Tedesco al 96' sigla il 3-3 finale tra Molfetta e Bitonto


Si è chiuso oggi al “Paolo Poli” di Molfetta il febbraio più denso d’impegni della storia pallonara del Bitonto. Otto partite in ventotto giorni che hanno visto i ragazzi allenati prima da Nicola Ragno (molfettese, manco a farlo apposta) e poi da Valeriano Loseto ottenere cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.

Ma quella evitata quest’oggi in riva all’Adriatico, credeteci, non avrebbe potuto essere più rocambolesca, emozionante, pazzesca. Difficile da spiegare, a parole, le dimensioni del cuore degli ultimi venti neroverdi – oggi in maglia bianca – rimasti a disposizione di mister Loseto, al cospetto di una Molfetta Calcio imbattuta in casa, in palla negli ultimi tempi e con un parco giocatori di tutto rispetto che, al sesto ed ultimo minuto di recupero della contesa, erano ormai strasicuri di aver ammazzato in rimonta il Leone stremato. Forse dimenticando che esso, se solo ferito, non muore mai così facilmente. Repetita iuvant… La cronaca della partita. Mister Loseto deve rinunciare a ben quattro giocatori appiedati dal Giudice Sportivo (Petta, Danilo Colella, Biason e Palazzo), oltre che agli inutilizzabili Genchi, Dicecco, Palmisano e agli ultimi due della lista in ordine di tempo, Taurino, senza alcun dubbio uno dei bitontini più in forma del momento, e Piarulli, fermatosi addirittura durante il riscaldamento sul sintetico del “Poli”. Difesa e attacco da reinventare del tutto, per l’allenatore barese che quantomeno può contare nuovamente sul ristabilito Sirri e sull’acquisto last minute del reparto offensivo, Gianmarco Tedesco, schierato per necessità dal primo minuto. Sarà l’indiscusso man of the match.

Piena emergenza in casa Bitonto, dunque. Questi gli undici leoncelli titolari gettati nella mischia per l’assalto al fortino molfettese (modulo 4-3-3): Figliola tra i pali, con Di Modugno, Nocerino, Sirri e Nannola davanti a lui; Capece in cabina di regia, Mariani e Montinaro mezz’ali. Tedesco, Lattanzio ed Esposito a comporre il tridente d’attacco. In casa biancorossa, Renato Bartoli nonconferma il 3-5-2 che ha ottimamente figurato a Francavilla, mercoledì, cambiando sia modulo (4-2-3-1) sia parecchi uomini rispetto alla vittoriosa trasferta lucana: Tucci in porta anziché Rollo; la new entry Afri, Pinto, l’ex Di Bari e Dubaz i quattro di difesa; Marolla-Rafetraniana frangiflutti. Lavopa, Strambelli e Varriale a sostegno del centravanti certificato Lacarra. Squalificato Cianciaruso.

I primi squilli della partita portano la firma di due dei tanti calciatori di casa con un passato nel calcio bitontino, Lavopa e Lacarra. La girata a centro area dello sgusciante n.7, deviata, finisce lontana dal radar di Figliola, mentre l’incornata da due passi del panzer barese, messo fuori tempo da un decisivo tocco di testa davanti a lui, termina alta sul montante. Il Bitonto si fa vedere in avanti con un tiro in porta solo poco oltre il 24’, tuttavia la conclusione mancina da fuori del dinamico Tedesco risulta essere blanda, ergo facile preda di Tucci. Tre minuti dopo, ottimo Figliola sul collo di Marolla ben indirizzato sotto la traversa. Il forte portiere ospite è attento in volo anche sul susseguente corner “olimpico” tentato dal sempre estroso Strambelli. 42’: Bitonto sorprendentemente in vantaggio. L’ultimo arrivato Tedesco conferma in un sol colpo (e che colpo!) di essere tra i neroverdi più attivi del pomeriggio e quanto di buono si dice da un po’ sul suo conto tra gli addetti ai lavori. Il sinistro a giro del n.9 campano, imbeccato da Montinaro, si spegne quasi all’incrocio alla destra di Tucci forse un passo di troppo in avanti nell’occasione. Ciò non toglie assolutamente nulla, però, alla prodezza balistica del ragazzo venuto da Torre Annunziata. Duplice fischio: Molfetta Calcio 0 – Bitonto 1.

