Category Gazzetta dello Sport

Calciomercato Inter: Vecino per strappare Digne in prestito. E Villar intriga

L’uruguaiano deluso piace all’Everton:può essere scambiato con il francese Il romanista è la prima scelta in mezzo

“Due uccelli con una pietra”, è la variante inglese del vecchio adagio italiano. L’Inter ha un canale aperto da giorni con l’Inghilterra, zona Liverpool, e vorrebbe proprio fare cadere un paio di piccioni sparando un unico colpetto: con una singola operazione di mercato i nerazzurri possono, infatti, risolvere una doppia esigenza del club. Sia quella di trovare una sistemazione per il più “malpancista” della rosa, sia quella di aggiungere un rinforzo (a basso costo) per sistemare forse l’unica pecca nell’orchestra di Simone Inzaghi. Da un lato c’è così Mattias Vecino, deluso e rattristato, con molta fretta di andare via da Milano per raggiungere altri lidi; dall’altro Lucas Digne, che in Italia invece vorrebbe presto tornare ora che l’Everton è diventata una casa scomoda. L’uruguaiano pretende di uscire, il francese sogna di entrare:…

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Calciomercato, obiettivi e cessioni: la situazione

Da oggi sarà possibile depositare i contratti dei nuovi acquisti (come Ikoné alla Fiorentina e Boga all’Atalanta). La deadline è fissata per il 31 gennaio alle 20

Il calciomercato già da diversi giorni è sulla bocca di tutti, ma la sessione invernale inizia ufficialmente oggi, 3 gennaio, e si concluderà il 31 alle 20. Quasi un mese, quindi, di trattative e di voci che si inseguiranno. Guardando alla Serie A, tutte le squadre proveranno a fare qualcosa, tra occasioni per sistemare la rosa e possibili colpi grossi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione. Vediamo nel dettaglio la situazione di ogni club di A, tra obiettivi, colpi già effettuati (da oggi è possibile, appunto, depositare i contratti) e cessioni.

Atalanta

Ilicic, zero offerte. Miranchuk verso l’addio

Dopo il colpo Boga sono giorni di calma sul fronte mercato in casa nerazzurra. Si opererà sostanzialmente solo in uscita, con…

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Spezia, Kiwior denunciato a piede libero per resistenza e violenza a pubblico ufficiale

Lo Spezia non riesce a trascorrere una settimana all’insegna della normalità dall’inizio della stagione e anche i primi giorni del 2022 non sono da meno. Capodanno da dimenticare per Kiwior. Secondo quanto riportato da primocanale il…

Lo Spezia non riesce a trascorrere una settimana all’insegna della normalità dall’inizio della stagione e anche i primi giorni del 2022 non sono da meno. Capodanno da dimenticare per Kiwior. Secondo quanto riportato da primocanale il difensore polacco ha trascorso una serata piuttosto movimentata rischiando l’arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

RISSA – La vicenda affonda le radici nell’ultima notte del 2021, quando il difensore della squadra ligure si è reso protagonista di una serata da dimenticare. Secondo la ricostruzione il ragazzo, in compagnia della fidanzata, stava aspettando la mezzanotte in un locale del centro storico ma sarebbe scoppiato un alterco. A dividere è intervenuto un giovane marocchino, che però ha…

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Inter al lavoro per piazzare Kolarov: due ipotesi a gennaio, ecco quanto può risparmiare la società | Primapagina

Anche in un’Inter apparentemente perfetta – e capolista in campionato a +4 sul Milan – ci sono alcune cose da sistemare nel mercato di gennaio. Inzaghi ha chiesto qualche rinforzo alla dirigenza, per questo Ausilio e Marotta si son messi al lavoro per cercare un esterno sinistro che possa fare da vice Perisic. Prima però bisogna fare spazio, e nella lista delle cessioni potrebbe finirci quell’Aleksandar Kolarov che sta trovando sempre meno spazio in nerazzurro. Il contratto è in scadenza a giugno, ma se l’Inter riuscisse a trovargli una sistemazione già in questo mercato, risparmierebbe circa 1,2 milioni lordi che invece dovrà versare in caso di permanenza fino a fine stagione.

