Lecce-Ascoli: fischio d’ inizio alle 18:30. Le probabili formazioni.

Lecce nuovamente in campo questa sera al “Via del Mare” per riprendersi il primo posto in classifica del campionato di Serie B occupato temporaneamente dal Brescia di Pippo Inzaghi che ieri sera ha battuto a domicilio il Perugia dell’ ex giallorosso Olivieri con il punteggio di 2-1.
Tra i giallorossi non saranno presenti Lucioni squalificato e Dermaku, Faragò e Di Mariano infortunati.
Nelle file dei marchigiani invece non prenderanno parte alla trasferta salentina Pellicioli e Fontana.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel, Gendrey, Calabresi, Tuia, Barreca, Majer, Hjulmand, Gargiulo, Strefezza, Coda, Listkowski.
Allenatore: Marco Baroni.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali, Salvi, Bellusci, Quaranta, D’Orazio, Paganini, Buchel, Saric, Maistro, Iliev, Bidaoui.
Allenatore: Andrea Sottil.

Arbitro: Abisso di Palermo

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Al Lecce basta un…”colpo di Coda”: battuto il Monza di Berlusconi e primo posto in classifica.

Il Lecce vince il big match dell’ U-Power Stadium contro il Monza del duo Berlusconi Galliani grazie al classico…”colpo di Coda” per usare una metafora dai doppi sensi, dal momento che a siglare il gol vittoria per i salentini è stato ancora una volta il suo bomber principe, Massimo Coda, che realizza il rigore decisivo al 55′ minuto del secondo tempo ottenuto in seguito ad un fallo da parte di Paletta su Helgason.
Una partita molto bella e vivace, per lunghi tratti spettacolare, ricca di continui capovolgimenti di fronte tra due squadre che sin dalla vigilia del torneo cadetto si presentavano come possibili protagoniste e di fatto lo stanno dimostrando.
Il Lecce parte forte con Listowski che prima colpisce un palo al 7′ minuto e successivamente si vede annullare un gol dal VAR per un precedente fallo di Gargiulo sul portiere brianzolo De Gregorio.
Nella ripresa subito dopo il gol dei giallorossi è Gabriel a salire sugli scudi respingendo di piede al 78′ minuto un tiro di Gytkjaer.
Nel finale annullato un gol a Pablo Rodriguez che aveva ripreso un tiro di Coda finito sul palo.
Con questa vittoria il Lecce si riprende il primato in classifica in compagnia della Cremonese a quota 49 punti.
Mercoledì al “Via del Mare” arriverà l’ Ascoli e sarà l’ occasione buona per poter allungare. O quanto meno è quello che tutti si augurano.

Danilo Sandalo

Serie B, il Lecce torna in testa, Monza, Pisa e Frosinone sconfitti

I salentini si aggiudicano il big-match grazie a un rigore (annullati due gol). Vincono anche Reggina e Cittadella, l’Ascoli ribalta il Crotone

Al Lecce il big match di giornata, vittoria in trasferta contro il Monza e primo posto in classifica condiviso con la Cremonese. L’Ascoli, invece, balza in zona playoff grazie alla rimonta contro il Crotone nei minuti finali. Successi per Reggina e Cittadella. Ecco cos’è successo in questa domenica di Serie B.

MONZA-LECCE 0-1

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Colpo da primato. Il Lecce, sotto gli occhi di Galliani e Berlusconi, vince a Monza e balza in vetta alla classifica insieme alla Cremonese (49 punti). Brescia a -1, Benevento e Pisa a -3. Decide un calcio di rigore di Coda (55’). Helgason si invola, Paletta lo stende. Per l’arbitro Doveri non ci sono dubbi: penalty. E Coda sigla il gol numero 14 in stagione, il 95esimo in Serie B. Trascinatore. Nel primo tempo il protagonista è Listkowski: prima colpisce un palo dopo 7’, poi segna dopo una bella azione, ma l’arbitro – dopo consulto Var – annulla per gioco pericoloso di Gargiulo su De Gregorio. Gamba tesa. Il Monza ci prova, alza la testa, cerca di pungere, ma il Lecce tiene: al 78’ sinistro insidioso di Gytkjaer da posizione defilata, ma Gabriel devia con i piedi. Rodriguez sigla il 2-0 dopo un doppio palo di Coda, ma Doveri annulla anche questo per fuorigioco. Il Lecce riscatta subito la sconfitta con il Cittadella dell’ultimo turno. Ora Baroni è in testa.

