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Plusvalenze Juventus, la strategia di Arrivabene per la sostenibilità

Basta plusvalenze e parametri zero con ricchi compensi ai procuratori. Il nuovo a.d. punta ad accordi con meno variabili per avere un’esatta valutazione dell’impatto sul bilancio

“Abbiamo un nuovo consiglio d’amministrazione, un nuovo amministratore delegato e un nuovo allenatore, che con il presidente e il vice stanno affrontando i momenti di difficoltà”. Le parole di John Elkann in occasione dell’Investor Day Exor, la cassaforte di famiglia che controlla anche la Juventus, suonano come un’investitura. Maurizio Arrivabene (interrogato lunedì in Procura) è una delle figure chiave del nuovo corso bianconero, iniziato qualche mese fa ma già con diversi elementi di rottura rispetto al passato.

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Plusvalenze Juve, la carta Ronaldo. Pm pronti a chiamare CR7

La carta per ora rimane introvabile. Senza l’aiuto della Juve gli inquirenti potrebbero ricorrere all’altro contraente: il fuoriclasse portoghese

Lacarta che non c’è è diventata il mistero buffo di cui si dibatte parecchio ai piani alti del Palazzo di Giustizia, dove negli uffici dei pubblici ministeri Marco Gianoglio, Ciro Santoriello e dell’aggiunto Mario Bendoni da qualche giorno è un via vai di riunioni e audizioni. Carta che viene citata a pagina 6 del decreto di perquisizione notificato venerdì sera alla Juventus nell’ambito dell’inchiesta «Prisma» — che coinvolge i vertici del club bianconero, indagati per emissione di fatture false e false comunicazioni delle società quotate in Borsa — e che riguarda non uno qualsiasi, ma Cristiano Ronaldo.

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Genoa, Shevchenko: “Il gol del Milan a freddo ci ha scombussolato i piani”

Il tecnico del Genoa Andriy Shevchenko, ai microfoni di Sky, ha analizzato la prestazione della sua squadra dopo la sconfitta per 3-0 contro il Milan. “La qualità della nostra prestazione non è stata buona oggi ma abbiamo troppi giocatori fuori per infortunio. Speriamo di recuperarli per il prossimo match contro la Juventus. Stasera contro una squadra più forte e zeppa di campioni ci abbiamo provato creando qualcosa ma non siamo riusciti a fare una buona gara. Ci hanno messo in difficoltà e avevamo problemi a uscire vista l’aggressività e la pressione del Milan. Rispetto al match contro l’Udinese abbiamo fatto un passo indietro, ma il gol subito all’inizio ci ha messo il match in salita. I piani della partita sono subito saltati anche se abbiamo costruito qualche buona occasione nella ripresa ma è stato bravo il portiere del Milan. Mercato di gennaio? La società sta lavorando ma io sono concentrato sul campionato. Per adesso stringiamo i denti e andiamo avanti”.

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Napoli, si fanno male Insigne, Fabian Ruiz e Koulibaly

Contro il Sassuolo si infortunano tre uomini-chiave di Spalletti, dopo gli stop di Osimhen e Anguissa. E sabato ci sarà il big match con l’Atalanta

Il Sassuolo ferma il Napoli sul 2-2, ma non è l’unico guaio per i campani, unica fra le squadre di testa a pareggiare, che perdono per infortunio Koulibaly, Insigne e Fabian Ruiz. Assenze pesanti, che si sommano a quelle di Oshimen e Anguissa.

Per Insigne, schierato nel tridente con Mertens e Lozano, la gara è finita dopo i primi 45′, sostituito da Elmas. Una scelta precauzionale da parte dell’allenatore del Napoli, che ha preferito non rischiare il capitano in vista del match di sabato sera contro l’Atalanta. Probabilmente per Insigne si tratta di un risentimento muscolare a un polpaccio.