IPOTESI RITIRO – Già in estate si era parlato del possibile addio del difensore serbo, con possibile destinazione il Bologna di…

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Tre sorrisi Milan: Ibrahimovic, Leao e Rebic sono tornati in gruppo

Il croato ha svolto solo la prima parte dell’allenamento coi compagni, ma le notizie migliori in vista della sfida con la Roma vengono da Zlatan e Rafa

Era nell’aria, ma adesso ci siamo per davvero: il Milan recupera in un colpo solo tre big dell’attacco in vista della partita con la Roma. A Milanello sono tornati in gruppo Zlatan Ibrahimovic, Rafael Leao e Ante Rebic: il croato ha svolto coi compagni soltanto la prima parte dell’allenamento, ma a questo punto anche lui ha chance di convocazione in vista del big match dell’Epifania contro i giallorossi a San Siro. Stefano Pioli, che già nei giorni scorsi aveva ritrovato Calabria (polpaccio k.o. in Nazionale), benedice dunque questa sosta natalizia, che gli riconsegna un Milan più strutturato a livello di organico.

Ibra o Giroud

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Se per Leao e Rebic il problema era di carattere muscolare, Ibrahimovic aveva accusato dolori prima della partita con l’Empoli, per via di un sovraccarico al ginocchio sinistro. Non vederlo…

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Juventus 2022, istruzioni per l’uso: 3 cose tenere e 3 da buttare dell’anno concluso

Dalla solidità difensiva alla crescita dei giovani, dalla mancanza di continuità all’assenza di un vero leader: la Juve sa da cosa deve ripartire e cosa eliminare per puntare a una stagione di soddisfazioni

Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà bene che la Juve parta con elmo scudo e corazza. Il 2021 si è chiuso infatti con una rimonta culminata nella conquista del quinto posto, ma anche con la positività di Pinsoglio e Arthur e l’inatteso invito del Barcellona a Morata, mentre il 2022 è iniziato con il contagio di Chiellini e la prospettiva, già nota, di un calendario impervio per densità e grado di difficoltà dei match in programma. Insomma, è ora di passare dai brindisi alle istruzioni per l’uso di un 2022 che si prospetta come un anno fondamentale per il presente e il futuro a medio e lungo termine della Signora.
E, come da tradizione, è giunto pure il momento di fare ordine, ammucchiando da una parte le cose da tenere e quelle da buttare, in vista del nuovo…

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Ivan Perisic, la boxe con Tomic, il personal trainer: le sue passioni

Sono tanti i calciatori che, per sfogarsi e mantenere la forma, amano allenarsi, soprattutto durante le pause del campionato, con la boxe. L’ultimo, in ordine di tempo, dopo Ronaldo, Leao, Balotelli, persino Rio Ferdinand che quando ha smesso ci si è dedicato anima e corpo, è Ivan Perisic che si è allenato sul ring insieme all’ex campione di kickboxing Luka Tomic. Ha documentato tutto su Instagram e poi ha scritto: “Imparando ogni giorno qualcosa di nuovo”. Già quest’estate Perisic si era divertito ad allenarsi con lui.

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Calciomercato Roma, da Villar a Calafiori: chi c’è sulla (lunga) lista di partenza

Obiettivo l’esterno destro e al centrocampista per accontentare Mourinho, ma prima bisogna piazzare i giocatori che non fanno più parte del progetto

Le priorità della Roma sono due e viaggiano su binari paralleli: da una parte regalare a Mourinho un esterno destro e un centrocampista, dall’altra regalare al bilancio un po’ di ossigeno cedendo quei giocatori che non fanno più parte del progetto. I primi due sono Fazio e Santon che, fino a giugno, costano al club ancora un paio di milioni e sono fuori dal gruppo squadra da luglio: il primo piace in Spagna e alla Samp (e c’è stato un timido sondaggio del Napoli), il secondo in Turchia e in Francia ma, ad ora, non hanno chiuso con nessun club. Poi ci sono quei giocatori che si allenano con Mourinho ma giocano poco e potrebbero trovare squadra già a gennaio, consentendo al club, tra cartellini e ingaggi, un risparmio di almeno una ventina di milioni.