CITTADELLA-FROSINONE 3-0

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Tris facile facile. Tutto nel primo tempo. Il Cittadella si sbarazza del Frosinone in casa e aggancia la squadra di Grosso a 41 punti (gli stessi dei giallazzurri e del Perugia). Il protagonista della gara è Giacomo Beretta, autore di una doppietta, terzo e quarto gol in campionato. Prima approfitta di una carambola su girata di Tounkara e la mette sotto le gambe di Ravaglia (20’), poi sfrutta un bell’assist dell’ex Lazio e cala il tris (43’). Nel mezzo il 2-0 dello stesso Tounkara (25’): la punta, due gol in stagione fin qui tra campionato e Coppa Italia, punisce Ravaglia dopo aver dribblato un difensore con una finta. Seconda rete in quattro giorni dopo quella al Lecce dell’ultimo turno, e seconda vittoria di fila per i ragazzi Gorini. Dopo i pugliesi cade anche il Frosinone, ottavo a 41 punti.

REGGINA-PISA 1-0

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La Reggina vola con un guizzo di Menez. Altro passo falso per il Pisa invece, una sola vittoria nelle ultime cinque partite. Ora i ragazzi di D’Angelo sono quinti a 46 punti, a -3 dal primo posto. Al 6’ Folorunsho va subito vicino al gol da ottima posizione, ma Nicolas respinge con i piedi. Al 12’, però, Menez indirizza la partita sui binari giusti: il francese recupera palla, salta Nagy con un uno due dei suoi e la piazza con il sinistro. Quarto gol in campionato e tre punti. Nella ripresa il Pisa alza la testa, cerca il pari, ma l’unico guizzo è un palo di Traore al minuto 58. Quarta vittoria nelle ultime 5 per la Reggina. Il Pisa cade ancora.

ASCOLI-CROTONE 2-1

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Rimonta da zona playoff. L’Ascoli ribalta il Crotone al novantesimo e balza a 42 punti. Settimo posto. Decidono i gol di Falasco e Maistro nella ripresa, dopo il vantaggio di Ben Kone. Il Crotone non sa più vincere. I ragazzi di Modesto buttano altri tre punti nei minuti finali e vanno a -8 dal Cosenza quartultimo, in questo momento in zona playout. La lotta salvezza si complica. L’ultimo successo rossoblù risale al 18 dicembre contro il Pordenone (4-1), poi sono arrivati quattro pareggi e altrettante sconfitte. Al Del Duca finisce 2-1. Il Crotone passa in vantaggio con Ben Kone, primo gol stagionale (55’). Arrivato a gennaio dal Toro, l’ivoriano danza sul pallone e la mette all’angolino dal limite dopo un dribbling. Sinistro imprendibile per Leali, che si allunga e non può nulla. Nel finale, però, l’Ascoli rimonta: Falasco trova il pari con un gran sinistro da fuori (84’), poi Maistro regala i tre punti a Sottil con un pizzico di fortuna. L’ex Salernitana si fa parare il rigore da Festa, ma sulla ribattuta è il più lesto di tutti e segna. Tap in vincente. Ascoli in piena zona playoff, Crotone sempre più a picco.

La Gazzetta dello Sport

Tutto pronto per il big match di giornata Monza-Lecce: le probabili formazioni di Stroppa e Baroni.

Tutto pronto per il big match di giornata del campionato di Serie B tra Monza e Lecce che alle 15:35 scenderanno in campo all’ U-Power Stadium.
Di seguito le probabili formazioni che potrebbero schierare i due tecnici Giovanni Stroppa e Marco Baroni.

