Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Moscelli si presenta a Bitonto. “Qui per realizzare il sogno del presidente”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
BITONTO – NARDÒ, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio
Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la tredicesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto ospiterà al “Città degli Ulivi” il Nardò dell’ex Pasquale De Candia.
A presentare la sfida contro i granata neretini, ci saranno mister Claudio De Luca ed il centrocampista Turu Biason.
I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.
BITONTO – NARDÒ, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio
La partita Bitonto – Nardò, valida per la 13^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma domenica 28 novembre alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Gerardo Simone Caruso della sezione di Viterbo.
Gli assistenti saranno il sig. Antonio Caputo della sezione di Benevento ed il sig. Domenico Romano della sezione di Nola.
Live con Fabio Moscelli: le parole del neo direttore dell'area tecnica del Bitonto
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
BITONTO – NARDÒ, INFO SETTORE OSPITI – U.S. Bitonto Calcio
Per la gara Bitonto – Nardò, in programma domenica 28 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 13^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, si comunicano le seguenti disposizioni per i tifosi ospiti.
Disponibilità posti settore ospiti: 206.Costo tagliando (prezzo unico): € 15.
Modalità di acquisto del biglietto:
Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-ac-nardo/170977; TABACCHERIA CISTERNINO – Corso Garibaldi n. 27 – Nardò (LE) – tel. 0833 571825;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 28 novembre, a partire dalle ore 13.
L’accesso allo stadio è garantito solo se muniti di Green Pass, da esibire all’ingresso (in via Abbaticchio) unitamente al documento di identità e al tagliando di accesso.
BITONTO – NARDÒ, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio
Ultimo impegno nel mese di novembre per il Bitonto, che domenica prossima, 28 novembre, per la 13^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ospiterà al “Città degli Ulivi” il Nardò. Fischio d’inizio alle ore 14,30.
Ricordiamo che la capienza è ridotta al 75% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.
Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:
Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-ac-nardo/170977;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di domenica 28 novembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.
Costi dei tagliandi:
Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.
Ridotti per donne, over 65 e under 14 (sconto 20%):
Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.
Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.
Per il settore ospiti, disponibili 206 posti. Costo del tagliando € 15.
Per i tifosi del Nardò è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:
Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-ac-nardo/170977;TABACCHERIA CISTERNINO – Corso Garibaldi n. 27 – Nardò (LE) – tel. 0833 571825;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 28 novembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.
BITONTO – NARDÒ, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio
Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Nardò, gara valida per la 13^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.
Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-nardo/
Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di domenica 28 novembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.
Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di domenica 28 novembre.
COPPA ITALIA GLADIATOR-BITONTO 1-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
IL BITONTO SALUTA LA COPPA ITALIA. IL GLADIATOR VINCE 1-0 E PASSA IL TURNO – U.S. Bitonto Calcio
Termina a Santa Maria Capua Vetere il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. La formazione neroverde esce sconfitta per 1-0 sul campo del Gladiator ed abbandona così ai Sedicesimi di finale la competizione riservata a tutte le squadre di Serie D. Il Bitonto crea tanto, spreca e viene punito sul finale di gara per effetto di un grave errore difensivo. E, rimasto in dieci uomini, negli ultimi minuti non riesce a trovare lo spunto per provare ad allungare la sfida ai calci di rigori. Termina così il cammino neroverde in Coppa, ed ora il Bitonto è chiamato a dare una sterzata significativa alla propria stagione.
La partita.
Turnover e 4-2-3-1 per mister Claudio De Luca, che ripropone Carotenuto tra i pali; linea di difesa a quattro con Silvio Colella e Radicchio sulle corsie, la coppia centrale è composta da Lanzolla e Germinio, quest’ultimo al debutto in maglia neroverde; Montinaro ad agire nel ruolo di play davanti alla difesa, con Mariani al suo fianco; Genchi, capitano di giornata, nel ruolo di punta centrale, con D’Ancora ad agire alle sue spalle e Taurino e D’Anna sui lati.
Il Gladiator di mister Alessio Martino, in crisi di risultati in campionato (reduce da cinque sconfitte consecutive e quart’ultimo nella classifica del girone G), si schiera con un 3-5-2 che vede Savelloni a guardia dei pali; Garzia – Sall – Ciampi sulla linea di difesa; a centrocampo, Marzano e Passaro (ex di turno) ad agire sugli esterni, Dommarco, Vitiello e Arrivoli nel mezzo; Strianese e Tomi in avanti.
Si gioca su un terreno di gioco non in perfette condizioni, allentato anche dalla pioggia.
Primo sussulto al 7’, con la conclusione sbilenca dalla distanza di D’Anna, palla sul fondo. Un minuto dopo ci prova Genchi, praticamente quasi dalla stessa distanza del suo compagna di squadra, questa volta sfera facile preda di Savelloni. Al 10’ però Gladiator pericolosissimo: angolo dalla sinistra, svetta in area Passaro, che di testa spedisce fuori non di molto.
Spavento che desta il Bitonto, che poco dopo il quarto d’ora è protagonista di una azione arrembante: Taurino si libera in area di rigore, serve Mariani il cui tiro cross mette in apprensione la retroguardia nerazzurra; poi sul prosieguo dell’azione, Montinaro pesca D’Anna in area di rigore sulla destra, conclusione respinta da Savelloni, sul tapin Genchi si avventa in precarie condizioni di equilibrio e non inquadra lo specchio della porta. Forcing neroverde: al 21’ Sall si immola sulla conclusione di D’Anna da ottima posizione. Tre minuti dopo, tiro-cross velenoso di D’Anna dalla destra, il numero uno di casa alza in corner.
