Bitonto, Altamura, Nardò, Corato e Mola a SUPERMARIOSPORT: Focus su Serie D ed Eccellenza

+++Bitonto, Altamura, Nardò, Corato e Mola a SUPERMARIOSPORT: Focus su Serie D ede Eccellenza+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Vito Tursi (direttore sportivo Corato)
Aldo Losito (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)

In collegamento live:
Riccardo Lattanzio (attaccante Bitonto)
Andrea Corallo (direttore sportivo Nardò)
Mirko Guadalupi (centrocampista Team Altamura)
Danilo Dammacco (direttore sportivo Città di Mola)
Peppino Ernesto (giornalista La Gazzetta dello Sport)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Eccellenza – Atletico Vieste, prima in casa, primo successo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in quel di Gallipoli, l’Atletico Vieste conquista la sua prima vittoria in campionato. La formazione di mister Franco Cinque supera davanti al proprio pubblico amico, in un pomeriggio piovoso, il Mola/Noicattaro.

– La cronaca: Prima dell’inizio del match, veniva osservato un minuto di raccoglimento, in onore di Carlo Azeglio Ciampi, emerito presidente della Repubblica, scomparso nella mattinata di Venedi, all’età di 95 anni. Franco Cinque schierava gli stessi 11, capaci di espugnare il “Monterisi” di Cerignola, 3 giorni fa nel match di Coppa Italia. Unica eccezione: quella di Matteo De Vita, al posto dello squalificato La Forgia. In campo subito i nuovi acquisti Colella e Triggiani, mentre Caruso e Gallo partivano dalla panchina.

Al 7′ partivano bene i padroni di casa, con Trotta che si imponeva sotto porta senza successo, mentre al 9′ la reazione degli ospiti la replicava Stella, con una punizione che Innangi bloccava senza alcun problema. Al 14′ Visconti provava a sorprendere Innangi, con una grande conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore di casa, non si lasciava ingannare, e deviava in corner.

Al 26′ Milella spaccava il campo con una percussione centrale per poi servire Sicignano che, appena dentro l’area, costringeva il portiere avversario alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, battuto da Colella, Telera era il più lesto di tutti, a risolvere un batti e ribatti, in area di rigore, trafiggendo il portiere Molese Sansonna.

Passano appena 3 minuti, che ecco giungere il pari degli ospiti. Alla mezz’ora esatta, Acquaviva lascia partire dalla destra, un preciso diagonale, che batteva l’incolpevole Innangi. Sul finale di frazione, il Vieste divora due ghiotte occasioni, prima al 38′ con Trotta, e poi proprio sugli sgoccioli con Triggiani.

Nella ripresa, i biancoazzurri del Gargano, scendevano in campo più motivati, e decisi a portare a casa i primi 3 punti.  Al 6′ Matteo De Vita, tentava la battuta a rete con uno splendido tiro a giro, che Sansonna deviava in corner. Al 9′ è il turno di Sollitto che sempre sugli sviluppi di un corner, svettava di testa più in alto di tutti, sfiorando di poco la traversa.

Al 24′ il goal che deciderà la partita: Trotta attraversa, in velocità tutta la fascia destra, e arrivato al limite dell’area, lascia partire un preciso diagonale, che beffa Sansonna.

Niente più per questa partita, che ha visto imporsi meritatamente, la formazione Garganica. Molesi, che in virtù di questo verdetto, rimangono incagliati, in ultima posizione, a pari merito con la Molfetta Sportiva, entrambe ancora a secco di vittorie. Domenica prossima, la formazione di mister Cinque, sarà ospite della città della “Disfida”, dove ad attendendo ci sarà il Barletta 1922, uscito vincitore quest’oggi dal proprio campo contro il Gallipoli. Per i Molesi, invece l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, è rimandato a Domenica prossima, quando al “Comunale” di Noicattaro, sarà di scena il Novoli.