Probabili formazioni

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Marrone, Carlos Augusto; Pereira, Colpani, Mazzitelli, Machin, Valoti; Dany Mota, Mancuso.
All.: Giovanni Stroppa

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Tuia (Calabresi), Barreca; Gargiulo, Hjulmand, Majer; Listkowski, Coda, Strefezza.
All.: Marco Baroni

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Harakiri Lecce: contro il Cittadella una sconfitta che lascia l’ amaro in bocca.

Prova incolore per il Lecce che al “Via del Mare” riesce nell’ incredibile impresa di uscire sconfitto contro il Cittadella e di conseguenza anche di perdere il primato in classifica. Una prova di immaturità ingiustificabile per una squadra candidata ad essere tra le protagoniste del torneo cadetto, ma che puntualmente cade sul più bello proprio quando la possibilità di poter allungare sulle inseguitrici si presenta più ghiotta che mai.
Una sconfitta che fa male alla piazza e alla squadra e che ci si augura non abbia conseguenze psicologiche più incisive sul gruppo che, piuttosto che essere consapevole dei propri mezzi, riesce puntualmente non solo a farsi rispettare ma addirittura a farsi sbeffeggiare da un qualsiasi avversario.
Le motivazioni di tutto ciò sono sicuramente di carattere mentale, ma senza trascurare l’ aspetto tecnico ed atletico.
Tornando alla gara il Cittadella di Gorini si presenta nel Salento in maniera spavalda, come un autentico spauracchio, e dopo neanche 30 secondi dal fischio d’ inizio passa in vantaggio con Mirko Antenucci.
Il Lecce avrebbe anche la possibilità di pareggiare dopo appena tre minuti ma un tiro di Strefezza si stampa sulla traversa con Listowski che non è bravo a ribattere in rete a porta sguarnita.
Il Cittadella continua a macinare gioco ed al 7′ minuto è Mastrantonio a cogliere la traversa dopo una deviazione di Gabriel.
Il raddoppio dei veneti arriva al 65′ minuto della ripresa quando Tounkara ruba palla a centrocampo ad un ingenuo Tuia e si invola verso la porta difesa da Gabriel che nulla può per evitare il gol.
All’ 85 minuto è Lucioni a colpire la traversa con un colpo di testa, facendo intravedere che neanche la fortuna è dalla parte dei giallorossi, ma come si sa la dea bendata aiuta gli audaci.
Passano appena tre minuti e questa volta è Massimo Coda con prepotenza a bucare la rete avversaria alimentando l’ illusione di poter recuperare la partita e la vetta della classifica.
Termina così 2-1 per il Cittadella una gara in cui il Lecce esce ridimensionato sperando possa trattarsi solo dell’ ennesimo incidente di percorso da parte di una squadra che negli ultimi anni è stata più volte la bestia nera dei salentini.
Sperando appunto.

Danilo Sandalo

Serie B: cade il Lecce, Palacio ne fa 2 a 40 anni e il Brescia vola il testa

Frenata generale in vetta: salentini battuti in casa dal Cittadella. Pippo Inzaghi ride: 2-0 all’Ascoli con l’argentino grande protagonista. Il Frosinone ne fa 3, il Benevento 5. Derby calabrese show: Crotone-Cosenza 3-3

La doppietta del 40enne Palacio abbatte l’Ascoli (2-0 al Rigamonti) e regala a Pippo Inzaghi la vetta della B (a quota 47 punti). Il Lecce cade al Via del Mare (1-2 per il Cittadella) e resta appaiato a Cremonese e Pisa (46 punti). Manita del Benevento contro il Como (5-0 al Vigorito) e Streghe al sesto posto. Successo casalingo del Frosinone (3-0 al Benito Stirpe contro la Reggina) e spettacolare 3-3 nel derby salvezza calabrese tra Crotone e Cosenza.

