Monopoli, risoluzione consensuale con mister Scienza

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver raggiunto l’intesa per la risoluzione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore Giuseppe Scienza.

Con 129 partite in quattro stagioni alla guida del gabbiano, Scienza è diventando l’allenatore con il maggior numero di presenze nella storia del Monopoli.

Al tecnico piemontese, un sentito e sincero ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto ed i prestigiosi risultati ottenuti in biancoverde, con l’augurio di poter raggiungere le migliori fortune professionali nel prosieguo della sua carriera.

Us Lecce, visite mediche per Olivieri

Lecce – Il calciatore Marco Olivieri sta sostenendo, questa mattina, le visite mediche di rito presso il Centro BioLab di Cutrofiano. Esterno offensivo, classe ’99 di proprietà della Juventus, la scorsa stagione ha giocato nell’Empoli.  Olivieri sottoscriverà il contratto che lo legherà alla squadra giallorossa per la prossima stagione. Giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto: in caso di promozione scatterà automaticamente l’obbligo di acquisizione del calciatore. 

Intanto è in dirittura d’arrivo la trattativa per portare in giallorosso Alexis Blin, centrocampista centrale francese dell’Amiens, classe ’96.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Lecce punta su Olivieri per l’attacco

Lecce – Marco Olivieri, attaccante classe ’99, è il nome nuovo per l’attacco del Lecce. Il sodalizio del tecnico Marco Baroni ha posto la sua attenzione sul calciatore, di proprietà della Juventus, e titolare dell’Italia Under 20, per rinforzare il reparto offensivo.

La società giallorossa avrebbe infatti messo nel mirino il bianconero, già nel giro dell’Italia Under 20. Nella stagione appena conclusa Olivieri ha vestito la maglia dell’Empoli, collezionando 29 presenze e 5 reti. Per lui trattative ben avviate e possibile una fumata bianca nelle prossime ore, con un accordo che prevede il prestito con diritto di riscatto.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Calciomercato Lecce, ufficiale l’arrivo di Tuia

LECCE – Il Lecce, in un comunicato societario, ha reso noto l’arrivo di Alessandro Tuia, prodotto del vivaio della Lazio, classe 1990, nell’ultimo triennio difensore del Benevento ed ex, tra gli altri, anche della Salernitana. Di seguito la nota del club: “L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Tuia, nell’ultima stagione al Benevento Calcio. Il difensore laziale, che nella scorsa stagione sportiva ha totalizzato 27 presenze ed una rete nel massimo campionato, ha sottoscritto un contratto biennale con opzione per il terzo anno”.

Il Corriere dello Sport

Monopoli, non solo Domizzi. Anche Raffaele per il post Scienza


Manca soltanto l’ufficialità, Giuseppe Scienza non sarà più l’allenatore del Monopoli per la prossima stagione. Il club pugliese è sulle tracce del sostituto, il primo nome è quello di Maurizio Domizzi ma secondo quanto riportato da Gazzetta dello Sport è spuntato anche il nome di Giuseppe Raffaele reduce dell’esonero a Catania dopo la grande stagione con il Potenza.

Fonte:TuttoC.com

U.S. Lecce: Conferenza stampa della società

Questa mattina presso Palazzo BN a Lecce i Soci dell’U.S. Lecce S.p.A. sono intervenuti nel corso di una conferenza stampa nella quale hanno tracciato le linee programmatiche per la prossima stagione sportiva

Al minuto 1′ l’intervento del Presidente Saverio Sticchi Damiani
Al minuto 38′ l’intervento del dott. Renè De Picciotto

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Per i fratelli Inzaghi serata a Monopoli: cena di mare per due panchine

Simone e Pippo si sono trovati in Puglia a parlare di calcio, per la felicità del gestore del locale, milanista

Il nuovo corso in panchina dei fratelli Inzaghi è iniziato da una rimpatriata in Puglia. Avvistati nel centro storico di Monopoli, uno dei più gettonati della regione, non si sono sottratti alla curiosità di chi non ha perso tempo nel riconoscerli. Simone, fresco di panchina dell’Inter, ha vestito i panni di ospite del fratello. Pippo, neo allenatore del Brescia, era già stato visto in passato nelle viuzze della zona antica della città adriatica.

