Superiore, e per questo vincente dopo quattro kappaò di fila in trasferta e nonostante un 2-3 (di Hickey, con deviazione di Odriozola) che ha acceso speranze vane nel Bologna, che paga un erroraccio di Skorupski. La Fiorentina di Italiano domina in lungo, in largo, nello stretto e nel risultato un Bologna pensato, per l’occasione, male: perché senza Arnautovic Sinisa Mihajlovic ha puntato su Barrow centravanti autore sì di un eurogol ma anche troppo leggero per poter reggere urti contro i difensori viola e tenere alto un pallone quasi “nascosto” dai viola per praticamente trequarti di gara. Così, la partita è stata quasi a senso unico, eccezion fatta per quella fiammata alla fine del primo tempo in cui i rossoblù hanno agguantato il momentaneo pareggio e il colpo di Hickey deviato appunto da Odriozola per il 2-3. Gestione, sempre un uomo libero, duelli vinti, miglior condizione: la Fiorentina si è garantita la vittoria in un derby dell’Appennino che a questo punto…
Inter, Dumfries in gol contro la Roma: ora proverà a scalzare Darmian
Dopo quattro mesi di ambientamento fatti di pochi alti e tanti bassi, l’ex Psv da applausi a Roma con tanto di gol. Puntuale e decisivo dietro, sempre presente in fase di spinta. La fascia presto sua?
Ci ha messo un po’, ma adesso è arrivato anche lui. Il netto 3-0 nerazzurro all’Olimpico ha finalmente consegnato a Inzaghi un Dumfries all’altezza delle aspettative dopo quattro mesi di ambientamento fatti di pochi alti e tanti bassi. Nessuna amnesia difensiva e costante presenza in attacco per l’olandese, che a Roma ha collezionato la seconda partita consecutiva dall’inizio alla fine. L’ex Psv sta sfruttando l’occasione offertagli dall’infortunio di Darmian, dimostrando le ragioni che in estate hanno convinto la dirigenza nerazzurra a puntare su di lui per sostituire Hakimi. Di questo passo, Dumfries può puntare a scavalcare l’azzurro nelle gerarchie del tecnico.
Svolta Romana
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“Al di là del gol, le sensazioni sono belle perché abbiamo giocato alla…
Calciomercato Roma: Dalot, Roca e tutti gli obiettivi di Pinto
Il gm Pinto al lavoro, ma tra rosa da sfoltire e giocatori svalutati non è semplice. E poi i casi Fazio e Santon, due milioni lordi per due fuori rosa
Ritrovare già Pellegrini, El Shaarawy e Spinazzola, nel 2022, per Josè Mourinho sarà fondamentale. Ma è sotto gli occhi di tutti – i suoi, soprattutto – che la Roma abbia bisogno di tornare sul mercato per regalare al portoghese almeno tre alternative valide per portare a termine la stagione. Il tutto sfoltendo anche la rosa, con la consapevolezza che alcuni giocatori che avevano mercato (Villar e persino Reynolds) in questi mesi si sono svalutati. Mentre Mayoral, che pure non ha giocato praticamente mai, continua a piacere molto alla Fiorentina che sta parlando con il Real (proprietario del cartellino) per un prestito con obbligo di riscatto.
Chi può arrivare
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La Roma cerca un centrocampista e un terzino destro come priorità. Karsdorp non ha alternative, contro l’Inter si è spostato (con risultati pessimi) Ibanez…
Plusvalenze Juve, Procura in pressing: settimana decisiva per la carta su CR7
I magistrati cercano nei computer e tra i documenti. Allegri: “Siamo sereni, il club ci dà tranquillità”
La settimana che si è appena conclusa è stata intensa in Procura a Torino ma la prossima non si annuncia più tranquilla: l’inchiesta “Prisma” che coinvolge la Juventus e 7 tra dirigenti ed ex (tra cui il presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved e l’ex responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici) ha avuto un picco con la doppia perquisizione in 7 giorni negli uffici del club (e a casa del legale Cesare Gabasio) e ora entrerà nel vivo: nei prossimi giorni tutto il materiale sequestrato, dai documenti cartacei ai supporti informatici, verrà scandagliato, nella speranza di trovare la famosa carta su Cristiano Ronaldo.
