Gravina. Il TORO torna nella sua arena!

Nardò 08 febbraio 2022

22 dicembre, 13 febbraio. Un lunghissimo ponte, quasi infinito, col TORO lontano dalla sua arena. Mai successo in campionato che ci si separasse dai propri tifosi per tanto tempo. Ma la lontananza stavolta non é come il vento che, come canta il Mimmo Nazionale,  fa dimenticare chi non s’ama; stavolta la distanza ha acuito il fremito, la nostalgia, la voglia di solcare quei mitici gradoni che creano una “liason” indescrivibile col cuore. Allora carica ragazzi! Aspettando Nardò – Gravina…

I ticket saranno acquistabili sin da giovedì presso i punti in prevendita:

– GoldBet, via Puglia 25/a  – Nardò

– Stazione di Servizio ERG, Corso Italia – Nardò

– Club Fedelissimi, piazzetta Alfredo Spinelli – Nardò

Nardò – Gravina  Stadio Giovanni Paolo II di Nardò. Domenica 13 febbraio ore 15:00.

Costo ticket: biglietto unico 10,00 euro per la Tribuna Laterale.

Tagliando ridotto a  7,00 euro per Donne, Over 65 e Under 16. Gratis i ragazzi fino a 12 anni.

Aspettando Nardò – Gravina. News dal campo di allenamento.

Il gruppo questo pomeriggio al Centro Sportivo di Lequile.

Nardò 08 febbraio 2022

Alla presenza del Presidente Salvatore Donadei e del Direttore Sportivo Andrea Corallo, che hanno salutato i ragazzi e lo staff e  si sono intrattenuti con loro a scambiare le opinioni e gli umori del momento, e dopo la lunga pausa dovuta al COVID, é iniziata la settimana che porterà alla partita col Gravina. Start alle ore 15:00.

Finalmente gruppo al completo, a parte Lovecchio, e quindi ampia scelta di qui a domenica per Mr. De Candia e per lo staff. C’é molta impazienza di tornare in campo da parte dei ragazzi e della società e, si confida, anche da parte dei tifosi. Dal 22 dicembre, in tempo di campionato, 50 giorni lontano dal Giovanni Paolo II sembrano un’eternità. E la nostra magica tifoseria non può stare così tanto in astinenza dal colore GRANATA!

Salutati e rivolto il benvenuto anche ai due nuovi under, classe 2003, Caracciolo e My. Nonostante il vento fastidiosissimo e la giornata gelida, lo spirito sembra quello giusto, con la voglia di tornare in campo e di riprendere da dove si era lasciato nel 2021, vale a dire dalla splendida vittoria e soprattutto prestazione contro il Fasano, squadra che, guarda caso, ha perso l’unica partita contro di noi.

 

Il Gravina piazza la zampata, quarto ko interno per il Bisceglie


In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina sempre più sorprendente: vittoria 3-2 sul campo del Bisceglie


Il Gravina vince il secondo derby pugliese in quattro giorni e rafforzano la quinta posizione. La cronaca: dopo le rituali fasi di studio al 12esimo la partita si accende, con il Bisceglie che passa in vantaggio con l’argentino Urquijo, bravo a farsi trovare pronto su un traversone dalla destra e a battere di testa in tuffo Mascolo. Quattro minuti dopo i gialloblù ristabiliscono la parità con Tuninetti, direttamente su calcio di punizione, che batte Martorel tradito da una deviazione in barriera. Alla mezz’ora i padroni di casa rimangano in dieci per via dell’espulsione di Marino, che ferma con le mani il pallone sul dribbling di Diop. Sul conseguente calcio di punizione ancora Tuninetti pericoloso, chiama alla deviazione in angolo il portiere di casa. Al 40esimo gli ospiti ancora vicini al raddoppio questa volta con Krstevski, che in percussione entra in area ma si vede sbarrare la porta da Martorelli in disperata uscita.
All’ultimo minuto del primo tempo il Gravina raddoppia su calcio di rigore fischiato su Diop, che poi lo stesso trasforma portando a 9 le marcature stagionali. La prima frazione si chiude quindi con il Gravina in vantaggio per 2 reti a 1.

