’estremo dorato. La Libertas rimane in dieci per doppio giallo ai danni di Cantatore. Nelle battute finali, la Sudest, con la forza della disperazione, accorcia le distanze. Ci pensa Di Bari, con la sua specialità, ad insaccare alle spalle di Di Candia. De Bartolo, subentrato a Sallustio, impegna Portoghese dalla lunga distanza. Nei minuti di recupero, Carrassi reclama per un contatto falloso in piena area di rigore, piuttosto
evidente.

IMPEGNO ESTERNO AD ASCOLI SATRIANO – Nonostante il k.o., la Sudest mantiene inalterate le distanza dalla zona rossa della graduatoria. Nel prossimo turno, le api saranno di scena ad Ascoli Satriano, in un altro scontro dal sapore salvezza. La Libertas Molfetta continua, invece, il testa a testa col Vieste per la conquista della quinta posizione, valida per i play off. La squadra di De Nichilo ospiterà al Poli, il fanalino di coda Manduria.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (39′ st Franco), Clementini, D’Alessio (31′ st Faliero), Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (21′ st Carrassi), Fiume. A disp.: Chirizzi, De Giosa G., Palasciano, De Tommaso. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-5-1): Di Candia, Bartoli M., Messina, Ventola, Montrone, Bartoli R., Vitale (49′ st Lanave), Cantatore, Manzari, De Santis, Sallustio (39′ st De Bartolo). A disp.: Terlizzi, Amato, Ventura, Amoruso, Giovine. All.: Ignazio De Nichilo

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta
MARCATORI: 26′ pt Manzari (LM), 22′ st Ventola (LM), 32′ st Vitale (LM), 39′ st Di Bari (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Clementini (S), D’Alessio (S), Faccitondo (S), Colella (S); Di Candia (LM), Ventola (LM), Montrone (LM). Espulsi: al 33′ st Cantatore (LM) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Sudest alla ricerca di una vittoria per la salvezza

stemma sudestLocorotondo, 21 marzo 2014 – Sudest sempre più vicina al traguardo salvezza. La sfida interna contro la Libertas Molfetta si carica di motivazioni: un eventuale successo potrebbe ipotecare di fatto l’obiettivo dei dorati. Ad affrontarli sul green del Viale Olimpia, ci sarà una compagine quotata e in piena lotta per i play off. Un organico di assoluta qualità, contro cui servirà una prestazione superlativa per agguantare l’intera posta in palio. Tre punti che fanno gola ad entrambi. Nella terzultima gara casalinga, le api vorranno regalare l’ennesima gioia ai propri sostenitori e coronare così una stagione pienamente dentro e ben oltre le aspettative, con un paio di giornate d’anticipo.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è in un gran periodo di forma suggellato da 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie e un solo pari. Dopo un inizio di girone di ritorno altalenante, i biancorossi hanno ritrovato la retta via, combattendo spalla a spalla col Vieste per la conquista (ancora aperta) della quinta posizione valida per i play off. La compagine di De Nichilo ha inanellato ben 6 vittorie esterne, 5 pareggi e solo 3 sconfitte. L’ultimo successo a domicilio risale alla nona giornata di ritorno a Vieste (1-2). E’ l’unica ottenuta nel girone di ritorno rispetto alle 5 maturate nella prima parte di stagione (Ascoli Satriano, Castellaneta, Galatina, Manduria, QUB). Al Poli, Bartoli e soci, dopo i due k.o. consecutivi con Ascoli Satriano e Mola, hanno rifilato un poker di vittorie consecutive. La Sudest, dopo le sconfitte di Casarano e Gallipoli, è tornata a far punti in quel di Massafra. Il ruolino di marcia, lontano dal Viale Olimpia, parla di 3 vittorie, 7 pareggi e 5 k.o. Tra le proprie mura, i dorati hanno rialzato la testa, rifilando tre risultati utili di fila (un pareggio e 2 vittorie). Il segno 2 manca dal 23 febbraio contro il Vieste.

BLONDA SQUALIFICATO, PRONTO FACCITONDORoberto D’Ermilio dovrà far a meno del centrale di difesa Nicolas Blonda, appiedato dal giudice sportivo. Partirà dal primo minuto Paolo Faccitondo, affiancato da Clementini e De Palma. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Saverio Di Bari con Fiume e D’Alessio, cursori interni. In avanti spazio a Savoia e Salvati. Pienamente recuperati Colella e Di Gennaro.

OUT DENTAMARO, RIENTRA MONTRONE IN DIFESA – Nel Molfetta, Ignazio De Nichilo perde per squalifica il centrocampista Dentamaro. Ritrovano posto in difesa Montrone e Messina. Nella zona mediana dovrebbero agire De Santis e Ventola con Vitale e Sallustio sulle fasce. In avanti Ventura e Manzari. In dubbio Muciaccia e Cantatore.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Paris e Radicchio per il Massafra, autorete di Paris e Savoia per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Giuseppe Andriani.

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Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sudest raggiunta al fotofinish

Claudio Clementini

Massafra, 16 marzo 2014 – La Sudest strappa un altro punto prezioso in chiave salvezza dall’ostico campo di Massafra. Un pizzico di rammarico condisce il pari esterno dorato, costruito soprattutto ad inizio ripresa col diagonale vincente di Savoia e pareggiato dal colpo di testa di Radicchio all’87’, a pochi minuti dal triplice fischio. D’Ermilio deve far a meno di Colella, non al top della condizione. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre Giacomo De Giosa si colloca sulla fascia. Nel Massafra, Sisto schiera Beltrame e Margiotta in attacco. Parte dalla panchina Radicchio. In difesa agiscono davanti a Valentino, la coppia Grazioso-Paris.

PARIS, GIOIE E DOLORI – I primi 45′ di gara scorrono su ritmi soporiferi. La prima conclusione è un diagonale di Beltrame che termina a lato. Al 19′, un colpo di testa di Margiotta su cross di Castro è ben bloccato da Portoghese. La Sudest s’affaccia dalle parti di Valentino al 21′. L’assist di Salvati non è raccolto da Fiume, in buona posizione.
Nella battute finali della prima frazione, il match s’infiamma. Su schema di punizione, Paris trova l’angolino giusto battendo Portoghese. La Sudest reagisce immediatamente, riversandosi in avanti. Una punizione velenosa di Schirone, è deviata in porta dallo stesso Paris, che ristabilisce così la parità.