Cinque in attesa

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I giocatori che potrebbero lasciare Trigoria a…

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Pescatori, anarchici, divoratori di libri: i 10 giocatori cult del 2021

Da Beto che lavorava in un Kfc a Bremer cresciuto nella fattoria del papà: questo è stato il loro anno

C’è chi lavorava in un Kfc e chi ha viaggiato su un barcone. Chi tre mesi fa era senza squadra e adesso è una rivelazione. C’è chi ha sofferto in silenzio, chi ha aspettato l’occasione, chi la domenica dà spettacolo e poi il pomeriggio si mette sui libri. Il 2021 è stato il loro anno. Ecco dieci storie da sapere.

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Calcio e no vax, deroghe per coppe e vaccini stranieri. E sull’obbligo…

Si studiano i diversi scenari. Dubbi legali anche nel governo sul divieto per i professionisti di scendere in campo senza green pass rafforzato

Calcio, covid e vaccini. Sono ancora tanti i nodi da sciogliere dopo gli ultimi decreti e si continuano a studiare soluzioni per i diversi scenari possibili. Per alcuni di questi il governo è pronto a valutare deroghe. Per esempio per le coppe internazionali: come noto non tutti i paesi prevedono l’obbligo vaccinale e le italiane ancora impegnate tra Champions (Inter e Juve), Europa League (Napoli, Atalanta e Lazio) e Conference (Roma) potrebbero dover ospitare squadre con giocatori no vax. L’ultimo decreto, come noto, vieta gli sport di squadra (anche all’aperto) a chi non possiede il green pass rafforzato (ovvero quello da vaccino o guarigione), dunque potrebbero sulla carta nascere dei problemi con i club stranieri. Il governo però ha già messo in conto di risolvere questo tipo di questioni nel momento in cui verranno definite le nuove…

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Adani taglia la barba dopo 10 anni e svela il segreto: “Mamma, promessa mantenuta”

Un ricordo commuovente, una rivelazione emozionante che, dietro il personaggio televisivo, nasconde molto di più

Un ricordo commuovente, una rivelazione emozionante che, dietro il personaggio televisivo, nasconde molto di più. Un amore, una promessa, un patto di cuore. Lele Adani, oggi stimato commentatore tv ed ex difensore dell’Inter, si è mostrato dopo dieci anni senza barba, ormai tratto distintivo della sua persona. E lo ha fatto per svelare a tutti la promessa e il patto con la mamma, che lo lasciava dieci anni fa. Ecco la lettera di Adani:

Dieci anni fa, ti feci una promessa, era il 2 gennaio 2012, eri in quel letto quella mattina. Non parlavi da settimane, ma i tuoi occhi dicevano ancora tanto. In realtà dicevano tutto. Avevamo passato l’ultimo Natale insieme, sapevo che avevi solo poche ore. Eri pronta a concedere il tuo ultimo gesto d’amore. Un sussulto, un movimento. Il tuo braccio che si alza, la tua mano che si appoggia sulla mia guancia liscia, pulita….

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Il calcio cambierà? Mondiale biennale, Superlega, Fair Play, nuovo fuorigioco: le sfide cruciali

Fifa contro Uefa, Uefa contro grandi club, l’Ifab al lavoro: nel 2022 si decideil futuro. E non è detto che sarà migliore

Fabio Licari

L’anno che cambierà per sempre il calcio. O forse no. Nel 2022 si giocano “partite” quasi più importanti di quelle in campo, sfide che possono disegnare un futuro del pallone totalmente diverso da quello che viviamo. Alcune promettono miglioramenti incontestabili (il fuorigioco in tempo reale), altre minacciano addirittura scissioni politiche dalle conseguenze imprevedibili (Mondiale biennale, Superlega). Non abbiamo ancora sentito proposte sul carico quasi insostenibile di partite stagionali: sono sempre gli altri a far giocare di più. Forse prima di qualsiasi rivoluzione sarebbe il caso di impostare un calendario internazionale e, su questo, modellare i tornei. O no?