LECCE-CITTADELLA 1-2
Al Via del Mare la sfida si accende dopo 31″ con il colpo da biliardo di Antonucci, che pronti-via porta in vantaggio la squadra di Gorini. Tecnica, intuito, un tunnel e sinistro preciso per l’1-0 ospite. Reazione immediata del Lecce, con la traversa di Strefezza dopo 3’. Altro legno al 7’ con il tiro-cross di Mastrantonio, che per poco non batte Gabriel grazie al vento: provvidenziale l’intervento del brasiliano, che spinge il pallone sulla traversa. Il Lecce attacca, si sbilancia e a segnare è il Cittadella, dopo un errore in fase di disimpegno di Tuia: Tounkara ruba palla e, lanciato a rete, fredda Gabriel con il destro. I salentini provano a rimettere la gara sui binari giusti e dopo la traversa di Lucioni è Coda (sempre più capocannoniere, con 13 reti) ad accorciare le distanze al minuto 88. Prima sconfitta casalinga in campionato per la squadra di Baroni.

BRESCIA-ASCOLI 2-0
Al Rigamonti il primo squillo è del Brescia, con la rovesciata di Leris al quarto d’ora: palla fuori di poco. Al 18’ azione ricamata dei padroni di casa e partita che si sblocca con il destro piazzato di Palacio, di nuovo in gol dopo tre mesi. L’Ascoli ci prova al 43’ con il tiro dalla distanza di Falasco: bell’intervento di Joronen, che devia sulla traversa con la mano di richiamo. Al 52’ gran giocata in area di Palacio, che fulmina Leali e raddoppia di sinistro (quinto sigillo stagionale). La squadra di Inzaghi sfrutta lo stop delle prime della classe e torna in vetta, a quota 47 punti (+1 su Lecce, Cremonese e Pisa).

FROSINONE-REGGINA 3-0
Nessun gol nei primi 45’ del Benito Stirpe, ma buona occasione per i padroni di casa al 24’, con il colpo di testa di Ciano che sfiora il palo (e il vantaggio ciociaro) su cross di Zerbin dalla sinistra. A inizio ripresa passa la squadra di Grosso: calcio d’angolo di Ciano dalla sinistra e stacco perfetto di Charpentier, che fa 1-0 (47’). Al 68’ il raddoppio del Frosinone: Ciano raccoglie il pallone in mischia e batte Micai con il sinistro. All’88 il destro di Canotto chiude i giochi: finisce 3-0.

BENEVENTO-COMO 5-0
Al Vigorito la prima occasione è del Como dopo 8’, con il sinistro di Blanco neutralizzato in due tempi da Paleari. La partita cambia al minuto 11 con l’espulsione per doppia ammonizione di Solini (tocco di mano in area) e il rigore per il Benevento: Forte tira centrale dal dischetto, non sbaglia e fa 1-0 (primo gol con le Streghe). Il 2-0 arriva al 20’ con un altro penalty (fallo in area di Vignali su Foulon): stavolta tocca a Insigne, che sceglie ancora la soluzione centrale e batte Facchin. Partita in ghiaccio al 37’ ancora con Insigne (sesto gol in campionato), che firma il tris con una perla al volo dal limite dell’area. Stesso copione a inizio ripresa e poker Benevento con il tocco di Forte (49’), più veloce di tutti a insaccare di piatto dopo il palo di Acampora. Al 62’ la cinquina del Benevento con Acampora.

CROTONE-COSENZA 3-3
Il derby salvezza calabrese si sblocca alla mezz’ora con la progressione di Laura, che salta Saro di sinistro e deposita in rete con il destro il suo primo centro in Serie B. Dopo 8’ il francese ci riprova e sfiora la doppietta. Questione di minuti per gli uomini di Bisoli, che trovano il 2-0 a pochi secondi dall’intervallo, con il tocco di Rigione sulla linea di porta. Secondo tempo e partenza sprint per il Crotone, che la riprende in quattro minuti con Maric. Prima il colpo di testa a due passi dalla linea (52’), poi il calcio di rigore trasformato di sinistro (56’). Il pari del Crotone dura sette minuti. Al 63’ sinistro dal limite di Caso e respinta goffa di Saro: il pallone finisce sui piedi di Liotti, che non sbaglia e riporta gli ospiti in vantaggio all’Ezio Scida. Al 92’ il sinistro ravvicinato di Maric vale il 3-3 finale.