Occhio a Mendes
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Il pool che sta seguendo l’inchiesta – coordinato dal procuratore aggiunto Marco Gianoglio, con i pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello – è venuto a conoscenza della carta privata tramite un’intercettazione del 23 settembre…
Champions League, Real-Inter: davanti tocca a Lautaro, difficile il recupero di Correa
I nerazzurri arrivano al Bernabeu con qualche assenza di troppo, ma hanno tutte le carte in regola per giocarsi il primo posto nel girone nello stadio dove 11 anni fa si concretizzò il sogno del Triplete
Dopo aver battuto Mourinho, l’Inter va al Bernabeu. In pochi giorni i nerazzurri ritrovano il tecnico del Triplete e lo stadio in cui il sogno si è concretizzato, con il 2-0 al Bayern grazie alla doppietta di Diego Milito: il passato glorioso torna con forza nel mondo interista. Lo Special One è stato neutralizzato con un 3-0 senza storia, una spinta in più per tentare il colpaccio in Spagna: con una vittoria in casa del Real Madrid, l’Inter chiuderebbe il girone al primo posto. Ma gli ottavi non sono a rischio, il che rende la partita di martedì una situazione da win-win: nulla da perdere per i ragazzi di Inzaghi.
Numeri top
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L’Inter arriva alla sfida del Bernabeu contro il Real Madrid con un parziale aperto di 9-0. I nerazzurri non subiscono gol dal destro…
Serie A: volata scudetto tra Milan, inter, Napoli e Atalanta
Tre giornate alla chiusura del girone d’andata e la A si infiamma. Il Milan di nuovo in vetta, ma avrà lo scontro diretto con Spalletti. Dzeko e compagni i più in forma. La Dea è un format di successo
Milano capitale, questo ha detto la sedicesima giornata. Milan primo, Inter seconda. Il Milan è ritornato capolista in solitaria, l’Inter prosegue nella sua straordinaria ascesa: quarta vittoria di fila in campionato e la netta impressione che la squadra stia diventando dominante, per la qualità dei giocatori e per la struttura del gioco, sempre più preciso, definito e avvolgente. Milan, Inter e poi l’Atalanta, vittoriosa a Napoli, e mai così in corsa per lo scudetto.
Un anno fa, dopo 16 giornate, l’Atalanta era nove gradini sotto il Milan primo, era sesta con 28 punti, seppure con una gara da recuperare, che poi avrebbe vinto contro l’Udinese. Adesso è quarta a meno quattro dalla cima. Suggeriamo cautela sul Napoli,…
Arrigo Sacchi e la corsa scudetto: Milan, Inter, Napoli, Atalanta
L’ex c.t. azzurro e la lotta scudetto: “Giù il cappello davanti a Inzaghi, ha una squadra ormai europea. Il Napoli non è a fine corsa. Atalanta avanti con la forza delle idee. E il Milan…”
È una volata mozzafiato. Napoli, Milan e Inter sgomitano per il titolo d’inverno e pare davvero di assistere a uno sprint del ciclismo d’oro, quando a giocarsi la vittoria erano Fausto Coppi, Rik Van Steenbergen e Ferdy Kubler. Tutti chini sui manubri, le gambe che mulinano a velocità pazzesca, i polmoni gonfi d’aria, gli occhi spalancati per non perdere di vista il traguardo. “È un campionato entusiasmante – commenta Arrigo Sacchi -, si sta giocando bene, a ritmi elevati. La velocità è fondamentale per dare adrenalina alla gente. Certo che una cosa va detta subito: ci sono troppe partite, e dunque troppi infortuni. Avanti di questo passo, le squadre si allargheranno, vedremo rose di trenta e più giocatori, i costi aumenteranno e lo spettacolo non ne trarrà benefici….
