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Inter, il punto mercato: Ginter è vicino, nel mirino Digne. Djuricic il nome nuovo

Segnali incoraggianti sul difensore tedesco. Il serbo del Sassuolo prenderebbe il posto di Sanchez

Una parte del nome, come uno scherzo del destino, come un messaggio sul futuro. Matthias (G)inter si avvicina a passo spedito a Milano e sarebbe l’ultimo protagonista di una lunga e gloriosa storia: tra l’Inter e la Germania il filo magico non si è mai spezzato. Questo difensore quasi 28enne nato a Friburgo giocherà per altri sei mesi ancora al Borussia Moenchengladbach, poi si accaserà altrove a parametro zero, ma la decisione sulla sua futura destinazione verrà presa in questi giorni. Tra le tante offerte arrivate a Ginter, nessuna è al momento più intrigante di quella dell’Inter: un po’ per la voglia di misurarsi lì dove è stato grande il suo mito, Lothar Matthäus, un po’ per la proposta economica sul tavolo, un quadriennale da 3,5-4 milioni. Non c’è ancora una decisione definitiva, ma i segnali delle ultime ore fanno ben sperare i campioni di Italia. I tre di…

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Mercato, De Ligt dalla Juve al Barcellona? La clausola non spaventa Xavi

I catalani ritornano a pensare a Matthijs. Con un dubbio: i conti, più che in rosso. L’olandese però costa molto: sarà fondamentale la sua volontà

Visione romantica: i catalani e gli olandesi da sempre hanno qualcosa in comune. Indipendenti, grandi commercianti, rivoluzionari. Non per caso, Rinus Michels, Johan Cruijff, Louis van Gaal e Frank Rijkaard hanno avuto un certo peso nell’evoluzione del Barcellona. Visione più cinica e reale: il Barcellona è tornato a pensare a Matthijs de Ligt come a una priorità per il suo mercato estivo.

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Marcatori in Serie A per nazionalità: primi gli italiani, poi la… Jugoslavia!

Al giro di boa della Serie A, è tempo di osservare la classifica marcatori del nostro campionato. In particolare, stupisce un dato relativo alle Nazionalità dei migliori marcatori.

Al giro di boa della Serie A, è tempo di osservare la classifica marcatori del nostro campionato. In particolare, stupisce un dato relativo alle Nazionalità dei migliori marcatori.

Per determinare la Nazionale che ha segnato più gol finora in Serie A, si sono considerati i 34 i giocatori che hanno messo a referto almeno cinque reti in queste 19 giornate. Ed il risultato emerso è più che sorprendente.

Non stupisce troppo il primo posto. Malgrado i tanti stranieri che ogni anno sembrano popolare sempre più il nostro campionato, il primo posto dei marcatori per nazionalità va all’Italia. I giocatori di casa nostra sono ampiamente primi in classifica con 67 reti, trascinati da Immobile (13 centri finora), Berardi (a quota 8) e dalla coppia Destro-Pinamonti (a 7).

Ebbene, la Jugoslavia sarebbe seconda…

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Stadi, si cambia: ingressi al 50% a scacchiera, palazzetti al 35%

La capienza fa un passo indietro di fronte alla quota centomila contagi sfiorata con i dati di oggi. Il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, finora entrava il 75 per cento

Il giro di vite anti variante Omicron passa anche per stadi e palazzetti. La capienza fa un passo indietro di fronte alla quota centomila contagi sfiorata con i dati di oggi. Il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, il 50 per cento con la soluzione a scacchiera in vigore prima dell’estensione al 75 per cento che è attualmente in vigore. Un passo indietro, alla situazione precedente, anche per gli impianti sportivi al chiuso, che potranno arrivare al 35 per cento. È questa la soluzione adottata dal Consiglio dei ministri dopo una discussione non facile in cui si è anche dibattuto sulla possibilità di una riduzione “alla francese” caldeggiata da una parte degli scienziati, che permette solo il tetto di 5000 spettatori in uno…

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Ecco chi è Ginter, il difensore che piace all’Inter

L’esordio in Bundesliga a 18 anni, il Mondiale a 20: centrale, sa giocare anche a destra e a fine stagione lascerà Il Borussia Gladbach a parametro zero

Forte, ambizioso, gratuito. Matthias Ginter è una delle grandi occasioni di mercato in tempo di Covid. Il difensore classe 1994, campione del mondo con la Germania nel 2014, ha comunicato di aver deciso di non rinnovare il proprio contratto con il Borussia Moenchengladbach. A fine stagione cambierà quindi squadra a parametro zero. “Dopo questi strepitosi anni al Gladbach per me è difficile prendere questa decisione, ma penso che per la mia crescita personale e professionale sia giusto imboccare una nuova strada”, ha scritto Ginter su Instagram.

