Raffaele Trapani (Presidente Paganese): “Proteste Bisceglie sull’arbitro? Paradossali”


Raffaele Trapani, presidente della Paganese, su “A TuttoC”, in onda su Canale SeiTV, è tornato sulla salvezza ottenuta ai playout contro il Bisceglie: “Dire che l’arbitro non ci azzecca nulla è qualcosa di paradossale. Si sono persi due minuti quando loro hanno segnati e sono stati recuperati. Quindi certe parole sono solo figlie della rabbia, del nervosismo e dell’inesperienza. Solo persone che non guardano alla realtà del calcio possono dire certe cose. All’andata poi ci hanno annullato due gol e non ci hanno dato un rigore ma non abbiamo detto nulla. Ognuno ha il suo stile”. 

Sul futuro: “Abbiamo confermato il mister. Il diesse? Ora andando avanti vedremo il da farsi. C’è tutta la volontà di costruire una squadra più forte e di soffrire di meno. Quanti giocatori resteranno? Vediamo, stiamo vedendo un po’ di situazioni. Scarpa vorrebbe giocare sempre però vedremo”.

Fonte:TuttoC.com

Primavera a lavoro per preparare questo finale di stagione

Prosegue la preparazione dei giallorossi di mister Grieco in vista del finale di stagione. All’allenamento di ieri pomeriggio, oltre al coordinatore del Settore Giovanile Gennaro Delvecchio, era presente anche il Direttore Generale dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino.

I giallorossi sabato pomeriggio alle 15 presso il Centro Sportivo KickOff saranno impegnati nell’ultima giornata della regular season in attesa di conoscere l’avversario della semifinale PlayOff #avantilecce

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Lecce, il Pagellone finale di una stagione assurda

Dopo un’ annata passata a sognare l’ immediato ritorno nella massima serie, siamo finalmente giunti a fine stagione con verdetti che, oggi più che mai, definire inaspettati è ancora poco. E si perchè ad andare in Serie A, oltre alle già promosse Empoli e Salernitana, è il Venezia di Paolo Zanetti che nella semifinale playoff ha eliminato proprio il Lecce dell’ ormai ex allenatore Eugenio Corini.
Un Lecce che vista la mancata promozione dovrebbe aver senza dubbio deluso, ma se poi ci si sofferma sul tanto decantato ” progetto triennale ” arrivare quarti potrebbe significare rientrare nei piani di un tale programma, anzi lo si potrebbe considerare anche uno pseudo successo. Ovviamente non esageriamo!
Nonostante tutto cerchiamo di sorvolare ormai su questo aspetto soffermandoci nel provare a dare un giudizio finale cercando di sdrammatizzare questa cocente delusione, augurandoci che la prossima stagione possa essere all’ insegna della passione e dell’ ardore agonistico, caratteristiche fondamentali per chi veste questa maglia.

Gabriel: 6 Para il parabile, a volte fa gli straordinari, ma senza mai riuscire ad essere un leader della squadra.

Vigorito: SV Dispiace non averlo visto protagonista. Dopotutto resta uno degli “eroi” della promozione di due anni fa.

Bleve: SV

Meccariello: 6 Non sempre impeccabile. Scoordinato come pochi, probabilmente non bello da vedere, ma con un cuore e una grinta da far invidia!

Lucioni: 5,5 Ci si aspettava di più dallo “zio” e invece viene risucchiato nella mediocrità di fine stagione. Un dubbio ci assale: e se fosse stata la pedalata dell’ ultima promozione?

Pisacane: 5 Arrivato nel Salento durante il mercato di gennaio non ha mantenuto le aspettative. Ma finalmente siamo in estate e potrà godersi la bellezza del territorio e magari iniziare a provare qualcosa per questa Terra!

Dermaku: 6 Una sufficienza che sa d’ incoraggiamento. Senza lode nè infamia.

Zuta: 5 Un mezzo flop ma non sempre per propri demeriti.

Adjapong: 6 S’ infortuna sul più bello. Peccato.

Calderoni: 5,5 Dopo il gol al Milan a San Siro è diventato irriconoscibile e quest’ anno anche irreperibile!

Monterisi: SV

Gallo: 6 Si fa valere nella parte cruciale della stagione arrivando a conquistarsi un posto da titolare. Peccato si perda anche lui sul più bello. Quant’ è bella giovinezza che si fugge tuttavia…

Maggio: 6 Grande professionalità e personalità, purtroppo sfruttati meno della metà…forse per via dell’ età!

Tachtsidis: 6 Un gigante che ormai non ha la fiducia della piazza, o almeno di quella social che tutto sa! Un gladiatore ferito nell’ orgoglio. Ad ogni modo, resta anche lui uno degli eroi dell’ ultima promozione.

Hjulmand: 7 Un incrocio tra Kurt Cobain ed il principe azzurro di Biancaneve, ma da quando arriva lui è davvero rivoluzione musicale a centrocampo!

Paganini: 5,5 Troppo discontinuo.

Nikolov: 5 Nazionale macedone. Si sarà risparmiato le migliori prestazioni per l’ Europeo che, per la sua nazione, è un evento più unico che raro!

