Taranto, incontro Zelatore-Damaschi per definire il futuro del club

Zelatore-Damaschi: ci siamo. Giunge, finalmente, il giorno dell’incontro tra il presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore e l’imprenditore umbro Roberto Damaschi.

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Secondo quanto riporta Blunote.it, i due dovrebbero incontrarsi questa sera (lunedì 29 maggio) per definire ufficialmente il futuro del club ionico: l’ex presidente del Foligno, Damaschi, è pronto ad aiutare la società rossoblu con un’importante sponsorizzazione in cambio della gestione tecnica del club, che vedrà in Luigi Volume la figura di direttore sportivo. Ciò che trapela dalle indiscrezioni è che, al momento, Damaschi non rileverà alcuna quota societaria, ma, attraverso il suo ausilio, il Tarantopotrebbe diventare una delle favorite alla vittoria finale del campionato di Serie D della prossima stagione.

Taranto, per l’attacco si pensa ad un importante ritorno

Dopo le voci riguardanti l’interessamento del prossimo ds del Taranto, Luigi Volume, per l’attaccante Antonio Giulio Picci, giunge un’altra indiscrezione di mercato che vedrebbe il club ionico propenso all’acquisto di una punta che ha già indossato la maglia rossoblu non molto tempo fa.

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Come riporta Blunote.it, infatti, il Taranto sarebbe sulle tracce di Alessandro Gabrielloni (’94), ora in forza alla Cavese (dove ha realizzato 16 reti in 32 gare), il quale potrebbe fare ritorno in “patria” dopo la stagione di Serie D trascorsa in riva allo Ionio nell’annata 2014/15.

Taranto, il primo obiettivo di mercato è un attaccante

In seguito alla fallimentare stagione in Lega Pro, ormai giunta al tramonto con la retrocessione in Serie D, il Taranto inizia a lavorare sul mercato al fine di allestire una squadra che possa tornare al più presto tra i professionisti.

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Come trapela dal sito Blunote.it, il primo nome di mercato del club rossoblu riguarda il reparto offensivo: gli occhi di Luigi Volume (probabile futuro diesse del Taranto) sono puntati su Antonio Giulio Picci, attaccante classe 1985 in forza al Gravina, squadra militante nel girone H di Serie D. La punta barese ha collezionato 17 presenze in maglia giallo-blu mettendo a segno 11 reti, ma, per ora, si tratta solo di una suggestione: Volume, infatti, non potrà operare sul mercato fin quando non verrà ufficializzato l’accordo con il presidente del Taranto Zelatore e il vicepresidente Bongiovanni.

Taranto, Nigro: “Non toglierò mai la maglia rossoblu dal cuore, grazie di tutto”

L’ormai ex centrocampista del Taranto, Elio Nigro, dopo aver rescisso il contratto con il club ionico ha salutato la piazza rossoblu con un post su Facebook. Di seguito le sue dichiarazioni:

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Solo adesso che sto lasciando la città mi sto rendendo di cosa sto lasciando, a mente fredda è più facile … un pezzo di cuore…..Dal primo giorno che arrivai a firmare il contratto arrivato sul ponte girevole non potevo credere a quello che stavo vedendo…. La città più bella in cui abbia mai giocato senza dubbio…. qualcuno ieri ha provato a intaccare la mia professionalità e la mia vita privata, giornalista non ti giudico e manco ti nomino più ma sappi che mai cambierò idea su questa città e su questa squadra e su questa gente per una tua opinione sbagliatissima, sappi che sono libero e ho rescisso il mio contratto con il Taranto rinunciando anche a dei soldi sapendo di aver fallito una grande occasione professionale che mai dimenticherò… ho pianto, ho gioito per questa maglia, ho giocato bene, male, infortunato, fuori ruolo, poco importa: la maglia che avevo addosso era sempre quella… quella che non toglierò mai più dal mio cuore….. grazie Taranto di tutto….