Si riparte e dopo 5 minuti il Bisceglie trova il pareggio con Barletta, bravo a battere di testa il portiere ospite su un cross da calcio d’angolo. Al 52esimo il Gravina triplica ancora con Diop, che dai 25 metri non ci pensa su due volte e con un bel  sinistro fulmina Martorel.
Al 73esimo murgiani vicini alla quarta marcatura con Chacon che in dribbling si incunea nell’area avversaria, ma il suo sinistro è impreciso. Il Bisceglie ci prova con Sandomenico, su punizione, ma il portiere gialloblù fa buona guardia e mette in angolo. Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita e decreta la vittoria del Gravina.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, non bastano cuore e determinazione: il Gravina espugna di misura il “Ventura”

Nel derby della terza di ritorno la squadra di Cazzarò (in dieci per un’ora a causa dell’espulsione di Marino) passano per primi con Urquijo, subiscono il sorpasso dei murgiani prima del riposo, riacciuffano il pari con Barletta ma alla fine vengono castigati dalla prodezza di Diop.

In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

Il Bisceglie riceve l’outsider Gravina, nel mirino i tre punti per ossigenare la classifica

Nel primo appuntamento al “Ventura” del 2022 i nerazzurri (4 pari nelle ultime 4 gare disputate) incrociano la quinta forza del girone, reduce dal successo nel derby sull’Altamura. Occorre tornare a vincere, dopo 3 mesi di digiuno, per risalire dall’attuale quartultima piazza.

Non un’ossessione, ma un obiettivo imprescindibile per cominciare a risalire la china. Ripristinare il feeling con la vittoria, assente da oltre tre mesi, è il proposito che anima il Bisceglie alla vigilia del delicato confronto in programma al “Ventura” con il sempre più sorprendente Gravina, valevole per la terza giornata di ritorno (domani, calcio d’inizio alle 15,00). Dopo aver inanellato il quarto pareggio di fila nel turno infrasettimanale di fronte al Casarano, i nerazzurri si approcciano al primo impegno del 2022 tra le mura amiche con ferrea determinazione, consapevoli di dover centrare il bottino pieno sia per ossigenare la classifica sia per restituire entusiasmo agli appassionati.

Analizzati pregi e difetti della prova di mercoledì sul neutro di Terlizzi, mister Cazzarò e l’intero ambiente confidano in una prova maiuscola del gruppo anzitutto sul piano del carattere e della personalità. In tal senso potrà tornare utile, d’ora in avanti, l’apporto di un centrocampista navigato come l’argentino Mauro Bottari (ex della contesa), ufficializzato proprio ieri dal sodalizio stellato. Tra le file biscegliesi l’unica assenza certa è quella dell’attaccante Acosta, al suo terzo ed ultimo turno di stop per squalifica. Quinto in graduatoria a -2 dal podio con un considerevole bottino di 36 punti (11 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte) e reduce dall’affermazione casalinga di misura nell’infuocato derby con l’Altamura, il Gravina non potrà disporre di capitan Chiaradia (infortunato) nonché del difensore Gilli, appiedato per una giornata.

L’uomo più prolifico tra le file murgiane è l’attaccante senegalese Modou Diop, match-winner nella sfida d’andata con un rigore realizzato al 15’. Un ex anche in casa gialloblu, il portiere Paolo Vicino. La direzione dell’incontro è affidata al fischietto patavino Mauro Stabile, assistito da Fabrizio Cozza di Paola e Luca Marucci di Rossano.

FBC Gravina, risoluzione consensuale con i calciatori Pentimone e Nicolosi

La FBC Gravina comunica la risoluzione consensuale con i calciatori Raffaele Pentimone e Pietro Nicolosi. Il club murgiano ringraziando gli atleti per il proficuo impegno dimostrato nei mesi in casa gialloblù, coglie l’occasione per augurare loro le migliori fortune professionali.

Gravina in Puglia, 04/02/2022

Bisceglie-Gravina: dietrofront, il derby si giocherà regolarmente al Ventura


Dietrofront: il derby si giocherà regolarmente al Ventura e non sul neutro di Andria come inizialmente comunicato. Si giocherà sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie – Gravina domenica al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15.00

Il derby della terza di ritorno si giocherà nell’impianto di Via della Libertà a seguito dell’ulteriore comunicazione del club nerazzurro, ratificata dalla LND

Si disputerà regolarmente sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00. Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore. I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

L’Altmura risponde alle accuse del Gravina: «Dovreste scusarvi»


Noi dirigenti, gruppo squadra ed addetti ai lavori del Team Altamura siamo davvero stanchi di dover replicare ogni volta alle accuse rivolteci da alcuni tifosi e dirigenza della FBC Gravina dopo ogni derby disputato al Vicino.