Henderson: 7 Cuore, grinta e un taglio di capelli punk da far invidia a Johnny Rotten!

Bjorkengren: 5,5 Ragazzo giovane. Da rivedere.

Majer: 5,5 E’ mancato il suo apporto, seppur abbia fatto onestamente il suo.

Mancosu: 6,5 Per il CAPITANO solo grande STIMA!

Listowski: 5,5 ” Il ragazzo si farà ” cantava De Gregori. Ce lo auguriamo. Rimandato.

Maselli: SV

Coda: 8 Bomber di razza nella regular season.

Stepinski: 6 Nove gol sono un bottino niente male, eppure ci si aspettava qualcosa in più.

Rodriguez: 6,5 Ragazzo giovane e con un futuro roseo.

Yalcin: 4,5 Oggetto misterioso.

Pettinari: 7,5 L’ uomo in più, colpito da un infortunio sul più bello. Un calciatore sul quale puntare per ripartire.

Eugenio Corini: 5 Una brava persona con un’ idea di calcio che non è riuscito a trasmettere alla squadra. Ha fallito il salto di categoria, ma nel progetto triennale ci potrebbe anche stare. Forse.

Danilo Sandalo

Lecce, il gol più bello di Mancosu: ha sconfitto il cancro

MILANO – La paura, l’operazione d’urgenza, l’orgoglio del capitano che ha stretto i denti e giocato i play-off promozione con il Lecce, fino al decisivo errore dal dischetto che ha spento il sogno Serie A dei salentini: dopo tante ansie e delusioni, Marco Mancosu ha sconfitto il cancro, ottenendo di fatto la vittoria più importante della propria vita. La bellissima notizia è arrivata dopo l’ultimo controllo effettuato alla clinica Humanitas di Milano, che ha certificato la sconfitta della terribile malattia. Il capitano giallorosso dovrà sottoporsi a nuovi controlli, ma non effettuerà cure. 

Mancosu, la paura è alle spalle

Io invece dopo due settimane ero in campo a correre. Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie“, scriveva Mancosu lo scorso 5 maggio. Prospettive ribaltate: il capitano del Lecce ha appena segnato il gol più bello mai realizzato in carriera.

Il Corriere dello Sport

Lecce, Mancosu è guarito: il capitano ha sconfitto il cancro

Niente chemioterapia per il capitano giallorosso, che si era operato lo scorso marzo

Ha vinto la partita più difficile, scacciando l’incubo che ha dominato la sua vita negli ultimi mesi. Marco Mancosu è guarito definitivamente, ha sconfitto il cancro. Il capitano del Lecce non dovrà sottoporsi alla chemioterapia, ma effettuare soltanto controlli semestrali di routine. Dopo la visita presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, il centrocampista ha avuto la conferma di aver debellato il tumore, per il quale era stato operato il 26 marzo.

Mancosu aveva rivelato la sua battaglia contro il male in un commovente post sul suo profilo Instagram il 5 maggio. Aveva annunciato di voler restare al fianco del Lecce, impegnato nella volata verso la promozione in Serie A, rinviando il controllo previsto in quel periodo.

Il destino

—  

Un atroce, beffardo destino ha messo poi Marco di fronte al rigore più pesante della sua carriera. Nella semifinale di ritorno contro il Venezia, al Via del Mare, giovedì 20 maggio, ha sbagliato sull’1-1 il tiro dal dischetto che è costato l’eliminazione della squadra salentina. Mancosu in lacrime era stato consolato da compagni e avversari a fine incontro, mentre l’allenatore Eugenio Corini esprimeva la stima verso il giocatore. “Vorrei sempre avere con me calciatori come Marco, con i suoi valori eccezionali. Sceglierei ancora lui, mille altre volte, per far tirare quel rigore”.

Ad agosto compirà 33 anni, il capitano è legato al Lecce sino al 2023: cinque campionati in giallorosso, 50 gol segnati (8 nell’ultimo torneo) e due promozioni consecutive, dalla C alla A. La vita, per lui, è adesso. Nel Salento o altrove, merita di godersi nuove avventure, con il coraggio di battere un altro calcio di rigore.

La Gazzetta dello Sport

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Partito per Pagani conscio che qualcosa ci potesse esser tolto”


Vincenzo Racanati, presidente del Bisceglieospite dei microfoni di Radio Centro Bisceglie, ha fatto il punto della situazione in casa nerazzurrostellata dopo la retrocessione, come riportato dai colleghi di TuttoCalcioPuglia.como: “Bisogna essere umili. Non siamo il Catania e non abbiamo alle spalle industriali. Questa poteva essere anche l’occasione di rilanciare calciatori dal passato importante. Il cambio dell’allenatore? Non aveva senso farlo a mercato chiuso. Io volevo una squadra positiva e non volevo esonerare Bucaro, in questo caso ho subito i condizionamenti del gruppo societario. E quando ho deciso di richiamarlo sono rimasto da solo. Andava portata avanti una certa linea fino alla fine. Papagni? Non ho niente contro di lui e lo stimo. Ora voglio capire chi ancora vuole combattere per questi colori e chi no. Di sicuro io mai mi tirerò indietro. Naturalmente non mi fermo e sto cercando anche altri soci. Puntiamo e spero nella riammissione alla C, ma prima di tutto dobbiamo iscriverci in D. I tifosi, spero, possano darci una mano sperando possano ritornare allo stadio. Quest’anno i piccoli imprenditori ci hanno dato una mano. Dichiarazioni di Bucaro post-Pagani? Preferisco lasciar perdere. Il calcio è fatto anche di queste cose. Ma verso Pagani ero comunque partito con la consapevolezza che qualcosa potesse esserci tolto”.