(foto Blunote.it)

Taranto, Zelatore: “Il destino del club si deciderà nei prossimi giorni. Retrocessione? Sono stata tradita”

Con la fine della stagione sportiva ufficiale, in qualità di Presidente, ritengo opportuno comunicare a tutti i soggetti interessati alle sorti del calcio a Taranto che, così come preannunciato al termine dell’ultima gara casalinga, prossimamente, sarà tenuta una conferenza stampa per comunicare in via ufficiale notizie ed informazioni riguardanti la vita della Società anche in relazione al suo futuro.
Il mio cuore è triste per la cocente delusione, ma, soprattutto, per le cattiverie di cui sono stata oggetto, mio malgrado, unitamente a Tonio Bongiovanni, Aldo Roselli e tutti i collaboratori della Società.

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Oggi, però, voglio comunicare a tutti i tifosi ed appassionati le mie scuse per il risultato sportivo della stagione, anche se non ritengo di avere responsabilità dirette per tale evento in quanto sento forte la percezione di essere stata tradita da alcuni soggetti “dell’universo tecnico” e da una “pubblica opinione” che, forse, utilizza strumenti di giudizio parziali e determinati dall’emotività degli eventi.
Di una cosa però, nonostante il momento, sono fiera!
Anche nel mondo del calcio, in cui molto spesso mi sono sentita fuori contesto, ho uniformato la mia azione agli ideali sinceri e puliti che hanno sempre contraddistinto le azioni di tutta la mia vita sia personale che professionale.
Nella condivisione di tali valori e comportamenti ritengo di coinvolgere anche Tonio Bongiovanni, Aldo Roselli, tutti i collaboratori del Settore Giovanile, tutti i Dirigenti impegnati nell’azione a favore della squadra, il Settore Sanitario, i collaboratori della Segreteria, Ufficio Marketing, Ufficio Stampa, Sicurezza dello stadio.
Un ringraziamento particolare all’amico tifoso Salvatore Pignatelli, che questa mattina, leggendo un suo messaggio, mi ha fornito la motivazione a comunicare con tutti i veri tifosi, con tutte le persone garbate di questa Città, che ne rappresentano la stragrande maggioranza.
Il tempo è galantuomo.

FORZA TARANTO

Il Presidente del Taranto FC 1927
Elisabetta Zelatore

Il Taranto saluta la Lega Pro con una sconfitta: 1-0 per la Juve Stabia

Gli ultimi novanta minuti del campionato del girone C di Lega Pro vedono la  Juve Stabia sconfiggere il Taranto per 1-0 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. I padroni di casa fanno la gara e sfiorano il gol in diverse occasioni senza concretizzare. Fino al 92′, però, quando il gialloblu Rosafio riceve il cross da corner di Kanouté e trafigge De Toni.

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Termina così il campionato tutt’altro che speculare di Juve Stabia, che chiude al terzo posto, e Taranto, il quale, come decretato dalla sconfitta interna subita domenica scorsa contro la Vibonese, retrocede in Serie D.

Taranto retrocesso in Serie D, la Vibonese trionfa allo “Iacovone”: 1-2

Ora è ufficiale: il Taranto retrocede in Serie D. Dopo meno di un anno dal ripescaggio in Lega Pro, la compagine ionica ritorna nell’inferno dei dilettanti, a causa del trionfo della Vibonese che spezza le residue ed esigue speranze dei rossoblu di giocarsi l’accesso ai play-out all’ultima giornata.

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Dopo 10 minuti di gioco, la Vibonese sblocca il match grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Yabre, atterrato ingenuamente dal difensore tarantino Magri: sul dischetto si presenta Sowe che spiazza De Toni e porta gli ospiti in vantaggio. Il raddoppio calabrese giunge al 39′ e lo realizza Bubas, abile a superare la marcatura della retroguardia tarantina, compreso il portiere De Toni, e, quindi, a depositare la palla in rete a porta vuota. Accorcia le distanze il tarantino Viola al 91′, ma non basta.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Vibonese, pochissimi biglietti venduti per la sfida-salvezza

Se non si tratta di un record negativo, poco ci manca: la sfida-salvezza tra Taranto e Vibonese (oggi, ore 14:30) si giocherà in uno stadio “Erasmo Iacovone” praticamente deserto. Data l’istituzione della “giornata pro-Taranto“, infatti, gli abbonamenti non convalidano l’ingresso allo stadio, ragion per cui, anche coloro che hanno deciso di “tesserare” la propria fede al club rossoblu ad inizio stagione sono costretti a pagare il biglietto. Il numero di tagliandi venduti fino a ieri sera, però, non sorride alla società ionica: solo 300 spettatori circa (35 da Vibo Valentia) sederanno sui gradoni dello “Iacovone“.

