Lecce, incognita Rodriguez e il nervo scoperto della difesa

Lecce, incognita Rodriguez e il nervo scoperto della difesa

Lecce – Mentre il Lecce cerca di collocare nel proprio organico tutte le caselle al posto giusto, in vista della nuova, complicata stagione in serie B, Pablo Rodriguez Delgado sembra essere grande protagonista delle operazioni di mercato tanto in Italia quanto in Spagna.

Il 19enne, pescato da Pantaleo Corvino lo scorso anno nella cantera del Real Madrid, ha collezionato in giallorosso 20 presenze e 6 gol. Ad un certo punto, nonostante le giovane età, è riuscito anche a guadagnarsi la maglia da titolare, come spalla ideale del bomber Massimo Coda. Ma il più delle volte Pablo Rodriguez è stato impiegato da mister Eugenio Corini come valida alternativa in attacco, a partita in corso. Il suo contropiede e la rapidità nel dribbling hanno spesso seminato il panico, nel corso della ripresa, tra le fila degli avversari ben più affaticati di lui.

E ora il giovane talento spagnolo potrebbe fare le fortune del Lecce, se il nuovo allenatore, Marco Baroni, deciderà di puntare su di lui. Se così non dovesse essere, la società salentina sarebbe pronta a cederlo. Al suo cartellino (si parla addirittura di un valore di circa 5 milioni di euro) sarebbero infatti interessati sia il Cagliari che il Getafe, squadra della Liga spagnola.

Per rimpiazzarlo, considerato che a breve dovrebbero fare le valigie pure il polacco Stepinski e il turco Yalcin, il Lecce sta pensando al 18enne Sebastiano Esposito, che nella stagione appena conclusa non ha avuto molto spazio nel Venezia. E figuriamoci se potrà averlo nella prossima, quando i lagunari giocheranno in serie A. Esposito, invece, potrebbe rivelarsi una valida alternativa al duo Coda-Pettinari, che tanto Corvino quando Baroni vorrebbero confermati nel Lecce che sarà.

Ma l’impegno della dirigenza salentina è rivolto a rinforzare un altro reparto: la difesa, che nello scorso campionato di B è riuscita a incassare ben 49 reti (47 gol nella regular season e altri 2 nella doppia sfida playoff contro il Venezia). E potevano essere addirittura di più, se il portiere brasiliano Gabriel non avesse spesso e volentieri compiuto veri e propri miracoli tra i pali. Della linea difensiva a 4 (utilizzata da Corini, ma presente anche negli schemi di Baroni) si salverebbe, come titolare, solo Antonino Gallo, sulla fascia sinistra. Il giovane terzino siciliano ha infatti firmato un prolungamento di contratto col Lecce, prima di essere convocato con la Nazionale Under 20.

E resteranno in organico, ovviamente, anche i due centrali Fabio Lucioni e Biagio Meccariello, ma con possibili alternative che diano maggiore sicurezza a mister Baroni. Non dovrebbe invece restare Christian Maggio, arrivato in Salento a fine gennaio. L’ex azzurro ha dato il suo apporto fondamentale alla causa giallorossa nei primi mesi, poi ha avuto un vistoso calo di rendimento. E, alla soglia dei 40 anni, non rientrerebbe più nei piani del Lecce.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Redazione

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