Picerno, i convocati per la ventiquattresima contro l'Audace Cerignola


Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Monterisi” contro l’Audace Cerignola, valida per la 24^ giornata del campionato di Serie D, girone H (7^ del girone di ritorno).

Portieri: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01)
Difensori: Caiazza (99), Dametto, Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00);
Centrocampisti: Leone (03), Pitarresi, Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Origlia (99), Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03)
Attaccanti: Konè (01), Albadoro, Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, D’Angelo

La partita sarà visibile in diretta, gratuitamente, sulla Pagina Facebook Audace Cerignola, e verrà condivisa sulla Pagina Facebook dell’AZ Picerno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Greco: «Non sono ancora contento. Giovedì sarà disponibile un nuovo giocatore contro il Cerignola…»


Dopo due pareggi consecutivi, torna alla vittoria il Picerno che supera l’ostacolo, non semplice, del Molfetta. A commentare la prestazione anche il direttore generale Vincenzo Greco.

Queste le parole del dirigente rossoblù: «Un partita come sempre combattuta. Devo fare i complimenti alla mia squadra. Siamo partiti bene, abbiamo avuto tante occasioni da gol. Ho avuto la sensazione che abbiamo giocato ad una sola porta. Ci sono stati due gol, due pali colpiti e tante altre occasioni e quindi la squadra ha fatto il suo dovere. Non sono ancora contento del tutto perché abbiamo un organico ed un potenziale che può esprimere ancora tanto. Sono ancora arrabbiato perché queste sono partite che dobbiamo chiudere prima, quindi chiedo ai miei ancora di più di quello che stanno dando. Il bilancio penso sia positivo, col cambio dell’allenatore è cambiato l’atteggiamento in campo, ora c’è una mentalità più offensiva. Kosovan? Già si allena con noi da dieci giorni, sarà disponibile giovedì per la sfida contro il Cerignola».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Palo: «La forza del gruppo può farci arrivare in alto»


Dopo due pareggi consecutivi, torna alla vittoria il Picerno che supera l’ostacolo, non semplice, del Molfetta. A commentare la prestazione come sempre l’allenatore rossoblù Antonio Palo.

Queste le parole del tecnico: «Purtroppo inizialmente eravamo un po’ contratti, un po’ tesi probabilmente per il fatto che venivano da due pareggi nonostante ci abbiamo messo l’anima per cercare le due vittorie in trasferta. Sapevamo di affrontare una squadra che stava in salute però il secondo tempo ci siamo liberati e siamo riusciti a fare una grande partita verso la fine. Una squadra che prende due o tre pali e comunque riesce a ribaltare la partita è un fattore importante. In questo momento voglio fare i complimenti a tutta la squadra, ho bisogno di tutti e ventisette i giocatori, chi gioca, chi va in panchina e chi in tribuna. Dobbiamo avere questo spirito fino alla fine del campionato. Dove possiamo arrivare lo possiamo dire solo tra tre o quattro giornate, l’importante è pensare ad una gara alla volta, e giocare sempre col coltello tra i denti. Sicuramente noi dobbiamo prendere sempre uno schiaffo prima di svegliarci e su questo dobbiamo lavorare dal primo all’ultimo minuto, questo è poco ma sicuro. Però ho visto una grandissima reazione da tutta la squadra, siamo stati bravi a ribaltarla ed a portarla a nostro favore. Ripeto, da qui alla fine dobbiamo avere questo spirito perchè è la forza del gruppo, e non il singolo, che può farci arrivare in alto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta Calcio esce sconfitta dalla trasferta di Tito per 2-1 con il Picerno.

 Al vantaggio biancorosso di Strambelli-decima rete per lui un stagione- i padroni di casa rispondono con un uno-due micidiale: due reti in due minuti a mezz’ora dal termine che risulteranno poi decisive ai fini del risultato. 

I biancorossi restano comunque a distanza di sicurezza dalla zona play-out e a pochi punti da quella play-off, in attesa del recupero del match con la Team Altamura. 
Mister Bartoli schiera i suoi con il 3-4-2-1 con Varriale e Cianciaruso esterno e Strambelli e Triggiani a supporto di Lacarra, al rientro. Out Rafetraniania per squalifica, oltre a Pinto, Dubaz e Legari infortunati. 
Modulo speculare per il Picerno con Origlia ed Esposito a supporto di Albadoro. 