La situazione

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Su di lui ci sono alcuni dei più grandi club d’Europa: il Bayern Monaco, che a sua volta rischia di perdere Süle a zero, lo tiene d’occhio, ma Ginter piace all’Inter. Difensore centrale, con la nazionale tedesca gioca a 3, ma in carriera (sia con…

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Eriksen al lavoro per tornare in campo: si sta allenando al Riva IV di Chiasso

Christian Eriksen, che a metà dicembre è stato costretto a rescindere il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2024 all’Inter, si sta allenando al Riva IV di Chiasso

L’intenzione di Christian Eriksen è chiarissima: vuole tornare a giocare a calcio. Il centrocampista ex Inter ha intenzione di mettersi definitivamente alle spalle il dramma dello scorso giugno e vuole riprendere la propria carriera. Ecco perché in questo giorni, come spiega RSI, è al lavoro per tornare in forma: “Christian Eriksen, che a metà dicembre è stato costretto a rescindere il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2024 all’Inter, si sta allenando al Riva IV di Chiasso. Il 29enne danese, vittima di un attacco cardiaco durante una sfida di Euro 2020 e che non ha più l’idoneità per continuare a giocare in Italia avendo un defibrillatore impiantato sotto la pelle, pare frequenterà per qualche giorno lo stadio della città di confine per tenersi in allenamento in attesa di trovare magari una nuova…

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Rebic entra in comfort-zone: gol e assist per spingere il Milan nel ritorno

In rossonero il croato ha sempre vissuto la parte migliore della stagione da gennaio in avanti: 11 gol due campionati fa, 10 lo scorso. L’arma in più di Pioli nella lotta scudetto

Dategli il girone di ritorno e si fregherà le mani abbozzando un ghigno compiaciuto. Come a dire “dai, ora ci divertiamo”. Ante Rebic è così, quando arriva la ventesima giornata inizia a fare sul serio. Come se la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno lo incupissero. Chissà perché. Ora il croato è pronto a rientrare nei ranghi dopo lo strappo muscolare che l’ha tenuto fuori dal 20 novembre a oggi. Nove partite saltate tra campionato e Champions, senza contare il problema alla caviglia di fine ottobre. Altre 5 partite viste tra casa e tribuna, da solo, con gli occhi della tigre di chi odia stare fuori. Ora arrivano i suoi mesi.

Trascinatore

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Basta vedere il suo percorso degli ultimi due anni. Stagione 2019-20, la prima in rossonero. Nessun gol e nessun assist in…

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Terzic: “Felice per l’assist ma mi spiace per Dusan. Siamo tutti una famiglia”

Lunga intervista del terzino serbo che si è soffermato su tanti temi, dalla gioia per l’assist a Verona, alla rabbia di Vlahovic per non aver battuto il record di CR7

Aleksa Terzic ha fatto un bilancio del suo 2021 in una lunga intervista rilasciata a telegraf.rs. Queste sono le parole del serbo:

“Tempo fa dissi che aspettavo un’occasione. Italiano mi ha detto che la mia occasione sarebbe arrivata e a Verona è successo davvero. L’ho sfruttata nel miglior modo possibile. Per quanto mi riguarda ho fatto di tutto e penso che avrò più minuti in campo in futuro. Sono già entrato più volte dalla panchina in situazioni difficili, e quando si entra dalla panchina l’importante è ottenere un risultato positivo. In Italia è molto difficile scendere in campo dalla panchina e fare bene. Mi ha ripagato, l’occasione è arrivata e l’ho usata nel miglior modo possibile. Giocare nello stesso ruolo di Capitan Biraghi? È difficile, ma per lo più lavoro su me stesso. Lo faccio sia quando le…

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Milan, esclusiva con Braida: ‘Botman, Ibra, Kessie e quando Desailly…’