28’, punizione di Montinaro dalla corsia di sinistra, palla direttamente tra le braccia di Savelloni. Due giri di lancette, D’Anna prova ancora la conclusione dalla distanza, posizione centrale, para facile l’estremo difensore di casa.
Nell’ultimo quarto d’ora si attenua la pressione del Bitonto, col Gladiator che fa meno fatica a contenere le folate offensive dei neroverdi. E, inevitabilmente la prima frazione di gioco termina a reti bianche: risultato che va stretto ad un Bitonto che ha costruito tanto, senza trovare il guizzo vincente.
Secondo tempo.
La ripresa parte con un brivido per il Bitonto, dopo appena secondi di gioco: Strianese si invola verso la porta difesa da Carotenuto ma invece di servire Passaro, ben appostato con lo specchio tutto libero, si attarda e viene recuperato dalla difesa ospite, che sbroglia una matassa assai intricata. Sugli sviluppi del corner, incornata di testa di Ciampi, palla ben oltre la traversa.
Pian piano sale il Bitonto: D’Anna si libera in area di rigore, versante destro, ma non riesce a rendersi pericoloso con la sua conclusione; Taurino ci prova col sinistro da fuori area, sfera oltre la traversa. Forcing Bitonto: 58’, Montinaro raccoglie una corta respinta della difesa, non inquadra lo specchio.
A metà ripresa cambia mister De Luca: dentro Lattanzio e Manzo, fuori Genchi e D’Ancora.
Minuto 73’: cross di Radicchio dalla sinistra, Lattanzio anticipato all’ultimo istante da Ciampi, con un salvataggio davvero prodigioso. Al 76’ azione clamorosa per il vantaggio: Lattanzio gioca di sponda spalle alla porta, serve Montinaro che allarga subito per Taurino, solo in area di rigore però il fantasista di Taranto ha uno stop difettoso e viene chiuso al momento del tiro. Pochi secondi dopo, ci prova Montinaro dal vertice sinistro dell’area di rigore, prodezza di Savelloni che devia in angolo la conclusione ben angolata del numero 17 neroverde.
All’80’ però difesa del Bitonto che commette un pasticcio e Carotenuto abbatte fuori area Barone: rosso diretto dall’arbitro Grieco. Dentro Martellone per Mariani, dalla punizione Tomi beffa sul primo palo un incerto Martellone e porta avanti il Gladiator 1-0. Bitonto sotto di un uomo e di un gol.
De Luca prova il tutto per tutto: dentro Santoro per Taurino e Rimoli per Radicchio. Ma negli ultimi minuti la manovra dei neroverdi, anche in virtù dell’inferiorità numerica, è confusionaria e non regala squilli significativi. E neanche i 5 minuti di recupero servono a cambiare l’esito del match: il Bitonto perde 1-0 e abbandona la competizione. Prima tante occasioni sprecate, poi un errore grossolano in difesa spiana la strada al passaggio del turno della formazione nerazzurra, che si qualifica così agli Ottavi. Per il Bitonto solo il rammarico di una eliminazione che brucia e la consapevolezza di dover ritrovare serenità e risultati, per ripartire di slancio nel campionato, a partire sin dalla prossima gara di domenica contro il Nardò al “Città degli Ulivi”.
SEDICESIMI DI FINALE COPPA ITALIA SERIE D
GLADIATOR – BITONTO 1 – 0
Reti: 37’ st Tomi
GLADIATOR: Savelloni, Garzia, Arrivoli (26’ st Fischetti), Vitiello (c) (4’ st Cassaro), Ciampi, Sall (4’ st Esposito G. Di Dio), Dommarco, Marzano, Strianese (4’st Barone), Tomi, Passaro (11’ st Di Monte).
A disp.: Casillo, Esposito Ciro, Gravina, Di Vico.
All. Martino
BITONTO: Carotenuto, Colella S., D’Ancora (22’ st Manzo), Lanzolla, Genchi (c) (22’ st Lattanzio), Taurino (38’ st Santoro), D’Anna, Germinio, Mariani (36’ st Martellone), Montinaro, Radicchio (45’ st Rimoli).
A disp.: Petta, Triarico, Rapio, Guarnaccia.
All. De Luca
Arbitro: Grieco (Ascoli Piceno). Assistenti: Maroni (Fermo) e Donati (Macerata).
Ammoniti: Vitiello, Sall, Marzano, Ciampi, Arrivoli (G), Montinaro (B)
Espulso: Carotenuto (B) al 35’ st per fallo da ultimo uomo.
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.
GLADIATOR – BITONTO DI COPPA ITALIA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
I convocati di mister Claudio De Luca per Gladiator – Bitonto, gara valevole per i 16esimi di finale della Coppa Italia di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, mercoledì 24 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere (CE):
PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)
DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)
CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)
ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO
Gravina, Chiaradia: «Bitonto con noi scarico, altre due squadre mi hanno impressionato»
Pietro Chiaradia, responsabile dell’area tecnica del Gravina, intervenuto su Antenna Sud 13, ha parlato del momento dei gialloblù impegnati nel girone “H” di Serie D.
Queste le sue parole come riportate da tuttocalciopuglia: “Credo che Casertana e Cerignola siano le squadre più attrezzate. Il Bitonto contro di noi è arrivato molto scarico, non sono riusciti ad esprimersi al meglio, anche grazie al nostro stile di gioco, offensivo e propositivo”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
COPPA ITALIA Bitonto, De Luca: “Sappiamo come reagire, non siamo in un periodo no”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
GIOVEDÌ SERA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL DIRETTORE TECNICO FABIO MOSCELLI – U.S. Bitonto Calcio
Giovedì sera, 25 novembre, alle ore 19, presso la Sala Stampa “Ciccio Marrone” dello stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore dell’area tecnica Fabio Moscelli. All’incontro con la stampa parteciperà anche il presidente dellil presidente dell’U.S. Bitonto Calcio, Francesco Rossiello.