Il secondo tempo si apre con il raddoppio ospite. Primo giro di lancette, Esposito gestisce benissimo una palla quasi sulla linea di fondocampo, la appoggia a Montinaro che scodella in area un bijou che capitan Lattanzio trasforma in rete con un colpo di testa chirurgico spedendo la sfera nell’angolino basso alla destra di Tucci. 0–2. Al 12’ bomber Lacarra realizza un gran gol con girata rapace e prepotente di destro nel cuore dell’area di rigore avversaria. Assist di Strambelli. 1–2, bella partita al “Paolo Paoli”. Minuto 17: Montinaro da fuori scalda le mani protese verso il basso del n.1 biancorosso di verde vestito. Un minuto più tardi, l’arbitro fischia un rigore generoso a beneficio dell’astuto Strambelli che trasforma con un preciso sinistro all’angolino. Figliola intuisce ma non ci arriva. 2–2. 27’: dopo tre cambi sponda Molfetta, arrivano le prime due sostituzioni ordinate da Loseto. Fuori Nannola ed Esposito, dentro Milani e Triarico. Bitonto ora schierato con il 3-5-2: Triarico quinto a destra, Di Modugno “a piede invertito” sulla sinistra. Nel frattempo, ci provano Tedesco dalla media distanza e Lattanzio in acrobazia. Ordinaria amministrazione per Tucci. A cinque minuti dal novantesimo, la rimonta con sorpasso del Molfetta pare definitivamente completata. Punizione a spiovere dalla trequarti, colpo di testa di Acosta ad anticipare marcatori e Figliola in uscita intempestiva. 3–2 e fuori Milani per un brutto colpo alla testa rimediato in occasione della mischia-gol dalla quale è uscito vincitore l’argentino subentrato a Lavopa al nono della ripresa. Prima sconfitta per Valeriano Loseto sulla panchina del Bitonto? Anche no. Allo scoccare del sesto ed ultimo minuto di extra time, infatti, ci pensa il tandem Triarico-Tedesco a confezionare il 3-3 conclusivo che manderà su tutte le furie i locali, con tanto di parapiglia generale nei pressi della “botola” che scende verso il tunnel dello stadio “Paolo Poli”.

Ignoti i reali motivi di cotanto nervosismo da ambo le parti, fatto sta che l’attaccante arrivato appena venerdì a Bitonto può vantare, in appena tre giorni da (eroe) neroverde, già due gol e un punto pesantissimo all’attivo. I tifosi di parte e mister Loseto, ancora imbattuto su cinque gare da condottiero bitontino, ringraziano sentitamente. Finale elettrizzante per una partita divertente e spettacolare, terminata probabilmente con il più onesto dei risultati possibili oggi a Molfetta. I biancorossi, legittimamente amareggiati, restano così nelle zone medio-alte della classifica, i neroverdi sono sesti a pari punti con il Picerno (29 punti), ma ad appena quattro punti dall’ambita vetta rappresentata ora dal Nardò. Sempre al lordo dei soliti, tanti match da recuperare dappertutto. Prossimo impegno in calendario per il Bitonto, la sfida casalinga contro la Team Altamura di domenica 7 marzo. Da preparare, finalmente, con una settimana-tipo a disposizione e non con i continui turni infrasettimanali che da inizio febbraio stanno mettendo a dura prova la tenuta psicofisica di un gruppo davvero eccezionale, divenuto ormai granitico. Fasano, Taranto e Molfetta ne sanno qualcosa…

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
MOLFETTA CALCIO – BITONTO 3 – 3
Reti: 42’ pt Tedesco, 1’ st Lattanzio, 12’ st Lacarra, 19’ st Strambelli (rig.), 40’ st Acosta, 51’ st Tedesco

MOLFETTA CALCIO: Tucci, Pinto, Dubaz, Afri, Di Bari (C) (23’ st Diallo), Marolla, Lavopa (9’ st Acosta), Refetraniana, Lacarra (28’ st Ventura), Strambelli (37’ st Caprioli), Varriale (9’ st Kaleba).
A disp.: Rollo, Conteh, Frappampina, Fucci.
All. Bartoli

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (28’ st Milani, 43’ st Passaro), Nocerino, Capece, Sirri, Mariani, Montinaro, Tedesco, Lattanzio (C), Esposito (28’ st Triarico).
A disp.: Zinfollino, Rapio, Colella S., Zaccaria, Caruso, Evangelista.
All. Loseto Arbitro: Foresti (Bergamo). Assistenti: Di Bartolomeo (Campobasso) e Gentile (Isernia).