L’ex d.g. rossonero, ora alla Cremonese: “Senza coppe il Milan vincerà lo scudetto. Ibra? Finché parla coi gol, va tenuto. Kessie resti, altrove ricomincerebbe da zero”

Per chi fa il suo lavoro la temperatura di gennaio non c’entra nulla con quella meteorologica: ci sono anni in cui il termometro sale parecchio. Ariedo Braida è nel calcio da una vita, e una vita intera l’ha trascorsa al Milan – 27 anni, dall’86 al 2013 – prima di prestare servizio per Sampdoria, Barcellona e adesso Cremonese. Gennaio per un manager di mercato come lui significa lasciare il radar acceso 24 ore su 24. Ripensando magari agli anni trascorsi in rossonero, quelli che lo hanno visto (e reso) protagonista nel Milan di Berlusconi e Galliani.

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Calciomercato, Bologna: Mihajlovic chiede tre cambi

Arnautovic e De Silvestri non hanno vice, e serve un interno. Domani ripresa e summit

Il concetto è sempre lo stesso: se Arnautovic, De Silvestri e Dominguez (o Svanberg) stanno bene, giocano. Titolari. Indiscussi. È per questo che Sinisa Mihajlovic vuole tre “Viceré”. Mica tre prime firme. Vuole tre ricambi che possano far rifiatare coloro che lui ritiene titolarissimi e indispensabili. Non altri tre che entrino in concorrenza con chi già c’è.

Insomma: Sinisa Mihajlovic ha chiesto – e chiederà una volta ancora domani alla ripresa delle operazioni – al Bologna tre giocatori che possano numericamente sistemare la “rosa”, di modo che eventuali ricadute, infortuni o rischi di stop per sovraccarico (vedi Arnautovic) possano contemplare un piano-B, una contromossa che non sguarnisca la squadra come già successo in questa prima parte di campionato comunque conclusa col record di punti (27) da quando esiste la Serie A a venti squadre.

Numeri e spogliatoio

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La…

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Milan, sponsor e ricavi nell’era Elliott: ecco come si cresce

La strategia commerciale, rivolta a vari settori, sta dando risultati concreti. Già nell’ultimo bilancio i ricavi dallo sponsoring avevano segnato +17 milioni: la cifra è destinata a crescere

Il nuovo stadio, ovviamente, elemento portante della strategia: ovvero la prospettiva, indispensabile, di passare dagli attuali 30 milioni del Meazza ai circa 80 del futuro impianto a San Siro. Le entrate della Champions, è chiaro: tra premi Uefa, bonus legati ai risultati, market pool, ranking e botteghino, si parla di circa 55 milioni. E poi, una incessante attività di sponsoring. Qual è il termine che unisce questi tre aspetti del mondo rossonero? Semplice a dirsi, meno semplice invece dargli quel senso che Elliott insegue da quando ha preso in mano il Milan: ricavi. Ecco la parola chiave.

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Napoli, Insigne negativo dopo il virus: rientra alla ripresa contro la Juve

Nelle ore della tentazione Toronto, il capitano azzurro si è messo alle spalle il virus e può tornare in campo. Fabian Ruiz e Lozano sono in isolamento domiciliare

Si attenua, per il momento, l’emergenza del Napoli. Lorenzo Insigne, infatti, è risultato negativo al tampone molecolare a cui si è sottoposto nelle scorse ore. Il capitano sarà regolarmente in campo domani, alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo di Castel Volturno, e soprattutto sarà con ogni probabilità a disposizione di Luciano Spalletti per lo scontro diretto con la Juventus del prossimo 6 gennaio. Nonostante le trattative per il rinnovo siano ferme e la tentazione fortissima di accettare l’offerta del Toronto Fc (oltre 9 milioni all’anno più bonus fino al 2027), Insigne resta un elemento fondamentale per il tecnico, che punterà su di lui fino al termine della stagione. Le questioni contrattuali non incideranno nelle scelte, anche perché il Napoli deve fronteggiare numerose assenze in…

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Roma, Mayoral e Kumbulla in lista d’attesa. C’è la tentazione Fiorentina

L’attaccante in partenza se Felix rinuncerà alla Coppa d’Africa, più complicata la trattativa per il difensore, costato 30 milioni di euro. E la Viola è alla finestra

In attesa delle mosse in entrata, Tiago Pinto deve concentrarsi anche su quella in uscita. Ad iniziare dai due centrocampisti Diawara e Villar, che sono un surplus di cui Mourinho farebbe volentieri a meno. Ma mentre per il primo ancora non ci sono offerte, per il secondo c’è l’interesse sia del Valencia sia dell’Inter. Ma ci sono anche altri due giocatori che restano in attesa di conoscere il loro destino e sono Borja Mayoral e Kumbulla, per i quali i prossimi giorni saranno fondamentali.