“L’anno scorso mi aveva autografato la foto che lo vedeva esultare nella finale di Champions di Atene sotto la curva dei milanisti. Rimase stupito perché in quella immagine, in prima fila, ero immortalato anch’io, mentre esultavo a pochi passi dall’eroe di quella indimenticabile serata”, ricorda Gianni Greco, presidente del locale Milan Club.

cena

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I fratelli Inzaghi hanno cenato in un noto ristorante della caratteristica Piazza Palmieri. “Hanno parlato solo di calcio, evidentemente avevano tanto da raccontarsi. Conferma è stato il fatto che mi hanno chiesto di sedersi all’interno, evitando l’esposizione in piazzetta”, ha confidato il proprietario Stefano Dalessio. Menu su richiesta: “Entrambi hanno scelto tartare di tonno rosso, spaghetti alle vongole e frittura di pesce accompagnati da vino pugliese. Simone ha evitato il dolce, mentre Pippo non ha mancato di gustare il tiramisù”. La serata si è conclusa con una foto di gruppo scattata dalle rispettive compagne che Dalessio conserverà gelosamente. “Certo, spero, che Simone torni a trovarci, anche se sono milanista…”, dice sorridendo.

La Gazzetta dello Sport

U17 – ALLO ZACCHERIA PASSA IL MONOPOLI

Lo scenario di lusso, il glorioso Pino Zaccheria, non riesce a dare la svolta giusta alla Under 17 rossonera, che nella 8^ giornata di ritorno incassa una sconfitta contro la capolista Monopoli, squadra strutturata e ben messa in campo. Una gara che ha visto il Foggia giocare a testa alta, con massimo impegno e concentrazione fino al gol di Sasanelli, che di fatto ha sbloccato il match mettendolo in discesa per i biancoverdi, che dopo pochi minuti raddoppiano chiudendo, di fatto, la contesa.
Una buona gara, tutto sommato, quella disputata dai satanelli, che sfrutta questi ultimi match rimasti soprattutto per lavorare e formare un nuovo gruppo, in vista della prossima stagione.

“Abbiamo disputato una buona gara quest’oggi – commenta mister Paolo Acquaviva – siamo scesi in campo con il giusto atteggiamento, concentrati e ci abbiamo messo tanto impegno contro la capolista. Il loro primo gol in ripartenza ci ha colti impreparati ed ha dato fiducia al Monopoli. Di buono, comunque, mi tengo l’ottima prestazione dei ragazzi, contro una squadra forte e con ragazzi pronti per la Primavera 3″.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli 20; Bari 16; Potenza 11; V. Francavilla 10; Bisceglie 8: FOGGIA 1.

Il tabellino: Foggia – Monopoli 0-2

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese (43’st Capotosto), Padovano, Mancini (43’st Triunfo); Rotoli (35’st Minutillo), Calzolaio, Cannone; Candela (25’st Messinese), Cobuzzi, D’Aloia (35’st Lubrano), Carrozza (43’st Bambacaro), Coco. A disp. Cenicola, Cocinelli, Mastropieri. All. Paolo Acquaviva

S.S. MONOPOLI: Bellavista, Riefolo, Morisco; De Vietro, Andrisani, Cascella; Tataru (8’st Fanelli), Vallarelli (8’st Cattedra), Calefato (8’st Morella), Sasanelli (37’st Beniti), Demichele (37’st Silvestri). A disp. Piarulli, Graziano, Sorgente, Pipoli. All. Biasi

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Barletta (Dimonte-Della)

MARCATORI: 17’st Sasanelli (M), 21’st Morella (M)

AMMONITI: Calzolaio, Carrozza (F)

ESPULSI: 21’st Calzolaio (F) per doppia ammonizione

NOTE: Giornata afosa, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 3’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Lecce, incognita Rodriguez e il nervo scoperto della difesa

Lecce – Mentre il Lecce cerca di collocare nel proprio organico tutte le caselle al posto giusto, in vista della nuova, complicata stagione in serie B, Pablo Rodriguez Delgado sembra essere grande protagonista delle operazioni di mercato tanto in Italia quanto in Spagna.

Il 19enne, pescato da Pantaleo Corvino lo scorso anno nella cantera del Real Madrid, ha collezionato in giallorosso 20 presenze e 6 gol. Ad un certo punto, nonostante le giovane età, è riuscito anche a guadagnarsi la maglia da titolare, come spalla ideale del bomber Massimo Coda. Ma il più delle volte Pablo Rodriguez è stato impiegato da mister Eugenio Corini come valida alternativa in attacco, a partita in corso. Il suo contropiede e la rapidità nel dribbling hanno spesso seminato il panico, nel corso della ripresa, tra le fila degli avversari ben più affaticati di lui.