Avvio di gara molto tattico con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Prime occasioni per i padroni di casa che tra il 20′ ed il 21′ si rendono pericolosi prima con Albadoro e poi con Girasole, di testa, che non riescono ad inquadrare la porta da buona posizione. I biancorossi rispondono con la conclusione di Fucci da fuori area di poco a lato al 24′ e con la spaccata di Triggiani al 26′ che sfiora a pochi metri dalla porta un assist di Strambelli da destra. Poi ancora Molfetta in avanti al 38′ con il destro a lato di Varriale. In chiusura di frazione Origlia pericolosissimo con un sinistro sull’esterno della rete su grande assist di tacco di Albadoro. 

Nella ripresa, al 49′, Strambelli si accentra e trova con una gran sinistro che si infila sotto la traversa la sua decima realizzazione personale in stagione. Vantaggio biancorosso che però dura poco: tra il 54′ ed il 55′ infatti il Picerno prima pareggia con il piatto di D’Angelo, grazie ad una gran giocata di Albadoro tra tre uomini, e poi si porta in vantaggio con il destro di Esposito dopo grande controllo dello stesso fantasista di casa. Al 75′ Pittaresi potrebbe chiudere il match ma il suo destro colpisce il palo.

La Molfetta Calcio ci crede sino alla fine e, in pieno recupero, colpisce il palo su punizione di Strambelli. 
Prossimo match in programma per i biancorossi giovedì 1 aprile con il Brindisi, prima dello stop del campionato per le feste pasquali. 

In un minuto il Picerno rimonta e supera il gol di Strambelli: 2-1 al Molfetta

Allo stadio “A. Mancinelli” di Tito il Picerno di mister Palo supera in rimonta il Molfetta con una reazione di orgoglio, in meno di due minuti D’Angelo, Esposito ribaltano la rete iniziale di Strambelli. 

Al 7′ pt Pitarresi su punizione dalla distanza, blocca Rollo. Gara molto tattica sbloccata al 20′ pt quando Guerra recupera palla, palla in mezzo per Albadoro, respinge Rollo, sulla ribattuta Stasi con il destro respinge nuovamente Rollo, si salva il Molfetta. A seguire Picerno in avanti con Pitarresi che trova in mezzo Girasole che di testa da due passi sfiora il palo, Picerno che sfiora la rete del vantaggio. La risposta degli ospiti arriva al 23′ pt con Fucci che dalla distanza sfiora il palo, con un rasoterra di destro. Al 39′ dribbling in mezzo a due di Esposito il suo tocco per Origlia il suo destro però è facile preda del portiere Rollo.

Nella ripresa il Picerno parte forte con Esposito che serve Guerra, il suo traversone Albadoro di testa anticipa Forte e sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva su un guizzo che sblocca il match, al 4′ st Strambelli si accentra e con il sinistro trova l’angolino che non da scampo a Giuliani e il Molfetta passa in vantaggio con una mafia del numero 10. La reazione del Picerno non tarda ad arrivare, Albadoro in mezzo a tre in aria, serve una palla invitante per D’Angelo, che di destro trova l’angolo che vale il pareggio del Picerno al 9′ st. Neanche il tempo di battere, palla recuperata di Pitarresi, il lancio per Esposito, stop velleitario del capitano, che con il piattone trova l’angolino del 2-1, il Picerno di forza e di orgoglio ribalta il risultato. Al 30′ st i ragazzi di mister palo sfiorano la terza rete, Guerra serve Pitarresi, il suo destro dalla distanza centra il palo, si salva il Molfetta. Nel finale il Molfetta su punizione, Strambelli coglie il palo esterno e la gara termina così con la vittoria del Picerno.

IL TABELLINO 

AZ PICERNO (3-5-2): Giuliani, Nossa, Finizio, Girasole, D’Angelo, Pitarresi, Guerra, Stasi (10′ st Togora), Origlia, Esposito (35′ st Caiazza), Albadoro. A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Iadaresta, Togora, Oyewale, Orsi, Kone, Allegretto. All. Antonio Palo.