La situazione

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Mayoral, infatti, ha chiesto di andare a giocare altrove, cosa che gradirebbe anche il Real Madrid, proprietario del suo cartellino. La sua situazione è però strettamente legata a quella di Felix. Se il giovane attaccante giallorosso dovesse davvero rinunciare alla Coppa d’Africa, allora…

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Alex Pastoor, l’ex allenatore di Dumfries: ‘Impara dagli errori’

Alex Pastoor lo ha lanciato allo Sparta Rotterdam: “Lo volevano vendere, ho detto no: si è messo al lavoro ed è migliorato. Gentile e rispettoso e se impara ad alzare la testa in area…”

Francesco Sessa
@fra_sessa

Quando Dumfries faticava in Italia, molti in Olanda andavano da Alex Pastoor. È stato lui a lanciarlo tra i grandi, ai tempi dello Sparta Rotterdam. “A chi mi chiedeva cosa pensassi delle difficoltà di Denzel in Italia, rispondevo: Non preoccupatevi di lui: se una cosa sembra difficile, la supera lottando. E da una situazione complicata ne uscirà migliorato”. Detto, fatto: Dumfries si sta prendendo l’Inter. “Nelle ultime settimane è entrato nella parte, giocando bene e segnando. Penso stia crescendo molto come esterno a tutta fascia nel 3-5-2”.

“Il gol contro il Torino è emblematico: quando l’Inter ha recuperato palla, Denzel era nella sua area. Con pochi passi, correndo al massimo…

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Il Covid assedia anche il calcio italiano. Ma i tifosi allo stadio servono

Dall’inizio della stagione la percentuale di riempimento degli stadi di Serie A è stata intorno al 64%. Il pubblico non si fida ma la scossa deve arrivare dalle società

La quarta ondata di Covid rischia di fare al calcio italiano più male di quanto possa fare a tutti noi. Abbiamo imparato che la variante Omicron è meno letale delle precedenti, soprattutto per chi è vaccinato, ma i suoi effetti, diretti e indiretti, rischiano di aggravare le condizioni di un sistema strutturalmente debole.

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Salernitana con il fiato sospeso: attese per oggi due offerte

Venerdì scadono i termini per presentare un preliminare di vendita. In giornata dovrebbero arrivare sul tavolo dei trustee la proposta del gruppo di imprenditori che fa capo a Cerruti e quella del fondo lussemburghese con Di Silvio

E. Esposito – R. Guerriero

La giornata di oggi potrebbe essere quella della svolta. O almeno è quello che sperano fortemente i tifosi della Salernitana. Mancano appena tre giorni alla scadenza dei termini per presentare una proposta d’acquisto rispondente ai (severi) criteri decisi dai trust (Melior Trust e Widar Trust) per la vendita o per un’offerta irrevocabile dotata delle necessarie garanzie. La prima ipotesi, visto che il tempo stringe, appare quasi impossibile. Si punta dunque sulla seconda che, a fronte di un atto notarile, porterebbe a una proroga di 45 giorni per finalizzare tutte le operazioni burocratiche necessarie per il passaggio di consegne. Tutto si dovrà decidere entro la mezzanotte del 31 dicembre, un tempo…

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Lazio, Delio Rossi: “Sarri con idee chiare, un maestro sul campo”

Il pensiero dell’ex biancoceleste Delio Rossi sulla Lazio e sulla prima parte di stagione con Maurizio Sarri in panchina