I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.
Per accreditarsi gli organi di stampa e gli operatori dell’informazione dovranno comunicare, su carta intestata, all’indirizzo mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, entro e non oltre le ore 12 di giovedì 25 novembre:
– testata giornalistica di riferimento;
– nominativo del giornalista e di eventuale cine-foto operatore al seguito;
– Recapito telefonico;
– Eventuale numero di tesserino di iscrizione all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, con fotocopia dello stesso.
La conferenza di presentazione del direttore dell’area tecnica Fabio Moscelli sarà trasmessa in diretta su Bitonto Channel.
LE INTERVISTE DEL CENTENARIO. PUNTATA 11 – U.S. Bitonto Calcio
Ti ricordi… Nicola Vitale?
Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello…
Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno secolare del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.
Undicesima e penultima uscita della rubrica riservata ad alcuni degli Uomini che hanno attraversato i primi cento anni di storia del calcio bitontino.
Stavolta tocca a Nicola Vitale prendersi il meritato, doveroso palcoscenico mediatico. Classe 1954, imberbe raccattapalle durante l’infanzia e la prima adolescenza, poi, crescendo, “libero” dalla tecnica invidiabile e dall’acuta visione di gioco, da adulto, appassionato Presidente (e anche Dirigente a tutto tondo) e, infine, tifoso immancabile sugli spalti del “Città degli Ulivi”. Com’è facilmente intuibile, Nicola ha dedicato davvero una vita al nero ed al verde. I colori della sua terra natale, i colori del cuore, dell’anima, di un’intera Famiglia che ha legato per decenni, con orgoglio, il proprio cognome alla squadra della nostra città.
Parlare con lui equivale a sfogliare l’album dei ricordi del Bitonto Calcio: nomi di giocatori e allenatori, aneddoti, cronache, pensieri e parole per cui non basterebbero nemmeno dieci pezzi dedicati a volerli illustrare tutti. Un autentico libro di storia calcistica vivente, raccontato da un uomo equilibrato, lucido, legatissimo alle sorti dello Sport più popolare tinto di neroverde, il ritratto perfetto del saggio Leoncello che ama raccontare e raccontarsi agli “eredi spirituali”, mettendo sempre in primo piano l’aspetto più importante: il Bitonto vissuto come grande amore di un’intera esistenza. Senza mai risparmiarsi, senza mai tradirlo, costantemente al suo fianco ed anche perdonandolo nei momenti più difficili…
Signori e signore, a voi Nicola Vitale.
Ciao Nicola, partiamo con una domanda molto semplice ma a suo modo “totalizzante”: cos’ha rappresentato nella tua vita il Bitonto Calcio?
“Sicuramente ha rappresentato un’esperienza molto lunga e molto importante della mia vita e questo perché sono appassionato di Calcio fin dai miei primi passi, quando ho iniziato a giocare vedendo sempre nel Bitonto, la squadra della mia città, la meta più ambita e prestigiosa da raggiungere. E ci sono riuscito, prima da giocatore e poi da Dirigente-Presidente, dando tutto me stesso e anche qualcosa in più, come vi racconterò successivamente…”
I ruoli ricoperti, in un arco di tempo davvero lungo una vita intera…
“Innanzitutto, da piccolo ho fatto il raccattapalle durante le partite in casa, poi ho fatto il calciatore, a seguire anche il Direttore Sportivo e il Presidente. Oggi faccio solo, ma con infinita passione, il Tifoso del Bitonto. Da calciatore neroverde ho fatto una prima esperienza, da giovanissimo, subito dopo il settore giovanile giocando nel Bitonto per tre anni, in Quarta Serie, dove insieme a mio cugino Cesare Vitale e a Lello Aruanno eravamo il gruppo dei ragazzi ‘selezionati’ proveniente dall’Ambrosiana, una società bitontina che faceva appunto calcio giovanile. Dopo questi primi tre anni, sono stato ceduto al Corato in cambio di uno dei più grandi attaccanti che abbiano mai giocato a Bitonto, vale a dire Matteo Di Gennaro il quale purtroppo non è stato menzionato durante le celebrazioni per il Centenario avute in città quest’estate. È vero, ha avuto soltanto una breve parentesi qui a Bitonto ma era fortissimo, infatti è poi passato in Serie C, al Monopoli. Dopo Corato, sono tornato ed ho giocato due anni in Eccellenza, che però all’epoca si chiamava Promozione. Sono poi nuovamente andato via, in quanto acquistato dal Noicattaro, ed infine sono di nuovo ritornato, dopo altri due anni lontano da Bitonto fra o nojani e un Corato-bis, per il mio ultimo anno da calciatore. In quelle stagioni, mi sono ritrovato spesso a giocare titolare anche nella rappresentativa pugliese, nel ruolo di libero, ovviamente. Stiamo parlando di un arco di tempo andato dal 1974 al 1985; subito dopo aver smesso, ho intrapreso l’esperienza da Dirigente, prima come DS e successivamente come Presidente. A parte una piccola pausa dove ho fatto solo il tifoso, sono rientrato a far parte dell’U.S. come massimo Dirigente insieme a Pino e Vincenzo Cariello ed a Giovanni Santoruvo. A partire dal 2005, ho fatto altri tre/quattro anni e poi ho lasciato definitivamente ‘la scrivania’, diciamo così… Da allora ad oggi, ho continuato però ad essere presente sugli spalti del ‘Città degli Ulivi’, c’ero anche domenica 14 novembre contro il Bisceglie”
Cosa senti di aver dato tu ai colori neroverdi e, al contrario, cosa ha dato a te il Bitonto?
