A.C. Nardò: ciao Lorenzo…

Nardò 08 ottobre 2021

Le notizie che spezzano il cuore e che non vorremmo mai pubblicare. Ci lascia Lorenzo, ragazzo per bene, dai saldissimi principi e valori morali, amico di tutti. E ci lascia tanta tristezza, ma anche la certezza di aver tracciato, nella sua pur breve vita, un solco profondo negli affetti, nel rispetto e nel volersi bene. Ciao Lorenzo, il tuo sorriso e il tuo coraggio saranno  sempre un riferimento assoluto.

Giunga alla famiglia il cordoglio di tutta l’A.C. Nardò

Il cordoglio dell’A.C. Nardò alla comunità sportiva Galatonese

Ciao Nicola, che la terra ti sia lieve.

Nardò 07 ottobre 2021.

Lo staff tecnico e dirigenziale dell’A.C. Nardò é vicino alla comunità sportiva galatonese per la scomparsa di Nicola Tarantino. Figura storica, carismatica ed emblematica del calcio della vicina cittadina. Passione portata avanti negli anni con abnegazione e impegno costante. Un esempio per tutti, un riferimento assoluto dei galatonesi per il calcio. Che la terra ti sia lieve Nicola.

Dall’A.C. Nardò tutta il cordoglio ai familiari.

A.C. Nardò: le decisioni del Giudice Sportivo

Le decisioni del Giudice Sportivo.

Roma 07 ottobre 2021

Decisioni del Giudice Sportivo Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Luca Longhi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 7 ottobre 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

AMMONIZIONE (I INFR) – Dorini Lorenzo

Gravina-A.C. Nardò: 1-0

Nardò 07 ottobre 2021

GRAVINA: Vicino; Luongo (Lasalandra 60′), Kharmoud, Giglio, Di Modugno (Iannone 65′), Gilli, Chiaradia, Tuninetti, Tommasone, Lautaro, Fernandez (Chacon 65′), Scalisi. In panchina: Maniglio, Scalera, Sgambati, Notaristefano, Macario, Popolo. Allenatore Antonino Summa.

NARDO’ (3-5-2): Centonze; De Giorgi, Porcaro, Masetti; Solimeno (Mancarella), Lezzi, Van Ransbeeck (Mengoli), Valzano, Palazzo (Dorini); Puntoriere (Mariano), Cristaldi (Cavaliere). In panchina: Rielli, Trinchera, Mariano, Morleo,  Alfarano.  Allenatore Salvatore Ciullo

Arbitro Andrea Migliorini di Verona
Assistenti: Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Gianni De Gregorio di Isernia

Gli auguri dell’A.C. Nardò al Sindaco Mellone, ai Consiglieri e alla nuova Amministrazione

Nardò 07 ottobre 2021

L’A.C. Nardò esprime le più fervide congratulazioni ed auguri di buon lavoro al sindaco Pippi Mellone,  confermato alla guida della città di Nardò, ed a tutti i neo Consiglieri e alla nuova Amministrazione. Certi che continuando la sinergia tra istituzioni politico amministrative, realtà imprenditoriali di spicco e realtà sportive, tra cui evidentemente il Nardò Calcio, si potrà far crescere ulteriolmente il nostro territorio.

Nardò, il presidente Donadei: «Ieri ho visto una gara scadente. Il Casarano ha approfittato del…»


Salvatore Donadei, presidente del Nardò, ha parlato così dopo la sconfitta dei neretini contro il Casarano:

“Ho visto una partita tecnicamente molto scadente da parte di entrambe le squadre. Ho visto il classico derby sotto un profilo agonistico, in generale la terna arbitrale avrebbe potuto gestire diversamente l’incontro. Facciamo i complimenti al Casarano, che ha sfruttato un episodio favorevole e per noi sfortunato, perché nato da una punizione inesistente e da una barriera messa in maniera approssimativa dal nostro portiere, che ha fatto comunque una grande prestazione. Non siamo stati bravi a sfruttare le nostre chance, siamo delusi dal risultato e siamo convinti questi ragazzi possano fare qualcosa in più. Nella ripresa Ciullo ha sistemato il gruppo in modo diverso ed è stato più incisivo, purtroppo non è bastato. Ma ora non facciamo drammi, ho avuto anche un confronto con i tifosi pacato e sincero: sono perplessi dopo due sconfitte consecutive contro squadre alla portata di questo Nardò. Ma restiamo tranquilli ed equilibrati, sappiamo dove intervenire e cosa fare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.C. Nardò: le decisioni del Giudice Sportivo dopo le gare del terzo turno

Nardò 04 ottobre 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Luca Longhi e Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 4 ottobre 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

AMMONIZIONE (III INFR) – DE GIORGI FRANCESCO

AMMONIZIONE (I INFR) – CANCELLI CROCEFISSO; PORCARO PASQUALE.