Ignazio Silvestri

ATLETICO VIESTE- ATLETICO MOLA/NOICATTARO 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (17’ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M. (23’ st De Vita D.), Milella, Triggiani (37’ st Kouame), Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Di Mauro, Caruso, Gallo. Allenatore: Franco Cinque

ATLETICO MOLA: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva (31’ st Pertoldi), Pazienza, Daddario, Lanave (21’ st Digennaro), Stella, Visconti, Salvi (31’ st Tenzone), Guglielmi.
A disposizione: Zambetti, Maino, Ardito, Stringano. Allenatore: Vito Castelletti

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta (Marolla di Barletta – Festa di Barletta)

RETI: 27pt Telera (AV), 30pt Acquaviva (MN), 24st Trotta(AV)

NOTE: Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 24º.

Ammoniti: Sollitto (AV), Visconti, Stella (AM).

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Eccellenza, promossi e bocciati della 2°giornata

Arriva il turno infrasettimanale e puntuale arriva il nostro editoriale “Promossi e bocciati”. Ecco chi si è guadagnato sul campo i complimenti e chi invece viene rimandato.

PROMOSSI

MOLFETTA – 6 punti in due giornate. Basta questo a mettere la squadra biancorossa tra i promossi di giornata ma la rimonta (vittoriosa) compiuta in quel di Grottaglie fa capire il grande cuore della squadra di Fumai che sarà sicura protagonista sino in fondo.

MOLA – Bella prova d’orgoglio per l’undici biancazzurro che batte un Vieste in formissima. La formazione barese può contare sull’esperienza di diversi elementi che hanno già calcato campi importantissimi come il portiere Spadavecchia, il difensore Grazioso e la punta Del Core.

CASARANO – Dopo una prima giornata deludente e il cambio di Direttore Sportivo, la squadra di Oliva da una grande prova di forza affondando 5-2 nel derby l’Otranto. Nelle pagelle del primo turno, avevamo detto che il tecnico rossoblù ha a sua disposizione una Ferrari ed oggi Tedesco (in foto) ha segnato una tripletta.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Non riesce ad ingranare la formazione di Mimmo Di Corato. Dopo la sconfitta col Trani è arrivato un brutto pareggio per i biancazzurri. Brutto in quanto, Sylla e compagni già pregustavano il gusto dolcissimo dei tre punti ma al 90esimo scaduto è arrivato il pareggio del Barletta.

ALTAMURA – Deludente sconfitta per i biancorossi sul campo dell’Hellas Taranto. I “Longo boys” sono apparsi troppo nervosi e tale nervosismo si è visto nell’espulsione di Lorusso e nel rigore sbagliato da Moscelli.

 

Atletico Mola, che colpo in attacco. In arrivo….

L’Atletico Mola del presidente Divella si regala un attaccante in vista del prossimo torneo di Eccellenza. La compagine barese ha ingaggiato a titolo definitivo niente popò di meno che Umberto Del Core.

Del Core, barese purosangue, arriva a Mola dopo una carriera ricca di successi e culminata con la promozione del Catania in Serie A. Il nuovo puntero biancazzurro ha vestito anche le maglie prestigiose di Cesena, Perugia, Arezzo, Foggia, Andria e nelle ultime due stagioni si è diviso tra Bisceglie e Real Miramare.

Un colpo importante, dunque, per l’attacco molese che potrà contare sull’esperienza e i gol del 36enne Del Core.

ANTONIO GENCHI 

Virtus Francavilla – Atletico Mola 1-0
Montaldi di testa e primato solitario.

Daniel Anibal Montaldi

Francavilla Fontana.  Un gol di Anibal Montaldi, permette alla Virtus Francavilla di centrare l’undicesima vittoria consecutiva e di consolidare il primato in classifica, staccando il Nardò di due lunghezze, fermato in casa dall’ostico Novoli. Partita non semplice per la Virtus, che ha lottato contro un Mola diligente e molto aggressivo.

Mister Calabro, che deve rinunciare agli squalificati De Toma, Galdean e Vetrugno, schiera Renato Bartoli e Taurino, mentre in mediana Bricca e Biason. Mister Fumai, rispetto alla partita col Bitonto, lascia a riposo Renna e D’Ambruoso e schiera il classe ’97 Palermo e Capriati ex bitontino.

