Roma, Felix compie 19 anni: così ha conquistato Mourinho

José gli chiede cose basiche ma ormai lo considera la seconda opzione in attacco. Presto porterà la madre in Italia, intanto il pubblico giallorosso impazzisce per lui: domenica ha donato la maglia a una piccola abbonata di 9 anni

È senza dubbio il volto nuovo della Roma, scovato un anno fa dal club in Africa per metterlo a disposizione un po’ della Primavera e un po’ dell’Under 18. Ma a Felix Afena piace scalare le gerarchie e gli piace farlo in fretta: con De Rossi si è preso la scena, con Mourinho si è preso la Serie A. Allenamento dopo allenamento, il ragazzo che compie oggi 19 anni, ha prima scalzato Mayoral, che infatti per giocare è tornato in Spagna, poi ha fatto diventare Shomurodov, acquistato in estate per 18 milioni, la terza scelta.

La pace di spirito

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Mourinho dice che non ha ancora “la pace di spirito” davanti al portiere avversario e per questo “gli chiede solo cose basiche” come correre, creare spazi e superiorità numerica. Lui, dal…

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La “nuova vita” di Leao: da ventenne svogliato a leader e trascinatore del Milan

Il portoghese ha messo da parte gli atteggiamenti criticati da più parti, ha fatto tesoro dei rimproveri e ha preso in mano la squadra

Leao ha preso alla lettera “Beginning”. “Inizio”. “Nuova vita”. Che per lui va oltre il significato base. “Beginning” è il titolo del suo primo album da rapper amatoriale, 7 brani scritti da lui per far capire a tutti che oltre al pallone c’è la musica, passione da sempre. Forse il futuro: “Quando smetterò di giocare potrei fare quello”. Chissà. “Beginning”, però, è anche il modo di intendere questo 2022, iniziato alla grande con 3 gol e 2 assist in quattro partite. Nessuno come lui.

Repertorio

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Leao si è preso il Milan per non lasciarlo più. Ha messo da parte quegli atteggiamenti criticati da più parti, Ibra in primis, per diventare leader e trascinatore. Ha imparato a giocare col sorriso, a divertirsi in campo, a cambiare il linguaggio del corpo. Pioli gliel’aveva detto più e più volte: “A volte sta in mezzo alle nuvole,…

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Genoa: da labbadia a maran gli stipendi non finiscono mai. il commento di Teotino

I rossoblù potrebbero ripartire da Maran ma per disperazione, non per risparmiare. In tutta la Serie A il costo del lavoro è spropositato: non solo salari troppo alti, ma anche troppi…

Se quattro allenatori a libro paga vi sembrano pochi, provate voi a salvare il Genoa… A salvarlo dalle sue spese pazze, più che dalla retrocessione in Serie B. E se alla fine non saranno quattro, è soltanto perché non si è trovato nessuno di nuovo disposto a cimentarsi in una missione ai confini dell’impossibile. Il fatto è che Covid o non Covid non è cambiato niente o quasi. La gestione dei club resta uguale a prima della pandemia.

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Spezia, Gyasi e il gol al Milan, intervista: “Io, Italiano, Motta, il Ghana’

L’esterno dello Spezia specializzato in reti importanti si confessa. “Su quel pallone ero stanchissimo, ma ho capito che poteva succedere qualcosa”

La benzina era finita. Quando Nikolaou ha rinviato lontano dalla sua area, il cronometro di San Siro recitava: 94’57”. Partita finita quindi. Emmanuel Gyasi era stanchissimo, ma per abitudine e inerzia ha comunque varcato la metà campo, già pregustando il triplice fischio dell’arbitro Serra e l’importantissimo punto conquistato dallo Spezia contro il Milan. Mentre Kalulu cincischiava con il pallone e la zanzara Agudelo cercava di sottrarglielo, Gyasi aveva in testa un programma ben definito: doccia, cena e sorrisi per il risultato. Poi… “Poi ci ho creduto. Ho capito che poteva succedere qualcosa”.