Tra Natale e Capodanno il tempo di bilanci non è ancora finito. Prima di vedere di nuovo in azione i club di Serie A ci vorrà del tempo. Il prossimo impegno, infatti, è programmato per il prossimo 6 gennaio. Giorno in cui tra i primi a scendere in campo ci saranno i biancocelesti di Maurizio Sarri. La Lazio sarà chiamata a giocare in casa contro l’Empoli nel turno delle 14:30. Sfida che sancirà ufficialmente il via al girone di ritorno. Altre diciannove partite a disposizione di Sarri e dei suoi uomini per migliorare ancor di più quanto di buono fatto nel corso della prima frazione. Di questo e di altro ha parlato l’ex allenatore biancoceleste, Delio Rossi, ai microfoni di TMW Radio:

“Mi aspettavo che Inzaghi facesse bene, anche andando oltre le migliori previsioni. Ciò fa capire quanto stia diventato un tecnico importante. Come lui mi hanno fatto bene anche…

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Juve, Dybala grande leader o grande rischio. Si decide col contratto

Paulo pronto a tornare, ma il nuovo contratto resta incerto: tutti i dubbi del club bianconero, gli infortuni della Joya e l’ipotesi rinvio

La Juventus non è in un momento semplice e questo lo si capisce facilmente, guardando il campo: ha perso qualche partita di troppo, in campionato insegue (ma insegue bene, recentemente) e sa che comincerà il 2022 con la necessità di trovare un nuovo equilibrio con il ritorno di Dybala e Chiesa.

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Messias: “Ho sempre ammirato il Milan. Pioli mi ha dato una spinta in più”

Ecco l’intervista realizzata da Carlo Pellegatti per Star SportCasino al brasiliano del Milan Junior Messias

Redazione Il Milanista

Carlo Pellegatti ha intervistato, per StarCasinò Sport, il brasiliano del Milan, in prestito dal Crotone, Walter Junior Messias.Ecco le sue parole

Parlando del gol a Madrid, hai avuto tempo per pensare alla tua carriera mentre stavi per entrare nella storia del Milan? Come hai vissuto quei 3-4 secondi? “È stato bellissimo. La palla era morbida, avevo solo il portiere davanti, mi sono detto: “Qua faccio gol”. È stato un momento bellissimo. Ho avuto modo di pensarci (ride, ndr) perché la palla è arrivata proprio morbida, ho avuto il tempo per saltare nel modo giusto e fare gol. È stato emozionante”.

È un punto di partenza a livello di emozioni per la tua carriera: “Sì, è stato bellissimo”.

Esultando ti sei rivolto al cielo, cosa vuol dire per te? “Per me è una cosa particolare, nel 2015 non volevo più…

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Juve, Laura Zanetti si dimette dal cda: ecco il comunicato del club

La società bianconera ha annunciato attraverso un comunicato ufficiale le dimissioni di Laura Zanetti dal cda

Dopo essere riuscita ad accorciare la distanza dal quarto posto nell’ultimo turno di campionato del 2021, ora la Juve si prepara al meglio per la prima partita del nuovo anno che, sarà contro il Napoli di Luciano Spalletti. Nel frattempo però, negli uffici della Continassa continua la caccia ai vari obiettivi di mercato che potrebbero raggiungere la Mole nella finestra di gennaio e rinforzare cosi la squadra allenata da Massimiliano Allegri.

Ma qualche minuto fa, l’intero ambiente bianconero è stato scosso dalle dimissioni del consigliere d’amministrazione non esecutivo indipendente, Laura Zanetti, la quale ha annunciato le dimissioni dal cda della Juventus a causa di motivi personali. Il tutto è stato annunciato con un comunicato ufficiale sul sito del club.

Juventus Football Club S.p.A. comunica che in data odierna la dott.ssa Laura Zanetti, consigliere non esecutivo…

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Juve, chi è Antun, il procuratore di Dybala: l’amico di famiglia tra auto e tennis

Se non c’è ancora la firma sul rinnovo è (anche) per i problemi burocratici del procuratore di Paulo, suo unico assistito ma non il primo sportivo di cui si occupa, tra l’attività di concessionario alle spalle e il legame di lunga data con la famiglia della Joya