Mondiale

Europa-Sudamerica: no al “biennale”

Gianni Infantino,…

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Mercato: Milan ancora più francese. Ma pescare in Ligue 1 conviene?

Il 2022 porterà in rossonero Adli (anche se difficilmente avverrà subito), per Kolo Muani c’è un interesse concreto e per Faivre non è da escludere un ritorno di fiamma

Da Nestor Combin a Olivier Giroud, nei libri di storia del Milan parecchie pagine sono state scritte dai francesi. Una ventina di uomini vestiti di blu-bianco-rosso, destinati a volte a diventare leggende rossonere – Marcel Desailly su tutti – e in altri casi a non lasciare tracce indelebili (Gourcuff, Ba, Meité, solo per fare qualche esempio).

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Supercoppa: oggi la Lega decide. Pro e contro Inter e Juve del rinvio

Al momento la sfida è confermata per il 12 gennaio a San Siro, ma i due club spingono per il rinvio a primavera, quando la morsa del Covid si sarà presumibilmente allentata. E gli stadi saranno più pieni

Oggi il Consiglio di Lega prenderà una decisione definitiva sulla finale di Supercoppa. La sfida tra Inter (vincitrice del campionato) e Juventus (che ha conquistato la Coppa Italia) al momento resta programmata per mercoledì 12 gennaio a San Siro. Ma le pressioni dei due club per spostarla in primavera, quando il terreno del Meazza starà meglio e soprattutto si presume che la morsa dei contagi si sarà allentata e si potrà tornare a una capienza superiore all’attuale del 50%, dovrebbe portare al rinvio. La nuova data potrebbe essere il 18 maggio, primo slot libero a prescindere dal percorso in Champions delle due squadre.

Pro e contro Inter

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Proviamo ad analizzare quali vantaggi e quali controindicazioni porterebbe un rinvio del match tanto atteso per i…

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Intervista a D’Ambrosio: “La mia vita per l’Inter. E a Lukaku dico che…”

Il jolly goleador: “In estate tanti pensavano al peggio, ma Inzaghi ha portato idee chiare senza togliere le basi. In campo ora siamo più liberi. E a Lukaku dico che…”

Come un trucco di magia: c’è sempre, anche se non lo vedi. Danilo D’ambrosio a volte non si vedrà, ma dal 2014 non hai mai smesso di esserci per l’Inter. Ha dato l’esempio in tempi duri e segnato gol pesanti come pietre: anche quest’anno, in 8 gare appena, ne ha messo dentro uno da 3 punti a Empoli.

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L’Atalanta non perde tempo: Freuler ora è sotto contratto fino al 2024

Il club ha rinnovato l’accordo con lo svizzero che mette così fine alle voci di partenza con destinazione Bundesliga o Roma da Mourinho

L’Atalanta ha rinnovato l’accordo con il 29enne centrocampista svizzero Remo Freuler, ora prolungato fino al 30 giugno del 2024. Una mossa resasi necessaria anche per le voci di partenza rimbalzate nei giorni scorsi: chi parlava di Bundesliga, chi di Roma con Mourinho che lo avrebbe richiesto ai suoi dirigenti. Non accadrà niente di questo, perché Freuler resta a Bergamo (è da poco diventato anche padre), per la felicità di Gasperini.

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Verso Bologna-Inter, lunedì Inzaghi accelera. Tocca a Lautaro-Sanchez

Malgrado tutti i nerazzurri siano vaccinati e negativi (tranne Dzeko, Cordaz e Satriano), solo da lunedì il gruppo lavorerà normalmente

Altra giornata di allenamenti “particolari”per l’Inter di Simone Inzaghi. Malgrado tutti gli elementi in rosa siano vaccinati e il giro di tamponi effettuati negli ultimi due giorni dell’anno abbia evidenziato le positività di “soli” tre elementi (Cordaz, Dzeko e Satriano), il club intende procedere con la massima cautela prima di riprendere con le sedute classiche e relative partitelle. Anche oggi infatti i giocatori si sono allenati distanziati e lo stesso menù è previsto per domani. Da lunedì, se non ci saranno controindicazioni, si inizierà a forzare in vista della ripresa ufficiale, giovedì a Bologna (ore 12.30).