MOLFETTA (4-3-3): Rollo, Forte, Diallò (34′ st Acosta), Cianciaruso, Di Bari, Fucci (18′ st Marolla), Varriale, Caprioli, Lacarra (38′ st Ventura), Strambelli, Triggiani (28′ st Lavopa). A disp: Tucci, Kaleba, Marolla, Conteh, Antonacci, Massarelli, Lavopa, Ventura, Acosta All. Renato Bartoli (mister Traversa squalificato)

RETI: 4′ st Strambelli, 9′ st D’Angelo, 10′ st Esposito

ARBITRO: Graziella (Sez. di Bologna) | ASS. Balbo (sez. di Caserta), Aletta (Sez. di Avellino)

NOTE: Ammoniti: 12′ pt Lacarra (M), 7′ st Rollo (M), 25′ st Esposito (P), 25′ st Strambelli (M)| Recupero: 2′ pt e 4 st| Angoli: 6-4

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Altamura, mister Monticciolo: «A Picerno la nostra miglior partita. Arrivato tardi? Il computer era quello…»

La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione.

Il protagonista odierno è Alessandro Monticciolo, allenatore del Team Altamura: «Il primo bilancio è estremamente positivo: 27 punti in un girone, +7 rispetto allo scorso anno e, in ogni modo, c’era anche la possibilità di fare meglio, con un pizzico di fortuna in più. La partita più bella? Direi che ne abbiamo giocate tante con buona qualità, quella di Picerno la reputo strepitosa, anche in virtù della forza dell’avversario. A Casarano abbiamo fatto il miglior primo tempo del campionato, anche con Sorrento e Bitonto abbiamo fatto bene, poi gli episodi ci hanno condizionato».

Sull’emergenza covid che ha colpito la squadra: «Per questo girone di ritorno mi aspetto di migliorare quanto fatto, ma ora abbiamo questa brutta gatta da pelare. Siamo fermi da un mese, non conosco la condizione della squadra, sarà un test anche per me. Detto questo spero migliorare ancora di più, sia come gruppo che come classifica. Saranno gare ancora più difficili, perché tutti hanno bisogno di punti e troveremo squadre ancora più chiuse: cambieremo anche tattica, non perdendo la nostra identità».

Monticciolo in estate aveva lasciato l’Altamura, prima di essere richiamato tre giorni prima del campionato. Se non fosse mai andato via? «Con i se e con i ma si fa i profeti del giorno dopo. Una volta successo qualcosa, bisogna cogliere l’attimo e basta. Certo, perdere un mese di preparazione non mi ha fatto piacere, ma ho trovato una squadra ben allenata fisicamente da mister De Candia. Alla squadra ho cambiato la memory card, ma il computer era quello…».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Us Città di Fasano è al primo posto nella classifica provvisoria di “Giovani D…

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato la classifica aggiornata del progetto “Giovani D Valore”. L’iniziativa, grazie al sostegno della Lega Nazionale Dilettanti, è dedicata ai ragazzi juniores e alle società iscritte al Campionato di Serie D per l’utilizzo di un numero maggiore di giovani under rispetto alla quota obbligatoria.

L’Us Città di Fasano è al primo posto nella classifica provvisoria, seguito da Puteolana e Picerno.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, in piedi, persona che gioca a football, erba e il seguente testo "U.S.CITTADIFASANO � GIOVANI GAS D VALORE YESWE NET U.S. FASANO 374 PUTEOLANA 333 AZ PICERNO 315 REAL AVERSA 302 SORRENTO 300 NARDÒ 267 CASARANO 261 CERIGNOLA 238 BITONTO 238 BRINDISI 225 LAVELLO 218 ALTAMURA 197 GRAVINA 176 PORTICI 144 TARANTO 87 FRANCAVILLA 66 MOLFETTA 61 ANDRIA 38 CLASSIFICAPROVVISORIA lotte"

Gravina, Gaburro: «Speravo il Picerno fosse meno brillante…»


