Fasano, Costantini: «Contro il Taranto prestazione di gran livello»


Pari d’oro per il Fasano nel recupero giocato ieri pomeriggio allo Iacovone contro il Taranto. A commentare la prestazione dei suoi ragazzi ci ha pensato il tecnico Vito Costantini. Queste le parole del trainer biancoazzurro: «La partita è stata sicuramente condizionata dall’espulsione, ma ci abbiamo messo un grande cuore e abbiamo guadagnato un prezioso punto per il raggiungimento del nostro obiettivo. È stata una prestazione di gran livello e il gruppo sta mostrando sempre più le sue qualità. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e serietà e pensare partita per partita. Solo così usciremo dalla zona calda della classifica».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Prova di forza del Fasano. 0-0 contro il Taranto allo “Iacovone”

Risultato a reti bianche quello tra Taranto e Fasano nel recupero della decima giornata di campionato di Serie D.

Ennesima prova di forza, di cuore e di determinazione dei ragazzi di mister Costantini, costretti a giocare buona parte della gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Amoruso, parità numerica poi ristabilita al 39’st dall’espulsione dell’ex Dìaz.

Gara dal sapore nostalgico data la presenza di tanti ex biancazzurri presenti tra gli ionici a partire da mister Laterza, Gianmarco Rizzo, Manuel Gonzalez e Tato Dìaz, oltre l’infortunato Vincenzo Corvino.

Il primo tiro in porta della gara è dei padroni di casa e arriva al 23’pt con l’angolo di Marsili e la girata di Guastamacchia, troppo debole per impensierire Suma. La risposta biancazzurra arriva alla mezz’ora del primo tempo con uno scatenato Difino che supera due avversari e va al tiro dalla lunga distanza ma la sua conclusione è da dimenticare. Al 36’pt l’episodio che può cambiare la gara con Amoruso che si fa ammonire per la seconda volta e conclude anzitempo la sua gara.

Un’immagine del match Taranto-Fasano negli scatti di Riccardo sports Photo shoot

Nella ripresa subito pericoloso il Taranto, bramoso di sfruttare la superiorità numerica, che al 3’st va al tiro con una punizione di Marsili ma Suma blocca sicuro. Incessante ma inefficace la manovra tarantina che non riesce a trovare la giusta incursione per sbloccare il risultato. Al 19’st Bernardini va al tiro su calcio di punizione ma la palla viene deviata dalla barriera e finisce in corner.

Al 33’st l’occasione più grande della gara arriva sui piedi di Gonzalez che in girata colpisce la traversa. Nessuna altra emozione da segnalare se non l’espulsione diretta al 39’st di Tato Dìaz per una manata in faccia a Camara.

La partita è stata sicuramente condizionata dall’espulsione – ha commentato in conferenza mister Vito Costantini – ma ci abbiamo messo un grande cuore e abbiamo guadagnato un prezioso punto per il raggiungimento del nostro obiettivo. È stata una prestazione di gran livello e il gruppo sta mostrando sempre più le sue qualità. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e serietà e pensare partita per partita. Solo così usciremo dalla zona calda della classifica.

TABELLINO
Taranto Fc 1927-Us Città di Fasano: 0-0

Taranto Fc 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, Marsili, Gonzalez, Guastamacchia, Guaita (14’st Falcone), Diaby (41’pt Matute), Abayan (30’st Tissone), Acquadro (4’st Diaz), Santarpia (14’st Mastromonaco)
A disposizione Zecchino, Rizzo, Boccia, Marrazzo.
Allenatore: Giuseppe Laterza

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (30’st Narese), Lopez Petruzzi, Camara, Melillo (8’st Lopez; 45’st Trovè), Amoruso, Losavio (14’st Dellino), Bernardini, Difino (17’st Nellar).
A disposizione Caccetta, De Miranda, De Carolis, Lanzone
Allenatore: Vito Costantini.

Ammoniti Diaby (T), Urruty (F), Lopez (F), Dellino (F), Ferrara (T), Urquiza (F)
Note: Espulso al 36’pt Amoruso (F), al 39’st Diaz (T), al 7’st Montervino (T)
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia.

Gerry Moio 

Fasano, mister Costantini: «Rispettiamo il Taranto, Laterza è un valore aggiunto»


Giornata di vigilia per il Fasano di mister Costantini, che domani affronterà il Taranto per il recupero della 10a giornata. Per l’occasione, nella classica conferenza pre-gara, il tecnico biancazzurro ha presentato la sfida: “Vogliamo continuare il percorso di crescita che abbiamo iniziato, anche se affronteremo un avversario importante costruito per stare ai vertici della classifica. Rispettiamo il Taranto, che è guidato anche da un tecnico bravo come Laterza. Noi continuiamo il nostro cammino, i frutti si vedono e stiamo crescendo tatticamente e fisicamente. Proveniamo da un risultato importante che dà fiducia”.

