Serie A, calendario salvezza: le partite. Domenica c’è Salernitana-Cagliari

Tre sconfitte per lo Spezia, 4 punti in due partite per la Samp: a quota 33 punti le due liguri devono difendere 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione nelle ultime tre giornate. La squadra di Giampaolo giocherà a Roma contro la Lazio, poi sfiderà in casa la Fiorentina e nell’ultima giornata sarà in campo a San Siro contro l’Inter: un calendario bello tosto per questo finale. Per lo Spezia c’è l’Atalanta in casa, poi l’Udinese in trasferta e l’ultima di campionato in casa contro il Napoli.

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Maradona, maglia dei gol all’Inghilterra venduta per 8,8 milioni di euro

Sotheby’s ha battuto la leggendaria maglietta per una cifra record, anche se la figlia Dalma aveva insinuato non fosse quella originale

La cifra è mostruosa: 9,3 milioni di dollari, ovvero 8,8 milioni di euro. Il cimelio però è immortale. La maglia di Diego Maradona, la 10 dell’Argentina usata per la sfida all’Inghilterra a Messico 86, è stata battuta all’asta di Sotheby’s a un prezzo record. Con tanto di giallo.

Versioni differenti

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La partita è di quelle indimenticabili: il gol fatto con la “mano de Dios” e poi la serpentina più famosa della storia del calcio. Una doppietta leggendaria che ha fatto di quel “10” un simbolo planetario. Dalma Maradona però sostiene che quella non sia la maglia con cui il celebre papà ha segnato i due gol, ma quella del primo tempo, poi donata a Steve Hodge, talentuoso centrocampista dell’Inghilterra. “Quella all’asta non è la maglia che usò nel secondo tempo, quando segnò i gol. È di quella partita, ma papà la indossò nel…

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De Laurentiis, Bari e Napoli: dovrà cedere una delle due

Il tribunale federale ha confermato l’impossibilità di detenere più club professionistici. La famiglia dovrà quindi cedere una delle due società

Napoli e Bari? C’è un club di troppo nella famiglia De Laurentiis. Il Tribunale Federale ha rigettato il ricorso di Aurelio e Luigi, presidenti rispettivamente di Napoli e Bari, sul divieto di partecipazioni in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente e affine entro il quarto grado. I De Laurentiis hanno sostanzialmente cercato di impugnare l’art. 16 bis NOIF sulle Partecipazioni Societarie ma il giudice ha dato torto ai richiedenti. Il comma 2 prevede ora che la famiglia sia tenuta a liberarsi di una delle società “entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza”.

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Napoli, dopo Osimhen il giocatore del mese di aprile

Il nigeriano ha vinto la palma di marzo, ma non è tra i nomi del premio per il mese successivo: come sempre, votano i tifosi partenopei

L’amarezza per uno scudetto ormai sfumato in modo rocambolesco è percepibile a Napoli, ma le tradizioni non si interrompono e quindi si continua a votare per il premio del “Giocatore del Mese” della rosa di Luciano Spalletti. Tra i candidati non c’è il bomber Victor Osimhen, vincitore-dominatore a marzo grazie a un paio di prestazioni da assoluto protagonista.

In evidenza

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Aprile non è certo stato un mese positivo per gli azzurri. La serie centrale di tre match ha infatti vanificato la corsa al titolo, con un solo punto e due sconfitte nel parziale: prima la sconfitta in casa contro la Fiorentina, poi il pareggio al Diego Armando Maradona con la Roma e in seguito il dolorosissimo ko in rimonta di Empoli. A rendere meno drammatica la visione, le vittorie in casa con l’Atalanta a inizio mese e la goleada ai danni del Sassuolo dello…

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La lite cinese di Juve-Napoli, Wembley, la vendetta dell'Atletico: quanti sgarbi ai vincitori…

La lite cinese di Juve-Napoli, Wembley, la vendetta dell’Atletico: quanti sgarbi ai vincitori…
La squadra di Simeone non è intenzionata a rendere onore domenica al Real Madrid dopo che i rivali hanno vinto la Liga. Ma nel calcio l’elenco degli “affronti” è lungo
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Le italiane e la Champions, servirà un salto di qualità sul mercato