Il Gravina ha impattato nel recupero di campionato col Picerno tornando in campo dopo trentacinque giorni dall’ultima volta. Ad analizzare la prestazione ci ha pensato Marco Gaburro. Queste le sue parole: «Questo è il primo vero punto conquistato da quando sono arrivato io. Tante volte abbiamo fatto pareggi dove recriminavamo perché avevamo fatto bene, sbagliato sotto porta, però contro avversari con tutto il rispetto assolutamente inferiori al Picerno che è una delle più forti di quelle incontrate fino ad ora. Per cinquanta minuti abbiamo provato a fare il nostro calcio, a volte riuscendoci a volte soffrendo il loro pressing e la loro intensità. E poi abbiamo deciso di fare ciò che avevamo provato, cioè di adattarci a questo tipo di partita ed alle caratteristiche che richiedeva questa gara. Ci siamo messi 5-3-2, l’abbiamo fatto con cognizione e soprattutto abbiamo dosato bene le forze perché non sapevamo i giocatori quanto potevano tenere considerando la lunga inattività. Penso che sia stata una partita in cui i cinque cambi hanno pesato tantissimo in quello che poteva essere la continuità di prestazione, nel momento in cui tu calavi un po’ probabilmente prendevi gol. Abbiamo concesso poco su azione ma qualcosa di troppo sulle palle inattive, ne abbiamo concesse tante perché loro hanno fatto tanto volume. E ci sta che quando si concedono tante palle inattive qualche volta l’avversario inzucchi ed anche il nostro portiere devo dire ha fatto un’ottima partita. Non abbiamo scelto di non essere propositivi. Semplicemente loro con la loro qualità e la loro intensità ci sono venuti sopra tutta la partita. Noi per i primi cinquanta minuti abbiamo provato ad interpretare in quella maniera, uscendo con fraseggi veloci e verticalizzare appena possibile. E poi invece abbiamo deciso di contrapporre più fisicità e di riempire meglio gli spazi dietro perché accettare sempre l’uno contro uno poteva costarci caro. Domenica ci aspetta una partita molto pesante, che per noi conta quindici punti. E quindi dobbiamo trovare energie, forze fresche, crescere tutti per cercare di portare a casa l’intera posta in palio domenica. Questa prestazione col Picerno ci deve dare coraggio. Prima della partita ai ragazzi ho detto che secondo me sono un gruppo di ottimi giocatori ma devono diventare squadra. Perchè comunque quando cambi undici giocatori è normale che devi diventarlo squadra. E l’unico modo per diventare squadra è giocare partite. Perché tu puoi allenarti quanto vuoi ma alla fine bisogna giocare partite, bisogna creare e gestire delle emozioni per diventare squadra. E secondo me col Picerno abbiamo fatto passi avanti in questa direzione. Pensavo che il Picerno pagasse di più l’ultima partita, pensavo potessero essere meno brillanti invece secondo me stavano anche bene e questo ci ha complicato un po’ i piani. Sono contento però di aver trovato questa prestazione contro un avversario del calibro dei lucani».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Palo: «Contro il Gravina come con l'Andria. Non ci interessa l'avversario…»


Il Picerno domani affronterà il recupero col Gravina. Alla vigilia ha presentato il match il tecnico Antonio Palo.

Queste le sue parole: «La squadra sta bene. Abbiamo ripreso subito perché in questo momento c’è bisogno di continuità sia agli allenamenti che ai risultati. Non vediamo l’ora che arrivi domani per cercare di ottenere e fare un’altra prestazione come fatta con l’Andria. Noi scenderemo in campo per dare il massimo e speriamo di riuscirci. Gravina fermo da tanto tempo? Loro sono fermi da oltre un mese, ed in ogni caso in questo periodo si sono anche rinforzati con nuovi arrivi sul mercato. Non sappiamo come giocherà con questi uomini, però noi dobbiamo pensare a noi stessi, andare in campo con la stessa voglia e lo spirito guerriero avuto sabato scorso. In questo momento dobbiamo pensare solo a noi stessi, non ci interessa chi giocherà e chi c’è dall’altra parte. Servirà lo stesso Picerno di sabato, quello che si aiuta, che gioca di squadra, di gruppo, che lotta su tutti i palloni. Per noi sono tre punti importantissimi e dobbiamo metterci la giusta cattiveria che ci vuole in tutte le gare, non solo domani».

Fonte:NotiziarioCalcio.com