“Al Bitonto ho dato una grossa parte del mio cuore e continuo a darlo. Purtroppo, devo dire che ho ricevuto meno gioie e più dolori, ahimè… Per amore verso il Bitonto, ho anche subito un grave incidente stradale in auto, di ritorno da Roma, dov’ero andato assieme al Presidente di allora, Santoruvo, per il ripescaggio della squadra in Serie D, dopo aver perso lo spareggio con il Noicattaro (ripescaggio che poi c’è stato, ndr). In quella drammatica occasione, ho rischiato la vita e ‘sacrificato’ del tutto la mia macchina, poiché coinvolto in un incidente stradale mortale, che mi ha costretto a stare fermo anche con la patente. Al contrario, il momento più bello che mi ha regalato il Bitonto è stato proprio quel primo posto in Eccellenza, a pari punti con il Noicattaro; inoltre, ho avuto l’onore e l’orgoglio di gestire nell’esperienza della mia prima Presidenza neroverde – e ci tengo anche a precisare che ero da solo al comando del Bitonto Calcio, come sta facendo da qualche anno il Presidente Francesco Rossello – una delle squadre riconosciute come fra le più forti di sempre nella storia del Bitonto”
Gli allenatori che ricordi con maggior affetto. Sia da Presidente sia da calciatore, perché immaginiamo ci sia stato un notevole “cambio di prospettiva” nel passaggio fra i due ruoli…
“Fra gli allenatori ricordo con piacere e affetto sicuramente Tonino Di Gioia, il mister che dal settore giovanile dell’Ambrosiana mi ha voluto nel Bitonto in Quarta Serie. Importanti sono stati anche mister Sandron e Peppino Colasanto, che oltre ad essere stato un mio allenatore, per me è stato anche un padre, all’occorrenza amico, perché in settimana ogni tanto si andava insieme a cenare. Parliamo di persone davvero importanti per me nell’esperienza calcistica e di vita. Successivamente, nella mia seconda esperienza come calciatore a Bitonto, un ruolo determinante e indimenticabile lo ha avuto mister Filippo Amici, il quale in quel periodo era calciatore-allenatore e a lui devo tanti insegnamenti calcistici. Come poi non ricordare l’indimenticato Nicola Putignano o anche mister Pasquale Picci e mister Francesco Ciampoli, ex calciatore di Cagliari e Pescara, tutti allenatori avuti sotto la mia Presidenza. Una mia ‘scoperta’ è stato il grande Vito Sgobba e, ancora, nell’altra mia esperienza bitontina non dimenticherei assolutamente – perché lo apprezzo ed è un mister vincente – Nicola Ragno. Infine, c’è stato Pino Brescia, che ha cominciato a fare l’allenatore sotto la mia Presidenza, voluto da me in persona, e oggi Pino Brescia fa parte dello Staff tecnico di Stroppa a Monza, in Serie B!”
A quali compagni di spogliatoio sei invece rimasto legato? Magari amicizie rimaste intatte negli anni.
“Di compagni di squadra ne ho avuti tantissimi, con i quali ho condiviso molte belle esperienze, però, fra questi ce ne sono alcuni con cui si sono creati rapporti di sincera amicizia. Lello Aruanno, sicuramente, sia sul campo che fuori è tra quelli più importanti; ci sono anche Nicola Rubini e bomber Ciccio Labianca, con il primo abbiamo condiviso delle trasferte al seguito del Bitonto Calcio. Altri nomi che ricordo e faccio volentieri sono quelli di Vito Delmonte, il portierone di Acquaviva, o di Gianfranco Cannone, che ho avuto l’onore di avere come capitano del Bitonto durante la mia Presidenza tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90. Ho davvero tanti amici tipo Mimmo Ricciardi, Antonio Sblendorio e Alberto Perrini tutti amici diciamo ‘a distanza’, perché chiaramente le nostre vita ci hanno portato verso altre esperienze, però il rispetto e la stima non sono mai scemate. Ci sarebbero anche gli amici più giovani di me come Michele Marinelli e Salvatore Ercole o mio cugino Giovanni Vitale, insomma, fra bitontini e non ho conosciuto tante belle persone con cui ho condiviso le battaglie sul campo, ma anche momenti importanti fuori dal campo. Oggi magari ci sentiamo per gli auguri o ci scambiamo delle telefonate per chiacchierare un po’ perché fa piacere poterli salutare in qualsiasi momento. Loro ci sono sempre e io lo so bene”
Di recente ti abbiamo visto nuovamente molto vicino al mondo Bitonto Calcio, prendendo parte anche ad una trasmissione del Channel dedicata interamente ai tifosi neroverdi. È un ritorno di fiamma o, in realtà, non ti sei mai del tutto allontanato dal tuo grande amore sportivo?
“In realtà, non mi sono mai allontanato del tutto dal Bitonto Calcio, se non in una parentesi successiva alla mia prima esperienza da Presidente, intorno alla fine degli anni Ottanta-inizio Novanta, quando si militava sempre in Serie D, anzi per la precisione allora si chiamava Interregionale. Come spiegavo prima, sono poi tornato a farne parte, prima come Dirigente e DS ai tempi della Presidenza di Santoruvo, però ci terrei a precisare che ero un Direttore Sportivo particolare, che i soldi li metteva anziché essere pagato…”
Il tuo rapporto con la Famiglia Rossiello.