E sempre un problema muscolare ferma anche Fabian Ruiz che al 51′ porta in vantaggio il Napoli ed al 20′ della ripresa viene sostituito da Politano dopo essersi accasciato a terra per un problema inguinale. Stessa sorte Koulibaly, che al 35′ del…

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Serie B, Inzaghi batte Buffon: il Brescia vince 1-0 a Parma ed è primo in classifica, i risultati

Al Tardini decide il gol di Cistana, e la squadra di Pippo Inzaghi va in testa da sola, a +1 sul Pisa

Stavolta sorride Pippo. Nella sfida tra Campioni del mondo, uno ancora tra i pali a 43 anni e l’altro in panca da allenatore, ha la meglio il Brescia di Inzaghi, che batte 1-0 l’amico Buffon al Tardini e balza al primo posto in classifica. Scavalcato il Pisa, fermato ieri dal Perugia. Decide un gol di Cistana al minuto 7 – colpo di testa sugli sviluppi di un angolo -, nato appena due anni dopo l’esordio di Gigi in gialloblù. Era il 19 novembre 1995, Cistana è un classe ’97. Curiosità: il giorno in cui Buffon debuttava dal 1’ contro il Milan, Inzaghi era in panchina nel Parma. Oggi, 26 anni dopo, ha fatto uno scherzetto al vecchio amico.

Due legni

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Pronti, via ed è subito Brescia. Al 4’ Tramoni dà l’idea di ciò che sarà la partita: destro a giro deviato da Buffon. Tempo tre minuti e Cistana trova di testa l’1-0 (bel cross di Pajac). Seconda rete…

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Intervista a Brignoli: “Gol al Milan, Donnarumma, Serie A”

Ora è in Grecia, nel Panathinaikos, ma solo 4 anni fa segnava con il Benevento contro i rossoneri: “Da piccolo volevo fare il ciclista, poi ho preso i complimenti di Buffon. Ho vinto la B ad Empoli ma mi hanno detto che avrebbero preso un altro portiere”

Compie quattro anni uno dei gol più iconici della Serie A. 3 dicembre 2017, ora di pranzo: si gioca Benevento-Milan. E al 95′, sul punteggio di 1-2 (a segno Bonaventura, Puscas e Kalinic), Alberto Brignoli, portiere della squadra di casa, decide di fare la storia: lascia la sua porta e si getta nella mischia dell’area avversaria. Punizione di Cataldi, spizzata in tuffo del portiere-bomber e palla alle spalle di Donnarumma. 2-2: primo storico punto del Benevento in A. E pareggio amaro per Gattuso, all’esordio sulla panchina del Milan.

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Verona-Cagliari 0-0: Radunovic para tutto, Simeone spreca

Il vice-Cragno decisivo in almeno due occasioni, il Cholito si mangia un gol e Mazzarri porta via un punto prezioso

Finisce 0-0 al Bentegodi tra Verona e Cagliari ed è un punto guadagnato per i sardi. La squadra di Tudor ha creato di più soprattutto nella ripresa, ma Giovanni Simeone, che ha vissuto un mese in stato di grazia, attraversa un momento no e si mangia l’occasione più nitida davanti a Radunovic, promosso come vice Cragno ed eroe della serata.

LA PARTITA

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Dopo il primo brivido firmato Caprari, il Cagliari, ben arroccato dietro, riesce a gestire gli attacchi dell’Hellas, pericoloso la punizione di un sempre convincente Veloso. La ripresa si accende dopo un fallaccio di Simeone su Nandez: un rosso non sarebbe stato scandaloso, il Cholito se la cava col giallo. Lo stesso Simeone, liberato da Faraoni, spreca davanti a Radunovic l’occasione più nitida. Il Cagliari riparte solo in un’occasione (grande recupero di Veloso su Nandez) e poi soffre fino alla fine. Ma è…

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Sampdoria, D’Aversa amareggiato: “Partita compromessa nel primo tempo”

Il tecnico Roberto D’Aversa commenta la sconfitta della Sampdoria sul campo della Fiorentina

