Category Gazzetta dello Sport

Un 2022 di rinnovi: Leao il primo, poi Theo e Bennacer. Romagnoli riflette e Tonali…

Rafa è il rossonero più vicino al nuovo accordo fino al 2026. Per gli altri c’è ancora forbice domanda-offerta. Su Ibra si deciderà in primavera ma intanto si iniziano a gettare le basi per Sandro

Il tentativo è stato quello di chiudere le pratiche – magari non tutte, ma almeno alcune – entro la fine dell’anno. Tentativo non riuscito, se ne riparlerà nel 2022, ma in via Aldo Rossi si respira tutt’altro che un’aria pesante: i rinnovi inseriti in agenda proseguiranno regolarmente il loro cammino e vivranno la loro fase decisiva a gennaio.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cessione Salernitana, fine 2021 col fiato sospeso: 4 proposte sul tavolo, ma…

Maratona dei trustee in videoconferenza nell’ultimo giorno utile per salvare la serie A. Nessuna comunicazione ufficiale. La proposta più solida al momento sembra quella di un fondo americano

Il futuro della Salernitana è legato ad una comunicazione ufficiale in merito all’eventuale accettazione di una delle proposte giunte ai trustee per l’acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana entro la mezzanotte del 31 dicembre, comunicazione da inoltrare naturalmente alla Federcalcio che, anche in questo ultimo giorno del 2021, ha avuto contatti costanti con i trustee, Susanna Isgrò e Paolo Bertoli.

In alcuni casi i trustee, che hanno trascorso la giornata in una maratona in videoconferenza, si sarebbero confrontati anche con i rappresentanti dei diversi gruppi interessati alla Salernitana. Spettatori dirigenti, allenatori, calciatori ed impiegati del club e naturalmente i tifosi, tutti desiderosi di capire quale sarà il futuro della Salernitana. Un fine anno vissuto…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Roma, Capodanno alla Caritas per José Mourinho

Il tecnico della Roma distribuisce generi di prima necessità alla stazione Termini e promette che tornerà

Trentuno dicembre dedicato agli altri per Josè Mourinho. Il tecnico della Roma questa sera è andato alla Caritas di via Marsala, alla stazione Termini, e ha portato agli ospiti beni di prima necessità buoni sia per la cena di stasera che per i prossimi giorni. A titolo personale l’allenatore giallorosso ha consegnato zucchero, pasta, carne in scatola e altre cose che servono nella quotidianità e ha garantito il suo supporto – morale e materiale – anche nel 2022. Inizialmente nessuno sapeva della visita di Mou, poi sono stati avvertiti i responsabili della Caritas e grande è stata la sorpresa dei presenti quando lo hanno visto arrivare. Mourinho si è fermato per un’ora, ha scambiato due chiacchiere con tutti, fatto gli auguri e qualche foto e ha promesso che tornerà.

IL MESSAGGIO

—  

Poi su Instagram ha scritto: “Buon Capodanno e buon 2022 a tutti. Ma per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

31 dicembre 1955, quel giorno che all’Olimpico (e in tv) si giocò due volte la Serie A

All’alba del nuovo anno il Napoli si ritrovò a giocare contro la Fiorentina in campo neutro a Roma, dove era già in programma Roma-Atalanta. Le due partite si svolsero a distanza di poche ore con il primo lunch match del calcio italiano. E la Rai trasmise in diretta 180 minuti di grande calcio

Quel 31 dicembre l’Olimpico di Roma non conobbe riposo ma riuscì a scrivere la storia, resistendo nell’atmosfera di festa e accogliendo alcune delle più grandi novità del calcio italiano.

Roma-Atalanta e l’idea Rai

—  

Sabato. L’anticipo programmato era Roma-Atalanta, valevole per la tredicesima giornata di A. Il campionato era a 18 squadre. L’idea della Rai, che stava per festeggiare i due anni di attività, era quella di continuare a sperimentare la trasmissione delle prime partite in televisione. Non fu la prima volta, ma un evento ancora unico per l’epoca, un’offerta televisiva che rispondeva al boom delle vendite dei televisori nel nostro Paese e…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Maldini: “Donnarumma ha avuto fretta. San Siro casa mia, ma…”

Lunga intervista del d.t. rossonero a Sette: “San Siro è casa mia, ma solo col nuovo stadio torneremo al vertice in Europa. Il mio ricordo più bello? La Coppa dei Campioni del 1989”