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Bisceglie): “Subita una grande ingiustizia, meritavamo la salvezza”


Livio Scuotto, responsabile dell’area tecnica del Bisceglie, ha parlato ai microfoni di tuttocalciopuglia dopo l’amara retrocessione di sabato con la Paganese. “La retrocessione, dal mio punto di vista, è una grande ingiustizia. Meritavamo la salvezza, tutti hanno visto com’è andata la partita. Vedendo da dove siamo partiti e vedendo ciò che abbiamo fatto, per me è stato un grande lavoro. Sono contento del mio operato, ho dato tutto e ho lavorato ventiquattr’ore al giorno per questa società e ho trovato una grande persona, un presidente di cui ho una grande stima. Io e Racanati abbiamo costruito tutto da zero, con un budget limitato, e ce la siamo giocata in un campionato che si è dimostrato una B2. E già essere arrivati in finale è stata una bella soddisfazione, meritavamo la salvezza. E ripeto: abbiamo subito un’ingiustizia”.

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “La nostra retrocessione è una grande ingiustizia”


La retrocessione in Serie D, la terza sul campo nelle ultime tre stagioni, non è andata giù in casa Bisceglie. Tuttocalciopuglia.com ha ascoltato l’opinione del direttore sportivo dei nerazzurrostellati, Livio Scuotto: “Meritavamo la salvezza, la retrocessione è una grande ingiustizia e tutti hanno visto come è andata la partita. Abbiamo fatto un gran lavoro, se vediamo da dove siamo partiti e quello che abbiamo fatto quest’anno. Ce la siamo giocata fino alla fine in un campionato che si è dimostrato una B2, costruendo tutto da zero e con un budget limitato”. 

Fonte:TuttoC.com

Paolo Tavano (Dg Bisceglie): “Ferita ancora aperta, presto per parlare di riammissione”


A due giorni dalla retrocessione in Serie D il direttore generale del Bisceglie Paolo Tavano parla a tuttocalciopuglia.com del futuro del club pugliese e della possibile riammissione: “Questa settimana i dirigenti si incontreranno per definire determinati programmi: in primo piano dovranno essere risanati i pochi debiti accumulati nel corso dell’anno, anche se parliamo di cifre irrisorie. Dopo ciò, verranno prese delle decisioni sul da farsi. Solo a quel punto si apriranno tutti i discorsi su eventuali riammissioni o ripescaggi, seguendo le norme Figc. Adesso però è troppo presto per parlarne, le ferite sono ancora troppo aperte. In questo momento va compresa la posizione del Bisceglie in base ai criteri di riammissione. Stando ai coefficienti, a me risulta che il Bisceglie sabato fosse al terzo posto dietro Paganese e Imolese. Con la salvezza dei campani e l’eventuale salvezza degli emiliani, potremmo arrivare al primo posto. Tutto questo chiaramente è ancora da definire. Ricordo che il Bisceglie, rispetto alle squadre degli altri gironi, ha due gare in meno a causa di quanto accaduto con il Trapani. Saremo lì con gli occhi vigili a verificare il tutto”. 

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, Bucaro shock: “Qualcuno avrà detto all’arbitro di farci perdere. Se parlo ancora rischio l’arresto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, ha commentato con parole durissime, ai canali ufficiali, la sconfitta dei pugliesi dopo il playout con la Paganese arrivata all’ultimo istante: “La nostra retrocessione è stata decisa a tavolino, è stata decisa dall’arbitro. La partita era finita da 40 secondi. Grande prestazione della mia squadra, siamo stati penalizzati da un arbitraggio non all’altezza della situazione. Il rammarico è tanto, siamo arrivati a giocarci questi playout con la classifica peggiore, non era facile riuscire a ribaltarla. È veramente scioccante, dopo quello che è successo oggi, che il Bisceglie debba retrocedere. Il rammarico non è di aver perso la partita ma di come è stata persa. Non è stata vinta dalla Paganese ma è stata vinta dall’arbitro e da qualcuno che avrà detto all’arbitro di fare perdere il Bisceglie. Cosa non rifarei? Purtroppo sono stato mandato via e poi richiamato. Penso che senza l’allontanamento ci saremmo salvati senza playout. L’arbitro ha dato altri secondi, per regolamento devi fischiare, non capisco perché sia andato oltre. Forse se non avessero segnato staremmo ancora giocando. Il perché del recupero allungato? L’arbitro non ci ha spiegato niente, ha anche detto a un giocatore della Paganese in un’azione concitata di toccarsi la testa così dava punizione. Se continuo a parlare rischio l’arresto stasera”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Paganese-Bisceglie


La Paganese ottiene la salvezza in extremis, superando il Bisceglie al 3-2 grazie alla rete di Diop al 97′: ai pugliesi non sono bastate le reti di Rocco e Zagaria. Gli uomini di  Bucaro sprofondano in Serie D al termine di un match ricco di colpi di scena.