La Sampdoria esce sconfitta contro la Fiorentina e torna a guardarsi le spalle in classifica con un certo timore. Il tecnico dei blucerchiati Roberto D’Aversa si sofferma sulla prestazione della sua squadra ai microfoni di Dazn: “Abbiamo compromesso la partita nel primo tempo. Siamo stati bravi a passare in vantaggio, ma l’atteggiamento sui gol fa pensare che non siamo stati cattivi come loro. Non c’è stata la voglia di ottenere un risultato importante. Più che una reazione, ci è mancata la ferocia di andare ad aggredire gli avversari su ogni palla. Abbiamo sempre dimostrato di stare bene. Sapevamo che la Fiorentina sarebbe partita forte. Non siamo qui a puntare il dito su qualcuno, ma se si sbaglia atteggiamento si viene puniti. Verre gioca come trequartista adattato. Chiaramente Valerio viene da un infortunio lungo e fino all’ultimo non sapevamo se farlo scendere in campo. Bisogna…

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Nedved: “Non è vero che abbiamo fatto il passo più lungo della gamba”

Il vicepresidente della Juve sull’inchiesta in corso: “Abbiamo rilasciato un comunicato. La squadra? In attacco stanno rendendo tutti molto meno del solito”

“Non abbiamo fatto il passo più lungo della gamba – è il commento del vicepresidente Pavel Nedved a pochi minuti da Salernitana-Juve sul caso plusvalenze -. Abbiamo rilasciato un comunicato, il presidente Agnelli ha già parlato con la squadra, i dipendenti e l’azionista di maggioranza, non è giusto che parli io ora”.

bilancio juve

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“L’attacco? Purtroppo sta rendendo molto meno di quanto solitamente riesce a fare – prosegue il dirigente bianconero -. Parlo di tutti gli attaccanti, da Kulusevski a Chiesa, da Kean a Dybala a Morata, nessuno escluso. In fase offensiva possiamo fare di più”.

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Genoa-Milan 0-3, quando il 5 maggio 1901 i rossoneri vinsero il primo campionato

Non c’era ancora lo scudetto a testimoniare la gloria raggiunta, le partecipanti solo quattro, oltre alle due squadre c’era la presenza di Ginnastica Torino e Juventus, con partite che vennero disputate dal 14 aprile al 5 maggio

Il primo titolo non si scorda mai. E non si scordano il luogo dove la felicità si è manifestata, i protagonisti. Anche in un tempo senza memoria, tutto follemente proiettato verso il futuro, e in un Paese, come l’Italia, che guarda al passato con malcelato fastidio, ciò che accadde il 5 maggio 1901 resta scolpito nella storia.

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Milan calciomercato: fari su Badiashile, Okoli e Omaregic

Serve un nuovo colpo come quello per l’ex Chelsea: piace molto il baby del Monaco. Interessanti anche i profili dell’atalantino in prestito alla Cremonese e dello svizzero

Era dai tempi di Thiago Silva che il Milan non si assicurava un difensore forte come Fikayo Tomori. Un valore aggiunto costato 28 milioni di euro: ma evidentemente li vale tutti e si nota in campo quando il centrale inglese deve restare fuori. È paradossale, ma in via Aldo Rossi sanno bene che è ora di tirar fuori dal cilindro magico (si fa per dire) un nuovo colpo alla… Tomori. Anche perché entro fine anno (sono in corsa le trattative per il rinnovo) si potrà capire quante possibilità ci sono di vedere Alessio Romagnoli in rossonero anche nelle prossime stagioni. Il mancino romano è ormai la prima alternativa a Kjaer e Tomori, mentre il reparto è completato dal ventiuduenne Gabbia e dal versatile Kalulu, sempre più utilizzato come jolly sulle due fasce. Ma è chiaro che le criticità maggiori sono…

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Sassuolo-Napoli, Dionisi: “Servirà attenzione. Tutto sulle condizioni di Boga”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, alla vigilia della sfida contro il Napoli