“All’inizio, ogni sera tornavo a casa e dicevo a mia moglie che era un disastro. Leonardo mi aveva voluto con sé e io gli ripetevo che mi sentivo inutile. Non capivo la parte amministrativa del lavoro, mi chiedevo cosa ci stessi a fare. Io devo sentirmi protagonista”. È un Paolo Maldini a cuore aperto, quello che si racconta a “Sette” in una lunga intervista. La leggenda rossonera – prima campione straordinario in campo, ora direttore tecnico – spiega così le grosse difficoltà incontrate inizialmente nel passaggio dal campo alla scrivania. “Poi Leonardo decise di andare al Psg? – continua -. ‘Che c… dici Leo?’, fu la mia risposta. Con gli occhi di fuori. Mi sono sentito perso. Ma sinceramente, subito dopo ho avuto anche la sensazione di essere per la prima volta a mio agio. Ero tornato in una…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Chelsea: Tuchel e Lukaku sono incompatibili?

L’allenatore ha una personalità ruvida che spesso lo porta a contrasti con giocatori e dirigenti. Il belga invece ama essere coccolato e sentire maggior fiducia nei suoi confronti

Doveva essere il colpo dell’anno. La pedina che avrebbe permesso ai campioni d’Europa di diventare irresistibili, il bomber di razza che sapesse dare concretezza alla ragguardevole mole di gioco espressa dai Blues. E invece fino a questo momento il secondo matrimonio tra Romelu Lukaku e il Chelsea non ha funzionato secondo le attese.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Salernitana, ultime ore di speranza prima dell’esclusione

Dopo il notaio Orlando, i trustee hanno ricevuto un’offerta dall’imprenditore napoletano Danilo Iervolino, fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso. Se ne attendono in giornata altre due

Il futuro della Salernitana resta ancora un’incognita a poche ore dalla scadenza del termine fissato dalla Federcalcio per sancire il passaggio delle partecipazioni societarie del club campano, unica soluzione per evitare l’esclusione dal campionato della squadra. Qualcosa si sta muovendo.

due proposte di acquisto

—  

Dopo quella del notaio salernitano Roberto Orlando, poco dopo le ore 14 i trustee hanno ricevuto un’altra proposta inviata dall’imprenditore napoletano Danilo Iervolino, fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso. Dieci milioni di euro la sua offerta. Altre proposte vincolanti potrebbero arrivare a breve. Si attende quella di Francesco Agnello (con quattro o cinque industriali ad affiancarlo), ma anche quella della Console&Partners per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Tamponi Roma, un positivo. Allerta per il No Vax, potrebbe non giocare

Dai tamponi molecolari è emerso un nuovo caso che ha trascorso le vacanze a Dubai. Intanto c’è apprensione per un no vax: la società si atterrà alle indicazioni della Federazione

La linea è questa: aspettare ancora qualche giorno. Per quanto nella Roma ci sia un calciatore non vaccinato, la linea del club, spiegano a Trigoria, è quella di attenersi alle linee guida che dovrebbero essere decise nei prossimi giorni in un incontro tra club e Federazione. Non essendo, quello giallorosso, l’unico calciatore no vax in Italia, per quanto super controllato anche con più tamponi rispetto ai compagni, la Roma si atterrà alle linee guida e poi, entro il 10 gennaio, deciderà cosa fare. Ad oggi, qualora decidesse di continuare a non vaccinarsi, il calciatore in questione, un titolare, non potrebbe più giocare con l’entrata in vigore del nuovo decreto. La società è già al lavoro per cercare una soluzione e resta in attesa che il tema venga dibattuto a livello nazionale prima di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Galderisi: “Juve senza Morata? Un’occasione per accelerare la rivoluzione. Scamacca sarebbe l’ideale’

“La partenza dello spagnolo lascerebbe un vuoto difficile da colmare – commenta l’ex attaccante bianconero – ma darebbe alla società la possibilità di anticipare un ricambio già previsto per l’attacco”