SORPASSO SAVOIA, RADICCHIO IMPATTA – In avvio di ripresa, la Sudest appare sin da subito più pimpante. Al 15′, Salvati addomestica una palla a centrocampo e lancia Savoia, che con un terrificante diagonale fulmina l’incolpevole Valentino. Per l’attaccante dorato, settimo sigillo stagionale. Il Massafra si riversa in avanti, Palasciano prova ad inchiodarlo direttamente su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Beltrame, alla mezz’ora, ci prova dai 30 metri ma la sfera lambisce la trasversale. Poi tocca a Salvati, su perfetto cross di Schirone: il colpo di testa però è debole.
Il match sale d’intensità e tensione agonistica. Un cross di Castro è spazzato dall’area piccola da un sontuoso Clementini; sulla ribattuta la botta di Scarpitta è deviata da una selva di gambe e respinta di pugni da Portoghese. Poi ci prova debolmente Margiotta dall’interno dell’area di rigore. Al 36′, Paris trova l’inzuccata a pochi passi dall’estremo dorato, che come al solito s’immola deviando la conclusione e ripetendosi anche sulla botta ravvicinata di Grazioso (azione però in fuorigioco).  Salvestroni e Di Gennaro impattano violentemente su scontro aereo (ha la peggio l’esterno dorato che abbandona il campo. A fine gara, gesto nobile del capitano giallorosso che ha voluto sincerarsi delle condizioni dell’atleta ospite). Al 42′, il Massafra impatta. Cross dalle retrovie e incornata vincente di Radicchio, tutto solo in area di rigore. In un infuocato finale di gara, Portoghese blinda il pari prima esaltandosi su una semi rovesciata di Margiotta e poi controllando senza affanni la conclusione a lato di Beltrame.

LIBERTAS MOLFETTA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest porta a casa un punto pesante, dopo aver sfiorato il colpaccio. Il puzzle salvezza prende sempre più forma, domenica dopo domenica. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia, la Libertas Molfetta, impelagata nella lotta per i play off.

S.J. MASSAFRA (4-3-3): Valentino, Scarpitta, Castro, Deflorio (34′ st Longo), Grazioso, Paris, Dametti (22′ st D’Ambruoso), Salvestroni, Margiotta, Turi (12′ st Radicchio), Beltrame.A disp.: Negro, Laconi, Moro, Galatone. All.: Angelo Sisto (squalificato)

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio (34′ st De Giosa D.), Clementini, Schirone, De Giosa G., Palasciano, Salvati, Savoia (15′ st Di Gennaro) (43′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: Chirizzi, Di Bari, Faccitondo, Capriati. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia
MARCATORI: 40′ pt Paris (SJ), 43′ pt aut. Paris (SJ), 15′ st Savoia (S), 42′ st Radicchio (SJ)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Scarpitta (SJ), Salvestroni (SJ), Turi (SJ), Deflorio (SJ); D’Alessio (S), Salvati (S), Blonda (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Per la Sudest sfida tosta a Massafra

locandina dell’incontro

Locorotondo, 14 marzo 2014 – Cinquecentoquaranta minuti, 18 punti a disposizione, vantaggio che oscilla dalla zona play out da +9 a +11 (molto dipenderà dalle retrocessioni della Serie D). Questi i numeri per la rincorsa versa la matematica salvezza della Sudest di mister Roberto D’Ermilio. E’ doveroso non fare calcoli ma continuare ad affrontare ogni match con la tensione giusta. Le api, d’altronde, affronteranno un finale di stagione ad alto coefficiente di difficoltà. A cominciare proprio dalla trasferta di Massafra. I padroni di casa, d’altro canto, hanno necessità di allontanare la zona rossa della graduatoria, frutto anche di un rallentamento
nell’ultima parte di stagione (ben 5 pareggi consecutivi).

STATISTICHE – Il Massafra ha conquistato allo stadio Italia cinque delle sette vittorie stagionali. L’ultima vittoria risale al 2-1 rifilato al Copertino nella quarta giornata d’andata (dopodichè i tarantini hanno accumulato una sconfitta e 2 pareggi). Venti le reti casalinghe realizzate rispetto alle 12 subite. In trasferta, però, il Massafra ha subito troppo soprattutto in termini di gol subiti (28).
La Sudest ha ripreso a vincere con continuità tra le proprie mura. Contro il Quartieri Uniti Bari, è giunto il settimo successo stagionale. In trasferta, le api, dopo un buon periodo d’imbattibilità (450′), ha inanellato due k.o. consecutivi. Quindici le reti messe a segno, 19 quelle subite.

FORMAZIONE AL COMPLETOMister D’Ermilio avrà l’intero gruppo a disposizione, eccezion fatta per Giacomo De Giosa, in forte dubbio. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo con Schirone e Colella sulle fasce e Savoia a supporto di Salvati.

RADICCHIO E BELTRAME IN ATTACCO – Nel Massafra, invece, mister Sisto non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio LioccoValentino mentre in difesa agiranno Scarpitta, Paris, GraziosoCastro. A centrocampo spazio a Salvestroni con Beltrame e Radicchio, in zona d’attacco. Probabile la partenza dal primo minuto di Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Quartieri Uniti Bari 2-0
Salvati e Savoia rilanciano la Sudest

stemma sudest

Locorotondo, 9 marzo 2014 – La Sudest torna a vincere dopo il k.o. di Gallipoli. Con una rete per tempo, i dorati conquistano la settima vittoria interna stagionale e si rilanciano a quota 38 punti in classifica, aggiungendo così un fondamentale pezzo nel puzzle chiamato salvezza. D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo ma deve far a meno di Di Bari, De Giosa Giacomo e Fittipaldi. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre si rivede in panchina Capriati. Nel Quartieri Uniti Bari, mister De Bellis perde per squalifica Ingrosso e Caringella. Il dinamico Pongo parte titolare a supporto di Ferri. Somma e Patruno agiscono a centrocampo.

GUIZZO SALVATI NEL TORPORE – Il match, sin da subito, stenta a decollare. Al 4′, Schirone prova a rompere gli indugi con un diagonale potente che Legrottaglie devia in angolo. Ci provano D’Alessio e Salvati dalla lunga distanza ma Legrottaglie fa buona guardia. Al 32′, la Sudest mette la freccia del sorpasso. Schirone scodella una punizione velenosa che Salvati addomestica di petto e ri

badisce in rete con una torsione da attaccante di razza. Per il bomber dorato, nono acuto stagionale. La reazione del Quartieri Uniti Bari si concretizza, nemmeno un minuto dopo, con diagonale insidioso dell’ex Ferri, che però sibila il palo. Al 37′, Salvati s’invola verso Legrottaglie ma la botta da posizione defilata fa la barba al palo. Prima del break, Marino calcia dalla distanza senza però impensierire un inoperoso Portoghese.