PER IL GRAVINA:

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE – DIOP MODOU

RIDOTTA LA SQUALIFICA, DALLA CORTE SPORTIVA D’APPELLO, DA 3 A 2 GIORNATE AL CALCIATORE TUNINETTI DEL GRAVINA (SQUALIFICA DELLA PRIMA GIORNATA), E POTRA’ DUNQUE ESSERE SCHIERATO DOPODOMANI.

…nell’udienza fissata il 1 ottobre 2021, tenutasi in videoconferenza, a seguito del reclamo numero 021/CSA/2021-2022 proposto dal calciatore Tuninetti Rodrigo Martin in data 23.09.2021, avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta in relazione alla gara Gravina Soc.Coop.Sp.Dil./Casarano Calcio del 19.9.2021 – ha pronunciato il seguente DISPOSITIVO accoglie e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 2 giornate effettive di gara. Dispone la restituzione del contributo per l’accesso alla giustizia sportiva.

A.C. Nardò-Casarano 0-1, il derby se lo aggiudicano gli ospiti

Torna il pubblico sugli spalti, il vero vincitore!

Nardò 03 ottobre 2021

NARDO’ (3-5-2): Centonze; De Giorgi, Porcaro, Masetti (29’st. Mariano); Morleo (40’st. Solimeno), Cancelli (11’st. Van Ransbeeck), Mengoli, Mancarella, Dorini (22’st. Palazzo); Puntoriere, Cristaldi (25’st. Cavaliere).
A disp.: Rielli, Trinchera, Valzano, Lezzi.
All.: Ciullo.

CASARANO (4-3-1-2): Ianni; Signorelli, Rizzo, Sanchez, Coronese (41’st. Patronelli); Atteo, Meduri, Di Biase (17’st. Tordini); Coria; Tedesco (26’st. Prinari), Pipistrelli (21’st. Dambros).
A disp.:D’Ancona, Greco, Maraschio, Manca, Freddo.
All.: Calabuig.

ARBITRO: Sig. Cardella di Torre del Greco.

MARCATORI: 8’pt. Meduri (C).
NOTE: Spettaori 1.200 circa. Ammoniti: Cancelli, De Giorgi e Porcaro per Nardò; Tedesco, Di Biase, Tordini, Ianni e Sanchez per Casarano. Angoli: 3-2 per Casarano. Minuti di recupero 2’pt. e 5’st..

Il calcio si riappropia del pubblico, e, come da tradizione, il derby é il propulsore adatto per una festa di popolo. Ma il Toro cade al “Giovanni Paolo II” in una partita ampiamente alla portata: finisce 1-0 per il Casarano. Partita dai ritmi piuttosto bassi, in cui nessuna delle due squadre ha brillato a livello offensivo. Gli ospiti sono stati bravi a sbloccarla direttamente su calcio di punizione: al 13’ viene fischiato un fallo molto generoso al limite dell’area, Meduri sistema il pallone e approfitta di una barriera mal posizionata per battere Centonze. Da lì in poi, nel primo tempo, il Nardò dà l’impressione di poter colpire ma si avvicina poco e niente alla porta di Iannì. Gli ospiti sono più concreti in mezzo al campo e non concedono nulla. Sono poche le occasioni che si possano definire tali nella prima frazione. Nel secondo tempo si vede un Nardò leggermente più propositivo, con l’ingresso di Van Ransbeek che concede maggiore verticalità, scarseggiano comunque i tiri in porta. I rossoblù sono molto attenti a non prendere rischi con una linea difensiva compatta e ordinata. Solo nel recupero una grandissima palla goal sulla testa di Puntoriere stava per far venir giù lo stadio, ma il pallone si è spento a lato di un soffio. Bisogna sicuramente raccogliere i frutti di questo K.O., rimboccarsi le maniche e rimettersi sulla strada giusta. Mercoledì si va a Gravina. Questa squadra non può e non deve mollare! Avanti Nardò!