La Gazzetta dello Sport

Lecce-Cittadella: le probabili formazioni in campo questa sera alle 18:30 al “Via del Mare”.

Torna in campo il Lecce che questa sera al “Via del Mare” affronterà il Cittadella. Un match nel quale i salentini di Baroni, avranno la ghiotta occasione di poter staccare il gruppo di testa visti i risultati di ieri che hanno visto sia Pisa che Cremonese pareggiare a reti inviolate rispettivamente contro Parma e Vicenza. A vincere tra le prime è stato solo il Monza che si è imposto in trasferta per 4-1 contro il Pordenone.
Tra i giallorossi non prenderanno parte alla gara gli infortunati Faragò e Dermaku e Di Mariano squalificato.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-3) Gabriel; Calabresi, Lucioni, Tuia, Barreca; Majer, Hjulmand, Helgason; Strefezza, Coda, Listowski(Ragusa).
Allenatore: Baroni

CITTADELLA (4-3-3): Kastraki; Mattioli, Del Fabro, Frare, Benedetti; Laribi, Pavan, Mazzocco; Baldini, Beretta, Okwonkwo.
Allenatore: Gorini

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV

Danilo Sandalo

Massimo Coda lancia il Lecce: doppietta e primo posto in classifica.

Torna alla vittoria il Lecce che battendo il Crotone a domicilio per 3-0 riconquista il primato in classifica nel campionato di Serie B.
Il Crotone visto al “Via del Mare” sicuramente non era tra le squadre che avrebbero potuto creare problemi ai ragazzi di Baroni, ma sono soprattutto partite come queste a poter giocare brutti scherzi.
Mattatore della gara è stato il bomber Massimo Coda, autore di una doppietta al 34′ ed al 49′ minuto del primo tempo. La terza marcatura dei salentini è stata realizzata da Strefezza al 59′ minuto della ripresa. Da segnalare in precedenza un calcio di rigore prima concesso al Lecce e poi revocato in seguito al visione al VAR da parte dell’ arbitro.
Il Lecce tornerà in campo mercoledì alle 18:30 contro il Cittadella allo Stadio Via del Mare nel turno infrasettimanale del campionato cadetto.

Danilo Sandalo

Serie B: Lecce in testa, il Brescia si salva col Frosinone. Vittorie per Benevento e Como

Netta vittoria della squadra di Baroni contro il Crotone. Inzaghi rischia il k.o. ma viene salvato da Proia al 90′. Improta spinge i campani a Cittadella, Cosenza ancora inguaiato

Il Lecce non sbaglia al Via del Mare, batte il Crotone 3-0 grazie ai gol di Coda e Strefezza (dominatori della classifica marcatori, rispettivamente con 12 e 11 reti) e si riprende la vetta della B, a quota 46 punti. Nelle altre partite di giornata pareggio tra il Brescia di Pippo Inzaghi e il Frosinone di Fabio Grosso (2-2 al Rigamonti), vittoria esterna del Benevento (0-1 a Cittadella) e successo in casa del Como (2-1 sul Cosenza).

LECCE-CROTONE 3-0

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Al Via del Mare il primo squillo è del Crotone: finisce a lato il destro di Kargbo dopo 6’. Al quarto d’ora doppia chance per la squadra di Baroni: cross basso di Calabresi e destro di Helgason: ottimo intervento di Saro, che neutralizza anche la botta di Barreca sulla respinta. Tempo un minuto ed è ancora protagonista il portiere del Crotone, con gran riflesso su colpo di testa ravvicinato di Majer. Al 34’ è glaciale Coda, che di destro fa 1-0 sulla verticalizzazione di Hjulmand e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori. La partita svolta sul finale di tempo: tocco di mano in area di Cuomo (espulso) e rigore per i salentini: dal dischetto raddoppia Coda, sempre più capocannoniere della B (a quota 12 reti). Al 59’ il tris del Lecce con Strefezza, che sfrutta l’assist di Majer dopo l’uscita di Saro su cross dalla destra.