Livia Taglioli

Il triangolo c’è ed è ufficiale. Protagonisti la Juve, Alvaro Morata e il Barcellona. La trama però è tutta da scrivere, anche perché la scintilla è scoccata improvvisa, come un fulmine a cielo sereno. Ed ora le parti, Atletico Madrid proprietario del cartellino incluso, stanno riflettendo e predisponendo piani alternativi, che non necessariamente sono dei piani “B”, ossia di ripiego. “Anzi, per quanto improvvisa, la situazione potrebbe trasformarsi in una occasione favorevole per tutte le parti coinvolte – è il commento di Beppe Galderisi, ex attaccante della Juve dei primi Anni ’80 -. Chissà cosa bolle in pentola, sono curioso di vedere come va a finire. Ma penso che per la Juve possa essere un momento di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Eriksen si è allenato in Svizzera. Il Dg del Chiasso: “Rispettiamo la sua privacy’

Per tre giorni l’ex centrocampista nerazzurro al lavoro sul Riva IV: “Se dovesse avere ancora bisogno siamo a disposizione”

Di nuovo in campo, a una quindicina chilometri da Appiano Gentile. In questi giorni Christian Eriksen si è allenato nello stadio del Chiasso, il Riva IV. “Ci ha chiesto se poteva usufruire delle nostre strutture per tenersi in forma – ha spiegato alla tv svizzera il direttore generale del Chiasso, Nicola Bignotti – L’accordo era per tre giorni, se dovesse avere ancora bisogno sicuramente saremo a disposizione. Abbiamo rispettato al massimo la sua privacy, non gli abbiamo chiesto motivazioni”. Eriksen non ha ricevuto l’idoneità per continuare a giocare in Italia per il defibrillatore impiantato sotto la pelle e ha rescisso il 17 dicembre scorso il contratto con l’Inter.

La speranza

—  

Bignotti ha spiegato di non conoscere i motivi che hanno fatto scegliere questa sede. “È una persona molto gentile, è stata una conoscenza…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Osimhen salta la Coppa d’Africa: confermata l’esclusione

Arriva la conferma dell’esclusione dell’attaccante dalla competizione in programma in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. Il calciatore ieri era risultato positivo al Covid-19

Victor Osimhen non parteciperà alla Coppa d’Africa. A renderlo ufficiale è proprio la federcalcio della Nigeria, che attraverso i propri canali ha comunicato delle variazioni nell’elenco dei convocati per la competizione. L’attaccante del Napoli – insieme a Shehu, Balogun e Blessed – rientra tra i calciatori esclusi dalla lista. Al loro posto sono stati chiamati Onyekuru, Ebuehi (che gioca nel Venezia), Olayinka e Shems.

OSIMHEN POSITIVO

—  

La decisione di estromettere Osimhen è legata principalmente alla positività al coronavirus del giocatore, emersa nella giornata di ieri. Il nigeriano sarebbe dovuto rientrare in Italia, dove oggi era prevista una visita con il professor Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che gli ha praticamente ricostruito il volto dopo le fratture rimediate durante…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato Milan: Botman in pole, si tratta per Adli

Per tornare in vetta servono rinforzi: Szalai e Diallo sono le principali alternative per la difesa. In attacco si guarda ai talenti della Ligue 1

Non occorre aspettare la Roma di Mourinho, e poi il viaggio a Venezia o la Juventus a fine mese, per tentare di avvicinare l’Inter. Il Milan è già impegnato nella rincorsa: solo che oggi non si parla di gol e assist, ma di cifre più consistenti, milioni, che serviranno per rendere ancora più competitiva la squadra. C’è tempo per tentare il controsorpasso e nuova benzina può arrivare dal mercato.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa d’Africa, Osimhen rinuncia? Il Napoli aspetta conferme

Secondo i media locali, l’attaccante avrebbe parlato con il tecnico, col presidente federale e perfino col ministro dello sport per evitare di partecipare al torneo continentale

Victor Osimhen, attaccante del Napoli e della Nigeria, risultato nuovamente positivo al Covid, avrebbe rinunciato a partecipare alla prossima Coppa d’Africa. Lo confermerebbero anche fonti vicine alla sua nazionale. Non ci sono invece conferme dal Napoli.

l’indiscrezione

—  

Secondo le notizie che sono state rilanciate dai media nigeriani, Osimhen avrebbe parlato nelle ultime ore con l’allenatore ad interim Austin Eguavoen, con il presidente federale Amaju Pinnick e persino con il ministro dello sport Sunday Dare, comunicando la sua decisione di non partecipare alla Coppa d’Africa. Tutti e tre avrebbero compreso le sue motivazioni, accettando la sua scelta. Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali dalla Federazione nigeriana e non si sa neppure chi potrebbe prendere il posto di Osimhen.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pellegrini carica: “Roma, Mourinho è l’uomo giusto per vincere. Anche io lo voglio”