E ora il giovane talento spagnolo potrebbe fare le fortune del Lecce, se il nuovo allenatore, Marco Baroni, deciderà di puntare su di lui. Se così non dovesse essere, la società salentina sarebbe pronta a cederlo. Al suo cartellino (si parla addirittura di un valore di circa 5 milioni di euro) sarebbero infatti interessati sia il Cagliari che il Getafe, squadra della Liga spagnola.

Per rimpiazzarlo, considerato che a breve dovrebbero fare le valigie pure il polacco Stepinski e il turco Yalcin, il Lecce sta pensando al 18enne Sebastiano Esposito, che nella stagione appena conclusa non ha avuto molto spazio nel Venezia. E figuriamoci se potrà averlo nella prossima, quando i lagunari giocheranno in serie A. Esposito, invece, potrebbe rivelarsi una valida alternativa al duo Coda-Pettinari, che tanto Corvino quando Baroni vorrebbero confermati nel Lecce che sarà.

Ma l’impegno della dirigenza salentina è rivolto a rinforzare un altro reparto: la difesa, che nello scorso campionato di B è riuscita a incassare ben 49 reti (47 gol nella regular season e altri 2 nella doppia sfida playoff contro il Venezia). E potevano essere addirittura di più, se il portiere brasiliano Gabriel non avesse spesso e volentieri compiuto veri e propri miracoli tra i pali. Della linea difensiva a 4 (utilizzata da Corini, ma presente anche negli schemi di Baroni) si salverebbe, come titolare, solo Antonino Gallo, sulla fascia sinistra. Il giovane terzino siciliano ha infatti firmato un prolungamento di contratto col Lecce, prima di essere convocato con la Nazionale Under 20.

E resteranno in organico, ovviamente, anche i due centrali Fabio Lucioni e Biagio Meccariello, ma con possibili alternative che diano maggiore sicurezza a mister Baroni. Non dovrebbe invece restare Christian Maggio, arrivato in Salento a fine gennaio. L’ex azzurro ha dato il suo apporto fondamentale alla causa giallorossa nei primi mesi, poi ha avuto un vistoso calo di rendimento. E, alla soglia dei 40 anni, non rientrerebbe più nei piani del Lecce.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Composizione dei Gironi, approvato il criterio orizzontale Nord, Centro e Sud

La decisione presa all’unanimità dal Consiglio Direttivo. Fondamentale il lavoro svolto dalla Commissione per la composizione dei gironi.

31 maggio 2021. Per la stagione sportiva 2021/2022, la formazione dei gironi del Campionato della Serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud. È quanto ha stabilito il Consiglio Direttivo della Lega Pro, riunitosi questa mattina in video conferenza. Alla base di questa decisione, votata all’unanimità, la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione piegata dal Coronavirus, facilitando gli spostamenti delle società e riducendo il più possibile le distanze per le trasferte.

La decisione del Consiglio Direttivo è stata presa dopo un importante lavoro avviato a febbraio dalla Commissione per la composizione dei giorni che, avvalendosi del supporto di CINECA, ha fornito una base scientifica con dati e proiezioni rispetto a tutte le ipotesi al vaglio.

Data una sostanziale equiparazione tra i costi di trasferta dei 59 club in organico nella stagione 2020/2021 sulla base della configurazione attuale e quelli sulla base della configurazione orizzontale, le analisi fatte hanno invece evidenziato un aumento di circa il 20% dei costi prendendo in considerazione la suddivisione dei gironi sulla base della direttrice verticale.

Il Direttivo ha valutato anche la possibilità di un sorteggio integrale dei gironi, così come quella di un sorteggio basato su fasce di ranking. Sempre dai dati disponibili, tuttavia, è stato possibile constatare come attraverso un sorteggio la possibilità di ottenere costi complessivi superiori a quelli associati alla configurazione orizzontale fosse altamente probabile.

Il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha commentato così il lavoro fatto. “Il percorso intrapreso dalle società ha permesso di trovare una soluzione pienamente condivisa, con una decisione democratica e responsabile. La sostenibilità economico – finanziaria del sistema ha guidato qualsiasi valutazione, ringrazio il Direttivo e la Commissione perché hanno operato in modo rapido e avveduto, comprendendo il momento storico che stiamo attraversando”.

Lecce, è Marco Baroni il nuovo allenatore

Lecce – È Marco Baroni il nuovo allenatore del Lecce. L’U.S. Lecce ha confermato che la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Marco Baroni. 