SAVOIA ARCHIVIA LA PRATICA – Nella ripresa, Schirone sfonda sulla sinistra e crossa per l’accorrente Salvati, la cui conclusione però sorvola di poco la traversa. E’ il preludio al raddoppio. Salvati, questa volta in versione assist man, taglia in due la retroguardia ospite e serve Savoia, che con un radente preciso inganna Legrottaglie sul primo palo. Il Quartieri Uniti Bari ci prova con una punizione dalla lunga distanza di Bruno ma Marino manca l’aggancio sotto porta. Savoia s’invola sulla destra e serve l’accorrente Salvati, anticipato dall’attento Bruno. Al 22′, una punizione di Marino termina abbondantemente a lato. Stessa sorte per Somma, che manda in tribuna. Al 33′, Salvati penetra in area e serve una palla d’oro a Fiume, che a porta sguarnita manda incredibilmente alto, prendendosi però i meritati applausi del Viale Olimpia. Nel finale, De Tommaso innesca ancora Salvati che però s’inceppa a tu per tu con Legrottaglie.

SUDEST A QUOTA 38 PUNTI – La Sudest fa un ulteriore passo verso la matematica salvezza. Un successo cruciale per questo finale di stagione. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Massafra alle ore 17:00.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella (30′ st De
Tommaso), Palasciano, Salvati, Savoia (25′ st Di Gennaro), Fiume (35′ st Capriati). A disp.: Chirizzi,
Faccitondo

QUARTIERI UNITI BARI (4-5-1): Legrottaglie, Bruno, Anemolo (25′ st De Bellis), Vernice, Labia, Marino,, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

Pallone (20′ st Martino), Patruno (40′ st Botchorishvili), Ferri, Somma, Pongo. A disp.: Ciliberti, Costantino. All.:
Gianni De Bellis

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: De Tommaso (S); Somma (Q). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Sudest e Quardieri Uniti Bari in campo

per la Sudest match interno col Quartieri Uniti Bari

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 marzo 2014 – Digerito il k.o. di Gallipoli, la Sudest ritorna al Viale Olimpia per la quartultima gara stagionale tra le proprie mura. Le api affronteranno il Quartieri Uniti Bari, penultimo in classifica. Così come contro il Manduria, il match nasconde numerose insidie: se da una parte i dorati dovranno mettere in sicurezza il discorso salvezza, dall’altra i biancorossi dovranno difendersi da eventuali attacchi del Manduria e cercare d’accorciare sulla terzultima posizione occupata dal Francavilla. Proprio i brindisini nell’ultimo turno hanno espugnato il Sante Diomede di Bari, complicando la classifica dei ragazzi di mister De Bellis.
In casa Sudest, invece, D’Ermilio potrà recuperare tutti gli squalificati e i vari acciaccati. Se l’obiettivo salvezza è alla portata, occorre avere quanto prima la matematica certezza.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari è reduce da quattro sconfitte consecutive. L’ultimo successo risale al 2 febbraio contro il Castellaneta (2-0). I baresi hanno vinto una sola volta in trasferta (a Manduria), collezionando 1 pari e 11 sconfitte. Otto le reti realizzate, ben 42 quelle subite. In casa, invece, i biancorossi hanno timbrato 3 vittorie, 1 pari e 10 sconfitte con 7 gol all’attivo e 34 al passivo. L’ultimo risultato utile ottenuto in trasferta risale alla terza giornata di ritorno a Copertino (2-2). La Sudest, dopo aver ripreso a vincere al Viale Olimpia, ha interrotto la striscia di risulti utili consecutivi in trasferta. A Casarano e a Gallipoli sono giunti due k.o. di fila. Le api dovranno, per agguantare l’obiettivo, capitalizzare al meglio le ultime 4 gare stagionali al Viale Olimpia, contro QUB, Molfetta, Virtus Francavilla e Copertino.

FORMAZIONE AL COMPLETO – Mister D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo in difesa. Con capitan Di Bari pienamente recuperato, il tecnico potrà contare sui rientri a pieno regime dei vari Savoia, De Giosa e Di Gennaro. Tra i pali agirà Portoghese mentre nel rombo di centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi. Colella riprenderà il suo posto da esterno; in avanti ballottaggio Savoia-Di Gennaro.

INGROSSO-CARINGELLA SQUALIFICATIDe Bellis dovrà far a meno di Ingrosso e Caringella squalificati. Rientra Labia, in dubbio Pongo che però dovrebbe partire titolare. In avanti spazio anche a Ferri e De Bellis. A centrocampo dovrebbero agire Somma, Vernice e Patruno.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Gallipoli – Sudest 4-0
Sintesi della gara

Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica.

Ampia sintesi della decima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Vergori, Rescio, Presicce e Tedesco. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Gallipoli – Sudest 4-0
KO esterno contro la capolista

stemma sudestGallipoli, 2 marzo 2014 – Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica. D’Ermilio ha dovuto far a meno contemporaneamente di Clementini e Faccitondo squalificati e di Giacomo De Giosa, fermo ai box. Con Saverio Di Bari non al meglio e Di Gennaro e Savoia acciaccati in panchina, il tecnico è stato costretto a schierare il fantasista Colella al centro della difesa. A centrocampo invece hanno agito Domenico De Giosa, Palasciano e Di Bari con De Tommaso a supporto di Salvati.
Nel Gallipoli, invece, il tecnico Calabro ha potuto affidarsi alla formazione tipo, con l’unica defezione dello squalificato Casalino.

DOPPIO VANTAGGIO TRA LE PROTESTE – Dopo nemmeno 2′, i padroni di casa sbloccano. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Valentini serve Presicce che però interviene fallosamente ai danni di Portoghese. La sfera rotola sui piedi di Vergori, che insacca tra l’incredulità dei dorati che attendevano la segnalazione del fallo di gioco ai danni di Portoghese.
Il Gallipoli sfiora subito il bis con Tedesco, ma la botta sorvola la traversa. La Sudest s’affaccia dalle parti di Donateo con una punizione di Di Bari, deviata dalla barriera. Al 22′, Tedesco ci prova di testa ma Portoghese si rifugia in angolo. Al 41′, i salentini raddoppiano. Sportillo rimette al centro un traversone di Villa. Rescio gira in rete di testa ma sembra provvidenziale l’intervento di Colella sulla linea di porta. L’assistente però convalida la marcatura tra le furibonde proteste della Sudest. Prima del break, Villa sfiora l’incrocio dei pali direttamente su calcio di punizione.