Il centrocampista parla ai microfoni del club, anche in vista del nuovo anno che sta per iniziare: “Abbiamo iniziato un nuovo ciclo. Spero di poter rientrare presto”

“Mourinho è l’uomo giusto per vincere”. A due giorni dal 2022 al sito della Roma Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso, ribadisce ancora una volta la fiducia sua e di tutto l’ambiente nei confronti del tecnico portoghese: “La cosa che mi piace più di lui è che gli interessa solo una cosa: continuare a lavorare per cercare di vincere. Questo è quello anche io voglio più di tutto. Ho 25 anni, gioco nella Roma e ho voglia di vincere. Tutti nel nostro lavoro vogliamo realizzarci e io come calciatore voglio vincere, voglio arrivare primo. Mourinho è esattamente quello di cui la Roma, i giocatori, i dipendenti, lo staff e i tifosi avevano bisogno. Penso che sia la persona perfetta al momento giusto”.

Tutti con Mou

—  

Pellegrini, nell’intervista, aggiunge: “Abbiamo iniziato un nuovo ciclo, con…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan su Faivre, il ds del Brest apre: ‘Pronti a studiare un’offerta’ | Primapagina

C’è sempre Romain Faivre nella testa del Milan. Un interesse datato, che potrebbe tornare in auge a gennaio. Dopo averlo trattato negli ultimi giorni di agosto, senza riuscire a chiudere l’affare con il Brest, Maldini ha tenuto vivi i contatti e nelle prossime settimane, se dovesse arrivare l’ok da parte di Elliott, potrebbe tornare alla carica. L’idea del club francese è quella di tenerlo fino a giugno, ma non è escluso un addio come ammesso dal direttore sportivo Grégory Lorenzi a L’Equipe:  “Non abbiamo fretta, la nostra volontà è quella di chiudere insieme la stagione, per poi valutare le proposte in estate. E lui non ha espresso il desiderio di andare via. Ma se dovesse esserci un’opportunità la studieremo. La nostra priorità resta quella di valutare la sua situazione solo a fine…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Dybala e il rinnovo sulle presenze? Anni da ironman, poi…

Nei suoi primi cinque anni di Juve l’argentino ha avuto un’alta percentuale di partite giocate e pochi infortuni. Dopo il k.o. al collaterale mediale dell’anno scorso, in questa stagione è già a quattro stop per ragioni muscolari: che contrasto tra i numeri di una carriera e il calo post-Covid

Come recita una massima, la più grande abilità di un giocatore è la sua disponibilità, intesa come essere fisicamente disponibile per giocare. Se la valutazione sull’opportunità di rinegoziare i termini già stabiliti dell’accordo per il rinnovo con Paulo Dybala, un quinquennale attorno ai dieci milioni annui tra parte fissa e variabile, nasce dai dubbi sulla sua disponibilità, anzi indisponibilità, lo storico sulle presenze dell’argentino aiuta a fare una valutazione. Non definitiva, perché le condizioni fisiche cambiano, ma certo ponderata.

CINQUE ANNI AL MAX

—  

Una semplice occhiata a quante volte la Joya ha timbrato il cartellino dice che prima della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

La Juve trionfa al torneo Selis: 1-0 al Genoa e prima volta dei bianconeri

Si è conclusa la 24ª edizione nella finalissima che si è giocata a Calangius, in provincia di Sassari. A decidere la sfida una rete di Zanaga

La Juventus si aggiudica per la prima volta il torneo Selis. Nella 24ª edizione i bianconeri a Calangius, in provincia di Sassari, battono in finale 1-0 il Genoa e conquistano il trofeo. Una gara equilibrata e combattuta, che i ragazzi di mister Grabbi hanno indirizzato in maniera definitiva grazie alla rete di Zanaga, arrivata a due minuti dalla fine. La Juventus ha concluso un cammino perfetto, con sole vittorie e una semifinale vinta in maniera schiacciante contro i bulgari del Cska di Sofia per 7-1. Il Genoa, invece, non è riuscito a trovare il quarto successo dopo le edizioni vinte dal 2005 al 2007.