“Per quanto riguarda la Famiglia Rossiello, ti dico che sono stato amico del papà di Francesco, il compianto Pino che il Covid ci ha portato via quest’anno. Anche se lui era più grande di me, abitando nella stessa zona, da ragazzini abbiamo più volte giocato insieme a pallone e abbiamo avuto diverse esperienze assieme ‘da adolescenti’. Conosco dunque Francesco Rossiello fin da quando lui era un ragazzino, anche se forse non lo ricorderà, e con il suo ingresso da Presidente nel mondo del Calcio ci siamo riavvicinati, scambiando anche delle impressioni sul Bitonto un paio di volte. Quando l’Omnia salì in Eccellenza e in città c’erano due squadre, provai pure ad avvicinare lui e Ciccio Noviello, allora Presidente dell’U.S.; non sono mai stato per il dispendio di energie, perché sono sempre stato convinto, invece, che mettendo insieme le forze si sarebbe potuto creare qualcosa di ancora più grande di quello che comunque Rossiello e l’Omnia stavano facendo. Tra me e Francesco, posso dire che esiste rispetto reciproco e un affetto sincero. Mi piacerebbe sinceramente che in futuro venissero coinvolti di più i protagonisti del passato dell’U.S. Bitonto Calcio. Non è una critica, ci mancherebbe, anche perché sta facendo qualcosa di eccezionale per i colori di questa città. Diciamo che è più un sogno che ho, quello di rivedere nella Dirigenza qualche vecchia bandiera neroverde”
Ora ti facciamo una domanda inedita, quindi che non è stata posta a nessuno dei protagonisti delle precedenti uscite di questa rubrica: come sono i tifosi bitontini? Sappiamo di poterlo chiederlo a te perché adesso lo sei anche tu a tempo pieno, anzi, lo sei sempre stato (lo hai a più riprese rimarcato) e, soprattutto, tu hai potuto vivere sulla tua pelle, da giocatore prima e da Dirigente / Presidente dopo, gli sbalzi d’umori decennali di una “razza calcistica” da sempre abbastanza particolare, caldissima all’occorrenza ma anche molto critica e a suo modo distaccata nei momenti di difficoltà. Dall’alto della tua esperienza e del tuo DNA neroverde, illuminaci!
“Circa i tifosi, io li distinguerei dagli Ultras di una volta, che grazie a Dio non sono più gli stessi di qualche tempo fa, quando erano molto più indisciplinati e commettevano delle sciocchezze, come quelle di buttare le bombe-carta in campo o gettare pietre e ferire gli assistenti degli arbitri… Per fortuna, questo non esiste più a Bitonto e devo dire che comunque sono sempre stati molto attaccati alla squadra, i nostri Ultras, più della massa restante dei tifosi che costituiscono la maggioranza ma che vengono la domenica allo stadio pur non conducendo una ‘vita attiva’, dal punto di vista del tifo, durante la settimana. Ahimè, questa maggioranza viene allo stadio più per criticare l’allenatore o qualche calciatore e solo quando vanno bene le cose si zittiscono. Il tifo bitontino è questo, che poi non si discosta molto dagli altri in zona, a mio parere. Siamo un po’ freddi, è vero, e quando dobbiamo manifestare il massimo calore alla squadra in difficoltà, pecchiamo… Non dovremmo essere come le bandiere che vanno dove tira il vento, perché finché vanno bene le cose, il tifoso c’è e tifa, esulta, canta, eccetera, mentre quando la situazione peggiora, i bitontini cominciano a sbraitare, non vanno più al campo e criticano tantissimo. Allora noi (da notare la prima persona plurale, tanto è forte ancora l’attaccamento di Nicola ai colori neroverdi, ndr) faremo in modo che i risultati vengano per far stare i tifosi sempre dalla nostra parte! Infine, posso aggiungere che l’affluenza allo stadio è intorno ai mille spettatori, quando le cose vanno a gonfie vele, e sono oggettivamente pochi, per una città grande quanto Bitonto… Speriamo allora nella Serie C per farli diventare di più, così ne saremo tutti quanti più felici”
L’ultima domanda è sul Bitonto 2021/2022. Senza entrare nel merito delle scelte tecnico-tattiche di chi di dovere, possiamo vincerlo questo girone H, come al solito ipercompetitivo (d’altronde tu lo sai meglio di me…)? Abbiamo tutto per essere i migliori?
“La squadra è un po’ compassata in questo momento, ma è forte. È una squadra fatta di elementi d’esperienza e di levatura superiore rispetto a questa categoria. Tuttavia, credo anche che sia una squadra un po’ avanti con l’età media, nonostante le grandi squadre debbano avere anche giocatori ‘grandi’ a trainare i meno esperti. Sicuramente faremo valere il nostro valore tecnico e tattico, alla distanza. Se aggiungessimo qualche giocatore più giovane e/o dalla personalità forte, che ad esempio si prenda più spesso la responsabilità di saltare l’avversario nell’uno contro uno, sarebbe molto meglio. Perché è importante avere questo tipo di giocatori, come ad esempio Strambelli che a me piace tanto, ma senz’altro lotteremo fino alla fine per tentare il salto di categoria, come tutti ci auguriamo…”
GLADIATOR – BITONTO DI COPPA ITALIA, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio
Questa sera, a partire dalle ore 18,30, appuntamento con la conferenza pre partita dagli studi di Radio Doppiozero, in diretta su “Bitonto Channel”: domani pomeriggio, mercoledì 24 novembre, alle 14,30, 16esimi di finale della Coppa Italia di Serie D per il Bitonto, che tornerà nuovamente in provincia di Caserta, in Campania, poche ore dopo la gara contro la Casertana, per affrontare al “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere il Gladiator.
A presentare la sfida contro la formazione nerazzurra ci sarà, in collegamento video dal ritiro neroverde in Campania, mister Claudio De Luca.
I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi.
