BOOM di contagi, convocato direttivo della LND Puglia. Sospesi i campionati?

Il Presidente del Comitato Regionale Puglia LND, Vito Tisci, alla luce dell’espolosione negli ultimi giorni dei contagi da Covid-19, ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio Direttivo per lunedì 3 gennaio 2022, alle ore 18.00. Allo studio eventuali provvedimenti sul prosieguo dell’attività dilettantistica e giovanile di carattere regionale e provinciale.
Si legge nella nota che “fra le ipotesi, c’è anche quella di far slittare la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili maschili e femminili, in via cautelativa e precauzionale, sia a livello regionale che provinciale. Questa soluzione non implicherebbe la sospensione degli allenamenti collettivi, che potranno continuare a svolgersi regolarmente salvo sopraggiunte disposizioni governative” (comunicato completo qui: LND Puglia: consiglio direttivo del 3 Gennaio)
Alcune delegazioni regionali hanno già ufficialmente adottato decisioni: in Lombardia, Toscana, e Veneto i campionati riprenderanno il weekend del 29-30 gennaio, a seguito della decisione di far slittare di 15 giorni la ripresa delle attività. In Piemonte, eccezion fatta per le finali di Coppa Italia Eccellenza e Coppa Italia di Calcio a 5 femminile, le prime gare si disputeranno nel weekend del 22 Gennaio. Provvedimenti analoghi si attendono per domani dal comitato Siciliano.

E’ probabile che a Bari si vada verso uno stop di 15 giorni, con uno slittamento dei campionati di pari durata. Centinaia di squadre da Foggia a Taranto sono col fiato sospeso, con il rischio di doversi fermare di nuovo. E la paura, che la situazione pandemica, possa ancora peggiorare nelle prossime settimane.
Seguiranno aggiornamenti.

-ESCLUSIVO- 30/10/1960: nasce Diego Armando Maradona, leggenda senza tempo del calcio mondiale.

(L’ immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Il 30 ottobre 1960 nasceva a Lanus, in Argentina, il più grande calciatore della storia, colui che ha interpretato il calcio nella sua massima espressione artistica, che ha saputo guidare il suo popolo alla riscossa dopo gli anni della sanguinaria dittatura di Videla vincendo praticamente da solo il mondiale messicano nel 1986, che è riuscito a portare Napoli al centro delle cronache sportive scrollandogli di dosso quel luogo comune di città disastrata e malfamata: stiamo parlando di Diego Armando Maradona.
Un uomo grandioso, avverso alle ingiustizie, un vero condottiero che non conosceva limiti o ostacoli e a cui nulla era da considerarsi impossibile, come dimostrano i gol messi a segno all’ Inghilterra durante il mondiale messicano del 1986 oppure l’ indimenticabile quanto inimmaginabile punizione calciata contro la Juventus il 3 novembre 1985.
Ecco, “El Pibe de oro”, era soprattutto questo ossia un uomo che riusciva a dare l’ esempio di non partire mai sconfitti, di non dare mai nulla per scontato, di provarci e di crederci sempre. Un uomo che metteva il cuore oltre l’ ostacolo per regalare delle gioie soprattutto a chi la vita queste le aveva negate in principio.
Oggi Diego avrebbe compiuto 61 anni, ma come tutti sappiamo lo scorso 25 novembre purtroppo ci ha lasciati, forse troppo presto rendendoci orfani della bellezza e della dignità che il gioco del calcio può talvolta saper esprimere e regalare.
Senza dubbio il suo nome è destinato a diventare leggenda negli anni a venire, per le sue gesta immense che hanno fatto parlare di se in maniera roboante, ma che come gia detto in precedenza hanno riequilibrato il destino di molte persone e di intere popolazioni.
A noi piace ricordarlo per le sue imprese sportive votate al sociale, e non per il gossip creato ad hoc intorno alla sua vita privata prima ed usato poi per stroncargli definitivamente la carriera durante il mondiale di USA 1994.
Tanti ragazzi della mia generazione sono cresciuti con il mito di Maradona e raccontare qualcosa di questo “messia” del calcio fa venire i brividi, almeno quanto lui li faceva venire alle difese avversarie, ma nessuno potrà mai scordare la grandezza d’ animo di un uomo che è destinato ad essere immortale come tutti i grandi personaggi della storia.
Grazie Diego e buon compleanno ovunque Tu sia!

Danilo Sandalo