Così a Bologna

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Per la sfida del Dall’Ara Inzaghi non avrà sicuramente Calhanoglu (squalificato dopo il giallo preso contro il Torino) e Dzeko. I sostituti più probabili al momento sono Vidal e Sanchez. L’ex…

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Theo Hernandez, voglia di Milan: tra passato, presente e indizi social

A Milanello con Tomori e Brahim Diaz. Il terzino francese ha postato su Instagram le foto del suo 2021 e i propositi per il 2022, tra Bleus e rossoneri

Quando si parla di Theo Hernandez ci si proietta già con la mente al 2024. È la frenesia da rinnovi che ha colpito il mondo Milan (tifosi, media e social, in verità, ben più che il club). Ed è abbastanza normale, d’altronde, dopo aver visto partire a parametro zero nomi del calibro di Donnarumma e Calhanoglu. Il contratto di Theo scade tra due anni e mezzo, insieme a quelli di altri big rossoneri come Leao e Bennacer. Normalmente sarebbe un tempo lunghissimo, tale da non doversene nemmeno preoccupare, ma il calcio di oggi racconta storie diverse: per non rischiare di ritrovarsi in rosa top player troppo vicini alla scadenza contrattuale – Kessie l’ultimo caso – è fondamentale muoversi con largo anticipo. Che Hernandez abbia estimatori tra i grandi team europei (Premier League in testa) è noto ed è abbastanza ovvio, visto…

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Kjaer: “Tornerò più forte. Amo il calcio, ma non è più così importante”

Per il Guardian il calciatore dell’anno è il danese: “Se Eriksen sta bene, allora sto bene anch’io. Per dare il 100% devo credere di essere il miglior difensore al mondo”

In attesa di tornare in campo, Simon Kjaer parla spesso. Più di quanto abbia mai fatto in carriera. È normale: la vicenda Eriksen – unita a un rendimento eccellente in campo – hanno fatto del 32enne centrale rossonero uno dei personaggi calcistici del 2021, e i riconoscimenti fioccano. Dopo essere stato inserito nella Top 30 del Pallone d’oro, Kjaer ha ricevuto un ulteriore premio simbolico: per il prestigioso Guardian è lui il giocatore dell’anno che s’è appena concluso. “Il campo di calcio è il posto in cui mi sento più a mio agio – racconta nell’intervista al quotidiano inglese -. Quando succedono cose come quella capitata a Eriksen, le porti con te per il resto della tua vita. Ma si impara da questo e forse mi permette anche di giocare un calcio migliore di prima. Mi diverto, ma sono più rilassato. Amo…

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Roma calciomercato, Maitland-Niles il prescelto. Almamy Touré l’alternativa

Tiago Pinto ha in tasca l’accordo con l’esterno di centrocampo, ma non quello con l’Arsenal. Se dovesse saltare, si punterebbe sul maliano dell’Eintracht

Maitland-Niles il nome preferito, Almamy Touré dell’Eintracht l’alternativa. Nonostante i ruoli leggermente diversi – il primo più esterno di centrocampo, il secondo più terzino – sono questi i nomi per la fascia destra della Roma su cui si sta concentrando Tiago Pinto. Al netto di altri profili valutati, ma non ancora svelati, il g.m. giallorosso vuole portare a Trigoria l’inglese dell’Arsenal con cui da giorni ha un accordo. Non è facile però (e la vicenda Xhaka insegna) trovare la quadratura del cerchio con i Gunners: loro chiedono un obbligo di riscatto a 15 milioni, la Roma un diritto a 10.