Al Casarano il derby del Salento: espugnato il campo del Nardò


Fuori casa, questo Casarano, è un rullo compressore. La squadra di Calabuig vince il derby tutto salentino con il Nardò in un Giovanni Paolo II che presenta una gran bella cornice di pubblico, sia da una parte che dall’altra. La prima vera vittoria per tutti: il ritorno allo stadio. Ma è festa solo per gli ospiti.

Le formazioni: Ciullo schiera i suoi con il 3-5-2, Puntoriere e Cristaldi davanti. Calabuig opta per il 4-3-1-2, con Tedesco a fare da riferimento offensivo, fuori Dambros.

La cronaca: dopo nove minuti, al primo vero affondo, passa in vantaggio il Casarano: calcio di punizione, contestato dai padroni di casa, Meduri va direttamente al tiro verso la porta avversaria, Centonze – impiegato al posto di Petrarca – non può nulla. È una doccia fredda per i granata. La squadra di Ciullo prova a riorganizzarsi, cerca spesso di andare al traversone ma senza grandi esiti. Il primo tempo si chiude così, senza altre occasioni né da una parte e né dall’altra. Una partita da 0-0, decisa dall’episodio: la punizione perfetta di Meduri.
Nella ripresa il Nardò cerca di avere un piglio diverso. Per la prima occasione però serve aspettare il 16′: Masetti prova a imitare Meduri su calcio di punizione, ma questa volta la sfera finisce alta, non di troppo, sulla traversa. Il Nardò fa la partita, costruisce, gioca, ma si perde dalla trequarti in poi. Il Casarano cerca il contropiede: la migliore occasione capita a Dambros, subentrato, che alla mezzora vede murato il proprio tentativo. Ciullo butta dentro Cavaliere e Van Ransbeeck, i granata provano a cambiare passo: Mengoli ci prova dal limite, ma anche in questo caso la palla finisce leggermente alta. Testa bassa e tutti sotto nei 5′ di recupero per il Nardò, ma la miglior palla che arriva in area, deviata da Cavaliere, finisce a lato di pochissimo. Alla fine fa festa il Casarano. 

NARDO’-CASARANO 0-1
MARCATORI: 9′ pt Meduri (C)
NARDÓ (3-4-1-2): Centonze; Masetti, Porcaro, De Giorgi; Morleo (41′ st Solimeno), Cancelli (11′ st Van Ransbeeck), Mengoli, Dorini (23′ st Palazzo); Mancarella; Cristaldi (25′ st Cavaliere), Puntoriere. All.: Ciullo.
CASARANO (4-3-1-2): Iannì; Signorelli, Sanchez (18′ st Tordini), Rizzo, Coronese (42′ st Patronelli); Di Biase, Meduri, Pipistrelli (21′ st Dambros); Coria (27′ st Prinari); Tedesco, Atteo. All.: Calabuig.
ARBITRO: Cordella di Torre del Greco.
Ammoniti: Tedesco (C), Di Biase (C), De Giorgi (N), Porcaro (N), Sanchez (C). 
NOTE – Angoli 3-2; Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò – Casarano: il tabellino della partita

NARDÒ – CASARANO 0-1
Formazioni

Nardò: Centonze, De Giorgio, Mengoli, Cancelli (Van Ransbeek), Cristaldi (Cavaliere), Masetti (Mariano), Porcaro, Morleo (Solimeno), Mancarella, Dorini (Palazzo), Puntoriere.

Casarano: Iannì, Signorelli, Coronese (Patronelli), Meduri, Rizzo, Sanchez, Pipistrelli (Dambros), Di Biase (Tordini), Tedesco (Prinari), Coria, Atteo.

Arbitro: Cardella di Torre del Greco.
Assistenti: Cozzuto di Formia e Castiglione di Frattamaggiore.
Rete: 9′ pt Meduri.
Ammoniti: Cancelli, De Giorgi (Nardò); Tedesco, Di Biase (Casarano).