Ammoniti: Lacarra, Diallo (M); Sirri, Nannola, Montinaro, Di Modugno (B).
Note: minuti di recupero 3 pt – 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto è cuor di leone e non muore mai! 3-3 in extremis a Molfetta

Partita pazzesca: Tedesco al 96’ evita a Loseto la prima sconfitta della sua gestione. Dopo il Taranto, neroverdi di nuovo duri a morire, nonostante ben nove indisponibili

Si è chiuso oggi al “Paolo Poli” di Molfetta il febbraio più denso d’impegni della storia pallonara del Bitonto. Otto partite in ventotto giorni che hanno visto i ragazzi allenati prima da Nicola Ragno (molfettese, manco a farlo apposta) e poi da Valeriano Loseto ottenere cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Ma quella evitata quest’oggi in riva all’Adriatico, credeteci, non avrebbe potuto essere più rocambolesca, emozionante, pazzesca.

Difficile da spiegare, a parole, le dimensioni del cuore degli ultimi venti neroverdi – oggi in maglia bianca – rimasti a disposizione di mister Loseto, al cospetto di una Molfetta Calcio imbattuta in casa, in palla negli ultimi tempi e con un parco giocatori di tutto rispetto che, al sesto ed ultimo minuto di recupero della contesa, erano ormai strasicuri di aver ammazzato in rimonta il Leone stremato. Forse dimenticando che esso, se solo ferito, non muore mai così facilmente.

Repetita iuvant

La cronaca della partita.

Mister Loseto deve rinunciare a ben quattro giocatori appiedati dal Giudice Sportivo (Petta, Danilo Colella, Biason e Palazzo), oltre che agli inutilizzabili Genchi, Dicecco, Palmisano e agli ultimi due della lista in ordine di tempo, Taurino, senza alcun dubbio uno dei bitontini più in forma del momento, e Piarulli, fermatosi addirittura durante il riscaldamento sul sintetico del “Poli”. Difesa e attacco da reinventare del tutto, per l’allenatore barese che quantomeno può contare nuovamente sul ristabilito Sirri e sull’acquisto last minute del reparto offensivo, Gianmarco Tedesco, schierato per necessità dal primo minuto. Sarà l’indiscusso man of the match.

Piena emergenza in casa Bitonto, dunque. Questi gli undici leoncelli titolari gettati nella mischia per l’assalto al fortino molfettese (modulo 4-3-3): Figliola tra i pali, con Di Modugno, Nocerino, Sirri e Nannola davanti a lui; Capece in cabina di regia, Mariani e Montinaro mezz’ali. Tedesco, Lattanzio ed Esposito a comporre il tridente d’attacco.

In casa biancorossa, Renato Bartoli nonconferma il 3-5-2 che ha ottimamente figurato a Francavilla, mercoledì, cambiando sia modulo (4-2-3-1) sia parecchi uomini rispetto alla vittoriosa trasferta lucana: Tucci in porta anziché Rollo; la new entry Afri, Pinto, l’ex Di Bari e Dubaz i quattro di difesa; Marolla-Rafetraniana frangiflutti. Lavopa, Strambelli e Varriale a sostegno del centravanti certificato Lacarra. Squalificato Cianciaruso.

I primi squilli della partita portano la firma di due dei tanti calciatori di casa con un passato nel calcio bitontino, Lavopa e Lacarra. La girata a centro area dello sgusciante n.7, deviata, finisce lontana dal radar di Figliola, mentre l’incornata da due passi del panzer barese, messo fuori tempo da un decisivo tocco di testa davanti a lui, termina alta sul montante.

Il Bitonto si fa vedere in avanti con un tiro in porta solo poco oltre il 24’, tuttavia la conclusione mancina da fuori del dinamico Tedesco risulta essere blanda, ergo facile preda di Tucci.

Tre minuti dopo, ottimo Figliola sul collo di Marolla ben indirizzato sotto la traversa. Il forte portiere ospite è attento in volo anche sul susseguente corner “olimpico” tentato dal sempre estroso Strambelli.

42’: Bitonto sorprendentemente in vantaggio. L’ultimo arrivato Tedesco conferma in un sol colpo (e che colpo!) di essere tra i neroverdi più attivi del pomeriggio e quanto di buono si dice da un po’ sul suo conto tra gli addetti ai lavori. Il sinistro a giro del n.9 campano, imbeccato da Montinaro, si spegne quasi all’incrocio alla destra di Tucci forse un passo di troppo in avanti nell’occasione. Ciò non toglie assolutamente nulla, però, alla prodezza balistica del ragazzo venuto da Torre Annunziata. Duplice fischio: Molfetta Calcio 0 – Bitonto 1.