Ospiti subito pericolosi in avvio con Rocco, ma il suo diagonale termina alto. Dopo un quarto d’ora di gioco si fa vedere la Paganese con un tentativo dalla distanza di Antezza che termina largo sul fondo. Quattro minuti dopo è Zanini a provarci, ma la sfera termina a fil di palo. Al 21′ è sempre l’ex Reggiana a farsi vedere: la palla arriva al numero 33 azzurrostellato dopo un velo di Mattia, conclusione di prima intenzione che viene deviata in corner da Spurio in tuffo. Sull’angolo seguente è Sirignano di testa a trovare la risposta provvidenziale dell’estremo difensore nerazzurrostellato, che si rifugia in corner. Sempre sugli sviluppi dell’angolo seguente, Schiavino a due passi lambisce il palo alla sinistra  di Spurio. Al 41′ Mattia ci prova con una conclusione che termina docile tra le braccia di Spurio, mentre Cittadino direttamente da corner trova la respinta di Baiocco sul primo palo. In pieno recupero Zanini spara alto al limite.

Ad inizio ripresa azzurrostellati in vantaggio: Diop sulla sinistra supera agevolmente Tazza, si incunea in area e serve Mattia che a due passi deve solo depositare la sfera in rete. Lo svantaggio destilizza il Bisceglie, Bucaro corre ai ripari: dentro Sartore e Altobello, fuori Pedrini e Tazza. Ma i cambi non sortiscono gli effetti sperati, anzi, è Diop al 58′ ad avere una ghiotta chance per raddoppiare: Antezza tocca palla per Zanini che prolunga per il senegalese che prova una conclusione a giro sul secondo palo dal limite, Spurio in tuffo devia in corner. Al  65′ si sveglia il Bisceglie: bolide dalla distanza di Cittadino, palla a lato. Due giri di lancette dopo arriva la rete del pareggio: cross teso dalla sinistra di Giron, stacco di testa di Rocco che a due passi trafigge Baiocco. Il pareggio consente ai  pugliesi di salvare la categoria, spedendo la Paganese in Serie C. Di Napoli si gioca la carta Scarpa al posto dell’autore del gol Mattia. Ed è proprio l’eterno capitano ad andare vicino alle rete: Onescu allarga sulla sinistra per Zanini, cross di prima in area per Scarpa che impatta male la sfera a due passi da Spurio, che ringrazia. Un minuto dopo Sartore sfiora la rete: Sartore scatta in velocità, due contro due, Makota lo accompagna,  fa tutto da solo sparando largo sul fondo da posizione defilata sulla destra a due passi da Baiocco. All’82’ rigore per la Paganese:  Priola falcia Diop in area, Colombo decreta il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso senegalese che spiazza Spurio. Ma non è finita: al 91′ il Bisceglie con le unghie e con i denti centra il pareggio e mette la salvezza in cascina. Priola per Gilli che fa da sponda per Zagaria, che sotto porta non può sbagliare. Succede di tutto nel finali: nervi tesi in campo, ammonito Giron ed espulso un compnente  della panchina aggiuntiva del Bisceglie. Ma al 97′ il Torre esplode: pasticcio di Vona e Gilli su rilancio di Baiocco, Diop si avventa come un falco sulla sfera e a due passi da Spurio lo supera. Colombo sulla rete del senegalese fischia la fine delle ositlità. La Paganese si riscatta dopo la sconfitta e conquista la salvezza, il Bisceglie non riesce a ripetere l’impresa di due  stagioni fa proprio contro gli azzurrostellati e sprofonda tra i Dilettanti.

Ecco i Top e Flop del match:

TOP

Abou Diop (Paganese): mattatore del ritorno dei playout, una doppietta che regala la salvezza agli azzurrostellati dopo una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Il centravanti da vero cecchino spedisce in rete al 97′ la sfera che ragala il successo e la permanenza in Serie C. L’arma in più  a disposizione della formazione di Di Napoli. FORMIDABILE

Ultimi venti minuti e più del Bisceglie: tra il 67′ ed il 91′ i pugliesi hanno combattuto con tutta la forza per salvare la categoria e centrare un pareggio che avrebbe salvato la formazione di Bucaro. Peccato per come sia andata. SFORTUNATI

FLOP

Dormita generale della Paganese sulla rete di Zagaria: una disattenzione che rischiava di costare cara. Sarebbe bastato braccare Zagaria, spazzare via la palla da quell’area davvero colma di avverari, per impedire ai pugliesi di segnare la rete del 2-2. Fortunati poi a trovare la rete del 3-2 in pieno recpuero. INGENUI

Edoardo Vona  e Filippo Gilli (Bisceglie): la frittata è costata caro. Diop non ha graziato i nerazzurrostellati, portando la  Paganese sul 3-2 a tempo ampiamente scaduto. Anche in questo caso quel pallone in piena area non doveva esserci, serviva spazzar via tutto per impedire agli avversari di avventarsi sulla sfera. Peccato! FOLLI

Fonte:TuttoC.com

Playout Girone C: Bisceglie in D, Paganese salva dopo un finale folle


Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 la gara di ritorno dei playout nel Girone C e rimangono in Lega Pro, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete dei locali di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.