Spagnole e inglesi nelle semifinali della coppa più importante. Milan, Inter, Napoli e Juventus dovranno spingere per essere protagoniste in Europa nel 2023

L’importante sarà partecipare? Non proprio, non può più bastare. Nella prossima Champions, i quattro posti per le italiane sono prenotati, negli altri campionati top ci sono ancora caselle da assegnare. Milan, Inter, Napoli e Juve possono già regolarsi per la strana stagione 2022-23, la prima con una sosta a novembre e dicembre per un Mondiale che vivremo da spettatori. E tanto per continuare con le cattive abitudini, siamo fuori anche dalle semifinali della Coppa più importante, affare riservato a spagnole e inglesi.

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Napoli, da Fabian Ruiz a Zielinski: i gioielli in vetrina

Spalletti ha valorizzato tanti talenti azzurri, De Laurentiis è pronto a cedere chiunque se arriveranno offerte ghiotte. L’obiettivo è tagliare il monte ingaggi restando competitivi

“Buon viaggio” è quello che si sono sentiti dire tanti calciatori che hanno scritto la storia recente del Napoli perché del resto “siamo solo di passaggio” come cantava anni fa Cesare Cremonini. Certo, c’è anche chi ha scelto di restare e di legare per sempre o quasi la sua carriera alla maglia azzurra come Mertens e Koulibaly, arrivati a Napoli rispettivamente nel 2013 e nel 2014. A loro due, come ad Insigne peraltro, è mancata però sin qui la soddisfazione della vittoria di uno scudetto o di un trofeo internazionale. Chi ha salutato il Vesuvio, portando un bel po’ di soldi nelle casse della società, ha messo in bacheca quei trofei che oggi il pubblico del Maradona reclama.

L’ultimo a trionfare

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Ultimo in ordine di tempo è stato Marek Hamsik, che nel weekend in cui a Fuorigrotta…

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Serie A, calendario salvezza: tutte le partite, con diversi scontri diretti

Tre sconfitte per lo Spezia, 4 punti in due partite per la Sampdoria: a quota 33 punti le due liguri devono difendere 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione nelle ultime tre giornate. La Samp giocherà a Roma contro la Lazio, poi sfiderà in casa la Fiorentina e nell’ultima giornata sarà in campo a San Siro contro l’Inter: un calendario bello tosto. Per lo Spezia c’è l’Atalanta in casa, poi l’Udinese in trasferta e l’ultima di campionato in casa contro il Napoli.

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Champions, Juve e Napoli qualificate matematicamente

La Roma – col pareggio contro il Bologna – perde la chance di restare in scia di Spalletti e Allegri

A tre turni dalla fine del campionato è già chiuso il discorso Champions. Tramonta il sogno della Roma: la rincorsa al quarto posto della squadra di Mourinho, già molto difficile prima della sfida dell’Olimpico con il Bologna, è diventata adesso impossibile. In Champions andranno Milan, Inter, Napoli e Juve.

fine corsa

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Calcolatrice alla mano, i giallorossi non possono più raggiungere la Juventus, la squadra che al momento occupa l’ultima posizione utile (Milan, Inter e Napoli le altre tre) per raggiungere la qualificazione alla maggiore competizione europea nella prossima stagione. Con questo 0-0 contro gli emiliani di Mihajlovic, infatti, la Roma arriva a 59 punti, a -10 dai bianconeri che oggi hanno vinto in casa 2-1 contro il Venezia. A tre giornate dalla fine e con soli 9 punti ancora a disposizione, i giallorossi non possono quindi più sognare il ritorno…

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Juve-Venezia, conferenza stampa Allegri – La Gazzetta dello Sport

L’allenatore della Juve dopo i tre punti col Venezia: “Importante vincere oggi per non complicarci le prossime”