Il secondo tempo si apre con il raddoppio ospite. Primo giro di lancette, Esposito gestisce benissimo una palla quasi sulla linea di fondocampo, la appoggia a Montinaro che scodella in area un bijou che capitan Lattanzio trasforma in rete con un colpo di testa chirurgico spedendo la sfera nell’angolino basso alla destra di Tucci. 0 – 2.

Al 12’ bomber Lacarra realizza un gran gol con girata rapace e prepotente di destro nel cuore dell’area di rigore avversaria. Assist di Strambelli. 1 – 2, bella partita al “Paolo Paoli”.

Minuto 17: Montinaro da fuori scalda le mani protese verso il basso del n.1 biancorosso di verde vestito. Un minuto più tardi, l’arbitro fischia un rigore generoso a beneficio dell’astuto Strambelli che trasforma con un preciso sinistro all’angolino. Figliola intuisce ma non ci arriva. 2 – 2.

27’: dopo tre cambi sponda Molfetta, arrivano le prime due sostituzioni ordinate da Loseto. Fuori Nannola ed Esposito, dentro Milani e Triarico. Bitonto ora schierato con il 3-5-2: Triarico quinto a destra, Di Modugno “a piede invertito” sulla sinistra.

Nel frattempo, ci provano Tedesco dalla media distanza e Lattanzio in acrobazia. Ordinaria amministrazione per Tucci.

A cinque minuti dal novantesimo, la rimonta con sorpasso del Molfetta pare definitivamente completata. Punizione a spiovere dalla trequarti, colpo di testa di Acosta ad anticipare marcatori e Figliola in uscita intempestiva. 3 – 2 e fuori Milani per un brutto colpo alla testa rimediato in occasione della mischia-gol dalla quale è uscito vincitore l’argentino subentrato a Lavopa al nono della ripresa. Prima sconfitta per Valeriano Loseto sulla panchina del Bitonto? Anche no.

Allo scoccare del sesto ed ultimo minuto di extra time, infatti, ci pensa il tandem Triarico-Tedesco a confezionare il 3-3 conclusivo che manderà su tutte le furie i locali, con tanto di parapiglia generale nei pressi della “botola” che scende verso il tunnel dello stadio “Paolo Poli”. Ignoti i reali motivi di cotanto nervosismo da ambo le parti, fatto sta che l’attaccante arrivato appena venerdì a Bitonto può vantare, in appena tre giorni da (eroe) neroverde, già due gol e un punto pesantissimo all’attivo. I tifosi di parte e mister Loseto, ancora imbattuto su cinque gare da condottiero bitontino, ringraziano sentitamente.

Finale elettrizzante per una partita divertente e spettacolare, terminata probabilmente con il più onesto dei risultati possibili oggi a Molfetta. I biancorossi, legittimamente amareggiati, restano così nelle zone medio-alte della classifica, i neroverdi sono sesti a pari punti con il Picerno (29 punti), ma ad appena quattro punti dall’ambita vetta rappresentata ora dal Nardò. Sempre al lordo dei soliti, tanti match da recuperare dappertutto.

Prossimo impegno in calendario per il Bitonto, la sfida casalinga contro la Team Altamura di domenica 7 marzo. Da preparare, finalmente, con una settimana-tipo a disposizione e non con i continui turni infrasettimanali che da inizio febbraio stanno mettendo a dura prova la tenuta psicofisica di un gruppo davvero eccezionale, divenuto ormai granitico. Fasano, Taranto e Molfetta ne sanno qualcosa…

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
MOLFETTA CALCIO – BITONTO 3 – 3
Reti: 42’ pt Tedesco, 1’ st Lattanzio, 12’ st Lacarra, 19’ st Strambelli (rig.), 40’ st Acosta, 51’ st Tedesco

MOLFETTA CALCIO: Tucci, Pinto, Dubaz, Afri, Di Bari (C) (23’ st Diallo), Marolla, Lavopa (9’ st Acosta), Refetraniana, Lacarra (28’ st Ventura), Strambelli (37’ st Caprioli), Varriale (9’ st Kaleba).

A disp.: Rollo, Conteh, Frappampina, Fucci. All. Bartoli

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (28’ st Milani, 43’ st Passaro), Nocerino, Capece, Sirri, Mariani, Montinaro, Tedesco, Lattanzio (C), Esposito (28’ st Triarico).