I premi

—  

Al termine del torneo sono stati assegnati anche i premi individuali. Miglior giocatore professionista del Torneo Honest Ahnor, capitano del Genoa. Premio di capocannoniere a Luca Bracco della Juventus e con lui al…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Camera dei deputati dice sì all’intitolazione dello stadio Olimpico di Roma a Paolo Rossi

Con 387 voti si impegna il Governo a valutare la possibilità di intitolare al campione del mondo scomparso l’impianto romano

Con 387 voti a favore, la Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno con il quale impegna il Governo a valutare la possibilità di intestare a Paolo Rossi, campione del mondo 1982, lo stadio Olimpico di Roma.

la felicità della moglie

—  

“Sono commossa, è una notizia che mi rende felice”, è il commento di Federica Cappelletti, moglie di Rossi. “Ringrazio l’onorevole Zanettin (deputato di Forza Italia, primo firmatario della proposta, ndr) e anche la sottosegretaria Valentina Vezzali per l’impegno profuso, spero davvero che inizi un percorso che alla fine porti all’intitolazione a Paolo dello stadio di Roma. In particolare mi fa piacere che anche la politica si stia muovendo, dopo che l’ha fatto il mondo dello sport e il calcio in particolare. Paolo è un eroe nazionale, che è stato capace di unire 40 anni fa tutta la nazione e lo sta…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Supercoppa Italiana: Inter e Juve chiedono il rinvio a fine stagione

La decisione a causa dell’emergenza Covid e della stretta del Governo sugli accessi agli stadi. Ora si attende l’ultimo passaggio in Lega Calcio

Inter e Juventus vorrebbero rinviare a fine stagione la finale della Supercoppa italiana, in programma il 12 gennaio alle 21 allo stadio Meazza di Milano, a causa dell’emergenza Covid e alle limitazioni per gli spettatori introdotte dal Governo.

serve l’ok della Lega

—  

I dirigenti delle due società di sono già parlati e sono convinti che la soluzione migliore sia quella di disputare la finale alla fine del campionato, quando è probabile che la situazione dei contagi sarà migliore di quella attuale. Su questa scelta ha influito anche la stretta agli accessi negli stadi, dal 75 al 50 per cento, che ha portato alla sospensione della vendita dei biglietti, aperta soltanto nella giornata di ieri (prelazione per gli abbonati della stagione 2019-20). Ora si attende una risposta della Lega Calcio, che non è ancora stata ufficialmente…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, arriva la prima buona notizia: Calabria è recuperato. Ibra, Leao e Rebic da valutare

Davide è l’unico che ha lavorato col gruppo oggi alla ripresa degli allenamenti. Per gli altri infortunati una seduta a parte e incertezza in vista della Roma

Dopo la due giorni di lavoro su Zoom, ognuno dalle proprie località di vacanza, il Milan è tornato ad allenarsi in presenza a Milanello. Ritrovo oggi per pranzo, quindi tutti in campo nel primo pomeriggio per la penultima seduta dell’anno.

Maldini al campo

—  

Infortunati e convocati in Coppa d’Africa a parte, erano tutti presenti e questa è la prima metà della buona notizia: tutti i tamponi rapidi effettuati all’arrivo a Milanello hanno dato esito negativo. La buona notizia diventerà completa nel momento in cui arriveranno gli stessi esiti anche dai molecolari a cui i giocatori si sono sottoposti successivamente. Per quanto riguarda il campo invece (presente Maldini), le novità positive sono più limitate di quanto fosse lecito attendersi. L’unico recuperato a tutti gli effetti infatti è Calabria, che…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Sampdoria, Lanna, primo giorno da presidente visita sede e campo

Prima un giro a Corte Lambruschini e poi la visita al Mugnaini dove la squadra di D’Aversa ha ripreso la preparazione dopo la pausa natalizia

Prima un passaggio in sede a Corte Lambruschini, per la prima volta di Marco Lanna da presidente blucerchiato (il diciannovesimo nella storia della Sampdoria, dal 1946 ad oggi). Poi la visita in forma ufficiale al Mugnaini, dove oggi pomeriggio la squadra di D’Aversa – priva di Colley e Damsgaard – ha ripreso la preparazione dopo la pausa natalizia. Una giornata intensa, per l’ex difensore della Sampd’oro di Vujadin Boskov, scudettata nel 1991, in attesa del prossimo appuntamento per il nuovo Consiglio di Amministrazione, che si riunirà presumibilmente la prossima settimana per ufficializzare le cariche al suo interno, con Lanna ovviamente a capo del club. Ad attenderlo, un gruppo di tifosi blucerchiati, alcuni dei quali provenienti addirittura da Verona.