Fonte:TuttoC.com

Play out Serie C, Paganese salva. Bisceglie e Ravenna in D

ROMA – Due i verdetti emessi oggi dalle gare dei play out di Serie C: si salvano Paganese e Legnago, che hanno la meglio rispettivamente su Bisceglie e Ravenna che invece retrocedono in Serie D.  Al Marcello Torre termina 3-2 per gli azzurrostellati che, ko 2-1 all’andata, acciuffano vittoria e salvezza con una zampata di Diop al 97′. Ravenna invece praticamente mai in partita: ko all’andata 1-0, la squadra di Colucci capitola 3-0 al Sandrini. L’altro incontro in programma, tra Fano e Imolese, è invece terminato 0-0, ma qui si trattava dell’andata in quanto la gara era stata rinviata per le positività al Covid rilevate nel Fano. Con questo risultato, in virtù del miglior piazzamento in classifica, l’Imolese avrà a disposizione al ritorno due risultati su tre per mantenere la categoria. 

Paganese-Bisceglie 3-2

E’ il Biscetlie a portare il primo pericolo: al 9′ Rocco se ne va in contropiede ma spara alto al momento della conclusione. Replica della Paganese al 14′, sul fondo il tentativo di Onescu. Ancora Paganese un minuto dopo con Antezza che non trova lo specchio. Di poco a lato, al 19′ la conclusione dell’azzurrostellato Zanini. La Paganese cerca un gol che dia maggior sicurezze: al 23′ a provarci è Sirignano, palla alta. Ancora Sirignano al 28′: Spurio devia in corner, sugli sviluppi del quale Schiavino manda di un soffio a lato. Nel finale di frazione la Paganese ci prova con Mattia (41′), Spurio c’è: dall’altra parte Cittadino impegna Baiocco direttamente da calcio di punizione, e la frazione si conclude con le conclusioni locali di Diop e Zanini, entrambe non centrano lo specchio. Ad inizio ripresa, al 2′, la Paganese passa in vantaggio: Diop elude la guardia di Tazza, si accentra e tocca per Mattia che sotto misura corregge in gol, 1-0. Pericoloso Diop al 13′, bravo Spurio a mettere in angolo. Al 22′ arriva il pareggio del Bisceglie: Giron scende sull’out mancino, palla dentro dove Rocco sale e di testa insacca, 1-1. Paganese a un soffio dal nuovo vantaggio al 26′ con Scarpa che, messo a tu per tu col portiere da Zanini, colpisce malissimo. Anche il Bisceglie sciupa, al 27′, con Sartore che conclude a lato davanti a Baiocco. Al 39′ gol della Paganese: contatto in area tra Proia e Diop, calcio di rigore che viene trasformato dallo stesso Diop, 2-1. Al 90′ il Bisceglie sfiora il pareggio: alto il colpo di testa di Makota, ma il 2-2 arriva immediatamente dopo: al 1′ di recupero, con Zagaria che da un passo insacca la sponda di Gilli. Ma le emozioni non sono finite qui: siamo al 7′ di recupero, su un rilancio lungo, non è perfetto il colpo di testa di Gilli, la palla arriva a Diop, zampata vincente e palla in rete: 3-2 e Pagnaese salva.

Legnago-Ravenna 3-0

Il Legnago parte forte e, dopo averci provato in avvio (2′) con Rolfini, passa in vantaggio all’8′ con un gran gol di Bulevardi che si insacca all’angolo più lontano su suggerimento di Yabre, 1-0. Al 33′ il Legnago si rende pericoloso con la conclusione di Grandolfo che, scoccata dal limite, si spegne alta. Al 44′ il Ravenna ci prova con Papa: il portiere del Legnago Pizzignacco non si lascia sorprendere. Nella ripresa, al 13′, Ravenna pericoloso con Papa che manda di poco fuori su suggerimento di Perri. Al 23′ ancora Ravenna, con Martignago (alto). Al 24′ però il Legnago raddoppia con Buric che si presenta tutto solo davanti a Tomei e lo supera, 2-0. Il Ravenna prova a reagire alla mezzora, ma è pronta l’uscita di Pizzignacco sull’inserimenti di Perri. Dall’altra parte conclusione di Zanioli, Tomei mette in angolo. Al 37′ tris del Legnago: lo realizza Bulevardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo.  