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Abituati ad altri e alti standard, si può con certezza affermare che il pubblico tarantino abbia “abbandonato” la rosa rossoblu, ma soprattutto la dirigenza, rea di non aver ritoccato al ribasso i prezzi dei biglietti in vista di importanti scontri salvezza: strategia adottata, invece, da compagini ancorate nei bassifondi della classifica, ma che comunque occupano una posizione più alta di quella impiegata dal Taranto, ora ultimo. Coincidenza?

Alessandro Mazzarino

Taranto a picco, il Melfi vince 1-0: retrocessione ad un passo

La matematica ancora non condanna, ma sembra essere dietro l’angolo la retrocessione del Taranto, che in quel di Melfi crolla per 1-0, grazie al rigore realizzato da Foggia al fotofinish, dopo che il portiere rossoblu De Toni aveva neutralizzato un altro penalty calciato dal melfitano De Angelis.

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L’occasione cardine della gara si verifica al 47′, quando l’arbitro Guccini concede un calcio di rigore in favore del Melfi a causa di una trattenuta di Pambianchi ai danni di Foggia: sul dischetto si presenta De Angelis, ma l’estremo difensore ionico De Toni neutralizza la conclusione. Pochi minuti più tardi, il Melfi resta in dieci uomini per l’espulsione di Marano (doppia ammonizione). Il risultato sembra poter essere quello dello 0-0, ma allo scadere del match, al 91′, l’arbitro assegna un altro penalty alla formazione di casa e Foggia realizza dagli undici metri la rete valevole per l’1-0 che condanna il Taranto ad una retrocessione sempre più vicina.

Alessandro Mazzarino

Taranto nel baratro, la Paganese cala il poker allo “Iacovone”: 0-4

Era stata etichettata come “terra di conquista” dal tecnico del Taranto Salvatore Ciullo. Oggi, la conferma: lo stadio “Erasmo Iacovone” non è più il fortino difficilmente espugnabile che era una volta. Ad avvalorare la tesi giunge il poker calato dalla Paganese ai danni del Taranto tra le mura amiche degli ionici. Un 4-0 che non ammette repliche né polemiche (se non quelle legate ad episodi dubbi) che manda il Taranto sempre più nel baratro dell’ultimo posto in classifica.

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Il match si sblocca dopo dieci giri di lancette, quando la Paganese passa in vantaggio grazie al destro a giro scagliato dal limite dell’area da Firenze che trafigge Contini e si insacca all’angolino alto. Al tramonto del primo round, gli ospiti trovano la via del raddoppio, conquistando un calcio di rigore a dir poco dubbio, che causa l’espulsione del difensore rossoblu Di Nicola: sul dischetto si presenta Cicerelli che mira il centro della porta e insacca la rete del 2-0. Nella ripresa, il Taranto recrimina per un fallo di mano nell’area di rigore avversaria non ravvisato dall’arbitro. Al 79′, spazio anche per il 3-0 della Paganese: lo realizza Reginaldo, abile a beffare Contini in uscita. Sul finale di gara, arriva la gioia personale per Parlati, che cala il poker campano e chiude definitivamente i giochi. Anche, probabilmente, quelli riguardanti la salvezza diretta del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Taranto, l’ex Genchi pesca il jolly al 92′: il Monopoli espugna lo “Iacovone” e manda i rossoblu all’ultimo posto

Torna in quella che è stata la sua Taranto per due stagioni e lascia un segno importante ed indelebile: Giuseppe Genchi pesca il jolly al 92′ e trafigge i rossoblu regalando al Monopoli una vittoria fondamentale ai fini della classifica e mandando all’ultimo posto gli ionici.

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Le due compagini lottano tramite varie offensive ma non riescono a realizzare la fondamentale rete del vantaggio: tra i “quasi marcatori” spiccano i nomi del tarantino Emmausso e dell’ex rossoblu, ora in forza al Monopoli, Genchi. Proprio quest’ultimo, sul tramonto della gara, riesce a trovare la rete del vantaggio, accentrandosi e scagliando un mancino dal limite dell’area con sfera che si insacca all’angolino alle spalle di Contini.