Booster

—  

In precedenza, stamane ad alcuni componenti del…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Morata-Barcellona, contatto. Ma c’è da convincere la Juve: chi al suo posto?

Morata-Barcellona, contatto. Ma c’è da convincere la Juve: chi al suo posto?
Telefonata tra l’allenatore dei catalani Xavi e il centravanti bianconero, tentato dai blaugrana. Allegri vorrebbe trattenerlo ma dipende dalla contropartita: Depay, in uscita dal Barcellona, non è la soluzione
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, Dzeko raffreddato: torna a casa. Attesa per i tamponi

I nerazzurri si sono ritrovati ad Appiano Gentile per gli allenamenti individuali: il bosniaco è stato preventivamente bloccato. Assenti i sudamericani: rientreranno domani

Appiano Gentile è tornato a ripopolarsi. Dopo la pausa per Natale, oggi l’Inter è rientrata al lavoro con vista sul Bologna (si torna in campo il 6 gennaio) e un periodo decisamente intenso, con in programma successivamente le sfide a Lazio, Juventus (Supercoppa) e Atalanta in una settimana, dal 9 al 16 gennaio. La prima notizia è che Edin Dzeko non è sceso in campo per i lavori individuali previsti per oggi: il bosniaco è tornato a casa precauzionalmente a causa di un raffreddore, da non sottovalutare di questi tempi.

Il programma

—  

Assenti anche i sudamericani, a cui è stata concessa qualche ora in più vista la lunga trasferta: torneranno al lavoro venerdì (domani). Il resto del gruppo squadra – giocatori e staff – è stato sottoposto ai tamponi molecolari: c’è attesa, e un po’…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Costa: “Stadi chiusi? Non vedo all’orizzonte altre restrizioni”

Il sottosegretario alla Salute: “Credo che la riduzione delle capienze al 50% ci permetta di affrontare le prossime settimane”

“Non vedo all’orizzonte ulteriori restrizioni”: il sottosegretario al Ministero della Salute Andrea Costa in una intervista a Sky si è detto fiducioso che non ci saranno altre chiusure per gli stati. “Il nostro Paese ha scelto un percorso graduale – ha spiegato – , in altre realtà europee gli stadi sono già chiusi”. E ha poi aggiunto: “Molto dipenderà da quello che sarà l’andamento dei prossimi giorni, le prime evidenze scientifiche ci fanno capire che c’è una variante molto più contagiosa ma che gli effetti siano meno invasivi rispetto alla precedente. La riduzione di ieri (capienza al 50%) credo ci permetta di affrontare le prossime settimane”.

I vaccini

—  

Costa è intervenuto anche sulla situazione dei vaccini: “Dobbiamo incrementare le vaccinazioni, c’è la necessità di fare una distinzione tra chi la fa e chi…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Scamacca: Inter e Juve ci provano con Pinamonti e Moro

L’attaccante del Sassuolo nel mirino delle due big che potrebbero utilizzare anche Pinamonti e il giovane del Catania Moro per arrivare all’obiettivo

Rivali, come al solito. Anche sul mercato. Juventus e Inter stanno per dare inizio all’ennesimo duello, dove l’oggetto del contendere è Gianluca Scamacca. L’attaccante di proprietà del Sassuolo, che sabato compirà 23 anni, è stato individuato da entrambi i club come il profilo giusto su cui puntare per il futuro e in questi giorni si stanno elaborando le proposte da far arrivare alla dirigenza emiliana. I bianconeri, a cui mancano già adesso i gol delle punte, preferirebbero metterlo subito a disposizione di Allegri, mentre Inzaghi potrebbe serenamente aspettare la fine della stagione, forte dell’ottimo rendimento del reparto offensivo. Un aspetto che peraltro incontra anche la volontà del Sassuolo, che non vorrebbe privarsi di un giocatore così importante a metà campionato.