La stessa dirigenza addirittura emette comunicati di solidarietà e di condanna per atti violenti, quando lo scorso anno gli stessi dirigenti hanno aggredito i nostri calciatori nel fine partita. Bisogna proprio non avere l’utilizzo della ragione per non capire che ogni volta al Vicino di Gravina in Puglia entra in scena la commedia gravinese. In base alla reale ricostruzione dei fatti, al gol gravinese, dalla pseudo postazione tv del campo sportivo gravinese sono partiti lanci di acqua, bottigliette e vari oggetti verso i nostri tifosi. Una frangia di facinorosi altamurani ha risposto al lancio, di risposta il lancio è continuato anche da parte gravinese.

Team Altamura condanna ogni tipo di violenza sia da parte di tifosi che di dirigenti ma lo fa sia per una sponda che per l’altra della Murgia. Non è possibile che ogni volta si debba trovare il pretesto per accusare tifosi e dirigenti, è veramente stucchevole. Ad Altamura da anni va in scena un derby corretto, spettacolare soprattutto sugli spalti e con una organizzazione perfetta.

Cerchiamo sempre di stemperare gli animi, abbiamo accettato e ricambiato di buon grado la richiesta di posticipo alle 18.00 nonostante le temperature e nonostante la nostra squadra non giocasse da più di un mese.

La FBC Gravina dovrebbe emettere un comunicato di scuse per l’ospitalità, dovrebbe spiegare a tutto il movimento come fa ad ottenere la omologazione del campo sportivo Vicino con manto erboso sintetico impraticabile , illuminazione scarsa , fari che si spengono durante la gara , spalti sgretolati ed oggetti contundenti sparsi per tutta la tribuna , pane per i denti per violenti da ambo le parti .

Evidentemente la vittoria non basta, è una questione vitale doversi scagliare ogni voltra contro una intera comunità

Quanto ai nostri tifosi non ci sono parole, encomiabili. Ancora una volta loro hanno vinto sugli spalti, hanno offerto l’ennesimo spettacolo di calore e passione. Tutto il popolo gravinese dovrebbe solo applaudire il nostro pubblico, che per una volta all’anno accende di passione un campo sportivo cupo ed abbandonato a sè stesso come il Vicino di Gravina in Puglia.

Ci scusiamo per il risultato, complimenti ai nostri tifosi ed alla squadra del Gravina per la vittoria.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, la nota del club sulla violena nel derby della Murgia


Con una nota il Gravina ha espresso solidarietà dopo il grave episodio di violenza che ha visto coinvolti tifosi e giornalisti presenti al derby della murgia giocato ieri.

Questa la nota del club gialloblù: “La FBC Gravina esprime la propria solidarietà ai giornalisti e addetti ai lavori presenti e condanna fermamente il deplorevole lancio di pietre avvenuto verso il box stampa nei minuti successivi alla rete di Chacon nel derby della Murgia disputatosi ieri. La presenza delle forze dell’ordine e degli steward preposti hanno scongiurato il peggio. Quanto accaduto rappresenta un gesto isolato compiuto da faccinorosi che nulla hanno a che fare con la parte sana della tifoseria altamurana. Questi episodi di violenza sono estranei ai valori dello sport in cui crediamo e dei quali siamo da sempre portatori”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie – Gravina domenica al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15.00

Il derby della terza di ritorno si giocherà nell’impianto di Via della Libertà a seguito dell’ulteriore comunicazione del club nerazzurro, ratificata dalla LND

Si disputerà regolarmente sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

Comunicato stampa FBC Gravina

La FBC Gravina esprime la propria solidarietà ai giornalisti e addetti ai lavori presenti e condanna fermamente il deplorevole lancio di pietre avvenuto verso il box stampa nei minuti successivi alla rete di Chacon nel derby della Murgia disputatosi ieri.

La presenza delle forze dell’ordine e degli steward preposti hanno scongiurato il peggio.

Quanto accaduto rappresenta un gesto isolato compiuto da facinorosi che nulla hanno a che fare con la parte sana della tifoseria altamurana. Questi episodi di violenza sono estranei ai valori dello sport in cui crediamo e dei quali siamo da sempre portatori.

Gravina in Puglia, 03/02/2022