Il Sassuolo cerca il bis nel match in programma domani – mercoledì 1 dicembre – contro il Napoli. Alle ore 20:45, al Mapei Stadium, andrà in scena la sfida valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie A. La compagine neroverde, dunque, tornerà, in campo dopo la vittoria conquistata in trasferta contro il Milan di Stefano Pioli. Un successo ottenuto grazie alle reti messe a segno da Gianluca Scamacca e Domenico Berardi, oltre all’autogol di Simon Kjaer. Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del turno infrasettimanale, il tecnico Alessio Dionisi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Vorrei rivedere la stessa attenzione. Ieri ho parlato con la squadra di attenzione, applicazione, di fase difensiva, delle cose che abbiamo sottolineato perché non sempre ci sono state. Ne siamo consapevoli. Domani dovremo dimostrare di essere…

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Ibrahimovic va centellinato: Milan, tentazioni Messias e Pellegri

Anche Leao e Saelemaekers non sono apparsi al top della forma contro il Sassuolo: Pioli valuta la possibilità di dare spazio al brasiliano o a Krunic

L’idea di fondo è quella di aggrapparsi alle certezze, in un momento in cui i risultati in campionato stanno venendo meno (un solo punto nelle ultime tre partite). Stefano Pioli, però, sa che non può spremere eccessivamente i titolari, perché il calendario da qui a Natale è denso d’impegni e la lista degli infortunati, in questa stagione, è già stata abbastanza lunga. Da qui al match decisivo col Liverpool in Champions League, il tecnico rossonero dovrà decidere come centellinare le energie dei suoi uomini chiave, in un turn over non esasperato ma ragionato. A cominciare da Zlatan Ibrahimovic, a cui oggi gli indisponibili Giroud e Rebic non possono dare il cambio nel ruolo di centravanti.

Riecco Tomori

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Domani sera, al Ferraris, il Milan si gioca molto. Partita delicata, dopo i rovesci con Fiorentina e Sassuolo:…

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Bologna-Roma, Mourinho e gli incroci con Mihajlovic e Arnautovic

José ritrova Mihajlovic, con cui il rapporto era partito male ma poi è nata un’amicizia, e il centravanti austriaco che allenava nell’Inter. Quel giorno in cui gli regalò un orologio…

Chissà se davvero diventerà nonno se sarà Sinisa Mihajlovic uno dei primi a cui scriverà. Di certo, come confermato oggi in conferenza dallo stesso allenatore del Bologna, i rapporti tra José Mourinho e il tecnico che affronterà domani sono ottimi. In passato, quando Sinisa allenava il Catania, si sono pizzicati a distanza con Mihajlovic che era andato giù duro: “È difficile parlare con lui di calcio, perché lui non ha mai giocato. Io ho fatto gesti brutti, ma mi sono preso le mie responsabilità. Lui il calcio prima l’ha visto in tv, poi da bordo campo: certe cose non si imparano a scuola”. Poi, negli anni, tutto si è chiarito e Mourinho gli è stato vicino, lontano dai riflettori, nel momento più delicato, quello della malattia. E Sinisa questo non solo glielo ha riconosciuto ma…

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Plusvalenze Juve, John Elkann: ‘Collaboreremo con i pm’

Il presidente di Exor, si è espresso sull’inchiesta plusvalenze: “Siamo fiduciosi nell’operato della magistratura, faremo luce sui fatti”

John Elkann, presidente di Exor, parlando in una conferenza stampa che introduce l’investor day della holding finanziaria che possiede, tra le altre, la maggioranza della Juventus, si è espresso riguardo l’inchiesta sulle plusvalenze che ha coinvolto i bianconeri.

“Sulle indagini in corso, la Juventus collabora con i pm e confida di poter far luce. Per quanto ci riguarda come Exor, sono fiducioso nell’operato della magistratura. La Juventus ha un nuovo cda, un nuovo ad e un nuovo ds così come un nuovo allenatore – ha detto Elkann -. Stanno affrontando, loro con il presidente e il vicepresidente, un momento di difficoltà come ne capitano, e sono convinto che il futuro della Juventus sarà importante come la sua storia. È una grande società e c’è la volontà che resti tale”.