PRESICCE E TEDESCO CALANO IL POKER – Nella ripresa, una Sudest comunque apprezzabile per impegno e volontà, prova a scuotere i padroni di casa con una punizione centrale di Palasciano. I giallorossi però si fanno pericolosi con Rescio, il cui pallonetto si stampa sulla traversa. Poi su traversone di Presicce, Valentini manca l’aggancio per trafiggere Portoghese. Al 16′, la botta di Galdean dal limite dell’area, è smanacciata dall’attento Portoghese.
Il match, quasi mai pimpante e incanalato sin da subito su ritmi bassi e soprattutto molto spezzettati, si rianima nelle battute finali. Al 25′, una punizione defilata di Villa, viene accompagnata di petto in rete da Presicce, lasciato tutto solo in piena area di rigore.
Di Bari prova ad alleggerire il passivo su punizione ma Taurino e Sportillo spazzano l’area. Poi tocca a Salvati, scaldare i guanti di Donateo con una conclusione a giro debole. Carrassi s’incunea in area ma il diagonale non inganna l’estremo di casa. Al 38′, su azione di contropiede, Villa offre a Tedesco il poker servito. L’attaccante ribadisce in rete ancora di petto, grazie però ad una deviazione fortuita di De Palma. Nelle battute finali, un cross di Schirone scivola dalle mani di Donateo che però si rifugia in angolo.

AL VIALE OLIMPIA COL QUARTIERI UNITI BARI – La Sudest subisce una sconfitta, tutto sommato, indolore contro la prima della classe e in condizioni di certo non ottimali. Archiviato il passo falso, le api dovranno riprendere il cammino verso la salvezza.

GALLIPOLI FOOTBALL (4-4-2): Donateo, Vergori, Levanto, Galdean, Sportillo (40′ st Coccioli), Taurino, Valentini (35′ st Mariano), Rescio, Villa, Presicce (30′ st Savino), Tedesco. A disp.: Bassi, Alessandrì, Puglia, Negro. All.: Antonio Calabro

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (40′ st Franco), Blonda, De Giosa D. (20′ st Fittipaldi), Colella, Schirone, Palasciano, Di Bari, Salvati, De Tommaso (15′ st Carrassi), D’Alessio. A disp.: Chirizzi, Savoia, Di Gennaro, Fiume. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 2′ pt Vergori (G), 41′ pt Rescio (G), 25′ st Presicce (G), 38′ st Tedesco (G)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba artificiale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Galdean (G), Sportillo (G), Taurino (G), Villa (G), Tedesco (G), Savino (G); Portoghese (S), De Palma (S), De Giosa D. (S). Al 5′ st Rescio (G) coglie una traversa. Recupero: 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Gallipoli – Sudest

Sudest in emergenza a Gallipoli

stemma sudestLocorotondo, 28 febbraio 2014 – Dopo aver ritrovato la vittoria casalinga e aver fortificato la nona posizione con 35 punti, le api s’apprestano ad affrontare la capolista (insieme alla Fidelis Andria) dell’Eccellenza pugliese, ovvero il Gallipoli di bomber Villa e Tedesco. Una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà. Alla Sudest necessitano ancora punti, per allontanare una zona play out piuttosto mobile e terminare la stagione senza patemi d’animo. Il Gallipoli, invece, è in piena corsa per la vittoria del Campionato e vista la concomitante sfida tra Mola e Andria, i salentini dovranno obbligatoriamente puntare all’intera posta in palio per imprimere una svolta decisiva alla Premier League pugliese.
La Sudest sa interpretare ogni trasferta col piglio giusto. Dopo aver espugnato Francavilla e aver messo i brividi al Casarano, i dorati potranno continuare a sorprendere. Servirà la gara perfetta.

STATISTICHE – Il Gallipoli ha conosciuto una solo volta il k.o. tra le proprie mura, per mano dell’Ostuni alla terza giornata d’andata. Dopodichè, i salentini hanno accumulato 10 vittorie e due pareggi (l’ultimo contro la Fidelis Andria nelle battute finali). La squadra di Calabro ha realizzato 46 reti stagionali, subendone 20. In trasferta, capitan Sportillo e soci hanno timbrato 7 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta a Molfetta. I giallorossi hanno costruito una striscia di 11 risultati utili consecutivi: 9 vittorie e due pareggi. Al Bianco, nelle ultime apparizioni, tre vittorie e un solo pareggio.
La Sudest ha finalmente sfatato il tabù Viale Olimpia. Dopo un digiuno di tre mesi, le api hanno schiodato il tassello delle vittorie interne (ora 6). I dorati, Casarano a parte, hanno impresso un buon andamento in trasferta. Prima del k.o. del Capozza, le api avevano ottenuto due vittorie e 5 pareggi. Su ventisei gare giocate, Salvati&C. hanno realizzato 28 reti, subendone 31.

DIFESA DA REINVENTARE – Mister D’Ermilio, però, dovrà far a meno di Clementini, squalificato e di Faccitondo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica. Il tecnico potrebbe adattare De Palma al centro della difesa insieme a Blonda. A centrocampo dovrebbe definitivamente rientrare capitan Di Bari mentre Colella e Schirone agiranno sulle fasce. In avanti la coppia Salvati-Savoia.

FORMAZIONE TIPO PER CALABRO – Nel Gallipoli, Calabro perde Casalino per squalifica. Il tecnico di Melendugno dovrebbe schierare lo stesso undici vincente di Francavilla con Donateo tra i pali, SportilloTaurino al centro della difesa, Galdean e Presicce nella zona mediana e l’attacco formidabile affidato a Villa e l’ex Brindisi, Tedesco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Manduria Sport 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della nona giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati (2) per la Sudest; Zaccaria su rigore per il Manduria. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest F.C. – Manduria Sport 2-1
Salvati ribalta il Manduria

stemma sudestLocorotondo, 23 febbraio 2014 – La Sudest, dopo un lungo digiuno, torna al successo (con brivido) al Viale Olimpia. Contro un volenteroso Manduria, fanalino di coda solo sulla carta, serve un Salvati in gran spolvero per ribaltare l’iniziale svantaggio dagli undici metri, nonostante l’inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio deve far a meno di Colella e Faccitondo squalificati e Di Bari influenzato. Partono titolari Carrassi e Fittipaldi. Nel Manduria di Bullo, spiccano le qualità del tridente composto da Riezzo, Scarciglia e Zaccaria.