Una rete dell’ex che sa di beffa per i rossoblu, costretti, ora, a dover guardare dal basso tutte le altre diciannove squadre del girone, anche il Melfi, trionfante in quel di Messina (3-4), che sorpassa il Taranto e si pone a +1 sulla compagine ionica.

Alessandro Mazzarino

Diluvio Lecce sul Taranto: Lepore, Torromino e Doumbia firmano il 3-0

Altra sconfitta pesante incassata dal Taranto: dopo il flop infrasettimanale rimediato per mano della Reggina, è toccato al Lecce spezzare le velleità dei rossoblu. Al “Via del Mare” di Lecce, la gara termina con il risultato di 3-0 in favore dei padroni di casa: le reti decisive portano le firme di Lepore, Torromino e Doumbia.

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Il Lecce trova il doppio vantaggio nel giro di pochi minuti: al 23′, l’arbitro concede un penalty a causa di un fallo di mano del tarantino Nigro; sul dischetto si presenta il capitano giallorosso Lepore, abile a spiazzare Contini e a portare in vantaggio i salentini. Il raddoppio giunge al 26′, complice un liscio del difensore ionico Balzano, che non riesce a spazzare la sfera dall’interno della propria area di rigore, facendo terminare la stessa sui piedi di Torromino, il quale trafigge Contini in diagonale. Al tramonto del secondo tempo, spazio anche per il tris, realizzato da Doumbia con un chirurgico colpo di testa.

Alessandro Mazzarino

Lecce-Taranto in diretta tv: ecco dove seguire la partita

In data odierna, alle ore 14:30, al “Via del Mare” di Lecce va in scena la sfida della 34esima giornata del girone C di Lega Pro tra Lecce e Taranto.

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Come accaduto la scorsa domenica per il match tra gli ionici e la Virtus Francavilla, anche oggi sarà possibile seguire la partita in diretta tv: il canale che si è aggiudicato i diritti per la trasmissione della gara è Telenorba. La diretta avrà inizio con collegamenti dallo stadio di Lecce a partire dalle 14.

Ecco il comunicato ufficiale della Lega Pro: “La Lega Pro, con riferimento al Pacchetto di diritti audiovisivi di cui sopra, atteso l’esito negativo della procedura competitiva il cui termine per la presentazione delle offerte è scaduto in data 08 Aprile 2017, rende noto che, all’esito della trattativa privata, i diritti di messa in onda in diretta su base locale esclusivamente con le modalità di trasmissione via digitale terrestre, risultano assegnati a Telenorba SPA”.

Taranto, occhi puntati su un attaccante di Serie D

In attesa di scoprire quali saranno le sorti della stagione in corso, il Taranto si mette al lavoro alla ricerca di un attaccante da ingaggiare per il prossimo campionato.

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Secondo quanto riportato dal sito Tuttolegapro.com, il club ionico sarebbe sulle tracce di Gabriele Vangi, centravanti classe 1990, in forza allo Scandicci, squadra militante in Serie D. Il giocatore fiorentino ha messo a segno 13 reti in 28 gare, i contatti sembrerebbero essere già avviati e nelle prossime settimane potrebbe esserci un’accelerazione decisiva.

Il Taranto crolla sotto i colpi della Reggina, prima vittoria esterna per i calabresi: 0-1

Dopo l’illusorio pareggio in quel di Francavilla Fontana, il Taranto crolla nuovamente, tra le mura amiche, contro una Reggina corsara per la prima volta in stagione, che trionfa allo stadio “Erasmo Iacovone” grazie ad una rete di Coralli, il quale regala ai calabresi l’allontanamento dalla zona retrocessione; nella quale, invece, continua a precipitare il Taranto, ora in piena zona play-out, a soli tre punti di distacco dall’ultima classificata Melfi.