Partenza fulminea per la Virtus, che al 3’ minuto impegna Petruzzelli alla gran parata su tiro di Quarta. Il portiere barese dopo due minuti, effettua un disimpegno sbagliato, lasciando palla a Di Rito che tutto solo manda a lato. Al 7’ ancora Di Rito, ma Petruzzelli gli dice di no.  Al 13’ pericoloso il Mola con Tenzone, che dal vertice destro dell’area francavillese, lascia partire una conclusione che si spegne fuori. Al 26’ si sblocca il match: Gallù dalla sinistra crossa in mezzo sulla testa di Montaldi, che trafigge Petruzzelli per il meritato vantaggio francavillese. L’argentino con questa rete, sale a quota 8 in classifica marcatori. Al 30’ ancora Tenzone su punizione, ma la palla termina alta. Sul finire del primo tempo, bella combinazione tra Di Rito e Montaldi, la cui conclusione bassa si spegne di poco sul fondo. Termina così un bel primo tempo, con una Virtus molto combattiva ed un Mola che non riesce ad uscire dal pressing francavillese.

Nella ripresa il Mola entra più convinto in campo, ma senza mai concludere pericolosamente verso la porta di Iurlo. Al 64’ ci prova Quarta ad entrare nel tabellino dei marcatori, ma Petruzzelli è attento sulla sua conclusione. Al 68’ Tenzone effettua un tiro ribattuto dalla difesa francavillese, la quale deviazione però non inganna un attento Iurlo. Al 71’ occasionissima per Montaldi che si libera in area, tira di destro e Petruzzella respinge; sulla ribattuta si avventa Di Rito che manda alto. Sul finire di gara, occasione anche per Villa, entrato al posto di Di Rito uscito tra gli applausi, che di sinistro manda di poco fuori.

Una vittoria importantissima per la Virtus in una partita non semplice. Il Mola si è dimostrato essere quello della finale di Coppa e cioè una squadra ostica ed aggressiva. La Virtus ha avuto il merito di riuscire a portarsi in vantaggio e di saper gestire tranquillamente la gara, pur non riuscendo a trovare il gol sicurezza. Il rigore di Scarcella a Nardò, permette alla Virtus di godere del primato solitario a quota 48 punti. Per i biancazzurri di patron Magri testa ora alla fase nazionale di Coppa Italia, con la difficile gara contro i campani della Virtus Volla, mentre Domenica prossima in campionato ospiterà la Vigor Trani, ferita dopo la sconfitta nel derby col Molfetta e vogliosa di conquistare i tre punti. Al Mola invece, toccherà riscattarsi in casa contro l’Atletico Vieste.

TABELLINO

 

VIRTUS FRANCAVILLA – ATLETICO MOLA 1 – 0
Reti: 26’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M. (49’ Marolla), Bartoli R., Bricca (66’ Schirinzi), Taurino, Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (81’ Villa), Quarta, Montaldi. A disposizione: D’Urso, Serafino, Colluto, Richella. Allenatore: Calabro
ATLETICO MOLA: Petruzzelli, Palermo,  Frappampina (66’ Pongo), Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (66’ D’Ambruoso), Schirone, Capriati, Tenzone, Fumai M. A disposizione: Verrelli, Renna, Petruzzelli D., Panzini, Rinaldi. Allenatore: Fumai
Arbitro: Guadagno di Nola
Note : Ammoniti: Bricca, Quarta (VF), Frappampina, Schirone, D’Ambruoso, Tenzone (AM). Recupero: 2’pt, 4’pt.

FABIANO IAIA

 

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

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BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Bitonto – Atletico Mola 0-1

L’Atletico Mola esce vittorioso dalla trasferta bitontina grazie ad un colpo di testa vincente dell’attaccante Ventura su cross di un Fumai sempre più convincente nel suo nuovo ruolo di terzino. Mister Fumai schiera Verrelli tra i pali in difesa debutto dal primo minuto del nuovo acquisto Anglani, al suo fianco Lorusso, terzini Fumai e Grimaldi, a centrocampo ci sono capitan Schirone e De Santis sulle corsie laterali Serri e Guglielmi, in avanti Tenzone e Ventura.I primi 45′ trascorrono senza sussulti e senza emozioni con un Bitonto mai pericoloso ed un Mola che controlla agevolmente la gara. Nella ripresa i neroverdi cercano di premere sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio, serve un Verrelli strepitoso per deviare la sfera sul palo.Nelle fila biancazzurre escono prima Serri poi Tenzone per far posto a Zonno e a Renna ma l’andamento della gara non sembra cambiare con un Bitonto che tenta il forcing finale in cerca della rete della qualificazione. L’Atletico soffre ma è bravo a capitalizzare una delle poche occasioni create con Ventura, come gia descritto in precedenza, 0-1 e qualificazione in cassaforte. C’è ancora il tempo di vedere Pansini in campo al posto di Grimaldi,un altro grande intervento di Verrelli e l’espulsione dell’ex centrocampista molese Mastrolonardo. L’Atletico Mola supera il primo turno e si proietta a domenica 14 settembre, quando partirà ufficialmente il campionato di eccellenza con la gara del Caduti di Superga tra i biancazzurri e la Libertas Molfetta.