“Oggi dovevamo vincere per non complicarci le ultime tre partite – così Max Allegri, allenatore della Juve dopo la vittoria sul Venezia -. Ci manca un punto e siamo a una lunghezza dal Napoli: dobbiamo fare più punti possibile, per ripartire nella prossima stagione nel modo migliore. Miretti? Ha personalità e margini di miglioramento”

L’analisi del match

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“In questo momento è importante vincere, la squadra ha approcciato bene e ha fatto i primi venti minuti buoni. Poi avremmo dovuto rallentare, invece noi dopo il gol siamo andati alla stessa velocità. Il lato positivo è che abbiamo voluto trovare il secondo gol, ma abbiamo rischiato di subirlo e nel secondo tempo il loro gol era nell’aria. Siamo stati bravi a segnare di nuovo subito e poi abbiamo controllato, era importante oggi conquistare i tre punti per l’obiettivo Champions. Abbiamo anche sbagliato…

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Mertens-Spalletti, la polemica e il futuro: chi dei due resta a Napoli?

Mertens-Spalletti, la polemica e il futuro: chi dei due resta a Napoli?
Il belga, poco utilizzato, è andato in doppia cifra ma il botta e risposta post Sassuolo ha evidenziato come il rapporto col tecnico non sia idilliaco. Lui dovrebbe rinnovare a breve, l’allenatore ha un anno di contratto ma…
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Napoli, Spalletti isolato: ‘Grande anno’. Mertens: ‘Siamo molto delusi’

Gli azzurri travolgono 6-1 il Sassuolo ma i tifosi contestano tutti al Maradona. Vedute contrastanti tra il tecnico e il goleador belga

Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’estate scorsa. Dopo lo sconforto per la Champions sfumata all’ultima partita, se a qualsiasi tifoso fosse stato detto: nel prossimo campionato con una goleada di 6 reti al Maradona la squadra si qualificherà in Champions a tre giornate dalla fine, tutti sarebbero stati disposti a firmare. D’accordo, per l’aritmetica certezza manca ancora un punto. Già ma chi può pensare che la Roma oltre a vincere quattro partite consecutive (e il Napoli perderne tre) possa recuperare un gap di ben 21 gol nella differenza reti (+36 contro +15)? Poteva essere un pomeriggio di festa invece niente. Contestazione fuori e dentro uno stadio con i soli bambini portati dalle scuole – per riempire spalti con tanti vuoti – a tifare candidamente, mentre dalle curve partivano insulti al presidente e ai giocatori, nemmeno…

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Cagliari, arbitri. Giulini protesta: “Tanti torti, l’ultimo col Genoa”

Volata salvezza ad alta tensione. Sono in totale cinque le partite nel mirino del club: anche quelle con Roma, Bologna, Napoli e Milan. Da oggi la squadra in ritiro per la terza volta di fila

E a Genova Walter Mazzarri sbottò… Perché il fallo in area di rigore di Ostigard su Keita, non fischiato dall’arbitro Valeri e non rilevato dal Var Abisso, ha fatto andare su tutte le furie il tecnico del Cagliari che già pregustava una salvezza anticipata. Visto e rivisto, sembra proprio un intervento da rigore perché il difensore colpisce l’attaccante. Mazzarri non ci ha visto più, anche perché, a un minuto dal 90’, Badelj ha segnato il gol che ha rilanciato il Genoa e ha riportato in piena ansia i sardi che, prima del match di Marassi sul Genoa avevano sei lunghezze di vantaggio. Così come sul Venezia. Tre, invece, sulla Salernitana che all’ora di pranzo aveva battuto anche la Fiorentina.

Ma pur partendo dalla consapevolezza che il Cagliari si deve salvare con le sue…

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Iezzo, nuova avventura in panchina: l’ex Napoli allenerà in Bulgaria

Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, inizia una nuova avventura in panchina: sarà il nuovo allenatore del Botev Vratsa, squadra bulgara.

L’ex portiere, come riportato da Gianluca Di Marzio, nella giornata di domani diventerà ufficialmente il nuovo allenatore del Botev Vratsa, squadra che milita in Parva Liga, la Serie A bulgara. Iezzo avrà un compito molto arduo in quanto la squadra dovrà disputare i playout per salvarsi.