Roma-Inter, le pagelle: Ibanez soffre troppo, 4,5. Bastoni uomo ovunque: 7,5
Roma-Inter, le pagelle: Ibanez soffre troppo, 4,5. Bastoni uomo ovunque: 7,5
Tanti giallorossi al di sotto della sufficienza, il giovane difensore di Inzaghi si vede anche in fase offensiva
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Napoli-Atalanta, le pagelle: Mertens da 7 non basta, Toloi eroe della Dea da 7,5
Napoli-Atalanta, le pagelle: Mertens da 7 non basta, Toloi eroe della Dea da 7,5
Il capitano degli azzurri fa il 5° gol in 4 partite. Il difensore di Gasp è un muro e serve anche assist
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Serie A: Milan in testa da solo per la prima volta dal 13 febbraio
La squadra di Pioli ha ripreso a macinare punti: l’ultima volta che s’era trovata solitaria al comando era il 13 febbraio, prima della sconfitta a La Spezia
Soltanto una settimana fa, ben pochi avrebbero scommesso sul Milan capolista della Serie A in solitudine, prima di catapultarsi alla sfida senza ritorno col Liverpool in Champions League. Domenica scorsa il Diavolo aveva perso malissimo al Meazza col Sassuolo, secondo k.o. in pochi giorni dopo quello con la Fiorentina di super Vlahovic: non c’era tanto spazio per sorrisi e ottimismo. Invece, complice il doppio rallentamento del Napoli nei due turni disputati a dicembre (Sassuolo e Atalanta), i rossoneri stasera si ritrovano in vetta senza nessuno accanto. Con l’Inter in scia e in gran rimonta, certo, ma pur sempre primi da soli.
Quel k.o. a La Spezia
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Scorrendo il calendario a ritroso, bisogna tornare al 13 febbraio per ritrovare Pioli e i suoi uomini davanti a tutti: quel giorno arrivò un’inaspettata sconfitta a La…
Calhanoglu, Dzeko, Dumfries: l’Inter vola grazie ai nuovi. Hakan: ‘Abbiamo dominato a Roma’
I tre acquisti estivi abbattono Mourinho: due conferme e la sorpresa Denzel, nella notte che può svoltare l’avventura in nerazzurro
La prova di forza in ottica scudetto arriva grazie ai nuovi. Calhanoglu, Dzeko, Dumfries: l’Inter sbanca l’Olimpico e inchioda Mourinho con le reti dei sostituti di Eriksen, Lukaku e Hakimi, arrivati in estate per provare a colmare un vuoto che sembrava difficile da riempire. Un tris simbolico, che certifica l’ottimo lavoro degli uomini mercato e di Simone Inzaghi: se dal turco e dal bosniaco arrivano conferme, è la prova dell’olandese la vera notizia in casa nerazzurra. Una potenziale ulteriore arma a disposizione dei campioni d’Italia.
Calha e Dzeko, ancora loro
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Qualche numero: quattro gol e due assist per Calhanoglu nelle ultime cinque partite, solamente Mario Pasalic ha preso parte a più reti in Serie A da novembre a oggi. Il turco è sempre più al centro della creatura di Inzaghi, con la capacità di offrire un…
Roma-Inter 0-3, Inzaghi: “Noi in emergenza ma non se n’è accorto nessuno”
Dopo il netto successo dell’Olimpico, il tecnico esalta la prestazione dei suoi: “Ho la fortuna di avere grandissimi giocatori. Cerco sempre di coinvolgere tutti e di scegliere i migliori partita per partita”
“Vincere in questo modo ci dà tantissima autostima”, esordisce così un Simone Inzaghi che non nasconde la sua soddisfazione, pur mantenendo l’aplomb che lo contraddistingue. La sua Inter ha stravinto all’Olimpico, con una partita di qualità e concretezza al cospetto del grande ex José Mourinho. Il 3-0 di Roma, con reti di Calhanoglu, Dzeko e Dumfries, riporta i nerazzurri a -1 dal Milan, in piena lotta scudetto.
