Bari, Mignani: “Partita dai due volti, comunque c’è stata la reazione”

Queste le dichiarazioni di Michele Mignani, tecnico del Bari, riportate da tuttobari dopo il pareggio per 3-3 contro il Catania. “Partita dai due volti, dobbiamo scindere cose positive e negative. Siamo stati meno aggressivi del solito, concedendo troppe ripartenze. Avevamo qualche difficoltà a centrocampo, a livello numerico. Comunque, c’è stata la reazione, ma non dobbiamo essere contenti. Il Catania è una buona squadra, che con questo organico si salverà tranquillamente. In un mese non possiamo aver dimenticato come si gioca. Abbiamo corso fino alla fine, ma non siamo stati compatti, ci siamo sfilacciati spesso, ed abbiamo concesso qualcosa all’avversario. Nel primo tempo, abbiamo avuto la possibilità di fare gol, e loro non hanno costruito molto. Dobbiamo stare tranquilli e lavorare, per riprendere quel filo del discorso che avevamo lasciato prima della sosta.”

Fonte:TuttoC.com

Bari, col Catania gara da montagne russe. 3-3 con un super Antenucci. Male Di Gennaro

Montagne russe al “San Nicola” per il Bari che inaugura il suo 2022 con un pirotecnico 3-3 contro il Catania. I galletti vanno sotto per due volte ma riescono ad acciuffare in entrambe le occasioni la formazione etnea senza però riuscire a piazzare la zampata vincente. Sugli scudi Mirco Antenucci che, con la doppietta odierna, raggiunge e supera quota 200 gol in carriera.

Il tecnico Mignani opta per il 4-3-1-2 dando spazio alla formazione prevista alla vigilia con il solo Marras in campo al posto di Daniele Paponi. Complici le assenze di Maita, Scavone (entrambi squalificati) e l’infortunato Bianco a centrocampo maglia da titolare per Davide Di Gennaro che, come vedremo, sarà uno tra i peggiori quest’oggi. Di contro, il Catania di mister Baldini arriva in Puglia in piena emergenza tra Covid, squalifiche e una situazione societaria molto precaria. I siciliani, inoltre, perdono Calapai e Maldonado entrambi ceduti nel calciomercato e si affidano a Luca Moro in attacco. Il puntero, classe 2001 e di proprietà del Padova, è l’attaccante più prolifico in tutte le categorie superando anche gente del calibro di Immobile e Vlahovic.

Giornata tipicamente invernale a Bari con temperatura fredda e una pioggia che diventerà sempre più battente nello svolgimento del match. Il match inizia a ritmi lenti con i circa 3500 infreddoliti spettatori che assistono ad una lunga fase di studio. Fase che si rompe quando il cronometro è al quarto d’ora di gioco: Di Gennaro sbaglia l’intervento e affonda in area Russini: il signor Cascone indica subito il dischetto del rigore con Moro che dagli undici metri batte Frattali. Bari sotto e 19esimo gol stagionale per l’attaccante di Monselice. Il Bari, colpito nell’orgoglio dallo schiaffone etneo, riaccende il match e perviene quasi immediatamente al pareggio: azione da stropicciarsi gli occhi di Antenucci con il 7 biancorosso che salta come birilli i difensori ospiti e batte Stancampiano sul primo palo. 200 gol in carriera per l’attaccante di Roccavivara con quasi 50 gol siglati in maglia biancorossa. I galletti prendono il comando del gioco e quando sembra che i binari sono quelli giusti ci pensa un deludente Di Gennaro in versione brutto anatroccolo a rimettere il Catania avanti: errore pacchiano per lui con un passaggio lento ed orizzontale che favorisce Greco, il rapido giocatore rossoblù brucia la difesa biancorossa e batte Frattali per il nuovo vantaggio etneo. I galletti, come successo nel primo gol, si ributtano a capofitto in avanti e collezionano numerose occasioni da gol con Antenucci che, in un paio di circostanze, non trova la porta per pochi centimetri. Il Catania, nonostante le difficoltà, è ben chiuso nella sua metà campo e alla prima occasione prova a pungere in contropiede ma Greco, dopo aver saltato Terranova, smorza il suo tiro. Se non bastassero le difficoltà del risultato e di un avversario coriaceo, il Bari perde Ruben Botta per infortunio: l’argentino, quasi al tramonto della prima fazione, rimedia un infortunio al ginocchio che lo costringe ad uscire in barella. Da valutare l’entità dell’infortunio dell’ex interista in vista di un febbraio di fuoco con il 10 biancorosso sostituito da Cheddira.

La ripresa si apre con Di Gennaro che resta negli spogliatoi e Citro al suo posto per dare più vivacità all’attacco biancorosso. Il canovaccio è lo stesso col Bari quasi sempre in fase offensiva ed il Catania pronto a colpire. Prima è Cheddira per poco a non trovare la via del gol poi è il Catania ad assestare il 3-1: contropiede della formazione etnea con Moro che esalta Frattali con una parata monstre ma è pronto Biondi per un comodo tap-in. Chi pensa che il match abbia finito di riservare emozioni si sbaglia di grosso: passano due giri di lancetta e Cheddira viene steso in area di rigore con Antenucci che firma il 2-3 e riapre i giochi. Il Bari è tutto in attacco e il Catania potrebbe rimettersi in doppio vantaggio ma, prima Moro grazia Frattali da ottima posizione, poi è Biondi a cestinare alto un contropiede di Greco. Il Bari, sotto una pioggia sempre più insistente, trova caparbiamente il 3-3: lancio delle retrovie di D’Errico per Walid Cheddira che batte Stancampiano con un delizioso pallonetto. Pareggio biancorosso a quasi 20 minuti dalla fine del match con Mignani che mette nel mirino la vittoria inserendo Simeri, Belli e Ricci per dare uno sprint nel finale. La capolista cerca il gol del 4-3 ma la fortuna non sorride prima a D’Errico poi a Cheddira che vedono i propri tentativi perdersi a pochi centimetri dalla porta catanese. Cinque minuti di recupero che vedono tanta confusione e poca lucidità e fanno da antipasto al triplice fischio che sancisce il 3-3 finale.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Difficile dirlo dopo una partita del genere e con un 3-3 che avrà fatto sicuramente divertire gli spettatori neutrali. Di buono per il Bari, quest’oggi, c’è sicuramente da salvare la voglia di non perdere il match e, ad un certo punto, la voglia di vincerla. I galletti hanno recuperato il Catania in ben due circostanze rimontando, addirittura, due gol dal 1-3 al 3-3. La squadra ha fatto la sua buona partita con un Antenucci che dimostra di essere finalmente il leader di questa squadra. Al di là della doppietta e dei 200 gol messi a referto, l’ex spallino ha fatto un ottima partita con 90 minuti conditi da corsa e giocate importanti. In fase offensiva, bene anche D’Errico che dopo un nervosismo iniziale ha preso per mano il Bari tentando diverse volte la conclusione ma senza però centrare il bersaglio grosso. Il pareggio odierno evita, inoltre, di perdere l’imbattibilità interna e in classifica consente di mantenere le distanze da Avellino e Monopoli che hanno pareggiato in Irpinia per 2-2. Nelle note negative, invece, finisce a mani basse Di Gennaro: era chiamato a sostituire Mattia Maita ma due suoi errori spianano la strada al Catania. Lento, impacciato, senza idee: l’ex cagliaritano sembrava con la testa lontano dal progetto e, considerando le voci che lo vogliono in partenza, non è da escludere sorprese dell’ultim’ora. Male anche la difesa e in generale la fase difensiva: tre gol concessi ad una formazione in emergenza, almeno 2-3 occasioni in cui il Catania è andato vicino al gol. da rivedere Terranova e Celiento, apparsi spesso in difficoltà quest’oggi, mal protetti dal centrocampo che era presente solo in fase offensiva.

Prossimo impegno domenica prossima al “Marcello Torre” di Pagani contro i campani che oggi hanno bloccato per 1-1 il Taranto.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta; Mallamo, Di Gennaro, D’Errico; Botta; Antenucci, Marras. All. Mignani

Catania (4-3-3): Stancampiano; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto; Provenzano, Cataldi, Greco; Biondi, Moro; Russini. All. Baldini

Antonio Genchi

Bari, Mignani: “Catania in difficoltà? No, potrebbe avere la testa più libera”


Un mese dopo la vittoria contro il Potenza, il Bari ritorna in campo e ospita il Catania nella 23esima giornata del girone C. Il tecnico dei pugliesi, Michele Mignani, ha presentato la sfida di domani pomeriggio: “Dobbiamo riprendere da dove avevamo lasciato, ci ridarebbe le certezze che avevamo nell’ultima parte di campionato. La situazione del Catania? Non conosco le dinamiche societarie e neppure la gestione dei calciatori in entrata e in uscita, però in queste situazioni la testa può essere più libera, così come successe a Bari nella meravigliosa stagione fallimentare. Da metà campo in avanti i rossazzurri hanno una rosa di livello per la C e poi hanno un ragazzo di grande prospettiva come Moro“. Mignani commenta anche la lunga sosta, prolungata a causa dell’emergenza sanitaria: “Probabilmente qualcuno non sarà in grado di tenere per novanta minuti, soprattutto chi è stato positivo. Forse si sarebbe potuto allungare il campionato evitando i turni infrasettimanali, ma quando ci dicono di giocare noi lo facciamo”. 

Fonte:TuttoC.com

Di Dio: “Bari esprime un bel gioco, merita di stare stabilmente in A”

L’ex difensore del Bari Palmiro Di Dio è intervenuto ai microfoni di TuttoBari, commentando, tra le altre cose, anche l’attuale rendimento della squadra di Mignani: “Questo è un grande club, rappresentante di una città fantastica, che meriterebbe di stare stabilmente in A. Il percorso iniziato dai De Laurentiis ha quest’obiettivo. Una presidenza importante garantisce un organico di spessore. Infatti, quest’anno i galletti stanno esprimendo un bel gioco, ed i risultati stanno arrivando. Il campionato è ancora lungo, ma la strada verso la B sembra tracciata. La rosa biancorossa non ha bisogno nemmeno di tanti interventi sul mercato. Deve solo continuare a fare bene come ha fatto fin qui“.

Fonte:TuttoC.com

Ds Bari: “Di Gennaro resta, con Bolzoni siamo anche vittime”

Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari del mercato in uscita dei galletti. “Lollo ha cambiato il procuratore, ora valuta qualche proposta. C’è stata una chiacchierata col Francavilla. Bolzoni in estate ha rifiutato soluzioni migliorative, solo perché lontane da casa sua. A volte vedi cose che non immaginavi mai, siamo anche vittime. Marras discorso chiuso. Avevo dato una deadline ed il tempo è scaduto. Lui però sta bene qui. Simeri è uno dei tanti attaccanti del Bari. Noi non possiamo garantirgli nulla. Bari ha la priorità di vincere, con chiunque. Noi non garantiamo nulla, chi vuole andarsene venga con un’offerta a noi soddisfacente. All’Avellino comunque non ci va. Con Simeri comunque non ho nulla, è forte. Di Gennaro resta, non ha mai manifestato dissapori”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, il Catania inaugura il 2022 tra campo e mercato. Ballottaggio Bianco-Di Gennaro

Il 2022 del Bari inizia domenica pomeriggio con la sfida interna al Catania. I biancorossi di Michele Mignani tornano in campo un mese dopo la vittoriosa gara contro il Potenza (terminata 2-0 con gol di Antenucci e D’Errico) visto lo stop imposto dalla Lega di Serie C che ha rinviato a febbraio le gare contro Monterosi e Picerno.

I galletti, contro la formazione etnea, vogliono riprendere il discorso interrotto prima di Natale con prestazioni importanti, vittorie e un bel vantaggio sulle inseguitrici. In classifica, infatti, il distacco del Monopoli secondo è di sette punti, l’Avellino di Braglia è distante nove punti mentre più distaccate Palermo e Catanzaro (rispettivamente a -11 e -12).

Il tecnico Mignani, per la prima gara del 2022, dovrebbe optare per il classico e collaudato 4-3-1-2. In difesa confermata la coppia centrale Terranova-Celiento con Mazzotta e Pucino a completare il pacchetto difensivo. in attacco l’argentino Botta ad ispirare il tandem formato da Mirco Antenucci e Daniele Paponi mentre è in mezzo al campo che il tecnico ex Modena dovrà fare dei cambiamenti. Mancheranno infatti, per squalifica, sia Mattia Maita che Manuel Scavone: il posto dell’ex Pordenone sarà sicuramente preso da Alessandro Mallamo mentre per sostituire il metronomo biancorosso una maglia da titolare se la giocano Bianco e Di Gennaro. Caratteristiche diverse tra i due: Bianco (che è ad un passo dalle 100 presenze con la maglia del Galletto) offre più equilibrio e maggior protezione in fase difensiva mentre l’ex cagliaritano è il classico regista dai piedi buoni.

Di contro, il Bari troverà un Catania in difficoltà sia sul campo che fuori. La squadra etnea si presenterà in Puglia con diverse assenze tra Covid e squalifiche. In questi giorni, la società etnea ha comunicato la guarigione di sei tesserati precedentemente positivi ma ha altresì comunicato che due elementi nuovi hanno contratto il virus. Il Giudice Sportivo, inoltre, ha fermato Rosaia e l’ex Bari Claiton per squalifica rendendo per mister Baldini un rebus la formazione da schierare. Se non bastassero le difficoltà descritte in precedenza, il club attraversa un momento davvero turbolento. La società è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Catania e la gestione è stata affidata ai curatori fallimentari. Tutto ciò non deve distrarre i biancorossi che non possono permettersi di prendere sotto gamba l’impegno. Occhio di riguardo speciale in attacco per l’attaccante Moro che ha attirato su di sé le attenzioni di diversi club di Serie A grazie ai 18 gol messi a segno fin qui.

Sul fronte calciomercato, il Bari ha sistemato Daniel Semenzato alla Viterbese: il terzino, tra l’altro doppio ex di Bari e Catania, era fuori lista ed è stato sistemato con la formula della cessione a titolo definitivo. Restano ancora in lista di sbarco Francesco Bolzoni, Cristian Andreoni e Lorenzo Lollo con i tre che potrebbero lasciare Bari nei prossimi giorni. In bilico ancora le posizioni di Marras, Simeri e Di Gennaro con i tre che hanno avuto poco spazio negli ultimi tempi. Le eventuali entrate dipenderà dal futuro dei tre calciatori con il diesse Polito che sonda il mercato in cerca di eventuali sostituti.

Bari-Catania è un pò una classica tra due formazioni che diverse volte hanno incrociato le armi sia in Serie A, che in B e C. L’ultimo incrocio al “San Nicola” è dello scorso anno quando il Bari di Auteri affondò 4-1 il Catania mentre nel girone di andata la sfida sorrise ai biancorossi nei minuti finali. Galletti che espugnarono il “Massimino” grazie ad un gol al 93′ di Simone Simeri dopo il vantaggio barese a firma di Terranova e ad al pari di Moro.

Antonio Genchi

Bari, Mallamo: “Con Scavone rispetto e sana competizione. Mi manca il gol”

Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, è intervenuto al Tb Sport in onda su RadioBari: “Finalmente si torna in campo. Non vedevamo l’ora che potesse ricominciare il campionato. Quando si sta fermi per tanto tempo la voglia di tornare in campo è tanta“. Sul dualismo con Scavone: “Con Manuel abbiamo giocato insieme anche lo scorso anno. Siamo in ottimi rapporti sia in campo sia fuori. Ci rispettiamo come uomini e giocatori. Entrambi ci teniamo a giocare, ma c’è assoluto rispetto e una sana competizione“. Quindi il feeling col gol: “Mi manca solo il gol per il salto di qualità. Il gol fa la differenza, è la ciliegina sulla torta. Spero arrivi presto soprattutto per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo“. Poi il futuro: “A Bari mi sto trovano molto bene, è una piazza importantissima, mi piacerebbe restare, ma il futuro è tutto da scrivere: sono cose che valuteremo più avanti“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Terranova: “Sicuramente partiremo con il piede giusto”

Emanuele Terranova, leader della difesa del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Stando fermi così tanto perdi un po’ di condizione, però sicuramente partiremo con il piede giusto. Sappiamo tutti qual è il nostro obiettivo, gli ultimi tre mesi saranno fondamentali: ci vuole un pizzico di attenzione a tutti gli aspetti che ci circondano, poi tireremo le somme a fine campionato. Il gol per me non è un’ossessione, normale che faccia piacere, anche perché per un difensore non capita spesso. All’andata ci provai prima su rovesciata, poi dal corner riuscì ad impattare bene: ma la cosa che conta è riuscire a vincere con la squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, D’Errico: “Stiamo bene, la gamba gira. Finalmente si gioca”

Intervistato da RadioBari, il centrocampista del Bari Andrea D’Errico ha fatto il punto in casa biancorossa: “Finalmente torniamo ad allenarci con l’obiettivo di avere una partita in programma – riporta tuttobari.com – dopo un mese in cui non abbiamo giocato. Il nostro staff in questo periodo è stato bravo nel farci lavorare sodo e stiamo bene. Sto bene e la gamba gira, chiaramente tornando in campo dopo un mese di inattività ci sono sempre numerose incognite. Ma abbiamo tutto per riprendere con il giusto ritmo. Chiaramente chi ha un minutaggio ridotto è un pochino scontento, ma come dissi prima della sosta mi ritengo fortunato ad avere compagni forti. Come detto, anche io non ero felicissimo in quel periodo ma se uno lavora e si fa trovare pronto poi avrà la sua occasione”.

Fonte:TuttoC.com

Bari calcio: bomber Antenucci rinnova fino al 2023

BARI – Accordo tra Bari e Mirco Antenucci: il club ha ufficializzato il prolungamento del contratto che lega l’attaccante ai biancorossi, ora in scadenza a giugno 2023.

Dopo le critiche ricevute dai tifosi per lo scarso rendimento nella passata stagione, il ds Polito scommette sul rilancio del bomber ex Spal. Antenucci con la maglia del Bari ha collezionato 38 marcature in 70 presenze tra campionato e Coppe.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari, Cheddira: “Futuro? Qui sto bene, decideremo col Parma”

Walid Cheddira, attaccante del Bari, si è soffermato ai microfoni di RadioBari tracciando un bilancio dell’ultimo periodo e proiettandosi alla ripresa del campionato e non solo: “Non è facile restare senza partite. Ci stiamo allenando intensamente, cercando di trovare stimoli e motivazioni. Abbiamo fame e voglia di tornare in campo, una rosa ampia e possiamo affrontare il mese di febbraio con fiducia. Io so che in allenamento devo dare il 100% per convincere il mister a schierarmi dall’inizio. Se così non è, si accetta la scelta e si resta sul pezzo per aiutare la squadra. Abbiamo un obiettivo troppo importante e dobbiamo raggiungerlo. Futuro? Io a Bari sto bene, poi decideranno con il Parma la soluzione migliore. Catania? Squadra tosta e difficile da affrontare. Non dobbiamo pensare alla situazione che stanno vivendo, ma restare concentrati e sul pezzo. Partire subito a mille. Doppia cifra? Lo spero. Ne ho fatti tre al momento, proverò a migliorarmi“, riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport: “Il Bari è alle prese con gli scontenti”

Il mercato in uscita del Bari apre la pagina dedicata alla Serie C del Corriere dello Sport: “Marras, Simeri e Di Gennaro sono tra quelli che hanno giocato meno”, sottolinea il quotidiano, che poi entra nel dettaglio delle singole posizioni: “Il diesse Ciro Polito si era già mosso con largo anticipo a fine dicembre dando a Manuel Marras la possibilità di trovarsi una squadra in grado di riportarlo subito nel campionato cadetto. Ci sono stati continui contatti col Como, alla ricerca di un esterno con le sue caratteristiche, ma il raggiungimento di un’intesa è apparso al momento abbastanza difficile”. Per quanto riguarda Simeri: “Dopo essersi alternato con Cheddira, è finito negli ultimi tempi in panchina, non nascondendo il suo nervosismo. Ma decifrare il suo destino appare difficile, avendo quadruplicato il suo ingaggio da quando è arrivato a Bari”. Infine Di Gennaro: “Polito vorrebbe tenerselo stretto, essendo un giocatore di qualità e di grande esperienza. Sarà utilissimo domenica prossima contro il Catania, dovendo Mignani fare a meno degli squalificati Maita e Scavone”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Maiellaro: “Bari dominante, sul mercato qualche colpo in canna importante”

Pietro Maiellaro, ex attaccante del Bari, ha così analizzato la stagione dei biancorossi a TuttoBari.com: “Se si è dominato per tutto il girone d’andata, bisogna finire nel migliore dei modi e vincere. Adesso stanno valutando come agire sul mercato. È normale, però, che se si dovesse comprare qualcuno, debba essere un profilo davvero importante. Non sarà facile, ma qualche colpo in canna penso ci sarà. Magari futuribile per la prossima stagione, in B”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, LDL: “Numeri da far impallidire la maggior parte di squadre di A”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ha celebrato i 114 anni di storia biancorossa nel corso di una diretta Facebook, confrontandosi coi tifosi dei Galletti: “Parlo sempre con il ds, il mister e i giocatori e quando si hanno dodicimila-tredicimila tifosi, i 20.400 di Bari-Foggia, numeri avuti negli anni migliori da quando sono arrivato, i giocatori che entrano a scaldarsi sentono una responsabilità maggiore e adrenalina. C’è energia in più pronta a scatenarsi. Il pubblico è il dodicesimo uomo in campo” sono state le sue parole riportate da TuttoBari. “L’aspettò più importante adesso è riportare il Bari in una categoria migliore, questa è la missione numero uno. Poi, mano mano, il Bari potrà far parlare di sé. Salendo di categoria sicuramente cambierebbe la musica, anche per lo spettacolo in generale; in passato in B eravate tantissimi, dei numeri da far impallidire la maggior parte delle squadre di serie A“.

Fonte:TuttoC.com