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Ulivieri: “Napoli, ci sono giocatori stufi di quella maglia”

Il presidente dell’Assoallenatori ed ex tecnico azzurro: “Che facce a Empoli. Luciano ha riportato la Champions e ha fatto sognare di nuovo la città”

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori, nella sua lunga carriera ha guidato anche il Napoli (stagione di B 1998-99). Ed è amico di Luciano Spalletti da una vita non solo per le comuni origini toscane. A distanza, ma con forte partecipazione inquadra il momento del club azzurro nel rapporto col proprio allenatore.

Ulivieri, prima di tutto che idea si è fatto del Napoli che sul più bello si è fermato nella ricorsa scudetto?

“Esprimo una mia impressione dal di fuori. Ho guardato le facce dei giocatori domenica al termine della gara di Empoli. Mi sembra che ci sia un gruppo di loro che non abbia più voglia di vestire quella maglia. Sono situazioni difficilmente rimediabili: non c’entra solo la partita di Empoli”.

Una sconfitta incredibile dopo che la squadra di Spalletti era sul doppio vantaggio…

“Ma…

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Pinamonti esclusivo: ‘Io, l’Inter, Zhang, il mercato, l’Empoli…’

L’attaccante dell’Empoli, di proprietà nerazzurra, dopo la doppietta contro il Napoli: “A inizio stagione volevo pareggiare i 5 gol di Genova, sono a 12… Bello avere estimatori in Italia e all’estero”

Una scommessa, tre vincitori. Perché in questa storia hanno vinto tutti: l’Empoli, che ha visto in Andrea Pinamonti il centravanti su cui puntare per la salvezza; l’Inter – proprietaria del cartellino -, che ora ha un tesoro tecnico ed economico tra le mani; e lo stesso Pinamonti, che ha stabilito il suo nuovo primato di gol in A, toccando per la prima volta la doppia cifra. “In partenza volevo almeno pareggiare il mio record di cinque gol, la doppia cifra ho cominciato a inseguirla durante la stagione. Sono uno che guarda ai fatti e pensa step by step: volevo i cinque gol, ma dentro di me sapevo che l’asticella poteva essere alzata più in alto. Ci sono riuscito e mi sento gratificato”.

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De Laurentiis-Napoli a confronto. E quella telefonata con Spalletti…

Il presidente si è presentato al centro sportivo degli azzurri per parlare con i calciatori e chiedere conto del rendimento delle ultime settimane

Ha avuto modo di sbollire la rabbia nelle ultime 48 ore, trascorse provando a trovare un perché al momento no del suo Napoli. In due giorni tutto è cambiato, dal ritiro permanente disposto subito dopo la sconfitta di Empoli, al comunicato di ieri che annunciava il cambio di rotta: niente più ritiro, ma soltanto qualche cena in compagnia di allenatore e giocatori per tentare di non vanificare il lavoro di questa stagione. Così, di buon’ora, Aurelio De Laurentiis si è presentato stamattina a Castel Volturno, qualche istante prima che Luciano Spalletti desse inizio alla seduta di allenamento. La tensione è stata palpabile, il presidente ha usato toni contenuti contestando però nel contempo ai giocatori il rendimento delle ultime settimane. De Laurentiis resterà a Napoli fino a sabato, giorno della gara con il Sassuolo, per essere…

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Pinamonti, Esposito, Satriano, Mulattieri: Inter, i baby bomber in prestito

Il centravanti dell’Empoli con la doppietta al Napoli è a quota 12 in Serie A, ma ci sono anche Esposito, Mulattieri, Oristanio, Satriano.,, Torneranno alla base o serviranno per fare cassa?

L’attacco di Simone Inzaghi è tornato a girare e si conferma leader in campionato, come peraltro la difesa. Ma in giro per il mondo ci sono tanti giovani dell’Inter in prestito che si stanno facendo valere a suon di gol (ben 34, senza dimenticare Colidio e Fonseca) e che rappresentano un patrimonio su cui Marotta, Ausilio e Baccin a fine stagione dovranno fare attente valutazioni. Senza dimenticare l’input della proprietà: il prossimo mercato andrà chiuso con un attivo di 60-70 milioni e un taglio del monte ingaggi del 15%. Tra ritorno alla base, rinnovo del prestito, tesoretto (anche sotto forma di contropartita tecnica), i baby attaccanti rappresentano una risorsa molto importante per il futuro del club.