A disp.: Zinfollino, Rapio, Colella S., Zaccaria, Caruso, Evangelista. All. Loseto

Arbitro: Foresti (Bergamo). Assistenti: Di Bartolomeo (Campobasso) e Gentile (Isernia).
Ammoniti: Lacarra, Diallo (M); Sirri, Nannola, Montinaro, Di Modugno (B).
Note: minuti di recupero 3 pt – 6 st.

Bitonto, mister Loseto: «Ci mancheranno tanti calciatori ma questo non ci interessa»


conferenza stampa pre partita ieri per il tecnico Valeriano Loseto, queste le sue dichiarazioni: “Domani affrontiamo una squadra in salute che gioca bene a calcio. Sarà una sfida ricca di insidie e dobbiamo fare molta attenzione. Sicuramente ci mancheranno tanti calciatori ma questo non ci interessa perchè anche domani metteremo in campo la miglior squadra possibile per ottenere il massimo risultato. Sono contento dell’arrivo di Tedesco perchè l’ho voluto fortemente per inserire nel reparto offensivo una pedina importante, ovviamente devo ringraziare la società che sta lavorando alla grande.. Sto lavorando dal primo giorno sulle motivazioni, perchè senza motivazioni non si va da nessuna parte“.

I convocati per Molfetta – U.S. Bitonto Calcio

È un Bitonto in emergenza quello che si appresta domani alle 14,30 ad affrontare, in trasferta, il Molfetta, al “Paolo Poli”, sulle rive dell’Adriatico, per la 20^ giornata del girone H di Serie D. Fischio d’inizio alle 14,30: mister Valeriano Loseto deve rinunciare, oltre agli indisponibili Dicecco e Palmisano, anche agli squalificati Colella, Petta, Biason e Palazzo.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, il tecnico barese ha diramato le convocazioni per il match di domani: buona notizia dal rientro in gruppo del difensore Sirri. Disponibile e subito convocato il neo arrivato Tedesco.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
FIGLIOLA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – RAPIO (04) – SIRRI

CENTROCAMPISTI
CAPECE – CARUSO (00) – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO – ZACCARIA (00)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – LATTANZIO – TAURINO – TEDESCO

Le prime parole di Gianmarco Tedesco in neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Colpo di mercato delle ultime ore in casa Bitonto è l’attaccante Gianmarco Tedesco, punta campana classe ’89, proveniente dal Gladiator.

Un’operazione di mercato lampo condotta dal direttore sportivo Leonardo Rubini, col giocatore già disponibile per la gara di domani a Molfetta grazie al grande lavoro in extremis del segretario Paolo D’Aucelli.

Ecco le prime impressioni del nuovo giocatore del Bitonto al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina.

Benvenuto Giammarco! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del calciatore Gianmarco Tedesco, attaccante classe 1989 proveniente dal Gladiator, compagine militante nel girone G del campionato di Serie D.

Si tratta di un rinforzo di qualità ed esperienza per il reparto offensivo neroverde, vista la duttilità che lo porta a giocare sia come punta centrale ma anche come attaccante esterno.

Per Tedesco, campano doc di Torre Annunziata, ove è nato 32 anni fa, una lunghissima militanza in Serie D, con quasi 400 presenze all’attivo in carriera: partito dalle giovanili del Sorrento, ha costruito gran parte della sua carriera proprio nella sua terra in Campania. Dopo l’esperienza col Casale e con nel mezzo la significativa avventura di Rimini, ecco le maglie di Sant’Antonio Abate, Viribus Unitis, Gelbison, Cavese, Pomigliano, Gladiator, Turris, Hercolaneum, Savoia e San Tommaso.

Nella scorsa stagione, a dicembre, è tornato a Vallo della Lucania, per indossare la casacca della Gelbison, per poi restarci fino al mese scorso, col ritorno a Santa Maria Capua Vetere, con il Gladiator. Ma è durata appena un mese la seconda parentesi coi nerazzurri, perché ora il presente di Tedesco si chiama Bitonto.

Tedesco ha già disputato il suo primo allenamento con i suoi nuovi compagni ed è a disposizione di mister Valeriano Loseto per la trasferta di Molfetta di domani.

Molfetta Calcio, derby con il Bitonto al Poli

Dopo la vittoria esterna infrasettimanale ottenuta per 3-2 con il Francavilla in Sinni, i biancorossi si apprestano ad un nuovo match casalingo.

Al Poli arriverà il Bitonto, una delle squadre più in forma del campionato, in grado di ottenere ben tre vittorie ed un pareggio negli ultimi quattro match disputati con mister Loseto in panchina. Il tecnico barese ha dato una svolta al campionato dei neroverdi, ora in lotta quantomeno per un posto play-off, con un vantaggio di tre punti sulla Molfetta Calcio in classifica (con una partita disputata in più).