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Le marcature potrebbero aprirsi nella prima frazione di gioco, quando il tarantino Nigro colpisce la sfera con la mano nella propria area di rigore, causando, quindi, un penalty per la Reggina: dagli undici metri, però, De Francesco scheggia il palo, vanificando la possibilità dei calabresi di passare in vantaggio. Possibilità che si concretizza nella ripresa, grazie alla discesa sulla fascia mancina da parte di Porcino, il quale confeziona l’assist per Coralli, che a pochi passi dalla porta deposita in rete, portando il parziale sull’1-0 in favore della Reggina, che infine, dopo quattro minuti di recupero, riesce a portare a casa tre punti importantissimi.

Alessandro Mazzarino

Le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro

Due giornate a Emmausso del Taranto e una a Martinelli, Annoni ed Esposito. Ecco tutte le decisioni che riguardano le pugliesi di Lega Pro. 

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  • CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

EMMAUSSO MICHELE CLAUDIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo.

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’IN AMMONIZIONE (X INFR)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VETRUGNO DANIELE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (XI INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

  • AMMONIZIONE (VII INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (VI INFR)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

COSTA FERREIRA PEDRO MIGUEL (LECCE SPA)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

VOLPICELLI EMILIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MAVRETIC TIL (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

CONTINI BARANOVSKY NIKITA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

MAGRI KEVIN (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PIRRONE GIUSEPPE (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla Calcio-Taranto 2-2

Termina in parità il derby con la formazione jonica

Termina in parità il confronto tra Virtus Francavilla Calcio e Taranto valevole per la trentaduesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Al Giovanni Paolo II passano in vantaggio i rossoblù all’11’ con Emmausso. Nel secondo tempo il pareggio di Vittorio Triarico, poi il nuovo vantaggio tarantino con Magnaghi ed infine il pareggio finale di Riccardo Idda al 42′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento mercoledì 5 aprile allo stadio Massimino contro il Catania.

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Virtus Francavilla Calcio-Taranto 2-2
Reti: 21’st Triarico, 42’st Idda (VF) 11’pt Emmausso, 27’st Magnaghi (TA)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi; Pino, Idda, Vetrugno (29’st Ayina), Albertini, Biason, Finazzi (33’st Triarico), Alessandro, Pastore (36’st Gallù); Nzola, Abate A disp: Costantini, Casadei, De Toma, Tundo, Salatino, Turi, Abruzzese. All. Calabro

Taranto: Contini, Balzano, De Giorgi, Magri, Som; Guadalupi (14’st Pirrone), Lo Sicco, Maiorano, Viola (24’st Potenza), Magnaghi, Emmausso. A disp: Pizzaleo, Pambianchi, Paolucci, Sampietro, Cobelli, Boccadamo, Benedetti, De Toni, Di Nicola, Cecconello. All. Ciullo.

Arbitro: Andrea Tursi di Valdarno (Giuseppe Di Giacinto di Teramo-Simone Teodori di Fermo)

Note: Ammoniti: Biason, Pastore, Vetrugno (VF) Contini, Magri, De Giorgi, Magnaghi (TA) Espulso: Emmausso (TA)

Recupero: 1’pt, 5’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Illusione Taranto: due volte in vantaggio, ma la Virtus Francavilla lo riacciuffa: 2-2

Tante emozioni, gol e spettacolo nel derby pugliese tra Virtus Francavilla e Taranto: al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana, termina 2-2 la gara tra le due compagini, sbloccata da una splendida rete del tarantino Emmausso, riacciuffato nella ripresa dal biancazzurro Triarico. Il marcatore tarantino si fa espellere, ma nonostante l’inferiorità numerica, il Taranto torna in vantaggio con Magnaghi; sul finale di gara, però, la Virtus trova il pareggio con Idda.

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La prima azione pericolosa è di marca biancazzurra, con Abate che all’interno dell’area di rigore raccoglie la spizzata di Vetrugno, ma, a pochi passi dalla porta, spedisce alto sopra la traversa. All’11’, il Taranto passa in vantaggio: a realizzare l’1-0 è l’attaccante rossoblu Michele Emmausso, il quale, dai 25 metri, toglie le ragnatele dall’angolo alla sinistra di Albertazzi. Al 25′, la Virtus Francavilla va vicina al pari con un colpo di testa di Abate, che manda la palla di poco a lato. Alla mezz’ora, il Taranto sfiora il raddoppio, ma Magnaghi, a tu per tu con il portiere, si fa ipnotizzare al termine di un’azione imbastita da Emmausso. Pochi minuti più tardi, i padroni di casa si rendono pericolosissimi da calcio di punizione, battuto da Pastore, con palla che, però, scheggia il palo.