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Serie A, probabili formazioni della 15ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi e domani con i giornalisti della Gazzetta: Andrea Elefante, Beppe Nigro, Massimo Cecchini, Luca Taidelli, Stefano Cantalupo e Maurizio Nicita

Non c’è un attimo di respiro per la Serie A. Conclusa domenica la 14ª giornata è già tempo di turno infrasettimanale. Si parte oggi con Atalanta-Venezia e Salernitana-Juventus, ma il piatto forte arriva domani, con 4 big in campo: la Roma a Bologna, l’Inter in casa contro il Genoa, il Milan a Genova per sfidare il Genoa e il Napoli a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Andrea Elefante, Beppe Nigro, Massimo Cecchini, Luca Taidelli, Stefano Cantalupi e Maurizio Nicita.

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Mercato Inter, il baby Abner nei radar per il dopo-Perisic. E occhio ai due Alvarez

I nerazzurri in missione tra Brasile, Argentina e Uruguay. Il 21enne esterno brasiliano il nome nuovo a sinistra

C’è un filo sempre teso che collega l’America Latina ad Appiano Gentile: non lo taglierà certo questo periodo complicato, le secche del mercato, l’impossibilità di investimenti robusti dalla Cina. Anzi la necessità dell’ormai famoso “player trading” di cui ieri parlava Beppe Marotta porta l’Inter a guardare ancora a quell’angolo di mondo sempre caro: se si vende qua, si può sempre trovare qualche occasione là. Dario Baccin, il vice del d.s. Piero Ausilio, è stato spedito in Sud America in missione, neanche tanto segreta, e in Brasile ha un talento da visionare più degli altri. Venerdì a Curitiba l’Athletico Paranaense gioca contro il Cuiabà per la 35a del Brasileirão e sulla sinistra sfreccia un classe 2000 tra i più interessanti del Continente: Abner Vinicius da Silva Santos, semplicemente Abner. È il nuovo obiettivo nerazzurro per il dopo…

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Milan: con Tomori e Tonali tornano solidità e ordine

Senza l’inglese incassati 7 gol in 2 partite. In mezzo Sandro è l’unico a cui Pioli non può rinunciare

Il Milan che si era esaltato nelle difficoltà, prendendo slancio nella rincorsa alla vetta, stavolta non ha superato l’ostacolo. L’inciampo contro il Sassuolo costa il primo posto in classifica. In altre partite le alternative ai titolari avevano portato a sottolineare la forza del gruppo allargato, in cui prime linee e riserve erano perfettamente intercambiabili. Due giorni fa non ha funzionato: alle assenze si è sommata la stanchezza del turno di campionato successivo alla trasferta Champions, e di conseguenza la scarsa lucidità – è stata la tesi di Pioli per motivare la sconfitta – nelle scelte di gioco. Più su delle prime linee inoltre ci sono gli indispensabili e Tomori e Tonali, entrambi assenti domenica pomeriggio, appartengono alla categoria: il primo fuori per infortunio, il secondo per scelta tecnica, subentrato quando però il risultato era già…

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Torino, infortunio muscolare per Belotti: sarà un lungo stop prima del rientro

Lesione muscolare importante alla coscia destra: oggi l’ecografia. Buone notizie, invece, da Djidji, Buongiorno e Singo

L’ultima immagine della domenica romana non lasciava presagire nulla di buono: dopo Roma-Torino, Andrea Belotti ha avuto bisogno del passaggio di un’autoambulanza per raggiungere il pullman della squadra distante poche centinaia di metri dallo spogliatoio dello stadio Olimpico. Poco prima, il capitano era uscito dal terreno da gioco portato a spalla da due uomini dello staff, non riuscendo a camminare a causa del forte dolore alla coscia destra. Ieri mattina si è svegliato a Torino con un dolore meno acuto, ma è dovuto ricorrere ugualmente alle stampelle per stare in piedi e raggiungere il Centro di medicina dello Sport del capoluogo piemontese dove si è sottoposto a una prima risonanza magnetica. In mattinata il dottore Daniele Mozzone, responsabile sanitario del club, gli ha prenotato anche una ecografia di verifica, così da poter avere un quadro ampio e…

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Salernitana-Juve, Allegri sul K2: in attacco Kean e Kulusevski