CONTROPARTITA PINAMONTI

—  

La…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cairo: “Juric spirito Toro. Bremer presto rinnoverà. E su Belotti…”

Il numero uno del Torino in un’intervista a La Stamp: “Forse il Gallo pensava che l’avrei ceduto 4 anni fa al Milan”

Lunga intervista rilasciata a La Stampa da Urbano Cairo, presidente del Torino, nel corso della quale sono stati toccati vari argomenti. Uno dei temi caldi sicuramente riguarda Andrea Belotti, capitano granata in scadenza di contratto: “Ci dovrebbe essere un indennizzo per le società che crescono i calciatori e poi li vedono andare via a parametro zero. Belotti lo abbiamo pagato 8 milioni per prenderlo dal Palermo quando nemmeno loro ci credevano più di tanto. Ormai penso che se ne andrà senza lasciarci un euro. Se mi sento tradito? Ci ha dato tanto, noi altrettanto. Forse si aspettava che lo cedessi al Milan quattro anni fa ma non potevamo interrompere quel tipo di armonia. Nel tempo ho capito che se un giocatore vuole partire, è meglio lasciarlo andare: se cambi nella testa i rischi di stress e infortuni aumentano…”.

Condizioni

—  

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, De Ligt, un’assurdità perderlo: dopo la BBC comanderà lui

Confermare un campione è il segnale migliore per gli altri di cui disponi (Dybala, Chiesa) e per quelli che vorresti acquistare

Per definire l’eventuale cessione di De Ligt da parte della Juve ci affidiamo a uno dei più noti pensatori del secolo scorso, il ragionier Ugo Fantozzi: sarebbe una boiata pazzesca. Non ci sfugge la disastrata condizione economica del club e nemmeno l’esistenza di una pericolosa clausola. Ma il concetto va proprio ribaltato: la Juve deve fare di tutto per tenere De Ligt. I motivi sono molteplici: a 22 anni ha già giocato 46 partite nelle coppe europee; è bravissimo ed è destinato a diventare un fuoriclasse (i difensori maturano non prima dei 26-27 anni); in una fase di ricostruzione non puoi privarti del più forte (perché tale è l’olandese, in prospettiva); confermare un campione è il segnale migliore per gli altri di cui disponi (Dybala, Chiesa) e per quelli che vorresti acquistare.

STORIA

—  

Storicamente la forza della Juve è…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

De Paul che combini? Un flirt con China Suarez rischia di minare il suo matrimonio

Se la nuova avventura con la maglia dell’Atletico Madrid procede a gonfie vele altrettanto non si può dire del rapporto di Rodriguo De Paul con la moglie Camila Homs. La coppia, insieme da dieci anni, pare traballare pericolosamente a causa di un due presunti flirt avuti dall’ex bianconero.

Di mezzo ci sarebbero Tini Stoessel, nota attrice Disney conosciuta anche in Italia per la serie “Violetta”, ma soprattutto China Suarez. Stando ai gossip provenienti dall’Argentina RoD pare abbia abbia avuto un flirt con la modella protagonista del cosiddetto “Wandagate” prima che questa conoscesse Mauro Icardi. Un rapporto alimentato con numerose foto e video osé.

Indiscrezioni che De Paul ha prontamente smentito ma che avrebbe2ro minato la stabilità del suo matrimonio, con Camila che avrebbe iniziato a dubitare del marito.

“Non l’ho mai incontrata nella mia vita, non so chi l’abbia detto. Non la conosco, non c’è nulla. Mi fa rabbia per Cami, ma non mi immischio. Spero che queste voci si…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

L’addio al calcio di Coloccini: “Ringrazio i rossoneri”

Fabricio Coloccini ex calciatore rossonero ha dato l’addio al calcio giocato tramite un comunicato sul suo profilo Instagram

Fabricio Coloccini all’età di 39 anni ha deciso di smettere con il calcio giocato. L’ormai ex difensore ha militato anche con i rossoneri e con diversi club Argentini. Con un lunghissimo post pubblicato sul proprio profilo Instagram, Fabricio ha comunicato la sua decisione di ritirarsi. Ha ringraziato tutti i suo ex club, amici e collaboratori.

Vediamo le parole di Coloccini.“Cari amici, colleghi, followers: il giorno del risveglio è arrivato, sono stata immerso in un sogno per22 anni della mia vita che mi ha dato molto di più di quanto immaginassi. È stato tutto così meraviglioso che anche i momenti brutti, duri a quei tempi, si sono trasformati in esperienza. Grazie ai dieci club in cui ho giocato: Argentinos Juniors, Boca Juniors, AC Milan, San Lorenzo, Deportivo Alaves, Atletico Madrid, Villarreal, Deportivo La Coruna, Newcastle, Atletico Aldosivi…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]