Olimpico sbancato
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“Stasera affrontavamo una squadra che in casa aveva perso poche volte oltre al derby, per cui vincere in questo modo ci dà tantissima autostima. Poi tornare all’Olimpico per me non è mai una cosa normale, è stato il mio stadio per 20 anni” dice il tecnico, che si sofferma poi sulla prestazione dei suoi ragazzi: “Ho la fortuna di…
Mou: ‘Avevo un potenziale offensivo nullo’. E decide di non parlare con lo studio
Il tecnico della Roma risponde a un’unica domanda dell’inviato all’Olimpico: “L’Inter è più forte di noi in condizioni normali. In condizioni non normali è molto più forte e oggi avevamo una situazione molto limitata dalle assenze”
La botta è forte, anche se dopo il fischio finale José Mourinho va a salutare Simone Inzaghi cercando di mantenere un minimo sindacale di sorriso. La botta è forte nell’ampiezza del risultato (e poteva essere anche peggio), nel fatto che è maturato in casa, dove la Roma era già caduta col Milan, perché il mal di big sembra una malattia incurabile e perché la forbice dal quarto posto potrebbe ulteriormente allargarsi. Forse è (anche) per questo che Mou quando si presenta davanti alle telecamere di Dazn annuncia che non risponderà alle domande dallo studio, ma soltanto a una domanda dell’inviato all’Olimpico.
Opportunità
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“Mi scuso con lo studio e con le persone a casa”, dice il tecnico giallorosso, che non…
Roma-Inter, Dzeko segna senza esultare
Zero cori, zero fischi, Edin segna sotto la curva dove nel 2015 si mise in mostra con lo straordinario gol al Siviglia. Poi sulla Tevere compare il saluto per ringraziarlo
Quando, dopo poco più di 20’, Edin Dzeko segna il gol del 2-0 dell’Inter in molti all’Olimpico amaramente sospirano. “Non era quotato” dice qualcuno, perché in fondo il gol del bosniaco sembrava, da giorni, una maledizione sull’Olimpico. Dzeko segna sotto la Nord laddove, in una torrida serata di agosto del 2015, aveva segnato il primo (straordinario) gol in amichevole contro il Siviglia. All’epoca esultò, ovviamente, stasera all’Olimpico no, circondato dai compagni di squadra, consapevoli di quanto per Edin la Roma sia più di un semplice avversario. E forse anche per questo, a parte qualche sporadico fischio, i tifosi lo ignorano.
Fischi e striscioni
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I fischi, invece, c’erano stati al momento della lettura delle formazioni, per lui però come per tutta l’Inter. Niente…
Roma-Inter, Totti all’Olimpico con De Rossi
Tifosi anche in lacrime sugli spalti. La leggenda giallorossa ha incontrato Friedkin e allo stadio sono passati video e foto della sua carriera. Fischi per Dzeko
La partita è Roma-Inter, ma il pre gara è tutto della Roma di ieri. All’Olimpico, infatti, ci sono Francesco Totti e Daniele De Rossi. Il primo è inquadrato dalle telecamere a lungo, la Roma gli rende omaggio con video e foto, lui incontra i Friedkin e si emoziona quando viene ripreso. I tifosi gli cantano “Totti Totti Totti gol” e “Un capitano, c’è solo un capitano”, i cori che hanno accompagnato i suoi 25 anni in giallorosso. De Rossi non viene inquadrato, ma si diffonde la voce che ci sia e compare anche uno striscione della Sud: “Totti e De Rossi simboli del popolo romanista. Bentornati a casa”. In effetti, però, De Rossi è a casa.
Il video
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Totti, ospite del mainsponsor giallorosso Digitalbits, di cui è diventato ambassador, è arrivato allo stadio intorno alle 17 con un amico, ha…
Milan-Salernitana, Colantuono: “Approccio sbagliato. Con tanti infortuni si fatica”
Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara tra i granata e il Milan
Quarta sconfitta nelle ultime cinque gare per la Salernitana, che rimane ancorata all’ultimo posto della classifica di Serie A. Il tecnico dei granata, Stefano Colantuono, è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida con il Milan, persa dai campani per 2-0, reti di Saelemaekers e Kessie entrambe nel primo tempo. Di seguito le dichiarazioni del tecnico ex Atalanta e Palermo:
“Il Milan ha fatto come a Genova oggi. Non mi è piaciuto il nostro approccio, sapevamo di dover soffrire, ma bisogna cercare di tenerla aperta il più possibile. E invece dopo pochi minuti eravamo già sotto di un gol. Fatichiamo a trovare l’assetto giusto, abbiamo diversi giocatori fuori. Bonazzoli e Ribery insieme? E’ un’idea. Bonazzoli non ha giocato dall’inizio perchè non era al 100%. Ora è importante recuperare più giocatori impossibile. Con così tanti giocatori…
Genoa, Shevchenko: “Non mi aspettavo i tanti infortuni. Allegri grande allenatore”
Andriy Shevchenko ha parlato ai canali ufficiali del Genoa alla vigilia del match contro la Juventus. L’allenatore rossoblù ha toccato l’argomento infortuni e ha analizzato la sfida contro i bianconeri.