SUDEST IN DIECI DAL 20′ – Nelle prime battute di gara, un tiro ribattuto di Fittipaldi e un’incursione di Carrassi mettono scompiglio nella retroguardia ospite. Al 14′, Carrassi, ben servito dall’ottimo Schirone, usufruisce di una sorte di rigore in movimento, che però Fiorentino disinnesca incredibilmente. Al primo affondo ospite, la Sudest capitola. Zaccaria sfugge a Clementini e viene atterrato in piena area di rigore. Per Masciale ci sono gli estremi del penalty e conseguente cartellino rosso per Clementini. Dal dischetto, Zaccaria spiazza Portoghese e porta in vantaggio il Manduria. D’Ermilio ridisegna l’assetto tattico senza rinunciare al tridente d’attacco. Sull’asse Salvati-Carrassi si costruisce una buona palla gol, interrotta dal fischio dell’arbitro per sospetto offside dell’ariete dorato. Poi un retro passaggio di petto di Romano rischia di mettere fuori causa Fiorentino che però, in tuffo, blocca la sfera. La costante pressione della Sudest è premiata al 32′. Fittipaldi spizzica di testa per l’inserimento di Salvati, che fulmina Fiorentino con un diagonale millimetrico. I dorati continuano incessantemente a produrre gioco senza risentire dell’inferiorità numerica. Salvati chiama in causa nuovamente Fiorentino, che si rifugia in angolo. Sul corner seguente, l’attaccante di casa trova la via del gol con una spettacolare rovesciata, ma l’azione è fermata per offside. Il Manduria, però, non resta a guardare e sul finire della prima frazione, crea la chance più ghiotta per passare nuovamente in vantaggio. Riezzo s’incunea in area di rigore ma la conclusione è salvata quasi sulla linea di porta da Schirone. Al 40′, ci prova anche Zaccaria da posizione defilata ma Portoghese blocca a terra.

SALVATI SCATENATO FIRMA IL SUCCESSO – Nella ripresa, la Sudest triplica gli sforzi e in dieci minuti mette sotto assedio la retroguardia tarantina. Apre le danze, Claudio Savoia con una sassata dalla distanza che sibila il palo. Poi ci prova Salvati dall’interno dell’area di rigore ma la conclusione è debole. Al 3′, Palasciano illumina la progressione di Salvati, il cui diagonale scheggia il palo. Al 5′, la Sudest, con caparbietà, costruisce il più che meritato gol vittoria. Sugli sviluppi di un angolo, Salvati trova l’inserimento giusto e trafigge l’incolpevole Fiorentino. Per l’ariete dorato, ottavo centro stagionale. Il Manduria, trascinato da Riezzo, si fa pericoloso con una punizione defilata che sorvola la traversa. L’esterno ospite ci prova con un tiro velenoso che esce di poco alla sinistra di Portoghese. La Sudest cerca di mettere in cassaforte la vittoria e l’intervento falloso ai danni di Di Gennaro, in piena area di rigore, sembra esserci tutto ma non per Masciale. Le api pungono sui calci da fermo. Schirone raccoglie una corte respinta e lascia partire una bordata che Fiorentino respinge sui piedi di Di Gennaro che però manda fuori da ottima posizione. Alla mezz’ora, Riezzo ci riprova su calcio di punizione ma Portoghese, attento, smanaccia in angolo. Di Gennaro penetra in area ma la conclusione a botta sicura dà solo l’illusione del gol. Al 37′, è ristabilita la parità numerica. Erario falcia da dietro Di Gennaro e si becca il secondo cartellino giallo con conseguente espulsione. Nel finale, una Sudest esausta ma tatticamente perfetta, sfiora il tris. Prima ci prova Di Gennaro direttamente su calcio di punizione. Poi Savoia, sfruttando un errore in uscita di Fiorentino, serve D’Alessio che vede respingersi la conclusione in maniera eroica da Mero. Nel secondo minuto di recupero, è ancora D’Alessio ad andare vicino alla terza marcatura ma Fiorentino dice di no.

API NELLA TANA DELLA CAPOLISTA GALLIPOLI – La Sudest sfata il tabù Viale Olimpia, tornando a vincere dopo 3 mesi. Punti fondamentali per irrobustire il bottino per la salvezza. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Gallipoli contro la capolista di mister Calabro.

SUDEST F.C. (3-4-3): Portoghese, De Palma, Schirone, Fiume, Clementini, Blonda, Fittipaldi (30′ st D’Alessio), Palasciano, Salvati (35′ st De Tommaso), Savoia, Carrassi (1′ st Di Gennaro). A disp.: Chirizzi, De Giosa D., De Giosa G., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

MANDURIA SPORT (4-3-3): Fiorentino F., Romano, Mero P., Erario, Mero S., Greco, Riezzo, Massari (30′ st Occhilupo), Scarciglia, Quaranta (20′ st Pappadà), Zaccaria (40′ st Bullo). A disp.: Pastorelli, Carro, Fiorentino R., Foggetti. All.: Renzo Bullo

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.
MARCATORI: 20′ pt rig. Zaccaria (M), 32′ pt Salvati (S), 5′ st Salvati (S)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa.
Ammoniti: Palasciano (S), Fiume (S); Fiorentino F. (M), Riezzo (M).
Espulsi: al 19′ pt Clementini (S) per fallo da rigore; al 37′ st Erario (M) per doppia ammonizione.
Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Uffiocio Stampa Sudest

Sudest e Manduria in campo

Sudest: col manduria impegno da non sottovalutare

Locorotondo, 21 febbraio 2014 – La Sudest si proietta al match casalingo contro il fanalino di coda Manduria. Una gara che, sulla carta e numeri alla mano, potrebbero lasciar pensare a qualcosa di agevole. Nel calcio però, i numeri e le statistiche non fanno testo: il giusto rovescio della medaglia è una gara spigolosa contro una  compagine rigenerata dal successo interno ai danni del Francavilla (la vittoria mancava dal 29 settembre!). I tarantini, squadra giovane ma motivata dal neo tecnico Bullo, venderanno cara la pelle, pur di conquistare punti fondamentali per schiodarsi dall’ultima posizione. Se il Manduria ha dato importanti segni di risveglio, la Sudest attraversa un buon periodo condito da prestazioni di rilievo sia a Francavilla che a Casarano. Mister D’Ermilio ha mantenuto la soglia d’allerta sempre elevata. D’altronde i dorati devono faticare per raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Ma ancora più importante sarà riportare i tre punti al Viale Olimpia (ultimo successo datato 20 ottobre). L’obbligo è doveroso.