Su Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto ed ex della gara: “Pezzo di storia importante del Fasano. È giovane e preparato, avrà un grosso futuro. Brava persona, si fa volere bene dal gruppo e sa cosa deve chiedere ai propri giocatori. È un valore aggiunto per il Taranto, ha qualità e gli auguro tutto il bene”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Uno stoico Fasano pareggia in esterna contro l’AZ Picerno

Un pareggio che profuma di vittoria quello conquistato dal Fasano nella 16esima giornata di campionato contro l’Az Picerno, squadra prima della classe e con un organico di categoria nettamente superiore.

Allo stadio “Centro Sportivo Polivalente” di San Gregorio Magno è di 2-2 il risultato al termine dei 95’ di gioco, giocati dal Fasano ad altissima intensità, molta concentrazione e ineccepibile tattica.

Mister Vito Costantini butta nella mischia dal 1’ i neo-arrivati Melillo e Camara e, seppur costretto a fare i conti con le assenze di Narese, Nadarevic e De Miranda, conferma il suo 3-5-2 già visto nelle ultime due gare e che ha raccolto ottimi frutti.

Al 6’pt però sono i locali a passare subito in vantaggio con Konè che sfrutta un assist al bacio di Zito e punisce Suma. Partita in salita per i biancazzurri che non si lasciano perdere d’animo e reagiscono poco dopo con un calcio di punizione di Melillo che Dorval non riesce a ribadire in rete a causa di una prodezza di Giuliani. Sono le prove generali del gol che arriva al 15’pt con un cross di Losavio dalla destra, Trovè colpisce di testa, Giuliani respinge ma non può nulla sulla ribattuta a rete di Difino. Secondo gol consecutivo per il centrocampista di Latiano che si sta rivelando determinante negli inserimenti senza palla in area di rigore.  

Il primo tempo si conclude con grandi emozioni, da una parte e dall’altra: al 44’pt Esposito supera Urquiza e mette una palla al centro per Iadaresta ma l’attaccante manca l’aggancio per il vantaggio, sul ribaltamento di fronte il Fasano è letale con Difino che innesca Bernardini e il suo destro non lascia scampo a Giuliani, beffato anche dalla deviazione del suo compagno Guerra.

Nella ripresa il Fasano sfiora il tris sempre con capitan Bernardini che, servito da Dorval, angola eccessivamente il suo destro e con un tiro da fuori area fa la barba al palo alla sinistra di Giuliani. Al 20’pt l’arbitro fischia un calcio di rigore per un fallo in area ai danni di Albadoro e Esposito dal dischetto realizza.

Ultimi minuti di fuoco per il Fasano costretto a difendere il risultato con le unghie e con i denti, dinanzi ad un arrembante Picerno che vuole assolutamente i 3 punti.

Il risultato finale però non cambia più, da segnalare soltanto un calcio di rigore recriminato dal Fasano ai danni di Lopez G. e, nei minuti finali, un’occasione per Albadoro neutralizzata da Suma.

Abbiamo affrontato un grande avversario, con un organico importante e con elementi di grande valore come Albadoro, Esposito e tanti altri ma onestamente durante la gara non si è visto il divario tecnico tra noi e loro– ha dichiarato mister Costantini nel post partita – l’abbiamo preparata bene e interpretata alla grande, peccato manchi il rigore netto non fischiato su Lopez. Per il resto, siamo un grande gruppo che ha ampi margini di miglioramento. Cresceremo giornata dopo giornata per dare soddisfazioni a chi questa squadra la ama veramente.”

Az Picerno – Us Fasano 2-2 (1-2)

Az Picerno: Giuliani, Nossa (12′ st Dettori), Ligorio (32′ pt Finizio), Girasole, Pitarresi, Zito, Matarese, Guerra (17′ st D’Angelo), Esposito, Konè (17′ st Sulaiman), Iadaresta (12′ st Albadoro).
A disp: Summa, Finizio, Dettori, Orsi, Origlia, Carnevale.
All. Ciro Ginestra

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (41′ st Nellar), Lopez T., Camara, Melillo (45’st Stracqualursi), Difino (32′ st Dellino), Losavio (21’st Lopez G.), Bernardini, Trovè (44′ pt Amoruso).
A disp: Caccetta, Nellar, Taddeo, Lanzone, Calabria,
All. Vito Costantini

Reti: 6′ pt Konè (P), 15′pt Difino (F), 45′pt Bernardini (F), 20’st Esposito (P)
Ammoniti: Urruty (F) Konè (P) Matarese (P), Urquiza (F), Nellar (F).
Rec. 4′ pt, 5′ st
Arbitro: Vailati di Crema

Gerry Moio

Il Fasano batte il Cerignola con un gol di Difino

Vittoria di misura per i biancazzurri di mister Vito Costantini che, nella 15esima giornata di Campionato di Serie D, sconfiggono il Cerignola grazie alla rete di Davide Difino.