INFORTUNI – “Sicuramente prima di venire qui sapevo, visto il calendario, delle difficoltà che avrei trovato. Non mi aspettavo i tanti infortuni che in questo momento di penalizzano tantissimo”.
JUVE DI QUALITA’ – “La Juve è sempre la Juve, una grande squadra con tanti campioni e giocatori importanti. Dimentica in fretta le sconfitte. C’è tanta qualità e Allegri è un grande allenatore, lo dimostrano i numeri. È un motivatore che sa gestire bene il gruppo. Prende il massimo da tutti i giocatori e lo ha dimostrato tantissime volte”.
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Thiago Motta: “Stiamo facendo il record di rigori contro. E al primo arbitro che ce ne da uno a favore…”
Il tecnico dei liguri deve fare in modo che i suoi dimentichino le ultime sconfitte, ma in conferenza stampa guarda anche alle situazioni che secondo lui non hanno permesso alla sua squadra di giocarsela meglio nel match contro l’Inter e non solo…
Lo Spezia di Thiago Motta cerca di riprendersi dopo una serie di risultati negativi ma si ritrova davanti il Sassuolo di Dionisi, che in questa stagione è un po’ l’ammazzagrandi della Serie A. Il tecnico dei liguri deve fare in modo che i suoi dimentichino le ultime sconfitte contro Atalanta, Spezia e Inter, ma in conferenza stampa guarda anche alle situazioni che secondo lui non hanno permesso alla sua squadra di giocarsela meglio nel match contro i campioni d’Italia in carica.
GLIARBITRI – “Dobbiamo migliorare, abbiamo dimostrato di poterlo fare. A San Siro non è mai facile, ma una partita così ci sta, l’Inter è molto difficile da battere, è in grande forma. Poi se anche gli episodi ci vanno contro, come il caso di Lautaro e la…
Spezia-Sassuolo, Dionisi: “Prova di maturità. Boga è disponibile, Berardi…”
Le dichiarazioni dell’allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi, alla vigilia del match di Serie A in cui Berardi e compagni affronteranno lo Spezia in trasferta
Tempo di vigilia in casa neroverde. Il Sassuolo targato Alessio Dionisi si appresta a sfidare lo Spezia di Thiago Motta nel match valevole per la sedicesima giornata del massimo campionato italiano. Berardi e compagni sono reduci da un convincente pareggio maturato contro il Napoli di Luciano Spalletti davanti al proprio pubblico e vogliono continuare a sorprendere in Serie A dopo i successi ottenuti contro squadre blasonate come Juventus e Milan. A poco più di ventiquattro ore da Spezia-Sassuolo, l’allenatore della franchigia emiliana AlessioDionisi è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito, le sue dichiarazioni.
IL MATCH – “Una grande prova di maturità. Non sarà facile perché lo Spezia in casa è una squadra ancora migliore di quello che sta facendo fuori. La rispettiamo. Sappiamo che dobbiamo dare delle risposte…
Juve-Genoa, Allegri sull’inchiesta: ‘Il club ci sta dando serenità totale’
Il tecnico bianconero prima del Genoa: “Noi dobbiamo solo pensare a tornare a vincere in casa, dove abbiamo già perso tre partite. Kulusevski e Pellegrini dovrebbero giocare, Locatelli per ora sta in piedi, De Sciglio e McKennie rientrano la settimana prossima”
“All’interno dell’ambiente la serenità è totale, l’unica cosa da fare è mettere insieme un filotto di vittorie. Non ho niente da commentare, la società è già uscita coi comunicati e ha professionisti che lavorano sulla vicenda. Noi dobbiamo pensare solo al calcio, anche perché la società ci sta dando grande tranquillità”. Lo ha detto l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di presentazione alla vigilia della sfida interna con il Genoa.