Il rinnovo di Paulo Dybala ruota intorno alla figura di Jorge Antun, l’uomo che cura gli interessi del numero dieci bianconero e che a ottobre scorso ha lasciato Torino con una stretta di mano a sancire l’accordo con la Juve sulle condizioni del prolungamento. Perché non è stato messo nero su bianco? Anche perché il sessantenne di Cordoba è solo un amico di famiglia, non ha nulla a che fare con il mondo dei procuratori di calcio e, per poter apporre la sua firma su un accordo approvato in autunno da entrambe le parti, ora è in attesa della domiciliazione in Italia necessaria per l’iscrizione all’albo. È solo uno degli aggiustamenti necessari per un personaggio nuovo per questo sistema, il cui unico…

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Inter: l’addio di Kolarov può portare subito Kostic a Milano, Ausilio ha un piano B | Primapagina

L’Inter di Simone Inzaghi viaggia a vele spiegate, ma il tecnico nerazzurro ha lasciato intendere alla dirigenza che a gennaio sarebbero graditi rinforzi. Per questo motivo Ausilio e Marotta hanno iniziato a muoversi per capire come accontentare l’allenatore, che al giro di boa ha già dimostrato di meritare sostegno e fiducia. Il ruolo in cui intervenire è già stato individuato ed è quello dell’esterno sinistro, ma solo se – come sembra possibile – dovesse partire Kolarov. 

PIANO A E B – A quel punto, il Piano A dell’Inter, ambizioso e complesso, sarebbe quello di provare ad anticipare di sei mesi l’arrivo di Kostic a Milano. Non sarà semplice convincere l’Eintracht, ma Ausilio e Marotta proveranno ad avviare i dialoghi. Non dovessero scardinare le resistenze tedesche, i dirigenti nerazzurri…

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Covid: calcio, basket e volley, si va verso l’obbligo vaccinale

Il Dipartimento per lo sport nel rispondere alle Faq sull’ultimo decreto chiama in causa direttamente gli atleti agonisti: occorre il green pass rafforzato per spogliatoi, palestre, piscine e sport di squadra al chiuso

Non ci sono deroghe per atleti professionisti e che svolgano attività di interesse nazionale nelle Faq (ovvero le risposte alle domande più frequenti) pubblicate oggi dal Dipartimento per lo sport. Il tema centrale per molte discipline, compreso il calcio, riguarda l’obbligo di green pass rafforzato (e dunque di vaccinazione o avvenuta guarigione, escludendo di fatto i tamponi) dal 10 gennaio per accedere a palestre, piscine, sport di squadra al chiuso e spogliatoi (quest’ultimo punto è quello che riguarda più da vicino il calcio). Il presidente Figc Gabriele Gravina ieri aveva aperto all’ipotesi di vaccinazione obbligatoria per i calciatori professionisti, mentre i numeri uno di Federbasket e Federvolley Petrucci e Manfredi avevano chiesto chiarezza e…

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Maignan eletto miglior portiere dell’anno… in Francia

In porta, nella top 11 della Ligue 1 stilata dall’Equipe per il 2021, compare il numero 16 del Milan. Il quotidiano sportivo lo ha preferito a Navas e Lopes

Il miglior portiere di Ligue 1 gioca in Serie A. E’ il piccolo paradosso della formazione dell’anno scelta dal quotidiano Equipe. In porta infatti non c’è Gigio Donnarumma, stella dell’Italia campione d’Europa, bensì Mike Maignan, che l’ha sostituito tra i pali del Milan. Da campione in carica con il Lilla.

Parate

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Un titolo, quello sollevato in primavera, soffiato proprio alle stelle del Paris Saint Germain dove è poi approdato l’azzurro. Donnarumma però ha dovuto subito condividere la porta con Navas e, nonostante le prestazioni convincenti, si è piazzato quarto nelle classifiche della redazione dell’Equipe che gli ha preferito non solo Navas (2°), ma pure Lopes del Lione. In ogni caso, tutto meritato per il portiere del Milan che nell’ultima stagione in patria ha esibito l’82% di…

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Insigne, i tifosi del Napoli si dividono sui social: “Involuto”, “Bravo Lorenzo, goditi un’altra città”

L’avvicinamento delle ultime ore dell’attaccante azzurro al Toronto Fc ha scatenato le reazioni sul web. Come di consueto, quando si tratta quest’argomento, i pareri sono contrastanti

L’avvicinamento delle ultime ore di Lorenzo Insigne al Toronto Fc ha scatenato le reazioni sui social dei tifosi del Napoli. Come di consueto quando si tratta quest’argomento, i pareri sono contrastanti. Qualcuno in rete punta il dito verso il club, colpevole di non credere nel proprio capitano: “Le grandi società cedono anche i grandi calciatori in rosa nel momento giusto perché seguono un progetto, hanno una programmazione che va oltre il singolo. Il Napoli no, lascerà andare Insigne perché ‘ma veda, se Insigne dice di essere napoletano deve pagare lui a noi’”.