I biancorossi, nel 2021, hanno perso solo contro la Fidelis Andria in trasferta, devono recuperare ancora tre match rinviati causa covid e maltempo e sono ancora imbattuti in casa (da marzo 2019!). Per proseguire questa lunga striscia positiva casalinga, mister Bartoli dovrà fare a meno dello squalificato Cianciaruso e dell’infortunato Forte.

Il match è in programma domenica 28 febbraio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 e diretta streaming gratuita garantita dalla Molfetta Calcio tramite la propria pagina facebook ufficiale.

Arbitrerà l’incontro il sig. Foresti di Bergamo coadiuvato dagli assistenti Di Bartolomeo di Campobasso e Gentile di Isernia.

Verso Molfetta. Domani conferenza stampa pregara con Loseto ed Esposito – U.S. Bitonto Calcio

Si chiuderà al “Paolo Poli” di Molfetta il febbraio del Bitonto: i neroverdi faranno visita domenica, 28 febbraio, alle 14,30, ai biancorossi guidati da mister Renato Bartoli, per la 20^ giornata del girone H del campionato di Serie D.

Domani classico appuntamento con la conferenza stampa della vigilia in casa neroverde, in diretta, a partire dalle ore 11,45, sulla pagina Facebook del Bitonto. A presentare la sfida contro gli adriatici saranno mister Valeriano Loseto e l’attaccante Francesco Esposito, tra i volti nuovi del Bitonto, reduce dalle due presenze con Andria e Taranto.

In caso di impossibilità a presenziare, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

La gara di Molfetta in diretta streaming su Facebook – U.S. Bitonto Calcio

Si chiuderà al “Paolo Poli” di Molfetta il tour de force del Bitonto, che metterà fine a questo terribile mese di Febbraio con la trasferta di domenica 28 sul campo dei biancorossi guidati da mister Bartoli: la gara, valevole per la 20^ giornata del girone H di Serie D, avrà inizio alle 14,30 e per il Bitonto di mister Loseto sarà l’ottavo impegno in 25 giorni davvero infuocati.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra biancorossi e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 14,20, con la telecronaca Vincenzo Murgolo e Ciccio Marrone.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

La designazione arbitrale per Molfetta – U.S. Bitonto Calcio

Ultima fatica di Febbraio per il Bitonto, che terminerà il ciclo di otto partite in venticinque giorni facendo visita al Molfetta, nella vicina città adriatica, domenica 28 febbraio, alle 14,30, allo stadio “Paolo Poli”, per la 20^ giornata del girone H di Serie D.

A dirigere l’incontro tra i biancorossi guidati da Renato Bartoli e il neroverdi di mister Valeriano Loseto sarà il sig. Stefano Foresti della sezione di Bergamo.

A coadiuvarlo saranno gli assistenti, il sig. Marco Di Bartolomeo della sezione di Campobasso, e il sig. Matteo Gentile della sezione Isernia.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto Calcio. Tamponi negativi, via libera per la trasferta di Molfetta

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi anti Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra, tutti i componenti sono risultati negativi al test.

Pertanto, la formazione neroverde potrà scendere regolarmente in campo per la trasferta di domenica 28 febbraio, al “Paolo Poli” di Molfetta, contro la formazione biancorossa, alle 14,30, per il 20esimo turno del girone H di Serie D.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto, Taurino: «Il Taranto ha creato più di noi, vero. Orgoglioso di aver segnato, siamo stati più cattivi»


Uomo copertina in casa Bitonto è Leo Taurino. Suo il gol che ha decretato il soffertissimo successo contro il Taranto. Tra le voci che hanno analizzato la prestazione dei neroverdi non poteva mancare il suo commento che peraltro è un tarantino doc. Queste le parole di Taurino:

«Penso che nell’economia del match il Taranto ha sicuramente creato più di noi. Forse noi siamo stati più cattivi ed abbiamo voluto di più i tre punti. Da tarantino mi spiace per i tifosi ionici, per me però è un motivo di orgoglio aver segnato contro la squadra della mia città. Non posso dire di certo che il colpo di testa sia sicuramente il mio forte ma ci ho creduto ed è andata bene per fortuna».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

“Superman” Antonio Figliola ospite al “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Con le sue super parate è stato il protagonista indiscusso dell’indimenticabile successo del Bitonto, in inferiorità numerica, contro il Taranto. E Antonio Figliola, premiato anche come miglior in campo nell’ambito del Premio “Gaetano Naglieri”, sarà il super ospite di questa sera al “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato esclusivamente da Radio Doppio Zero, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Col portierone neroverde parleremo del successo sul Taranto e apriremo lo sguardo verso l’imminente trasferta di Molfetta.