Fano-Imolese 0-0

Primo squillo dell’incontro da parte del Fano con Barbuti che, al 12′, servito in area da Rodio, non trova la porta avversaria col mancino. Nel finale di frazione, nuovo tentativo licale di Nepi, palla che termina fuori. In avvio di seconda frazione di gioco l’Imolese si rende pericolosa con Tommasini che di testa, su cross di Morachioli, non trova la porta avversaria. Al 34′ pericoloso il Fano, con un tiro-cross di Rodio che Rossi devia in calcio d’angolo. Al 42′ ancora Fano pericoloso: la conclusione di Ferrara sibila vicino al “sette” della porta avversaria. 

Il Corriere dello Sport

Playout Girone C: il Bisceglie si suicida, Paganese salva all'ultimo respiro


Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 e mantengono la Serie C, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, lettera ai tifosi: “Stagione anomala, ci rivediamo allo stadio”


Con un post pubblicato sulla pagina Facebook il Monopoli scrive una lettera ai propri tifosi per salutarli e dargli appuntamento alla prossima stagione.

“È stata una stagione anomala, questa pandemia ha colpito duramente anche noi, per ben due volte.

Ci ha tenuto lontano da voi, ma la vostra è stata solo un’assenza fisica, perché abbiamo sempre avvertito il vostro calore e sostegno.

Nonostante tutto, l’obiettivo è stato raggiunto con largo anticipo anche quest’anno.

Adesso il nostro desiderio è di rivederci presto allo stadio, per continuare a scrivere la nostra storia, noi sul campo e voi sugli spalti, come sempre, insieme.

SEMPRE FORZA MONOPOLI

 

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie perde la serie C all’ultimo secondo

Gara rocambolesca al “Marcello Torre” con vari capovolgimenti di fronte: al 91’ Zagaria mette a segno il 2-2, al 97’ Diop castiga i nerazzurri

E’ farcito di rimpianti l’addio alla serie C del Bisceglie Calcio, sconfitto per 3-2 all’ultimo respiro al “Marcello Torre” dalla Paganese nella gara di ritorno dei playout.    

Consueto 4-4-2 per mister Bucaro, con la sola novità Pedrini rispetto all’undici inziale sceso in campo nella gara d’andata, in luogo di Sartore.

Il match entra nel vivo con il passare dei minuti e, dopo una serpentina non finalizzata di Rocco al 10’, è la Paganese ad alzare il ritmo, provando ad innescare Diop e Mendicino dalle corsie laterali.

Al 19’ ci prova Zanini dalla distanza, ma il suo tentativo è impreciso. Due minuti più tardi è sempre il numero trentatré campano a provarci su schema da calcio piazzato, chiamando Spurio alla deviazione in calcio d’angolo. Sul successivo corner il colpo di testa di Sirignano sorvola di poco la traversa. Al 27’ la situazione si ripete ancora con Sirignano, Spurio è decisivo nella deviazione oltre la traversa. Palla in gioco ed è Schiavino a sfiorare la rete a finalizzazione di una palla recuperata, la sfera fa la barba al palo e si spegne oltre la linea di fondo.   

Al 43’ il Bisceglie rimette la testa in avanti con Cittadino che cerca la porta direttamente dalla bandierina, Baiocco è attento e respinge con i pugni, ma allo scoccare del 45’ è Diop a mettere i brividi ai nerazzurri, con un tentativo a giro nel cuore dell’area di rigore che si spegne d’un soffio sul fondo.

Nella ripresa ci si aspetta un altro Bisceglie ma la Paganese colpisce a freddo: Diop salta Tazza al 2’ e mette al centro, in mischia risolve Mattia che mette a segno l’1-0 che complica la situazione degli stellati. Mister Bucaro opta così per due sostituzioni, chiamando in causa Altobello in luogo di Tazza e Sartore per Pedrini.  

Al 12’ è ancora Diop a prendere l’iniziativa, coordinandosi per il sinistro dalla distanza, Spurio sventa in corner. Il Bisceglie prova a ragionare ed al 20’ arriva un lampo di Cittadino che prova a mettersi in proprio dal limite dell’area, Baiocco è sulla traiettoria.

Passano 3’ ed il Bisceglie impatta: splendido cross di Giron per Rocco che anticipa la retroguardia e di testa insacca per l’1-1 Bisceglie.

La risposta della Paganese è immediata: cross di Zanini per il neoentrato Scarpa che mira il palo più lontano, la sfera esce di un soffio.   

Al 27’ è ghiotta l’occasione per Sartore, innescato da una palla recuperata, il brasiliano s’invola a rete e prova a finalizzare sul primo palo, con Makota ben posizionato in area, tentativo fuori misura. Al 28’ mister Bucaro inserisce nuove forze fresche, richiamando in panchina Cittadino e Mansour per Romizi e Gilli, mosse che anticipano l’avvicendamento Rocco-Zagaria del 36’.  

Passano una manciata di secondi e Priola interviene fallosamente su Diop, per il direttore di gara è calcio di rigore: dalla bandierina lo stesso attaccante campano non sbaglia, spiazzando Spurio.   