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Inter, così Inzaghi va oltre il boom di Conte

Rispetto all’anno scorso più punti e vittorie grazie anche alla crescita nel possesso palla. E negli ottavi di Champions si può sognare

Simone Inzaghi avrebbe dovuto difendere la posizione e scavare una trincea attorno al quarto posto, almeno secondo le consegne iniziali della società. Eppure il tecnico interista, senza scomporsi troppo, ha trovato il modo di spingersi oltre: oltre i limiti, le critiche, le diffidenze e pure i numeri. È riuscito a sparare la macchina a velocità superiore rispetto al passato: visto il ritmo a cui ha viaggiato Conte l’anno passato, pareva un’impresa fuori misura. L’Inter di Simone, invece, si è scoperta più completa, coraggiosa e pure ambiziosa di quella dello scudetto: dai gol segnati in ogni maniera al muro eretto in difesa, dal numero di vittorie alle percentuali di possesso-tiro, ogni voce di questa stagione sta premiando il nuovo corso. La rivoluzione dolce di Simone è arrivata dopo due anni spremuti da Antonio Conte come…

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Calciomercato Inter, Sensi verso il prestito alla Samp

Il centrocampista può rilanciarsi in blucerchiato: oggi l’incontro decisivo, pronte le visite mediche. L’operazione è slegata dall’eventuale arrivo in nerazzurro di Thorsby

Oggi può essere la giornata di Stefano Sensi alla Sampdoria. Le due società si incontreranno per definire il prestito del centrocampista che in nerazzurro ha avuto poco spazio, anche per una sfortunatissima sequenza di infortuni. Se il vertice andasse a buon fine, Sensi potrebbe sostenere le visite mediche e da quel punto ogni momento potrebbe essere quello buono per l’annuncio.

THORSBY

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L’operazione al momento è slegata dall’eventuale arrivo del centrocampista norvegese Morten Thorsby in nerazzurro: questa trattativa prenderebbe consistenza nel momento in cui anche Matias Vecino lasciasse l’Inter.

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Juventus-Sampdoria, Landucci: “Dybala è stato decisivo”

Il vice-Allegri: “Teniamo molto alla Coppa Italia e in queste ultime partite stiamo prendendo fiducia. Ora a S. Siro per vincere”

Dopo la vittoria in rimonta dell’Olimpico contro la Roma, per Marco Landucci arriva un altro successo con 4 gol segnati da sostituto di Allegri sulla panchina della Juventus: “Non era facile giocare in uno stadio con pochissime persone, ma abbiamo fatto la partita giusta fin dall’inizio. La Juve gioca su tutti i fronti e per noi è molto importante anche la Coppa Italia. Dybala? Sta facendo molto bene, è stato determinante in queste ultime partite, non dimentichiamo che si è fatto male e l’abbiamo perso per molte partite. Quest’anno abbiamo avuto fuori ha avuto fuori per molto tempo Paulo, Chiesa e Danilo che è rientrato oggi. Voglio dedicare questa vittoria proprio a Federico: forza, tornerai e sarai più forte di prima”.

BUONI SEGNALI

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Al di là della sconfitta in Supercoppa con l’Inter, dovuta all’errore finale di Alex Sandro, la…

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Udinese – Cioffi: ”Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Contro il Genoa…”

Il cammino dell’Udinese in Coppa Italia si ferma agli ottavi di finale. I bianconeri hanno disputato una grande prova. I tifosi possono essere orgogliosi. Dopo un inizio di partita sottotono, i ragazzi di Cioffi hanno alzato l’intensità e soprattutto nel secondo tempo sono riusciti a mettere in seria difficoltà i padroni di casa. Due importanti interventi di Pepe Reina hanno negato la gioia del gol.

Con forza e determinazione i friulani hanno trascinato i biancocelesti fino ai tempi supplementari. Tolgay Arslan ha sfiorato la rete su calcio di punizione: palo dopo una leggera deviazione. Al 107′ Ciro Immobile servito alla perfezione da Cataldi ha superato Silvestri con un preciso pallonetto. Perez e Becao potevano e dovevano fare meglio. I ragazzi di Sarri affronteranno i rossoneri di Stefano Pioli ai quarti di finale.