Al 65′, la Virtus Francavilla perviene al pareggio: dal versante mancino Pastore serve Triarico, che di testa trafigge il portiere Contini. Tre minuti dopo, il Taranto resta in 10 uomini a causa dell’espulsione rimediata da Emmausso, che reagisce ingenuamente ad un fallo subito ma non fischiato. Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblu tornano in vantaggio grazie alla rete di Magnaghi, che raccoglie l’assist confezionato da Potenza, controlla la sfera e la deposita in rete. Sul finale di gara, però, la Virtus Francavilla trova nuovamente la rete del pareggio con un colpo di testa di Idda.

Alessandro Mazzarino

Aggressione Taranto, rinviata la sfida di domenica con la Paganese

La Lega Pro ha deciso di rinviare a data da destinarsi la partita Taranto-Paganese in programma domenica 26 pv, dopo i gravissimi fatti accaduti oggi che hanno portato all’aggressione dei calciatori pugliesi.

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L’atto obbliga tutti a riflettere e, a tal fine, il Presidente Gabriele Gravina, porterà il tema nella riunione del Consiglio Federale di lunedì 27.

Taranto, calciatori aggrediti e minacciati durante gli allenamenti

Un increscioso episodio di violenza si è verificato quest’oggi tra le mura che circondano lo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto.

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Secondo quanto riportato da Tuttolegapro.com, un gruppo di tifosi avrebbe minacciato con mazze e coltelli alcuni giocatori rossoblu, prima di aggredire gli stessi con schiaffi e pugni. I calciatori maggiormente coinvolti sarebbero il portiere Maurantonio e i difensori Stendardo ed Altobello. Colpiti, dunque, i veri e propri leader della difesa, ma soprattutto della rosa ionica. Inoltre, mentre cercava di calmare gli animi, è stato coinvolto anche il tecnico Salvatore Ciullo.

Alessandro Mazzarino

Taranto, la rabbia della società dopo Messina: “Prestazioni del genere non saranno più tollerate”

La Società, i tifosi e la città tutta non meritano prestazioni vergognose, indecorose, ingiustificate ed ingiustificabili come quelle fornite dalla squadra del Taranto nel corso delle ultime due partite contro Akragas e Messina.
Prestazioni come quelle di cui sopra non saranno ulteriormente tollerate!

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A questo punto del campionato non saranno più accettati alibi e giustificazioni di vario genere e di varia natura! È necessario un immediato e concreto riscatto da parte della squadra e di tutto lo staff tecnico, finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo della permanenza in Lega Pro.
La Società adotterà tutti i provvedimenti utili e necessari atti a consentire la presenza in campo di atleti legati ai colori rossoblù, seriamente motivati e rispettosi di tutti i tifosi e della Società stessa.

Nel contempo si comunica, che a partire dalla data odierna e fino a data da destinarsi, nessun tesserato è autorizzato a rilasciare interviste e dichiarazioni alla stampa.
Tanto per consentire la necessaria concentrazione e determinazione.

Il Presidente del Taranto FC 1927
Elisabetta Zelatore

Taranto, altro flop decisivo: il gol di Emmausso non basta, il Messina trionfa 3-1 allo “Scoglio”

Un’altra caduta giunta al momento sbagliato: dopo la sconfitta interna maturata contro l’Akragas, il Taranto perde anche lo scontro con il Messina e saluta un’altra possibilità di fare punti utili in chiave salvezza. Il match sembra giungere ai titoli di coda già dopo otto minuti, quando i peloritani realizzano due reti ravvicinate: Anastasi e Foresta i marcatori. Al Taranto non basta il gol di Emmausso, che riapre il match per un solo minuto, dato che, dopo lo stesso lasso di tempo, il Messina trova il tris con Milinkovic.