Ma non mancheranno le sorprese, perchè è previsto anche un collegamento video con mister Valeriano Loseto per analizzare il buon momento del Bitonto.

Immancabili i collegamenti, numero, analisi, statistiche, raffiche di domande e curiosità, oltre ai riflessi filmati del match contro i rossoblu jonici.

Appuntamento dunque a questa sera, dalle 20,30, per il “Ruggito Neroverde”!



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto, mister Loseto: «Dopo il jolly di Taurino siamo stati straordinari»


“Sfido chiunque in 9 uomini a reggere per più di 10 minuti contro una corazzata” – ha esordito mister Loseto in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Taranto – “i ragazzi sono stati eccezionali a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Nel primo tempo non siamo stati bravi ad accorciare con i quinti sui loro esterni, abbiamo sofferto riuscendo comunque a proporci in avanti. Pur in sofferenza, la squadra è stata viva e ha creato alcuni grattacapi. Nel secondo tempo Taurino ha tirato fuori il jolly e poi siamo stati straordinari a difenderci prima in 10 e poi in 9 uomini”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Premio “Gaetano Naglieri”, Figliola il migliore di Bitonto – Taranto

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Taranto, il portiere Antonio Figliola, protagonista di una serie di interventi decisivi per la vittoria dei neroverdi.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Apoteosi Bitonto! Taurino-gol, Taranto battuto 1-0 in nove uomini

I neroverdi infliggono la prima sconfitta esterna stagionale agli ionici, nonostante i due rossi a Colella e Palazzo. La gestione Loseto è ora un treno in piena corsa…

Ricco turno infrasettimanale per il Campionato Nazionale di Serie D al completo, positività Covid permettendo, dunque in campo anche il girone H ad eccezione (per i motivi di cui sopra) di Lavello-Altamura e Puteolana-Gravina. Bitonto e Taranto si affrontano al “Città degli Ulivi” in quello che rappresenta il big match del raggruppamento più competitivo dell’intera Quarta Serie italiana.

Il Taranto vi arriva da imbattuto in trasferta e con l’ultima – unica – sconfitta in casa contro il Sorrento, il 18 ottobre scorso. Ma era un altro Taranto…

Gli ionici, inoltre, hanno ancora da disputare ben tre partite in precedenza rinviate per Covid, così tante che, potenzialmente, potrebbero conquistare anche la vetta solitaria della classifica dopo il riallineamento del calendario il quale, si spera, possa avvenire il prima possibile e senza disparità nella definizione della tempistica dei tanti recuperi in stand-by.

Il Bitonto targato Valeriano Loseto, da par suo, scende in campo forte dei sette punti nelle ultime tre partite, disputate nell’arco di sette giorni, e con una voglia di continuare a risalire la china che si confermerà più forte di tutto e tutti nell’arco dei quasi cento minuti di gioco pomeridiani.

La cronaca della partita.

Mister Losetopreferisce stavolta il 3-5-2 al 4-3-3, almeno in partenza: davanti al solito Figliola, il rientrante Petta, Biason e Danilo Colella; Mariani, Capece e Montinaro in mezzo al campo con Di Modugno e Nannola sulle fasce. Lattanzio-Taurino il tandem d’attacco, Palazzo inizialmente in panchina. Panchina, tra gli altri, per il ristabilito Triarico. Postilla doverosa sui tanti diffidati in casa neroverde: Figliola, Petta, Biason, Mariani, Piarulli, Taurino e Lattanzio.

Dall’altra parte,mister Lentini (Giuseppe Laterza squalificato) sceglie Ciezkowski per la porta, Boccia, Guastamacchia, Rizzo e Ferrara, in difesa; Matute e Diaby diga centrale con Tissone qualche metro più avanti a supportare le tre punte Guaita, Diaz e l’ex Falcone. Un 4-3-3 camaleontico pronto a trasformarsi in 4-2-3-1 all’occorrenza. Squalificato l’altro ex neroverde Marsili.