Al termine del match di questo pomeriggio, mister Gabriele Cioffi ha parlato ai microfoni di Udinese Tv. Ecco le sue dichiarazioni <<<

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Da Juve-Parma allo sceicco in campo: quando fischia l’arbitro e infuria la bufera

Prima e dopo l’episodio di Milan-Spezia altri fischi nella storia del calcio sono partiti in anticipo o in ritardo: sempre è scoppiata la baraonda, inevitabile la scia di veleni

Fischia l’arbitro/ Infuria la bufera/Gol annullati/E pur bisogna andar. Effetto Serra. Prima e dopo il fischio/fiasco dell’arbitro di Milan-Spezia altri fischi nella storia del calcio sono partiti in anticipo o in ritardo, si sono spenti in un sibilo o sono stati avvertiti da pochi, talvolta nessuno: sempre è scoppiata la baraonda, inevitabile la scia di veleni. La ditta che fornisce i fischietti alla nostra classe arbitrale pubblicizza il proprio prodotto parlando di “un moderno fischietto con suono costante ed un tono estremamente acuto”. Eh? Sì, hanno sentito tutti.

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Udinese-Salernitana, 3-0 a tavolino e 1 punto di penalizzazione ai campani

Il provvedimento dopo quasi un mese dalla partita mancata: l’Asl di Salerno aveva bloccato la trasferta dei campani per 3 casi di Covid. Ma nei precedenti il Collegio di Garanzia del Coni ha poi annullato tutto concedendo il rinvio delle gare

Vittoria a tavolino 3-0 per l’Udinese e un punto di penalizzazione in classifica per la Salernitana. È il verdetto del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea per la mancata disputa il 21 dicembre scorso della partita tra friulani e campani a Udine, dopo che l’arbitro Camplone aveva messo a referto dopo 45 minuti di attesa che i granata non si erano presentati alla Dacia Arena. Per motivi analoghi, nel turno prenatalizio non si erano disputati neanche Atalanta-Torino, Bologna-Inter e Fiorentina-Udinese, per le quali deve ancora arrivare il pronunciamento del giudice sportivo.

La Salernitana aveva presentato il ricorso per “causa di forza maggiore” dopo la decisione dell’Asl di non far partire la squadra da Salerno per quelli che in…

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Calciomercato, c’è il Lione fra la Juve e Azmoun. E lo Zenit non lo lascerà a patto che…

Nessun via libera dai russi senza un sostituto. E i francesi si stanno muovendo. Arthur si avvicina all’Arsenal: al suo posto piace Bruno Guimaraes, ma… il Lione lo valuta 40-45 milioni

Collegate e vicine, quasi al punto da fare scintille. Il doppio binario tra Torino, sponda Juventus, e Lione le unisce anche sul mercato. A metà strada c’è Sardar Azmoun, 27 anni, attaccante iraniano dello Zenit San Pietroburgo che ha attirato le attenzioni di entrambe le squadre. Il giocatore è un profilo interessante per la situazione contrattuale, oltre che per le caratteristiche tecniche. Non rinnoverà, desideroso di una nuova avventura in un campionato più prestigioso dopo nove anni in Russia anche con le maglie di Rubin e Rostov, e l’accordo in vigore scadrà a giugno. I bianconeri l’hanno preso in considerazione dopo l’infortuno di Chiesa, che sarà indisponibile per il resto della stagione: Azmoun non è una prima punta pura, sa spaziare sul fronte offensivo partendo anche…

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Genoa, Labbadia salta. Maran pronto a tornare in panchina

L’allenatore italo-tedesco rinuncia per divergenze sul mercato, la proprietà americana valuta Maran. L’alternativa è Nicola

Salta l’accordo del Genoa con il tecnico italo-tedesco Bruno Labbadia, che avrebbe dovuto prendere il posto di Andriy Shevchenko. All’origine della rinuncia, differenti valutazioni sulla campagna di rafforzamento di gennaio, oltre probabilmente a una situazione di classifica a dir poco critica.