1°turno Coppa Italia Eccellenza pugliese
L. MOLFETTA – V.Trani 0-0 (and. 1-1)
A. VIESTE – Ascoli S. 3-0 (and. 0-2)
Bitonto – A. MOLA 0-1 (and. 1-2)
ALTAMURA – Castellaneta 0-0 (and. 2-2)
H.TARANTO – SudEst 1-2 (and. 2-0)
P. I. GALATINA – Novoli 2-1 (and. 1-0)
V.FRANCAVILLA C.-Ostuni 2-1 (and. 2-0)
Casarano – NARDO 0-1 (and. 0-1)

Pierangelo Dere – Ufficio stampa Atletico Mola

Comunicato Ufficiale Asd Atletico Mola:

“a seguito delle numerosi voci prive di alcun fondamento che si sono susseguite in questi giorni ritengo giusto, da presidente e proprietario della società chiarire alcuni aspetti.

Innanzitutto, non vi è stato alcun acquisto da parte mia nè del titolo del Massafra nè di alcun altro titolo sportivo da traslocare in alcun luogo che non sia Mola. La cosa non è nel mio interesse, oltre ad essere impossibile per le norme sull’acquisizione dei Titoli sportivi. Tengo a precisare questo per SMENTIRE quanto si vocifera in questi giorni, a cominciare con il mio presunto acqusito del titolo del Massafra da dirottare a Noicattaro. E’ una cosa assolutamente non vera. Per quanto concerne la questione del titolo dell’Atletico Mola, non ho ricevuto nè alcuna offerta ufficiale di acquisizione del titolo,nè tantomeno ho chiesto alcuna cifra.
Per ora il PROPRIETARIO dell’Atletico Mola è il SOTTOSCRITTO, Sig. Agostino Divella, qui a Mola ci sono ancora io; ed è possibilissimo che l’anno prossimo continui io a fare calcio al timone della mia società, come sempre da 9 anni a questa parte. Smentisco di fatto ogni valzer di cifre presunte che io avrei chiesto per la cessione del titolo: non ho chiesto nulla a nessuno nè tamomeno ho formulato stime e proposte di vendita, a nessuno. Ovviamente, tengo a precisare che qualora avrò notizie in merito, sarà mio dovere comunicarle di persona ai miei tifosi. E preciso anche che qualora decidessi di non continuare la mia esperienza calcistica a Mola, non sarebbe certo per i miei tifosi, nè per la piazza di Mola, ma per il solo motivo legato alla struttura. Ci hanno preannunciato che dall’anno prossimo non sarà più possibile avere deroghe all’utilizzo degli impianti: tradotto in soldoni, se fossimo andati in D saremmo stati COSTRETTI a giocare altrove. Ed io MAI permetterò che una squadra con il nome Mola giochi altrove, il Mola deve giocare a Mola. Detto questo, posso garantire che in un modo o nell’altro farò il possibile per garantire un futuro al calcio in questa città dove peraltro io vivo ormai da tanti anni e alla quale sono legato. Ci tenevo a chiarire questo e consiglio a tutti i nostri tifosi e simpatizzanti di non credere alle numerose voci di corridoio che puntualmente girano per il paese. Ribadendo che al momento SONO IO il proprietario dell’Atletico Mola è che è possibile che la mia storia qui a Mola continui, resto a disposizione di ogni tifoso che desidera chiarimenti, piuttosto che credere alle solite mille voci senza alcun fondamento. Colgo l’occasione per salutare chi ha a cuore le sorti di questa squadra”

Agostino Divella, presidente Asd Atletico Mola