Nardò troppo brutto, il Casarano vince il derby

Molti calci, poco calcio, si potrebbe sintetizzare così un derby esteticamente poco attraente giocato dalle due compagini più con la forza dei nervi e dell’agonismo che del raziocinio e della ricerca di un gioco armonioso. Uno spettacolo reso ancor più precario da un terreno di gioco fresco di rizollatura che per fortuna ha retto l’impatto del match anche se prematuramente impiegato.
Il match lo decide un calcio di punizione dubbio di Meduri al 9′. Il numero 4 casaranese è abile ad approfittare di un mal posizionamento del portiere beffandolo sull’angolo lontano con una precisa parabola.


La reazione del Nardò veemente sul piano della grinta e dell’aggressività appare priva di sbocchi offensivi. Cristaldi si vede solo a strappi, Morleo scodella diversi cross dalla fascia ma Puntoriere non riesce mai ad eludere la guardia difensiva. In questo modo è filato il primo tempo con molti falli da ambo le parti e tre ammoniti (Cancelli, Meduri e Di Biase) sul booklet dell’arbitro. Ritmi alti, spettacolo di basso spessore.


Nel secondo tempo, inizia meglio il Casarano che prova a mettere il match sul piano del fraseggio, il Nardò invece cerca di invertire l’inerzia del match con l’inserimento di Van Ransbeeck al posto di un nervoso e già ammonito Cancelli. La manovra granata sembra più organica e incisiva senza però trovare lo spiraglio per il tiro. Al 70′ Masetti batte un calcio di punizione mandando la palla ad un metro dall’incrocio dei pali. Calabuig studia le contromosse e manda in campo prima Dambros e poi l’ex Prinari per chiudere il match.

All’80’ un egoista Dambros si invola in contropiede e si fa respingere il tiro nonostante Prinari sia smarcato in area così il Nardò può ancora alimentare speranze di aggancio.

Solo al 92′ arriva una vera occasione per il Nardò. Puntoriere raccoglie di testa un cross di De Giorgi ma la spizza di pochi centimetri fuori con Ianni battuto. Gli ultimi attacchi sono infruttuosi e il Casarano può portare a casa tre punti senza penare troppo contro un Nardò chiamato subito a risollevarsi prima che si cominci a parlare di una vera e propria crisi.

TABELLINO

NARDO’ – CASARANO 0-1

Scorer: Meduri 9′

NARDO’ (3-5-2): Centonze; De Giorgi, Porcaro, Masetti (Mariano 75′); Morleo (Palazzo 80′), Cancelli (Van Ransbeeck 60′), Mengoli, Mancarella, Dorini (Solimeno 75′); Cristaldi (Cavaliere 70′), Puntoriere.

Bench: Rielli, Trinchera, Valzano, Lezzi
Coach: Salvatore Ciullo

CASARANO (4-2-3-1): Ianni: Signorelli, Coronese (Patronelli 80′), Rizzo, Sanchez; Meduri, Di Biase (Tordini 70′): Coria, Atteo, Pipistrelli (Prinari 75′); Tedesco (Dambros 75′).

Bench: D’Ancona, Greco, Maraschio, Manca, Freddo.
Coach: Matias Calabuig


Arbitro: Costantino Cardella di Torre del Greco
Assistenti: Paolo Cozzuto di Formia e Carmine Castiglione di Frattamaggiore
Ammoniti: Cancelli (N) Di Biase, Tedesco, Ianni (C)

COMMENTO IN ALLESTIMENTO

Casarano, mister Calabuig: «Derby solo particolare, noi dobbiamo pensare a…»


Le dichiarazioni di Matias Calabuig alla vigilia del derby col Nardò

Un derby tira l’altro: dopo quello giocato in Coppa, appena 10 giorni fa, irrompe Nardò-Casarano di campionato, con una posta in palio ben diversa.

-Certamente le motivazioni saranno ben altre, rispetto alla gara giocata in Coppa a Copertino. Si affronteranno due squadre diverse che sentono in maniera forte la gara con motivazioni che vanno oltre la normale intensità: il derby ha una sua fisionomia particolare e questo i giocatori, ovviamente, lo avvertono.-

Come se non bastasse Nardò e Casarano arrivano all’appuntamento di domani, reduci, entrambe, dalledue sconfitte patite domenica scorsa.

-Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Perdere fa sempre male, per quanto ci riguarda, perdere nel modo in cui abbiamo rimediato la sconfitta con il Bisceglie ha accentuato il rammarico per ciò che non è stato. Sono convinto che avremo modo, affrontando la gara di domani con il piglio giusto, di eliminare le scorie di uno stop del tutto immeritato.-

Ma che tipo di gara si aspetta Calabuig?