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Le ostilità hanno inizio con un uno-due micidiale del Messina, che, nel giro di otto minuti, mette a segno due reti: la prima, dopo soli due giri di lancette, la realizza Anastasi, abile a trafiggere Maurantonio con un colpo di tacco sotto misura; il secondo gol, invece, è griffato Foresta, il quale rifinisce un’azione iniziata da Da Silva in contropiede all’8′. Risultato choc per il Taranto, sotto 2-0 dopo neanche dieci minuti. I rossoblu, però, cercano la reazione, ma Magnaghi prima alza sopra la traversa la conclusione da posizione defilata, poi cerca la zuccata vincente nel mezzo dell’area di rigore, con la sfera che termina tra le braccia del peloritano Berardi. Al 40′, il Messina sfiora la terza rete con Foresta, il quale vede la sua conclusione respinta dal palo, la palla resta lì e il portiere Maurantonio riesce a sventare il pericolo.

Un quarto d’ora dopo l’inizio del secondo round, il Messina va vicinissimo al colpo del k.o. con Milinkovic che, a tu per tu con Maurantonio, trova l’opposizione del portiere ionico. All’81’, il tarantino Emmausso (subentrato a Potenza) sfiora la rete utile a riaprire il match con un destro dal limite dell’area che termina di poco a lato. Appuntamento con il gol rimandato a pochi minuti più tardi per Emmausso, il quale, da distanza ravvicinata, raccoglie la sponda di Cobelli e con una sontuosa rovesciata trova la rete dell’1-2. Vanificata, però, l’utilità della marcatura tarantina: al 90′, infatti, il Messina triplica con un diagonale di Milinkovic.

Alessandro Mazzarino

Taranto, ecco la probabile formazione anti-Messina

Dopo una prestazione tutt’altro che convincente e soddisfacente ed una sconfitta interna maturata contro l’Akragas, il Taranto deve obbligatoriamente rimettersi in carreggiata per evitare di rincasare tra le sabbie mobili, rappresentate dalla zona retrocessione. Per scongiurare il suddetto pericolo, però, la compagine ionica dovrà necessariamente vincere in quel di Messina: la rosa allenata da Cristiano Lucarelli occupa la tredicesima posizione in graduatoria e il Taranto, ora 15esimo, in caso di vittoria potrebbe scavalcare gli stessi peloritani.

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Il tecnico rossoblu Salvatore Ciullo dovrebbe riporre fiducia nell’ormai collaudato 4-3-3. A difendere la porta ionica ci sarà Maurantonio; sulle corsie difensive spazio a De Giorgi sul lato destro e a Som sul versante mancino; affidato ai due centrali Altobello e Stendardo il compito di arginare le offensive del centravanti messinese Anastasi. In linea mediana, presente il trio MaioranoLo SiccoGuadalupi. A comandare l’attacco tarantino, il tridente composto da Viola, Magnaghi e Potenza.

Alessandro Mazzarino

Taranto, l’Akragas espugna lo “Iacovone”: Cocuzza e Coppola firmano il 2-0

Pesante battuta d’arresto per il Taranto, che tra le mura dello “Iacovone” cade sotto i colpi dell’Akragas, passato in vantaggio al quarto d’ora del primo tempo con Cocuzza dal dischetto, nella ripresa, invece, il raddoppio firmato Coppola.

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Parte a trazione anteriore il Taranto, che al 4′ scheggia la traversa con una conclusione dalla distanza di Magnaghi, ma dopo un quarto d’ora di gioco è l’Akragas a passare in vantaggio: Pirrone atterra Klaric in area di rigore e sul dischetto si presenta Cocuzza, che spiazza il portiere Maurantonio e cambia il parziale in favore dell’Akragas. La compagine ionica deve fare i conti con gli infortuni, due in quindici minuti: esce Altobello, sostituito da Pambianchi, il quale, però, a sua volta dovrà fare spazio a Magri, causa problemi muscolari. Al 24′, il tarantino Nigro apparecchia la tavola per Potenza che, con un diagonale pericoloso, spaventa la retroguardia ionica, ma la palla termina a lato di un soffio.

Il raddoppio siciliano giunge al 14′ della ripresa: cross di Palmiero dosato sui piedi di Coppola, il quale, in diagonale, trafigge Maurantonio. Il Taranto cerca di reagire ma i tentativi di riaprire il match si vanificano e dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro pone fine alle ostilità, decretando la vittoria per 2-0 dell’Akragas.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Lecce, due giornate a Torromino, che salterà anche Foggia e inibizione al DS Meluso. Vacca salterà il derby Monopoli-Foggia.