“Prima di tutto bisogna tornare alla vittoria, visto che in casa ne abbiamo già perse tre: io su questa panchina ho sempre fatto fatica col Genoa”. E poi qualche indicazione di formazione: “Pellegrini e Kulusevski dovrebbero…
Lazio, Ballotta ricorda: “Handanovic via per Muslera e Carrizo”
Samir Handanovic fu solo di passaggio alla Lazio. Un bel rammarico secondo l’ex portiere biancoceleste Marco Ballotta
L’ex portiere della Lazio, Marco Ballotta, qualche ora fa è intervenuto in diretta su CMIT TV dove ha parlato un po’ del campionato e non solo. L’ex estremo difensore, ancora oggi il più anziano a giocare in Champions League grazie proprio ai biancocelesti, ha anche raccontato alcuni curiosi aneddoti riguardati la sua esperienza tra i pali. Qualche anno fa, infatti, la società capitolina decise di mettere accanto del classe 1964 un giovane portiere sloveno proveniente dal Treviso: il suo nome era Samir Handanovic.
Peccato, però, che l’attuale estremo difensore campione d’Italia non sia mai stato preso pienamente in considerazione dal club laziale che, piuttosto, preferì puntare su due sudamericani: Fernando Muslera e Juan Pablo Carrizo. Ancora oggi pensare che uno dei portieri più importanti e longevi degli ultimi anni in Serie A sia andato via invece di essere…
Roma-Inter: Totti dopo due anni torna all’Olimpico
Vedrà per la prima volta dal vivo la squadra di Mou, a cui ha sempre riservato grandi complimenti. Presenti anche i Friedkin
Dopo due anni, Francesco Totti torna all’Olimpico. Lo storico capitano della Roma sarà ospite di uno sponsor e per la prima volta vedrà dal vivo la squadra di Mourinho a cui, nelle scorse settimane, ha sempre riservato splendide parole. Totti non era presente all’Olimpico da due anni cioè da quando aveva assistito con il figlio Cristian alla partita con il Milan. Aveva lasciato la Roma da cinque mesi, la ferita era ancora fresca e da quel giorno, complice anche il Covid, non era più tornato.
presente
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Stasera, per la sfida contro l’Inter dell’ex compagno Dzeko, sarà invece sugli spalti, in tribuna autorità, e anche nelle nuove vesti di agente tiferà per quello che è stato l’amore di una vita. Allo stadio ci saranno anche Dan e Ryan Friedkin che incroceranno Totti, almeno pubblicamente, per la prima volta.
Serie A, probabili formazioni della 16ª giornata: le ultime
Tutto sulle partite in programma tra oggi e domani con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Massimo Cecchini, Luca Taidelli, Maurizio Nicita, Andrea Elefante e Beppe Nigro
Non c’è un attimo di respiro per la Serie A. Conclusa giovedì la 15ª giornata è già tempo di tornare in campo. Ed è un sabato ad alta tensione. Si parte alle 15 con Milan-Salernitana, poi i big match Roma-Inter alle 18 e Napoli-Atalanta alle 20.45. Domani, invece, tra le big in campo solo la Juventus, che cerca continuità sfidando il Genoa all’Allianz Stadium. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Massimo Cecchini, Luca Taidelli, Maurizio Nicita, Andrea Elefante e Beppe Nigro.
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Cordova: "Herrera vero mago, ma nella Roma non era più lui. Mou poco coerente"
Cordova: “Herrera vero mago, ma nella Roma non era più lui. Mou poco coerente”
Il grande doppio ex parla della super sfida: “Simone Inzaghi è molto bravo. Che confusione a Trigoria, non vedo un gioco”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
Milan, Pellegri alla Ibrahimovic contro la Salernitana
Il tecnico lo lancia titolare contro la Salernitana, mentre Zlatan riposa in vista della sfida di Champions contro il Liverpool
Se, come dice Stefano Pioli, al Milan sono tutti titolari, allora è arrivato il momento di correggere l’ultima “imperfezione” delle rotazioni rossonere: Pietro Pellegri è l’unico dei 26 giocatori utilizzati finora dall’allenatore a non essere ancora sceso in campo dal primo minuto. Ci sono alte probabilità che possa succedere oggi contro la Salernitana, quando il Diavolo proverà a scattare in avanti per mettere pressione a Napoli e Inter, impegnate con Atalanta e Roma. Comunque vada, lassù si ruberanno punti a vicenda e il Milan può approfittarne. L’occasione è invitante per la classifica, e ancora di più per il presente e il futuro di Pellegri: a Pioli servono gol scudetto, a Ibrahimovic serve qualcuno che possa prenderne il posto quando c’è da rifiatare, specialmente ora che Giroud e Rebic sono fuori uso per infortunio.