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Panchina Napoli: Spalletti rischia. E rispunta Gasperini

Il rapporto tra il tecnico e De Laurentiis, si è ormai rotto. Luciano ha ancora due anni di contratto e l’atalantino è legato a lungo con la Dea. Ma già 10 anni fa Gasp aveva firmato col Napoli, che poi però confermò Mazzarri. Affare oneroso ma non impossibile

Qualcosa si è rotto. E ora ricomporre i cocci non sarà semplice. Perché prima di raccontarvi accadimenti e retroscena delle ultime giornate ad alta tensione in casa Napoli, c’è un dato preciso dal quale non si prescinde. Il presidente Aurelio De Laurentiis a fine maggio tirerà le somme e deciderà cosa fare con Luciano Spalletti. Perché a questo punto nemmeno il raggiungimento della Champions League, obiettivo dichiarato del club a inizio stagione, può garantire al tecnico la conferma, nonostante un contratto biennale in essere.

Al momento il patron non ha ancora realmente deciso e, come sua abitudine, comincerà un giro di colloqui personali prima di scegliere. Una scelta che peserebbe: esonerare Spalletti…

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Juve, Champions blindata: ora l’obiettivo è il terzo posto

Ancora 12 i punti in palio nel rush finale, oltre a quelli messi in palio nei recuperi di mercoledì. La vittoria col Sassuolo è stata un passo fondamentale per la Juve, che ora è a una sola lunghezza dal terzo posto

La vittoria sul Sassuolo regala alla Juve un doppio traguardo volante: complici le recenti sconfitte delle dirette concorrenti, i bianconeri si sono infatti portati a un solo punto dal Napoli, terzo in classifica ma inchiodato a quota 67 dalla sconfitta con l’Empoli, ed hanno allungato sulle inseguitrici, cui la Juve ora guarda dall’alto dei suoi 66 punti.

Le inseguitrici

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Alle sue spalle infatti hanno perso in tre: la Roma è stata fermata dall’Inter sul gradino dei 58 punti, la Salernitana ha sorprendentemente sconfitto la Fiorentina, designata solo pochi giorni fa da Allegri come la principale delle pretendenti, mentre la Lazio non è riuscita a strappare alcun punto al Milan. Solo l’Atalanta ha vinto: riparte da 54 lunghezze, ma teoricamente è ancora in…

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Sassuolo-Juve 1-2, gol di Raspadori, Dybala e Kean

Raspadori, potenziale erede in bianconero della Joya, firma il meritato vantaggio, Dybala rimonta al 45′. Di Kean la rete decisiva a due minuti dalla fine. Bianconeri senza De Ligt e Cuadrado, Vlahovic in panca al via

Livia Taglioli

La Juve, dopo un primo tempo sofferto e una ripresa più equilibrata, trova il gol del 2-1 al Mapei Stadium al minuto 88 con Kean, subentrato a Morata al 67′. I bianconeri riescono così nel duplice risultato di avvicinarsi al terzo posto, portandosi a un punto dal Napoli, e di allungare su Roma, Fiorentina e Lazio, reduci da fresche sconfitte.

Il meritato vantaggio del Sassuolo arriva a firma di Raspadori, promesso sposo bianconero, il pareggio premia il sinistro violento con cui Dybala scarica forse la sua rabbia da (quasi) ex. E’ il suo gol n. 114 in bianconero, ora Baggio è a un solo gol di distanza. Raspadori, col suo decimo gol stagionale, diventa invece il primo italiano nato nel 2000 ad andare in doppia cifra in un…

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Napoli in ritiro dopo Empoli: il comunicato della società

Dopo la decisione del tecnico, presa a conseguenza del ribaltone di Empoli, la società dirama un criptico comunicato