Le speranze del Bisceglie si riducono, così, ai cinque minuti di gioco più recupero. Al 44’ Giron su calcio piazzato piazza per la testa di Makota, con la sfera che termina alta.

Primi secondi di recupero ed il Bisceglie ribalta ancora: Giron manovra a metà campo, Romizi scodella al centro, Zagaria si libera in area e in scivolata insacca in rete la palla del 2-2. Il finale di gara ha dell’incredibile: pasticcio in difesa dei nerazzurri, Diop si incunea in area e piazza il 3-2 al 52’ che salva la Paganese.     

Tempo scaduto e festa dei campani, tanti rimpianti per il Bisceglie che vede la terza retrocessione di fila, maturata negli ultimi secondi della contesa.       

 

PAGANESE – BISCEGLIE: 3-2 (0-0 pt)  

PAGANESE: Baiocco, Sirignano, Schiavino, Cernuto, Mattia (24’ st Scarpa), Onescu (30’ st  Guadagni), Antezza, Zanini, Squillace, Mendicino (20’ st Raffini), Diop. A disp: Campani, Esposito, Sbampato, Cigagna, Curci, bramati, Gaeta, Bonavolontà, Volpicelli. All. Di Napoli.       

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Tazza (9’ st Altobello), Mansour (28’ st Gilli), Cittadino (28’ st Romizi), Maimone, Pedrini (9’ st Sartore), Makota, Rocco (36’ st Zagaria). A disp: Russo, De Marino, Cecconi, Ibrahim, Musso, Vitale, Bassano. All. Bucaro.        

ARBITRO: Andrea Colombo (Como). ASSISTENTI: Riccardo Vitali (Brescia), Massimo Salvalaglio (Legnano). IV UFFICIALE: Valerio Maranesi (Ciampino).         

MARCATORI: 2’ st Mattia (P), 23’ st Rocco (B), 40’ st (rig.), 52’ st Diop (P), 46’ st Zagaria (B)   

AMMONITI: Cittadino (B), Pedrini (B), Onescu (P), Antezza (P), Squillace (P), Scarpa (P), Vona (B), Diop (P), Zagaria (B), Giron (B)    

  

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Il Lecce esonera Corini, i nomi per la successione

Dopo la doppia sconfitta con il Venezia il club chiude con il tecnico, in arrivo Baroni?

Non ha perso tempo il Lecce: ha esonerato Eugenio Corini, il giorno dopo l’eliminazione nella semifinale playoff contro il Venezia. Il tecnico bresciano è legato al club salentino per altre due stagioni e resterà a libro paga finché non dovesse trovare sistemazione in altra squadra. La società presieduta da Saverio Sticchi Damiani ufficializzerà l’esonero in una conferenza stampa indetta per stamattina alle ore 12. L’allenatore saluterà i giocatori nell’appuntamento fissato per le ore 10.30 per la ripresa dei lavori.

Il crollo

—  

Il Lecce ha valutato attentamente il crollo del rendimento della squadra nella fase finale del campionato, quando da seconda in classifica è stata a un passo dalla promozione diretta. Poi, nelle ultime 8 partite, solo un successo e un pareggio, oltre a 6 sconfitte. Tra i candidati per la successione c’è in pole position Marco Baroni, difensore giallorosso ai tempi di Mazzone.

La Gazzetta dello Sport

Paganese-Bisceglie, gara da dentro o fuori: le probabili formazioni


Ultimo atto dei play-out del girone C di Serie C, una gara da dentro o fuori per Paganese e Bisceglie, che si affronteranno questo pomeriggio allo stadio Marcello Torre, con fischio di inizio previsto per le ore 17.30 (LIVE MATCH su TuttoC): per il prossimo campionato di Lega Pro c’è spazio solo per una squadra, l’alta sprofonderà inevitabilmente nei Dilettanti.

I pugliesi hanno ribaltato il doppio vantaggio a favore degli azzurostellati, forti del successo maturato sette giorni fa al Gustavo Ventura: nella circostanza gli uomini di Bucaro archiviarono la pratica in appena 36′, grazie all’uno-due firmato da Makota e Priola. La Paganese mitigò il passivo grazie al tap-in sotto porta di Diop: ora ala formazione di Di Napoli occorrerà vincere per difendere la categoria, mentre al Bisceglie potrebbe andare bene anche un pareggio per festeggiare la permanenza in Serie C.

L’unico successo nerazzurrostellato al Torre, che coincide con il primo confronto storico in assoluto, risale alla stagione 2017-18: alla gara d’esordio del campionato di Serie C girone C gli uomini dell’allora trainer Salvatore Matrecano subirono una cocente sconfitta per 2-0, in virtù delle reti siglate da Lugo e Partipilo, che determinò l’esonero lampo del tecnico napoletano dopo appena 90′, con il seguente approdo in panchina di Massimiliano Favo. Al Torre Paganese e Bisceglie si sono affrontate altre tre volte, si segnalano un successo dei padroni di casa, nei play-out di andata della stagione 2018-19 (la rete di Piana e l’autorete di Calandra decisero l’incontro in favore dei campani, di Scalzone la rete su penalty per gli ospiti), che poi portò alla retrocessione in Serie D della formazione azzurrostellata in virtù della sconfitta rimediata al ritorno (4-3), mitigata con la riammissione in Lega Pro conquistata il 12 luglio 2019, e due pareggi, di cui uno a reti inviolate nella stagione 2018-19 e uno per 1-1 nella stagione in corso (Musso allo scadere rispose alla rete del vantaggio di Diop).