STATISTICHE – Al Viale Olimpia, arriva il Manduria Sport, squadre rilegata in fondo alla classifica ma, contro ogni pronostico, rinata nell’ultimo turno. La terza vittoria casalinga ha riacceso le speranze per la salvezza (almeno per i play out). I tarantini non hanno mai vinto lontano dal Dimitri, accumulando un solo pari e undici sconfitte. Ben 42 le reti subite, rispetto alle 11 realizzate. Tra le proprie mura, dopo un avvio scottante (vittorie rifilate a Fidelis Andria e vieste!), i biancoverdi hanno racimolato due pari e 8 sconfitte. L’unico punto esterno realizzato risale alla seconda giornata d’andata ad Ostuni (1-1).
La Sudest macina più punti in trasferta: 13 rispetto ai 12 casalinghi. A Casarano è giunta la quarta sconfitta stagionale esterna, dopo un filotto d’imbattibilità durato 630 minuti (sette gare consecutive senza mai perdere).
Tra le proprie mura, la Sudest deve necessariamente smuovere la casella delle vittorie ferme a 5 (2 pari e 5 k.o.). L’ultima vittoria risale proprio alla gara d’andata col Casarano (2-0).

RIENTRA DE PALMA IN DIFESA, OUT COLELLA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella squalificato e di Paolo Faccitondo (ricorso rifiutato) al secondo turno di stop (squalifica di 3 turni). Il tecnico dovrebbe ritrovare Saverio Di Bari in mezzo al campo con D’Alessio e Fiume, cursori interni. Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre Savoia o Di Gennaro affiancheranno Salvati in attacco. In difesa rientra De Palma.

FORMAZIONE AL COMPLETO PER BULLO – Nel Manduria di Renzo Bullo non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Scarciglia e Riezzo (giocatori di maggior spessore tecnico) faranno da chioccia ai più giovani ragazzi a disposizione del tecnico biancoverde. Dovrebbe esserci Fiorentino tra i pali con Mero e Greco al centro della difesa. In avanti spazio a Scarciglia, Quaranta e Zaccaria.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Casarano-Sudest 1-0

Al 3’, è subito la Sudest a farsi vedere in avanti con Savoia che, al termine di un’azione convulsa, si trova a tu per tu con Leopizzi. Il portierone rossoazzurro è bravo a sventare in uscita bassa. Il Casarano replica con Marinelli che, servito in area, viene atterrato. Per l’arbitro, però, non c’è fallo. Al 15’, ci prova la Sudest con una conclusione dalla distanza di D’Alessio: la palla finisce facile preda di Leopizzi. Al 18’ incursione sulla destra di Savoia, il cui tiro-cross finisce di poco fuori dallo specchio della porta, con il numero uno rossoazzurro che controlla. Al 19’, ancora Sudest in avanti: corss di Schirone dalla sinistra, colpo di testa di D’Alessio lasciato solo al centro dell’area e palla di poco a lato. Al 20’ ammonito Salvadore per fallo a centro campo su D’Alessio. Al primo tiro in porta, il Casarano passa in vantaggio: al 30’ Regner vince un rimpallo al limite dell’area, la sfera finisce tra i piedi di Marinelli che non lascia scampo a Portoghese. Nell’ultimo quarto d’ora non succede niente di degno di nota, tranne il cartellino giallo estratto ai danni di Blonda per fallo su Regner. Il primo tempo si chiude con il vantaggio casaranese in virtù del gol di Marinelli.
La ripresa si apre con in campo gli stessi 22 calciatori del primo tempo. Al 4’, sul taccuino degli ammoniti finisce D’Alessio per fallo ai danni di un incontenibile Regner. Al 20’, la Sudest ci prova per due volte dai 25 metri, prima con Salvati e poi con Savoia. Palla fuori in entrambi i casi. Al 25’ occasionissima per il Casarano: Regner calcia di potenza, Porteghese respinge, sulla palla si trova Marinelli che, però, non riesce a ribadire in rete. Poco dopo è Desiderato a guadagnarsi il giallo. Al 30’, primo calcio d’angolo per la Sudest, che si conclude con un nulla di fatto. Primo cambio per il Casarano: al 33’ entra Rosciglione al posto di De Razza. Al 41’, doppio cambio per i padroni di casa, escono Desiderato e Marinelli, al loro posto fanno ingresso in campo Palma e Urso. Al 49’, D’Alessio, dai 20 metri, lascia partire un bel tiro che si spegne di poco al lato. L’ultimo cartellino giallo della gara, allo scadere dei minuti di recupero, è per Colella del Sudest.
Il Casarano incassa i tre punti, dimostrando cinismo e determinazione.

Casarano-Sudest 1-0

Reti: 30’ pt Marinelli.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Desiderato (41’ st Palma), De Razza (33’ st Rosciglione), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Marinelli (41’ Urso), Regner, Marzo. A disposizione: De Marco, Margagliotti, Palma, Impallari, Rosciglione, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.
Sudest: Portoghese, Franco (15’ st Carofiglio), Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati, Savoia (25’ Di Gennaro), Fiume (39’ st De Giosa D.). A disposizione: Chirizzi, Carrassi, De Giosa G., De Tommaso, Di Gennaro, De Giosa D., Carofiglio. Allenatore: Roberto D’Ermilio.

Arbitro: Carmine Lopriore di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano Calcio – Sudest F.C. 1-0
Casarano cinico, sudest a testa alta

stemma sudestCasarano, 16 febbraio 2014 – Alla Sudest gli onori delle armi, al Casarano i tre punti. Nel fantastico impianto salentino, la Sudest si presenta senza Faccitondo e De Palma, appiedati dal Giudice Sportivo. Di Bari è tenuto a riposo precauzionale. Tra le fila locali, Rogazzo deve far a meno di Giannuzzi e Calabuig mentre rientrano De Razza a centrocampo e Marinelli in attacco. Mignaco si sistema al centro della difesa, Impallari s’accomoda in panchina.

SUDEST INTRAPRENDENTE, MARINELLI LA PUNISCE – L’avvio è tutto per la Sudest. Dopo 3′, le api costruiscono una colossale palla gol con Savoia, che a due centimetri da Leopizzi, si lascia ipnotizzare, calciandogli addosso. Il Casarano recrimina per un contatto ai danni di Marinelli ma Lopriore lascia proseguire. La Sudest manovra meglio e quando trova spazio va alla conclusione prima con D’Alessio (tiro centrale), poi con Salvati, che manda alto. Al 19′, su perfetto cross di Schirone, D’Alessio si inserisce alla perfezione ma la torsione di testa sibila il palo. Savoia vede l’inserimento di Colella in piena area di rigore. Sul traversone ficcante, però, Leopizzi in uscita bassa disinnesca il pericolo. Al primo affondo, il Casarano sblocca. Regner, in maniera fortuita, serve Marinelli, che con rapidità gira in rete un diagonale che non lascia scampo a Portoghese, sino ad allora spettatore non pagante. I rossoblu, rivitalizzati, ci provano con De Razza e Regner, ma le conclusioni terminano abbondantemente alte. La Sudest prova a reagire dalla lunga distanza con Palasciano, ma la sfera rotola a lato. Prima del break, Prinari, ben servito da Regner, calcia a botta sicura ma Clementini, ben piazzato, devia in angolo.