Bitonto in caduta, sorride il Cerignola – 22 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Bitonto, mister De Luca: «Periodo in cui non riusciamo a trovare il gol ed è un fattore che…»
Il Bitonto cade e perde la vetta nello scontro diretto contro la Casertana, nel post-partita il tecnico pugliese De Luca ha espresso così tutto il suo rammarico:
“Forse avremmo meritato di restare al primo posto per la prestazione che abbiamo fatto, abbiamo subito due reti su nostre disattenzioni. Sono arrabbiato perchè una prestazione del genere non può essere accompagnata da questo risultato. Siamo stati puniti su due nostri errori, non avendo segnato nelle diverse occasioni che abbiamo avuto, è stata una partita fra due grandi squadre. L’abbiamo gestita bene per come l’avevamo preparata, chiudendo bene le fonti di gioco e sapendo ripartire palla al piede. Finora abbiamo sbagliato una sola partita e lo abbiamo ammesso tranquillamente, oggi abbiamo approcciato bene e sono molto dispiaciuto. Non eravamo fenomeni prima e non siamo stupidi adesso. La Casertana è una squadra importante e ben allenata, riconosco i meriti avversari ma abbiamo preso due gol evitabilissimi. La gara è stata gestita con intelligenza, chiudendo bene gli spazi e facendo girare palla da una parte all’altra, peccando nella scelta finale. Sull’1-0 abbiamo sprecato parecchio, ma nessuno dei nostri ha demeritato, Biason è uscito solamente per aumentare la pressione offensiva ed infatti Mariani è stato decisivo. Questa prestazione mi fa essere molto ottimista per il futuro, ci saremo fino alla fine. Questo è un periodo in cui non riusciamo a trovare il gol ed è un fattore che sta pesando, sono abituato a parlare allo spogliatoio ed il discorso deve riguardare tutti, non solo gli attaccanti. In queste partite importanti le occasioni vanno sfruttate, il calcio così e rischi di essere punito com’è infatti successo”:
Fonte:NotiziarioCalcio.com
GLADIATOR – BITONTO DI COPPA ITALIA, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
Per la partita Gladiator – Bitonto, in programma mercoledì 24 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere (CE), e valevole per i 16esimi di finale della Coppa Italia di Serie D, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.
Costo del tagliando: € 8,00.
Punti vendita:
Botteghino settore ospiti stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere (CE), in occasione delle partita.
Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che la capienza, in virtù dei dispositivi di legge, è al 75% e che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Green Pass, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità.
GLADIATOR – BITONTO DI COPPA ITALIA, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio
La gara Gladiator – Bitonto, valida per i 16esimi di finale della Coppa Italia di Serie D, in programma mercoledì 24 novembre alle ore 14,30, allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere (CE), sarà diretta dal sig. Paolo Grieco della sezione di Ascoli Piceno.
Gli assistenti saranno il sig. Roberto Maroni della sezione di Fermo ed il sig. Alessandro Donati della sezione di Macerata.
“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola
Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.
LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.
SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.
ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).
PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.
CASERTANA-BITONTO 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D CASERTANA-BITONTO 2-1 , 21 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
21 Novembre 2021 Casertana Bitonto 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
La Casertana stende il Bitonto e si prende la vetta del girone H
La Casertana fa suo il tanto atteso big match. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri si impongono di prepotenza nella sfida casalinga d’alta quota contro il Bitonto di Claudio De Luca, strappando proprio alla formazione pugliese la vetta del girone H di Serie D (12^ giornata). I rossoblù hanno messo le mani sulla vittoria sfornando dinanzi al pubblico di casa dell’Alberto Pinto l’ennesima prova di grande spessore. La squadra di Maiuri ha piegato il Bitonto con il punteggio di 2-1, arrivato grazie ai gol di Favetta e Liccardi. Tre punti che significano primo posto in classifica e 12esimo risultato utile per l’imbattuta Casertana (7 vittorie e 5 pareggi).
AVVIO SPRINT DEI FALCHETTI. FAVETTA LA SBLOCCA — La Casertana approccia alla gara con il giusto piglio, adottando un atteggiamento molto propositivo. Non a caso, a regalare le prime emozioni del match sono proprio i rossoblù allenato mister Vincenzo Maiuri prima con un tiro dalla distanza di Favetta e poi con una conclusione ravvicinata di Mansour. Il Bitonto risponde solo alla mezz’ora di gioco: dopo un batti e ribatti nell’area dei falchetti, la sfera termina sui piedi di Santoro che da posizione invitante sbaglia clamorosamente. Al 34’ è la Casertana ad andare vicina al gol con Felleca che riceva palla sulla sinistra, si accentra e cerca il palo lontano, ma l’estremo difensore avversario respinge prontamente. La squadra padrona di casa continua a premere il piede sull’acceleratore, trovando nel finale della prima frazione il vantaggio. I falchetti vanno a riposo avanti di un gol grazie alla rete messa a segno da Favetta.
LA CASERTANA ARCHIVIA LA PRATICA BITONTO E SI PRENDE LA VETTA — La ripresa si apre con un’offensiva del Bitonto. La formazione ospite allenata da Claudio De Luca parte subito all’attacco, sfiorando il gol del pari dopo solo un minuto di gioco: Lattanzio trova la girata che colpisce il legno. La Casertana di Maiuri risponde a tono al 54’ portandosi ad un passo dal raddoppio con Mansour che, dopo essere stato servito egregiamente da Favetta, mira all’angolo basso alla destra del portiere spedendo la sfera sul palo. I rossoblù provano a chiudere i giochi al minuto 74, sfiorando il gol del 2-0 con un’azione personale di Tufano. Il terzino dei falchetti avanza palla al piede, si accentra e lascia partire un tiro che si spegne di pochissimo a lato. La squadra rossoblù archivia la pratica poco dopo grazie ad un calcio di rigore procurato da Liccardi, atterrato in area da Lonoce. Dagli undici metri va proprio Liccardi che insacca mettendosi in cassaforte il match. Nel finale di gara è l’estremo difensore Trapani a mettersi in mostra effettuando diversi interventi prodigiosi. All’87’, però, è lo stesso portiere rossoblù a non poter nulla su Mariani che accorcia le distanze regalando un’ultima speranza alla proprio squadra. Ma la rete dei pugliesi non intimorisce affatto la Casertana che porta a casa la vittoria ed il primo posto nel girone.