Tempismo
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Napoli-Atalanta: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e streaming
Gli azzurri vogliono difendere la testa della classifica, la Dea viene invece da un gran momento di forma
Sabato di fuoco al Maradona: alle 20.45 Napoli-Atalanta metterà in palio 3 punti fondamentali per entrambe le squadre. Gli azzurri, in testa alla classifica, devono difendere la posizione dagli assalti di Milan e Inter – delle quali conosceranno già il risultato – mentre la Dea può avvicinarsi e riproporsi per la lotta scudetto, oltre a scavare un solco ancora più netto con le avversarie per la zona Champions
Come arriva il Napoli
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Il 2-2 col Sassuolo ha frenato la marcia della squadra di Spalletti, riportando le avversarie dirette a distanza di sorpasso (-1 il Milan, -2 l’Inter) e rendendo fondamentale la sfida contro l’Atalanta. Il novembre azzurro è stato meno esaltante dell’inizio di stagione: solo 2 vittorie (roboanti, contro Legia e Lazio) in 6 partite tra campionato e coppa, per il resto 2 pareggi e altrettante sconfitte.
Come arriva l’Atalanta
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Juve, Kulusevski al momento della verità tra modulo nuovo e cambio di Chiesa
Ha giocato 18 partite su 20 ma solo tre da titolare: la Juve ha investito molto sullo svedese ma ancora Allegri non gli ha trovato un posto stabile nello scacchiere, l’infermeria e le evoluzioni tattiche possono offrirgli l’occasione di ritrovare uno spazio
Moise Kean ancora fa fatica a rispondere presente, Kaio Jorge per ora non può essere un fattore. La vitamina K da cui la Juve si aspettava di ridare vigore al proprio attacco adesso è tutta nei piedi di Dejan Kulusevski, che è forse il talento più grande tra i sei Under 24 della formazione giovane vista a Salerno e da cui Allegri ripartirà domenica col Genoa. Talento quest’anno particolarmente inespresso, se non fosse per quel colpo di testa valso la vittoria nel finale di San Pietroburgo, rimasta per ora la sua unica rete in stagione.
NUMERI E INVESTIMENTO
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L’anno scorso a questo punto della stagione ne aveva già segnati tre, ed era al debutto alla Juve da 19enne. Le sue caratteristiche non sono…
Calciomercato Milan: nel mirino Milenkovic e Luiz Felipe
Maldini e Massara sono sommersi di offerte, anche le più strampalate, per sostituire Kjaer. Ma l’intenzione è quella di migliorare la squadra, soprattutto se andrà avanti in coppa
Un affettuoso arrivederci a Simon Kjaer e il via immediato ai lavori per individuare un centrale capace di non farlo rimpiangere. Nel casting spiccano i nomi di Nikola Milenkovic e Luiz Felipe, ma siamo solo all’inizio della caccia rossonera.
Inchiesta Juve, la carta segreta di Ronaldo: cosa cercano i magistrati
Nessun dirigente della Juve dice di avere o conoscere quel documento, menzionato in un’intercettazione tra Cherubini e il settimo indagato, l’avvocato Gabasio
La “carta” su Cristiano Ronaldo, già “famosa” da giorni, sta rapidamente salendo al grado di famosissima – tra gli juventini, non si parla d’altro – e sta diventando in fretta… un vip: very important paper. Gli inquirenti della Procura di Torino, impegnati da giorni nelle indagini sulla Juventus, sono infatti decisissimi (e impegnatissimi) a cercare quel documento, la presunta scrittura privata siglata dalla Juve e da Ronaldo al momento dell’addio di fine agosto. La carta compare già nel decreto del 24 novembre, con cui la Procura ha perquisito le sedi della Juventus a Milano e Torino.