MARAN FAVORITO

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La proprietà americana sta valutando adesso il ritorno di Maran (l’ipotesi-Ballardini pare esclusa), sotto contratto sino a giugno al pari del romagnolo. L’alternativa è Davide Nicola, pure lui con un passato rossoblù e specialista in rimonte impossibili.

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Bonucci: “La Juve c’è, lotteremo per vincere la Champions”

Premiato al FIFA FIFPRO Men’s World 11, riconoscimento che lo vede nella formazione ideale del momento, il difensore bianconero ha parlato dell’anno appena trascorso e degli obiettivi per il futuro: “Vogliamo lottare in Europa quest’anno e conquistare un posto per la prossima stagione”

Leonardo Bonucci ha ricevuto il FIFA FIFPRO Men’s World 11, riconoscimento che lo vede inserito nella formazione ideale del momento. “Significa per l’ennesima volta essere riconosciuto dai colleghi, che è la cosa più bella e importante in questo lavoro”, ha detto il numero diciannove bianconero al canale ufficiale del club.

Con la Juve

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Il giocatore arriva da un anno ricco di soddisfazioni personali, coronato dalla vittoria dell’Europeo. “È stato un 2021 bellissimo, tra Europeo e qualificazione in Champions con la Juve, oltre all’inizio della nuova stagione. Grande anno per me, quando parlano i numeri c’è poco da aggiungere”, ha detto. Nonostante la fine dell’impero…

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Coppa Italia, Inter-Empoli i precedenti: nerazzurri imbattuti negli ultimi dieci incontri

Agli ottavi la squadra di Inzaghi sfida i toscani, i rivali con cui hanno giocato più partite nella competizione senza mai perdere

Prosegue il programma degli ottavi di Coppa Italia. Atalanta, Fiorentina e Milan hanno passato il turno. Oggi in campo Lazio-Udinese, Juventus-Sampdoria e Sassuolo-Cagliari. Domani è il turno dell’Inter, i nerazzurri ospitano l’Empoli: a San Siro fischio d’inizio alle 21. La squadra di Inzaghi è reduce dallo 0-0 contro l’Atalanta, pari anche per i toscani contro il Venezia: 1-1 al Penzo. La squadra che passerà il turno ai quarti affronterà la vincente della sfida tra Roma e Lecce.

Ultimi risultati

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L’Inter guida la classifica di A con 50 punti totalizzati in ventuno gare. Dopo otto vittorie di fila, i nerazzurri hanno trovato il pari contro la squadra di Gasperini. Prima l’importante successo in Supercoppa contro la Juve. Il bilancio in campionato dice quindici vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta. All’Empoli…

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La Lega lancia la collezione di Nft della Supercoppa

In palio per i collezionisti sulla piattaforma Crypto gli oggetti digitali che celebrano la competizione vinta dall’Inter, dal trofeo al video

Oggetti unici, rigorosamente digitali, da offrire ai collezionisti per immortalare la Supercoppa italiana. Da oggi, sulla piattaforma Crypto, sono disponibili gli Nft (Not-fungible token) celebrativi del trofeo appena vinto dall’Inter, nella finale del Meazza contro la Juventus. L’iniziativa è il frutto della collaborazione con la Lega Serie A, dopo il successo del lancio degli Nft per la finale di Coppa Italia.