Partenza di grande personalità per il Taranto tant’è che Falcone impegna subito Figliola con un colpo di testa (di certo non il suo miglior colpo in canna) su cross dalla destra di Boccia. Colpevolmente troppo libero di colpire sul secondo palo, nell’occasione, il n.11 tarantino. Lo stesso Falcone calcia da fuori al 14’ sfiorando il palo alla destra di Figliola, abbondantemente in traiettoria. L’inizio autorevole dei rossoblù andrà a confermare una prima metà di tempo che li vedrà sempre con il pallino del gioco in mano e un Bitonto di rado propositivo in zona d’attacco.

Il primo squillo neroverde arriva solo al 32’. Cross vellutato di Montinaro, testa di capitan Lattanzio e parabola insidiosa che il polacco Ciezkowski trasforma in angolo non fidandosi della presa alta sotto la traversa. I minuti di gioco 0-46 vanno in archivio così, con un Delfino scattante e capace di trasmettere sempre una sensazione di pericolosità, una volta superata la metà campo avversaria, e un Leoncello coraggioso, sciolto solo nella seconda metà di frazione.

La ripresa si apre con un paio di sortite offensive degli ospiti, ma Figliola, la sua retroguardia e il secondo assistente sono attenti a non combinare pasticci…

Espulso Danilo Colella per doppia ammonizione al minuto 11, causa fallo al limite dell’area di rigore; i due allenatori ricorrono immediatamente ai “ritocchi” del caso. Loseto sostituisce Capece con Nocerino (Biason torna a centrocampo e passaggio al 4-3-2), mentre Laterza getta nella mischia la quarta punta, l’argentino Abayian. Poteva essere l’inizio della fine, per i padroni di casa, invece, la sorte avversa si trasformerà nella più inattesa delle apoteosi calcistiche colorate di nero e di verde. Intensissimi.

Nel frattempo, sempre attento e reattivo Figliola: disinnescata l’incornata prepotente di Diaz.

18’: il vantaggio che non t’aspetti e nel modo che non t’aspetti. Angolo di Montinaro e colpetto di testa malefico del tarantino di nascita Taurino, ignorato da tutti i marcatori probabilmente per la sua altezza non proprio da incursore aereo sui calci piazzati. Funziona ancora una volta a meraviglia l’asse Montinaro-Taurino su corner. Zero esultanze personali da parte di FantaLeo, alla stessa maniera di Lattanzio nella sua Andria, tre giorni prima.

Quattro minuti più tardi fuori proprio l’autore del gol per il ritrovato Triarico: Bitonto con il 4-4-1. Lattanzio stoico là davanti a cantare e portare la croce… Esausto, lascia infatti il campo a favore di Palazzo (28’).

Sale in cattedra Figliola con due interventi capitali in pochi minuti: coraggio, “lettura” e tempismo da vendere nelle occasioni, per il piccolo grande portiere di Palese.

I neroverdi chiudono addirittura in nove per il rosso sventolato in faccia a Palazzo per un’ingenua reazione “violenta” in una convulsa situazione di gioco-fallo-ripresa. Tuttavia, i tre squalificati in vista di Molfetta saranno un problema da affrontare per Valeriano Loseto solo a partire da domani, come candidamente dichiarato da egli medesimo nella conferenza post-partita, perché una vittoria così, inflitta per di più ad una squadra costruita per chiudere lassù in alto il torneo e con la quale gli scontri in campo non sono mai banali, ti dà una spinta pazzesca. I famosi sei punti, anziché i tre regolamentari. È stata proprio un’apoteosi neroverde al “Città degli Ulivi”…

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 1 – 0
Rete: 18’ st Taurino

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Colella D., Petta, Capece (13’ st Nocerino), Biason, Mariani, Montinaro (31’ st Piarulli), Taurino (22’ st Triarico), Lattanzio (C) (28’ st Palazzo), Nannola (42’ st Esposito).

A disp.: Zinfollino, Colella S., Zaccaria, Caruso. All. Loseto

TARANTO: Ciezkowski, Boccia (46’ st Marrazzo), Ferrara (39’ st Santarpia), Matute (13’ st Abayian), Rizzo, Guastamacchia, Guaita (C) (28’ st Mastromonaco), Diaby (41’ st Acquadro), Diaz, Tissone, Falcone.

A disp.: Caccetta, Shehu, Gonzalez, Serafino. All. Lentini (Laterza squalificato)

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Marchese (Napoli) e Romano (Nola).
Ammoniti: Capece, Biason, Colella D. (B), Ferrara (T).
Espulsi: Colella D. all’11’ st, Palazzo al 43’ st.
Note: minuti di recupero 1 pt – 6 st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite