Fonte: Serie A Official Youtube channel
Highlights from Milan’s 4-0 victory over Lazio where goals from Olivier Giroud, Rafael Leao and Franck Kessie secured the …
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Highlights from Milan’s 4-0 victory over Lazio where goals from Olivier Giroud, Rafael Leao and Franck Kessie secured the …
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The Frenchman leaves his mark in the Milanese derby and becomes the first French player to score multiple goals against Inter in …
Il weekend della terzultima giornata di Serie A si apre già al venerdì, in campo alle 21 a Marassi il Genoa ospita la Juventus, attesa mercoledì prossimo dalla finale di Coppa Italia contro l’Inter. All’andata all’Allianz Stadium di Torino il 5 dicembre vinsero i bianconeri 2-0, con gol di Cuadrado e Dybala. Dirige l’incontro il signor Simone Sozza della Sezione di Seregno. Gli assistenti saranno Ranghetti e Vivenzi, mentre il quarto uomo sarà Sacchi. Var dell’incontro Abisso, Assistente Var Di Iorio
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In piena lotta salvezza, penultimi in classifica con 25 punti, i rossoblù hanno perso quattro (Verona, Lazio, Milan, Sampdoria delle ultime cinque gare, ma hanno vinto l’ultima partita a Marassi, 1-0 sul…
Investcorp, 1180 milioni per prendere il Milan: ecco da dove vengono. E spunta Ares…
Degli 800 milioni di equity versati per acquisire il club rossonero, la metà arriverebbe attraverso il fondo americano. Che poi sarebbe sostituito nel tempo dagli investitori storici del gruppo arabo
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Ecco il quiz sulla volata scudetto tra Milan e Inter. Dieci domande da ui al tricolore
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1 Quante volte, nella Serie A girone unico, due squadre sono arrivate prime alla pari?
2 Nell’attuale Serie A quale giocatore ha percorso in media più chilometri a partita?
3 Quante volte l’Inter ha pareggiato in casa con l’Empoli, avversario domani a San Siro?
4 Da quante giornate il Milan è imbattuto nell’attuale campionato di Serie A?
5 Quale milanista è 4° per dribbling nei 5 campionati top della stagione in corso?
6 Nel campionato attuale quale squadra ha segnato più gol con i colpi di testa?
7 Quale…
A volte ritornano. Non si sa con quale spirito e motivazioni, visto che stavolta la salvezza è già aritmetica, ma ritornano. In questo caso, Andreazzoli e il suo Empoli. Che venerdì ritrovano l’Inter che il 26 maggio di tre anni fa, sempre a San Siro, li condannò alla retrocessione al termine di cento minuti in cui, numero di occasioni da gol alla mano, i toscani avrebbero meritato per lo meno il pareggio. Finì invece 2-1 per i nerazzurri allora allenati da Spalletti, che in questa maniera conquistarono il quarto posto, l’ultimo utile per l’accesso alla Champions della stagione successiva. E a discapito proprio del Milan, pur vittorioso sulla Spal a Ferrara, col quale si disputano adesso lo scudetto.
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Insomma, l’Empoli è ancora una volta arbitro di un duello tutto milanese. E,…
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The Portuguese makes the most of Fiorentina’s mistake in the build-up and bags a massive goal for the Rossoneri that could …
Una cosa è certa: sarà una decisione piuttosto complicata. Ma d’altra parte lo si era già capito da tempo, ovvero ogni volta che Ibrahimovic sfiora il proprio futuro. A tre partite dalla fine del campionato e alle soglie di un’estate in cui dovrà capire la scelta migliore per lui, Zlatan ha affronta nuovamente l’argomento in un’intervista a Espn. E si conferma una persona molto, molto combattuta.
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“Sono vicino alla linea di porta. Sono un po’ impaurito: se mi dovessi fermare, cosa faccio? Quale sarebbe il prossimo capitolo? Conosco le varie possibilità, potrei fare molte cose, ma l’adrenalina che ho ora sul campo non so se potrei trovarla altrove. Sto provando a posporre la linea della porta, giocando e segnando gol. Ovviamente…
Gerard Deulofeu continua a convincere con la maglia dell’Udinese, l’attaccante conferma ad As che questo è il miglior momento della sua carriera: “Sì, e so perché lo è. Prima ero molto irregolare, ora sono a un punto della mia vita in cui tutto ciò che faccio ha un significato. Quando le cose mi accadono, ci ho già lavorato prima, le vedo arrivare. Famiglia, predisposizione mentale, sacrificio fisico, squadra: tutto funziona e influenza”.
BUON LIVELLO ANCHE AL MILAN – ” Sì, penso che le prestazioni siano state simili, ma la comprensione e l’organizzazione del mio lavoro non erano al livello attuale. Oggi capisco il gioco come non mai e so cosa mi chiede il resto della squadra. Ecco perché ho regolarità”.
CIOFFI – “Mi ha ha aiutato molto sotto l’aspetto motivazionale: ci fa uscire in campo come leoni,…
Neanche il tempo di fare due conti che il settore ospiti del Bentegodi è già esaurito. Esodo dei tifosi del Milan a Verona domenica sera. A tre giornate dalla fine, con due punti di vantaggio sull’Inter e il sogno scudetto sempre più vivo, i milanisti vogliono stare vicino alla squadra come hanno fatto contro la Lazio a Roma. Soprattutto dopo i sold out contro Bologna, Genoa e Fiorentina. Risultato? Due vittorie e un pareggio. Pioli ha bisogno della sua gente per coltivare il sogno.
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I biglietti del settore ospiti del Bentegodi si sono esauriti in tre ore. Il tempo di aprire la vendita sul sito e mettere a disposizione i 2.600 tagliandi. Esauriti così come i posti di poltronissima nord che in un secondo momento sono stati riservati ai tifosi rossoneri. Senza…
Maniero: “Scusa Verona, tiferò Milan. I miei gol tra orgoglio e… un po’ di sfiga”
Il doppio ex della sfida del Bentegodi: “Arrivai in rossonero nell’anno sbagliato. Bravo Pioli, ma l’Inter avrebbe potuto fare di più. Tonali impressionante, Barak è uno da grande squadra”
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A spasso con Arianna e la nipotina Violante: Sinisa Mihajlovic, a Roma, si gode la famiglia dopo l’uscita dall’Ospedale Sant’Orsola avvenuta ieri. L’allenatore del Bologna resterà a Roma due-tre giorni e probabilmente giovedì sarà a Casteldebole dalla squadra.
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Quanto a domenica, il Bologna (imbattuto nelle ultime 6 giornate, con 10 punti conquistati nelle gare contro Milan, Sampdoria, Udinese, Juventus, Inter e Roma) è impegnato a Venezia, le valutazioni verranno fatte di ora in ora. Solo alla vigilia Mihajlovic deciderà se presenziare al Penzo.
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L’importante sarà partecipare? Non proprio, non può più bastare. Nella prossima Champions, i quattro posti per le italiane sono prenotati, negli altri campionati top ci sono ancora caselle da assegnare. Milan, Inter, Napoli e Juve possono già regolarsi per la strana stagione 2022-23, la prima con una sosta a novembre e dicembre per un Mondiale che vivremo da spettatori. E tanto per continuare con le cattive abitudini, siamo fuori anche dalle semifinali della Coppa più importante, affare riservato a spagnole e inglesi.
Quanto costa un fan token? È questa la domanda che si pone la maggior parte delle persone, forse seconda soltanto ai quesiti sul funzionamento dei gettoni digitali. La risposta, però, non è sempre semplice: innanzitutto per via della fluttuazione del valore di ogni fan token, in secondo luogo per la dipendenza dalla criptovaluta Chiliz, da cui bisogna “passare” per avere i gettoni nel proprio portafoglio virtuale. È infatti prima necessario acquistare la criptovaluta e poi convertirne una certa somma per i fan token desiderati secondo il cambio del momento.
Il mercato è quindi fluido e passibile di stravolgimenti, ma la fotografia del momento è che il Milan – da poco – ha il gettone più prezioso d’Italia, da alcuni giorni tra i 5 e i 6 euro a unità dopo le voci sulla trattativa per il passaggio del club a Investcorp….
Lippi: “Milan favorito: mi ha sorpreso, i miei Oscar vanno a Tonali e Tudor”
L’ex c.t. dell’Italia analizza la Serie A: “È stato un campionato avvincente. Ero sicuro che ce l’avrebbe fatta l’Inter, ma ora i rossoneri hanno più possibilità”
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Il primo top player del nuovo Milan, Investcorp se lo troverà già in rosa. Perché Rafael Leao ha alzato l’asticella ancora prima che la nuova proprietà faccia lo stesso con il mercato e ha bruciato sul tempo, con uno scatto dei suoi, persino gli investitori arabi: il fondo del Bahrain non sa ancora se potrà festeggiare con lo scudetto l’ingresso in via Aldo Rossi, ma sa che potrà contare sulle magie del portoghese per costruire un Diavolo da prima fila anche in Europa.
L’immancabile contrazione dopo l’harakiri col Bologna, mercoledì scorso, poi l’impennata seguita al successo di ieri a Udine. La caccia al biglietto dei tifosi interisti per le ultime due sfide interne di campionato (prima l’Empoli, poi la Sampdoria) surfa sull’onda dei risultati della squadra di Inzaghi. E allora il Meazza che pare non essere più una casa all’altezza va verso un altro tutto esaurito. L’ennesimo – Milan compreso – da quando la capienza è tornata al 100%. E dire che l’avversario dei nerazzurri non è di grido e l’orario non comodissimo: venerdì alle 18.45. Eppure con il boost della giornata odierna, sono già stati venduti più di 65mila biglietti. Si presume che i restanti diecimila – terzi anelli e primi rossi – verranno acquistati nei prossimi giorni. Altro…
Parola chiave: leader. Stefano Sorrentino lo ripete più e più volte: “Maignan ha personalità e carisma. Sembra sia al Milan da dieci anni”. Numeri da star: 17 clean sheet stagionali, 15 di questi in Serie A, 20 gol subiti in 24 partite di campionato. Top player di un Milan capolista. Sorrentino, ex portiere di Torino, Palermo e Chievo, più di seicento partite tra i pro’ in vent’anni di carriera, è rimasto colpito dall’impatto del francese: “E non era facile poi”.
Tanti allenatori si lamentano perché si gioca troppo. E’ un dato di fatto, i numeri non mentono. Ma se ci addentriamo nelle cifre, nelle classifiche, scopriamo che tra i primi 100 giocatori di movimento (quindi portieri esclusi) più utilizzati di tutti i campionati (non solo quelli Europei e non solo le massime serie), compresi gli impegni con le rispettive nazionali, in termini di minutaggio troviamo solo quattro rappresentanti della nostra Serie A, di cui tre interisti: Milan Skriniar al 13° posto con 4800 minuti, il napoletano Giovanni Di Lorenzo, 82° con 4343′, Marcelo Brozovic, 99° con 4283′ e Nicolò Barella, 100° con 4282′.
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Milan’s keeper palms away Cabral’s headed effort to keep the game level and makes a vital contribution in Milan’s bid for the …
Era stato il marchio di fabbrica soprattutto nella scorsa annata. Ed è stato rispolverato proprio nel momento cruciale della stagione attuale. Il Milan e quell’ultimo quarto d’ora (più recupero) di partita: una luna di miele infinita che va avanti da due anni e ha risolto svariati problemi. Stavolta rischia addirittura di portare uno scudetto.
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Gli indizi ormai non si contano più, quindi è inutile andare in cerca di prove, perché sono disseminate lungo i mesi dall’avvento di Pioli. Il suo è un Milan infinito, sempre vivo, capace di piazzare il graffio vincente – o la zampata della salvezza – quando c’è quella parte di tifosi che inizia a lasciare lo stadio a partita ancora in corso per evitare il traffico. Non fatelo, se tifate Milan: l’ultimo spicchio di partita spesso riserva meraviglie. Se…
Restano 2 i punti di distanza tra Milan e Inter in testa alla classifica: i rossoneri superano la Fiorentina, i nerazzurri l’Udinese. Nel giorno del suo compleanno, Leonardo Bonucci si regala due gol che per la Juve vogliono dire tre punti. Nella lotta per non retrocedere steccano Venezia, Cagliari e il Genoa di capitan Criscito, in lacrime dopo il rigore sbagliato nel derby contro la Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Marco Fallisi, Davide Stoppini, Maurizio Nicita, Fabiana Della Valle, G.B. Olivero, Francesco Velluzzi, Pierfrancesco Archetti, Mario Pagliara e Massimo Cecchini. In studio Giacomo Detomaso.
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La decima rete del portoghese assicura la vittoria al Diavolo di Pioli nel finale di una partita tesissima e blinda il primo posto per i …
A tre turni dalla fine del campionato è già chiuso il discorso Champions. Tramonta il sogno della Roma: la rincorsa al quarto posto della squadra di Mourinho, già molto difficile prima della sfida dell’Olimpico con il Bologna, è diventata adesso impossibile. In Champions andranno Milan, Inter, Napoli e Juve.
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Calcolatrice alla mano, i giallorossi non possono più raggiungere la Juventus, la squadra che al momento occupa l’ultima posizione utile (Milan, Inter e Napoli le altre tre) per raggiungere la qualificazione alla maggiore competizione europea nella prossima stagione. Con questo 0-0 contro gli emiliani di Mihajlovic, infatti, la Roma arriva a 59 punti, a -10 dai bianconeri che oggi hanno vinto in casa 2-1 contro il Venezia. A tre giornate dalla fine e con soli 9 punti ancora a disposizione, i giallorossi non possono quindi più sognare il ritorno…
La risposta è arrivata. E rialzarsi dopo la beffa di Bologna era diventato ancora più difficile con la vittoria del Milan che aveva sprofondato l’Inter a -5 dalla vetta. Invece Simone Inzaghi può godersi un successo sull’Udinese sofferto quanto pesantissimo per tenere vivo lo sprint scudetto. “Grande prova di carattere – esordisce il tecnico – contro una squadra che nel mese di aprile era stata seconda soltanto alla mia. E ci tengo a ringraziare i tifosi, che ci hanno seguito numerosi anche a Udine”. E a fine intervista la battuta da titolo: “Non si sa mai che Inter sarà da una gara all’altra? A volte non abbiamo vinto ma penso che viste le prospettive estive i tifosi si siano divertiti. Se poi essere pazza vuol dire vincere la Supercoppa, essere nella corsa scudetto, fare gli ottavi di…
Il Milan mantiene due punti di vantaggio sull’Inter, ma il calendario comincia a farsi – almeno sulla carta – più complesso per il Milan. La squadra di Pioli dovrà fronteggiare nello sprint finale tre formazioni che ad ora si trovano nella parte sinistra della classifica, mentre l’Inter ne avrà tre che sono nella parte destra. La 36ª giornata mette l’Empoli sul cammino dei nerazzurri (venerdì 6 maggio alle 18.45). I toscani sono reduci dalla sconfitta interna col Torino, cercano i punti dell’aritmetica salvezza ma la zona retrocessione è ben lontana, mentre i rossoneri saranno impegnati al Bentegodi contro il Verona, domenica 8 maggio alle 20.45.
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Milan-Fiorentina, le pagelle: Maignan fa un altro miracolo, 7. Terracciano, errore decisivo: 5
Theo, Tonali e Kessie viaggiano a ritmi alti. Igor un muro, Venuti abbagliato da Leao
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Alle 16.42 del primo maggio, a Milano la terra ha tremato. L’epicentro è lo stadio di San Siro, dove gli spalti ballano per minuti che sembrano lunghi una vita perché Rafael Leao ha appena segnato alla Fiorentina un gol che profuma di scudetto. Il Milan ha fatto il suo, ha vinto anche questa e domenica prossima andrà a Verona ancora da capolista, ancora in solitaria. Tocca all’Inter adesso rispondere da Udine e riaccorciare dall’attuale –5 al -2 di questa mattina, ma la pressione è tutta sulle loro spalle: i giovani diavoli di Pioli se la sono scollata di dosso con questo 1-0 sbocciato all’82’ grazie al simbolo della scalata rossonera di questo campionato. Decide Leao, il diamante che Pioli ha sgrezzato e che ora comanda la truppa del gol in casa Milan: le reti di Rafa sono…
Il problema si chiama Zlatan Ibrahimovic. È lui che rovina la media. E anche Giroud, Kjaer, Florenzi e Messias non aiutano granché. Non fosse per questi ultratrentenni – nel caso di Ibra addirittura over 40 -, il Milan sarebbe ancora più giovane… e il dato sull’età media della squadra che Stefano Pioli sta lanciando verso il sogno scudetto farebbe ancora più impressione. Lo spogliatoio rossonero fa segnare 26 anni e 72 giorni, controllando le date di nascita sulle carte d’identità e dividendo la somma ottenuta per il numero dei giocatori in rosa. Notevole, se si considerano le insidie che un campionato complesso e difficile come quello italiano presenta. L’allenatore lo ripete spesso, nelle interviste: “Ricordatevi che questo è un gruppo giovane, anche se ormai ha acquisto un buon grado di esperienza”. Qualche piccolo blackout…
Montella: “Tonali e la spinta di San Siro, il Milan sorride. Ma contro Italiano dovrà sudare…”
Il doppio ex, ultimo a vincere coi rossoneri: “Nel rush finale conta soprattutto la testa, il vantaggio di Pioli è leggero ma importante. Il tecnico della Fiorentina mi piace, dà coraggio ai suoi”
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