De Siervo

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L’esclusiva collezione comprende il trofeo ufficiale della competizione, la medaglia d’oro consegnata a ciascun calciatore della squadra vincitrice e il video dell’alzata della Supercoppa Frecciarossa da parte dell’Inter. “Anche quest’anno un grande evento di Lega Serie A offre la possibilità ai tantissimi fan ed appassionati di aggiudicarsi gli esclusivi Nft realizzati con Crypto.com. Grazie a questa…

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Coppa Italia: Inter, sarà turnover. Inzaghi prepara 5 o 6 cambi per l’Empoli

Contro i toscani non ci sarà Brozovic per squalifica, ma dovrebbero riposare anche altri titolari. Ecco chi sono e su chi potrebbe puntare il tecnico

L’ottavo di Coppa Italia in programma mercoledì sera contro l’Empoli è la migliore occasione per Inzaghi di dimostrare che davvero “tutti fanno la loro parte e si sentono pienamente coinvolti”. Il tecnico nerazzurro lo ha sottolineato nelle ultime conferenze stampa per spiegare come si affronta un ciclo infernale come quello a cui è sottoposta l’Inter da inizio anno. Contro i toscani ci sarà modo di dimostrarlo concretamente con una formazione rivoluzionata (o quasi). Chi finora ha giocato di più potrà riposare, chi invece ha giocato meno avrà modo di mettersi in mostra. Di sicuro ricaricherà le pile Brozovic, il secondo giocatore di campo finora più impiegato dietro a Skriniar: il croato deve scontare una squalifica che pende dalla scorsa edizione, mancando per la prima volta in stagione dopo 28 partite consecutive da…

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Milan, Salvini: “Arbitro da schifo. La società non stia zitta come al solito”

Matteo Salvini, leader della Lega e grande tifoso del Milan, ha commentato così su Instagram l’incredibile sconfitta contro lo Spezia

Matteo Salvini non ci sta. Il leader della Lega, grande tifoso del Milan, ha commentato come di consueto la prestazione dei rossoneri sul post pubblicato dal club su Instagram a fine partita. La gara, ovviamente, è MilanSpezia, terminata incredibilmente 2-1 a favore dei liguri. Nel mirino di Salvini ovviamente l’arbitro Serra, colpevole di aver “annullato” il gol a Junior Messias e anche le prestazioni di Bakayoko e Krunic. Ecco cosa ha scritto: “Arbitro da schifo! Spero che la società non stia zitta come al solito. Ps: Bakayoko e Krunic regaliamoli. Forza Milan!” Milan, un centrocampista ‘last minute’? Le ultime news di calciomercato >>>

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Milan, da Kalulu a Kessie, gli errori arbitrali nei finali che tormentano i tifosi

Dal gol annullato al centrocampista ivoriano contro il Napoli, al tocco di mano fischiato al difensore: tutte le decisioni degli arbitri che hanno svantaggiato il Milan in questa stagione. E succede sempre a San Siro

Il volto incredulo di Messias resterà l’emblema della serata rossonera per un po’, come il sorriso ironico di Rebic che stringe il volto dell’arbitro Serra tra le mani. “Errore vergognoso”, “cose da Terza Categoria”, “direttore di gara indecente” e così via. Basta farsi un giro sui social per capire l’umore dei tifosi milanisti, sconfitti 1-2 in casa dallo Spezia all’ultimo minuto dopo un gol annullato per un fallo precedente sull’esterno croato. L’arbitro Serra e l’Aia si sono scusati, i piani alti della società non hanno replicato, mentre Pioli, con la sua solita signorilità, si è limitato a dire che “l’arbitro ha ammesso l’errore”.

KESSIE

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Non il primo in stagione ai danni dei rossoneri. Vediamoli tutti, partendo dal più…

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Serie A, uno scudetto alla milanese: il borsino di Inter e Milan

Difesa bunker, morale a mille, rosa intatta: il confronto col Milan a due turni dal derby è a favore di Inzaghi, non solo per il primato

Milano in semi-lockdown per una giornata – un pareggio comunque prezioso e una sconfitta quantomeno inaspettata – guarda avanti, come ha sempre fatto. Guarda da davanti, soprattutto: l’Inter resta prima, il Milan secondo, anche se il Napoli è a soli 2 punti dal Diavolo. Tra due giornate, 20 giorni, ci sarà il derby “vero” oltre quello già messo in scena dalla classifica.

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