RIPRESA NOIOSA – La ripresa stenta a decollare. Il Casarano si chiude con ordine mentre la Sudest fatica a scardinare la trappola imbastita dai padroni di casa. D’Ermilio fa debuttare Carofiglio al posto di un esausto ma positivo Franco. Poi prova la carta Di Gennaro, per puntare tutto sulla rapidità. Di occasioni se ne contano poche: Savoia e Salvati sparacchiano alto mentre Marzo s’incarta sotto porta, dopo una discesa di Marinelli. Nel finale, una Sudest, punita oltremodo, con la forza della disperazione prova a pervenire al gol del meritato pari ma il tiro d’esterno di D’Alessio mette solo i brividi al pubblico di casa.

RIPARTIRE AL VIALE OLIMPIA – La Sudest esce a testa alta dal Capozza contro la corazzata di mister Rogazzo. I rossoblu, non solo, sono in piena lotta per la vittoria del Campionato ma sono anche impegnati nelle fasi nazionali di Coppa Italia. I dorati, protagonisti di una prova gagliarda, dinamica e convincente, dovranno sfatare il tabù del Viale Olimpia, domenica 23 febbraio contro il fanalino di coda, Manduria. Guai a sottovalutarli.

CASARANO CALCIO (4-3-3): Leopizzi, Salvadore, Desiderato (40′ st Palma), De Razza (33′ st Rosciglione), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Marinelli (40′ st Urso), Regner, Marzo. A disp.: De Marco, Impallari, Stechina, Urso. All.: Antonio Rogazzo

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, Franco (14′ st Carofiglio), Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati, Savoia (25′ st Di Gennaro), Fiume (39′ st De Giosa D.). A disp.: Chirizzi, Carrassi, De Giosa G., De Tommaso. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da D’Onofrio e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 31′ pt Marinelli (C)
NOTE: giornata tiepida e nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Salvadore (C), Desiderato (C); Portoghese (S), Blonda (S), D’Alessio (S), Colella (S). Recupero: 3′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Casarano-Sudest

Sudest: trasferta impegnativa contro la corazzata Casarano

La locandina dell’incontro

Locorotondo, 14 febbraio 2014 – La Sudest naviga forte in trasferta. Nelle ultime due gare esterne, i dorati hanno ottenuto l’intera posta in palio e su campi non proprio facili come Galatina e Francavilla. Quella di domenica 16 febbraio, però, rappresenta un test probante contro la corazzata Casarano, in piena lotta per la vittoria del Campionato (grazie al sontuoso successo esterno a Mola) e impegnato anche nelle fasi nazionali di Coppa Italia (vittoria a Picerno mercoledì scorso). Un dato confortante per le api è lo stato di buona salute dell’intera formazione allenata da mister Roberto D’Ermilio. A Francavilla, infatti, si è vista una Sudest arrembante, soprattutto nella ripresa, in grado di annientare l’avversario nel giro di dieci minuti con ben tre reti di pregevole fattura. La sfida del Capozza, forse, arriva nel miglior momento della Sudest. I favori dei pronostici, però, sono tutti per i padroni di casa. Servirà un’impresa a tutti gli effetti.

STATISTICHE – Il Casarano è un rullo compressore tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta a settembre contro il Galatina. La seconda miglior difesa dell’Eccellenza pugliese ha rimediato solo 6 reti interne, realizzandone 17. Anche lontano dal Capozza, i rossoblu hanno mantenuto un trend positivo. Gli unici due k.o. sono giunti proprio a Locorotondo e a Francavilla (sponda Virtus), due domeniche fa.
Nell’ultimo turno casalingo, l’undici di Rogazzo ha rimediato un pari dopo 2 vittorie consecutive. Dopo il k.o. casalingo col Vieste, la Sudest ha inanellato tre risultati utili consecutivi: due vittorie esterne e un pari interno col Trani. I dorati stanno dimostrando maggior concretezza e duttilità lontano dal Viale Olimpia. 3 le vittorie, 6 i pareggi, 3 le sconfitte a domicilio. 15 le reti realizzate, 14 quelle subite da Portoghese e De Tullio. In casa, la vittoria tarda ad arrivare. Nel prossimo turno contro il fanalino di cosa Manduria, l’imperativo è tornare ai tre punti.

FACCITONDO E DE PALMA OUT, RIENTRA CLEMENTINI– Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Faccitondo (addirittura tre turni di stop forzato) e De Palma, appiedati dal Giudice Sportivo. Dovrebbe rientrare Saverio Di Bari in mezzo al campo mentre Clementini riprenderà il posto al centro della difesa insieme a Blonda. Schirone e Colella agiranno sulle fasce mentre Fiume e D’Alessio supporteranno Di Bari.

SQUALIFICATI CALABUIG E GIANNUZZI IN DIFESA – Rogazzo perde Calabuig e Giannuzzi in difesa per squalifica ma ritrova De Razza e Marinelli. Potrebbe partire dal primo minuto Rosciglione mentre Lezcano potrebbe arretrare sulla linea dei difensori. In avanti Impallari sarà affiancato da Marinelli mentre a centrocampo spazio a capitan Salvadore e De Razza. In dubbio Ruggiero.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da D’Onofrio e Traetta di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Francavilla Calcio – Sudest F.C. 1-3
Sudest strepitosa a Francavilla

stemma sudestLa Sudest, formato trasferta, continua ad incantare. Grazie ad un secondo tempo memorabile, le api conquistano l’intera posta in palio, bissando il successo di Galatina, due settimane fa. In una sfida elettrica e fondamentale per ambo le società in chiave salvezza, D’Ermilio devo far a meno di Clementini e Carrassi squalificati e Di Bari, fermo ai box. Il tecnico rilancia Faccitondo al centro della difesa mentre Palasciano e D’Alessio (prova sontuosa per l’under) compongono la cerniera di centrocampo. Fiume si colloca sulla fascia e Savoia supporta Salvati (altra prestazione maiuscola). Nel Francavilla, Calabrese recupera De Florio in difesa, Carteni a centrocampo e bomber Galeandro in attacco.