ALTERNATIVA

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Se in pochi giorni non dovesse arrivare la fumata bianca, perché la Roma ha bisogno di un laterale per non far di nuovo giocare a Karsdorp tutte le partite, ecco che prenderebbe quota la pista Touré,…

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Lady Tonali prudente: “Meglio non rischiare, abbiamo preferito festeggiare a casa”

La fidanzata di Sandro Tonali ha salutato il 2021 con alcune riflessioni sui social: “È stato un anno complicato, in certi momenti buio, ma è stato proprio in quei momenti di sconforto che ho capito quali sono le persone che viglio al mio fianco per il resto della mia vita. Quelle persone che mi hanno strappato un sorriso anche nei momenti più tristi, a cui dedico ogni mia vittoria… Quest’anno mi ha aiutata a crescere, mi ha aiutato a tirare fuori la grinta e la donna forte che c’è in me che non sapevo neanche esistesse”. E a proposito dell’ultimo dell’anno lei e Sandro hanno preferito trascorrerlo a casa, in prudenza. “Abbiamo preferito festeggiare a casa, stasera. Meglio non rischiare”.

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Ronaldo: “Orgoglioso dei trofei con la Juve nel 2021, ora svolta con United”

Il fuoriclasse portoghese traccia il bilancio del suo anno, dai 47 gol ai successi bianconeri: Supercoppa, Coppa Italia e titolo di capocannoniere della A da incorniciare

L’addio alla Juve, il ritorno a Old Trafford, ma con una stagione in Premier League che non decolla. Cristiano Ronaldo saluta sui social il 2021: lo fa postando una foto con la famiglia al completo, ma anche tratteggiando un bilancio del suo anno calcistico, diviso fra Juve e Manchester United e condito da 47 gol: “Il 2021 è finito ed è stato tutt’altro che un anno facile, nonostante i miei 47 gol segnati in tutte le competizioni – ha scritto sul suo profilo il fuoriclasse portoghese -. Due club diversi e cinque allenatori diversi. Una fase finale di Euro 2020 giocata con la mia nazionale e una qualificazione per il Mondiale 2022 lasciata in sospeso”.

orgoglio bianconero

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Poi la “dedica” alla Juve: “Alla Juventus sono stato orgoglioso di aver vinto Coppa Italia e Supercoppa italiana, e di diventare…

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Morte di Tanzi, cordoglio del Parma. Minotti: “Con lui risultati impensabili”

Il club pubblica una nota con le condoglianze alla famiglia. E lo storico ex capitano ricorda quell’epopea: “Ci regalò un futuro che nessuno di noi poteva immaginare”

Il Parma che, retrocesso la scorsa stagione dalla A, cerca una immediata ma per ora faticosa e improbabile risalita, non è più imparentato a quello che negli anni Novanta scrisse un’epopea vincente che lo fece amare in tutta Europa. Però il legame emotivo e l’eredità genetica di un’era felice per la città di Parma nessuno può nasconderla. E così tra le prime reazioni alla scomparsa di Calisto Tanzi c’è quella del Parma Calcio 1913, che “porge le più sentite condoglianze alla famiglia Tanzi, per la scomparsa di Calisto. Con lui i gialloblù hanno conquistato i trofei nazionali e internazionali della storia del Club (3 Coppe Italia, una Coppa delle Coppe, 2 Coppe Uefa, una Supercoppa Europea e una Supercoppa Italiana)”. E’ quanto si legge in una nota sul sito del Parma, che ricorda l’ex patron anche con una…

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Calisto Tanzi, il ritratto: sci, F.1, Parma, crac Parmalat

Dall’intuizione del tetrapak al fallimento di una multinazionale divorata dai debiti, la parabola di un imprenditore appassionato di sport che fece grande la squadra gialloblù ma finì con l’etichetta di truffatore

Chi è stato Calisto Tanzi? Diavolo o acquasanta? Illuminato imprenditore, che inventò dal nulla un’azienda diventata famosa in tutto il mondo, o truffatore seriale che falsificò i bilanci mandò sul lastrico migliaia di risparmiatori?