IL TABELLINO DEL MATCH
CASERTANA-BITONTO 2-1 (1-0 pt)
CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Rainone, Vacca (82’ Carannante), Vicente, Felleca (69’ Feola), Mansour (91’ Di Somma), Monti, Tufano, Maresca (69’ Cusumano), Favetta (72’ Liccardi).
A disposizione: Sarracino, Chinappi, Di Somma, Liccardi, Feola, Cusumano, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
BITONTO: Lonoce, Colella, Petta, Lanzolla, Triarico, Biason (63’ D’Anna), Lattanzio, Piarulli, Colaci, Santoro, Manzo.
A disposizione: Martellone, Genchi, Taurino, D’Anna, Germinio, Mariani, Montinaro, Radicchio, Guarnaccia. Allenatore: Claudio De Luca.
DIRETTORE DI GARA: Flavio Fantozzi di Civitavecchia
ASSISTENTI: Alessandro Rastelli di Ostia Lido — Andrea Romagnoli di Albano Laziale
AMMONIZIONI: Santoro (26’), Lattanzio (48’), Felleca (52’), Triarico (52’), Maresca (55’), Mansour (65’), D’Anna (64’)
ESPULSIONI:
MARCATORI: Favetta (39’), Liccardi (78’), Mariani (87’)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
CASERTANA-BITONTO 2-1. IL BIG MATCH DEL “PINTO” SORRIDE AI CAMPANI, ORA PRIMI – U.S. Bitonto Calcio
I neroverdi perdono in un solo colpo scontro diretto e primato in classifica. Inutile il gol del subentrato Mariani all’87’
Lo scontro al vertice fra gli ex primi della classe, i leoncelli bitontini, e vecchi secondi, i falchetti rossoblù di casa, finisce 2-1 in favore di questi ultimi. Sconvolte le prime quattro posizioni della classifica del girone H, che ora vedono proprio la Casertana in vetta, seguita dal Francavilla di Nicola Ragno e dalla coppia Cerignola-Bitonto, distante due punti dai campani.
La cronaca del match.
Qualche sorpresa nel Bitonto del “Pinto” di Caserta, almeno in partenza. Mister De Luca, infatti, si affida inaspettatamente al più classico dei 4-4-2, accantonando sia il 4-2-3-1 sia il 4-3-3 visto contro il Bisceglie domenica scorsa, nonché i vari Mariani, D’Anna, Taurino (comunque in panchina) e schierando Lonoce, in porta, con Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci davanti al n.1 neroverde. Inedito centrocampo a quattro in linea con Triarico e Piarulli ali, Manzo–Biason centrali; il capitano Lattanzio e il cannoniere Santoro a comporre il tandem d’attacco. Prima “distinta” per l’ultimo arrivato Germinio. Out, fra gli altri, Danilo Colella, D’Ancora, Guadalupi, Rimoli e Palumbo.
Mister Maiuri, sull’altra sponda, recupera pedine importanti come Rainone e Vicente (subito schierati titolari), ma deve rinunciare a Roscini e al sempre temibile attaccante ex Casarano, Cerignola e Serie A, Gianluca Sansone. Modulo speculare a quello dei neroverdi, per l’allenatore dei campani: under tra i pali anche in casa Casertana, vale a dire il 2001 Trapani; Tufano, capitan Rainone, Pambianchi e Monti in difesa, da destra verso sinistra. L’ex Vacca, Vicente e Maresca in mezzo al campo, Mansour e Felleca larghi ad innescare bomber Favetta, in gran forma ultimamente…a referto da ben sette partite consecutive.
Ottimo avvio del Bitonto, che vince il canonico sorteggio e si presenta subito (12 secondi) dalle parti di Trapani. Lattanzio serve il concittadino Piarulli sulla sinistra, il mancino del centrocampista andriese è deviata da un difensore casertano, che genera il primo corner della gara sul quale i leoncelli si fanno di nuovo minacciosi davanti a Trapani.
La risposta dei padroni di casa è nelle conclusioni nettamente alte di Favetta e Mansour.
Alla mezzora occasionissima per gli ospiti! Triarico calcia da fuori, Trapani non blocca un tiro secco sì, ma centrale, Santoro si avventa subitaneo sulla respinta tuttavia il suo piattone a botta sicura, con il portiere “fuori servizio”, è deviato in angolo da un provvidenziale tocco casertano a pochi centimetri dalla linea bianca.
Dall’altra parte, Lonoce risponde a Felleca (destro a giro in area) quattro minuti più tardi.
39’: Casertana in vantaggio con l’ottavo gol di fila del capocannoniere del girone H, Ciro Favetta. Otto gol come Ferreira da Luz del Rotonda, per lui. Il 2002 Maresca ubriaca il 2003 Colaci con un dribbling al limite dell’area e calcia – male – verso Lonoce; la respinta dell’estremo difensore bitontino è incerta, simil quella di Trapani nove minuti prima, e il centravanti di Ponticelli è lesto a regalare ai suoi il vantaggio con un tap-in facile facile sul filo del fuorigioco. 1-0.
Manzo e Lattanzio provano a raddrizzarla immediatamente: per loro, una “bomba” alta sulla traversa e un tiro centrale facile preda di Trapani, stavolta sicuro in presa. Manzo ci aveva provato da fuori, senza fortuna, anche in precedenza.