Pasqua è passata, non le settimane di via Crucis del Napoli. L’unico punto conquistato in tre partite, dopo che la vittoria di Bergamo aveva rilanciato in testa la squadra di Spalletti ha messo a nudo la situazione. Ma certi scricchiolii, certe assenze, si erano avvertite già prima, con le quattro sconfitte interne (poi diventate 5 con quella della Fiorentina). Nuove e vecchie questioni, rimaste irrisolte e ora esplose tutte in una volta. Sul banco degli imputati Spalletti, che non è stato capace di leggere e prevenire gli scricchiolii che ora aumentano pure sulla sua panchina. Con un futuro al Napoli tutt’altro che sicuro per il tecnico di Certaldo.

il comunicato

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Dopo la solita decisione presa domenica sul ritiro in cui sarà rinchiusa punitivamente la squadra da martedì senza una fine fissata, ecco arrivare stamattina un comunicato da decriptare…

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Napoli, furia Osimhen: va contro i tifosi, Juan Jesus lo ferma. E nello spogliatoio…

Il nigeriano del Napoli nervoso dopo i fischi. Atmosfera calda nel post partita all’arrivo di De Laurentiis junior

Dal nostro inviato  Maurizio Nicita

Rabbia e nervosismo a fior di pelle. Come quello mostrato a fine partita da Victor Osimhen che non riesce a concepire che i tifosi del Napoli inveiscano contro la squadra. Quasi vorrebbe andare sotto la curva a discutere, ma il più esperto Juan Jesus lo ferma per evitare problemi. Mentre, a testa china, Insigne e Mertens applaudono per ringraziare i tifosi che non fanno sconti dopo l’ennesima figuraccia di queste ultime settimane. Osimhen doveva essere l’uomo decisivo di queste partite, invece anche lui è rimasto imbrigliato nell’equivoco di un Napoli sciolto nel dilemma: palleggio o lancio lungo per Victor.

Urla dallo spogliatoio

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Ma se questo si è visto in campo c’è un retroscena non visto ma sentito nello spogliatoio del Castellani. In particolare quando è entrato il vice presidente Edo De…

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Inter, il centrocampo va al triplo di Milan e Juventus

Barella, Brozovic e Calhanoglu hanno prodotto 32 partecipazioni ai gol in questa Serie A: Pioli è a 13, Allegri a 12, soltanto il Napoli regge il confronto

Occhio a quei tre. Sempre in campo, mai in discussione, spesso decisivi. I centrocampisti dell’Inter sono di fatto insostituibili e producono a livelli industriali anche nei pochi casi in cui il resto della squadra si ingolfa. Soprattutto, però, in zona gol il trio di Simone Inzaghi sta producendo reti come nessuno in Italia. Soltanto il Napoli regge il passo, mentre Juventus e Milan annaspano ben sotto la metà. La travolgente sicurezza che infondono i nerazzurri in questo finale di stagione passa anche – o prima di tutto – da loro.

Inter (32)

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Contro la Roma il bottino si è gonfiato ulteriormente: doppio assist di Hakan Calhanoglu e splendida rete di Marcelo Brozovic in mezzo. Quel numero tra parentesi sta a indicare la somma di reti e assist dei tre, comunemente indicata con il termine “partecipazioni ai gol”. Il…

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La svolta dell’Inter e i punti di forza del Milan. Che spettacolo in coda: ascolta il podcast

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

La caduta del Napoli lascia definitivamente il campo alle milanesi. Il duello, dunque, prosegue. Il Milan dimostra di avere un cuore grande così vincendo nel finale all’Olimpico contro la Lazio, la risposta migliore all’Inter che aveva battuto largamente la Roma sabato. Ma è lotta apertissima anche in coda, dove la Salernitana sta realizzando una piccola impresa. Aria pura anche per il Genoa, che batte il Cagliari e si prepara al derby con la Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Alessandra Bocci, Matteo Dalla Vite, Fabio Bianchi, Maurizio Nicita, Francesco Velluzzi, Filippo Grimaldi e con il vicedirettore Andrea Di Caro. In studio Antonino Morici.

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