Il tecnico ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per il prolungamento fino alla stagione 2022/23. Formano lo staff tecnico a disposizione di mister Baroni l’allenatore in seconda Fabrizio Del Rosso, i preparatori atletici Giovanni De Luca, Federico Di Dio, Andrea Petruolo ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

Baroni torna a Lecce dopo 33 anni. Nel 1987-1988, ha giocato nel Lecce in Serie B,  allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione. In quegli anni è stato uno degli idoli della tifoseria locale.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bentornato a Lecce mister Marco Baroni

L’U.S. Lecce comunica che la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Marco Baroni. Il tecnico ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per il prolungamento fino alla stagione 2022/23. Formano lo staff tecnico a disposizione di mister Baroni l’allenatore in seconda Fabrizio Del Rosso, i preparatori atletici Giovanni De Luca, Federico Di Dio, Andrea Petruolo ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

U17 – IL BISCEGLIE SUPERA I ROSSONERI

Non riesce ad alzare la testa la formazione Under 17 dei rossoneri, che sul sintetico del “Di Liddo” cede il passo ai padroni di casa del Bisceglie, autori di quattro gol al termine di una gara dove ha vinto chi ci ha creduto di più.
Partono col piede sull’acceleratore i ventidue in campo, tant’è che dopo pochi minuti si sblocca la gara: gran conclusione di Rizzi dal limite, che porta in vantaggio i padroni di casa. Palla al centro e il Foggia pareggia i conti grazie a D’Aloia, che approfitta di un errore difensivo per far secco Piserchia.
I rossoneri provano ad alzare il baricentro non creando però particolari problemi alla retroguardia biscegliese. Alla mezz’ora cambia nuovamente il risultato: lungolinea di Rizzi per Moscelli che resiste alla marcatura e in diagonale beffa Leccese. Bisceglie che, forte del nuovo vantaggio, crea altre due palle-gol con Rizzi (bravo Leccese con i piedi) e Moscelli, che sfrutta una ripartenza dei suoi.

Foggia pimpante nella ripresa, voglioso di recuperare il match e ci prova subito con un gran tiro di Carrozza, deviato in angolo. Risposta biscegliese con la giocata Moscelli-Rizzi, diagonale insidioso controllato da Leccese, protagonista poi al 25’ con una gran risposta sul tiro dalla distanza di Scardigno.
Col passare del tempo il ritmo cala inesorabile, al gioco si preferisce puntare su lanci lunghi visto anche il gran caldo ma il Bisceglie da l’impressione di crederci di più. E a dieci minuti dalla fine trova il terzo gol con D’Azzeo, che parte (ancora una volta) in contropiede (per vie centrali) e supera l’incolpevole Leccese, che al ‘90 subisce anche la quarta marcatura, facendosi beffare sul suo palo in un’azione confusa, che premia ancora una volta l’attaccante numero 18.

“E’ stata una gara dai due volti – analizza mister Paolo Acquaviva – abbiamo disputato un buon primo tempo, poi nella ripresa abbiamo perso le distanze, complice anche l’età bassa e la condizione precaria. Ciò che penso non cambia: dobbiamo continuare a lavorare sodo e credere in ciò che facciamo, per poter programmare meglio la prossima stagione e dare ai ragazzi la possibilità di crescere in questa società”.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli* 13; Bari 10; Virtus Francavilla* 9; Bisceglie 8; Potenza 5; FOGGIA 1.
*una gara in meno

Il tabellino: Bisceglie – Foggia 4-1

A.S. BISCEGLIE: Piserchia, Ancler, Antonacci (22’st Manzari); Melega (11’st Losapio), Dell’Endice, Stellone; Logrieco (11’st Scardigno), Memeo, Rizzi (33’st D’Azzeo), Moscelli (33’st Coratella), Frezza (22’st Larosa). A disp. Tritto, Pecorella, Di Pierro. All. Francesco Larosa

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Di Lella, Mancini (42’st Cocinelli); Rotoli (33’st Bolognone), Calzolaio, Dorio; Cenicola, Cobuzzi, D’Aloia (24’st Messinese), Carrozza (24’st Lubrano), Coco (42’st Triunfo). A disp. Capotosto, Padovano, Minutillo, Candela. All. Paolo Acquaviva

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari (Palermo-De Siena)

MARCATORI: 11’pt Rizzi (B), 12’pt D’Aloia (F), 34’pt Moscelli (B) 35’st e 45’st D’Azzeo (B)

AMMONITI: Rotoli, D’Aloia (F)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 6-3. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920