Il primo tempo finisce qui, con la Casertana avanti per una rete a zero.
L’inizio di ripresa è un film già visto al “Pinto” di Caserta…
Quarantesimo secondo di gioco: cross da destra di Triarico per la testa di Lattanzio; incornata troppo precisa per essere letale e traversa piena colpita dal Bitonto, presentatosi di nuovo col giusto piglio sul sintetico casertano.
8’: legno anche per i falchi campani. Assist di Favetta, Mansour a botta sicura ed è il palo a dire di no al n.10 napoletano con Lonoce battuto dal diagonale rasoterra dell’avversario.
Si surriscaldano intanto gli animi in campo tra rossoblù e neroverdi, che al 15’ del secondo tempo contano già tre ammoniti per parte.
Minuto 18: De Luca alza il baricentro della sua squadra con il cambio Biason-D’Anna. Dopo un’insignificante manciata di secondi, il neoentrato si fa ammonire ingenuamente…
27’: Liccardi per lo sblocca-match Favetta, Genchi per Triarico. Bitonto a trazione decisamente anteriore.
29’: Tufano da fuori area col mancino. Palla alta, Lonoce controlla.
31’: il portiere bitontino, in uscita fuori tempo, travolge proprio Liccardi in area. Rigore netto che lo stesso Liccardi trasforma nonostante il tuffo dalla parte giusta del colpevole Lonoce. 2-0.
Poco oltre il 35’, Petta impegna di testa Trapani sugli sviluppi di un corner procurato da Colella, il cui sinistro indirizzato verso lo specchio della porta locale era stato deviato dal muro casertano.
42’: la riapre Mariani! Il classe 2002 subentrato a Piarulli al 33’ colpisce di prima intenzione da fuori area una palla vagante respinta corta dalla retroguardia casertana, ora alle prese con le brutte “gatte da pelare” D’Anna, Santoro, Lattanzio e Genchi. Deviazione netta davanti a Trapani e 2-1.
Lattanzio, un minuto più tardi, quasi non la pareggia con un bel destro al volo deviato in angolo dal giovane portiere di casa, mentre al secondo dei tre minuti di extra time (pochini…) accordati dal sig. Fantozzi di Civitavecchia è Genchi, appostato sul secondo palo, a non inquadrare lo specchio della porta avversaria da buona posizione, su bel traversone tagliato proveniente dalla sinistra.
Non c’è più tempo a disposizione del Bitonto per cercare la rimonta in extremis, dunque finisce 2-1 al “Pinto” di Caserta, una città doverosamente in festa. Dall’altra parte della barricata, un ambiente che mastica amaro, preoccupato dopo tre partite di fila senza vittorie in Campionato. E una squadra che torna in albergo con tanti rimpianti, orfana di un primato temporaneo che ha preso altre strade sotto i suoi occhi, proprio oggi pomeriggio…
12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CASERTANA – BITONTO 2 – 1
Reti: 39’ pt Favetta, 32’ st Liccardi (rig.), 42’ st Mariani
CASERTANA: Trapani; Tufano, Rainone (C), Pambianchi, Monti; Maresca (24’ st Cusumano), Vicente, Vacca (37’ st Carannante); Mansour (46’ st Di Somma), Favetta (27’ st Liccardi), Felleca (24’ st Feola).
A disp.: Sarracino, Chinappi, D’Ottavi, Capitano.
All. Maiuri
BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla, Colaci; Triarico (27’ st Genchi), Biason (18’ st D’Anna), Manzo, Piarulli (33’ st Mariani); Santoro, Lattanzio (C).
A disp.: Martellone, Taurino, Germinio, Montinaro, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca
Arbitro: Fantozzi (Civitavecchia). Assistenti: Rastelli (Ostia Lido) e Romagnoli (Albano Laziale).
Ammoniti: Felleca, Maresca, Mansour, Vicente (C); Santoro, Lattanzio, Triarico, D’Anna, Lonoce (B).
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.
CASERTANA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
I convocati di mister Claudio De Luca per Casertana – Bitonto, gara valevole per la 12^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 21 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta (CE):
PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)
DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)
CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)
ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO
Bitonto, De Luca: “A Caserta sfida affascinante, dimostriamo di essere una grande squadra”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Casertana-Bitonto per la vetta, Cerignola ostacolo Mariglianese – 20 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
San Giorgio, mister Borrelli: «Dal Brindisi al Bitonto tutte squadre attrezzate»
Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.
Il protagonista di quest’intervista è Pasquale Borrelli, allenatore del San Giorgio, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Il momento è positivo, vedo che i ragazzi hanno positività dopo queste due partite interpretate in maniera perfetta. Il morale si è alzato, questa squadra non merita questa classifica e dobbiamo migliorare, perché le potenzialità ci sono. Ora ci attendono partite difficili, contro squadre forti, ma cercheremo di dare il meglio per il nostro cammino».
Sul girone: «Sicuramente è il più competitivo della serie D, dal Brindisi al Bitonto tutte squadre attrezzate. Ci sono calciatori importanti dappertutto, allenatori preparatissimi, regna l’organizzazione. Le più forti? Bitonto, Casertana, Cerignola, Lavello: hanno tutte organici importanti, ma non dimentichiamo Molfetta e Nocerina».
Un pregio ed un difetto della squadra: «Sto qui da poco tempo ed ho solo pregi per loro. Mi sono sentito da subito uno di loro, li invito a continuare su questa strada».
Sul prossimo impegno sul campo dell’Altamura: «Affronteremo una squadra allenata da un amico come Gigi Pezzella, hanno 4-5 calciatori importanti. Andremo lì con la massima attenzione ed il massimo rispetto, ma ce la giocheremo consapevole dei nostri mezzi».
Fonte:NotiziarioCalcio.com