Dirige l’incontro il signor Andrea Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Vitali della sezione di Brescia  e Massimo Salvalaglio della sezione di Legnano. Quarto ufficiale designato è il signor Valerio Maranesi della sezione di Ciampino. Per il fischietto lariano si tratta della  terza direzione con la Paganese, nelle due precedenti si segnala una sconfitta di misura contro il Bari nella passata stagione (di Antenucci la rete che decise il match) e un pareggio a reti inviolate nella stagione in corso contro il Catania, match dapprima rinviato il 24 gennaio per impraticabilità del campo, poi recuperato il 24 febbraio. Cinque i precedenti per il Bisceglie, di cui uno solo vincente (2-0 rifilato al Gallipoli nel derby del campionato di Serie D girone H, stagione 2015-16, doppietta di Rodolfo De Vivo), due pareggi, entrambi per 1-1, con la Nocerina nella stagione 2016-17, in rete per i padroni di casa Montinaro e Alvino per i rossoneri, e con la Vibonese nella stagione 2018-19 con realizzazioni di Starita per i pugliesi e De Carolis per i calabresi, ed infine due sconfitte, la prima contro il Ravenna per 8-9 dopo i calci di rigore, nella Poule Scudetto della stagione 2016-17, e l’ultima contro la Sicula Leonzio l’anno successivo con reti di Lescano, Bollino e Arcidiacono, l’autorete di Gianola limitò il passivo per i nerazzurri.

QUI PAGANESE – Di Napoli dovrebbe optare per il collaudato 3-5-2: Baiocco in porta, Schiavino, Sbampato e Sirignano in difesa. Carotenuto e Squillace sulle corsie esterne, Onescu e Zanini interni di centrocampo, possibile impiego di Gaeta quale playmaker. Diop e Mendicino dovrebbero comporre il tandem offensivo. Non è escluso un potenziale cambio modulo: 3-4-1-2 con Guadagni alle spalle delle punte oppure uno schema particolarmente offensivo come il 4-3-3. Da valutare anche un possibile impiego di Scarpa dal 1′ per centrare l’unico obiettivo per salvare la categoria, la vittoria.

QUI BISCEGLIE – Il tecnico Bucaro ha a disposizione tutti i suoi calciatori: rientrano dalla squalifica Zagaria e Padrini, che avevano saltato il match di andata. Consueto 4-4-2 per i pugliesi, che dovrebbero schierare Spurio tra i pali, Tazza a destra e Bassano a sinistra, Gilli e De Marino centrali. Padrini e Mansour sulle corsie esterne, interni di centrocampo Zagaria e Romizi. In attacco Rocco e Sartore. Si potrebbe anche vedere un 3-5-2, un modulo un po’ più difensivista per blindare il vantaggio accumulato all’andata. In tal caso si vedrebbero Tazza e Giron sulle corsie esterne di centrocampo, mentre in difesa il terzetto sarà composto da Priola, Vona e Altobello.

Queste le probabili formazioni di Paganese-Bisceglie, ritorno dei play-out di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Paganese (3-5-2): Baiocco; Schiavino, Sbampato, Sirignano; Carotenuto, Onescu, Gaeta, Zanini, Squillace; Diop, Mendicino. A disp.: Campani, Esposito, Mattia, Bramati, Bonavolontà, Scarpa, Cigagna, Cernuto, Guadagni, Curci, Antezza, Volpicelli, Raffini. All. Di Napoli

Bisceglie (4-4-2): Spurio; Tazza, Priola, Vona, Giron; Pedrini, Zagaria, Romizi, Mansour; Rocco, Sartore. A disp.: Russo, De Marino, Gilli, Altobello, Bassano, Cittadino, Ibrahim, Casella, Maimone, Goffredo, Cecconi, Makota, Musso, Vitale. All. Bucaro

Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como (ass. Vitali-Salvalaglio;  IV: Maranesi)

Fonte:TuttoC.com

CdM: “Le speranze del Bisceglie all’esame Paganese”

© foto di Giuseppe Scialla

Il Bisceglie si gioca oggi la permanenza in categoria nel retour match del playout contro la Paganese. “Le speranze del Bisceglie all’esame Paganese” si legge sul Corriere del Mezzogiorno. “Il Bisceglie scende oggi in campo contro la Paganese per il secondo round dei play out. Dopo il 2-1 dell’andata, i nerazzurri dovranno difendere il vantaggio in un match tutt’altro che semplice. Si gioca alle ore 17.30 a Pagani. Al Bisceglie basterà un pareggio per rimanere in C. In caso di sconfitta, si salverebbe la Paganese”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it