–Una gara tosta, irta di insidie e noi l’abbiamo preparata proprio in virtù di queste caratteristiche. Il Nardò è un’ottima squadra, ottimamente assortita in tutti i reparti e poi, come se non bastasse, per loro è la prima gara giocata davanti ai propri tifosi. Ci sarà da lottare e sudare molto e noi siamo pronti a questo.–

Come arriva il Casarano a questo derby?

-L’ho detto: abbiamo lavorato bene potendo disporre di una settimana tipo di lavoro, senza interruzioni, come sarà invece la prossima settimana. Mancherà sicuramente Tounkara che non ha ancora recuperato dall’infortunio subito a Gravina, ma per il resto, a parte qualche normale acciacco, gli altri stanno tutti bene.-

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò – Casarano: le dichiarazioni della vigilia

Le dichiarazioni di Matias Calabuig alla vigilia del derby col Nardò

Un derby tira l’altro: dopo quello giocato in Coppa, appena 10 giorni fa, irrompe Nardò-Casarano di campionato, con una posta in palio ben diversa.

-Certamente le motivazioni saranno ben altre, rispetto alla gara giocata in Coppa a Copertino. Si affronteranno due squadre diverse che sentono in maniera forte la gara con motivazioni che vanno oltre la normale intensità: il derby ha una sua fisionomia particolare e questo i giocatori, ovviamente, lo avvertono.-

Come se non bastasse Nardò e Casarano arrivano all’appuntamento di domani, reduci, entrambe, dalledue sconfitte patite domenica scorsa.

-Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Perdere fa sempre male, per quanto ci riguarda, perdere nel modo in cui abbiamo rimediato la sconfitta con il Bisceglie ha accentuato il rammarico per ciò che non è stato. Sono convinto che avremo modo, affrontando la gara di domani con il piglio giusto, di eliminare le scorie di uno stop del tutto immeritato.-

Ma che tipo di gara si aspetta Calabuig?

–Una gara tosta, irta di insidie e noi l’abbiamo preparata proprio in virtù di queste caratteristiche. Il Nardò è un’ottima squadra, ottimamente assortita in tutti i reparti e poi, come se non bastasse, per loro è la prima gara giocata davanti ai propri tifosi. Ci sarà da lottare e sudare molto e noi siamo pronti a questo.–

Come arriva il Casarano a questo derby?

-L’ho detto: abbiamo lavorato bene potendo disporre di una settimana tipo di lavoro, senza interruzioni, come sarà invece la prossima settimana. Mancherà sicuramente Tounkara che non ha ancora recuperato dall’infortunio subito a Gravina, ma per il resto, a parte qualche normale acciacco, gli altri stanno tutti bene.-

Nardò-Casarano con l’incognita terreno

L’aspetto tecnico di questa partita purtroppo è passato in secondo piano in una settimana in cui il problema (e la soluzione) del terreno di gioco ha tenuto banco.
Si tratta di un derby molto delicato per entrambe le squadre che di fatto hanno avuto un percorso parallelo come risultati pur essendosi incrociate in Coppa.

Entrambe vincenti alla prima giornata e perdenti (molto deludenti) alla seconda giornata di campionato con l’intermezzo di Coppa finito in parità nei regolamentari ma che ha visto il Casarano primeggiare ai calci di rigore.

Ciullo deve rivedere un pò di cose che sembravano azzeccate con l’Altamura ma messe in discussione a Nola, prima fra tutte l’utilizzo degli under giusti, poi la sostituzione dello squalificato Mileto e il riequilibrio della difesa. Di sicuro da rivedere anche il terzetto di centrocampo e qualche attaccante apparso impalpabile.

Il Casarano di Calabuig invece punterà alla trazione anteriore dove Dambros, Tedesco e il grande ex Prinari (100 partite col Toro) possono fare la differenza.

Precedenti recenti, oltre alla Coppa Italia, il clamoroso 2-1 firmato in extremis dal casaranese Negro con ampio strascico di polemiche e il sorprendente 2-0 per il Toro, all’andata, nel periodo “zona rossa” suggellato dalla fantastica punizione di Caputo.
Ma oggi tutto questo è solo un ricordo.
Vincerà chi si adatterà meglio alle nuove zolle del Comunale.