Juve in Campania per rialzarsi dopo l’Atalanta, Allegri non fa la rivoluzione: “Fuori dalla tempesta con la serenità e l’ordine”. Verso un 4-4-2 con due ali vere

La Juventus arriva a Salerno in cerca di una svolta, spera di potersi curare lì parte delle ferite, cerca rifugio in un porto sicuro per sfuggire alla tempesta. La metafora marinara è un “classicone” di Max Allegri, rispolverato anche alla vigilia: “Dobbiamo trovare un modo per uscire dalla tempesta e non combattere la tempesta”. Per farlo, non sono attese mutazioni tattiche o mosse risolutive. Sempre Max: “Io non ho mai inventato niente, ho fatto di necessità virtù. In questo momento ci vuole ordine, concretezza e serenità”.

Traduzione di ordine: 4-4-2, senza esperimenti. Traduzione di concretezza: due punte più due ali vere per provare a sbloccare un attacco inceppato, due centrocampisti di gestione e interdizione per evitare sorprese. Traduzione di serenità: inserimento di qualche giovane che “porta…

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Gravina: “Rinvio Serie A per preparare i playoff mondiali? Difficile”

Il presidente federale: “La Lega A vuole dare supporto, ma purtroppo è un problema tecnico, non ci sono giornate sufficienti”

Rinviare la giornata di Serie A per permettere alla Nazionale di Mancini di preparare meglio i playoff mondiali? Difficile.- A dirlo è Gabriele Gravina, presidente della Figc: “Il problema è tecnico, perché le giornate non ci sono – è la dichiarazione ai microfoni di Sportitalia -. La Lega ha voglia di darci il massimo supporto e speriamo anzitutto il 31 gennaio ci sia la possibilità di riunire il gruppo azzurro, altrimenti i giocatori si rivedrebbero dopo cinque mesi. Poi la speranza è che si possa rinviare la giornata a marzo per consentire a Mancini e ai ragazzi di vivere insieme la preparazione di un evento molto impegnativo, invece di ritrovarsi il 21, a ridosso delle partite. Questa situazione non è esclusa, ma al momento ci sono possibilità ridotte al lumicino”.

Il pensiero di Gravina corre alla mancata qualificazione diretta: “Ritenevo che…

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Juventus, in Borsa 1 miliardo bruciato in 3 anni. E occhio alla Consob

Quali effetti a Piazza Affari per l’inchiesta sulle plusvalenze? Aumento di capitale blindato con le banche ma il club rischia per la verifica dell’authority

Quando Andrea Agnelli venne nominato presidente della Juventus, nel maggio 2010, il titolo bianconero in Borsa aveva una capitalizzazione di 160 milioni. Dopo aver archiviato ieri l’ennesima giornata negativa a Piazza Affari, l’attuale valore di mercato è di 630 milioni.

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Maldini: “Shevchenko è un amico. Tifo per lui, ma non mercoledì…”

Il. d.t. rossonero ritroverà a Genova l’ex attaccante con cui ha condiviso tanti trionfi al Milan. Sui rinnovi di Kessie e Romagnoli: “Finché c’è tempo, c’è speranza”

“Shevchenko si è dimostrato coraggioso accettando di allenare il Genoa, ha scelto di mettersi in discussione”. Con queste parole, intervistato da Sky Sport a margine del Golden Foot, Paolo Maldini ha rivolto un pensiero all’ex compagno di tanti trionfi rossoneri: “Andriy ha preso un impegno difficile – ha continuato il d.t. del Milan dopo aver lasciato la tradizionale “impronta” del piede – ma è un campione e lo dimostrerà. Ama questo lavoro. Siamo grandi amici e il punto più alto insieme l’abbiamo toccato nella finale di Champions League a Manchester. Faccio il tifo per lui, ma non mercoledì… Lo sport è fatto così”. Evidente il riferimento a Genoa-Milan, in programma mercoledì al Ferraris.

Mercato

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Analizzando la sconfitta col Sassuolo, Maldini è molto netto: “Non vogliamo alibi, i nostri…

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