TRAVERSA SALVATI, GALEANDRO RISPONDE – La prima conclusione in porta è firmata Salvati, il cui tiro però è bloccato da Laghezza. Il Francavilla s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di De Florio e una conclusione a lato di Galeandro. Intorno alla mezz’ora, la Sudest, ben disposta in campo, ha una fiammata che scuote i locali. Prima Colella direttamente da calcio d’angolo, impegna Laghezza, poi Savoia, nello stretto, gira in porta un cross basso di Fiume. Il tiro, però, sibila il palo. Salvati, poi, timbra la traversa con una bordata, destinata nel sette. I biancazzurri si fanno pericolosi con Tamborrino, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un angolo. Il colpo di testa accarezza il palo. Prima del break, Galeandro esalta i riflessi di Portoghese, direttamente su punizione.

TRIS SUDEST, E’ MONOLOGO – Nella ripresa, dopo il brivido iniziale firmato Morleo, è monologo Sudest. Savoia al 15′ imbecca Salvati, la cui torsione di testa è perfetta ma Laghezza si esalta e devia in angolo. Al 18′, tambureggiante scambio sulla fascia tra Schirone-Fiume, con quest’ultimo che serve un cross per l’accorrente D’Alessio, che in spaccata insacca alle spalle del numero uno locale. Al 25′, si ripete la stessa azione sull’asse FiumeD’Alessio, ma l’under, questa volta, non centra l’obiettivo, anticipando Salvati, meglio posizionato per la conclusione in porta. Al 27′, una Sudest arrembante trova la rete del raddoppio. Palasciano taglia il campo per Savoia, che mantenuto in gioco dalla difesa locale, trafigge l’estremo di casa con freddezza. Per l’attaccante dorato, quinta rete in Campionato. Le api, però, affondano definitivamente il Francavilla al 29′. Il gol è un pezzo di bravura di Salvati, che prima si beve De Florio in un fazzoletto di campo, poi insacca di piattone sinistro, battendo un incolpevole Laghezza. Saltano schemi e nervi e Russo ne fa le spese con un doppio cartellinogiallo, sventolatogli nel giro di pochi minuti prima per un fallo di gioco e poi per comportamento antisportivo. Nel finale, Schirone ci prova dalla lunga distanza, mandando la sfera oltre la traversa. Al 41′, i padroni di casa accorciano dagli undici metri col penalty chirurgico di Gallù. Qualche giocatore non se la manda a dire e Faccitondo viene punito col cartellino rosso per una manata ai danni di Tamborrino.

SFIDA PROBANTE A CASARANO – La Sudest, grazie alla terza vittoria esterna stagionale, raggiunge quota 32 punti, isolandosi a metà classifica e aumentando il divario dalla zona play out a +8. Nel prossimo turno, le api saranno di scena, ancora in trasferta, ma sul difficilissimo campo del Casarano.

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Tamborrino, Carteni (13′ st Bruni), Morleo (13′ st Rizzato), Colluto (28′ st Birtolo), Galeandro, Russo, Ciraci. A disp.: Magazzino, Camisa, Casamassima, Palmisano. All.: Pietro Calabrese

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati (37′ st De Tommaso), Savoia (28′ st Di Gennaro), Fiume (33′ st De Giosa D.). A disp.: De Tullio, De Giosa G., Franco, Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 18′ st D’Alessio (S), 27′ st Savoia (S), 29′ st Salvati (S), 41′ st rig. Gallù (F)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Carteni (F), Galeandro (F); De Palma (S), Colella (S), Fiume (S). Espulsi: al 30′ st Russo (F) per doppia ammonizione, al 42′ st Faccitondo (S) per comportamento antisportivo. Al 28′ pt Salvati (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Le quadre al fischio d’inizio

Sudest: punti salvezza in palio a Francavilla

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 febbraio 2014 – Un’altra sfida tosta per la Sudest di mister D’Ermilio. Se tra le proprie mura non si riesce a sfatare il tabù vittoria, i dorati appaiono trasformati in formato trasferta. Dopo un filotto di pareggi esterni, le api hanno cominciato anche a vincere come a Galatina. Al Giovanni Paolo II, però, il clima sarà ben diverso. Il Francavilla, terzultimo, è alla ricerca disperata di punti salvezza. La Sudest invece lotta per la tranquillità e per un finale di stagione senza patemi d’animo. Un match ad alta intensità e aperto ad ogni pronostico. In settimana, mister D’Ermilio ha potuto lavorare in un clima disteso, concentrando il lavoro sull’aspetto tattico. “Mi aspetto una gara vibrante in cui bisognerà dare il massimo, lottando con agonismo su ogni pallone. La posta in palio fa gola ad entrambi”.

STATISTICHE – Il Francavilla di mister Calabrese sta cercando di costruire l’obiettivo salvezza soprattutto al Giovanni Paolo II. Lo dimostrano i 18 punti conquistati (5 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte) rispetto all’unico punto maturato in trasferta (proprio nell’ultimo turno a Casarano). I brindisini, nell’ultima apparizioni casalinghe, hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. L’ultimo k.o. risale al derby perso contro la Virtus nella quattordicesima giornata d’andata. 16 le reti realizzate, 10 quelle subite. In trasferta, però, gli uomini di Calabrese faticano più del dovuto: 5 gol siglati, ben 26 subiti!
La Sudest, formato trasferta, ha totalizzato sino ad ora 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. 12 le reti messe a segno, 13 quelle subite. L’andamento casalingo, invece, è da rivitalizzare. Dopo 3 sconfitte consecutive, i dorati son tornati a far punti, seppur con un pareggio.

CLEMENTINI E CARRASSI SQUALIFICATI – Mister D’Ermilio dovrà a far meno del granitico centrale di difesa Clementini e di Emanuele Carrassi in attacco. Rientrano capitan Saverio Di Bari e l’under Fiume a centrocampo. Potrebbe partire titolare Di Gennaro alle spalle di Salvati mentre De Tommaso potrebbe affiancare Di Bari in mezzo. In difesa, Faccitondo e Blonda comporranno la coppia centrale.

IN DUBBIO DE FLORIO, OUT GALEANDRO – Calabrese potrebbe recuperare De Florio al centro della difesa insieme a Tamborrino. A centrocampo dovrebbero agire Colluto e Scarongella con Gennari e Russo in avanti. Il tecnico potrebbe schierare dal primo minuto Birtolo mentre non dovrebbe farcela Galeandro in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo