Archive 31/01/2021

Il Citta prende la Cremonese nel finale

Il Cittadella acciuffa il pari in extremis e beffa una Cremonese che conferma pero’ i progressi delle ultime uscite. La formazione grigiorossa, rigenerata dalla cura Pecchia, ci mette appena tre minuti per portarsi in vantaggio col suo gioiello Gaetano, abile a liberarsi al limite e battere Kastrati con un sinistro secco. Cittadella stordito, che sembra pagare le due ultime sconfitte, fatica a riprendersi e rischia ancora grosso su incursioni di Strizzolo e Valzania. I padroni di casa si fanno vivi sul finire di tempo con una doppia occasione di Perticone e Proia; meglio nella ripresa anche se rischiano molto nelle ripartenze, tanto che Strizzolo per poco non realizza il gol dell’ex. Kastrati diventa protagonista con due interventi miracolosi sempre su Strizzolo e il nuovo entrato Colombo. Ma quando ormai sembrava fatta per i lombardi arriva il pareggio quasi allo scadere ad opera di Donnarumma, che raccoglie e dai 25 metri spara un fendente all’angolo.

 

Nella foto La Presse uno dei duelli del match tra Strizzolo e Kastrati

Fonte: LEGA BTK – legab.it

L’Audace cade in casa, al “Monterisi” passa il Real Aversa

Il Cerignola cade inaspettatamente in casa contro il Real Aversa, in una partita che sulla carta gli ofantini avrebbero potuto fare propria, per quanto visto in campo. Il fantasista Achick illumina il “Monterisi” con le sue giocate, ma si conferma poco incisivo sotto porta sbagliando diverse nitide occasioni da rete. L’Audace, dopo aver combattuto alla pari nella prima fase del match, passa in vantaggio al 36’ quando Syku crossa da destra tagliando tutto il campo per l’accorrente Esposito che supera il portiere normanno, in posizione dubbia di offside, ma il direttore di gara, avvalorato nella sua decisione dall’assistente, convalida la rete.

La squadra campana si compatta negli spogliatoi, e al ritorno in campo appare più volitiva. La partita è bella, con continui capovolgimenti di fronte, ma al 76’ gli ospiti pareggiano con Improta abile a sfruttare il cross di Mariani e a battere l’incolpevole Chironi. La poca concretezza dei gialloblu, nonostante le diverse occasioni create, viene rimarcata dal vantaggio granata: ancora Improta, all’81, riesce a battere per la seconda volta il portiere di casa, ribaltando il risultato iniziale.Mister Pazienza cambia diversi degli uomini in campo, con la speranza di sovvertire l’andamento della gara, ma nulla cambia fino al triplice fischio. Sconfitta amara per l’Audace, che non ha tempo di piangersi addosso, perché mercoledì sarà impegnata, nel turno infrasettimanale,in trasferta contro l’ostico Fasano.

Matteo Bancone

Ennesimo risultato utile casalingo per la Molfetta Calcio, 1-1 con il Nardò.

C’è un pizzico di rammarico, allo stesso tempo, in quanto il goal degli ospiti è arrivato in pieno recupero con la Molfetta Calcio in dieci per una doppia ammonizione fiscale inflitta a Strambelli. Ma andiamo con ordine…
I biancorossi scendono in campo in emergenza non potendo contare tra squalifiche e infortuni su Lacarra, Mingiano, Marolla, Rafetraniania, Legari e Forte.

Un’istantanea della gara

Mister Bartoli ripropone Pinto in difesa, Caprioli nel mezzo con Fucci e Strambelli mezzzali e Acosta e Ventura in avanti per il consueto 3-5-2.
Il Nardò invece opta per un offensivo e propositivo 4-2-4 con bomber Caputo largo a sinistro sorretto dalla spinta sulle fasce di Trinchera e Nicolao e dall’esperienza di De Giorgi e Romeo in difesa e Scialpi, ex del match, a centrocampo. 
Al 7′ la Molfetta Calcio è già in vantaggio grazie alla rete di testa di Acosta su cross di Lavopa, imbeccato da una punizione battuta velocemente da Strambelli. Dopo la rete del vantaggio il match si anima con rapidi capovolgimenti di fronte. Il Nardò ci prova con costanza provando a fare la partita e crea pericoli in particolare da sinistra con Caputo e le sovrapposizioni di Nicolao. L’azione più pericolosa della prima frazione è ad opera però del giovane attaccante Massari che impegna severamente Rollo in due tempi con una conclusione da fuori. Biancorossi poco incisivi invece in avanti ma propositivi, con Strambelli e Lavopa sugli scudi. 

Molfetta – Nardò

Nella ripresa partono meglio gli ospiti che si rendono subito pericolosi con il neo entrato Potenza il cui colpo di testa destinato all’angolino viene spazzata da un difensore biancorosso. Al 52′ invece tocca a Caputo che su punizione chiama alla gran parata Rollo su una conclusione sul secondo palo destinata all’incrocio. Al 58′ l’episodio che deciderà il match: Strambelli viene ammonito per la seconda volta per una leggera manata inflitta ad un avversario nel tentativo di proteggere palla. L’arbitro lo considera come reazione violenta e costringe i biancorossi in dieci. Esce Acosta per Conteh per rinforzare il centrocampo ma l’offensiva del Nardò costringe i biancorossi ad abbassare il proprio baricentro. Al 76′ ancora Potenza pericolosissimo con una gran girata al volo angolata e parata dall’ottimo Rollo. Al 90′ la rete del pareggio è siglata dal neo entrato Tomros, già pericoloso in precedenza di testa, con una zampata vincente su cross basso da destra. I salentini ci provano per provare anche a ribaltare il match ma non c’è più tempo. Da annotare, infine, l’ingresso in campo tra i biancorossi di Sifanno, classe ’02, attaccante della Juniores.

La Molfetta Calcio prosegue così l’imbattibilità casalinga stagionale, un ottimo viatico in vista del prossimo match in calendario, in programma mercoledì in trasferta ad Andria contro la Fidelis.