D’altro canto, c’è chi invece ritiene che le richieste del giocatore siano state eccessive: “Ha sempre sbagliato a chiedere quello che chiedeva. Negli anni ha avuto un’involuzione pazzesca, quest’anno sta facendo…

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Chiesa: ‘Sono alla Juve per vincere, ho deciso di rinunciare alle vacanze, sul ruolo e Cristiano Ronaldo…’

Federico Chiesa è protagonista di una lunga intervista a Repubblica. Questi alcuni estratti:

VACANZE – “Mi sto allenando alla Continassa! Devo recuperare da un infortunio, ho deciso di non andare in ferie. Voglio essere al 100% per il 2022. Io ho un grandissimo rapporto, anche di amicizia, con Leo e Giorgio.”

NUOVO ANNO – “Dobbiamo pensare partita dopo partita, come ha detto giustamente il mister. Io torno il 30 con la squadra, ho avuto la sfortuna di farmi male, ma ora dobbiamo fare un grande 2022. Perché l’idea della Juve è sempre di vincere ogni partita. Mancata la continuità? Penso sia dovuto a due anni in cui son venuti allenatori diversi, con idee differenti. Ora però stiamo tutti remando dalla stessa parte, e pensiamo partita dopo partita. È l’unico modo”

VINCERE – “Sono venuto qui con la mentalità di vincere qualsiasi competizione. Ora puntiamo alla Supercoppa contro l’Inter, poi alla Coppa Italia. Per il campionato, vedremo. E siamo agli ottavi…

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Brozovic, dall’aereo per Siviglia a perno della squadra: così l’Inter lo ha messo al centro

Nel mercato invernale del 2018 Spalletti ne bloccò la partenza per la Spagna: da quel momento è diventato imprescindibile. Ora i nerazzurri sono al lavoro per prolungare il contratto del centrocampista croato

Il rinnovo di contratto di Marcelo Brozovic sta diventando la priorità in casa Inter. Troppo importante legare il croato ai colori nerazzurri, perché una squadra senza EpicBrozo si fa fatica a ricordare. Più facile rivivere i singoli episodi, come l’applauso polemico verso il pubblico di San Siro: era l’11 febbraio 2018, a Milano c’era il Bologna e l’Inter vinse 2-1 grazie al gol di Karamoh. Brozovic fuori al 58’ al posto di Rafinha, fischi e reazione. Meno di due settimane prima Spalletti aveva bloccato il volo che avrebbe portato il croato a Siviglia: stop, la coperta è corta in mezzo. Per molti, allora, una retromarcia inutile. “Abbiamo già visto tutto, non è da Inter”, il pensiero unanime dei tifosi.

LA SVOLTA

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In effetti Brozovic era stato…

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Napoli, per Insigne maxi offerta da Toronto della Mls

La squadra canadese mette sul piatto un contratto di 5 anni a circa 10 milioni di euro a stagione. Il giocatore pare intenzionato ad accettarla, col Napoli che lo perderebbe a giugno a parametro zero

Le possibilità di un lieto fine sono sempre meno. Non sono stati registrati passi in avanti nella trattativa tra Lorenzo Insigne e il Napoli per il rinnovo e adesso l’attaccante sta valutando molto più seriamente l’offerta del Toronto Fc. I canadesi hanno ribadito il proprio interesse negli ultimi giorni all’agente del giocatore. La tentazione è forte, la proposta è di quelle irrinunciabili – e impareggiabili – da un punto di vista economico: un quinquennale da circa 10 milioni di euro a stagione più bonus legati a gol e assist, a partire dalla prossima estate. Insigne, infatti, ha intenzione di concludere in ogni caso l’annata sportiva a Napoli prima di trasferirsi. L’inizio della Mls è previsto a marzo e prima del via bisognerà depositare eventualmente il contratto…

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