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Roma Capodanno Mourinho a Trigoria, giocatori festa insieme

L’allenatore della Roma, con la famiglia rimasta a Londra dopo il Natale, ha festeggiato con buona parte del suo staff e il diciottenne Felix, che abita nel convitto

“Che fa José Mourinho a Capodanno? Dorme, perché è un professionista”. La mitica battuta di “Vacanze di Natale 1983” riferita a Toninho Cerezo, che puntuale ritorna ogni 31 dicembre, ieri sui social è stata associata, da più di qualcuno, all’allenatore giallorosso. Il motivo? Semplice. Mou, in rigorosa tuta, ha festeggiato a Trigoria con buona parte del suo staff e il diciottenne Felix, che nel convitto ci abita. Con la famiglia rimasta a Londra dopo Natale, Mourinho ha voluto brindare con gli uomini che lavorano con lui ogni giorno e ha scritto su Instagram: “Adesso a lavorare e a preparare l’allenamento di domani”. Domani che sarebbe oggi, quando nel pomeriggio la squadra tornerà a Trigoria dopo i brindisi.

I CALCIATORI

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Un bel gruppo di giocatori ha festeggiato insieme al Cavalieri…

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Lazio verso il recupero di Acerbi, Zaccagni e la fidanzata bloccati a Dubai

In vista dell’Empoli il difensore da domani prova a rientrare in gruppo dopo i problemi muscolari, l’ex Verona non è ancora tornato dopo la pausa natalizia e gli indizi social…

Speranza Acerbi, mistero Zaccagni. Dopo gli allenamenti svolti negli ultimi due giorni del 2021 i giocatori della Lazio oggi godranno di un giorno di riposo. La ripresa della preparazione è fissata domani a Formello. C’è attesa per verificare la presenza o meno di alcuni giocatori. Due in particolare: Acerbi e Zaccagni. Il primo è alle prese con un lieve stiramento alla coscia, rimediato a Venezia nell’ultima partita dell’anno. La sua assenza nelle prime sedute post natalizie era prevista. Da domani il difensore proverà gradualmente a rientrare in gruppo in modo da tornare a disposizione per la partita del 6 gennaio con l‘Empoli. Al momento non è possibile fare previsione, dipende tutto dall’evoluzione dell’infortunio nelle prossime 48 ore. Contro l’Empoli Acerbi giocherà soltanto se…

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È morto l’ex patron del Parma Calisto Tanzi: aveva 83 anni

Dall’impero del latte ai trionfi col club, fino al crac del 2003, l’ex imprenditore era malato di cuore da tempo

È morto a 83 anni Calisto Tanzi, l’imprenditore legato alla Parmalat e al Parma calcio che acquistò da neopromosso e che portò a vincere la Coppa delle Coppe nell’indimenticabile notte di Wembley nel 1993, due Coppe Uefa ( 1995 e 1999), Supercoppa Europea (1993) e tre Coppe Italia.

il crac

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La sua avventura imprenditoriale terminò con il crac finanziario delle sue aziende del 2003: i processi che ne seguirono sconvolsero Parma e l’Italia intera. Fu condannato a 17 anni e 5 mesi (altre condanne arrivarono per filoni collegati, come il crac ParmaTour)

(articolo in aggiornamento)

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Milan, sosta provvidenziale tra Zoom e riposo. Da domani si fa sul serio

La pausa ha permesso ai rossoneri di ricaricare le energie e a Pioli di recuperare Calabria, già in gruppo da due giorni. Capodanno è l’ultimo momento di relax, da domani si lavora in vista della Roma

Staccare, sì, ma non troppo. Riposare rimanendo connessi, prima di ritrovarsi tutti insieme e ripartire. È così che il Milan ha impostato la sosta natalizia, con l’idea di “aggredire” il 2022 con ritrovato slancio, dopo la frenata di novembre e dicembre. Infortuni a catena, qualche giocatore inevitabilmente spremuto, la pressione dell’Inter tritatutto che s’è presa il comando della Serie A: il Diavolo ha chiuso l’anno in affanno, la pausa di sicuro è stata gradita da Stefano Pioli e dal suo staff. Che negli ultimi due giorni hanno lavorato col gruppo a Milanello, recuperando Calabria e mettendo in agenda il prossimo rientro a pieno ritmo di Rebic e Leao (Ibrahimovic sembra un po’ più indietro).

Zoom e campo

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Durante la sosta c’è stato modo di rispolverare una…

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