BRESCIA-FROSINONE 2-2

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Buon avvio ciociaro nella sfida tra campioni del mondo in panchina del Rigamonti, ma prima occasione per i padroni di casa con il destro di Leris intorno al quarto d’ora: para Ravaglia. Dopo 5’ altra occasione per il Brescia sempre con Leris, che riceve palla sulla destra, si accentra e spara alto di sinistro. Il Frosinone reagisce al 24’ con Charpentier, che ci prova a botta sicura da due passi: salva Sabelli sulla linea. La sblocca Ciano al 34’: destro-sinistro a disorientare Pajac e Mangraviti e destro secco a siglare il vantaggio. Sui titoli di coda della prima frazione il lampo di Tramoni (quinto gol in campionato, secondo al Rigamonti) vale l’1-1. L’equilibrio resiste nella ripresa e arriva quasi allo scadere. All’88’ Ricci serve Canotto, che non sbaglia con il destro e firma il vantaggio ospite. Tutto finito? Quasi. Un minuto dopo mischia in area gialloblù e gol di Proia, che la butta dentro per il 2-2 finale.

CITTADELLA-BENEVENTO 0-1

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Poche emozioni e nessun gol nel primo tempo del Tombolato. La prima occasione della gara è del Benevento, con il sinistro su punizione di Roberto Insigne al 24’: para Kastrati. Buon momento per il Cittadella intorno all’ora di gioco. Prima tocca a Beretta, che al 66’ vince il corpo a corpo in area con Vogliacco e libera il destro: risponde Paleari. Un minuto dopo spazio al sinistro di Antonucci, di poco alto. La partita si sblocca al 68’: pallone lungo di Foulon e sinistro sotto la traversa di Improta (secondo gol in campionato), per il vantaggio ospite. Timida risposta degli uomini di Gorini a 10’ dalla fine: debole il sinistro di Antonucci. Altra buona occasione per i padroni di casa dopo 5’: di poco a lato il colpo di testa di Del Fabro. Resiste e conquista i 3 punti il Benevento, che chiude in 10 per l’espulsione di Farias nel recupero.

COMO-COSENZA 2-1

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Zero reti anche nel primo tempo della sfida del Sinigaglia. Brivido al 42’ con il pallonetto di Parigini, che sfrutta l’incertezza di Matosevic: prodigioso il salvataggio sulla linea di Bittante. La squadra di Gattuso alza la pressione nella ripresa e passa a 20’ dalla fine: palla in mezzo di Ioannou, tocco vincente di Gabrielloni e 1-0. All’83’ il Como chiude il match: Cerri apre per Vignali sulla destra, che serve ancora Gabrielloni per il raddoppio. A 2’ dalla fine reazione della squadra di Bisoli con Caso, che accorcia le distanze con un bel diagonale di sinistro. Il Cosenza chiude in 10 per l’espulsione di Voca nel finale.

La Gazzetta dello Sport

Calciomercato Lecce, in vista scambio tutto danese col Torino

I Granata propongono Warming per arrivare al giallorosso Hjulmand

Morten Hjulmand ha attirato le attenzioni della Serie A, in particolare del Torino su di sé. Il mediano danese del Lecce, infatti, potrebbe essere al centro di una trattativa coi Granata la prossima estate. Il 22enne, arrivato a giugno scorso dagli austriaci dell’Admira Wacker, ha conquistato la fiducia di mister Baroni, tanto da essere considerato un insostituibile nella difesa salentina. Il club di Urbano Cairo punta sul giocatore e – secondo SerieBNews.com – sarebbe disposto a mettere sul piatto il connazionale ala sinistra classe 2000 Magnus Warming (che gioca poco con mister Juric) più un conguaglio. 