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Ecco nel dettaglio le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro che riguardano le società pugliesi:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori, durante la gara, lanciavano nel recinto di gioco, in direzione della panchina aggiuntiva della squadra avversaria , alcune bottigliette vuote in plastica ed un bicchiere in plastica pieno di birra, il tutto senza conseguenze; perchè propri tesserati danneggiavano i servizi dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).

DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 14 MARZO 2017

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LO SICCO FABRIZIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CURCIO FELIPE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VII INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VI INFR)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINO STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

CIKOS ERIK (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Gambino riprende Viola: 1-1 tra Unicusano Fondi e Taranto

Allo stadio “Domenico Purificato” di Fondi, termina con il risultato di 1-1 la 28^giornata del girone C di Lega Pro tra Unicusano Fondi e Taranto. Dopo neanche un minuto dall’inizio della ripresa, passano avanti gli ionici con Viola, che trafigge in scivolata il portiere avversario. La rete del pareggio del Fondi la realizza Gambino, subentrato da pochi minuti, con un chirurgico colpo di testa.

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Ritmi blandi nel primo quarto d’ora di gioco: la prima azione pericolosa, infatti, giunge al 17′, quando il tarantino Lo Sicco serve in mezzo il confluente Magnaghi, il quale non riesce a colpire la sfera che sfiora il palo e si perde a lato. La risposta del Fondi è nei piedi di Galasso che, dopo la respinta della retroguardia rossoblu, calcia dal limite dell’area alzando la mira, al 35′.

Dopo soli trenta secondi dall’inizio della ripresa, cambia il parziale in favore del Taranto: il centrocampista rossoblu Maiorano, dal limite dell’area, apparecchia la tavola per l’accorrente Viola, il quale, in scivolata, trafigge il portiere Baiocco e porta gli ospiti in vantaggio. La replica laziale non si fa attendere, ma il colpo di testa di Albadoro termina agevolmente tra le braccia di Maurantonio. Prosegue la ricerca del pari da parte del Fondi che, con due conclusioni da lunga distanza nel giro di un minuto (prima con Giannone, poi con De Martino), spaventa la retroguardia ionica, senza, però, concretizzare. Cosa che, invece, accade al 69′, quando Giannone dosa un preciso cross sulla testa di Gambino (subentrato a Tiscione), abile a spizzare e superare l’immobile Maurantonio, realizzando la rete dell’1-1.

Dopo cinque minuti di recupero, nei quali il laziale Signorini viene espulso per proteste, la gara termina in un pari con una rete per parte. Nella prossima giornata, il Fondi farà visita al Siracusa; il Taranto, invece, ospiterà l’Akragas.

Alessandro Mazzarino

Taranto, con il Fondi per sfatare il tabù: “Purificato” ancora inviolato dagli ionici

Galvanizzato dalla vittoria interna conquistata ai danni del Catanzaro, il Taranto sfida l’Unicusano Fondi, con un solo obiettivo: vincere per sfatare il tabù “Purificato”. Tre punti che rappresenterebbero ancora di più linfa vitale per la classifica e per il morale degli ionici, già alle stelle per i sette punti guadagnati nelle ultime tre gare di campionato. Tre punti che, tra le mura del “Purificato“, il Taranto non è mai riuscito a procurarsi: infatti, lo stadio del Fondi risulta ancora inviolato dalla compagine rossoblu, caduta per due volte sotto i colpi dei laziali.

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Il primo precedente riporta la mente al teatro della Serie D, dove, nello scontro di alta classifica, D’Agostino (doppietta) e Alleruzzo stendono il Taranto; inutili le reti di Genchi e De Giorgi che riaprono il match, ma non cambiano il risultato (3-2). La sfida successiva si svolge nell’ambiente di Lega Pro, più precisamente in Coppa Italia: i laziali passano in vantaggio con un’altra rete di D’Agostino (ora trasferitosi alla Lupa Roma), ma si fanno riprendere dal delizioso pallonetto del giovane tarantino Cardea (classe 2000). Al 96′, però, l’attaccante del Fondi Tiscione pesca il jolly e manda la gara ai titoli di coda.

Alessandro Mazzarino