Costantini conferma la stessa formazione scesa in campo domenica scorsa contro il Francavilla in Sinni dando fiducia in avanti a Losavio e confermando Urruty a schermo davanti alla difesa.

Per la prima mezz’ora il possesso palla è quasi totalmente nei piedi del Cerignola, con il Fasano in pressing alto con Bernardini, Difino e Losavio pronti a dar fastidio alla manovra di Allegrini e compagni. La prima occasione della gara è a stampo ofantina e arriva al 28’pt con un rasoterra velenoso di Russo prontamente intercettato dall’attento De Miranda. La risposta locale è affidata a Difino che al 30’pt manda alto sopra la traversa. Non sono altro che le prove generali del gol perché due minuti più tardi lo stesso Difino, imbeccato da capitan Bernardini, prende meglio la mira e trafigge Chironi con un diagonale imprendibile.

Nel secondo tempo, al 1’st Amoruso tenta il tiro dalla lunga distanza ma Chironi para facilmente. Mister Pazienza prova a mischiare le carte con forze fresche ma non riesce a sortire l’effetto giusto in quanto Narese va vicino al raddoppio al 29’st, con un potente diagonale di destro. Chironi è attento sul suo palo e si rifugia in corner.

Forcing finale dell’Audace che cerca a tutti i costi il gol del pareggio ma il Fasano è impeccabile in fase difensiva e lascia inoperoso Suma fino allo scadere dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro.

“3 punti fondamentali per il morale e per la classifica – ha commentato a fine gara mister Costantini – abbiamo interpretato la partita perfetta sotto tutti gli aspetti. Forse avremmo potuto sfruttare meglio alcune ripartenze trovando il raddoppio, in modo da concludere la gara con maggiore tranquillità. Ora è giusto goderci la vittoria ma da domani testa subito al Picerno.”

TABELLINO

Us Città di Fasano-Audace Cerignola: 1-0 (1-0)
Rete: 32’pt Difino (F).

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty, Lopez Petruzzi, De Miranda, Narese (37’st Lopez Giuseppe), Amoruso (31’st Trovè), Losavio (24’st Dellino), Bernardini, Difino (30’st Nellar).
A disposizione: Caccetta, Brescia, Lanzone, Nadarevic, Stracqualursi.
Allenatore: Vito Costantini

Audace Cerignola: Chironi, Silletti, Russo, De Cristorafo (16’st Barrasso), Acampora (27’st Amoabeng), Allegrini, Colucci, Esposito (16’st Conti), Leonetti, Muscatiello (34’st Monopoli), Verde (16’st Tedesco).
A disposizione: Tricarico, Syku, Amabile, Scuderi.
Allenatore: Michele Pazienza

Ammoniti Bernardini (F), Narese (F), Nellar (F), Colucci (C)
Note: partita disputata a porte chiuse a causa di restrizioni anti Covid.
Rec: pt 0; st 6’.
Arbitro: Castellano di Nichelino

Gerry Moio

Fasano, tris di rinforzi alla corte di Costantini: vestono biancazzurro Dorval, Giuseppe Lopez e Losavio

L’Us Città di Fasano comunica di aver ingaggiato tre nuovi calciatori che sono già a disposizione di mister Vito Costantini.

Mehdi Dorval, franco-algerino classe 2001, è un terzino ambidestro proveniente dall’Amiens (Ligue 2 francese).

Giuseppe Lopez, attaccante classe ’97, scuola Bari, quest’anno ha indossato i colori del Sambuceto (eccellenza abruzzese) e del Mola, sponda Virtus. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di United Sly, Martina e Altamura.

Francesco Losavio, fasanese doc classe 2001, è un esterno d’attacco o seconda punta. Lo scorso anno ha vestito la maglia del Grumentum Val D’Agri, sempre nel girone H di Serie D.

Gerry Moio 

Un punto a testa tra US Fasano e FC Francavilla

Nella 14esima giornata del Campionato Nazionale di Serie D Girone H, il verdetto dello stadio “Fittipaldi” dice 0-0 tra Fc Francavilla e Us Fasano. Nonostante le occasioni avute a partite in corso da entrambe le squadre e nonostante la doppia espulsione tra le fila dei lucani, nessuna delle due formazioni è riuscita a sbloccare il match e a fare bottino pieno.
Mister Costantini deve fare i conti con la squalifica di Trovè, prezioso 2002, e l’infortunio di Enis Nadarevic, vittima di una noia muscolare, e si presenta in Basilicata con un inedito 3-5-2 e due volti nuovi: si tratta del terzino franco-algerino Medhi Dorval e dell’esterno d’attacco Francesco Losavio, fasanese doc, entrambi classe 2001. I due rinforzi, che si allenavano da diversi giorni con la squadra, hanno espletato tutte le pratiche burocratiche soltanto nella giornata di sabato 30 gennaio e verranno presentati alla stampa nel corso della prossima settimana.

Nel primo tempo la partita è sostanzialmente equilibrata e vede il Francavilla avere in mano il pallino del gioco con il Fasano pronto a sfruttare le ripartenze grazie alla velocità di Narese, Difino e Dorval.

Un’occasione per parte nella prima frazione di gara, al 15’pt con un calcio di punizione di Bernardini che cerca un compagno in area, la palla sfugge dalle mani di Ceffariello in uscita ma nessun biancazzurro è lesto a ribadire in rete a porta sguarnita, e successivamente al 32’pt Cabrera, servito da Galdean, non trova la gioia del gol ma solo la traversa. Suma ringrazia.

Nella ripresa la gara si accende e si incattivisce: nel giro di pochi minuti i padroni di casa si ritrovano in nove uomini a causa dell’espulsione di Nolè prima (rosso diretto per intervento killer su Urquiza) e di De Col (doppio giallo) e Costantini tenta il tutto per tutto con gli ingressi di Dellino e Stracqualursi. Nonostante il forcing biancazzurro, gli uomini di Lazic, ben arroccati in difesa, riescono a mantenere la porta inviolata fino a fine partita. Da segnalare soltanto il colpo di testa in girata di Narese al 20’st, che però non inquadra lo specchio della porta.

Tentare di giocare a calcio su un campo in queste condizioni risulta difficile per chiunque – ha commentato a fine gara mister Costantini – purtroppo l’abbondante pioggia ha compromesso la tenuta del rettangolo di gioco. Avevamo preparato una partita ma siamo stati costretti a farne un’altra. Salvo lo spirito e il carattere messi in campo dalla squadra in questa partita, tutti hanno lottato su ogni pallone ed è questo quello che voglio vedere. Adesso dobbiamo subito recuperare energie fisiche e mentali per preparare al meglio l’infrasettimanale di mercoledì prossimo contro il Cerignola.

TABELLINO
Fc Francavilla-Us Città di Fasano: 0-0

Fc Francavilla: Cefariello, Di Ronza, Nicolao, Galdean (28’st Vukmirovic), Cabrera, Del Col, Morleo (22’st Semeraro), Navas, Cappiello (15’st Aleksic), Nolè, Notaristefano (12’st Petruccetti).
A disp. Basile, De Marco, Fanelli, Dopud, Pisanello
All. Ranko Lazic

Us Città di Fasano: Suma, Urquiza (20’st Dellino), Dorval, Urruty (22’st Nellar), Lopez, De Miranda, Narese, Amoruso, Losavio (30’st Stracqualursi), Bernardini, Di Fino.
A disp. Caccetta, Brescia, De Carolis, Taddeo, Lanzone, Calabria.
All. Vito Costantini

Ammoniti: Urquiza (C), Urruty (C), Dorval (C).

Note: Espulsi al 9’st Nolè (F) ed al 12’st Del Col (F). Partita giocata a porte chiuse a causa delle restrizioni anti Covid.

Rec. pt 0; st 4’

Arbitro: Garofalo di Torre del Greco

Gerry Moio

Fasano, mister Costantini: «Non abbiamo sfigurato contro un grande Lavello»

Dopo il ko subito, al Curlo, contro il Lavello, mister Costantini ha analizzato, in conferenza stampa, la sconfitta del Fasano: 

“Risultato troppo severo – ha commentato il tecnico – il Lavello è una grande squadra ma non abbiamo sfigurato per niente. Bravi loro ad aver sfruttato a pieno le tre occasioni avute ma a noi manca anche quel pizzico di fortuna. La ricetta per uscire dalla crisi? Il lavoro”.