Serie B: Lecce in vetta, 1-1 Brescia-Alessandria e Ascoli-Como

Il gol di Strefezza permette ai salentini di pareggiare e di allungare su Cremonese e Pisa. Inzaghi, esonerato e poi ripreso da Cellino in settimana, evita il k.o. solo nel finale. Pari anche tra Ascoli e Como

Il Lecce rimonta il Benevento e balza in testa alla classifica del campionato di Serie B. Brescia salvato da Moreo al 90′. Pari per 1-1 anche tra Ascoli e Como.

LECCE-BENEVENTO 1-1

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Al Via del Mare succede di tutto, occasioni da una parte e dall’altra, ma alla fine finisce in parità, anche se il Lecce sale comunque al primo posto. Il primo dei due gol della sfida è un’autorete di Calabresi, ma l’azione è clamorosa: l’ex centrale del Bologna prima salva un gol fatto mandando il pallone sulla traversa con un colpo di testa a due passi dalla linea, poi devia un cross di Acampora e beffa Gabriel con autogol sfortunato (13’). Il Benevento sfiora il raddoppio in più occasioni, quasi tutte con Roberto Insigne: prima si mangia un contropiede spendendo il pallone alto (20’), poi la piazza a lato da buona posizione (27’), e alla fine il Lecce trova il pari. Il solito Strefezza, dieci gol in campionato, fulmina Paleari con un destro all’angolino da posizione defilata (40′). Nella ripresa Barba sfiora il 2-1 con un colpo di testa finito a lato di poco. Alla fine finisce in pareggio. Lecce primo a 42 punti, a +1 su Cremonese e Pisa. Benevento settimo a 37.

BRESCIA-ALESSANDRIA 1-1

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Moreo salva il Brescia al fotofinish, prima del recupero, destro da fuori e un punticino regalato a Inzaghi, che in settimana era stato esonerato e poi ripreso dal presidente Cellino. I grigi fanno la partita e vanno vicini al gol in più occasioni, due di queste con Kolaj, il più ispirato. Prima viene fermato da un bell’intervento di Joronen, destro dai 20 metri alla mezz’ora, poi colpisce una traversa tre minuti dopo. Il Brescia alza la testa, ci prova, cerca di imporre il gioco, ma l’unica occasione è un tiro di Leris a inizio ripresa (51’). Il vantaggio porta la firma del solito Corazza, che sale a quota 9 reti in campionato con un destro ravvicinato. Sponda di testa di Mattiello, destro di Milanese, respinta di Joronen e tap in vincente dell’ex Reggina, che segna un gol “alla Inzaghi” proprio davanti a Pippo. Nel finale, però, Moreo sigla l’1-1 dopo una bella sponda di Tramoni. Sesto gol in campionato per lui. Nel finale proteste del Brescia, quarto a 40 punti, per un tocco di braccio di Ba in area. L’arbitro Paterna lascia correre (e il Var conferma).

ASCOLI-COMO 1-1

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Un punto che serve a poco a entrambe. Al “Del Duca” finisce 1-1, apre Tsadjout e chiude un capolavoro di Arrigoni. Il gol più bello di giornata. Con ordine: l’Ascoli si presenta davanti a Facchin dopo 17’ e punge subito. Tsadjout, arrivato a gennaio dopo i primi mesi a Pordenone, segna da due passi sfruttando una deviazione. Bidaoui ci prova più volte, fantasia e qualità, ma Facchin lo ipnotizza al 35’. L’episodio che cambia la gara, però, arriva dopo un’ora di gioco: rosso diretto per Saric dopo un duro intervento su Gabrielloni. Ascoli in 10, e cinque minuti dopo Arrigoni trova il primo gol stagionale con un sinistro al volo dai 20 metri. Leali ha diversi giocatori davanti, non lo vede partire, così l’ex Siena pesca il jolly con un eurogol e si commuove. Il resto è da copione: il Como sfrutta l’uomo in più e assedia l’area avversaria, ma il fortino dell’Ascoli regge. Nel finale annullato un gol a Bellemo per fuorigioco (88’). Sottil, espulso nel finale, resta a -1 dalla zona playoff (33 punti), mentre il Como va a 28. I ragazzi di Gattuso non vincono da 5 partite, quattro pareggi e una sconfitta.

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